impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Fri, 06 Mar 2015 10:57:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com ABB sigla una partnership con Ericsson per ottimizzare la gestione dei data center cloud http://www.impresagreen.it/news/7344/abb-sigla-una-partnership-con-ericsson-per-ottimizzare-la-gestione-dei-data-center-cloud.html.html Fri, 06 Mar 2015 10:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7344/abb-sigla-una-partnership-con-ericsson-per-ottimizzare-la-gestione-dei-data-center-cloud.html  La piattaforma per l’automazione integrata permetterà agli operatori cloud di monitorare, controllare e automatizzare la gestione energetica, i costi e i carichi di lavoro nei data center.

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ABB ha stipulato un accordo strategico con Ericsson per fornire agli operatori di data center e cloud una piattaforma di automazione end-to-end volta a ottimizzare le risorse fisiche e virtuali.
Unendo Ericsson Cloud System e il sistema ABB Decathlon per la gestione dell’infrastruttura dei data center (DCIM), i clienti che usufruiscono dei servizi cloud di Ericsson potranno avvalersi di soluzioni di controllo e strumenti industriali pensati per gestire e automatizzare una gamma flessibile di apparecchiature di potenza, di raffreddamento e IT.
“Con lo sviluppo del mercato dei data center, gestori e operatori cominciano a richiedere le stesse capacità di controllo e automazione utilizzate  in altri ambienti “mission-critical” ha affermato Peter Terwiesch, Presidente della divisione Process Automation di ABB.
“La nostra alleanza con Ericsson estende l’automazione delle infrastrutture fisiche, meccaniche ed elettriche fino al cuore della gestione del carico di lavoro IT. Metteremo a disposizione degli operatori di data center e cloud tutta la tecnologia necessaria a ottimizzare i carichi di lavoro IT, riducendo i costi operativi e migliorando nel contempo l’affidabilità e le prestazioni dei rispettivi data center”.
La partnership tra ABB ed Ericsson favorirà il conseguimento dell’efficienza, limitando la necessità d’investimenti consistenti, accelerando i tempi di implementazione delle risorse delle infrastrutture e riducendo i costi energetici e di manutenzione, tutto grazie a una gestione ottimizzata delle infrastrutture stesse.

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Velo (ambiente): finanziati oltre 150 progetti di efficientamento con programma ‘Poi energie’ http://www.impresagreen.it/news/7343/velo-ambiente-finanziati-oltre-150-progetti-di-efficientamento-con-programma-poi-energie-.html.html Thu, 05 Mar 2015 16:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7343/velo-ambiente-finanziati-oltre-150-progetti-di-efficientamento-con-programma-poi-energie-.html  Il Sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo: "In particolare i progetti finanziati riguardano 268 edifici pubblici, tra scuole, ospedali, uffici comunali, aeroporti, musei, biblioteche, impianti sportivi, centri di accoglienza sociale, palazzi di giustizia e caserme". - See more at: http://www.minambiente.it/comunicati/energia-velo-ambiente-finanziati-oltre-150-progetti-di-efficientamento-con-programma-poi#sthash.Sby7J0Gt.dpuf

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"Sono 157 i progetti di efficientamento energetico finanziati nell'ambito del ‘POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico’, un programma operativo tra Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico e le Regioni Obiettivo Convergenza, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia”.
Lo ha dichiarato il Sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo, intervenendo al convegno “POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico Fesr 2007-2013: le realizzazioni e i risultati nel racconto dei protagonisti”.
"In particolare - ha continuato Velo - i progetti finanziati riguardano 268 edifici pubblici, tra scuole, ospedali, uffici comunali, aeroporti, musei, biblioteche, impianti sportivi, centri di accoglienza sociale, palazzi di giustizia e caserme. Non solo, sono state anche realizzate circa 300 diagnosi energetiche su edifici pubblici di Comuni, Province e Comunità Montane, utilizzabili per ulteriori interventi di efficientemente energetico in futuro". 
"Si tratta - ha continuato Silvia Velo - di un intervento rilevante che, a giudicare dal numero delle istanze presentate, dimostra come il nostro territorio sia particolarmente sensibile rispetto al tema dell'efficientamento energetico. Se da un lato questi interventi danno un impulso al mercato con ricadute economiche non indifferenti, dal punto di vista ambientale le amministrazioni locali riusciranno a conseguire un aumento dell'efficienza energetica, con la diminuzione del consumo dell'energia primaria e, cosa più importante, con una riduzione significativa delle emissioni di gas che alterano il clima - ha concluso il Sottosegretario Velo.

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EGP: entra in esercizio un nuovo impianto eolico in Messico http://www.impresagreen.it/news/7342/egp-entra-in-esercizio-un-nuovo-impianto-eolico-in-messico.html.html Wed, 04 Mar 2015 16:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7342/egp-entra-in-esercizio-un-nuovo-impianto-eolico-in-messico.html  Con una capacità installata di 102 MW, Sureste I-Phase II è in grado di produrre fino a circa 390 GWh all’anno.

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Enel Green Power ha completato e allacciato alla rete il nuovo parco eolico di Sureste I-Phase II in Messico, nello stato di Oaxaca.  
L’impianto, composto da 34 turbine eoliche da 3 MW ciascuna, per una capacità installata totale di 102 MW è in grado di generare circa 390 GWh all’anno. L’energia prodotta da Sureste I-Phase II sarà consegnata alla rete di trasmissione nazionale messicana attraverso una sottostazione elettrica Ixtepec Potencia, situata in prossimità dell’impianto.  
Enel Green Power si è aggiudicata il diritto a costruire Sureste I-Phase II in una gara pubblica per External Energy Producers indetta dalla Comisión Federal de Electricidad (CFE). Al progetto è associato un contratto d’acquisto ventennale dell’energia prodotta dall’impianto (PPA).    
La realizzazione del parco eolico, in linea con gli obiettivi di crescita stabiliti nel piano industriale 2014-2018 di Enel Green Power, ha richiesto un investimento complessivo di quasi 160 milioni di dollari.

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Ericsson, Telecom Italia e 3 Italia testano soluzioni energetiche sostenibili in Italia http://www.impresagreen.it/news/7341/ericsson-telecom-italia-e-3-italia-testano-soluzioni-energetiche-sostenibili-in-italia.html.html Wed, 04 Mar 2015 11:15:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7341/ericsson-telecom-italia-e-3-italia-testano-soluzioni-energetiche-sostenibili-in-italia.html  La soluzione prevede l’uso combinato di fonti di energia pulita per il funzionamento dei siti radio localizzati nelle aree remote, con l’obiettivo di rendere le comunicazioni mobili più sostenibili.

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Ericsson, in collaborazione con Telecom Italia, 3 Italia e lo European Union Energy Joint Research Centre, ha avviato un progetto per lo sviluppo di una soluzione che utilizza in modo intelligente l’energia nelle reti di comunicazione.
Ericsson sta testando la nuova soluzione in Italia, dimostrando che è possibile combinare diverse fonti di energia pulita con l’obiettivo a lungo termine di rendere il sito radio indipendente dal punto di vista energetico. Finanziata dalla Commissione Europea, questa nuova soluzione ha l’obiettivo di alimentare i siti radio localizzati nelle aree più remote, attraverso una varietà di fonti di energia a impatto ambientale inferiore rispetto ai generatori diesel, riducendo in questo modo i costi di gestione per gli operatori e generando un impatto positivo sull’ambiente.
Le fonti di energia rinnovabile includono pannelli solari, batterie che immagazzinano l’energia solare, elettrolizzatori per produrre localmente idrogeno e celle a combustibile. Il mix di fonti di energia alternative è gestito attraverso una soluzione ICT Ericsson in grado di selezionare la fonte più adatta ad alimentare la stazione radio base, in funzione di fattori locali come ad esempio le condizioni meteo, il tempo, il livello di carica delle batterie e la disponibilità di idrogeno.  
La soluzione inoltre include un contatore intelligente e un sistema di telecontrollo che fornisce all’operatore maggiori dettagli sul comportamento energetico della singola stazione radio base. Molte stazioni radio base, specialmente nelle zone rurali e nei Paesi emergenti, non sono collegate alla rete elettrica e fanno affidamento su batterie e generatori diesel che sono altamente inquinanti e poco efficienti in termini di “Costo totale di proprietà (TCO)” e di manutenzione.
Questa problematica sta diventando progressivamente più rilevante per l’intera industria. Secondo l’ultima edizione del Mobility Report infatti è previsto che il 90% della popolazione mondiale sopra i 6 anni di età avrà uno smartphone entro il 2020 e il traffico dati in mobilità crescerà di 8 volte entro lo stesso anno. Inoltre, le emissioni di carbonio generate dall’ICT raggiungeranno 1,1 milioni di tonnellate entro il 2020, il 2% del totale secondo l’Ericsson Energy and Carbon Report. Tuttavia l’uso delle soluzioni ICT sarà cruciale per ridurre l’ulteriore 98% delle emissioni.

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Energia, al via la cabina di regia per l’efficienza energetica http://www.impresagreen.it/news/7340/energia-al-via-la-cabina-di-regia-per-l-efficienza-energetica.html.html Mon, 02 Mar 2015 09:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7340/energia-al-via-la-cabina-di-regia-per-l-efficienza-energetica.html  Priorità alla riqualificazione degli immobili della Pubblica Amministrazione.

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Si è insediata al Ministero dello Sviluppo Economico la Cabina di Regia per l’efficienza energetica. Entra così nel vivo il programma di riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione centrale. La riunione è servita infatti a fissare tempistiche stringenti per l’approvazione dei primi progetti di intervento e a definire il cronoprogramma delle attività per la messa a punto della strategia per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare nazionale e per l’attivazione del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica, con la rapida emanazione dei due decreti interministeriali previsti. E’ stato inoltre deciso di effettuare una mappatura dei certificati di prestazione energetica già esistenti per gli edifici della Pubblica Amministrazione centrale, in modo da accelerare il piano di interventi.
Della Cabina di Regia, istituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione del decreto legislativo del 2014 che ha recepito un’apposita Direttiva europea, fanno parte esponenti del MISE, del Ministero dell’Ambiente e rappresentanti di GSE ed Enea. Tutte le iniziative prese saranno diffuse attraverso i siti Internet dei due Ministeri.

