impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Thu, 25 May 2017 15:30:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Report EcoTyre: oltre 50 milioni di kg di PFU gestiti in Italia http://www.impresagreen.it/news/8346/report-ecotyre-oltre-50-milioni-di-kg-di-pfu-gestiti-in-italia.html.html Thu, 25 May 2017 15:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8346/report-ecotyre-oltre-50-milioni-di-kg-di-pfu-gestiti-in-italia.html  Da un punto di vista territoriale sono le Regioni del Sud Italia ad aver registrato gli incrementi più significativi.

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EcoTyre nbsp;raggiunge un traguardo importante: per la prima volta supera quota 50 milioni di kg di PFU gestiti attraverso attivit agrave; ordinarie, interventi straordinari per PFU Zero e ritiri presso gli Autodemolitori ACI.
Il Consorzio ha, inoltre, triplicato la raccolta nelle Regioni del Sud Italia, passando da 3 milioni di kg del 2015 a oltre 10 milioni di kg dell'anno appena trascorso. Particolarmente significativo il caso della Campania che ha quintuplicato la raccolta, diventando in un solo anno la seconda regione in Italia per quantitativi gestiti. Questi sono solo alcuni dei dati riportati dal Consorzio nel proprio Annual Report, consultabile e scaricabile dal sito internet www.ecotyre.it.
Gran parte dei 50 milioni di kg di PFU deriva dalla raccolta ordinaria che da sola contabilizza 43.753.278 kg gestiti effettuando il 5% in pi ugrave; di missioni rispetto all'anno precedente (22.141) presso i 10.584 punti serviti: gommisti e officine in tutta Italia. A questi si aggiungono 3.353.336 kg grazie agli 887 ritiri presso i demolitori di auto accreditati ACI. Con le attivit agrave; di raccolta straordinaria e volontaria che rientrano nel progetto PFU Zero, sono stati, infine, gestiti 3.041.940 kg finanziati grazie all’avanzo di gestione che il Consorzio ha avuto negli anni precedenti.
Da un punto di vista territoriale sono le Regioni del Sud Italia ad aver registrato gli incrementi pi ugrave; significativi: oltre alla Campania passata da un milione di kg del 2015 a oltre 5 milioni del 2016, da segnalare la Sicilia e la Calabria che hanno pi ugrave; che raddoppiato i quantitativi, ma anche la Puglia con un +38%. Il Molise registra il record in termini di incrementi con +730%. Al nord si continuano ad avere buone performance di raccolta in Piemonte e Liguria mentre al Centro egrave; il Lazio a registrare i quantitativi pi ugrave; alti.

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Olivetti presenta a Taormina il progetto Smart Clean Air http://www.impresagreen.it/news/8345/olivetti-presenta-a-taormina-il-progetto-smart-clean-air-la-tecnologia-4-0-al-servizio-dell-ambiente.html.html Thu, 25 May 2017 14:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8345/olivetti-presenta-a-taormina-il-progetto-smart-clean-air-la-tecnologia-4-0-al-servizio-dell-ambiente.html  Il dispositivo rileva i principali agenti inquinanti sia in ambienti interni sia esterni.

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Olivetti, in occasione del Summit G7 in programma da domani al 27 maggio, nell rsquo;ambito del progetto ldquo;Taormina Smart rdquo; che riguarder agrave; la mobilit agrave; elettrica e altre iniziative tese a focalizzare l rsquo;attenzione sul tema dell rsquo;ambiente, presenta il progetto IoT Smart Clean Air per il monitoraggio della qualit agrave; dell rsquo;aria e l rsquo;abbattimento delle polveri sottili in zone altamente frequentate.
La soluzione Smart Clean Air, attraverso un dispositivo APA (Air Pollution nbsp; Abatement) sviluppato dal partner ISCLEANAIR, egrave; collegato alla piattaforma IoT di Olivetti e a un rsquo;applicazione in Cloud.
Il dispositivo rileva i principali agenti inquinanti sia in ambienti interni sia esterni, invia i dati raccolti all rsquo;applicazione in Cloud e, gestito da remoto, egrave; in grado di aspirare aria inquinata e restituire aria pulita.Il sistema egrave; composto da un modulo di telemetria che trasmette i dati rilevati all rsquo;applicazione in Cloud, un ldquo;naso elettronico rdquo; costituito da sensori nbsp; per la rilevazione di particolato (PM10, IPA), metalli pesanti e altre sostanze nocive e da uno scrubber che effettua la bonifica nbsp; consentendo l rsquo;abbattimento delle sostanze inquinanti (PM 10 ~ 99%) senza l rsquo;utilizzo di filtri e senza generare rifiuti speciali.
Smart Clean Air richiede una manutenzione a frequenza ridotta, ha consumi energetici molto limitati, ed egrave; particolarmente indicato per ambienti industriali, sedi di uffici o fabbriche, cos igrave; come per aree outdoor ad alta frequentazione, quali per esempio stazioni ferroviarie e metropolitane, centri commerciali o fermate di autobus.
Per tutta la durata dei lavori del G7 tre sistemi APA Smart Clean Air saranno in funzione nei pressi del parcheggio Le Ninfe a Giardini Naxos, adibito a centro di transito e scambio per gli spostamenti da e per la citt agrave; storica di Taormina e gli aeroporti di Catania e Sigonella.
Sul dispositivo egrave; inoltre integrato uno schermo multimediale attraverso il quale sono rese disponibili informazioni relative alla logistica, agli spostamenti e agli eventi in programma durante i lavori del G7.

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Rinnovabili in Italia: il fotovoltaico guida la classifica delle installazioni http://www.impresagreen.it/news/8344/rinnovabili-in-italia-il-fotovoltaico-guida-la-classifica-delle-installazioni.html.html Wed, 24 May 2017 12:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8344/rinnovabili-in-italia-il-fotovoltaico-guida-la-classifica-delle-installazioni.html  Il volume complessivo di potenza fotovoltaica installata a fine 2016 ha raggiunto i 19.261 MW (+24% rispetto all'anno precedente).

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Dopo il rallentamento del 2015, in Italia le installazioni legate alla produzione di energia rinnovabile sono tornate a crescere, a riprova che il mercato esprime ormai una domanda indipendente dai meccanismi di incentivazione, sebbene non ai livelli del periodo 2010-2013. La nuova potenza installata nel corso del 2016 egrave; stata di 778 MW, inferiore di circa 112 MW (-12%) a quella dello stesso periodo del 2015, ma superiore di 78 MW di quella del 2014. Complessivamente la potenza installata da rinnovabili ha quindi superato la soglia dei 51 GW.
Sono alcune delle conclusioni che emergono dall'ultimo Renewable Energy Report redatto dall'Energy amp;Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano.
E' di nuovo il fotovoltaico a guidare la classifica delle installazioni con 369 MW, seguito dall'eolico con 290 MW, mentre le biomasse chiudono con soli 40 MW.
Il volume complessivo di potenza fotovoltaica installata a fine 2016 ha dunque raggiunto i 19.261 MW (+24% rispetto all'anno precedente) e il valore del mercato delle nuove installazioni i 637 milioni di euro: il comparto residenziale ha pesato per oltre 417 milioni (66% del totale), rappresentando il 57% della potenza installata con livelli di costo al kW di circa 2.000 euro. Ciononostante, si egrave; registrata anche una leggera inversione di tendenza, con il 7% della potenza totale in impianti di taglia superiore a 1 MW.
Per quanto riguarda l'eolico, il volume complessivo di potenza installata superava nbsp; i 9.450 MW a fine 2016, con un valore di nuove installazioni pari a circa 290 MW (-30% rispetto al 2015) e a 454,5 milioni di euro, oltre il 75% del totale (pi ugrave; di 344 milioni) rappresentati da impianti di taglia superiore a 10 MW. In numero di impianti, per ograve;, il 97% delle nuove installazioni riguarda quelli inferiori ai 200 kW, soprattutto a causa del fatto che al di sotto dei 60 KW egrave; possibile accedere direttamente all'incentivo. Il volume complessivo di potenza idroelettrica installata a fine 2016, invece, era di 18.606 MW, con un valore delle nuove installazioni pari a circa 79 MW, volumi simili rispetto al 2015.
Le Regioni pi ugrave; attive risultano essere la Lombardia (13,3 MW), il Piemonte (12,8) e la Valle D'Aosta (8,4). Il valore del mercato delle nuove installazioni egrave; pari a circa 327 milioni di euro, in larga parte attribuibile agli impianti di piccola taglia.Infine, sommando le diverse tipologie di biomassa utilizzate per la produzione elettrica (biomasse agroforestali, biogas, bioliquidi, forsu) la potenza cumulata al termine del 2016 ha raggiunto i 4,2 GW, con una crescita di soli 40 MW nell'anno. Il trend di discesa delle nuove installazioni egrave; qui tale da poter parlare di un mercato sostanzialmente fermo.
Le uniche variazioni riguardano le biomasse agroforestali (+30 MW) ed il biogas (+10 MW). Sostanzialmente invariata la potenza delle altre fonti.

