impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Mon, 30 May 2016 15:50:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Sibeg, Citröen e Enel insieme per il Green Mobility Project http://www.impresagreen.it/news/7909/sibeg-citr-en-e-enel-insieme-per-il-green-mobility-project.html.html Mon, 30 May 2016 15:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7909/sibeg-citr-en-e-enel-insieme-per-il-green-mobility-project.html  L'azienda Sibeg sarà la prima in Europa a dotare la sua rete vendita di auto full electric, con l'obiettivo di diminuire inquinamento atmosferico.

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Dalla Sicilia arriva un deciso impulso alla promozione del trasporto sostenibile: Sibeg, azienda che produce e commercializza prodotti a marchio The Coca-Cola Company, egrave; la prima in Europa a dotare la sua rete vendita di auto full electric, al fine di diminuire inquinamento atmosferico ed acustico.
110 auto e 4 scooter significano in un anno la mancata emissione di 363 tonnellate di CO2, equivalenti alla quantit agrave; di anidride carbonica assorbita da 27.225 alberi, ossia un bosco con una superficie pari a 34 campi di calcio.
Questi i pi ugrave; importanti risultati del Green Mobility Project, presentati nel corso del #WorldWarmWar, promosso da Giornalisti nell rsquo;Erba. Il progetto ndash; realizzato con la collaborazione di Citr ouml;en e Enel - ha anche una ulteriore ricaduta sul territorio: Sibeg ha provveduto, infatti, a realizzare in Sicilia 50 colonnine a ricarica lenta e 5 colonnine a ricarica rapida.
In questo modo la Sicilia diventa la 5^ regione italiana per numero di colonnine e Sibeg il pi ugrave; importante operatore privato ndash; escludendo Enel ndash; per numero di colonnine disponibili. I costi di ricarica e di installazione sono a totale carico di Sibeg.
Il Green Mobility Project si inserisce in una visione olistica e circolare dell rsquo;economia da parte di Sibeg che si concretizza, ad esempio, attraverso la razionalizzazione delle risorse idriche (dal 2009 si sono risparmiati 42 milioni di tonnellate d rsquo;acqua durante il ciclo produttivo), l rsquo;utilizzo di energia proveniente per il 100% da fonti rinnovabili dal 2016 e il 97% dei rifiuti inviati al recupero.

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Conad e Legambiente insieme per una filiera agroalimentare sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7908/conad-e-legambiente-insieme-per-una-filiera-agroalimentare-sostenibile.html.html Mon, 30 May 2016 11:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7908/conad-e-legambiente-insieme-per-una-filiera-agroalimentare-sostenibile.html  Sottoscritto un protocollo d'intesa per un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e per responsabilizzare tutti gli attori delle filiere alimentari. Coinvolti punti di vendita e prodotti a marchio.

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Conad e Legambiente onlus hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per sostenere di comune accordo l'agricoltura sostenibile, condividendo e contribuendo a implementare le filiere ad alto valore ambientale e, dunque, la qualit agrave; delle produzioni. I contenuti dell'accordo sono stati presentati stamattina a Bologna dall'amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese e dalla presidente di Legambiente Rossella Muroni. nbsp;Conad ha deciso di avvalersi della collaborazione di Legambiente onlus ndash; l'organizzazione che ha raccolto l'eredit agrave; dei primi nuclei ecologisti che si svilupparono in Italia nella seconda met agrave; degli anni '70 ndash; per dare ulteriore impulso alle proprie iniziative in materia di sostenibilit agrave; e sviluppare, di concerto, una strategia improntata alla crescente attenzione a tale tema.La sostenibilit agrave; ambientale egrave; un valore a cui il consumatore guarda con sempre maggiore attenzione, orientando le proprie scelte e dando la preferenza a insegne che, come Conad, esprimono un impegno concreto.Da anni Conad egrave; impegnato sui temi della sostenibilit agrave; delle filiere al punto di fare della valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano una parte fondante della propria missione aziendale.
Missione che trova applicazione nella linea di eccellenze tipiche regionali Sapori amp;Dintorni, nella provenienza nazionale del 100 per cento del latte e derivati, del pomodoro, di altri vegetali in scatola e del 95 per cento dell'ortofrutta. Come pure nell'attenzione al risparmio energetico ndash; ad esempio, l'adesione ai progetti Energia a km 0 e Fonti rinnovabili e efficienza energetica ndash; e al riciclo degli imballaggi ndash; con l'iniziativa Riciclare conviene promossa assieme a Tetra Pak ndash;, nel nuovo assetto della logistica per i prodotti a marchio Conad e nell'installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia nei centri distributivi.Un impegno forte anche nei capitolati di fornitura, che, oltre a "disciplinare" le produzioni nella direzione richiesta, hanno un peso positivo nella lotta ai cambiamenti climatici, nella riduzione del ricorso alla chimica, nello sviluppo di un'economia rispettosa del ruolo di tutti gli attori delle diverse filiere.Legambiente onlus, da parte sua, si egrave; impegnata a segnalare le filiere che ritiene pi ugrave; interessanti per rafforzare l'offerta di prodotti a forte valenza ambientale e etica e a sostenere, ad esempio, il lancio della nuova marca Conad Verso Natura, in programma dopo l'estate. nbsp;
laquo;Nelle persone sta crescendo una forte sensibilit agrave; ai temi ambientali e sociali; perci ograve; dobbiamo essere pronti a soddisfare questa nuova domanda valorizzando e dando forza all'agroalimentare sostenibile raquo;, ha sottolineato l'amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese.
laquo;Il nostro Paese ha filiere ad alto valore, ma occorre che tutti gli attori ndash; dalla produzione alla trasformazione e alla distribuzione ndash; si assumano la responsabilit agrave; di essere imprese che fanno della sostenibilit agrave; una ragione di sviluppo, ma anche un vantaggio per le comunit agrave; e il sistema Italia. L'accordo con Legambiente non mancher agrave; di contribuire allo sviluppo di un modello di economia rispettoso dell'ambiente e per valorizzare le produzioni locali di qualit agrave; raquo;. nbsp; laquo;Il protocollo di intesa con Conad ndash; ha dichiarato la presidente di Legambiente Rossella Muroni ndash; egrave; un importante progetto di sostenibilit agrave; e realizzarlo con la pi ugrave; grande organizzazione di cooperative di imprenditori della grande distribuzione egrave; per noi un segnale molto positivo, perch eacute; potr agrave; contribuire ad indirizzare le politiche di produzione di ampia parte del mercato. Investire in qualit agrave; sociale e ambientale significa, infatti, investire sul futuro mirando anche ad un ritorno economico diretto, per esempio adottando misure di risparmio energetico, ottenendo anche il rafforzamento in azienda della cultura della responsabilit agrave; e trasmettendo ai clienti il valore aggiunto dell'impegno civico e ambientale. In tal senso, particolare attenzione verr agrave; data al tema dell'economia circolare, settore in crescita in Italia, grazie al quale, i "rifiuti" di qualcuno possono diventare "risorse" per qualcun altro raquo;. nbsp;
Conad e Legambiente hanno condiviso alcuni obiettivi prioritari e le strategie per raggiungerli. Sulla marca Conad la collaborazione verter agrave; sugli indirizzi produttivi, sulla responsabilit agrave; sociale e sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Le aree di lavoro condivise riguardano l'utilizzo di energia verde e l'autonomia energetica, l'utilizzo dell'acqua nelle coltivazioni, la collaborazione nell'ottimizzazione dell'uso degli imballaggi e nell'uso di materiali a basso impatto ambientale. Altri ambiti riguardano, in materia di allevamenti, il rispetto delle normative, il benessere animale, il divieto dell'uso di ormoni, la certificazione del processo produttivo ndash; nbsp;e il sostegno alle filiere ad alto valore, ad esempio i prodotti di Conad Percorso Qualit agrave; e Sapori amp;Dintorni.

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RAEE Coupon: cambia la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) nel mondo dell’e-commerce http://www.impresagreen.it/news/7907/raee-coupon-cambia-la-gestione-dei-rifiuti-elettrici-ed-elettronici-raee-nel-mondo-dell-e-commerce.html.html Fri, 27 May 2016 11:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7907/raee-coupon-cambia-la-gestione-dei-rifiuti-elettrici-ed-elettronici-raee-nel-mondo-dell-e-commerce.html  I consorzi Ecoped, ecoR’it, ERP Italia, Remedia e Ridomus insieme per la tutela del trattamento dei prodotti elettronici a fine vita acquistati su canali di vendita online.

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Cinque tra i maggiori consorzi italiani senza scopo di lucro danno vita al Progetto RAEE Coupon per facilitare il riciclo degli apparecchi elettrici ed elettronici acquistati online e arrivati a fine vita e offrire una soluzione all rsquo;avanguardia per l rsquo;attuazione del decreto ministeriale n.65/2010.
Comunemente conosciuto come ldquo;uno contro uno rdquo;, il decreto permette la riconsegna gratuita del vecchio apparecchio al momento dell rsquo;acquisto di un nuovo prodotto equivalente.
Grazie all rsquo;iniziativa, i consumatori online potranno conferire gratuitamente un RAEE di piccole dimensioni presso uno dei Centri di Assistenza Tecnica (CAT) presenti su tutto il territorio nazionale, identificando il punto pi ugrave; vicino sul sito internet dedicato (http://raeecoupon.it/) o sull rsquo;APP RAEE Coupon per dispositivi Android e IOS.
Il comportamento virtuoso dal punto di vista ambientale, potr agrave; essere premiato con un coupon da spendere direttamente presso il centro prescelto per la consegna.
Nel dettaglio, RAEE Coupon agir agrave; da collettore per i profili di responsabilit agrave; convolti nella filiera, garantendo diffusi vantaggi per tutti i soggetti aderenti. Attraverso la sottoscrizione di un contratto, i rivenditori online potranno adempiere agli obblighi pagando solo per il reso effettivamente consegnato dal consumatore. P
er facilitare l rsquo;intero meccanismo e garantire una gestione semplificata e controllata, nel totale rispetto dell rsquo;ambiente, egrave; stata istituita una rete capillare di luoghi idonei al raggruppamento. I Centri di Assistenza Tecnica sono stati selezionati, secondo parametri di merito, dai maggiori produttori di elettrodomestici (De Longhi Group, Groupe SeB, Olimpia Splendid e Tenacta Group) e, mettendo a disposizione la loro struttura per il ritiro di RAEE di piccole dimensioni, potranno usufruire di notevoli benefici: maggior traffico verso il proprio negozio, remunerazione per ogni ritiro effettuato, pubblicit agrave; per i propri prodotti, prelievo gratuito delle apparecchiature ritirate e dei propri rifiuti speciali, nessuna difficolt agrave; burocratica e assoluta conformit agrave; alle disposizioni ambientali.
Dal punto di vista dei venditori online, RAEE Coupon rappresenta un rsquo;opportunit agrave; importante ed economica per facilitare il processo dell rsquo;uno contro uno e si fa garante di una gestione garantita e trasparente del rifiuto che verr agrave; conferito esclusivamente presso impianti italiani, puntando al massimo riutilizzo delle risorse naturali e alla reintroduzione delle materie prime seconde in nuovi cicli produttivi.

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Sistri: Galletti, verso sistema più semplice ed economico http://www.impresagreen.it/news/7906/sistri-galletti-verso-sistema-piu-semplice-ed-economico.html.html Thu, 26 May 2016 11:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7906/sistri-galletti-verso-sistema-piu-semplice-ed-economico.html  Il ministro dopo pubblicazione in GU del nuovo regolamento: “Tracciamo spartiacque con passato di incetezze e criticità”.

