Smart City: avvio programmi di Cooperazione Internazionale

La task force sulle smart city, guidata dal Sottosegretario Antonio Gentile, in questi giorni sta lavorando alla definizione del suo Piano di Azione in attuazione delle linee guida già determinate nel febbraio scorso.

Pubblicata il: 21/04/2016 10:43

Redazione ImpresaGreen

Il Sottosegretario Antonio Gentile durante l'incontro tenutosi al Mise lo scorso 13 aprile con il coordinatore del NIST Chris Greer e con il dott. Mauro Annunziato di ENEA, ha ribadito l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico sul tema delle Smart City . “E' allo studio una cooperazione con l'ENEA - dice il Sottosegretario - per avviare una iniziativa internazionale con il NIST, l'Ente di standardizzazione statunitense con sede in Washington, con l' obiettivo di lanciare un programma internazionale per creare l'ecosistema più adatto per rendere connesse ed interoperabili le applicazioni generate nel nostro Paese".
"In questo modo vogliamo - continua il Sottosegretario - favorire l'adozione di open data, di piattaforme aperte e di strumenti di facilitazione per creare un coordinamento tecnico nazionale dei progetti urbani e favorire la raccolta ed il trasferimento di competenze e di conoscenze”.
La task force sulle smart city è coinvolta su più fronti. Il primo, l'individuazione dei fabbisogni di innovazione e dei quartieri pilota per la sperimentazione delle domande espresse dalle città metropolitane con ANCI ed AGID.
Il secondo, la definizione di una intesa istituzionale con la Conferenza delle Regioni per estendere nel più breve tempo possibile il piano smart city su larga parte del territorio nazionale.
Terzo, è impegnata in una attività di trasferimento tecnologico e di cooperazione internazionale con International Technology Transfer Network (ITTN), dove nei giorni scorsi a Shenzhen in Cina, è stato presentato da una delegazione del MISE, il piano di politica industriale italiano sulle smart city. 

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