Fotovoltaico: prosegue l’espansione in America Latina di Convert Italia

L’azienda romana si rafforza in Sud America e in occasione della Cirec week di Santiago del Cile, manifestazione dedicata alle energie rinnovabili, sarà finalista dei Cirec awards nella categoria ‘miglior progetto dell’anno’, per l’impianto fotovoltaico a Carrera Pinto.

Pubblicata il: 19/10/2016 10:44

Redazione ImpresaGreen

Convert, società romana attiva da 35 anni nel settore energetico, fornirà i suoi tracker modello TRJ, per la movimentazione est/ovest dei pannelli fotovoltaici, in un nuovo impianto da 100 MW in Brasile.
Lo ha annunciato la società in occasione della prossima partecipazione alla Cirec week, manifestazione sulle energie rinnovabili organizzata a Santiago del Cile (17-20 ottobre) dall’inglese Green Power che culminerà con l’assegnazione dei Cirec awards.
Convert è finalista nella categoria ‘miglior progetto dell’anno’, per l’impianto da 96 MW di Carrera Pinto, entrato in esercizio a settembre.Il parco di Carrera Pinto ha un’estensione di circa 180 ettari e si trova nella regione desertica dell’Atacama. È uno dei più grandi impianti al mondo per capacità, realizzati con tecnologia a inseguimento monoassiale. In questo settore Convert è uno dei primi 5 produttori al mondo per volumi 2016 installati.
“Nel 2016 – commenta Chiara Moro, responsabile marketing e comunicazione di Convert  –  abbiamo visto che le maggiori opportunità di sviluppo del settore fotovoltaico si sono concentrate nei Paesi latino americani, dove abbiamo partecipato con successo all’installazione di diversi impianti. Per sviluppare ulteriori relazioni e collaborazioni sul territorio, abbiamo ritenuto utile partecipare all’importante ciclo di incontri organizzato da Green Power. Dopo gli ottimi riscontri avuti a settembre all’Airec di Buenos Aires, ora saremo impegnati in Cile per il Cirec. Continueremo la nostra esperienza a San Paolo in occasione del Birec di cui, grazie alla nostra presenza sul territorio, saremo sponsor”.
Convert prosegue nella sua la strategia di internazionalizzazione, raccogliendo i frutti degli sforzi e degli investimenti fatti soprattutto in ricerca e sviluppo. L’azienda chiuderà l’anno con un fatturato di 50 milioni di euro, derivante per l’80% proprio  da commesse all’estero.
“Nei prossimi mesi – spiega Giuseppe Moro, fondatore e amministratore delegato di Convertrafforzeremo la nostra presenza non solo in Brasile e Cile ma anche in altri Paesi, come la Colombia e il Messico, dove il settore fotovoltaico sta registrando interessanti tassi di crescita. Si pensi che la domanda mondiale di tracker potrebbe valere nel 2020 circa 8 miliardi di dollari rispetto agli 1,5 miliardi del 2015. Un mercato molto dinamico, che richiede agli operatori forte propensione innovativa e alta qualità dei prodotti. E noi abbiamo da tempo raccolto questa sfida”.

Cosa ne pensi di questa notizia?