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Osservatorio Rinnovabili: filiera solida, buone prospettive e possibilità di crescita http://www.impresagreen.it/news/8343/osservatorio-rinnovabili-filiera-solida-buone-prospettive-e-possibilita-di-crescita.html.html Wed, 24 May 2017 12:02:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8343/osservatorio-rinnovabili-filiera-solida-buone-prospettive-e-possibilita-di-crescita.html  Lo scorso anno sono stati installati 778 MW di nuova potenza da rinnovabili, confermando la tendenza positiva dell'ultimo triennio e l'uscita dalla crisi che aveva portato la redditività del settore a -14,2%.

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Nel corso del 2016 sono stati installati in Italia 778 MW di nuova potenza da rinnovabili, soprattutto fotovoltaico ed eolico. Un numero che conferma la tendenza positiva dell'ultimo triennio, dal 2014 ad oggi, e l'uscita definitiva dalla "turbolenza" innescata dalle profonde modifiche al regime di incentivazione cominciate nel 2012. Se infatti tra il 2008 e il 2012 il settore era decollato, con un tasso di crescita medio annuo del 7,5%, si egrave; assistito tra il 2012 e il 2015 a un calo drammatico quantificabile in un -14,2% annuo, nbsp;che ha sostanzialmente vanificato l'effetto degli anni precedenti, ma che tuttavia ha lasciato una filiera per certi versi pi ugrave; solida, specialmente per quanto riguarda le aziende detentrici degli asset.
Infatti, oggi ci si trova davanti a una filiera industriale di tutto rispetto (risultato di un inevitabile processo di concentrazione) caratterizzata da una certa solidit agrave; della redditivit agrave; operativa e capace di garantire ndash; a meno di ulteriori "stravolgimenti" normativi che questa volta per ograve; metterebbero in ginocchio il settore ndash; una prospettiva di stabilit agrave; nel tempo, con le conseguenti ricadute positive in termini economici ed occupazionali.
Sono alcune delle conclusioni che emergono dall'ultimo Renewable Energy Report redatto dall'Energy amp;Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano: un'attenta fotografia di tutti gli aspetti legati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia nel 2016, realizzata con il contributo di numerosi partner e di oltre 500 imprese, enti e associazioni.
Tuttavia, 778 MW sono un numero piccolo se lo si paragona ai 51 GW di potenza da fonte rinnovabili (33 GW se si esclude l'idroelettrico "storico" installato) e dunque insufficiente a garantire il necessario ricambio e il miglioramento tecnologico che pu ograve; farne un asset strategico fondamentale per l'intero sistema elettrico.
"Servono interventi virtuosi di revamping e di repowering sulla base installata ndash; egrave; il parere di Vittorio Chiesa, Direttore dell'Energy amp;Strategy Group ndash; come del resto chiedono in modo pressante anche gli operatori del settore, permettendo talora di riparare gli errori che la fretta, nei periodo di finestre strette per il conseguimento degli incentivi, ha fatto commettere. Sono interventi per i quali egrave; necessaria la lungimiranza dei proprietari di asset, alle prese con la convenienza economica e i ritorni degli investimenti, la capacit agrave; della filiera di offrire soluzioni adeguate, la visione del legislatore nel garantirne la fattibilit agrave;. Insomma, serve un'azione dell'intero sistema".
Rispetto al 2013-2016, le previsioni di mercato per il prossimo quadriennio sono pi ugrave; favorevoli. Si attendono infatti nuove installazioni per 4,4 GW cos igrave; suddivisi: 2,3 GW nel fotovoltaico, 1,6 GW nell'eolico, 320 MW nell'idroelettrico e 200 MW in tutte le altre fonti (biomasse, geotermia, CSP). A questo vanno aggiunte le stime sull'andamento del mercato (dal 2017 al 2025) degli interventi di revamping/repowering.
Nello scenario ottimistico, sono oltre 9 GW (il 17% del parco installato attuale, escluso l'idroelettrico "storico") gli impianti che si pensa saranno oggetto di interventi di efficientamento, per un controvalore di investimenti pari a circa 5,5 miliardi di euro; cifre che scendono rispettivamente a 5,8 GW e 2,2 miliardi nello scenario pessimistico.
"Sono numeri importanti alla stessa stregua di quelli del mercato primario e sono numeri che hanno ricadute economiche e occupazionali estremamente significative sulla filiera impiantistica, dell'EPC e degli O amp;M delle rinnovabili - conclude Vittorio Chiesa -. Tuttavia, richiedono uno sforzo di coordinamento tra operatori, proprietari di impianti e ovviamente il regolatore, nazionale e locale, uno sforzo di sistema che forse il mercato delle rinnovabili in Italia egrave; finalmente pronto a fare".

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Lavoro: Coldiretti, SOS in campagna senza alternative a voucher http://www.impresagreen.it/news/8342/lavoro-coldiretti-sos-in-campagna-senza-alternative-a-voucher.html.html Wed, 24 May 2017 11:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8342/lavoro-coldiretti-sos-in-campagna-senza-alternative-a-voucher.html  Coldiretti: "I voucher hanno aiutato ad avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne senza gli abusi che si sono verificati in altri settori".

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Con l rsquo;inizio della piena attivit agrave; primaverile per frutta e ortaggi egrave; SOS nelle campagne dove senza alternativa ai voucher sono a rischio i raccolti, ma si perdono anche opportunit agrave; di lavoro per 50mila giovani studenti, pensionati e cassa integrati impiegati in agricoltura nell rsquo;attivit agrave; stagionale.
E rsquo; la Coldiretti a lanciare l rsquo;allarme nel sottolineare la necessit agrave; di individuare una valida alternativa che possa rispondere alle stesse esigenze delle imprese e dei lavoratori per non perdere opportunit agrave; occupazionali e compromettere l rsquo;intero percorso di emersione intrapreso dal 2008 ad oggi.
L rsquo;impiego dei voucher in agricoltura ndash; sottolinea la Coldiretti - egrave; praticamente stabile da cinque anni perch eacute; egrave; l rsquo;unico settore rimasto praticamente ldquo;incatenato rdquo; all rsquo;originaria disciplina ldquo;sperimentale rdquo; con tutte le iniziali limitazioni, solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti e percettori di integrazioni al reddito.
In agricoltura - conclude la Coldiretti - sono stati venduti nel 2016 solo 2.210.440 voucher, addirittura in calo rispetto all rsquo;anno precedente e piu rsquo; o meno gli stessi del 2012, per un totale di oltre 380mila giornate di lavoro.