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Trina Solar inaugura un nuovo magazzino in Sud Africa http://www.impresagreen.it/news/7339/trina-solar-inaugura-un-nuovo-magazzino-in-sud-africa.html.html Fri, 27 Feb 2015 11:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7339/trina-solar-inaugura-un-nuovo-magazzino-in-sud-africa.html  Trina Solar opera direttamente nel mercato sudafricano da tre anni e finora ha importato i prodotti in container per evadere gli ordini dei clienti locali.

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Trina Solar ha inaugurato il suo primo magazzino nella Repubblica del Sud Africa. Il magazzino, ubicato a Pretoria, è la realizzazione pratica della strategia di Trina Solar di potenziare la propria presenza nei mercati locali e di fornire un servizio migliore e un maggiore sostegno ai clienti in Sud Africa.
Questo è un passo importante per Trina Solar nel processo di consolidamento della propria presenza in Sud Africa, che già può contare su un ufficio locale a Johannesburg con un team di vendita e di marketing pienamente operativi.
D'ora in avanti Trina Solar sarà in grado di servire i clienti consolidati e quelli potenziali in modo più mirato ed efficace, dal momento che questo investimento permetterà ai clienti di scegliere se ritirare loro stessi i prodotti dal magazzino o farseli consegnare direttamente in un luogo da loro indicato.

Il Sud Africa è un mercato interessante per Trina Solar. Con il costo dell'energia in costante aumento e la contestuale riduzione del costo del solare, quest'ultimo sta diventando un'opzione sempre più valida e non solo per gli utenti commerciali. 

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Premio Ricoh, l’arte entra nella Responsabilità Sociale delle imprese http://www.impresagreen.it/news/7338/premio-ricoh-l-arte-entra-nella-responsabilita-sociale-delle-imprese.html.html Thu, 26 Feb 2015 17:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7338/premio-ricoh-l-arte-entra-nella-responsabilita-sociale-delle-imprese.html  Il Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei, progetto di Responsabilità Sociale nato nel 2010, è giunto alle fasi cruciali della quinta edizione. Anche quest’anno le opere vincitrici entreranno a fare parte della collezione d’arte Ricoh allestita presso la sede di Vimodrone. Quadri, sculture, fotografie e video sono inseriti nell'ambiente di lavoro a beneficio di dipendenti e visitatori.

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Giunto alla quinta edizione, l’obiettivo del Premio Ricoh è promuovere la cultura e dare ai giovani la possibilità di esprimere la propria creatività e di ottenere visibilità nel mondo dell’arte.
Come per le altre edizioni, il Premio è organizzato da Ricoh Italia con la collaborazione della Città metropolitana di Milano/Cultura e il patrocinio del Comune di Vimodrone.
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A questa edizione del Premio hanno aderito oltre 500 artisti under 40, coinvolti anche grazie alla collaborazione delle Accademie d’arte italiane e di numerose Scuole d’arte il cui intervento è stato determinante. Nelle prime quattro edizioni del Premio sono state 30 le Accademie che hanno svolto un ruolo attivo.

Anche per la quinta edizione agli artisti è stato chiesto di esprimere, attraverso le loro opere, i valori Ricoh riassumibili ne: “Lo sforzo verso l’innovazione, che semplifica la vita e il lavoro, salvaguardando nel contempo l’ambiente e in generale i principi della responsabilità sociale d’impresa”.
Quest’anno, però, è stato chiesto ai partecipanti di tenere conto anche del tema portante di Expo 2015, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Del resto, l’attenzione verso il pianeta e l’utilizzo sostenibile dell’energia rientrano nella mission di Ricoh.
Le opere devono avere un connotato innovativo ed essere realizzate attraverso le principali modalità espressive dell’arte contemporanea: pittura, disegno, grafica, digital art, fotografia, video art, scultura e installazione.
Dal 5 al 14 marzo 2015, presso il Foyer di Spazio Oberdan, saranno esposte le opere dei 22 artisti finalisti.
Queste opere saranno giudicate da una giuria presieduta dal professor Giacinto di Pietrantonio, uno dei più autorevoli esperti d'arte a livello internazionale, e composta da esponenti del mondo dell’arte, della comunicazione, della business community e delle istituzioni. Il 30 marzo, sempre allo Spazio Oberdan, la Giuria proclamerà il vincitore assoluto e i tre vincitori delle categorie in cui è articolato il premio (arte/disegno/grafica, fotografia/video art/digital art, sculture/installazioni).

Le opere vincitrici si aggiungeranno alla collezione d’arte che Ricoh ha iniziato con le scorse edizioni e che è allestita presso la sede di Vimodrone (Milano).
A differenza di altre raccolte aziendali, concentrate in apposite sale oppure collocate in spazi esterni presso fondazioni o musei d'impresa, la collezione Ricoh si articola nella sede dell’azienda. Quadri, sculture, fotografie, video, sono inserite nell'ambiente di lavoro. In particolare, si trovano nella hall dell'entrata accanto allo show room e nelle sale riunioni a beneficio di dipendenti e visitatori. Le opere ormai connotano gli uffici Ricoh, veicolando un messaggio di attenzione alla cultura e alla responsabilità sociale.

Le altre opere finaliste, al termine della premiazione, verranno battute a un’asta il cui ricavato sarà in parte assegnato ai giovani artisti e in parte devoluto a un progetto di solidarietà volto alla formazione dei giovani e realizzato dalla Onlus Comunità Nuova di Don Gino Rigoldi. 

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Siemens realizza i più grandi progetti di connessione alla rete di parchi eolici offshore al mondo http://www.impresagreen.it/news/7337/siemens-realizza-i-piu-grandi-progetti-di-connessione-alla-rete-di-parchi-eolici-offshore-al-mondo.html.html Thu, 26 Feb 2015 11:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7337/siemens-realizza-i-piu-grandi-progetti-di-connessione-alla-rete-di-parchi-eolici-offshore-al-mondo.html  Entrate in esercizio le prime due connessioni alla rete di trasmissione di parchi eolici offshore, BorWin2 e HelWin1, realizzate da Siemens nel Mare del Nord per TenneT.

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Sono ufficialmente entrati in esercizio i primi due collegamenti alla rete di trasmissione, BorWin2 e HelWin1realizzati da Siemens nel Mare del Nord per l'operatore di rete tedesco-olandese TenneT. La piattaforma offshore BorWin2 si trova a circa 100 km al largo della costa tedesca, a nordovest dell'isola di Borkum, che ha dato il nome al progetto. Questa connessione di rete può trasmettere fino a 800 MW di energia elettrica da fonte eolica, una quantità sufficiente a soddisfare le esigenze di circa un milione di famiglie tedesche. Al momento il 50% della capacità di trasmissione della piattaforma è fornito dall'impianto eolico Global Tech 1, con le sue 80 turbine eoliche Siemens. 
La seconda connessione alla rete, HelWin1, dista invece circa 85 km dalla costa tedesca, al largo dell'isola Helgoland, e può trasmettere fino a 576 MW di energia elettrica pulita, sufficiente a soddisfare le esigenze di circa 700.000 famiglie tedesche. Al momento la capacità di trasmissione è di circa 260 MW, attraverso le 80 turbine eoliche Siemens, da 3,6 MW, dell'impianto eolico Meerwind Süd/Ost.  
Nell'estate del 2010, l'operatore di rete TenneT ha dato vita al consorzio formato da Siemens e dall'italiana Prysmian per il collegamento alla rete delle due piattaforme offshore BorWin2 e HelWin1. "Abbiamo recentemente completato le prime due connessioni di rete offshore più grandi al mondo, equipaggiate con l'innovativa tecnologia di trasmissione Siemens in corrente continua. L'entrata in esercizio di altri due progetti è prevista nei prossimi mesi", ha dichiarato Jan Mrosik, CEO della Divisione Energy Management di Siemens. "Grazie alla messa in esercizio della piattaforma HelWin1, TenneT è ora in grado di offrire una capacità di trasmissione complessiva di circa 2.000 MW nel Mare del Nord tedesco", ha spiegato Lex Hartman, membro del consiglio d'amministrazione TenneT TSO. 
Sempre per TenneT, Siemens sta ultimando altri cinque progetti di connessione di piattaforme offshore alla rete di trasmissione nel Mare del Nord: HelWin2 (690 MW) al largo di Helgoland, SylWin1 (864 MW) al largo di Sylt (con entrata in esercizio previsto nella prima metà del 2015) e BorWin3 (900 MW) al largo di Borkum.
Nella primavera del 2014, Siemens, in consorzio con Petrofac, ha ricevuto l'ultimo ordine per la realizzazione della connessione alla rete di quest'ultima piattaforma, BorWin3, con entrata in esercizio prevista per il 2019. Complessivamente i progetti realizzati da Siemens per TenneT avranno una capacità di trasmissione totale di più di 3,8 GW, una quantità di energia elettrica pulita capace di soddisfare il fabbisogno energetico di circa cinque milioni di famiglie.

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Air Liquide realizzerà per Sasol la maggiore unità produttiva di ossigeno al mondo http://www.impresagreen.it/news/7336/air-liquide-realizzera-per-sasol-la-maggiore-unita-produttiva-di-ossigeno-al-mondo.html.html Thu, 26 Feb 2015 11:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7336/air-liquide-realizzera-per-sasol-la-maggiore-unita-produttiva-di-ossigeno-al-mondo.html  Air Liquide è stata scelta per costruire, amministrare e gestire l'unità per la produzione di ossigeno più grande al mondo per Sasol in Sud Africa.

