A Ciampino (Roma) è partito il progetto Olly per la raccolta degli oli alimentari esausti domestici

Il servizio è realizzato da Eco.Energia, in partnership con il Comune e l’azienda locale dei rifiuti A.E.T., attraverso tre punti di raccolta a disposizione di oltre 16.000 utenti.

Pubblicata il: 03/03/2017 12:01

Redazione ImpresaGreen

Si è svolta a Ciampino l’inaugurazione dei punti Olly adibiti per la raccolta degli oli alimentari esausti di provenienza domestica, alla presenza di Giovanni Terzulli, Sindaco di Ciampino, Furio Fabbri, Presidente di Eco. Energia, Eleonora Di Giulio, Presidente A.E.T. S.p.A Ciampino, Davide Vernice, Direttore Generale di A.E.T. S.p.A. Ciampino, Francesco Ferrante, Vice Presidente di Kyoto Club e di Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio.
Grazie al progetto Olly realizzato da Eco.Energia, sarà possibile per i cittadini raccogliere l’olio domestico negli oltre 16.000 bidoncini Olly che la società partecipata per la gestione dei rifiuti A.E.T. S.p.A. ha provveduto a mettere a disposizione della cittadinanza nelle scorse settimane insieme alle “Olly card” nominative necessarie per accedere ai punti di raccolta.
Il sistema di raccolta Olly è comodo, semplice ed economico: è infatti sufficiente riempire il bidoncino Olly di olio alimentare esausto da cucina. Una volta riempito il bidoncino, i cittadini potranno portarlo in uno dei tre punti di raccolta posizionati in Largo Martin Luther King (Casina), Via Mario Calò (Box), Piazza Trento e Trieste (Box) e accessibili tramite la Olly card nominativa e quindi ritirare un bidoncino vuoto pulito, per riniziare la raccolta.
Questo nuovo sistema di raccolta Olly, unico in Italia, consente di eliminare un rifiuto difficile da gestire come quello dell’olio alimentare, che se disperso nell’ambiente, risulta dannoso per il sottosuolo, per le reti fognarie e per le falde acquifere e che invece se recuperato può essere trasformato in una fonte energetica riutilizzabile: ad esempio il biocarburante che prevede il filtraggio e la successiva trasformazione chimica dell’olio raccolto.
In Italia si producono circa 280.000 tonnellate di oli esausti da cucina, di cui oltre il 50% proveniente da utenze domestiche (ogni persona utilizza circa 4 Kg di olio all’anno, di cui Olly riesce a recuperarne circa 2 kg per abitante). Il sistema Olly è attivo ad oggi in oltre 80 Comuni dislocati su tutto il territorio nazionale e permette di ottenere un significativo risparmio in termini economico-energetico; 1 Kg di olio recuperato con Olly è uguale a 3 KWh che corrispondono ad un risparmio di 0,45 €/Kg.

Cosa ne pensi di questa notizia?