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Restart: a Verona l'8 giugno un evento dedicato all'energia sostenibile http://www.impresagreen.it/news/8341/restart-a-verona-l-8-giugno-un-evento-dedicato-all-energia-sostenibile.html.html Wed, 24 May 2017 10:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8341/restart-a-verona-l-8-giugno-un-evento-dedicato-all-energia-sostenibile.html  Partendo dallo stato di salute del nostro pianeta, istituzioni e aziende si incontrano per capire quali azioni sono già possibili per migliorare le condizioni ambientali del mondo in cui viviamo.

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Restart, ovvero come (ri)cominciare ad utilizzare l'energia al fine di salvaguardare e migliorare il nostro pianeta. Un impegno nei confronti delle future generazioni che vede protagoniste le istituzioni e le aziende del settore delle energie rinnovabili. Una responsabilit agrave; che non pu ograve; pi ugrave; essere ignorata, ma deve essere accolta e sostenuta con progetti fattibili e azioni concrete. nbsp;
Questi i temi trattati l'8 giugno, in occasione del convegno che si terr agrave; a partire dalle ore 9:00 presso la prestigiosa Gran Guardia di Verona.
L'astronauta Maurizio Cheli aprir agrave; il convegno mostrando lo stato della Terra vista dallo spazio. Seguiranno gli interventi istituzionali di GSE, ENEA, MINISTERO DELL'AMBIENTE, ANIE RINNOVABILI e CONFINDUSTRIA VERONA che illustreranno a che punto siamo in Italia sul fronte delle energie rinnovabili.
Le aziende partner daranno il proprio contributo in termini di sostenibilit agrave; e di visione aziendale, per presentare alla platea gli strumenti a disposizione di tutti per favorire una produzione ed un utilizzo dell'energia sostenibili nel lungo periodo. nbsp;
Sostenibilit agrave; ambientale, produzione e consumo dell'energia, futuro: di questo e di molto altro si parler agrave; a Restart. nbsp;
Per iscrizioni e maggiori informazioni: www.restart.energy.

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Milano: arriva il “pacchetto ambiente” per imprese e territorio http://www.impresagreen.it/news/8340/index.html.html Tue, 23 May 2017 14:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8340/index.html  Lavoro green, 20 mila nuovi addetti all’anno in Lombardia, 12 mila a Milano, 2 mila a Bergamo, mille a Brescia, Monza e Varese.

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Al via il ldquo;pacchetto ambiente rdquo; dalla Camera di commercio di Milano per le imprese e il territorio. Dalla ldquo;Green know-how community rdquo; a quota 700 aderenti, agli incontri gratuiti individuali e di gruppo per chi investe nel green.
Ecco i temi, novit agrave; sui finanziamenti europei, professionisti ambientali che aggiornano sugli incentivi fiscali, nuove ricerche universitarie, articoli condivisi e commentati in materia ambientale, proposte di momenti d rsquo;incontro dedicate a temi specifici: sono questi i contenuti della Green know how community. Cresce la comunit agrave; ambientale che parte dalle imprese e coinvolge universit agrave;, professionisti ed esperti, che ha scelto per interagire una serie di piattaforme online e social e momenti di incontro periodici in convegni e seminari tematici. Un gruppo di lavoro lombardo in materia ambientale, nato dalla Camera di commercio di Milano nel 2014 e che oggi coinvolge 700 aderenti su Linkedin, che si ritrovano in circa 50 appuntamenti e incontri all rsquo;anno. Una piattaforma libera di scambio per promuovere le proprie attivit agrave;, aggiornarsi ed entrare in contatto con altri (http://greenknowhowcommunity.it).
ldquo;L rsquo;ambiente egrave; sempre pi ugrave; al centro delle esigenze economiche e di sviluppo del territorio, collegate ad una migliore qualit agrave; della vita dei cittadini - ha dichiarato Massimo Ferlini, membro di giunta della Camera di commercio di Milano -. Ecco perch eacute; la Camera di commercio ha deciso di dedicare una particolare attenzione alla crescita green delle imprese, con la creazione di una comunit agrave; dedicata, con un affiancamento ed un aggiornamento periodico, sempre pi ugrave; intenso ed ora con nuovi servizi personalizzati ambientali gratuiti. Siamo convinti che da Milano possa arrivare un modello di smart city attento alle imprese, che mette al centro la sostenibilit agrave; e la valorizzazione delle risorse del nostro ecosistema rdquo;.
Il green porta 20 mila posti di lavoro all rsquo;anno in Lombardia, di cui 12 mila a Milano, quasi 2 mila a Bergamo e circa mille a Brescia, Monza e Varese, secondo una elaborazione della Camera di commercio di Milano sullo studio Fondazione Symbola 2016 con Unioncamere (http://www.symbola.net/html/article/GreenItaly2016unarispostaallacrisiunasfidaperilfuturo).
Nelle public utilities, tra energia, gas, acqua e ambiente, secondo una elaborazione della Camera di commercio di Milano sul sistema informativo Excelsior (http://excelsior.unioncamere.net), ci sono 2 mila posti di lavoro in Lombardia nel 2016, la met agrave; a Milano.
Il settore egrave; ad alta intensit agrave; di assunzione: cerca collaboratori il 35% delle imprese, circa il doppio delle imprese dei vari settori in regione (19%). Privilegia i laureati (26%, rispetto al 20%). Lavori pi ugrave; stabili nei settori ambientali: il 20% egrave; un contratto a tempo indeterminato rispetto all rsquo;8% della media settoriale lombarda. Alta la richiesta di giovani, il 32% rispetto ad una media del 25%.

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Milano: A2A e Nissan ampliano la partnership per lo sviluppo della mobilità elettrica http://www.impresagreen.it/news/8339/milano-a2a-e-nissan-ampliano-la-partnership-per-lo-sviluppo-della-mobilita-elettrica.html.html Mon, 22 May 2017 15:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8339/milano-a2a-e-nissan-ampliano-la-partnership-per-lo-sviluppo-della-mobilita-elettrica.html  10.000 ricariche effettuate ad un anno dall'installazione presso le 13 colonnine di ricarica rapida per i veicoli elettrici, messe in funzione a Milano da Nissan e A2A, con un prelievo pari a 140 MWh e circa 850 mila km percorsi con energia 100% rinnovabile.

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A Milano piace la mobilit agrave; elettrica. L'utilizzo dell'automobile alimentata ad energia verde conquista sempre pi ugrave; il gradimento dei cittadini milanesi, in virt ugrave; del successo del programma urbano di infrastrutture per la mobilit agrave; elettrica e la ricarica rapida dei veicoli avviato lo scorso anno su iniziativa di A2A, Nissan e Comune di Milano.
E' trascorso un anno dall'installazione delle 13 Colonnine Fast Charge che Nissan ha progettato e fornito e che A2A ha integrato nel proprio sistema di gestione della ricarica, un'infrastruttura all'avanguardia per la citt agrave; di Milano. Durante questo anno l'apprezzamento dei milanesi egrave; dimostrato dai dati: presso la nuova rete di ricarica rapida infatti sono state effettuate 10.000 ricariche, con un prelievo pari a 140 MWh:tradotto in distanze, significa circa 850 mila km percorsi con energia 100% rinnovabile fornita da A2A Energia. nbsp;
La collaborazione fra A2A e Nissan ha inoltre aggiunto un altro importante tassello a conferma del forte impegno nello sviluppo della mobilit agrave; elettrica: Nissan infatti fornir agrave; 50 veicoli 100% elettrici ad Unareti, la societ agrave; unica per i servizi a rete del Gruppo, che amplier agrave; ulteriormente la flotta di veicoli green di A2A.

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Corona si impegna a proteggere 100 isole in tutto il mondo entro il 2020 http://www.impresagreen.it/news/8338/index.html.html Fri, 19 May 2017 14:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8338/index.html  Il marchio di birra messicano e "Parley for the oceans" siglano una partnership per affrontare l'inquinamento marino da plastica.