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Air Liquide e Sasol, un'azienda internazionale integrata del settore energia e chimica, hanno siglato un accordo a lungo termine per la fornitura di grandi quantità di gas industriali al sito di Sasol con sede a Secunda (circa 140 km ad est di Johannesburg). Air Liquide investirà circa 200 milioni di Euro per la costruzione della più grande unità di separazione dell'aria (ASU) mai costruita, con una capacità totale di 5.000 tonnellate di ossigeno al giorno (equivalente a 5.800 tonnellate al giorno al livello del mare), un passo importante nella storia della produzione del gas industriale.  
Air Liquide e Sasol sono partner da lungo tempo. Air Liquide infatti ha già fornito diverse ASU presso questo sito nel corso degli ultimi 40 anni. Questo contratto rappresenta un importante passo avanti in tale partnership, in quanto è la prima volta che Sasol esternalizza le sue esigenze di ossigeno ad uno specialista della produzione di gas industriale presso il suo sito di Secunda. L'ossigeno fornito da Air Liquide verrà utilizzato da Sasol per la produzione di carburanti sintetici.  
Air Liquide progetterà, costruirà, amministrerà e gestirà questa nuova ASU, mettendo a disposizione di Sasol la sua competenza internazionale nella fornitura di ossigeno. I team Engineering and Construction di Air Liquide utilizzeranno le loro tecnologie all'avanguardia per questa ASU di dimensioni molto grandi ed apporteranno efficienza, affidabilità e sicurezza massime, aumentando contemporaneamente la capacità produttiva.  
La nuova ASU, la cui entrata in servizio è prevista per dicembre 2017, permetterà inoltre ad Air Liquide il rifornimento di ossigeno ed argon al mercato in piena crescita dei gas industriali in Sud Africa.

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E.ON e Space-Time Insight insieme per sviluppare soluzioni software per contatori intelligenti http://www.impresagreen.it/news/7335/e-on-e-space-time-insight-insieme-per-sviluppare-soluzioni-software-per-contatori-intelligenti.html.html Wed, 25 Feb 2015 11:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7335/e-on-e-space-time-insight-insieme-per-sviluppare-soluzioni-software-per-contatori-intelligenti.html  In questo modo E.ON amplia ulteriormente le sue attività di venture capital. E.ON in precedenza ha acquisito partecipazioni in dieci start-up negli Stati Uniti e in Europa.

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E.ON ha reso noto di aver ampliato le sue attività di venture capital, diventando investitore di Space-Time Insight
Con sede a San Mateo, in California, Space-Time Insight sviluppa applicazioni di visual anlytics in tempo reale che consentono alle aziende di rispondere rapidamente ai cambiamenti dinamici dei mercati e delle condizioni operative. 
E.ON utilizzerà i prodotti di Space-Time Insight principalmente per le sue attività in ambito retail e nel campo dei contatori intelligenti. I due partner inizieranno una collaborazione volta a sviluppare un software in grado di ridurre il tasso di errore sui dati acquisiti da contatori intelligenti. 
Susana Quintana-Plaza, Senior Vice President del Dipartimento "Tecnology amp; Innovation" di E.ON ha commentato: "La nostra partnership con Space-Time Insight si combina perfettamente con gli investimenti fatti in precedenza, che vanno dalle soluzioni intelligenti per la casa e i sistemi pe la gestione domestica dell'energia, a una varietà di progetti in ambito di energia solare. La soluzione software di Space-Time Insight ci consentirà di migliorare ulteriormente l'efficienza del funzionamento e della gestione dei nostri asset".

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Gestione RAEE: l'Italia capofila in Europa di un network d'eccellenza http://www.impresagreen.it/news/7334/gestione-raee-l-italia-capofila-in-europa-di-un-network-d-eccellenza.html.html Wed, 25 Feb 2015 11:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7334/gestione-raee-l-italia-capofila-in-europa-di-un-network-d-eccellenza.html  Con il progetto WEEELABEX i consorzi Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle e Remedia in prima linea per la creazione di una rete certificata di impianti che trattano rifiuti elettronici.

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L'Italia guida la certificazione europea degli impianti che trattano i rifiuti elettronici (RAEE). Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle e Remedia, cinque consorzi che gestiscono complessivamente oltre l'80% dei RAEE prodotti in Italia, hanno aderito al progetto WEEELABEX per la creazione di regole e standard omogenei in tutta Europa nella gestione e trattamento dei rifiuti elettronici.
A distanza di un anno, sono 82 gli impianti in Europa che hanno avviato il processo di certificazione; di questi, il 30% (24 impianti) riguarda strutture italiane. Il processo di accreditamento secondo gli standard WEEELABEX è lungo e complesso: al momento hanno ottenuto la certificazione 30 impianti, 10 italiani. 
WEEELABEX (acronimo di WEEE LABoratory of EXcellence, ovvero "Laboratorio di eccellenza dei RAEE") è stato ideato dal WEEE Forum in collaborazione con i principali stakeholder della filiera RAEE ed è co-finanziato dalla UE nell'ambito del programma Life+.
Il progetto ha il duplice obiettivo di mettere a punto nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento delle varie tipologie di RAEE, oltre a individuare e realizzare una modalità uniforme e strutturata di verifica del rispetto di questi standard in tutti i Paesi europei, attraverso auditors qualificati e opportunamente formati. Il processo di audit, che in Italia ha mosso i primi passi nell'aprile dello scorso anno attraverso l'avvio dell'iter presso l'organismo internazionale no-profit WEEELABEX Organisation, sta portando il nostro Paese ad essere la nazione europea con il maggior numero di impianti accreditati WEEELABEX, fornendo un grande esempio a livello internazionale a tutti i soggetti impegnati nella gestione dei RAEE.
Gli audit italiani svolti tra la seconda metà del 2014 e l'inizio del 2015 hanno interessato prevalentemente i flussi di trattamento dei RAEE pericolosi, ovvero i rifiuti elettronici appartenenti ai raggruppamenti R1 (frigoriferi e congelatori) ed R3 (televisori e monitor): complessivamente sono stati auditati 31 flussi. Per quanto riguarda il trattamento di R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni) ed R4 (piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo), sono stati auditati 15 flussi. Il progetto si è rivelato finora positivo: gli impianti coinvolti hanno raccolto in modo costruttivo la sfida posta dal WEEELABEX attraverso i consorzi RAEE.
Gli auditors - formati nell'ambito della WEEELABEX Organisation - hanno formulato valutazioni positive: sono stati innalzati gli standard di trattamento e si sta procedendo verso una maggiore uniformità delle condizioni operative e una sempre maggiore consapevolezza e garanzia di eccellenza lungo tutta la filiera.Nel corso del 2015 non solamente si chiuderanno i processi ancora aperti e verranno effettuati audit, ma saranno coinvolti nuovi impianti. L'obiettivo dei cinque consorzi italiani è quello di arrivare a creare un network di eccellenza garantito e certificato in tutta Europa; una rete che rappresenterà anche per gli impianti il riconoscimento di un impegno verso il miglioramento continuo e visibile a livello europeo.

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Apple investirà 1,7 miliardi di euro in nuovi Data Center green http://www.impresagreen.it/news/7333/apple-investira-1-7-miliardi-di-euro-in-nuovi-data-center-green.html.html Tue, 24 Feb 2015 11:58:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7333/apple-investira-1-7-miliardi-di-euro-in-nuovi-data-center-green.html  Impianti all'avanguardia in Irlanda e Danimarca utilizzeranno il 100% di energie rinnovabili.

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Apple ha annunciato un piano da 1,7 miliardi di euro per la costruzione e la messa in funzione di due data center in Europa, entrambi interamente alimentati da energie rinnovabili. Gli impianti, situati nella contea di Galway, in Irlanda, e nella regione dello Jutland centrale, in Danimarca, forniranno energia ai servizi online di Apple, inclusi iTunes Store, App Store, iMessage, Mappe e Siri, per i clienti europei.
"Siamo grati per il costante successo di Apple in Europa e siamo orgogliosi che il nostro investimento sostenga le comunità in tutto il continente," ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. "Questo nuovo e significativo investimento rappresenta ad oggi il progetto più importante di Apple in Europa. Siamo lieti di espandere le nostre attività, creando occupazione locale con centinaia di posti di lavoro e introducendo alcuni dei nostri progetti più evoluti in termini di edifici green."
Come tutti i Data Center Apple, questi nuovi impianti utilizzeranno sin da subito il 100% di energia da fonti rinnovabili e pulite. Apple collaborerà inoltre con partner locali per sviluppare ulteriori progetti legati alle rinnovabili, per sfruttare l'energia eolica e altre fonti per fornire energia in futuro. Queste strutture avranno il più basso impatto ambientale di tutti i Data Center Apple ad oggi.
I due nuovi data center, ciascuno di 166.000 metri quadrati, entreranno in funzione, secondo i piani, nel 2017 e sono progettati per offrire ulteriori benefici alle loro comunità.
Per il progetto in Athenry, in Irlanda, Apple recupererà un terreno precedentemente utilizzato per la coltivazione di specie arboree alloctone e reintrodurrà specie arboree autoctone nella foresta di Derrydonnell. Il progetto prevede inoltre l'introduzione di un'area didattica all'aperto per le scuole locali, oltre a un sentiero aperto all'intera comunità.  
A Viborg, in Danimarca, Apple eliminerà la necessità di generatori aggiuntivi posizionando il data center accanto a una delle più grandi sottostazioni elettriche della Danimarca. L'impianto è inoltre progettato per catturare il calore in eccesso prodotto dalle apparecchiature al suo interno e condurlo nel sistema di riscaldamento del distretto per contribuire a riscaldare le abitazioni della vicina comunità.

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Schneider Electric per un Mobile World Congress più sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7332/schneider-electric-per-un-mobile-world-congress-piu-sostenibile.html.html Tue, 24 Feb 2015 10:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7332/schneider-electric-per-un-mobile-world-congress-piu-sostenibile.html  La società sponsorizza il programma a favore dell'ambiente del Mobile World Congress e il Green Mobile Award che sarà assegnato nel quadro dei Global Mobile Awards 2015.

