Attestato di prestazione energetica: nel 2016 la spesa è cresciuta del 17%

Nel 2016 cresce del 17% la spesa per un Attestato di prestazione energetica: 145 euro il costo medio nazionale. Trento, Trieste e Aosta le città più care.

Pubblicata il: 01/03/2017 11:54

Redazione ImpresaGreen

La sistematicità dei controlli sui certificati di prestazione energetica e la sensibilità sempre maggiore nei confronti dell’ambiente in cui viviamo hanno contribuito nell’ultimo anno all’aumento dei costi per la redazione degli attestati detti comunemente APE.
Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, nel 2016 in Italia il costo medio nazionale di un certificato di prestazione energetica è aumentato del 17% rispetto alla spesa sostenuta nel 2015, con un budget pari a 145 euro. Prendendo a campione un bilocale di 79 metri quadrati emerge che sicuramente non tutte le città hanno prezzi simili.
Il podio delle città più care è dominato da tre capoluoghi del Nord Italia: a Trento, Trieste e Aosta si spende di più rispetto al resto d’Italia con un budget medio pari rispettivamente a 200 euro, 170 e 165 euro. Anche se non appare sul podio, la città di Milano si rivela in linea con i prezzi delle città del Nord Italia considerato che il costo medio per un APE è di 160 euro.
Per quanto riguarda le città in cui la redazione di un attestato energetico costa meno, i prezzi sono mediamente molto inferiori nelle città dell’Italia meridionale: a Potenza si spendono 100 euro, a Napoli 115 euro e a Campobasso 120. 
“Il leggero aumento dei costi dell’ultimo anno non va letto in chiave negativa. –
ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Esso rappresenta la dimostrazione del fatto che, nonostante la crescita numerica dei professionisti che offrono questo servizio, la concorrenza non sta più virando verso l’abbattimento dei costi a danno della qualità e della validità del documento”.
L’importanza dell’attestato di prestazione energetica è confermata dal fatto che lo studio dei consumi energetici e l’analisi delle attività svolte nella conduzione e nella gestione degli edifici permettono di individuare le misure di efficientamento energetico e di definire gli strumenti per una gestione più sostenibile degli immobili.

Cosa ne pensi di questa notizia?