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Corona ha annunciato la partnership con "Parley for the Oceans", un'organizzazione che si occupa di affrontare e risolvere le minacce che colpiscono gli oceani http://www.parley.tv/#fortheoceans.
Lo scopo del progetto egrave; quello di contribuire ad assicurare per i prossimi quattro anni la salute a lungo termine del pi ugrave; importante ecosistema della terra, gli oceani e le spiagge.
Nel concreto, l'impegno preso da Corona egrave; quello di proteggere 100 isole entro il 2020 in sei parti del mondo (Messico, Maldive, Australia, Cile, Repubblica Dominicana e Italia
).
Con pi ugrave; di 5 milioni di miliardi di rifiuti di plastica nei mari e circa 8 milioni di tonnellate di plastica scaricati annualmente, l'inquinamento marino da plastica ha raggiunto livelli critici. Si stima che entro il 2050 il peso della plastica negli oceani superer agrave; quello dei pesci.
Corona ha scelto di avviare una partnership con "Parley for the Oceans" per il suo forte legame con la spiaggia e gli oceani, due ambienti in cui il brand egrave; "di casa". Corona egrave; per eccellenza il marchio di birra che celebra la vita all'aperto, ma soprattutto una vita con pi ugrave; sabbia, acqua salata e sole.
Per rappresentare questa sua anima, Corona lo scorso anno ha lanciato il #ThisIsLiving che, con una serie di attivit agrave;, invitava ad uscire, vivere con pienezza e godersi ogni attimo.
Il progetto Corona con "Parley for the Oceans" egrave; articolato ed egrave; espresso dall'acronimo A.I.R. (Avoid, Intercept, Redesign) che racconta i tre step dell'iniziativa: la prima fase ndash; Avoid ndash; mira a educare i cittadini a ridurre e sostituire con altri materiali l'utilizzo quotidiano di plastica; durante la seconda fase ndash; Intercept ndash; si lavora con le comunit agrave; locali insegnando loro l'importanza del riciclo; e infine la terza fase ndash; Redesign ndash; spiega le infinite opportunit agrave; di riutilizzo della plastica, anche per impieghi creativi.
Corona ha deciso di intraprendere questa partnership in continuit agrave; rispetto alle passate iniziative locali di responsabilit agrave; sociale. In Italia negli ultimi anni sono stati organizzati i "Save the beach" con lo scopo di ripulire alcune spiagge. Quest'anno il brand di birra messicana ha voluto creare un progetto globale e strutturato, ripulendo non solo il bagnasciuga ma anche il mare.

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Geodis: potenzia la propria flotta con veicoli alimentati a LNG http://www.impresagreen.it/news/8337/geodis-potenzia-la-propria-flotta-con-veicoli-alimentati-a-lng.html.html Thu, 18 May 2017 16:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8337/geodis-potenzia-la-propria-flotta-con-veicoli-alimentati-a-lng.html  In Italia, Geodis ha implementato un piano di investimenti in veicoli stradali che punta con decisione verso la soluzione LNG e mira a diventare leader nell'utilizzo di tali mezzi entro i prossimi 3 anni.

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A partire da maggio, la Contract Logistics Line of Business di Geodis potenzier agrave; la propria flotta in Italia con nuovi camion alimentati a LNG (gas naturale liquido).
La nuova flotta sar agrave; impiegata per gestire i trasporti verso il Centro e Nord Italia svolta dal parco autisti del Parco Logistico di Castel San Giovanni (PC). nbsp;
Il punto focale della soluzione Geodis nbsp; egrave; l'uso del gas naturale liquido come alternativa a diesel o benzina. Tale politica egrave; stataadottata al fine di garantire benefici ambientali a lungo termine, ma ha anche vantaggi economici dovuti al minor costo del LNG, che compensa l'investimento iniziale. nbsp;
Il modello Iveco Stralis Natural Power AS440S40 T/P NP egrave; stato scelto in quanto si tratta del primo veicolo alimentato a LNG progettato per missioni di lunga distanza. Con due serbatoi di LNG della capacit agrave; di 540 litri ciascuno, ogni mezzo ha un range dipercorrenza fino a 1.500 km che, considerando il numero delle stazioni di rifornimento LNG e la loro distribuzione sul territorio, ne consente concretamente l'impiego nel trasporto di lungo raggio. In confronto alla versione diesel, ogni camion produce il 32% in meno di NOx, il 99% in meno di particolati e fino al 15% in meno di CO2. Anche l'inquinamento acustico risulta inferiore di 3dB(A) rispetto ad un equivalente Euro 6.

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Autoriparazione: al via ‘CambioPulito’, la filiera degli pneumatici e PFU in campo per la legalità http://www.impresagreen.it/news/8336/autoriparazione-al-via-cambiopulito-la-filiera-degli-pneumatici-e-pfu-in-campo-per-la-legalita.html.html Thu, 18 May 2017 14:52:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8336/autoriparazione-al-via-cambiopulito-la-filiera-degli-pneumatici-e-pfu-in-campo-per-la-legalita.html  Ogni anno in Italia vengono venduti nel mercato del ricambio circa 32 milioni di pneumatici.

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Parte la piattaforma ldquo;CambioPulito rdquo; (www.cambiopulito.it), promossa dai consorzi di filiera per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) Ecopneus, EcoTyre e Greentire ndash; che gestiscono circa l rsquo;85% del totale nazionale ndash; Legambiente, le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus, che hanno dato vita all rsquo;Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia.
ldquo;CambioPulito rdquo; rappresenta la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per la segnalazione riservata e anonima di situazioni di irregolarit agrave; e illegalit agrave; ndash; dalla vendita ldquo;in nero rdquo; all rsquo;evasione del contributo ambientale per il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso ndash; lungo un rsquo;intera filiera, che raccoglie su tutto il territorio nazionale oltre 50.000 aziende. Si tratta di uno strumento innovativo ndash; per la segnalazione di situazioni illecite di cui si viene a conoscenza in base al proprio rapporto di lavoro ndash; raccomandato a livello nazionale e internazionale e dalla stessa ANAC, l rsquo;Autorit agrave; Nazionale Anticorruzione, sviluppato in linea con la vigente normativa in materia, a tutela di quella economia sana e onesta rappresentata dalla maggioranza delle aziende del settore.
Alla piattaforma, gestita da Legambiente, hanno accesso le aziende che effettuano i servizi per conto dei consorzi Ecopneus, EcoTyre e Greentire, i soci Airp e Federpneus e gli operatori del mercato del ricambio aderenti a Confartigianato e CNA. Attraverso password di accesso dedicate alle diverse categorie, ciascun operatore ha la possibilit agrave;, in forma anonima e sicura, di effettuare una segnalazione di situazioni di irregolarit agrave; e illegalit agrave; di cui egrave; stato testimone. Inoltre, il sistema consente di seguire l rsquo;iter di ciascuna segnalazione, presa in carico da Legambiente, che come unico gestore le filtra, le classifica e ne valuta l rsquo;attendibilit agrave;, con possibilit agrave; di richiedere ulteriori informazioni e chiarimenti ed eventualmente arrivare alla segnalazione alle Forze dell rsquo;Ordine in casi di particolare evidenza e gravit agrave;.
Ogni anno in Italia vengono venduti nel mercato del ricambio circa 32 milioni di pneumatici. Un flusso cui si lega la generazione di pneumatici usati o ricostruibili, che proseguono la propria vita grazie ad aziende specializzate, ma anche circa 350mila tonnellate di Pneumatici Fuori Uso szlig;, di cui i tre consorzi aderenti al progetto gestiscono circa l rsquo;85% nell rsquo;ambito di un sistema senza fine di lucro operante su tutto il territorio nazionale, finanziato attraverso un contributo ambientale versato dagli acquirenti di pneumatici.
Dal 2011 questo sistema nazionale garantisce rintracciamento, raccolta e recupero di una quantit agrave; di PFU corrispondente agli pneumatici regolarmente immessi nel mercato nazionale del ricambio; esistono per ograve; pratiche scorrette, come la vendita ldquo;in nero rdquo; di pneumatici, l rsquo;evasione del contributo ambientale o altre irregolarit agrave; nella gestione dei PFU, che ne mettono a rischio il corretto funzionamento, con il ripresentarsi del rischio di abbandoni, accumuli ingestibili di PFU presso gli operatori (autofficine, stazioni di servizio, gommisti) e la mancata copertura economica del sistema nazionale, non essendo possibile distinguere in fase di prelievo presso gli operatori i PFU regolari da quelli derivanti da pratiche illegali.
Una situazione che egrave; possibile stimare, su tutto il territorio nazionale, in circa 20/30mila tonnellate di pneumatici immessi illegalmente nel mercato del ricambio, equivalenti al peso di 2/3 milioni di singoli pneumatici per autovettura, che negli ultimi anni egrave; emersa con sempre maggiore evidenza. Un ammanco di contributi ambientali per 12 milioni di Euro ogni anno, che si accompagna a un rsquo;evasione IVA stimata in 80 milioni di Euro, a cui vanno aggiunti anche i costi di eventuali interventi per ripulire il territorio dai possibili abbandoni. Questa ldquo;montagna rdquo; di PFU, pari al peso a pieno carico di 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell rsquo;ambiente, se non si riuscir agrave; a riportare la rotta verso la legalit agrave;.