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Schneider Electric ha siglato con l'organizzazione del GSMA Mobile World Congress 2015 un accordo per la sponsorizzazione del programma di sostenibilità ambientale della manifestazione. L'azienda contribuirà alle campagne volte a minimizzare l'impatto dell'evento sull'ambiente.
Nel 2014, il Mobile World Congress si è confermata la più grande fiera al mondo ad avere un impatto pari a zero per il consumo di carbonio, essendo stata certificata come carbon neutral con lo standard PAS 2060 riconosciuto a livello internazionale. 
Con la sua sponsorizzazione, Schneider Electric supporta il programma di Carbon Neutrality del Mobile World Congress. Gli obiettivi di questa iniziativa vanno oltre la riduzione delle emissioni di carbonio dell'evento, con l'intento di far conoscere ai partecipanti gli obiettivi ambientali dell'organizzazione e di incoraggiarli a tenere comportamenti più "verdi".
Il GSMA è impegnato nella riduzione dell'impatto ambientale dei suoi eventi. In particolare, l'organizzazione si impegna con forza nella riduzione dei materiali stampati che vengono poi gettati via, incoraggiando il riutilizzo e il riciclo in loco dei materiali, utilizzando il digital signage e strumenti elettronici, e lavorando con Fiera di Barcellona, con gli espositori e con i partner locali per ridurre al minimo l'impatto che il Mobile World Congress ha sull'ambiente. 
Schneider Electric dimostra ulteriormente il proprio impegno per l'efficienza energetica e l'ambiente, in qualità di sponsor del Green Mobile Award che sarà assegnato nel quadro dei Global Mobile Award al Mobile World Congress 2015. Il 'Green Mobile Award' mette in evidenza il ruolo che il settore mobile può avere nello sviluppo di economie e stili di vita a bassa emissione di CO2, attraverso azioni quali il miglioramento dell'efficienza energetica, la creazione di programmi per la compensazione delle emissioni, l'utilizzo di fonti energetiche alternative, il riciclo, la conservazione delle risorse, la riduzione dei viaggi e dei costi della logistica, l'adozione di stili di consumo eco-sostenibili.

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E.ON: completate le iniziative di sostenibilità a Corbetta (MI) http://www.impresagreen.it/news/7331/e-on-completate-le-iniziative-di-sostenibilita-a-corbetta-mi-.html.html Tue, 24 Feb 2015 10:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7331/e-on-completate-le-iniziative-di-sostenibilita-a-corbetta-mi-.html  Oltre a fornire energia verde al Comune lombardo, E.ON ha realizzato un nuovo sistema di illuminazione a LED e una stazione di bike sharing, nell’ambito del programma LET, patrocinato da EXPO2015.

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Con gli ultimi ritocchi alla nuova stazione di bike sharing presso la centrale Piazza del Popolo, E.ON ha completato le iniziative di sostenibilità avviate a fine 2014 nel Comune di Corbetta (Milano), nell’ambito del progetto “LET3 - Il circuito dell’energia efficiente”.
LET (Landscape Expo Tour) è un sistema di percorsi ciclo-pedonali patrocinati da EXPO2015 volti a promuovere e valorizare il patrimonio storico e ambientale di alcune realtà territoriali dell’area circostante il sito dell’Esposizione Universale. Nel dettaglio, E.ON è sponsor del tracciato LET 3, che si snoda per 18 chilometri nel Comune di Corbetta, lungo il quale ha realizzato due importanti progetti di sostenibilità ed efficienza per la comunità locale:
  • la messa in efficienza del sistema d’illuminazione del parco comunale di Villa Pagani Della Torre con l’utilizzo della tecnologia LED; 
  • la realizzazione di una stazione di bike sharing per biciclette elettriche presso la centrale Piazza del Popolo. 
Il nuovo sistema di illuminazione efficiente del parco di Villa Pagani consentirà un risparmio annuo di oltre 7.350 kWh, oltre a evitare l’emissione di circa 3.300 Kg di CO2. La tecnologia LED garantirà ai visitatori del parco una maggiore visibilità notturna a fronte di un minore inquinamento luminoso, e consentirà all’amministrazione comunale un ulteriore risparmio energetico grazie alla maggiore durata rispetto alle lampade fluorescenza e alla minore manutenzione richiesta.
E.ON, inoltre, fornisce la sede del Comune di Corbetta e di Villa Pagani Della Torre di energia energia verde “100% energia rinnovabile E.ON”, certificata dalle garanzie d’origine che attestano la produzione in via esclusiva da fonti rinnovabili grazie alla quale il comune di Corbetta eviterà ogni anno l’emissione in atmosfera di circa 68.000 Kg di CO2. A sancire il completamento del progetto, E.ON ha installato dei totem lungo il percorso LET 3, per informare i cittadini del comune lombardo dei benefici in termini di impatto ambientale promossi dalle iniziative realizzate.
Il Presidente e Amministratore Delegato di E.ON Italia, Miguel Antoñanzas, ha dichiarato: “Il rapido completamento dei progetti annunciati lo scorso novembre è segno dell’impegno che abbiamo messo in questo progetto, cui teniamo molto. Il tema dell’Esposizione Universale che tra meno di 70 giorni sarà inaugurata a due passi da questi luoghi - “Nutrire il pianeta, energia per la vita” - riflette integralmente il nostro approccio strategico, caratterizzato dall’impegno nel promuovere iniziative concrete di sostenibilità e valorizzazione dei territori in cui operiamo”.

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Sistri: Ministero dell’Ambiente e Consip firmano convenzione per gara http://www.impresagreen.it/news/7330/sistri-ministero-dell-ambiente-e-consip-firmano-convenzione-per-gara.html.html Tue, 24 Feb 2015 10:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7330/sistri-ministero-dell-ambiente-e-consip-firmano-convenzione-per-gara.html  Consip bandirà la gara per l’affidamento in concessione dello sviluppo e della gestione del Sistema di tracciabilità dei rifiuti.

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È stata stipulata la convenzione con cui il Ministero dell'Ambiente affida a Consip il compito di espletare la gara per la concessione del sistema Sistri.
“Sul Sistri – spiega il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti teniamo fede all’impegno preso fin dal primo giorno di questo governo. La priorità per noi è la trasparenza e la difesa della legalità attraverso uno strumento che sia fattore di economicità di gestione e semplificazione per le imprese. Contiamo di avere nei termini previsti dalla legge il bando per la nuova concessione e quindi un sistema aggiornato e funzionale”.  
Il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce con il compito di gestire in modalità informatica gli adempimenti relativi alla gestione  dei rifiuti speciali pericolosi. Obiettivi dell’evoluzione del Sistema sono la semplificazione delle procedure e degli adempimenti e la gestione innovativa ed efficiente del processo, con caratteristiche di trasparenza e prevenzione dell'illegalità. Il servizio è attualmente erogato in regime concessorio dalla Società  Selex SEMA.
Il Ministero si avvale della Consip nella sua qualità di centrale di committenza in materia di appalti pubblici. In particolare, sono affidati a Consip: l’analisi della documentazione relativa al sistema di tracciabilità Sistri attualmente in uso; la rilevazione dei requisiti funzionali finalizzati all’affidamento della concessione; la definizione della strategia per la procedura di affidamento; la predisposizione della documentazione di gara, ivi compresi i documenti tecnici e la successiva gestione della procedura.
“Questa iniziativa – spiega l’amministratore delegato di Consip Domenico Casalino – nasce dall’esperienza che Consip ha maturato in questi anni, realizzando progetti innovativi per la Pubblica Amministrazione che sfidano le imprese sul terreno dell’innovazione e generano opportunità di sviluppo ed occupazione per il sistema Paese”.

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Panasonic presenta il modulo solare N285, disegnato per i mercati europei http://www.impresagreen.it/news/7329/panasonic-presenta-il-modulo-solare-n285-disegnato-per-i-mercati-europei.html.html Tue, 24 Feb 2015 10:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7329/panasonic-presenta-il-modulo-solare-n285-disegnato-per-i-mercati-europei.html  Il modulo sarà presentato in occasione della fiera londinese Ecobuild, il maggior evento del Regno Unito dedicato al settore dell'energia, dell'edilizia e del design sostenibile.

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Panasonic Electric Works Europa ha annunciato il lancio del pannello solare N285, l'ultima evoluzione raggiunta dall'azienda nell'offerta di prodotti altamente efficienti basati sulla tecnologia HIT.
Sulla scia dei prodotti Panasonic HIT N240 e N245, il nuovo N285 è caratterizzato da una lunghezza ridotta del pannello fotovoltaico, progettato specificatamente per il mercato dei tetti residenziali e commerciali europei. Integrando la tecnologia HIT ad alta efficienza con un pannello dal design più ristretto, la dimensione compatta di N285 rende possibile l'installazione di una fila addizionale di moduli su di un tetto standard di piccole o medie dimensioni, implementando così significativamente la produzione di un impianto fotovoltaico.
«Il modulo N285 rappresenta l'ultimo successo della nostra divisione solar dedicata allo sviluppo di pannelli fotovoltaici innovativi e avendo analizzato meticolosamente i parametri del mercato dei tetti commerciali e residenziali europei, il modulo N285 è stato studiato espressamente per fornire una soluzione ottimale per entrambi i settori - ha dichiarato Christian Comes, Product Manager della divisione fotovoltaici di Panasonic Eco Solutions Europe. – Incorporando la nostra tecnologia HIT® in questo nuovo design, abbiamo lanciato un prodotto che può aiutare ad attingere all'enorme potenziale del mercato fotovoltaico europeo, sia in relazione ai tetti compatti del settore commerciale sia per quanto riguarda gli ambienti residenziali».

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Fotovoltaico: commessa in Cile da 100 MW per Convert Italia http://www.impresagreen.it/news/7328/fotovoltaico-commessa-in-cile-da-100-mw-per-convert-italia.html.html Wed, 18 Feb 2015 16:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7328/fotovoltaico-commessa-in-cile-da-100-mw-per-convert-italia.html  Si tratta di uno dei più grandi impianti per capacità realizzati nel mondo con tecnologia a inseguimento monoassiale.

