Enel firma accordo per l’approvvigionamento di gas dall’Azerbaigian

Accordo raggiunto con il Consorzio Shah Deniz. I volumi acquistati da Enel verranno utilizzati nel mercato italiano del gas.

Pubblicata il: 20/09/2013 15:49

Redazione ImpresaGreen

Il Gruppo Enel, attraverso la controllata Enel Trade, ha firmato un accordo della durata di 25 anni con il Consorzio Shah Deniz per l'acquisto di quota del gas che sarà prodotto dal campo di Shah Deniz – Fase 2 in Azerbaigian e che sarà trasportato in Italia attraverso il gasdotto TAP (Trans- Adriatic Pipeline).
Le forniture di gas dall’Azerbaigian saranno utilizzate da Enel per il mercato italiano.
L’accordo è stato firmato da Gianfilippo Mancini, direttore della Divisione Generazione, Energy Management e Mercato Italia di Enel, e da Rovnag Abdullayev, presidente di SOCAR, l’Azienda Petrolifera di Stato dell'Azerbaigian.
L'accordo entrerà in vigore a valle della decisione finale di investimento sul progetto Shah Deniz – Fase 2 che si prevede avrà luogo entro la fine dell’anno. L’erogazione del gas partirà non prima del 2019.
La Fase 2 di sviluppo del giacimento di Shah Deniz, che si trova a circa 70 chilometri al largo delle acque azere del Mar Caspio, consentirà la produzione di 16 miliardi di metri cubi di gas che si aggiungeranno ai 9 miliardi di metri cubi già prodotti dalla Fase 1 del giacimento.
Grazie alla Fase 2, per la prima volta il gas azero potrà raggiungere l’Europa. Il gas sarà erogato tramite gli oltre 3.500 km di gasdotti che attraversano l'Azerbaigian, la Georgia, la Turchia, la Grecia, la Bulgaria, l’Albania e, passando sotto all’Adriatico, in Italia.
Tali gasdotti sono il Trans-Anatolian Pipeline (TANAP) che trasporterà gas attraverso la Turchia e la TAP che trasporterà gas in Italia attraverso il Mar Adriatico dal confine tra Turchia e Grecia.

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