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aleo solar presenta ad Intersolar Europe nuovi moduli fotovoltaici http://www.impresagreen.it/news/8335/aleo-solar-presenta-ad-intersolar-europe-nuovi-moduli-fotovoltaici.html.html Wed, 17 May 2017 16:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8335/aleo-solar-presenta-ad-intersolar-europe-nuovi-moduli-fotovoltaici.html

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Ad Intersolar Europe 2017 aleo solar presenta le pi ugrave; recenti soluzioni per impianti fotovoltaici dai rendimenti sempre maggiori. Nei prodotti appartenenti alla nuovissima linea X sono state implementate le pi ugrave; recenti ottimizzazioni ed innovazioni. A ci ograve; si aggiungono la versione 2.0 del modulo vetro-vetro Elegante per l'integrazione architettonica e il nuovo modulo da 300W basato su tecnologia poli PERC e pensato per i progetti.
La nuova aleo serie X, la cui base egrave; un modulo a 60 celle bifacciali PERC CELCO, sar agrave; disponibile dalla fine dell'estate sia in versione con cornice nera (X59) sia nella versione full black (X79). Pensato anche per una pi ugrave; agile gestione in cantiere e della logistica, questo modulo permette un'installazione pi ugrave; elegante, senza compromessi in termini di performance meccaniche.
Grazie alle celle bifacciali, il proprietario di un impianto con moduli aleo della serie X beneficer agrave; di un aumento della resa, poich eacute; questo pannello rende possibile ottenere un maggior rendimento a parit agrave; di potenza nominale.
Ad ulteriore conferma della leadership di aleo e del gruppo SAS nella tecnologia PERC, sar agrave; presentato anche il primo modulo policristallino a 60 celle con potenza di 300W. Questo prodotto, concepito ed ingegnerizzato per progetti commerciali ad alta potenza, sar agrave; disponibile sul mercato dall'autunno.
"aleo egrave; stato uno dei primi produttori a focalizzarsi sui pannelli ad alta efficienza. Quando il resto dell'industria ancora proponeva moduli da 250-260W, noi di aleo eravamo gi agrave; capaci di produzioni di massa con moduli da 290W mono ed oggi cominciamo a vedere i primi da 315W. Che sia mono o poli, aleo continua a lavorare per essere il leader tecnologico seppure con costi competitivi. Dopo avere implementato la tecnologia CELCO (basata sul concetto PERC), aleo sta ora sviluppando un poli PERC che raggiunge i 300W. Tecnologia avanzata, capacit agrave; di trasferire l'innovazione su produzioni di massa, controlli severissimi e moduli prodotti solo in Germania sono la ricetta per il successo di aleo solar. Il tutto basato su molti anni di esperienza e forti sinergie di gruppo" conclude William Chen, CEO di aleo solar.

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Accordo Eni-Conoe per trasformare oli esausti in biocarburanti http://www.impresagreen.it/news/8334/accordo-eni-conoe-per-trasformare-oli-esausti-in-biocarburanti.html.html Wed, 17 May 2017 15:32:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8334/accordo-eni-conoe-per-trasformare-oli-esausti-in-biocarburanti.html  Eni e Conoe hanno sottoscritto accordo per trasformare gli oli vegetali esausti in biocarburanti di alta qualità.

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Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell rsquo;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell rsquo;Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello Sviluppo Economico Ing. Gilberto Dialuce, nbsp;hanno firmato oggi un accordo per favorire e incrementare la raccolta degli oli vegetali che alimenteranno la nbsp;bioraffineria nbsp;Eni nbsp;di nbsp;Venezia e, dal 2018, quella di Gela. nbsp;
L rsquo;accordo consente di mettere in atto un circuito virtuoso di ldquo;Economia Circolare rdquo; che si chiude con la trasformazione, nell'ambito di impianti industriali nazionali, degli oli esausti in biocarburanti di alta qualit agrave;, valorizzando pienamente una risorsa energetica nazionale.
Con la sottoscrizione di questo protocollo, il Conoe s rsquo;impegna a invitare tutte le Aziende di rigenerazione aderenti al Consorzio a fornire a Eni l rsquo;olio esausto raccolto per immetterlo negli impianti della bioraffineria di Venezia, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria, cio egrave; in grado di trasformare materie prime di origine biologica in biocarburanti di alta qualit agrave;.
L rsquo;impianto dal maggio 2014 produce green diesel, green nafta, green GPL e potenzialmente anche green nbsp;jet nbsp;fuel, alimentato nbsp;in gran parte nbsp;da olio di palma, approvvigionato esclusivamente in modo certificato, anche nel rispetto della biodiversit agrave;; grazie a questo accordo, l rsquo;olio di palma verr agrave; in parte sostituito con oli vegetali esausti e, a breve, nbsp;anche da grassi animali e dalle cosiddette materie prime nbsp;advanced, nbsp;quali l rsquo;olio da alghe e da rifiuti, non in competizione con il mercato agroalimentare. nbsp;
La capacit agrave; Eni di lavorazione di oli vegetali, con l rsquo;entrata in funzione della nbsp;bioraffineria nbsp;di Gela nel 2018, sar agrave; di circa un milione di nbsp;tonnellate l rsquo;anno, pertanto Eni sar agrave; in grado di assicurare alle Aziende nbsp;aderenti nbsp;al Conoe l rsquo;acquisto nbsp;degli nbsp;oli esausti prodotti e disponibili sul mercato nazionale, nbsp;circa 65mila tonnellate nel 2016. Il Consorzio stima che questo comporter agrave; un risparmio potenziale di 3.130 kg di CO2 nbsp;equivalente per tonnellata di biodiesel prodotto e consumato come combustibile, mentre i metri cubi di acqua risparmiata sono pari a 1,9 per tonnellata di biodiesel prodotto con oli esausti.

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Voucher: Coldiretti, senza strumenti addio a 50mila giovani nei campi http://www.impresagreen.it/news/8333/voucher-coldiretti-senza-strumenti-addio-a-50mila-giovani-nei-campi.html.html Wed, 17 May 2017 11:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8333/voucher-coldiretti-senza-strumenti-addio-a-50mila-giovani-nei-campi.html  Coldiretti: "L’impiego dei voucher in agricoltura è stato pari ad appena l’1,6% del totale".