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Convert Italia si è aggiudicata una importante commessa per la fornitura di 97 MW d’inseguitori solari monoassiali (TRJ TK) per l’impianto fotovoltaico Carrera Pinto, situato nella regione dell’Atacama in Cile, che sarà realizzato entro il 2015 dal general contractor Progetti International del Gruppo Merloni.
L'area interessata ha un’estensione di circa 180 ettari ed è situata a 60 km a nord della città di Copiapó, capitale della regione desertica dell’Atacama, nella parte settentrionale del Cile. 
"Quest’impianto - afferma Giuseppe Moro, CEO e fondatore di Convert Italia – valorizza l’impegno del gruppo Convert nel mercato sudamericano, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso d’internazionalizzazione dell’azienda, dopo Sudafrica e India, mentre siamo in procinto di chiudere nuovi accordi in Brasile, Giordania e Emirati Arabi”.
Il mercato del fotovoltaico in Cile – spiega Giuseppe Morosta crescendo molto rapidamente. Due anni fa la potenza installata non arrivava a 4 MW e c'erano 70 MW in costruzione. Ora ci sono 170 MW già operativi e 170 in costruzione mentre altri 800 MW sono in programmazione per il 2016. Questo Paese – aggiunge Moro - si presenta come una delle nazioni più interessanti per gli investimenti nel settore fotovoltaico. C’è un piano di crescita della percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili non convenzionali che prevede di portarla dal 5% del 2014 al 20% nel 2025 grazie anche a una serie di politiche a sostegno di quest’obiettivo”.

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ReMedia ha gestito 42.500 tonnellate di rifiuti tecnologici nel 2014 http://www.impresagreen.it/news/7327/remedia-ha-gestito-42-500-tonnellate-di-rifiuti-tecnologici-nel-2014.html.html Wed, 18 Feb 2015 15:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7327/remedia-ha-gestito-42-500-tonnellate-di-rifiuti-tecnologici-nel-2014.html  Nonostante la crisi continua il trend positivo nella raccolta di rifiuti tecnologici, con un aumento del 2% sul 2013, favorito dalla crescita dei volumi dei RAEE professionali e delle batterie.

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ReMedia – fra i principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), rifiuti da impianti fotovoltaici, pile e accumulatori – ha chiuso la raccolta 2014 con 42.460 tonnellate di rifiuti tecnologici e un incremento del 2% sul 2013, proseguendo il trend positivo degli anni scorsi. 
Anche nel 2014, il Consorzio ha assicurato un servizio di eccellenza, con una puntualità del 99,7% nel ritiro dei RAEE domestici presso i centri di raccolta comunali e del 98,4% per quanto riguarda le pile portatili. 
La quantità di RAEE domestici – generati quindi dai nuclei familiari – avviati a un corretto riciclo ammonta a 32.740 tonnellate, a cui si aggiungono, con oltre 1.200 tonnellate in più rispetto all'anno scorso, 3.200 tonnellate di RAEE professionali – prodotti da aziende e enti pubblici – 4.860 tonnellate di pile e accumulatori e 1.660 tonnellate raccolte grazie  a servizi forniti ad altri operatori. Tra i RAEE domestici spicca il raggruppamento R3 (TV e monitor) con 15.700 tonnellate (38,50% del totale), seguito da R1 (freddo e clima) con8.440 tonnellate, mentre si conferma  a 6.150 tonnellate la raccolta di R4 (elettronica di consumo, informatica e piccoli elettrodomestici).
Gli R2 (grandi bianchi) arrivano a quota 2.410, chiudono gli R5 (sorgenti luminose), in crescita, con circa 40 tonnellate.
 La Lombardia è la regione che segna la migliore performance con oltre 7.400 tonnellate di RAEE domestici raccolti (22% del totale), davanti al Veneto con circa 3.380 tonnellate. Chiude il podio l'Emilia Romagna con 3.140 tonnellate. Per quanto riguarda le città, Milano è  la più virtuosa, con oltre 2.800 tonnellate di RAEE raccolti, seguono Roma con 2.061 e, più staccata, Treviso con 1.344 tonnellate. 
"I buoni risultati della raccolta di ReMedia nel 2014 sono sicuramente un segnale incoraggiante per tutto il settore. Tuttavia c'è ancora molto da fare affinché il nostro Paese possa raggiungere gli impegnativi target  fissati per il 2019.", dichiara Danilo BonatoDirettore Generale di ReMedia. "Ci aspettiamo che la messa a regime dell'uno contro zero, introdotta dal decreto legislativo 49 del 2014, che prevede la possibilità da parte del consumatore di portare un RAEE di piccole dimensioni ( lt;25 cm) al negoziante senza dover acquistare un prodotto nuovo, faccia da traino all'aumento significativo della raccolta domestica nei prossimi anni".  

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E.ON Global Commodities conclude accordi per l'esportazione del GNL http://www.impresagreen.it/news/7326/e-on-global-commodities-conclude-accordi-per-l-esportazione-del-gnl.html.html Fri, 13 Feb 2015 12:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7326/e-on-global-commodities-conclude-accordi-per-l-esportazione-del-gnl.html  Christopher Delbrück, CEO di EGC SE, ha dichiarato "In un momento in cui il mercato del gas in Nord America, Europa e Asia diventa sempre più interconnesso, il GNL diventerà un elemento sempre più essenziale per l'ottimizzazione degli asset di gruppo di E.ON".

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E.ON Global Commodities North America ha annunciato la firma di un contratto ventennale con Gulf South Pipeline Company, LP (Gulf South), per il trasporto di gas naturale nel terminal Coastal Bend Header Project, ancora da costruirsi. 
Contemporaneamente E.ON Global Commodities ha concluso un accordo ventennale con la compagnia giapponese Mitsui O.S.K. Lines, Ltd. (MOL), leader nel settore del trasporto, per l'utilizzo di due navi cisterna per il GNL. 
Christopher Delbrück, CEO di EGC SE, ha dichiarato "Questi accordi costituiscono un importante passo per il nostro business. Sono stati realizzati a partire dal nostro portfolio di fornitura già esistente e forniranno un ulteriore impulso dopo i due contratti siglati con Qatari LNG e il nostro coinvolgimento nel progetto Goldboro in Canada. In un momento in cui il mercato del gas in Nord America, Europa e Asia diventa sempre più interconnesso, il GNL diventerà un elemento sempre più essenziale per l'ottimizzazione degli asset di gruppo di E.ON".

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Expo 2015, Galletti: Italia propone al mondo il modello sviluppo sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7325/expo-2015-galletti-italia-propone-al-mondo-il-modello-sviluppo-sostenibile.html.html Thu, 12 Feb 2015 15:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7325/expo-2015-galletti-italia-propone-al-mondo-il-modello-sviluppo-sostenibile.html  Il ministro ha presentato il Parco della Biodiversità: "Priorità educazione ambientale e tecnologie verdi al servizio dello sviluppo".

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Valorizzazione della biodiversità, educazione ambientale, tecnologie verdi al servizio dello sviluppo: il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti riassume in tre direttrici quello che sarà, a partire dal 1° maggio, l’impegno di promozione e il valore aggiunto del suo dicastero all’Esposizione Universale di Milano.
A “Expo delle Idee”, la manifestazione che a Milano ha riunito 500 esperti in 42 tavoli tematici sul tema della nutrizione del Pianeta, Galletti ha presentato a giornalisti e addetti ai lavori il Parco della Biodiversità, l'area tematica di Expo realizzata da Fiera di Bologna e dedicata alla diversità biologica.
«Siamo lieti – ha detto Galletti - di condividere questo percorso con una grande realtà come la Fiera di Bologna. In questi sei mesi vogliamo mostrare al mondo la nostra straordinaria biodiversità, valorizzare le eccellenze italiane nel campo della tecnologia verde, lanciare la sfida dell’educazione ambientale. L’Italia proporrà a Expo il suo modello di sviluppo per il presente e il futuro, che punta sulle scelte sostenibili per innescare la crescita, creare nuovi posti di lavoro e affrontare le grandi questioni sociali del nostro tempo, su tutte quella della nutrizione del Pianeta».
Alla presenza dell’amministratore delegato di Expo Giuseppe Sala e del presidente di Bologna Fiere Duccio Campagnoli, il ministro ha presentato il Biodiversity Park, un’area tematica dedicata alla biodiversità agraria e all'agricoltura biologica finalizzata all’educazione ambientale. Un luogo espositivo nel quale si affronteranno le tematiche fondamentali del tema “Feed the Planet, Energy for Live”, che ospiterà al suo interno il padiglione del biologico e del naturale, grazie alla collaborazione con FederBio.
«Expo è l’occasione in cui tutto il mondo deve sapere che in Italia ci sono prodotti sani perché c’è un ambiente sano. Non a caso – ha poi sottolineato Galletti – abbiamo condotto e vinto col ministro Martina una battaglia europea contro le produzioni di Ogm: siamo diversi dagli altri e vogliamo rimanere tali, perché abbiamo più qualità degli altri». Infine, il ministro ha annunciato una novità che verrà portata a Expo: il Bollino Verde per le imprese.
«Si tratta – ha spiegato - di un’attestazione che il ministero dell'Ambiente darà alle imprese attraverso un software creato con le università che misura e certifica il basso impatto ambientale di queste aziende. Il bollino sarà riconosciuto anche all'estero: oggi questo, a livello mondiale, vale molto. Dobbiamo sfruttare la tecnologia che abbiamo per poterla spendere anche fuori dal nostro Paese».

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Mobilità della città metropolitana, Pisapia: "Tema strategico" http://www.impresagreen.it/news/7324/index.html.html Tue, 10 Feb 2015 10:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7324/index.html  Il Sindaco di Milano: "Modello innovativo milanese studiato in tutto il mondo. Milano e la Città Metropolitana, ancora una volta si dimostrano laboratorio e incubatore di politiche innovative in tema di mobilità sostenibile".

