Ecowatch–Intelligent Seed: misurare l'inquinamento con il car-sharing

Al via a Milano la sperimentazione – la prima al mondo – di rilevazione dei dati ambientali da una rete di car sharing per rendere le nostre città più sicure, sostenibili e intelligenti.

Pubblicata il: 13/03/2017 10:57

Redazione ImpresaGreen

Una flotta di auto elettriche che complessivamente percorre 35.000 km. al giorno in una città come Milano e trasmette fino a 0,25 terabyte di dati di controllo ambientale all’ora: non è fantascienza, ma l’obiettivo del progetto ECOWATCH-INTELLIGENT SEED, presentato in anteprima europea da Share’ngo, Fastweb e AMAT (Agenzia per la Mobilità, l’Ambiente e il Territorio di Milano) a Fa’ La Cosa Giusta! – la più importante fiera italiana dedicata ai consumi critici e alla sostenibilità.
Il progetto è il primo atto del programma internazionale Intelligent Seed di Share’ngo che prenderà avvio, in fase sperimentale, dal 1° maggio 2017, con la dislocazione delle prime otto auto SHARE’NGO (in una speciale livrea verde) dotate dei dispositivi elettronici necessari per rilevare in mobilità:
  • Inquinamento ambientale, temperatura e umidità dell'aria
  • Inquinamento acustico
  • Campi elettromagnetici.
I dati saranno analizzati da AMAT che lavorerà con Share’ngo e Fastweb alla progettazione e alla sperimentazione di nuove forme di rilevazione, trasmissione, aggregazione e presentazione di informazioni ai cittadini, a protezione della salute e per favorire l’educazione collettiva ai comportamenti volti alla riduzione degli inquinanti, del traffico e del rumore
Le auto SHARE’NGO ECOWATCH saranno powered by Fastweb, che fornisce tutti i servizi di connettività che consentono la trasmissione dei dati in tempo reale e che in futuro trasformerà le auto in punti wi-fi.  
Le auto sono dotate di  tecnologie di monitoring ambientale NUVAP che, in partnership con Telcomms, ha sviluppato e testato l’utilizzazione in mobilità di Nuvap N1, il primo dispositivo al mondo compatto in grado di rilevare fino a 24 diversi parametri ambientali,  tra cui l’inquinamento acustico, l’inquinamento dell’aria (monossido di carbonio, e polveri sottili), la qualità dell’aria (H2, LPG, Alcohol, NH3, Etanolo, Toluene), la temperatura e l’umidità.
Dopo Milano il programma Intelligent Seed prevede, entro il 2017, l’avvio di progetti simili ad Amsterdam in Olanda (dove Share’ngo avvierà il servizio di car sharing) e a Ningbo in Cina, con la valorizzazione dei dati raccolti dai veicoli Share’ngo in ambiti critici per la qualità della vita in città, come la  sicurezza (telesorveglianza in mobilità), il controllo dei parametri ambientali, la diffusione di info-traffico, il marketing di prossimità e la navigazione a realtà aumentata.  

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