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"Senza voucher si perdono opportunit agrave; di lavoro per 50mila giovani studenti, pensionati e cassa integrati impiegati in campagna nella stagione primaverile estiva". E rsquo; quanto afferma la Coldiretti che sottolinea la necessit agrave; di costruire ex-novo uno strumento che possa rispondere alle stesse esigenze delle imprese e dei lavoratori per non perdere opportunit agrave; occupazionali.
"L rsquo;impiego dei voucher in agricoltura ndash; sottolinea la Coldiretti - egrave; stato pari ad appena l rsquo;1,6% del totale, praticamente stabile da cinque anni perch eacute; egrave; l rsquo;unico settore rimasto praticamente ldquo;incatenato rdquo; all rsquo;originaria disciplina ldquo;sperimentale rdquo; con tutte le iniziali limitazioni, solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti e percettori di integrazioni al reddito". "Inagricoltura sono stati venduti nel 2016 solo 2.210.440 voucher, addirittura in calo rispetto all rsquo;anno precedente e piu rsquo; o meno gli stessi del 2012, per un totale di oltre 380mila giornate di lavoro che hanno aiutato ad avvicinare al mondo dell rsquo;agricoltura giovani studenti e a mantenere attivi molti anziani pensionati nelle campagne senza gli abusi che si sono verificati in altri settori.ora
"Occorre oraindividuare una valida alternativa perch eacute;, con l rsquo;abrogazione della disciplina del voucher, il sistema agricolo egrave; stato doppiamente penalizzato in quanto, se da una parte non si riscontravano nel settore indizi di abnorme e fraudolento utilizzo da dover correggere, dall rsquo;altra certamente ndash; conclude la Coldiretti - l rsquo;intero percorso di emersione intrapreso dal 2008 ad oggi rischia, in assenza di interventi adeguati, di andare perduto".


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GE Oil - Gas fornisce a Lucart due turbine a gas di ultima generazione NovaLT12 http://www.impresagreen.it/news/8332/ge-oil-gas-fornisce-a-lucart-due-turbine-a-gas-di-ultima-generazione-novalt12.html.html Wed, 17 May 2017 11:36:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8332/ge-oil-gas-fornisce-a-lucart-due-turbine-a-gas-di-ultima-generazione-novalt12.html  GE Oil Gas firma un accordo per la fornitura delle due turbine NovaLT12, che verranno impiegate per la cogenerazione presso due stabilimenti italiani di Lucart.

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GE Oil amp; Gas ha siglato un accordo per la fornitura di due nuove turbine a gas NovaLT12 per la cogenerazione energetica (CHP) a Lucart, multinazionale italiana nbsp;che opera nella produzione di carte monolucide, prodotti tissue ed airlaid.
L rsquo;utilizzo delle nuove turbine per la produzione in loco di energia e calore, prima applicazione per il settore cartario, apporter agrave; benefici sia sul piano dell rsquo;efficienza produttiva che su quello dell rsquo;impatto ambientale. Le turbine saranno istallate negli stabilimenti di Diecimo e Porcari (Lucca), in Toscana.
ldquo;L rsquo;installazione delle turbine NovaLT12 presso Lucart egrave; un altro esempio concreto delle nostre capacit agrave; produttive e tecnologiche, non solo nel mercato dell rsquo;oil amp; gas ma anche in quello energetico. Allo stesso tempo sono il risultato dell rsquo;impegno profuso per continuare ad innovare e migliorare i nostri prodotti, attraverso gli investimenti in ricerca e sviluppo rdquo; ha commentato Michele Stangarone, Presidente e CEO Europe di GE Oil amp; Gas.
ldquo;Ci ograve; che mi rende particolarmente orgoglioso egrave; che questo progetto si sviluppa all rsquo;interno di una consolidata partnership con Lucart, con cui collaboriamo dal 1988, una collaborazione che ci ha consentito di sviluppare la migliore soluzione possibile, perfettamente adatta alle specifiche esigenze del nostro cliente rdquo;.
ldquo;Siamo stati la prima azienda del settore a puntare sull rsquo;autoproduzione di energia elettrica e vapore con turbine in cogenerazione per ridurre le emissioni di anidride carbonica presso i nostri stabilimenti e oggi continuiamo il percorso di efficientamento dei nostri impianti produttivi rdquo; ndash; ha detto Massimo Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart ndash; ldquo;GE Oil amp; Gas Nuovo Pignone egrave; un nostro storico partner tecnologico dal 1988 e grazie a questo nuovo investimento che coinvolger agrave; gli stabilimenti di Diecimo e Porcari potremo portare avanti il nostro piano di business. L rsquo;utilizzo di queste nuove tecnologie non solo aumenter agrave; l rsquo;efficienza dei nostri impianti, ma ridurr agrave; anche le emissioni di CO2 nbsp;e ossidi di azoto, aiutandoci a contenere il nostro impatto sull rsquo;ambiente. Siamo convinti che la partnership con GE Oil amp; Gas andr agrave; avanti e diventer agrave; ancora pi ugrave; strategica rdquo;.
Oltre alle due turbine, l rsquo;accordo firmato include anche le soluzioni digital di GE Oil amp; Gas per il monitoraggio e la manutenzione delle macchine, fino a 140.000 ore di funzionamento ciascuna. Entrambe le unit agrave; saranno operative entro l rsquo;estate del 2020.
Presentata lo scorso gennaio a Firenze nell rsquo;ambito dell rsquo;Annual Meeting di GE Oil amp; Gas, la NovaLT12 egrave; una turbina a gas flessibile e modulare, progettata per garantire un rsquo;alta efficienza e ridurre al minimo i costi di gestione della macchina. Allo stesso tempo, ha dimensioni ridotte rispetto alle altre turbine GE ( egrave; il 12% pi ugrave; piccola della NovaLT16) e pertanto si presta ad essere installata anche in ambienti con stringenti vincoli di spazio. nbsp;

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Torino: Nissan contribuisce allo sviluppo della mobilità elettrica in città http://www.impresagreen.it/news/8331/torino-nissan-contribuisce-allo-sviluppo-della-mobilita-elettrica-in-citta.html.html Wed, 17 May 2017 11:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8331/torino-nissan-contribuisce-allo-sviluppo-della-mobilita-elettrica-in-citta.html  Nissan Italia promuove nel capoluogo piemontese un piano di sviluppo della mobilità elettrica, facilitando l'adozione in città di misure a salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini.

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Nissan e la Citt agrave; di Torino si impegnano nella promozione della mobilit agrave; sostenibile per il miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei cittadini e per proteggere la salubrit agrave; dell'aria.
La Sindaca, nbsp;Chiara Appendino, guider agrave; Nissan LEAF 100% elettrica, consegnata dall'Amministratore Delegato di Nissan Italia nbsp;Bruno Mattucci, e la utilizzer agrave; per i suoi spostamenti quotidiani, sperimentando i benefici della mobilit agrave; elettrica nel capoluogo piemontese.

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Nissan, sulla base della propria esperienza acquisita nei principali Comuni Italiani, propone un modello di sostituzione del parco auto pubblico con una serie di vantaggi economici e ambientali, lo sviluppo di infrastrutture dedicate con forme di ricarica rapida e modelli di car e van sharing elettrico.
A Torino, nella direzione dello sviluppo della mobilit agrave; elettrica, un passo significativo si sta compiendo con l'adozione di un provvedimento dell'Amministrazione comunale volto a favorirne la diffusione, anche attraverso la concessione di specifiche deroghe alle limitazioni del traffico per i conducenti di veicoli elettrici o ibridi.
L'elettrico egrave; una realt agrave; oggi nel mondo e Nissan egrave; leader mondiale della mobilit agrave; a zero emissioni con oltre 300.000 veicoli elettrici venduti globalmente che hanno salvato all'ambiente oltre 450.000 tonnellate di CO2.
Anche in Italia Nissan si conferma leader del mercato elettrico con una quota di mercato di oltre il 50% nel primo quadrimestre 2017.