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“Milano e la Città metropolitana, ancora una volta si dimostrano laboratorio e incubatore di politiche innovative in tema di mobilità sostenibile. L’edizione 2015 della Mobility Conference, che ha preso il via oggi, conferma questo ruolo della nostra città a livello internazionale, luogo di progettazione, confronto e incontro di best practices. Negli ultimi anni questo laboratorio, in cui l'Amministrazione sta lavorando in sinergia con privati a favore dei cittadini, ha gestito l’introduzione di soluzioni innovative, che si possono estendere alla Città metropolitana, perché è evidente che se c’è un ambito privilegiato di intervento di questa nuova istituzione è proprio quello dei trasporti”.
Lo ha affermato il Sindaco di Milano e Sindaco della Città metropolitana Giuliano Pisapia, intervenendo in apertura dell’edizione 2015 della Mobility Conference, al convegno ‘Il governo delle Città metropolitane per la competitività del territorio’.
“L'efficacia e il successo degli sforzi messi in campo - ha proseguito il Sindaco - sono sotto gli occhi di tutti e sottolineati anche dalle classifiche internazionali. Oggi, ad esempio, Milano non è più tra le 10 città più congestionate d'Europa e lo scorso anno l’Ocse ci ha conferito il premio per le migliori politiche del trasporto urbano. Il bike sharing ogni mese supera il record precedente di utilizzo e il car sharing, cui a breve si aggiungerà il nuovo servizio di scooter sharing, è sempre più apprezzato dai milanesi. Tra poco, inoltre, sarà possibile usare il car sharing anche in alcuni comuni della Città metropolitana. Milano ha creato modello innovativo che viene studiato in tutto il mondo. Questi risultati nascono dalla considerazione dei temi della mobilità e dello sviluppo delle infrastrutture come elemento chiave dello sviluppo dell’intero sistema metropolitano”.
“Il trasporto pubblico - ha aggiunto Giuliano Pisapia - deve essere considerato come vero asset strategico per lo sviluppo sociale ed economico. A tal proposito considero strategiche la M5, che tra poche settimane arriverà a San Siro e la realizzazione della M4 che collegherà Lorenteggio a Linate”.
“Le considerazioni sulla necessità di dare prospettiva strategica al sistema dei trasporti, poi, valgono a maggior ragione per il sistema aeroportuale, l’altro tema centrale di Mobility Conference 2015. È necessario, oggi più che mai con Expo 2015 alle porte, creare maggiore rete, valorizzare il ruolo di Linate come City Airport e soprattutto rafforzare Malpensa per i collegamenti diretti con il mondo”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

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Rete Imprese: non si elimini la tutela di prezzo dell’elettricità per le Pmi http://www.impresagreen.it/news/7323/rete-imprese-non-si-elimini-la-tutela-di-prezzo-dell-elettricita-per-le-pmi.html.html Tue, 10 Feb 2015 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7323/rete-imprese-non-si-elimini-la-tutela-di-prezzo-dell-elettricita-per-le-pmi.html  Rete Imprese Italia: "No alla rimozione della tutela di prezzo dell'energia elettrica per le imprese e le famiglie".

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"La liberalizzazione del settore elettrico è stata avviata da più di 10 anni, tuttavia l'attuale assetto del mercato della vendita di energia non garantisce ancora la possibilità di eliminare l'importante meccanismo del servizio di maggior tutela a beneficio dei consumatori finali".
Lo si legge in un comunicato di Rete Imprese Italia.
"L'ipotesi che il ddl "concorrenza" possa rimuovere la maggior tutela, – prosegue la nota -  in assenza di un intervento di riforma del mercato, genererebbe un vantaggio a favore dei produttori e venditori di energia a danno delle imprese consumatrici finali e contribuirebbe, eliminando l'unico benchmark di prezzo esistente per le imprese, ad accrescere l'opacità del mercato elettrico,  penalizzando la competizione stessa tra operatori. In tal modo, potrebbero svanire in un sol colpo, per le imprese a minor consumo,  gli effetti della misura governativa nota come "taglia bolletta" appena varata".
"Piuttosto che rimuovere la tutela di prezzo  – continua il comunicato – occorre riformare il mercato e la tutela stessa rivedendo l'attuale legame tra venditore e distributore che penalizza gli operatori che offrono servizi energetici e imponendo offerte realmente confrontabili e misurabili tra loro. Basti pensare che, in moltissimi casi, il passaggio al mercato libero ha rappresentato un fattore di incremento dei prezzi dell'energia piuttosto che un'opportunità di risparmio per le Pmi; una contraddizione, se si tiene conto che l'apertura alla concorrenza avrebbe dovuto perseguire obiettivi di maggiore efficienza e riduzione dei costi per i clienti finali.
Rete Imprese Italia chiede, in conclusione, che il tema della tutela di prezzo del mercato elettrico sia la tappa conclusiva di un urgente processo di riforma complessiva del mercato che possa essere condiviso con il sistema imprenditoriale e con gli operatori del settore in sede ministeriale".

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RobecoSAM: premio Silver alla sostenibilità di Ricoh http://www.impresagreen.it/news/7322/robecosam-premio-silver-alla-sostenibilita-di-ricoh.html.html Mon, 09 Feb 2015 12:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7322/robecosam-premio-silver-alla-sostenibilita-di-ricoh.html  A Ricoh un importante riconoscimento che conferma l’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità. Gestione dell’innovazione e capacità di valorizzare i talenti sono due degli aspetti premiati.

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Ricoh ha ricevuto il riconoscimento Silver Class nei Sustainability Ratings di RobecoSAM,azienda svizzera tra i leader mondiali nella valutazione degli investimenti sostenibili.
Ogni anno RobecoSAM analizza la sostenibilità di circa 3.000 grandi aziende di tutto il mondo focalizzandosi su tre aspetti – Economia, Ambiente e Società – e in riferimento ai Dow Jones Sustainability Indices individua le eccellenze attribuendo nei differenti mercati i riconoscimenti Gold, Silver e Bronze. Nel Sustainability Yearbook 2015, presentato lo scorso gennaio, sono stai assegnati 69 premi Gold, 54 Silver e 12 Bronze. Nel mercato Computers amp; Peripherals and Office Electronics, in cui Ricoh opera, sono stati attribuiti due riconoscimenti Gold e tre Silver.
Ricoh ha ottenuto punteggi elevati nelle seguenti categorie:
  • Innovation Management (che include R amp;D) – dimensione Economica
  • Talent Attraction amp; Retention – dimensione Sociale
Questi punteggi hanno consentito a Ricoh di passare dalla categoria Bronze in cui si trovava lo scorso anno a quella Silver. Tra gli altri riconoscimenti ottenuti di recente nell’ambito della responsabilità sociale:
  • Ricoh è stata inserita per l’undicesima volta consecutiva nel FTSE4Good Index Series che analizza gli standard di corporate responsibility nelle organizzazioni
  • Ricoh ha ottenuto il riconoscimento ‘Prime’ per la sostenibilità nella classifica stilata dall’azienda oekom research AG
 Le aziende possono dare un contributo positivo alla realizzazione di una società sostenibile. Ricoh ha definito obiettivi a medio termine per diventare un’azienda sempre più eco-sostenibile e in grado di supportare i clienti in una trasformazione “green” del modo di operare.
Ricoh continuerà a promuovere la gestione ambientale sostenibile sviluppata a partire dagli anni ’90 realizzando iniziative che favoriscano allo stesso tempo la conservazione dell’ambiente, l’aumento dei profitti e lo sviluppo del business.

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Bollette elettriche: risparmi per 2,7 miliardi http://www.impresagreen.it/news/7321/bollette-elettriche-risparmi-per-2-7-miliardi.html.html Fri, 06 Feb 2015 11:32:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7321/bollette-elettriche-risparmi-per-2-7-miliardi.html  Con il “taglia bollette” e le altre agevolazioni le Pmi spenderanno 1,7 miliardi in meno (riduzione compresa tra l’8,5 e il 10%).

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Risparmi per quasi 2,7 miliardi sulla bolletta elettrica, di cui circa 1,7 miliardi a beneficio delle Pmi. Il rimanente miliardo a favore dei consumatori. I dati elaborati dal Ministero dello Sviluppo Economico lo dimostrano chiaramente: l’impegno che il Governo si è assunto per favorire la competitività attraverso la riduzione degli oneri di sistema che gravano sulla bolletta elettrica è andato a segno e gli effetti sono già nero su bianco.
Grazie al “taglia-bollette” contenuto nel Decreto Competitività e agli altri provvedimenti attuati, imprese e famiglie spenderanno nel corso del 2015 molto meno. Nel dettaglio, per le imprese il minore esborso determinato dal “taglia bollette” ammonterà a 910 milioni mentre per le famiglie sarà pari a 313 milioni. Le ulteriori misure varate impatteranno positivamente per 771 milioni sulle aziende e per 694 milioni sui consumatori. 

“Sono numeri molto positivi: i provvedimenti attuati per incidere sui costi energetici delle imprese insieme ai segnali molto incoraggianti che arrivano dagli investimenti in nuovi macchinari rappresentano un’ulteriore prova che le scelte del governo per aumentare la competitività delle imprese vanno nella giusta direzione”, ha detto il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi
La manovra dispiegherà i propri effetti complessivi, con gradualità, nel corso del 2015. Ulteriori riduzioni della spesa deriveranno, oltre che dal pacchetto a favore delle Pmi, da altre misure su componenti regolate della bolletta e da interventi pro-concorrenza sul mercato elettrico. I consumatori beneficiano inoltre del calo dei prezzi dei combustibili impiegati per la produzione elettrica e di una riduzione del costo del dispacciamento.
L’Autorità per l’Energia elettrica e il gas stima che i due fenomeni incideranno sulla spesa di una famiglia tipo (3 kW di potenza impegnata e consumi pari a 2700 kWh/anno) per circa il 3% nel primo trimestre. Ne deriva uno scenario di riduzione complessiva della fattura energetica, con effetti notevoli a beneficio della competitività delle imprese e dei redditi delle famiglie.
La riduzione per le Pmi non energivore è ancora più significativa: su base annua si stima attorno all’8-10% in media, sebbene possano esserci differenze tra impresa e impresa.