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ldquo;Il nuovo regolamento sul Sistri ha il compito di portarci verso un sistema pi ugrave; semplice ed economico per le imprese interessate alla gestione dei rifiuti pericolosi. Interveniamo sulla struttura e le modalit agrave; di funzionamento del sistema di tracciabilit agrave;, che non pu ograve; essere pi ugrave; vissuto dalle aziende come un insieme di oneri insopportabili, ma come una garanzia innanzitutto per loro stesse rdquo;.
Cosi Gian Luca Galletti, ministro dell rsquo;Ambiente, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del regolamento sul Sistri.
ldquo;Il nuovo affidamento ndash; ricorda Galletti ndash; egrave; alle porte: a marzo 2016 egrave; scaduto il termine previsto per la presentazione delle offerte, mentre quello per la conclusione della procedura e l rsquo;aggiudicazione della gara scadr agrave; nel mese di settembre 2016, cui seguir agrave; un necessario periodo di affiancamento all rsquo;attuale gestore. Questo regolamento, che ha gi agrave; ricevuto l rsquo;apprezzamento di diversi operatori, fissa con chiarezza gli obiettivi del nuovo affidamento: dalla modalit agrave; off-line di compilazione delle schede di carico e scarico all rsquo;utilizzo di formulari gi agrave; lsquo;familiari rsquo; agli operatori, dalla trasmissione asincrona dei dati all rsquo;interazione e il coordinamento tra le banche dati. Uno spartiacque ndash; conclude Galletti - con un passato di troppe incertezze e criticit agrave; per le imprese rdquo;.

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Schneider Electric: l’#AgendaDigitale si realizza nella collaborazione http://www.impresagreen.it/news/7905/schneider-electric-l-agendadigitale-si-realizza-nella-collaborazione.html.html Wed, 25 May 2016 15:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7905/schneider-electric-l-agendadigitale-si-realizza-nella-collaborazione.html  Schneider Electric porta nell’Agenda Digitale la propria esperienza in ambito Data Center, mettendo a fattor comune la conoscenza dei più diffusi standard progettuali, come quelli dell’Uptime Institute, e la consuetudine a gestire progetti basati su architetture Tier III e Tier IV.

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ldquo;La sostenibilit agrave; del Piano triennale per l rsquo;Agenda Digitale passa attraverso la capacit agrave; di fare sistema, dove pubblico e privato collaborino per portare valore al cittadino, alle istituzioni e alle imprese stesse. Il ruolo che Schneider Electric si impegna a svolgere nel Piano triennale ha il suo fulcro nella collaborazione che deve essere a pi ugrave; livelli e diventare un rsquo;azione sinergica e di sistema ndash; centrale e locale, pubblico e privato, grandi imprese e piccole e medie imprese. rdquo;
Questo il messaggio di Davide Zardo, Vice President della divisione IT di Schneider Electric Italy che egrave; intervenuto oggi all rsquo;edizione 2016 del Forum PA nel corso dello Scenario intitolato "Digital first: costruire una vera cittadinanza digitale per cittadini e imprese".
Un messaggio che rivolge un appello di partecipazione alla pubblica amministrazione centrale e locale e alle imprese invitandole a una presa di coscienza e a un rsquo;azione comune per affrontare nel modo pi ugrave; efficace il cambiamento rappresentato dall rsquo;Agenda Digitale italiana: un piano cos igrave; importante e articolato che pu ograve; diventare un motore di innovazione per l rsquo;Italia solo attraverso la collaborazione a pi ugrave; livelli.
ldquo;Il digitale rende tutto pi ugrave; interessante, rapido e intelligente arricchisce tutto di funzionalit agrave;. Lo vediamo nella nostra esperienza di ogni giorno: egrave; grazie all rsquo;informatica che il nostro quotidiano pu ograve; essere veramente pi ugrave; smart, anche nelle aziende e nella pubblica amministrazione snellendo gli aspetti burocratici e semplificando il rapporto con i cittadini. rdquo;
Tutto questo si applica in modo scalare non solo alle aziende, ma anche alla infrastrutture, agli edifici, alle citt agrave; hellip; tutto pu ograve; essere connesso quindi monitorato, efficientato, inserito in un sistema che lo rende pi ugrave; intelligente. L rsquo;innovazione digitale inoltre d agrave; dei frutti di cui tutta la filiera pu ograve; usufruire, dal costruttore all rsquo;intermediario al consumatore. nbsp; ldquo;Questo vuol dire che il digitale egrave; pervasivo, ha un valore di sistema, ed egrave; qualcosa di cui tutti ne traggono vantaggio: cittadini, imprese, pubblica amministrazione, rdquo; conclude Zardo. ldquo;Perch eacute; porta semplicit agrave;, facilit agrave; di utilizzo, immediatezza, rapidit agrave; negli strumenti che utilizziamo e nelle nostre decisioni. rdquo;

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Edison acquisisce 9 centrali mini-idro in Piemonte e Friuli http://www.impresagreen.it/news/7904/edison-acquisisce-9-centrali-mini-idro-in-piemonte-e-friuli.html.html Wed, 25 May 2016 14:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7904/edison-acquisisce-9-centrali-mini-idro-in-piemonte-e-friuli.html  L'operazione del valore di 34 milioni aumenta la potenza installata del settore mini-idro di Edison del 35% con un incremento della produzione media annua di 70 GWh, pari al consumo medio annuo di 25.000 famiglie.

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Edison si rafforza nell'idroelettrico grazie all'acquisizione di 9 centrali idroelettriche - di cui 7 in Piemonte e 2 in Friuli Venezia Giulia-, per una potenza totale installata pari a 15 MW e una produzione media annua di 70 GWh.
L'operazione di acquisto delle centrali, che facevano capo a IDREG Piemonte, ha un valore totale di circa 34 milioni e permette di valorizzare le sinergie con le attivit agrave; che Edison ha gi agrave; in Piemonte e Friuli relativamente alla gestione e manutenzione degli impianti.
Grazie a questa acquisizione, il parco di generazione idroelettrica di Edison, che vanta un'esperienza consolidata nella produzione di energia rinnovabile, arriva a comprendere 72 centrali idroelettriche, tra impianti di grande taglia e mini-idro.
"Il settore idroelettrico egrave; strategico per Edison che ha fatto della generazione a basse emissioni di CO2, un asse portante della sua strategia di crescita ndash; dichiara Marc Benayoun, Amministratore Delegato di Edison ndash;. L'operazione di oggi va in questa direzione e si inserisce nel solco delle recenti acquisizioni di impianti idroelettrici sul fiume Cellina e sull'Adda. Senza dimenticare che egrave; parte della nostra tradizione visto che egrave; stata proprio Edison sul finire dell'800 a sviluppare per la prima volta in Europa l'energia idroelettrica." nbsp;
Il parco idroelettrico Edison egrave; composto da 72 centrali nbsp;per una potenza installata di 1,1 GW. Nel 2015 le centrali idroelettriche Edison hanno prodotto 3,5 TWh di energia elettrica. Lo scorso anno, il parco produttivo di Edison ha prodotto complessivamente 18,5 TWh grazie a 48 impianti idroelettrici, 19 termoelettrici, 35 campi eolici, 9 fotovoltaici e 1 impianto a biomasse. nbsp;

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ABB a Genova Smart Week: tra quarta Rivoluzione Industriale e mobilità sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7903/abb-a-genova-smart-week-tra-quarta-rivoluzione-industriale-e-mobilita-sostenibile.html.html Wed, 25 May 2016 09:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7903/abb-a-genova-smart-week-tra-quarta-rivoluzione-industriale-e-mobilita-sostenibile.html  E-mobility e smart city: la tecnologia intelligente di ABB “apre i cantieri” anche nella Città della Lanterna.

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ABB nbsp;partecipa a Genova Smart Week, la manifestazione per la promozione e la diffusione delle tecnologie smart city, smart mobility, smart building e smart energy, che si terr agrave; nella Citt agrave; della Lanterna dal 23 al 28 maggio.
Durante la Smart Week, nell rsquo;area di Piazza Caricamento, ABB esporr agrave; due sistemi di ricarica per veicoli elettrici: una colonnina bifacciale ndash; in grado di rifornire due veicoli contemporaneamente ndash; per la ricarica standard e una stazione di ricarica veloce della serie TERRA. Entrambe sono predisposte per la connettivit agrave;, al fine di permetterne la gestione tecnica e commerciale.
ldquo;A Genova Smart Week ABB conferma il suo forte impegno alla riduzione dell rsquo;impatto ambientale che realizza attraverso rigorose policy interne e il rispetto delle comunit agrave; in cui opera. In questa direzione va l rsquo;impegno nei confronti della mobilit agrave; sostenibile, promossa anche attraverso iniziative dedicate ai dipendenti (car sharing, car pooling e incentivi per l rsquo;uso del mezzo pubblico) e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche specifiche, quali i sistemi di ricarica per i veicoli elettrici e di monitoraggio e gestione degli stessi rdquo;, dichiara Paolo Leone, Responsabile Account Management di ABB Italia. ldquo;ABB egrave; anche partner del progetto europeo Unit-E, per rendere il viaggio su strada attraverso l rsquo;Europa con veicoli esclusivamente elettrici una realt agrave;. E uno dei punti di arrivo - non a caso - egrave; proprio il Porto Antico di Genova rdquo;.
Proprio il capoluogo ligure rappresenta una delle pi ugrave; significative palestre di applicazione di queste soluzioni innovative, come dimostra lo studio di efficientamento del Tribunale. ABB egrave; inoltre partner tecnologico del Comune di Genova, nel progetto finalizzato a farne una delle prime smart city italiane ed europee, e di recente ha rinnovato l rsquo;accordo con l rsquo;Universit agrave; degli Studi di Genova per progetti di ricerca in cui condividere conoscenze e risorse economiche, al fine di produrre tecnologie con conseguenze sempre maggiori in termini di prodotti e servizi per i cittadini.
Con i suoi 600 mila abitanti e un consumo energetico di oltre 3 milioni di MWh all rsquo;anno, Genova ha dimensioni e caratteristiche ideali per essere una smart city: egrave; uno snodo di collegamento fondamentale tra il Nord Europa e il Mediterraneo ed egrave; uno dei principali porti italiani.
ldquo;Genova si pone come un cantiere esemplare per la citt agrave; intelligente - commenta GB Ferrari, responsabile Marketing amp; Sales di ABB Italia - e in questa fucina a cielo aperto ABB, insieme al Comune e alle realt agrave; industriali sul territorio, interpreta gli obiettivi di sostenibilit agrave; e miglioramento della vita dei cittadini attraverso proposte concrete nell rsquo;ambito della mobilit agrave; elettrica, dell rsquo;efficientamento energetico, del teleriscaldamento, del porto verde e della cyber security. Inoltre, i recenti sviluppi dell rsquo;Internet of Things, Services and People, offrono scenari imprevedibili solo qualche anno fa, espandendo ulteriormente l rsquo;intelligenza della tecnologia e la partecipazione attiva degli utenti rdquo;.

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Riccione Greenpark: Oikos personalizza la città con il colore e la materia che rispettano l'ambiente http://www.impresagreen.it/news/7902/riccione-greenpark-oikos-personalizza-la-citta-con-il-colore-e-la-materia-che-rispettano-l-ambiente.html.html Wed, 25 May 2016 09:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7902/riccione-greenpark-oikos-personalizza-la-citta-con-il-colore-e-la-materia-che-rispettano-l-ambiente.html  A Riccione Greenpark l'eccellenza dell'architettura sostenibile: le vie del passeggio sono trasformate in un vero e proprio prato verde lungo il quale scoprire angoli e iniziative dedicate ai bambini e agli adulti.

