Sostenibilità: Dimension Data raggiunge gli obiettivi di azienda carbon neutral

Dimension Data si impegna tra l'altro a mantenere le proprie emissioni al di sotto del milione di tonnellate per i prossimi cinque anni.

Pubblicata il: 20/01/2017 14:41

Redazione ImpresaGreen

Dimension Data ha raggiunto uno dei più importanti obiettivi della propria strategia di sostenibilità per diventare un'azienda a impatto zero riducendo le proprie emissioni nocive a meno di un milione di tonnellate ed evitando lo smaltimento di 4.000 tonnellate di rifiuti elettronici. 
Con l'annuncio dei propri obiettivi di sostenibilità nel 2014, Dimension Data aveva reso nota l'intenzione di ridurre anche le emissioni dei clienti fino a 1,8 milioni di tonnellate rispetto a quanto l'azienda stessa aveva prodotto utilizzando le proprie competenze e tecnologie.
Dimension Data ha collaborato con le più importanti società di consulenza, Carbon Trust e Carbon Smart per definire gli obiettivi e la metodologia di riduzione delle emissioni. 
Ruth Rowan, Group Executive – Marketing di Dimension Data ha affermato: "Il cambiamento climatico rimane una delle maggiori problematiche che tutti noi dobbiamo affrontare e i nostri clienti, in tutto il mondo, vedono la sostenibilità come una priorità. La tecnologia può fare una differenza sostanziale per migliorare il nostro ambiente. Abbiamo la responsabilità di contribuire con la nostra esperienza pluri-trentennale per impiegare la tecnologia nel modo più intelligente possibile e indirizzare così queste sfide." 
Inoltre, Dimension Data si impegna a mantenere le proprie emissioni al di sotto del milione di tonnellate per i prossimi cinque anni.
Le due aree principali di intervento nelle quali le organizzazioni possono ridurre il loro impatto ambientale e i costi e migliorare la produttività: 
  • Risparmio energetico spostando i server su cloud: il cloud consentirebbe un risparmio annuale di 4.000 kWh per singolo server migrato su cloud.
  • Riduzione dei viaggi utilizzando la tecnologia di comunicazione visiva: consente risparmi medi annuali di 600.000 miglia per singola unità di telepresence; 11.818 miglia per unità di video conferenza e 23.636 miglia per unità di videoconferenza gestita.
Per le aziende che stanno pianificando di espandersi e crescere diventa fondamentale garantire il contenimento proporzionale del carbon footprint. Questo può essere ottenuto senza aumentare la media delle emissioni di carbonio prodotte per persona e per attrezzature rack ITaaS e garantendo che i data centre siano ad alta efficienza energetica. 
Sulla base di quanto riportato dal Livescience.com la temperatura media della terra è cresciuta tra i 0,4 e 0,8 °C negli ultimi 100 anni. L'aumento dei volumi di anidride carbonica e altri gas serra rilasciati dai combustibili fossili, del dissodamento, dalle attività agricole e da altre attività umane viene considerato fra le principali cause del riscaldamento globale registrato negli ultimi 50 anni.
I ricercatori dell'Intergovernmental Panel on Climate, impegnati in uno studio sul riscaldamento globale, recentemente, hanno previsto che le temperature medie globali potrebbero aumentare tra gli 1,4 e i 5,8 °C entro l'anno 2100. Tra le conseguenze del riscaldamento globale l'innalzamento dei mari, a causa dello scioglimento delle calotte polari, così come un incremento dell'incidenza e della gravità delle tempeste e di altri eventi meteorologici catastrofici.

Cosa ne pensi di questa notizia?