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Enerray si aggiudica la manutenzione di altri 21 MW di impianti FV http://www.impresagreen.it/news/7320/enerray-si-aggiudica-la-manutenzione-di-altri-21-mw-di-impianti-fv.html.html Thu, 05 Feb 2015 11:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7320/enerray-si-aggiudica-la-manutenzione-di-altri-21-mw-di-impianti-fv.html  Costituita nel 2006 e presieduta da Gaetano Maccaferri, SECI Energia è la sub-holding del Gruppo Industriale Maccaferri in cui sono concentrate le partecipazioni nelle società operanti nel settore dell'energia.

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Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri), gestirà, per conto di  Novapower, società del Gruppo Merloni che opera nel settore delle energie rinnovabili, la manutenzione di 23 impianti fotovoltaici nelle Marche, per una potenza complessiva pari a 21 MW. Il contratto avrà una durata di 5 anni.
"Questa importante acquisizione - ha commentato Michele Scandellari, DG di Enerray - rafforza ulteriormente la nostra leadership nel fotovoltaico. Un primato raggiunto grazie a tutta l'esperienza di un'azienda che in pochi anni ha avviato oltre 220 sistemi fotovoltaici, di cui ben 200 MW in gestione. Dati che - secondo l'indagine condotta dall'Energy amp;Strategy Group del Politecnico di Milano - ci hanno portato a essere primo operatore in Italia nel 2012 e nel 2013."

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Schneider Electric al nono posto nella classifica delle aziende più sostenibili del mondo http://www.impresagreen.it/news/7319/schneider-electric-al-nono-posto-nella-classifica-delle-aziende-piu-sostenibili-del-mondo.html.html Thu, 05 Feb 2015 11:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7319/schneider-electric-al-nono-posto-nella-classifica-delle-aziende-piu-sostenibili-del-mondo.html  Schneider Electric e.ntra nella top ten per il secondo anno consecutivo, guadagnando una posizione rispetto al 2014.

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Schneider Electric ha annunciato di avere raggiunto la nona posizione nella classifica 2015 Global 100 Most Sustainable Corportations in the World  Index (Global 100), resa nota dalla società di media e consulenza di investimenti Corporate Knights. 
Le aziende che fanno parte della Global 100 sono le migliori in termini di sostenibilità nei rispettivi settori industriali. La top 100 è stata composta a partire da un universo di partenza composto da 4.609 aziende quotate in borsa, con una capitalizzazione di mercato maggiore di 2 miliardi di dollari.
La classifica è determinata usando dodici indicatori quantitativi di sostenibilità, tra cui la quantità di fatturato generato per ogni unità di energia consumata, ed il tasso di incidenti sul lavoro che abbiano determinato una perdita di tempo lavorativo pari o superiore a un giorno/un turno (Lost-time injury rate).
 "Le aziende nella Global 100 sono i pionieri che stanno forgiando nuovi modi per ottenere di più con meno consumo di risorse" ha dichiarato Toby Heaps, CEO di Corporate Knights. "Schneider Electric entra per il secondo anno consecutivo nella top 100, questo è un grande riconoscimento del nostro impegno continuativo per la sostenibilità. Giorno per giorno Schneider Electric cerca di dimostrare che gli interessi economici, ambientali e sociali possono convergere. Per avere un impatto significativo e avviare un cambiamento che duri nel tempo è necessario adottare una unità di misura delle proprie performance. Ecco perché Schneider Electric ha definito obiettivi specifici e misura i suoi risultati ogni trimestre, utilizzando il suo Planet amp; Society Barometer" ha dichiarato Jean-Pascal TricoirePresidente e CEO di Schneider Electric.
Schneider Electric ha creato 10 anni fa il suo Planet amp; Society Barometer per misurare le proprie performance di sostenibilità. Questo strumento tiene traccia del percorso fatto fin dal 2015, misurando obiettivi definiti in un arco di tre anni e misurando trimestralmente i risultati registrati per gli indicatori chiave.

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ING Bank premiata nel settore delle energie rinnovabili http://www.impresagreen.it/news/7318/ing-bank-premiata-nel-settore-delle-energie-rinnovabili.html.html Thu, 05 Feb 2015 10:33:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7318/ing-bank-premiata-nel-settore-delle-energie-rinnovabili.html  ING Bank ha svolto un ruolo chiave nel progetto Edens/Eureka, premiato come European Renewable Deal of the Year 2014 ai PFI Awards.

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ING Bank ha svolto il ruolo di Structuring Bank, Mandated Lead Arranger e Hedging Provider nel finanziamento del progetto Edens/Eureka, premiato come European Renewable Deal of the year 2014 ai Project Finance International Awards che vengono assegnati annualmente dalla rivista specializzata di settore Project Finance International di Thomson Reuters alle operazioni più significative nel settore del Global Project Finance.
Il progetto consiste nell'acquisizione da parte di F2i - Fondo Italiano per le Infrastrutture - del 70% del portafoglio di rinnovabili di Edison/EDF EN in Italia. Il closing è avvenuto il 5 Novembre 2014.
Gli impianti sono diversificati in termini di tecnologia (principalmente Vestas ed Enercon), vita residua (il 46% degli impianti ha meno di 5 anni e solo lo 0,5% più di 15 anni) e sistema di incentivazione.
L’acquisizione rappresenta il primo passo per la creazione di una partnership industriale strategica orientata allo sviluppo e alla crescita di un polo delle rinnovabili che valorizzi le competenze industriali e finanziarie di entrambi i partner.
Il finanziamento, pari a 245 milioni di euro, è stato erogato da un consorzio di primari istituti bancari che, oltre ad ING, comprende Banca IMI, Societe Generale, Santander e Unicredit.

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Team italiano vince competizione di GE per soluzioni innovative per l'estrazione di petrolio http://www.impresagreen.it/news/7317/index.html.html Thu, 05 Feb 2015 10:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7317/index.html  La squadra del consorzio LEAP di Piacenza ha proposto una soluzione per ridurre l'impatto ambientale e migliorare la produttività del processo di estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose canadesi.

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C'è un team italiano tra i quattro vincitori della "Greenhouse Gases Ecomagination Innovation Challenge", competizione internazionale lanciata daGeneral Electric per accelerare lo sviluppo di tecnologie in grado di ridurre l'impatto ambientale e migliorare la produttività del processo di estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose canadesi. Queste ultime rappresentano il terzo giacimento petrolifero più grande del mondo, dopo quelli presenti in Arabia Saudita e Venezuela. La sfida "Ecomagination" di GE ha attirato candidature da tutto il globo, ma i progetti vincenti sono stati solo quattro, provenienti da India, Paesi Bassi, Regno Unito e, appunto, Italia.
A rappresentare l'Italia sono Stefano Consonni e i ricercatori del LEAP (Laboratorio per l'Energia e l'Ambiente Piacenza), consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie energetiche promosso e partecipato dal Politecnico di Milano.
Nello specifico, il team italiano si è concentrato sulla SAGD (Steam Assisted Gravity Drainage), una particolare tecnologia di estrazione di petrolio dalle sabbie bituminose in cui si prevede la perforazione di due pozzi paralleli, distanti verticalmente circa 5 metri l'uno dall'altro. Gli impianti SAGD infatti consumano dosi elevate di vapore ad alta pressione/temperatura, emettendo grandi quantità di calore a bassa temperatura (80-60 °C).
Il team italiano ha ideato una pompa in grado di trasformare questo calore a bassa temperatura – emesso dagli impianti – in calore ad alta temperatura adatto alla generazione del vapore di cui necessita il metodo di estrazione SAGD: una soluzione in grado di riutilizzare il calore di scarto e di reimmetterlo nel processo, riducendo le emissioni di gas serra e il consumo di energia, a vantaggio dell'ambiente.I vincitori della competizione, annunciati a Calgary, avranno la possibilità di sviluppare concretamente le soluzioni proposte in merito all'uso del calore di scarto durante il processo SAGD per la separazione del petrolio.
GE ha anche annunciato l'apertura della Fase 2 del concorso internazionale "GHG Ecomagination". Il secondo stadio della competizione si concentra sull'individuazione di tecnologie provate in diversi ambiti industriali per incrementare l'efficienza dei sistemi di generazione del vapore nel business delle sabbie bituminose, e quindi capaci di ridurre sia le emissioni di gas serra sia i costi operativi dei processi.
Il termine per presentare le candidature alla Fase 2 del concorso è fissata per il 9 aprile 2015. I team italiani interessati a questa nuova sfida possono trovare maggiori informazioni sul sito www.geghgecochallenge.com.

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Al via il più grande progetto italiano di efficienza energetica nella Gdo http://www.impresagreen.it/news/7316/al-via-il-piu-grande-progetto-italiano-di-efficienza-energetica-nella-gdo.html.html Wed, 04 Feb 2015 11:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7316/al-via-il-piu-grande-progetto-italiano-di-efficienza-energetica-nella-gdo.html  Conad del Tirreno con UniCredit, Arpinge e OfficinæVerdi (UniCredit WWF) per la riqualificazione di 20 superstore“full energy efficiency”. Risparmi energetici medi del 35% e di 100 t/anno di CO2 per punto vendita.