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Rifiuti: il ministro Galletti firma due bandi, 2,1 milioni per economia circolare http://www.impresagreen.it/news/8330/rifiuti-il-ministro-galletti-firma-due-bandi-2-1-milioni-per-economia-circolare.html.html Mon, 15 May 2017 15:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8330/rifiuti-il-ministro-galletti-firma-due-bandi-2-1-milioni-per-economia-circolare.html  Novecento mila su tecnologie rifiuti elettrici-elettronici, 1,2 milioni su ecodesign e categorie non servite da consorzi. Il ministro: “Accettata sfida nel contesto europeo, puntare su innovazione”.

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Due bandi per un totale di 2,1 milioni destinati a finanziare le nuove tecnologie al servizio dell rsquo;economia circolare. Con la firma del ministro Gian Luca Galletti e la pubblicazione sul sito del ministero dell rsquo;Ambiente partono due iniziative di prevenzione e riduzione degli impatti negativi derivanti dalla gestione di alcuni particolari categorie dei rifiuti:
il primo bando, da 900 mila euro, egrave; destinato al cofinanziamento di progetti di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici (i RAEE), mentre il secondo da 1,2 milioni si rivolge a quelle categorie di rifiuti non rientranti tra quelle gi agrave; servite dai consorzi di filiera, all rsquo;ecodesign dei prodotti e alla corretta gestione dei relativi rifiuti.
ldquo;L rsquo;Italia ndash; afferma il ministro Gian Luca Galletti ndash; ha gi agrave; accettato la sfida dell rsquo;economia circolare, nel contesto del forte impegno continentale che si sta concretizzando nel Pacchetto europeo sulla lsquo;Circular Economy rsquo;: proprio per questo abbiamo bisogno di lavorare sull rsquo;innovazione e soprattutto in quei terreni nei quali c rsquo; egrave; pi ugrave; bisogno di elevare le performance ambientali: apriamo dunque questa opportunit agrave; al settore pubblico e ai privati, contando di ricevere un grande riscontro e ottime idee per il nostro Paese rdquo;.
I bandi puntano all rsquo;uso efficiente delle materie prime, allo sviluppo e al potenziamento della circolarit agrave; tra la gestione dei rifiuti e il mercato di prodotti e materiali, favorendo il reimpiego in nuovi cicli produttivi. L rsquo;obiettivo egrave; l rsquo;incentivazione su scala industriale di tecnologie innovative e sostenibili per il trattamento di materiali provenienti da prodotti complessi a fine vita, come anche lo sviluppo dell rsquo;ecodesign dei prodotti per facilitare l rsquo;industria dello smontaggio, la separazione delle singole componenti e l rsquo;avvio al riciclo delle matrici ambientali. I progetti finanziati dovranno essere caratterizzati da elevata replicabilit agrave; e dalla possibilit agrave; di un rapido trasferimento dei risultati all rsquo;industria per l rsquo;attuazione degli interventi.
Il contributo assegnato per ciascuna delle iniziative progettuali ammesse a finanziamento non pu ograve; essere inferiore a centomila euro e superiore trecentomila, comprensivo di ogni onere. I bandi sono in registrazione presso Corte dei Conti e tutta la documentazione sar agrave; presto disponibile nella sezione nbsp; ldquo;Bandi e avvisi rdquo;.

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Alghe nel processo di depurazione per renderlo più efficiente, economico e sostenibile http://www.impresagreen.it/news/8329/alghe-nel-processo-di-depurazione-per-renderlo-piu-efficiente-economico-e-sostenibile.html.html Fri, 12 May 2017 16:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8329/alghe-nel-processo-di-depurazione-per-renderlo-piu-efficiente-economico-e-sostenibile.html  12, 13 e 14 maggio: tre giorni utili per scoprire non solo come si produce biocarburante dai fanghi di depurazione, ma anche come una coltivazione di alghe può contribuire a migliorare l'ambiente.

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Durante gli Open Day di Gruppo CAP, in programma da venerd igrave; 12 a domenica 14 maggio al depuratore di Bresso/Niguarda, bambini e ragazzi, studenti, amministratori, cittadini potranno conoscere quali sono le sperimentazioni in campo per migliorare il ciclo idrico e avere acque ancora pi ugrave; limpide recuperando energia e nutrienti dai prodotti di scarto.
Nell'impianto di Gruppo CAP a Bresso-Niguarda, in via Guido da Velate a Milano, i visitatori potranno trovarsi ad osservare infatti anche una coltivazione di alghe. Da qualche tempo Gruppo CAP, insieme all'Universit agrave; di Milano-Bicocca, al Politecnico di Milano e a Fondazione Cariplo, sta sperimentando l'inserimento di microalghe nel processo di depurazione, per migliorare le performance dell'impianto dal punto di vista ambientale ed energetico all'insegna dell'economia circolare. Proprio in settimana egrave; stato avviato l'impianto pilota di coltivazione di microalghe, che rester agrave; in funzione nei prossimi due anni per testare il sistema grazie a un finanziamento da 300mila euro da parte di Fondazione Cariplo.
Le microalghe infatti possono migliorare la qualit agrave; dei reflui, riducendo il contenuto di microinquinanti in modo assolutamente naturale. Inoltre sono in grado di crescere utilizzando i nutrienti presenti nelle acque di scarto (principalmente azoto e ammonio), riducendone la concentrazione, e necessitano di CO2 che pu ograve; essere recuperata dai gas di scarico prodotti dal normale funzionamento delle turbine dell'impianto stesso. Infine, le alghe possono essere avviate a digestione anaerobica, aumentando cos igrave; la produzione di biogas, che a sua volta nell'impianto di Bresso viene convertito in biometano, migliorando cos igrave; il bilancio energetico dell'impianto di depurazione.
Siamo solo all'inizio, ma ci sono tutte le premesse perch eacute; questa sperimentazione consenta, intervenendo in modo molto poco invasivo nel processo di depurazione, di renderlo pi ugrave; efficiente, pi ugrave; economico e pi ugrave; sostenibile.
"La nostra ricerca, grazie alla preziosa collaborazione dell'Universit agrave; di Milano-Bicocca e del Politecnico di Milano, va nella direzione di trasformare la depurazione delle acque reflue da processo energivoro e potenzialmente inquinante in attivit agrave; di recupero di sostanze preziose e di produzione di energia sostenibile" sottolinea Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP. nbsp; Le alghe sfruttano infatti processi che sono gi agrave; parte delle attivit agrave; quotidianamente svolte nell'impianto, e anzi si nutrono di prodotti che sono normalmente considerati "scarti", che possono invece essere recuperati per dar vita, in un'ottica di economia circolare e tutela dell'ambiente, alla produzione di biometano. "Rinnoviamo l'invito ai cittadini, grandi e piccoli, per venire a trovarci negli Open Day: i nostri tecnici illustreranno il funzionamento di un impianto all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, a testimonianza ulteriore della spinta all'innovazione e alla sostenibilit agrave; ambientale che accompagna quotidianamente tutte le nostre attivit agrave;", conclude Russo.

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“CambioPulito”: la filiera degli pneumatici e Pneumatici Fuori Uso in campo per la legalità http://www.impresagreen.it/news/8328/index.html.html Fri, 12 May 2017 14:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8328/index.html  Lanciata oggi la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per la segnalazione online delle pratiche irregolari che minacciano legalità e tutela ambientale nel nostro Paese.