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La trasformazione della citt agrave; di Riccione in un grande parco urbano a due passi dal mare passa anche attraverso l'eccellenza nella creativit agrave; e sostenibilit agrave; nel settore del colore e della materia per l'architettura.
Grazie al contributo di Oikos, nbsp;Riccione Greenpark propone, infatti, un allestimento realizzato nel segno dell'attenzione e rispetto dell'ambiente, valori fondamentali per Oikos: "Siamo da sempre attenti alle manifestazioni culturali del territorio, e siamo convinti che sia importante dare supporto al nostro territorio, per questo abbiamo deciso di sostenere Riccione Greenpark, il verde egrave; da sempre il nostro colore e la sostenibilit agrave;, il Green la nostra mission" ha affermato Claudio Balestri - Presidente Oikos. "Tengo molto alle nostre radici, valore questo altamente condiviso dalla nostra azienda che fa della tradizione uno dei suoi punti di forza". nbsp;
Nella splendida cornice della citt agrave;, continua dunque il successo dell'evento all'insegna del green organizzato dal Gruppo AO di Ambra Orfei e Gabriele Piemonti in collaborazione con il Comune di Riccione e con il contributo dei comitati turistici: un appuntamento che, attraverso diverse iniziative speciali, ha trasformato le vie dello shopping e del passeggio in un vero e proprio prato verde lungo il quale scoprire angoli e iniziative dedicate ai bambini e agli adulti. nbsp;

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A "Voler Bene all'Italia" buone pratiche di risparmio energetico http://www.impresagreen.it/news/7901/a-voler-bene-all-italia-buone-pratiche-di-risparmio-energetico.html.html Tue, 24 May 2016 15:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7901/a-voler-bene-all-italia-buone-pratiche-di-risparmio-energetico.html  Per il secondo anno Menowatt Ge al fianco di Legambiente nella festa dei piccoli comuni in programma dal 2 al 5 giugno. La smart city come occasione di rilancio per quell’Italia minore che rischia di scomparire.

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Efficienza energetica, riduzione degli sprechi, reti intelligenti per telegestire tanti servizi razionalizzando i consumi. Le buone pratiche di sostenibilit agrave; ambientale saranno protagoniste a ldquo;Voler Bene all rsquo;Italia rdquo; con Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy che per il secondo anno egrave; al fianco di Legambiente nella festa dei piccoli comuni. nbsp;
La manifestazione, in programma dal 2 al 5 giugno in tante localit agrave;, invita a scoprire quell rsquo;Italia minore che rischia di scomparire e che rappresenta un patrimonio inestimabile di ricchezze ambientali, paesaggistiche e culturali.
ldquo;Il rilancio dei piccoli centri ha bisogno di nuova tecnologia ndash; commenta Adriano Maroni, amministratore delegato di Menowatt Ge - i principi di smart city, con nuovi sistemi per l rsquo;efficienza energetica e la gestione telecontrollata di tanti servizi, non sono applicabili solo alle grandi citt agrave; ma anche e tanto pi ugrave; nei piccoli comuni, dove sistemi innovativi sostengono la qualit agrave; della vita e liberano risorse economiche preziose. A Voler Bene all rsquo;Italia racconteremo i tanti progetti realizzati sui territori e le ultime tecnologie che abbiamo sviluppato rdquo;. nbsp;
Proprio i percorsi di innovazione che attraversano i territori saranno al centro di uno degli appuntamenti centrali della manifestazione: il convegno ldquo;La modernit agrave; dei piccoli comuni rdquo;, in programma il primo giugno a Roma nella sede dell rsquo;Anci; Menowatt Ge sar agrave; inoltre presente nelle principali piazze di Voler Bene all rsquo;Italia e negli eventi di punta che si svolgeranno in tante regioni e che avranno il loro fulcro nelle Marche (www.piccolagrandeitalia.it). nbsp;
Menowatt Ge porter agrave; in particolare la sua vasta esperienza nel settore della pubblica illuminazione efficiente, con integrazione di servizi smart city e smart metering che permettono tagli alla bolletta energetica, riduzione degli sprechi e consumi razionali: un'opportunit agrave; concreta per Comuni pi ugrave; sostenibili. Tra gli ultimi importanti sviluppi della ricerca Menowatt Ge, la trasformazione del punto luce in un hub che riceve e trasmette informazioni per telegestire da remoto diversi servizi, tra cui la lettura dei consumi di acqua e gas e il monitoraggio del livello di inquinamento o del flusso del traffico. Ad oggi l rsquo;azienda ha realizzato interventi di efficientamento energetico in circa 400 comuni italiani, ottenendo una media nella riduzione dei consumi pari a circa il 45%. nbsp;

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Da BT uno studio sul ruolo che l'ICT può giocare nella riduzione delle emissioni http://www.impresagreen.it/news/7900/da-bt-uno-studio-sul-ruolo-che-l-ict-puo-giocare-nella-riduzione-delle-emissioni.html.html Tue, 24 May 2016 15:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7900/da-bt-uno-studio-sul-ruolo-che-l-ict-puo-giocare-nella-riduzione-delle-emissioni.html  Un report di BT mostra il potenziale che ha l’ICT nell’aiutare l’Europa a intraprendere azioni sul clima e a raggiungere i propri obiettivi COP21.

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BT ha pubblicato un nuovo rapporto - "Il ruolo dell rsquo;ICT nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell rsquo;Unione Europea" - mettendo in evidenza il ruolo centrale che l rsquo;Information and Communications Technology (ICT) potrebbe svolgere nella lotta contro il cambiamento climatico e nella promozione della crescita economica e della ricchezza in tutta l'Unione Europea.
Il rapporto giunge in un momento cruciale. Lo scorso dicembre, al ventunesimo summit lsquo;Conference of Parties (COP21) rsquo; tenutosi a Parigi, le nazioni hanno deciso di impegnarsi per limitare l'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 deg; C entro il 2100. Tuttavia gli esperti prevedono che se le emissioni di anidride carbonica continueranno al ritmo attuale, i governi falliranno tale obiettivo, con temperature che cresceranno di almeno 2,7 deg;C.
Il nuovo report di BT mostra come le soluzioni abilitate dall rsquo;ICT possano ridurre le emissioni di anidride carbonica dell'UE di oltre 1,5 Gigatonn. Di CO2 equivalente nel 2030. Si tratta di un risparmio pari aquasi 19 volte la dimensione del footprint previsto per il settore ICT della UE nel 2030, o al 37% della UE emissioni totali nel 2012.
Presentando la relazione, Larry Stone, President Government amp; Public Affairs di BT, ha dichiarato: "Solo un mese fa UE e governi di tutto il mondo si sono incontrati per firmare l'accordo di Parigi COP21 al fine di agire per limitare l'aumento della temperatura ben al di sotto dei 2 deg;C. BT riconosce che, dal momento che supporta la trasformazione digitale delle nostre economie e l'efficienza energetica su larga scala, l rsquo;ICT ha il potenziale per contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica sia per quanto riguarda i volumi sia la velocit agrave;. Questo rapporto egrave; alla base delle nostre riflessioni, e dimostra che un aumento della diffusione dell rsquo;ICT potrebbe consentire riduzioni significative delle emissioni, ed al contempo permettere anche il rafforzamento delle economie europee. Per assicurarsi di riuscire nbsp;a raggiungere gli obiettivi comuni, egrave; importante che l'ICT sia tenuto in considerazione ad ogni passo del cammino, e facciamo appello a quanti definiscono le policy affinch eacute; approfittino del momento e diano impulso all'agenda ICT". nbsp; nbsp;

Le principali evidenze del rapporto sono:
  • L rsquo;ICT ha il potenziale per fare in modo che nel 2030 si abbia una riduzione delle emissioni corrispondente al 37% delle emissioni totali dell'UE nel 2012
  • Il settore ICT potrebbe generare nuove entrate per la somma di 678 miliardi di euro e un risparmio di 643 miliardi di euro.
  • La maggior parte dei guadagni (il 53%) che pu ograve; essere generata dall rsquo;ICT risiede nel miglioramento dell'efficienza energetica.
Il report nbsp; ha anche riscontrato che smart manufacturing, smart building e smart energy sono le soluzioni di riduzione delle emissioni basate sull rsquo;ICT potenzialmente pi ugrave; promettenti, a cui fa riferimento quasi il 74% dei potenziali risparmi di anidride carbonica analizzati all'interno del report.Il rapporto ha anche rivelato come i paesi europei si trovino a diversi livelli di maturit agrave; nella promozione nbsp;di soluzioni supportate dall rsquo;ICT per la riduzione delle emissioni, con Regno Unito e Germania, tra i nbsp;paesi pi ugrave; grandi, ad essere in una posizione di primo piano per applicare queste misure.
Il report indica, inoltre, che la Francia potrebbe trarre dall rsquo;ICT un beneficio economico equivalente a oltre 191 miliardi euro e l'Italia e la Spagna potrebbe generare rispettivamente 117 e 113 miliardi di euro con una crescita economica sostenibile attraverso la riduzione di emissioni resa possibile dall rsquo;ICT.
Larry Stone ha aggiunto: "Un maggiore uso di soluzioni ICT potrebbe contribuire ad assicurare che l'Unione Europea raggiunga i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Sono anche un enabler importante per l'economia circolare. Questo potenziale beneficio ottenuto dalla digitalizzazione dei settori pubblico e privato e di come tutti noi lavoriamo e facciamo acquisti egrave; importante per il futuro di tutti noi".
Il rapporto "Il ruolo dell rsquo;ICT nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell'Unione Europea"pu ograve; essere scaricato dalla pagina www.bt.com/purposefulbusiness.

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Milano: contributi ai veicoli trasporto merci per ridurre le emissioni da scarico http://www.impresagreen.it/news/7899/milano-contributi-ai-veicoli-trasporto-merci-per-ridurre-le-emissioni-da-scarico.html.html Mon, 23 May 2016 11:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7899/milano-contributi-ai-veicoli-trasporto-merci-per-ridurre-le-emissioni-da-scarico.html  Il Comune mette a disposizione fondi per l'acquisto e l’installazione di filtri antiparticolato.

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Oltre 980mila euro di contributi per l rsquo;acquisto e l rsquo;istallazione di filtri antiparticolato sui veicoli destinati al trasporto merci. Li mette a disposizione l rsquo;Amministrazione comunale di Milano attraverso un bando per favorire la riduzionedelle emissioni da scarico.
Il nuovo bando, che utilizza fondi del Ministero dell rsquo;Ambiente, egrave; aperto a tutti i veicoli destinati al trasporto merci appartenenti alle categorie N1 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t), N2 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t) e N3 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t), alimentati a gasolio classe Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4 di propriet agrave; o in locazione finanziaria ad imprese, aventi la propria sede legale o operativa in Regione Lombardia.
I contributi, che non potranno essere cumulati con altri aiuti, sono vincolati all rsquo;acquisto e installazione di dispositivi antiparticolato in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria Euro 5.
L rsquo;entit agrave; del contributo erogato non potr agrave; superare il 40 % dei costi e comunque non potr agrave; essere superiore a 3.600 euro per ogni dispositivo.

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Zucchetti Facility a Retail - Food Energy 2016 con la sua soluzione per l’efficienza energetica http://www.impresagreen.it/news/7898/zucchetti-facility-a-retail-food-energy-2016-con-la-sua-soluzione-per-l-efficienza-energetica.html.html Mon, 23 May 2016 11:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7898/zucchetti-facility-a-retail-food-energy-2016-con-la-sua-soluzione-per-l-efficienza-energetica.html  Nel corso della manifestazione verrà presentato ZENERGY, la soluzione Zucchetti per la gestione intelligente delle risorse energetiche.