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Ammonta a 33 milioni di euro l’investimento messo in campo da Conad del Tirreno, UniCredit, Arpinge e Officinae Verdi per dare il via al primo e più grande progetto di riqualificazione energetica nella Grande Distribuzione Organizzata realizzato in Italia attraverso l’utilizzo di una formula innovativa di project financing.
Un investimento che in 18 mesi consentirà l’apertura di 20 cantieri per il rinnovamento strutturale e impiantistico di altrettanti punti vendita Conad del Tirreno situati in Toscana, Lazio e Sardegna, con positivi effetti per lavoro e occupazione sull’intera filiera impiantistica, cantieristica, commerciale e delle professioni tecniche.  
Un vero e proprio progetto pilota che porta il Paese nella direzione dell’efficienza energetica, in linea con la roadmap tracciata a livello europeo: con la piena applicazione di misure per l’efficienza energetica, il mercato sarebbe in grado di generare, a livello nazionale, un volume di affari stimato in circa 64 miliardi di euro/anno e un indotto occupazionale annuale di 460mila unità (Fondazione Enel 2013).  
Risparmio energetico del 35% e riduzione delle emissioni di CO2 di circa 100 t/anno per singolo store: sono questi i risultati attesi dalla riqualificazione dei punti vendita e la loro trasformazione in “full energy efficiency”.  
“Ancora una volta - ha detto Ugo Baldi Amministratore Delegato Conad del Tirreno - siamo orgogliosi di dare importanza alle persone e all’ambiente con un progetto industriale concreto, di riqualificazione energetica dei nostri punti vendita; un progetto strategico dato che l’energia è per le aziende della Grande Distribuzione Organizzata la seconda voce di costo sul fatturato dopo quella per il personale, con spese per la fornitura energetica che incidono tra l’1 - 2% del fatturato. Abbiamo già realizzato negli anni scorsi importanti impianti per l’autoproduzione di energia da fotovoltaico per una potenza totale installata di circa 5MWp in Toscana, Lazio, Sardegna. Con questo progetto, prevediamo di riqualificare progressivamente gran parte della nostra rete vendita, con l’obiettivo di risparmiare energia, ridurre costi in bolletta ed emissioni di CO2 a parità di comfort.
Per raggiungere l’obiettivo “full energy efficiency” – ha concluso Baldi - saranno adottate lampade a LED per il sistema di illuminazione, tecnologie altamente efficienti per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo, e sarà realizzata una control room energetica, per il controllo h24/7day delle performance e dei ritorni sull’investimento”.  
“Un esempio di green economy applicata che abbiamo sviluppato per la riqualificazione energetica degli store Conad del Tirreno – ha dichiarato Paolo Fiorentino Vice Direttore Generale di UniCredit e Presidente di Officinæ Verdi, Energy Efficiency Company di UniCredit costituita in joint venture con WWF – realizzando una delle operazioni più innovative dell’ultimo anno, sia per l’architettura finanziaria adottata, che per il mix di competenze tecniche messe a sistema dalla nostra Esco. Quello dell’efficienza energetica è un settore particolarmente rilevante, per il quale abbiamo consolidato una competenza specifica in Officinæ Verdi, al fine di sviluppare un nuovo modello di approccio all’energia e all’ambiente, in grado di generare valore ed occupazione”.

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Indagine Adiconsum/Ecodom rivela: consumatori italiani sostenibili, ma c’e’ ancora molto da fare… http://www.impresagreen.it/news/7315/indagine-adiconsum-ecodom-rivela-consumatori-italiani-sostenibili-ma-c-e-ancora-molto-da-fare-.html.html Wed, 04 Feb 2015 11:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7315/indagine-adiconsum-ecodom-rivela-consumatori-italiani-sostenibili-ma-c-e-ancora-molto-da-fare-.html  Il 90% del campione sa anche che è obbligatorio fare la raccolta differenziata dei RAEE, ma solo in pochi conoscono le leggi che ne disciplinano attualmente la gestione.

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Che rapporto hanno gli italiani con l’ambiente? Adottano sempre comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni? Manifestano una spiccata coscienza ecologica e cognizioni adeguate su come differenziare i rifiuti? Sanno davvero dove buttare il vecchio cellulare o come smaltire il frigorifero rotto? Cerca di rispondere a queste domande l’indagine on-line, condotta su un campione di circa 2.500 consumatori italiani particolatmente sensibili alle tematiche ambientali, da Adiconsum, l’Associazione per la Difesa dei Consumatori e dell’Ambiente, ed Ecodom, il principale Consorzio Italiano per il Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, che hanno realizzato uno studio dal titolo “Conosciamo l’Ambiente.
L’analisi, effettuata nell’ultimo trimestre del 2014, ha voluto indagare il livello di conoscenza e di consapevolezza dei consumatori italiani in materia di ambiente, raccolta differenziata e RAEE, ovvero Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, grandi e piccole, che tutti noi abbiamo nelle nostre case (come il tostapane, il rasoio elettrico, il cellulare, ma anche il frigorifero, la lavatrice, il climatizzatore …). In base ai risultati emersi dall’indagine, Ecodom e Adiconsum hanno redatto un dossier per fare il punto sull’attuale livello di conoscenze dei consumatori e discutere con tutti gli attori della filiera su quali possano essere le azioni da mettere in campo per migliorare la chiarezza informativa nel settore del riciclo, al fine di colmare le lacune emerse.  
La ricerca ha evidenziato, in prima battuta, come i soggetti che hanno risposto al questionario, raccogliendo l’invito di Adicosum ed Ecodom, rappresentano un campione fortemente interessato alle questioni ambientali: il 71% dichiara di informarsi attravero i mass media, il 14% fa parte di un’associazione che si occupa di ambiente e circa il 13% partecipa periodicamente a seminari o convegni sul tema. Il 60% degli intervistati, inoltre, si sente in prima persona “molto responsabile” della salvaguardia dell’ambiente in cui vive, dimostrando una coscienza ecologica particolarmente sviluppata e critica; ma ben il 71% del campione sostiene che le responsabilità maggiori siano da attribuire alle Istituzioni.
I consumi energetici sono al 1° posto tra i fattori critici su cui agire per migliorare la qualità dell’ambiente (85%). Seguono, a pari merito, con il 75% delle risposte, l’inquinamento dell’acqua, la presenza degli elettrodi/antenne, lo spreco di acqua, l’inquinamento del suolo e del sottosuolo. Solo il 4% del campione ritiene ottima la qualità dell’ambiente in cui vive; per il 9% è buona, per il 16% sufficiente, scarsa per il 31% e discreta per il 40%.   In relazione allo smaltimento dei RAEE, l’indagine dimostra quanta strada sia stata compiuta fino ad oggi, anche grazie ai media, per sensibilizzare ed informare i consumatori su questo argomento e quanta se ne debba ancora compiere…
Il 70% del campione è in grado di dare una definizione corretta di RAEE (e, nello specifico, il 25,7% ne sente parlare dai giornali, il 48,8% on line e solo il 14,3% alla Tv). “in un Paese come l’Italia – afferma Chiara Ferrari, Direttore studi Internazionali, Sociali e di Trend di IPSOS – dove la TV è ancora il mezzo primario di accesso alle informazioni, diventa cruciale ottenere, allora, anche la collaborazione delle istituzioni per diffondere la cultura del riciclo e fornire a tutti indicazioni precise su come smaltire i RAEE, facendo leva sui benefici economici e sociali dei comportamenti virtuosi”.  
Il 90% degli intervistati dichiara, poi, di sapere che è obbligatorio fare la raccolta differenziata anche per i RAEE, ma poco diffusa è la corretta informazione sul livello di inquinamento prodotto dagli elettrodomestici dismessi. Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, il 74% conferma di portarli all’isola ecologica quando ha necessità di smaltirli, mentre il 26% si avvale dell’aiuto dell’azienda di igiene urbana per il ritiro a domicilio. Meno informati e consapevoli, invece, sono gli italiani in merito allo smaltimento dei piccoli elettrodomestici: il 7% dichiara di averli buttati nel sacco della spazzatura, il 3% nel cassonetto stradale, mentre per il restante 90% l’unica soluzione è portarli alle isole ecologiche; nessuno degli intervistati afferma di aver mai riconsegnato al proprio rivenditore un piccolo elettrodomestico rotto.   Ed infatti, non sono in molti a conoscere le norme che disciplinano la raccolta dei RAEE: l’80% del campione non sa che dal mese di aprile 2014 è stato introdotto l’obbligo da parte dei rivenditori (per i negozi con superficie superiore ai 400 mq) del ritiro “uno contro zero” dei RAEE di piccolissime dimensioni. Di contro, più della metà degli italiani intervistati  (il 60%) sa che esiste l’obbligo di ritiro “uno contro uno” dei RAEE (in vigore da giugno 2010), ma il 51% del campione non ha mai utilizzato questo servizio, e il 22% solo una volta (il 27% anche più di una volta).  
L’Italia, purtroppo, risulta ancora molto indietro rispetto agli altri paesi europei in termini di quantitativi di RAEE raccolti: circa 4 kg all’anno pro-capite, che collocano il nostro Paese al 16° posto nella graduatoria  europea, ben distante dagli obiettivi  fissati dalla nuova Direttiva RAEE, pari a circa 12 kg/abitante all’anno entro il 2019.
“È fondamentale che i consumatori siano a conoscenza di tutte le modalità disponibili per effettuare correttamente la raccolta differenziata dei RAEE – conclude Giorgio Arienti, Direttore Generale di EcodomL’industria del riciclo degli elettrodomestici, quella virtuosa, soffre in Italia di un vero e proprio ‘nanismo’, perché gestisce solo 240.000 tonnellate di RAEE all’anno invece delle 800.000 che si generano ogni anno. Se potesse triplicare le quantità trattate, potrebbe essere un’industria molto più competitiva”.  
E, invece, sembra che si sia innescato un circolo vizioso: si raccolgono pochi RAEE, l’industria non decolla, i costi per gli impianti di trattamento diventano più alti. Due esempi significativi: nel nostro Paese, nessuno è fino ad ora riuscito ad investire nella realizzazione di un impianto per la lavorazione delle schede elettroniche finalizzata ad estrarre le materie più preziose (oro, terre rare, etc.), perché le quantità di schede raccolte in Italia sono modeste; la conseguenza è che questa tipologia di componenti viene esportata verso impianti in Germania o Belgio, ed è l’industria di queste nazioni a beneficiare, poi, delle materie prime ricavate; in Italia, inoltre, non è mai stato realizzato un impianto di smaltimento del CFC estratto dai rigoriferi: anche in questo caso, per colpa della scarsità dei volumi, si devono esportare in Francia questi gas per termo-distruggerli, con la conseguenza di costi esorbitanti.

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