La cogenerazione di AB nel ciclo produttivo di Ledoga, eccellenza italiana nella lavorazione del legno

La lavorazione del legno di castagno per l’estrazione del tannino e per la produzione di pellets utilizzando il legno detannizzato, richiedono un grande utilizzo di energia elettrica e termica.

Pubblicata il: 18/01/2017 14:40

Redazione ImpresaGreen

La produzione di tannino di castagno è un’attività antica ma allo stesso tempo proiettata nel futuro. Il processo produttivo prevede l’estrazione di tannini dal legno utilizzando solamente legno vergine cippato e acqua calda in controcorrente. Il tannino viene utilizzato per la concia delle pelli e conferisce a queste una buona flessibilità, solidità alla luce e resistenza all’abrasione, tutte caratteristiche fondamentali nell’industria delle calzature.
Ledoga è un’eccellenza in Italia in questo settore e in quello della produzione dei pellets: la produzione di pellets permette di chiudere il ciclo industriale in modo completo e virtuoso in quanto utilizza come materia prima il legno esausto da cui è stato estratto il tannino.
In considerazione degli elevati consumi di energia elettrica e termica necessaria allo svolgimento di questi processi produttivi e di fronte alla particolare situazione economica di questi, anni caratterizzata da un elevato costo delle fonti energetiche specialmente in Italia, Ledoga ha deciso di affidarsi a AB per la realizzazione di un impianto di cogenerazione della Linea ECOMAX Natural Gas nel proprio stabilimento di produzione a San Michele di Mondovì in Provincia di Cuneo, investendo 4,5 milioni di euro. 
L'impianto, un ECOMAX 27 MGS alimentato a metano, è una soluzione modulare in container con una potenza termica introdotta di 5.970 kW, una potenza elettrica nominale di 2.668 kW e una potenza termica cogenerata di 3.006 kW. L'energia elettrica prodotta, viene totalmente auto-consumata, con eventuali eccedenze cedute in rete.
La cogenerazione oltre a garantire un contenimento dei costi di approvvigionamento delle risorse energetiche, consente a Ledoga di rendersi parzialmente autosufficiente dalla linea elettrica e totalmente autosufficiente per quanto riguarda l’energia termica. La produzione dell’impianto, oltre a coprire il fabbisogno elettrico dello stabilimento, consente infatti di produrre in modo cogenerativo calore sotto forma di vapore ed acqua calda che sono immessi nelle reti di servizio dello stabilimento anche per la lavorazione inziale del legno, il lavaggio e l’essicazione finale dei pellets. Con il nuovo impianto si ha un risparmio di circa 5.000 tonnellate di COemesse all'anno e un’operatività del gruppo pari a circa 8.200 ore/anno.

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