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Zucchetti Facility, societ agrave; del Gruppo Zucchetti specializzata negli ambiti dell'efficienza energetica e della gestione delle attivit agrave; manutentive, parteciper agrave; il 25 maggio a Retail amp; Food Energy 2016, evento che si terr agrave; a Milano presso l'Atahotel Expo fiera e che sar agrave; dedicato al tema del risparmio energetico per le aziende dell'industria alimentare e dei settori fashion, Ho.Re.Ca. e retail.
In questa occasione verr agrave; presentato ZENERGY, la soluzione Zucchetti per la gestione intelligente delle risorse energetiche che consente di monitorare i consumi e di individuare inefficienze e sprechi, nonch eacute; di fornire analisi predittive dei malfunzionamenti delle apparecchiature. nbsp;
"Abbiamo investito molto nel campo dell'energy management ndash; afferma Stefano Landini, CEO Zucchetti Facility ndash;per realizzare un'offerta di soluzioni che permetta alle aziende di utilizzare al meglio le proprie risorse energetiche, evitando sprechi, ottimizzando i consumi e riducendo i malfunzionamenti degli impianti.
Il nostro software ZENERGY, infatti, permette la raccolta e gestione intelligente delle informazioni energetiche e ambientali per gli impianti industriali, gli immobili e le strutture in genere, utilizzando anche modelli matematici predittivi che permettono di razionalizzare i consumi di energia elettrica, acqua e gas".
Stefano Landini illustrer agrave; i vantaggi di ZENERGY all'interno della sessione dell'evento denominata "Food Energy", in programma mercoled igrave; 25 maggio. nbsp;Alle ore 11.45, infatti, egrave; previsto un intervento dal titolo "Come condurre audit dei consumi energetici per trasformare un obbligo in opportunit agrave; ed effettuare investimenti proficui" in cui il manager Zucchetti sar agrave; uno dei relatori.

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CNA: La Cassazione conferma l’esclusione dei rifiuti speciali dal pagamento del tributo http://www.impresagreen.it/news/7897/cna-la-cassazione-conferma-l-esclusione-dei-rifiuti-speciali-dal-pagamento-del-tributo.html.html Mon, 23 May 2016 10:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7897/cna-la-cassazione-conferma-l-esclusione-dei-rifiuti-speciali-dal-pagamento-del-tributo.html  Riconosciuta la non applicazione della tassa rifiuti urbani sui rifiuti speciali, per i quali le imprese già sostengono i costi di raccolta e di smaltimento che sono effettuati da aziende specializzate.

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Ci sono voluti dieci anni per confermare il diritto di un rsquo;impresa di Lamporecchio (PT) di non vedersi applicata la tassa rifiuti sulle aree produttive ma alla fine, dopo un lungo percorso che ha visto la CNA di Pistoia e la CNA Nazionale in campo a fianco dell rsquo;impresa, la Cassazione ha confermato un principio fondamentale: non possono essere assoggettate alla tassa sui rifiuti (TIA, ai tempi del ricorso) i locali destinati alla produzione in cui si determinano, quindi, rifiuti speciali e non rifiuti urbani.
Negli anni la tariffa rifiuti si egrave; trasformata un numero spropositato di volte: Tarsu, Tia, Tares, nbsp; e oggi TARI. Questo tributo, che dovrebbe costituire il corrispettivo che i Comuni richiedono a fronte del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, con il passare degli anni egrave; diventato, in parecchi casi, una fonte di risorse per sanare i bilanci comunali.
Il tema della non applicazione della tassa rifiuti urbani sui rifiuti speciali, per i quali le imprese gi agrave; sostengono i costi di raccolta e di smaltimento che sono effettuati da aziende specializzate, egrave; pi ugrave; che mai attuale. Un anno fa, il Ministero dell rsquo;Economia ha chiarito ufficialmente questo principio. Non nbsp; egrave; servito per ograve; a risolvere completamente il problema: parecchi nbsp; Comuni, infatti, continuano ad emanare Regolamenti non in linea con questo principio, o lo rispettano solo parzialmente. In alcuni casi, anche laddove i Regolamenti sembrano coerenti, emergono situazioni contraddittorie nella concreta applicazione del tributo. Una situazione paradossale.
Per questo motivo molte CNA territoriali sono impegnate a fianco delle imprese nella contestazione delle ldquo;cartelle rdquo; TARI.
La pronuncia della Cassazione porta finalmente risposte chiare all rsquo;impresa che ha dovuto gestire tre ricorsi (il gestore incaricato della riscossione del tributo, dopo aver perso il primo ricorso alla Commissione Tributaria, ha portato avanti altri due livelli di giudizio nel tentativo di far valere l rsquo;applicazione del tributo anche laddove non dovuto) e attendere molti anni.
La sentenza rappresenta anche una nuova conferma sulla correttezza di un principio, da sempre sostenuto dalla CNA, ma che parecchi Comuni sembrano ancora non voler rispettare. nbsp;Una pi ugrave; corretta definizione di questo tributo non solo alleggerirebbe le imprese da pesanti costi non dovuti, ma consentirebbe anche una tassazione pi ugrave; coerente con gli obiettivi di tutela ambientale, consentendo alle imprese di privilegiare i circuiti di raccolta privati che hanno dimostrato di garantire una gestione pi ugrave; efficiente e sostenibile da un punto di vista ambientale rispetto al servizio pubblico.
E rsquo; un risultato importante, che auspichiamo possa rappresentare il tassello fondamentale per uscire da questa situazione. La sentenza del pi ugrave; alto organo di giudizio, pu ograve; consentire, finalmente, di superare le criticit agrave; che negli anni hanno caratterizzato l rsquo;applicazione della tariffa rifiuti.

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Anie Rinnovabili incontra il Mise e l'autorità per l'energia http://www.impresagreen.it/news/7896/anie-rinnovabili-incontra-il-mise-e-l-autorita-per-l-energia.html.html Fri, 20 May 2016 10:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7896/anie-rinnovabili-incontra-il-mise-e-l-autorita-per-l-energia.html  L'incontro ha riguardato tra l'altro i temi dell'integrazione delle tecnologie delle rinnovabili con quelle di efficienza energetica, degli storage, del building automation e la bonifica dell'amianto in ambito industriale.

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Anie Rinnovabili, l'associazione che raggruppa le imprese di componenti e impianti chiavi in mano per la produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermia e mini idraulico, federata a ANIE Confindustria che rappresenta le aziende del settore elettronico ed elettrotecnico, ha incontrato i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e dell'Autorit agrave; per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico per discutere di alcuni punti chiave relativi al futuro del comparto delle energie rinnovabili in Italia. nbsp;
L'incontro con il Ministero dello Sviluppo economico, svoltosi lo scorso 6 maggio, ha dato la possibilit agrave; ad Alberto Pinori, neo presidente Anie Rinnovabili di discutere con la Direzione del mercato elettrico, rinnovabili, efficienza energetica e nucleare del progetto "Efficienza Ambientale" promosso da ANIE Rinnovabili.
L'incontro ha riguardato in particolare i temi dell'integrazione delle tecnologie delle rinnovabili con quelle di efficienza energetica, degli storage, del building automation, la bonifica dell'amianto in ambito industriale, gli interventi di manutenzione e di miglioramento degli impianti incentivati, l'autoconsumo distribuito, lo sviluppo futuro delle FER non FV, la revisione degli oneri generali di sistema della bolletta elettrica dei consumatori non domestici e la riforma del mercato elettrico. nbsp;
Successivamente Anie Rinnovabili ha incontrato, insieme al Prof. Chiaroni dell'Energy Strategy Group del Politecnico di Milano, l'Unit agrave; Produzione di Energia, Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica della Direzione Mercati dell'Autorit agrave; per l'Energia Elettrica, il Gas e il sistema Idrico. L'incontro egrave; stata l'occasione per discutere della la revisione degli oneri generali di sistema della bolletta elettrica dei consumatori non domestici.
L'Autorit agrave; si egrave; mostrata molto interessata alle elaborazioni che simulano come potrebbe impattare la revisione degli oneri generali di sistema sul futuro sviluppo delle fonti rinnovabili, uno studio che ANIE Rinnovabili ha presentato all'Autorit agrave;, dopo aver confrontato gli scenari col Politecnico di Milano. nbsp;

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A Bologna le tecnologie al servizio dei carburanti alternativi http://www.impresagreen.it/news/7895/a-bologna-le-tecnologie-al-servizio-dei-carburanti-alternativi.html.html Thu, 19 May 2016 10:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7895/a-bologna-le-tecnologie-al-servizio-dei-carburanti-alternativi.html  L'Italia leader in europa nel trasporto a metano e Gpl. A Bologna la prima fiera mondiale sui carburanti alternativi.

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L'Italia egrave; al primo posto in Europa nel trasporto a metano e gpl. Nel corso del 2015, nel nostro Paese sono state immatricolate oltre 180mila nuove automobili con alimentazione gassosa, che hanno rappresentato l'83,5% di tutte le immatricolazioni di questo tipo nel Vecchio Continente. Alla fine dello scorso anno, oltre 3 milioni di auto a gas circolavano nella penisola, ovvero l'8% dell'intero parco circolante nazionale.
Questi dati sono stati diffusi in vista di "Alternative Fuels Conferences amp; World Fair 2016", la prima fiera mondiale sui carburanti alternativi.
L'evento si svolger agrave; dal 26 al 28 maggio prossimi presso BolognaFiere e vedr agrave; la presenza nbsp;dei maggiori esperti e delle aziende pi ugrave; importanti a livello globale nel settore dei combustibili alternativi agli idrocarburi.
L'evento egrave; organizzato dalla societ agrave; AltFuels Communication Group.
Oltre al trasporto a metano (compresso, liquido, biogas e dual-fuel) e a gpl, sar agrave; presentato lo stato dell'arte delle tecnologie relative all'impiego dei motori a propulsione elettrica e a idrogeno. nbsp;
"Le prime auto metano e gpl sono uscite in Italia alla fine degli anni '30 e, grazie a questa esperienza unica nel mondo, l'Italia egrave; leader mondiale e pu ograve; vantare una filiera di aziende che producono veicoli, impianti, infrastrutture e distribuzione", spiega Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italy, il consorzio che raggruppa le pi ugrave; importanti aziende italiane operanti nel settore dei carburanti alternativi ecosostenibili per i trasporti. "Dal 2000 ad oggi, nel nostro Paese, oltre 4 milioni e mezzo di auto alimentate a gas sono state scelte dagli italiani: una testimonianza concreta di quale sia la nostra preferenza per abbinare ecologia e risparmio".
L'area espositiva di "Alternative Fuels 2016" si svilupper agrave; su circa 3mila mq e ospiter agrave; 40 espositori provenienti da 13 Paesi: Italia, Argentina, Brasile, Canada, Nuova Zelanda, Cina, Russia, Turchia, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera. Parallelamente, si svolger agrave; un programma di conferenze, a cui interverranno relatori di grandi organizzazione e aziende, tra cui Eni, Snam, Gazprom Export, Engie, Fiat Chrysler Automobiles, Iveco e Audi. I visitatori della fiera sono attesi da oltre 50 Paesi, tra cui Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone, Cina, Sud Africa, Egitto, Israele, Iran, Pakistan e tutte le Nazioni europee.
Per la prima volta, la manifestazione ha ricevuto il patrocinio di tutte le Associazioni pi ugrave; importanti nel settore degli alternative fuels in ambito nazionale, europeo e mondiale: NGV Italy, NGVA Europe, NGV Global, Anigas, Assogasliquidi, Anfia, Assogasmetano, Consorzio Italiano Biogas, eAmbiente, Biosai, European Biogas Association, Federmetano, Anvel, AEGPL Europe, World LPG Association, Mobilitah2.it.
L'ingresso egrave; gratuito. Ulteriori informazioni su www.altfuels2016.com.

