Verso un business sostenibile: perché il riciclo post-consumo della plastica è la risposta

"La nostra politica tende ad evitare l’incenerimento o lo smaltimento in discarica di tutte le cartucce esauste che raccogliamo".

Pubblicata il: 16/01/2017 14:20

Giancarlo Soro, Lexmark Italia

In Lexmark, la responsabilità sociale è presente in tutto quello che facciamo. Cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi di sostenibilità in molti modi differenti, ma di certo uno dei più efficaci e innovativi è l’utilizzo di materiali riciclati post-consumo (PCR) nei nostri prodotti. Dal punto di vista scientifico, fare uso di materiali plastici PCR è utile sotto ogni aspetto. E’ una buona pratica economica, i materiali sono ampiamente disponibili, e l’impatto sull’ambiente è positivo.
Nostri esperti hanno studiato il modo in cui le plastiche PCR vengono usate nei nostri prodotti e, partendo da questo, ci siamo convinti che ne avremmo potute usare di più nelle nostre stampanti. Questa convinzione ci ha portato ad intraprendere un viaggio che continua ancora oggi. Nel 2009, una stampante laser a colori di fascia alta conteneva un 4% circa di materiale PCR.
Oggi, quasi un terzo delle nostre linee di stampanti contiene come minimo il 5% di materiale PCR – e ciò aiuta a spiegare la lunga durata, l’affidabilità e la sostenibilità nei nostri prodotti. Questo però non è l’obiettivo finale. Vogliamo estendere continuamente il raggio d’azione della circular economy ad ogni cosa che facciamo. 
La nostra politica tende ad evitare l’incenerimento o lo smaltimento in discarica di tutte le cartucce esauste che raccogliamo. Infatti, la totalità di quelle usate che vengono restituite all’azienda dai nostri clienti, vengono riutilizzate o riciclate. Continuiamo anche nelle nostre attività di riciclo a circolo chiuso delle cartucce toner: entro il 2018 intendiamo riutilizzare il 50% di quelle raccolte. Oggi, ne riutilizziamo il 34%: un numero che ci consente di essere leader sul mercato anche se esistono ulteriori margini di miglioramento. In ogni caso, non si tratta di un viaggio solitario: il nostro obiettivo è quello di avvicinare altri settori per sviluppare una rete di riciclo che possa contribuire a identificare nuove fonti, e nuovi utilizzi, per le plastiche riciclate.
Siamo già entrati a far parte della Ellen MacArthur Foundation’s Circular Economy 100, scoprendo molte nuove opportunità commerciali che derivano dalla nostra adozione di un’economia circolare. In particolare, essere parte del programma Circular Economy 100 ci ha consentito di collaborare con aziende caratterizzate dallo stesso approccio verso la sostenibilità, per promuovere i vantaggi della circular economy e migliorare ancora in questo ambito. 
Dall’ottimizzazione del processo produttivo alla riduzione dell’impatto ambientale, l’obiettivo finale è quello di eliminare la produzione di rifiuti. Adottare un’economia circolare ci aiuta anche ad ottenere maggior valore dal materiale, dall’energia e dal processo di produzione. Ma soprattutto, si tratta di preservare il pianeta in cui viviamo, e per questo ci siamo presi l’impegno di trovare spazio per i materiali plastici riciclati nei nostri prodotti. 
Maggiori informazioni sul percorso di sostenibilità di Lexmark sono disponibili nel nuovo whitepaper di DIGITAL EUROPE sulle best practice in tema di materiali plastici riciclati. 

A cura di Giancarlo Soro, Country General Manager, Lexmark Italia

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