ANIE incontra RFI: la centralità delle tecnologie sulla rete ferroviaria italiana

Promuovendo un alto livello di sostenibilità ambientale e sociale, le stazioni ferroviarie possono realisticamente diventare veri e propri embrioni di smart cities all’interno delle nostre città.

Pubblicata il: 22/02/2017 12:16

Redazione ImpresaGreen

La centralità delle tecnologie nel Piano Industriale 2017-2026 di Rete Ferroviaria Italiana: questo il tema presentato dai vertici di RFI, ospiti in ANIE per illustrarlo  alle aziende associate.
L’incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti che vede Federazione ANIE confrontarsi con i maggiori committenti nazionali dei settori industriali dell’elettrotecnica e dell’elettronica per la presentazione dei rispettivi piani di business.
Durante l’incontro sono stati evidenziati gli investimenti fatti nel settore del segnalamento ferroviario, in particolare l’installazione su tutta la rete gestita da RFI del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno), che ha portato all’azzeramento delle collisioni tra treni, diventando un’eccellenza fra i Gestori ferroviari europei.
Per il futuro gli investimenti saranno focalizzati in particolare sull’implementazione del sistema ERTMS sulle linee che fanno parte dei Core Corridors europei TEN-T individuati dall’Unione Europea.
Le tecnologie ANIE che possono efficacemente innestarsi sul Piano Industriale di RFI sono molteplici e non strettamente legate all’industria ferroviaria rappresentata in Assifer. Vanno infatti dalla produzione di energia, tradizionale e rinnovabile, alla sua trasmissione e distribuzione, dall’automazione all’illuminazione, ai cavi, alla sicurezza, all’impiantistica, ai contractors, alla componentistica diffusa.
Un mercato significativo per ANIE è poi costituito dal vasto parco immobiliare delle stazioni ferroviarie nell’ambito del progetto “Easy and Smart Station”, illustrato dall’Amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile per 620 stazioni italiane, che accolgono ogni giorno circa il 90% dei viaggiatori che utilizzano il treno.
Le tecnologie ANIE legate al building (componenti e sistemi per impianti, cavi, energia, illuminazione, ascensori e scale mobili, sicurezza) possono infatti migliorare l’accessibilità, la fruibilità e la security di questi hub, frequentati quotidianamente da milioni di persone.
L’impegno comune di Rete Ferroviaria Italiana e ANIE, nelle rispettive vesti di cliente e fornitore di tecnologia, è quello di promuovere una vasta operazione di upgrade tecnologico e prestazionale della rete. Azione che rappresenta una sfida per RFI, che ha deciso  di creare la direzione Ricerca e Sviluppo, ma anche un driver strategico per le aziende ANIE, che nel panorama manifatturiero italiano rappresentano un unicum, con il 4% di fatturato investito mediamente ogni anno di Ricerca e Sviluppo di prodotti e sistemi sempre più innovativi e performanti.
“Come Gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, siamo sempre alla ricerca di tecnologie di ultima generazione – ha sottolineato l’Amministratore delegato e Direttore generale di RFI Maurizio Gentile – per migliorare i nostri standard di sicurezza, regolarità e puntualità del traffico ferroviario. La continua innovazione, anche grazie all’aiuto delle aziende appartenenti all’ANIE, ci permette di confermarci, a livello europeo e mondiale, come riferimento di eccellenza nel campo della tecnologia ferroviaria”.
Il piano di investimento presentato da RFI dimostra coraggio verso il mondo delle imprese e verso il futuro – ha commentato il Presidente ANIE Giuliano Busetto –. Posso garantire che le nostre aziende, che hanno come core l’innovazione e la competitività, sapranno fornire adeguate risposte agli obiettivi di business della società RFI, sia nel mercato nazionale che nelle opportunità aperte all’estero”

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