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Il sottosegretario Gentile: Smart City volano per valorizzare la ripresa http://www.impresagreen.it/news/7894/il-sottosegretario-gentile-smart-city-volano-per-valorizzare-la-ripresa.html.html Thu, 19 May 2016 10:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7894/il-sottosegretario-gentile-smart-city-volano-per-valorizzare-la-ripresa.html  Il Sottosegretario Gentile apre i lavori del Forum organizzato dall'ITU - Agenzia delle Nazioni Unite per le TLC.

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Il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico Antonio Gentile ha aperto i lavori del Forum organizzato a Roma dall'Agenzia delle Nazioni Unite per le TLC "Plasmare le citt agrave; in maniera pi ugrave; intelligenti e pi ugrave; sostenibile: lotta per obiettivi di sviluppo sostenibile", tenutosi ieri nbsp;al Tempio di Adriano, alla presenza del Vice segretario Generale Malcolm Johnson.
Nel corso del suo intervento, il sottosegretario Gentile ha evidenziato il ruolo strategico delle Smart City nel programma del Governo: "in Italia le citt agrave; intelligenti possono diventare non solo uno strumento per la digitalizzazione del Paese, ma anche un importante volano per valorizzare la ripresa in atto e rafforzare il ruolo di leader industriale dell rsquo;Italia in Europa rdquo;.
In particolare, il Sottosegretario ha evidenziato il ruolo attivo che il Ministero dello Sviluppo economico sta svolgendo in questo settore. "Anche grazie all rsquo;istituzione di una Task Force dedicata, abbiamo dato vita a un approccio integrato delle diverse linee che il Ministero ha a disposizione in materia di Smart City: politica industriale, energia, reti di telecomunicazione, incentivi. Ci ograve; egrave; valso a tradurre in strategie e provvedimenti concreti quanto avevamo contribuito a definire all rsquo;interno della Dichiarazione di Venezia per l rsquo;Europa digitale del 1 deg; luglio 2014.Il nbsp; Mise ha messo a disposizione 65 milioni per passare alla fase operativa dei progetti che - ha spiegato il Sottosegretario - saranno in nbsp; grado di promuovere processi cooperativi, oltre che competitivi, tra grandi corporation e realt agrave; minori ma dinamiche: ci ograve; contribuir agrave; non solo a rafforzare lo scenario di innovazione aperta, ma anche a rendere il Paese attrattivo per le attivit agrave; di ricerca, sviluppo, industrializzazione di aziende italiane e internazionali, facendo dell rsquo;Italia una vera e propria Smarter Nation".

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Enel: le energie rinnovabili e le soluzioni smart technology per il campionato FIA Formula E http://www.impresagreen.it/news/7893/enel-le-energie-rinnovabili-e-le-soluzioni-smart-technology-per-il-campionato-fia-formula-e.html.html Wed, 18 May 2016 11:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7893/enel-le-energie-rinnovabili-e-le-soluzioni-smart-technology-per-il-campionato-fia-formula-e.html  Enel fornirà le proprie soluzioni di smart metering, energy management, energia rinnovabile, accumulo e ricarica per guidare lo sviluppo tecnologico del primo campionato automobilistico delle monoposto elettriche.

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Enel entra nella squadra della FIA Formula E, il primo campionato automobilistico delle monoposto elettriche, diventando Global Power Partner. nbsp;
Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel, afferma: ldquo;Siamo felici di essere partner del team della Formula E, iniziativa che ci consente di mettere a disposizione le nostre conoscenze per aumentare la digitalizzazione della loro infrastruttura di Energy management e di nbsp; fornire energia con le nostre tecnologie di generazione da rinnovabili. Enel e Formula E sono partner naturali perch eacute; entrambe colgono appieno le opportunit agrave; della mobilit agrave; elettrica, delle Smart City e della rivoluzione delle energie verdi. Uniamo le forze per proseguire il lavoro pionieristico nel campo dell rsquo;innovazione tecnologica per la mobilit agrave; elettrica del futuro rdquo;. nbsp;
Il Gruppo collaborer agrave; con Formula E per ottimizzare la generazione di energia verde, la distribuzione e l rsquo;energy management, promuovendo le pi ugrave; recenti tecnologie, a partire dall rsquo;ePrix di Berlino che si svolger agrave; il 21 maggio.
La partnership proseguir agrave; nei due campionati successivi, con la possibilit agrave; di estendere l rsquo;accordo oltre il campionato 2017-2018. nbsp;
Enel per Formula E sta progettando una mini-grid completamente digitalizzata utilizzando la sua tecnologia Smart metering per monitorare i consumi e dare al pubblico la possibilit agrave; di interagire con un sistema energetico avanzato in tempo reale. Nel campionato in corso Enel installer agrave; gradualmente i suoi smart meter e i sistemi di energy management per raccogliere, in ogni tappa, i dati sui consumi energetici di ciascun team e dell rsquo;intero evento. nbsp;La creazione di una mini-grid mobile consentir agrave; di non sovraccaricare la rete elettrica delle citt agrave; che ospitano le gare.
Enel fornir agrave; inoltre la propria tecnologia di illuminazione a LED per le zone limitrofe al percorso di gara e installer agrave; le colonnine di ricarica per i tifosi che utilizzino veicoli elettrici.
Entro il campionato 2017-2018, Formula E sar agrave; pronta a installare una combinazione di pannelli solari e di generatori alimentati a glicerina connessi a un innovativo sistema di accumulo che distribuir agrave; l rsquo;energia nbsp; necessaria all rsquo;evento. Enel Inoltre studier agrave; la possibilit agrave; di installare dei pannelli solari anche nelle altre aree degli e-Prix. nbsp;

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Il Gruppo egrave; impegnato nello sviluppo delle tecnologie di generazione da rinnovabili, delle smart grid e delle soluzioni di e-mobility e la Formula E gli offre quindi un banco di prova ad alta tecnologia. nbsp;Inoltre, la partnership consente a Formula E di diventare Carbon Neutral, facendo dell rsquo;ePrix di Berlino la prima gara automobilistica del genere.
Attualmente Formula E genera circa 30mila tonnellate di CO2 nbsp;all rsquo;anno, pari ‑ secondo i dati della Environmental Protection Agency statunitense ‑ alle emissioni medie annue di oltre 2.700 famiglie americane. nbsp;La maggior parte della CO2 nbsp;generata dal campionato proviene dal trasporto di attrezzature durante la stagione, nonostante l rsquo;impegno dell'Organizzazione a ridurne l rsquo;impatto. Enel lavorer agrave; con la Formula E per compensare progressivamente tali emissioni attraverso l rsquo;utilizzo delle sue tecnologie rinnovabili. nbsp;
Formula E egrave; stata lanciata nel settembre del 2014 ed egrave; attualmente alla seconda edizione. Da subito, il campionato ha attratto un gran numero di appassionati, con ascolti televisivi medi di 18,3 milioni di persone per ciascuna delle gare e una presenza media alle corse di circa 30mila spettatori.

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Pneumatici Fuori Uso, CNA: “La raccolta obbligatoria non funziona come dovrebbe” http://www.impresagreen.it/news/7892/pneumatici-fuori-uso-cna-la-raccolta-obbligatoria-non-funziona-come-dovrebbe-.html.html Tue, 17 May 2016 11:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7892/pneumatici-fuori-uso-cna-la-raccolta-obbligatoria-non-funziona-come-dovrebbe-.html  CNA Autoriparazione: “La situazione conferma le criticità del modello attuale, incapace di garantire la corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle disposizioni comunitarie di riferimento".

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ldquo;CNA Autoriparazione denuncia il perdurare di una situazione fortemente critica nella raccolta di Pfu, i pneumatici fuori uso. Si stanno creando gravi disagi alle officine, costrette a lavorare con magazzini strapieni di pneumatici sostituiti che non vengono regolarmente ritirati dai consorzi obbligati alla raccolta. Come se non bastasse, i gommisti rischiano pesanti sanzioni per il mancato rispetto delle norme a tutela dell rsquo;ambiente rdquo;. Lo si legge in un comunicato di CNA Autoriparazione.
ldquo;Questo problema ndash; prosegue la nota ndash; sembrava circoscritto ad alcuni periodi dell rsquo;anno ma egrave; diventato permanente a causa delle scelte dei consorzi che, al contrario di quanto previsto dalle norme vigenti, stanno contingentando la quantit agrave; di Pfu ritirata mensilmente. La situazione conferma le criticit agrave; del modello attuale, incapace di garantire la corretta gestione dei rifiuti stabilita dalle disposizioni comunitarie di riferimento".
"Avevamo pi ugrave; volte portato a conoscenza questi disagi e spiegato al ministero dell rsquo;Ambiente quanto sta accadendo in molti territori ndash; ha puntualizzato il presidente di CNA Autoriparazione, Franco Mengozzi ndash; dove le officine sono costrette a trasformarsi in deposito permanente di Pfu a loro rischio e al di fuori di ogni regola. Rivolgiamo allora un appello al ministro Galletti perch eacute; apra un tavolo di confronto tra le parti. E rsquo; necessario trovare una risposta sul piano istituzionale per gestire al meglio l rsquo;emergenza ndash; ha concluso - e individuare soluzioni a questo problema efficaci e durature nel tempo rdquo;. nbsp;

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Futur-E: nuova vita per il sito Enel di Porto Tolle http://www.impresagreen.it/news/7891/futur-e-nuova-vita-per-il-sito-enel-di-porto-tolle.html.html Mon, 16 May 2016 12:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7891/futur-e-nuova-vita-per-il-sito-enel-di-porto-tolle.html  Gestirà in telerilevamento consumi e approvvigionamento.

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Individuare proposte innovative e sostenibili per riqualificare e acquisire il sito industriale della centrale di Porto Tolle attraverso un avviso pubblico. Egrave; rsquo; il progetto presentato da Enrico Viale, Direttore Global Thermal Generation Enel, Claudio Bellan, Sindaco di Porto Tolle, Alessandro Balducci, Professore Ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di Milano, Marco Trombini, Presidente della Provincia di Rovigo, Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Venezia.
I soggetti interessati a presentare progetti di riqualificazione ed acquisire il Sito potranno presentare la propria Manifestazione di Interesse, previa registrazione al portale, a partire dal 24 Maggio, alle condizioni specificate nell rsquo;Avviso che sar agrave; pubblicato sulla piattaforma www.futur-e.enel.it il giorno stesso.
La Procedura egrave; articolata in due fasi: nella prima egrave; richiesto l rsquo;invio di una Manifestazione d rsquo;Interesse non vincolante che sar agrave; sottoposta ad una verifica preliminare volta ad accertare il possesso dei requisiti previsti da parte dei Soggetti Interessati.
Al superamento di questa selezione sar agrave; possibile partecipare alla seconda fase della Procedura che prevede l rsquo;invio della Proposta Vincolante di Acquisto che dovr agrave; contenere: la Proposta Progettuale per la riqualificazione (comprensiva di tavole di progetto, piano economico finanziario ed altri allegati secondo specifiche) e l rsquo;Offerta Economica per l rsquo;acquisizione del Sito. A valutare le proposte sar agrave; una Commissione Giudicatrice che verificher agrave; l rsquo;idoneit agrave; tecnica delle Proposte Progettuali presentate con particolare attenzione alle opportunit agrave; e alle esigenze della comunit agrave; locale, gi agrave; sondate anche per mezzo di un mirato piano di ascolto, e a specifici requisiti di sostenibilit agrave;, fattibilit agrave;, parametri economici e ricadute occupazionali. Le Proposte Vincolanti di Acquisto, complete di Proposta Progettuale ed Offerta Economica dovranno pervenire entro e non oltre il 3 Ottobre 2016.
Il Progetto Futur-E (www.futur-e.enel.it), un nuovo modo di concepire l rsquo;energia come motore di un sistema pi ugrave; versatile ed efficiente, parte dalla consapevolezza che il modo di produrre elettricit agrave; egrave; cambiato.
La riduzione dei consumi, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l'evoluzione tecnologica delle reti di distribuzione stanno portando a una trasformazione complessiva dell'intero settore elettrico a partire dalle centrali di generazione tradizionali, la cui funzione viene ripensata per tener conto delle crescenti esigenze di sostenibilit agrave; ambientale, efficienza energetica e competitivit agrave; che interessano sia il singolo cittadino sia le aziende elettriche.
Enel egrave; impegnata nella guida ad un nuovo modello industriale basato sulla valorizzazione di quegli impianti meno efficienti, alcuni dei nbsp; quali non producono gi agrave; da diversi anni, anche nel ruolo di ldquo;capacit agrave; di riserva rdquo;.
Impianti che non potrebbero tornare a produrre nemmeno se la domanda elettrica aumentasse notevolmente. Si tratta, perci ograve;, di centrali o parti di esse, che hanno esaurito il proprio ciclo di vita (o stanno per farlo) e la propria funzione.
In Italia sono 21 i siti Enel oggetto di questa trasformazione: Trino vercellese (VC), Alessandria, Genova, La Spezia, Carpi (MO), Porto Tolle (RO), Livorno, Piombino (LI), Camerata Picena (AP), Pietrafitta (PG), Gualdo Cattaneo (PG), Montalto di Castro (VT), Campo Marino (CB), Larino (CB), Maddaloni (CE), Giugliano (NA), Bari, Rossano (CS), Termini Imerese (PA), Augusta (SR), Porto Scuso (CI).
In alcuni casi si tratta di singole aree all'interno di centrali dotate di altri gruppi di produzione che invece non rientrano nel progetto.

