Schüco Italia: positiva la proroga delle detrazioni del 50% per l’acquisto di sistemi fotovoltaici

Schüco Italia: "Positiva anche a proroga delle detrazioni del 65% sulla riqualificazione energetica degli edifici. Ora è auspicabile la loro stabilizzazione".

Pubblicata il: 05/06/2013 10:16

Redazione ImpresaGreen

Sono state prorogate dal 30 giugno al 31 dicembre 2013 (con alcune ulteriori dilazioni) la detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di impianti fotovoltaici (che riguarda anche gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e di adeguamento antisismico) e la detrazione, che passa dal 55% al 65%, per i lavori di riqualificazione energetica dell’edificio.
Roberto Brovazzo, Direttore Generale di Schüco Italia esprime soddisfazione per lo schema di dl appena approvato, che “va nella direzione giusta”, rispondendo in modo coerente e concreto a quanto stabilito già da tempo in sede europea.
La direttiva (2009/28/CE) mira a contenere entro il 2020 i consumi globali di fonti energetiche, a ridurre le emissioni di gas capaci di alterare il clima e ad aumentare la presenza di rinnovabili nel totale delle fonti utilizzate.Per quanto riguarda il fotovoltaico, la proroga della detrazione del 50% risponde positivamente alle aspettative delle aziende di settore, ma soprattutto alle necessità delle famiglie che intendono dotarsi di un sistema di produzione di energia pulita.
Pensata per le ristrutturazioni edilizie ed estesa anche al fotovoltaico solo nel mese di marzo 2013, è stata accolta con favore dal mercato e in questo breve arco di tempo ha già registrato dei risultati significativi.
Alle complessità del Quinto conto energia gli utenti stanno infatti preferendo la sicurezza della detrazione fiscale, che consente di rientrare in 10 anni della metà dell’investimento. Inoltre, la detrazione fiscale è utilizzabile congiuntamente con lo scambio sul posto che, attraverso un meccanismo di compensazione monetaria, permette di accumulare in rete e consumare in tempi successivi l’energia autoprodotta e non consumata direttamente.
Questo tipo di agevolazione comporta risparmi sui consumi elettrici e tempi di ritorno sugli investimenti migliorativi rispetto al 5° CE. E’ positiva anche la decisione di incrementare l’aliquota dal 55% al 65% per le detrazioni sugli interventi di riqualificazione energetica, che comprendono per esempio la sostituzione di vecchi infissi con nuove soluzioni ad elevate prestazioni o l’installazione di impianti solari termici.
Per questo tipo di lavori, in relazione alla tipologia dell’immobile e alla portata dell’intervento, può essere esteso l’arco temporale utile per ottenere le detrazioni (per i condomini ad esempio la validità delle agevolazioni è stata portata al 30 giugno 2014 in caso di riqualificazioni su superfici maggiori al 25% dell’edificio).
L’auspicio è che queste misure siano rese stabili, favorendo il risparmio delle famiglie nel tempo, aiutando le aziende di settore a pianificare le attività nel medio-lungo periodo, con vantaggi significativi anche per le casse dello stato (basti pensare alle entrate di IVA, IRPEF e alle imposte derivate dall’affiorare del lavoro sommerso).

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