La banca dati UE rende accessibili i risultati di progetti di efficienza energetica

Interventi di efficienza energetica e di sfruttamento delle energie rinnovabili in edifici e quartieri – l’iniziativa UE CONCERTO presenta alla ISH 2013 una banca dati di soluzioni comprovate.

Pubblicata il: 22/03/2013 11:17

Redazione ImpresaGreen

Una banca dati che comprende grandi progetti di nuova costruzione e ristrutturazione in 58 città e comuni europei è stata presentata dall’iniziativa UE CONCERTO alla fiera ISH 2013 di Francoforte.
“Per mezzo di una banca dati interattiva di facile utenza abbiamo reso accessibile la moltitudine di know-how tecnico, economico e politico, generatosi nelle 58 città pilota. Qui i comuni e le città possono trovare soluzioni e ispirazioni in vista delle sfide energetiche da affrontare”, sostiene Sven Dammann, della Direzione centrale Energia della Commissione Europea.
“Siamo in grado di offrire un ampio bacino di informazioni”, spiega Kilian Seitz del Istituto di Tecnologia di Karlsruhe (KIT) che ha prodotto la banca dati. Per esempio un comune interessato potrebbe iniziare a farsi un quadro generale su quali tecnologie siano state impiegate nei progetti CONCERTO e con quali risultati, illustrati applicando indicatori eloquenti come le spese per il contenimento del CO2 o i tempi di ammortizzazione. Nel calcolo di tali indicatori si utilizzano sia i flussi energetici misurati sia quelli calcolati, mettendo al primo posto il massimo della trasparenza per poter comprendere ed interpretare correttamente i valori ottenuti. Affinché dal politico all’ingegnere ogni utente ottenga le informazioni adeguate, è possibile circoscrivere i dati e le informazioni con filtri mirati: tematicamente – mostra tutti i progetti di energia solare; in base al target – mostra tutti i dati e gli indicatori interessanti per i committenti edili; geograficamente o anche in base a casi specifici – mostra tutti gli indicatori interessanti per un progetto di nuova costruzione o di un programma di sviluppo".

           

“Si possono trovare risposte anche a domande come: quali progetti dimostrativi presentano le spese di contenimento del CO2 più ridotte?”, continua Seitz. Ammette però che nell’analisi debbano sempre essere considerate anche le condizioni contestuali del rispettivo Paese e della regione. Per questo motivo è consigliabile consultare in primo luogo i progetti del proprio Paese. Anche allungando lo sguardo oltre confine si possono però evincere dalla banca dati preziose informazioni, è la convinzione dei partecipanti all’iniziativa UE CONCERTO.
“Le città e i comuni che pianificano progetti di efficienza energetica o anche nuovi impianti di energie rinnovabili possono qui trovare solidi argomenti, per esempio per convincere i soggetti decisionali”, ha spiegato a Francoforte Emil ter Horst del Comune di Almere in Olanda. Qui negli ultimi anni è sorto un nuovo quartiere alimentato anche con teleriscaldamento proveniente da una centrale di energia solare, per cui il 10 percento del calore richiesto viene prodotto in loco da rinnovabili. Complessivamente le emissioni di CO2 sono state ridotte del 93 percento per quanto riguarda il riscaldamento, la corrente elettrica è al 100 percento ecologica.
“Attualmente non siamo ancora in grado di prevedere quali cognizioni questa banca dati effettivamente permetterà di ottenere”, aggiunge Ciaran Lynch del Limerick Institute of Technology in Irlanda. A North Tipperary è sorto negli scorsi anni il primo eco-villaggio di tutta l’Irlanda, inoltre si è attuata la ristrutturazione energetica di numerosi edifici preesistenti che sono stati dotati di sistemi di riscaldamento moderni quali bruciatori per gas ad alta efficienza, impianti solari termici e riscaldamenti a biomassa. Il monitoraggio delle diverse misure adottate ha costituito parte integrante del progetto.

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