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Elettra Investimenti: entro il 2016 avviati impianti fotovoltaici per 1,4 MWp http://www.impresagreen.it/news/7890/elettra-investimenti-entro-il-2016-avviati-impianti-fotovoltaici-per-una-potenza-di-1-4-mwp.html.html Fri, 13 May 2016 15:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7890/elettra-investimenti-entro-il-2016-avviati-impianti-fotovoltaici-per-una-potenza-di-1-4-mwp.html  Elettra Investimenti e Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ sottoscrivono accordo per la fornitura di energia a 3 centri commerciali attraverso impianti fotovoltaici.

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Elettra Investimenti, societ agrave; operante sul territorio nazionale nel settore della produzione di energia elettrica e termica e quotata sul mercato AIM Italia, e nbsp;Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ (IGD), uno tra i principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata e quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana, hanno sottoscritto un accordo per la fornitura di energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici a 3 Centri Commerciali inclusi nel portafoglio immobiliare di IGD.
L rsquo;accordo prevede la realizzazione di tre impianti per un totale di 1,4 MWp di potenza presso i centri commerciali Katan egrave; di Catania, La Torre di Palermo e Le Maioliche di Faenza. Tali impianti consentiranno di evitare, ogni anno, l rsquo;immissione in atmosfera di circa 1.000 tonnellate di anidride carbonica, corrispondenti a circa 25.000 tonnellate durante la vita attesa degli impianti.
I tre impianti saranno realizzati entro il 2016 attraverso un investimento diretto di Alea Energia, societ agrave; del Gruppo Elettra Investimenti, che realizzer agrave;, tramite la consociata EPC Alea Quotidia, gli impianti sulle coperture degli immobili, impianti che verranno poi concessi in noleggio per 15 anni ai Centri Commerciali.
Alea Energia gestir agrave; l rsquo;impianto tramite un servizio di O amp;M completo e garantir agrave; le prestazioni di producibilit agrave; di energia nel corso degli anni consentendo ai Centri Commerciali di autoprodurre energia da fonte rinnovabile in grado di soddisfare circa un terzo del proprio fabbisogno energetico a prezzo fisso per i prossimi 15 anni. In particolare, a Catania e Palermo una parte degli impianti fotovoltaici verr agrave; realizzata su pensiline di nuova costruzione per la copertura dei parcheggi a disposizione dei clienti.

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"ING Challenge - Join the start-up tour": a Reggio Calabria si parla di sostenibilità http://www.impresagreen.it/news/7889/-ing-challenge-join-the-start-up-tour-a-reggio-calabria-si-parla-di-sostenibilita.html.html Fri, 13 May 2016 15:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7889/-ing-challenge-join-the-start-up-tour-a-reggio-calabria-si-parla-di-sostenibilita.html  Il 17 maggio l'Università Mediterranea di Reggio Calabria ospita "ING Challenge - Join the start-up tour" per parlare di sostenibilità e valorizzazione del territorio.

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Il 17 maggio 2016, a partire dalle ore 10.30 alle ore 14.30, si terr agrave; presso l'Universit agrave; Mediterranea di Reggio Calabria (Salita Melissari, Lotto D, Piano 2) la terza tappa 2016 di "ING Challenge - Join the start-up tour", progetto rivolto alle nuove generazioni di imprenditori organizzato da ING Bank Italia in collaborazione con H-FARM, che avr agrave; durata fino al 2020.
Durante l'evento aperto agli studenti e al pubblico, saranno approfondite le tematiche legate allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio, sia dal punto di vista della sostenibilit agrave; che dello sviluppo tecnologico.La terza tappa del tour di ING Challenge 2016 inizier agrave; alle ore 10.30 con il saluto di benvenuto agli studenti da parte di Silvia Bagiolo, Brand Development amp; CSR Manager di ING Bank, e di Pietro Pollichieni di H-FARM. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Tiberio Falcomat agrave;, Sindaco di Reggio Calabria, e di Claudio De Capua, Prorettore alla ricerca dell'Universit agrave; Mediterranea Reggio Calabria.All'evento parteciper agrave; anche Alfredo Sguglio, Coordinatore del Centro studi Smart City, per offrire una panoramica dello scenario Digitale.
A seguire la testimonianza di Gianpaolo Masciari e Maurizio Tassone, Fondatori di Calabreasy e Andrea Cattabriga, Co-Founder di Slow/d. Domenico Nicol ograve;, Professore dell'Universit agrave; Mediterranea Reggio Calabria, interverr agrave; per trattare il tema dal punto di vista accademico.
L'incontro si concluder agrave; con la proclamazione del vincitore di #TheChallenge: concorso rivolto ad aspiranti start-upper che abbiano sviluppato un'idea imprenditoriale legata al tema della tappa e che avranno quindi la possibilit agrave; di presentare il proprio progetto e sfidare gli altri candidati.
Il concorso premier agrave; l'idea che presenti il miglior equilibrio tra tre elementi fondamentali: il "Made in Italy" come mercato di riferimento, un team affiatato e un progetto innovativo e inedito. Il team vincitore di ciascuna tappa parteciper agrave; a ING Challenge Bootcamp: 2 giorni di training e mentorship presso il campus di H-FARM, con la possibilit agrave; di essere seguito dallo staff del programma di accelerazione di H-FARM, di ricevere un riscontro sul proprio progetto e fare una proposta all'investment committee.Per candidare il proprio progetto nei giorni precedenti l'evento egrave; sufficente consultare il sito: www.ingchallenge.it.
ING Challenge - Join the start-up tour egrave; un progetto che nasce per fornire un supporto concreto e continuativo alla formazione dei giovani talenti italiani sui temi dell'imprenditorialit agrave; e del digitale, mostrando le opportunit agrave; di business nei settori pi ugrave; innovativi e con maggiori prospettive per il futuro. L'ambizioso e sfidante obiettivo di ING Bank egrave; quello di lanciare 50 nuovi giovani imprenditori entro il 2020 e offrire, grazie alla collaborazione quinquennale con H-FARM, 25.000 ore di mentorship.

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Roma: Ecolight porta le EcoIsole RAEE in due punti vendita Leroy Merlin http://www.impresagreen.it/news/7888/roma-ecolight-porta-le-ecoisole-raee-in-due-punti-vendita-leroy-merlin.html.html Thu, 12 May 2016 15:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7888/roma-ecolight-porta-le-ecoisole-raee-in-due-punti-vendita-leroy-merlin.html  La raccolta di cellulari, piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico è più facile nei negozi di Roma Laurentina (via Pontecorvo) e di Ciampino. Per la distribuzione una risposta concreta all’Uno contro Zero.

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Dove buttare piccoli utensili ed elettrodomestici, cellulari e vecchie lampadine a risparmio energetico quando non pi ugrave; funzionano pi ugrave;? Nelle EcoIsole RAEE. I punti vendita Leroy Merlin di Roma Laurentina (via Bruno Pontecorvo) e di Ciampino (parco commerciale via Kennedy) sono stati dotati dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti elettronici. Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, ha posizionato i primi due cassonetti intelligenti del Lazio dove i cittadini possono conferire gratuitamente i rifiuti elettronici di piccole dimensioni come frullatori, smartphone, tablet, trapani, rasoi elettrici, lampadine a risparmio energetico e neon non pi ugrave; funzionanti contribuendo cos igrave; alla raccolta dei RAEE e ad un maggiore rispetto dell rsquo;ambiente.
I rifiuti elettronici rappresentano un rsquo;importante risorsa: essendo riciclabili per oltre il 90% del loro peso, se correttamente raccolti e trattati, possono fornire significativi volumi di materie prime seconde come plastica, metalli e vetro. I piccoli rifiuti elettronici in particolare sono quelli pi ugrave; difficili da raccogliere: si stima che solamente il 20% segua un corretto percorso di raccolta, recupero e smaltimento.
L rsquo;EcoIsola RAEE egrave; di dimensioni contenute (1,5x1,2x1,5 metri) e interamente automatizzata. Per conferirvi i rifiuti, al consumatore egrave; richiesto di indicare il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina) e identificarsi con la carta regionale dei servizi, quindi inserire il rifiuto nello sportello indicato.
A conferma dell rsquo;avvenuto conferimento, al termine viene rilasciato uno scontrino. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa i tecnici per lo svuotamento via sms. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell rsquo;intento di prevenire il traffico illegale dei RAEE. Inoltre, i cittadini avranno sempre la certezza che i materiali conferiti seguiranno la filiera corretta, con grande beneficio per l rsquo;ambiente.

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I contenitori IFCO producono - 31% di CO2 rispetto a contenitori di cartone http://www.impresagreen.it/news/7887/i-contenitori-ifco-producono-31-di-co2-rispetto-a-contenitori-di-cartone.html.html Wed, 11 May 2016 11:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7887/i-contenitori-ifco-producono-31-di-co2-rispetto-a-contenitori-di-cartone.html  Il trasporto di prodotti agricoli freschi in contenitori di plastica riutilizzabili riduce l'impatto ambientale in tutte le principali categorie.

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IFCO ha pubblicato i risultati di un nuovo studio sottoposto a valutazione inter pares sull'analisi del ciclo di vita (LCA) che mette a confronto i contenitori di plastica riutilizzabili (RPC) con i contenitori in cartone ondulato utilizzati per confezionare e trasportare prodotti agricoli freschi dai luoghi di produzione ai punti di vendita al dettaglio. I risultati dimostrano che gli RPC sono pi ugrave; sostenibili dal punto di vista ambientale rispetto alle scatole di cartone in sette categorie principali. nbsp;
Lo studio conclude che, per la stessa spedizione di prodotti agricoli freschi, gli RPC:
  • Producono il 31% in meno di emissioni di CO2
  • Generano l'85% in meno di rifiuti solidi
  • Consumano il 65% in meno d'acqua
  • Richiedono il 34% in meno di energia
  • Inquinano in modo significativamente inferiore (72% in meno di eutrofizzazione, 51% in meno di riduzione dello strato di ozono e 48% in meno di acidificazione)
  • Producono il 6% in meno di smog fitochimico, tuttavia le differenze non sono risultate sufficientemente significative per un confronto conclusivo
Lo studio sull'analisi del ciclo di vita egrave; stato condotto dalla Franklin Associates (Franklin), una societ agrave; di consulenza di levatura nazionale nel settore della LCA (Life Cycle Assessment) e della gestione dei rifiuti solidi, ai sensi degli standard ISO 14040 e 14044.
La Franklin ha esaminato le caratteristiche di sostenibilit agrave; di RPC, di contenitori in fibra ondulata pronti all'esposizione (DRC) e di contenitori in fibra ondulata non pronti all'esposizione (NDC) utilizzati per confezionare, trasportare ed esporre prodotti agricoli freschi. I risultati sono stati revisionati da esperti di imballaggi e di LCA della School of Packaging della Michigan State University e dalla University of Michigan. nbsp;
Durante lo studio, la Franklin ha esaminato i fattori di performance ambientale di RPC, DRC e NDC per l'uso con un campione variegato di prodotti agricoli freschi. Lo studio ha esaminato l'intero ciclo di vita di ciascun sistema di packaging, dall'estrazione delle materie prime allo smaltimento post-consumo.
"In sette su otto degli indicatori ambientali esaminati (consumo energetico, potenziale di riscaldamento globale, potenziale di riduzione dello strato di ozono, consumo idrico, acidificazione, eutrofizzazione, generazione di rifiuti solidi), gli RPC di IFCO, come definiti nella presente analisi, offrono il minor impatto ambientale nella distribuzione di prodotti agricoli freschi nell'America Settentrionale rispetto ai contenitori di fibre ondulate per gli stessi prodotti", egrave; emerso dallo studio. nbsp;

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Raccolta rifiuti, boom di imprese in Lombardia +62% in nove anni http://www.impresagreen.it/news/7886/raccolta-rifiuti-boom-di-imprese-in-lombardia-62-in-nove-anni.html.html Wed, 11 May 2016 10:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7886/raccolta-rifiuti-boom-di-imprese-in-lombardia-62-in-nove-anni.html  Sono oltre 36 mila iscritte all’Albo gestori ambientali, una su quattro in Italia. Milano, Brescia e Bergamo le più attive.

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Raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti per conto terzi o di quelli derivanti solo dalle proprie produzioni, intermediazione e commercio, bonifica di siti e beni contenenti amianto: sono attivit agrave; a cui si dedicano sempre pi ugrave; imprese lombarde.
Crescono infatti del 62% in nove anni le iscrizioni all rsquo;Albo nazionale dei gestori ambientali, sezione Lombardia, tenuto dalla Camera di commercio di Milano: sono oggi oltre 36 mila, quasi un quarto del totale italiano. E ora, grazie all rsquo;invio telematico delle pratiche le lombarde possono risparmiare circa mezzo milione di euro all rsquo;anno, solo di diritti di segreteria, bolli e diritti annuali ridotti, senza contare l rsquo;impatto positivo sull rsquo;ambiente derivante dai mancati spostamenti (stima Camera di commercio di Milano su dati Ecocerved).
Le imprese iscritte in Lombardia: nbsp;Milano da sola ne conta pi ugrave; di 8 mila, seguita da Brescia con 6 mila e da Bergamo con 5 mila. Rispetto al 2007 a superare la crescita media lombarda sono Sondrio ma anche Milano e Monza insieme, Brescia, Varese e Lecco. Le attivit agrave; pi ugrave; richieste dalle imprese lombarde del settore, oltre al trasporto dei rifiuti conto proprio (32 mila), sono la raccolta e il trasporto di rifiuti non pericolosi (quasi 3 mila) e l rsquo;intermediazione e commercio di rifiuti (1.465).
Si aggirano sulle mille quelle che si occupano di raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi cos igrave; come di RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) e di bonifica di beni contenenti amianto. Emerge da un rsquo;elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Albo nazionale dei gestori ambientali a maggio 2016 rispetto al 2007.

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Elettricità, CNA: piccole imprese ancora penalizzate http://www.impresagreen.it/news/7885/elettricita-cna-piccole-imprese-ancora-penalizzate.html.html Wed, 11 May 2016 10:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7885/elettricita-cna-piccole-imprese-ancora-penalizzate.html  CNA: “Con queste regole e con questi costi non si può competere”.

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ldquo;Il mercato elettrico italiano presenta ancora numerose criticit agrave; che penalizzano in particolare artigiani, micro e piccole imprese creando un divario di competitivit agrave; che non permette di cogliere nbsp; i potenziali benefici del percorso in atto verso la completa liberalizzazione. Ci attendiamo, pertanto, che l rsquo;attivit agrave; regolatoria dell rsquo;Autorit agrave; sia mirata a garantire maggiore efficienza, trasparenza nbsp;e qualit agrave; nel settore energetico rdquo;. Lo si legge in un comunicato della CNA diffuso al termine dell rsquo;audizione svolta presso l rsquo;Autorit agrave; per l rsquo;energia elettrica, il gas e il sistema idrico sulla rendicontazione delle attivit agrave; svolte nell rsquo;ambito del quadro strategico 2015/2016.
ldquo;La prima criticit agrave; che la CNA vuole sottolineare ndash; aggiunge la nota ndash; egrave; contenuta nel Decreto Milleproroghe che riforma gli oneri di sistema, favorendo i soggetti a maggior consumo a discapito degli operatori che hanno investito sull rsquo;autoproduzione e sull rsquo;autoconsumo rdquo;.
ldquo;Non possiamo accettare ndash; prosegue il comunicato ndash; la persistenza della fatturazione stimata, non basata sul consumo reale, che pu ograve; tradursi in maxi bollette. Secondo il nostro Osservatorio sulle bollette elettriche soltanto il 53,6 per cento delle bollette destinate alle piccole imprese egrave; stato emesso sulla base di consumi reali. Sempre in tema di fatturazione, segnaliamo che la Bolletta 2.0, da poco introdotta, non contiene la fattura di dettaglio, una carenza che potrebbe nascondere anomalie che, sempre secondo l rsquo;Osservatorio della CNA, nbsp; riguardano l rsquo;86 per cento delle bollette rdquo;.
rdquo;Abbiamo valutato positivamente quanto ha fatto l rsquo;Autorit agrave; in tema di debranding, tanto ndash; sottolinea la nota - che ci siamo costituiti in giudizio a sostegno della delibera nel ricorso al Tar avanzato da alcuni operatori. Siamo fortemente a favore di una netta separazione tra gli operatori verticalmente integrati nel mercato energetico, per evitare possibili conflitti d rsquo;interesse e concentrazioni del mercato a vantaggio delle imprese che operano in condizione di vantaggio sfruttando il loro ruolo nei settori regolati. Cos igrave; come siamo convinti che l rsquo;ipotizzato avvio del servizio di Tutela Simile, che partir agrave; a gennaio 2017 per accompagnare il cliente finale verso il mercato libero, presenti alcune nbsp; criticit agrave;. Infine, la CNA ndash; conclude il comunicato ndash; apprezza l rsquo;avvio dell rsquo;Osservatorio permanente della regolazione energetica, idrica e del teleriscaldamento che rappresenta un utile strumento di sostegno all rsquo;Autorit agrave; nella definizione di regole orientate e tagliate sulle caratteristiche del piccolo consumatore non domestico, dotato di originalissime specificit agrave; tutte meritevoli di tutela rdquo;. nbsp;

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Leroy Merlin e FSC Italia presentano la campagna per il giardino "Scegli FSC" http://www.impresagreen.it/news/7884/leroy-merlin-e-fsc-italia-presentano-la-campagna-per-il-giardino-scegli-fsc-.html.html Tue, 10 May 2016 10:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7884/leroy-merlin-e-fsc-italia-presentano-la-campagna-per-il-giardino-scegli-fsc-.html  Il legno tropicale, come ad esempio il tek, è quello più adatto per gli arredi da giardino, per questo è utilizzato in modo massiccio.

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Salvaguardare le foreste tropicali anche da 'lontano' scegliendo di acquistare arredi garden con marchio FSC, dunque realizzati solo con legno di provenienza certa. Oggi egrave; possibile grazie all'accordo tra Forest Stewardship Council nbsp;Italia e Leroy Merlin Italia e al loro comune impegno di immettere nel mercato prodotti certificati. nbsp;
L'estate egrave; alle porte e tutti gli amanti dell'aria aperta avranno quest'anno una possibilit agrave; in pi ugrave; di fare bene all'ambiente, scegliendo arredi da giardino realizzati in legno certificato FSC, ovvero legno proveniente esclusivamente da foreste gestite in modo responsabile. Sar agrave; possibile grazie alla collaborazione tra FSC (Forest Stewardship Council) Italia, organizzazione no profit tra le pi ugrave; importanti al mondo per la gestione responsabile delle foreste, e il colosso del Fai da te Leroy Merlin Italia, che sabato 7 maggio hanno presentato a Carugate la campagna nazionale 'Scegli FSC'.
Insieme da ormai due anni in questo percorso, le due realt agrave; hanno lavorato per raggiungere l'obiettivo di immettere nel mercato almeno un 30 per cento in pi ugrave; di prodotti in legno certificato rispetto a quelli gi agrave; a catalogo. nbsp;
Il risultato, nei fatti, egrave; andato ben oltre le ambizioni: oggi la percentuale degli arredi giardino certificati venduti da Leroy Merlin Italia, che nel 2014 - alla partenza della campagna - era del 10 per cento, ha raggiunto il 96 per cento. Tradotto in numero di pezzi, significa che se nel 2014 erano stati acquistati in totale 6465 pezzi, di cui solo il 10% (618) effettivamente classificato come ldquo;certificato FSC rdquo;, per la campagna 2015 il numero di pezzi egrave; raddoppiato (13911) e la componente in legno tropicale certificato FSC egrave; salita al 50%, per un totale di 6933 pezzi. Per il 2016 si stima gi agrave; dagli ordini che il numero di pezzi certificati sar agrave; ulteriormente raddoppiato (35157) e che in totale i prodotti in legno marchiato FSC (tropicale e non tropicale) saranno il 96% dei prodotti totali da giardino.

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Dulac e Innovatec: partner per grandi utenti di energia http://www.impresagreen.it/news/7883/dulac-e-innovatec-partner-per-grandi-utenti-di-energia.html.html Tue, 10 May 2016 10:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7883/dulac-e-innovatec-partner-per-grandi-utenti-di-energia.html  Presentata la partnership tra il produttore di energie rinnovabili e la società italiana quotata all'AIM Italia e attiva nel campo dell'efficienza energetica.

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Dulas, azienda attiva nbsp;nel settore della produzione e fornitura di energie rinnovabili ha stretto una partnership con Innovatec, societ agrave; italiana quotata all'AIM Italia e attiva nel campo dell'efficienza energetica per offrire servizi di gestione energetica agli utenti ad alto impiego di energia e per assisterli nel percorso verso la riduzione della domanda e la produzione di energia rinnovabile on site.
Dal momento che in Gran Bretagna le aziende a forte consumo energetico si trovano a dover fronteggiare la pressione dei costi per le proprie attivit agrave; a causa dell' aumento dei prezzi dell'elettricit agrave;, c' egrave; un chiaro bisogno da parte del mercato di servizi che permettano di ottenere risparmi energetici reali sotto il profilo dei costi. nbsp; nbsp;
Mentre installare tecnologie legate alle energie rinnovabili on-site egrave; divenuto ormai uno strumento noto per generare flussi di entrate aggiuntive e compensare gli elevati costi dell'energia, alla luce delle condizioni mutevoli del mercato e della stabile soppressione dei meccanismi di supporto in tutta Europa, gli utenti agricoli, industriali e le utility avranno una crescente necessit agrave; di riconsiderare i modi in cui consumano l'energia. nbsp;Il nuovo servizio offerto da Dulas-Innovatec incentiver agrave; le imprese a comprendere pienamente il proprio profilo energetico e a ridurre la domanda per poi guidarle verso la scelta della miglior tecnologia per la produzione di energia on-site.
La joint venture lanciata in occasione di All Energy a Glasgow - il pi ugrave; grande evento sulle energie rinnovabili in tutto il Regno Unito - nota come il Servizio di gestione intelligente dell'Energia, permetter agrave; alle industrie ad alto consumo di energia di adottare metodi pi ugrave; efficienti dal punto di vista energetico e meno costosi per creare un nuovo profilo dal lato della domanda. nbsp; Solo una volta compreso appieno questo profilo, verranno considerate e attuate le soluzioni basate sulle energie rinnovabili.Introducendo questo approccio integrato, il servizio sar agrave; in grado di offrire per la prima volta un sistema intelligente e adattabile che permetta loro di prevedere l'utilizzo di energia nel lungo periodo e conseguentemente diminuire un'elevata percentuale di costi energetici futuri.Inoltre, osservare l'utilizzo di energia su tutta la linea, dal punto di vista della fatturazione, dell'efficienza e della potenziale risposta dal lato della domanda alle opportunit agrave; di generazione on-site, permetter agrave; alle imprese di creare efficienze anzich eacute; avventurarsi solamente in schemi di generazione off-grid che potrebbero non generare i risparmi energetici auspicati - in particolare a causa del declino degli incentivi in Europa.

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Il riciclo della plastica “made in Italy”: nel 2015 raccolti 15,1 Kg per abitante http://www.impresagreen.it/news/7882/index.html.html Fri, 06 May 2016 11:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7882/index.html  Legambiente: “Raccolte differenziate in aumento e impianti di selezione e riciclo hi tech sono la soluzione alle emergenze rifiuti. L’Italia oggi può vantare un primato impensabile fino a pochi anni fa”.

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Nel 2015 sono state raccolte circa 900.000 tonnellate di imballaggi in plastica, 15,1 Kg per abitante all rsquo;anno (erano 13,9 nel 2014), un primato notevole dovuto alla crescita del servizio al Sud e all rsquo;aumento avvenuto nelle zone ldquo;consolidate rdquo; (come il Veneto, passato da 21 a 23 kg circa procapite).
Grazie all rsquo;innovazione tecnologica, oltre alla raccolta differenziata, cresce notevolmente anche il riciclo: nel 2015 sono state riciclate 540.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica, mentre solo lo 0,8% del materiale raccolto egrave; stato avviato a discarica dove, grazie al recupero della materia, si egrave; evitato di immettere 29 milioni di metri cubi di rifiuti. nbsp;Grazie al riciclo, nel 2015 sono stati risparmiati oltre 9.500 GWh di energia.
La raccolta differenziata e il riciclaggio degli imballaggi in plastica rappresentano quindi una nuova ma gi agrave; consolidata frontiera industriale, in grado di aumentare posti di lavoro e contribuire a uno sviluppo tecnologico innovativo e pulito, a vantaggio del clima e dell rsquo;ambiente.
I numeri e le best practices del riciclo della plastica sono state illustrate nel corso del convegno sul riciclo della plastica made in Italy, organizzato da Corepla e Legambiente.
ldquo;Dopo lunghe stagioni caratterizzate dalle emergenze rifiuti - dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente - nel nostro Paese si sono consolidate numerose esperienze di gestione virtuosa e di imprese attive nel settore del riciclo della plastica, fondate su efficienza e innovazione tecnologica. Nonostante la diminuzione dei prezzi del materiale vergine, l rsquo;industria del riciclo ha comunque aumentato i suoi numeri. Grazie al forte impulso delle ultime novit agrave; normative sugli acquisti verdi previsti dal Collegato ambientale e dal nuovo Codice degli appalti, l rsquo;Italia pu ograve; oggi contribuire alla discussione europea sulla definizione del pacchetto dell rsquo;economia circolare con un protagonismo impensabile fino a pochi anni fa rdquo;.

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Smart City: protocollo d’intesa Mise – Conferenza delle Regioni http://www.impresagreen.it/news/7881/smart-city-protocollo-d-intesa-mise-conferenza-delle-regioni.html.html Fri, 06 May 2016 10:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7881/smart-city-protocollo-d-intesa-mise-conferenza-delle-regioni.html  Nei prossimi giorni il MISE avvierà una “expert consultation” che coinvolgerà i principali operatori industriali nell’area IT, Energia, TLC, cui farà seguito una consultazione pubblica in merito alle linee guida progettuali.

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Una strategia condivisa e un confronto costante per coordinare le politiche di sviluppo regionali e nazionali in relazione al programma ldquo;Smart City rdquo;. E rsquo; l rsquo;obiettivo del protocollo d rsquo;intesa firmato dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini.
Con l rsquo;approvazione della ldquo;Strategia italiana per la Banda Ultralarga e per la Crescita Digitale 2014-2020 rdquo; il Governo ha identificato proprio nella promozione delle Smart City una delle azioni attraverso cui accelerare la crescita del Paese e colmare il ritardo digitale sul fronte infrastrutturale e dei servizi.
In quest rsquo;ottica si egrave; mossa in questi mesi la Task Force per il coordinamento delle misure di politica industriale per le Smart City, attivata presso il MISE, con l rsquo;obiettivo di fare dell rsquo;Italia la culla per una industria di settore competitiva a livello internazionale.
Il Programma prender agrave; avvio dalle Citt agrave; Metropolitane, dove grazie all rsquo;accordo con ANCI e con AGID, il Ministero finanzier agrave; sperimentazioni ldquo;di frontiera rdquo; in quartieri pilota, proposti dal sistema industriale sulla base della ricognizione dei fabbisogni di innovazione, oggi in atto sui Comuni.
ldquo;Grazie a questo Protocollo ndash; afferma il sottosegretario Gentile ndash; MISE e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome mirano a far convergere le misure del Programma e le iniziative regionali a favore delle Smart City, mettendo a sistema le risorse nazionali e regionali per promuovere interventi e nuove soluzioni in grado di soddisfare i bisogni della cittadinanza e delle imprese. L'intento egrave; anche quello di estendere quanto prima il programma a Comuni Medi ed Unioni di Comuni rdquo;.
ldquo;La Smart City rappresenta la sfida del presente e una chance per il futuro. Il protocollo - ha dichiarato Bonaccini - egrave; un acceleratore verso la concertazione Stato-Regioni in questa direzione. Nella governance delle Smart City sar agrave; importante considerare il quadro programmatorio su base regionale, partendo dalle azioni dei POR-FESR 2014-2020 per Agenda Digitale e per la sostenibilit agrave; energetica e qualit agrave;, e definire un contesto armonico e omogeneo con finanziamenti certi rdquo;.

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G7, Bellanova: Italia impegnata per la cybersicurezza delle reti energetiche http://www.impresagreen.it/news/7880/g7-bellanova-italia-impegnata-per-la-cybersicurezza-delle-reti-energetiche.html.html Thu, 05 May 2016 10:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7880/g7-bellanova-italia-impegnata-per-la-cybersicurezza-delle-reti-energetiche.html  Nella Dichiarazione i sette Paesi si impegnano inoltre ad eliminare i sussidi inefficienti ai combustibili fossili e chiedono garanzie per piu’ elevati standard di sicurezza per chi ancora utilizza l’energia nucleare.

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rdquo;Le reti energetiche sono sempre piu rsquo; digitalizzate e il numero di attacchi informatici aumenta di pari passo. Noi vogliamo che per il G7 il tema diventi un impegno trasversale al fine di tutelare la nostra sicurezza energetica anche nello spazio informatico rdquo;. Lo ha detto la viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova nel corso della sessione chiave dei lavori del G7 energia che si sono chiusi a Kitakyushu, in Giappone. La cybersicurezza e rsquo; anche uno dei temi centrali della Dichiarazione finale del vertice.
ldquo;Oggi siamo in grado di richiedere all rsquo;Agenzia internazionale per l rsquo;energia e alle nostre agenzie specializzate un lavoro di analisi sullo stato dell rsquo;arte. E rsquo; fortemente sentita e va promossa la necessita rsquo; di una stretta cooperazione per mettere a fattor comune le conoscenze tecniche, le migliori pratiche e le informazioni con l rsquo; obiettivo di fronteggiare in modo sempre piu rsquo; consapevole e coordinato i rischi e gli attacchi di natura informatica ndash; ha aggiunto la Viceministro, intervenendo sul tema insieme al Segretario di Stato americano, Ernest Moniz-. Crediamo che la condivisione delle informazioni possa migliorare i meccanismi di prevenzione e di risposta ad attacchi di natura informatica. In tale ottica proponiamo che una stretta collaborazione tra i Centri nazionali di pronta risposta ad attacchi informatici (CERT) dei Paesi del G7 rappresenti un importante obiettivo di cooperazione conseguibile a breve termine rdquo;.
La Viceministro Teresa Bellanova ha confermato l rsquo;impegno dell rsquo;Italia sulla Mission innovation, ovvero raddoppiare gli investimenti pubblici in attivita rsquo; di ricerca e sviluppo delle tecnologie pulite, cosi rsquo; come previsto dagli accordi della Cop21 di Parigi, impegno sottoscritto anche nella Dichiarazione finale del G7 energia, al pari di quelli per la facilitazione degli investimenti per l rsquo;energia sicura e sostenibile e per le infrastrutture di qualita rsquo;.
ldquo;L rsquo;efficienza energetica e rsquo; una misura vincente del sistema energetico globale ndash; ha detto la Viceministro- spesso chiamata il primo carburante, perche rsquo; permette di migliorare simultaneamente la competitivita rsquo;, riducendo i consumi e quindi i costi, di aumentare la sicurezza energetica, la sostenibilita rsquo; ambientale e la transizione verso un rsquo;economia de-carbonizzata nonche rsquo; la crescita economica e l rsquo;occupazione del settore rdquo;.
ldquo;Il ruolo del gas naturale nel mix energetico globale egrave; in aumento sia come quota sul totale che come strumento di transizione verso la decarbonizzazione dell rsquo;economia, facilitando il raggiungimento degli obiettivi approvati alla COP21 di Parigi rdquo;, ha detto la viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova nella sessione dedicata alla ldquo;Sicurezza gas naturale e supporto all rsquo;Ucraina rdquo;, del G7.
ldquo;Maggiori infrastrutture che offrono una maggiore disponibilit agrave; di gas naturale liquefatto consentono ulteriori vantaggi: diversificazione dell rsquo;approvvigionamento, pi ugrave; sicurezza della fornitura, trend dei prezzi del gas pi ugrave; competitivi e sviluppo delle industrie nazionali anche nelle filiere del trasporto marittimo e del trasporto pesante su gomma, con notevoli e positivi risvolti ambientali ed economici rdquo;, ha detto ancora la Viceministro.
Quanto all rsquo;Ucraina la Viceministro ha detto che l rsquo;Italia riserva ldquo;un rsquo;attenzione particolare alle implicazioni della sicurezza energetica derivante dalla crisi russo-ucraina e alle misure che le autorit agrave; ucraine devono prendere per implementare le riforme energetiche richieste dalla comunit agrave; internazionale rdquo;. ldquo;Noi abbiamo proposto ndash; ha concluso Teresa Bellanova- che si stabilisca una cooperazione fra il gestore della rete gas ucraina ed i gestori delle reti gas europei e non, al fine di sviluppare standard comuni e efficienti per la gestione della rete ucraina. L rsquo;Italia potr agrave; quindi attivarsi, d rsquo;intesa con l rsquo;Unione europea, per portare avanti questa iniziativa rdquo;.

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