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Parte la piattaforma "CambioPulito" (www.cambiopulito.it), promossa dai consorzi di filiera per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) Ecopneus, EcoTyre e Greentire ndash; che gestiscono circa l'85% del totale nazionale ndash; Legambiente, le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus, che hanno dato vita all'Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia.
"CambioPulito" rappresenta la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per la segnalazione riservata e anonima di situazioni di irregolarit agrave; e illegalit agrave; ndash; dalla vendita "in nero" all'evasione del contributo ambientale per il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso ndash; lungo un'intera filiera, che raccoglie su tutto il territorio nazionale oltre 50.000 aziende. Si tratta di uno strumento innovativo ndash; per la segnalazione di situazioni illecite di cui si viene a conoscenza in base al proprio rapporto di lavoro ndash; raccomandato a livello nazionale e internazionale e dalla stessa ANAC, l'Autorit agrave; Nazionale Anticorruzione, sviluppato in linea con la vigente normativa in materia, a tutela di quella economia sana e onesta rappresentata dalla maggioranza delle aziende del settore. nbsp;
Alla piattaforma, gestita da Legambiente, hanno accesso le aziende che effettuano i servizi per conto dei consorzi Ecopneus, EcoTyre e Greentire, i soci Airp e Federpneus e gli operatori del mercato del ricambio aderenti a Confartigianato e CNA.
Attraverso password di accesso dedicate alle diverse categorie, ciascun operatore ha la possibilit agrave;, in forma anonima e sicura, di effettuare una segnalazione di situazioni di irregolarit agrave; e illegalit agrave; di cui egrave; stato testimone. Inoltre, il sistema consente di seguire l'iter di ciascuna segnalazione, presa in carico da Legambiente, che come unico gestore le filtra, le classifica e ne valuta l'attendibilit agrave;, con possibilit agrave; di richiedere ulteriori informazioni e chiarimenti ed eventualmente arrivare alla segnalazione alle Forze dell'Ordine in casi di particolare evidenza e gravit agrave;. nbsp;Ogni anno in Italia vengono venduti nel mercato del ricambio circa 32 milioni di pneumatici.
Un flusso cui si lega la generazione di pneumatici usati o ricostruibili, che proseguono la propria vita grazie ad aziende specializzate, ma anche circa 350mila tonnellate di Pneumatici Fuori Uso szlig;, di cui i tre consorzi aderenti al progetto gestiscono circa l'85% nell'ambito di un sistema senza fine di lucro operante su tutto il territorio nazionale, finanziato attraverso un contributo ambientale versato dagli acquirenti di pneumatici.
Dal 2011 questo sistema nazionale garantisce rintracciamento, raccolta e recupero di una quantit agrave; di PFU corrispondente agli pneumatici regolarmente immessi nel mercato nazionale del ricambio; esistono per ograve; pratiche scorrette, come la vendita "in nero" di pneumatici, l'evasione del contributo ambientale o altre irregolarit agrave; nella gestione dei PFU, che ne mettono a rischio il corretto funzionamento, con il ripresentarsi del rischio di abbandoni, accumuli ingestibili di PFU presso gli operatori (autofficine, stazioni di servizio, gommisti) e la mancata copertura economica del sistema nazionale, non essendo possibile distinguere in fase di prelievo presso gli operatori i PFU regolari da quelli derivanti da pratiche illegali.
Una situazione che egrave; possibile stimare, su tutto il territorio nazionale, in circa 20/30mila tonnellate di pneumatici immessi illegalmente nel mercato del ricambio, equivalenti al peso di 2/3 milioni di singoli pneumatici per autovettura, che negli ultimi anni egrave; emersa con sempre maggiore evidenza. Un ammanco di contributi ambientali per 12 milioni di Euro ogni anno, che si accompagna a un'evasione IVA stimata in 80 milioni di Euro, a cui vanno aggiunti anche i costi di eventuali interventi per ripulire il territorio dai possibili abbandoni. nbsp;Questa "montagna" di PFU, pari al peso a pieno carico di 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell'ambiente, se non si riuscir agrave; a riportare la rotta verso la legalit agrave;. nbsp;
" Egrave; una novit agrave; importante quella che si introduce oggi ndash; ha concluso Enrico Fontana, Coordinatore dell'Osservatorio ndash; frutto di una straordinaria alleanza fra associazioni ambientaliste, di categoria, consorzi di gestione dei PFU che indicano una strada precisa da percorrere nel nostro Paese per prevenire e contrastare con efficacia i fenomeni di illegalit agrave;, che egrave; quella di una legalit agrave; organizzata".

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Elettra Investimenti perfeziona l'acquisizione di Idronika http://www.impresagreen.it/news/8326/elettra-investimenti-perfeziona-l-acquisizione-di-idronika.html.html Thu, 11 May 2017 14:23:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8326/elettra-investimenti-perfeziona-l-acquisizione-di-idronika.html  Idronika fornisce energia termica (calda e fredda) tramite la gestione di una centrale geotermica di trigenerazione a servizio del Parco Commerciale Terminal Nord di Udine.

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Elettra Investimenti, holding industriale operante sul territorio nazionale nella produzione di energia elettrica e termica e nell rsquo;efficienza energetica, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha comunicato che ha perfezionato mediante rogito notarile e per il tramite della controllata Alea Heat amp; Power. l rsquo;acquisizione del 100% di Idronika S.r.l.. nbsp;
L rsquo;operazione riveste un significativo valore strategico poich eacute; permette al gruppo Elettra Investimenti di consolidare la propria presenza nel settore della produzione di energie da fonti rinnovabili. Idronika infatti egrave; una societ agrave; attiva nella fornitura di energia termica (calda e fredda) tramite la gestione di una centrale geotermica di trigenerazione a servizio del Parco Commerciale Terminal Nord di Udine.
Il gruppo Elettra egrave; presente su tutta la filiera energetica fornendo servizi che vanno dalla produzione di energie da diverse fonti, a servizi di manutenzione e gestione di impianti, a servizi B2B relativi alla ricerca di una migliore efficienza energetica e servizi B2B relativi al monitoraggio e interpretazione dei dati di consumo energetico. nbsp;
Il Presidente di Elettra Investimenti S.p.A. dott. Fabio Massimo Bombacci ha commentato: nbsp; ldquo;la formalizzazione dell rsquo;acquisizione di Idronika ci permette di crescere nel settore per noi storico della produzione di energie da fonti rinnovabili, confermando la molteplicit agrave; di fonti di approvvigionamento e la pluralit agrave; di tipologia di clienti ai quali possiamo offrire i nostri servizi; inoltre grazie alle ultime acquisizioni fatte: Tholos (dicembre 2016) e PHP (maggio 2017), stiamo crescendo anche nel settore dei servizi B2B ai clienti, ampliando ulteriormente la porzione di mercato dove possiamo svolgere un ruolo da protagonisti.Idronika egrave; la seconda acquisizione conclusa a maggio 2017 e ritengo sia opportuno sottolineare la capacit agrave; delle risorse e le competenze che operano all rsquo;interno del nostro gruppo che ci permettono di sviluppare progetti sia nei settori storici che nei settori di avanguardia nel mercato energetico. Tale acquisizione rappresenta un ulteriore segnale di crescita e solidit agrave; che vogliamo dare ai nostri investitori che hanno fiducia nelle nostre capacit agrave;; il dividendo di 0,25 euro p.a. (rispetto a euro 0,13 dello scorso esercizio) deliberato dall rsquo;Assemblea del 28 Aprile e l rsquo;estensione del termine ultimo per l rsquo;esercizio dei warrant sono ulteriori segnali atti a ripagare tale fiducia rdquo;.

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Olimpiadi 2024: Los Angeles si candida a realizzare l'edizione più green della storia http://www.impresagreen.it/news/8325/index.html.html Thu, 11 May 2017 14:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8325/index.html  World Wildlife Fund (WWF), The Nature Conservancy, The California Endowment e Caltech sono tra le 50 organizzazioni che sostengono la mission di LA 2024 di realizzare i primi Giochi Olimpici realmente sostenibili.

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LA 2024, organizzazione promotrice della candidatura di Los Angeles come citt agrave; ospitante dei Giochi Olimpici nel 2024, ha annunciato la costituzione del Sustainability and Legacy Committee. Il Comitato, che riunisce 50 organizzazioni leader in diversi settori, ha il compito di supportare questa candidatura nella mission di realizzare Giochi Olimpici sostenibili a livello ambientale, economico e sociale, che diventino un modello di ispirazione per le prossime citt agrave; candidate, con un impatto positivo e duraturo sulla comunit agrave; di Los Angeles. nbsp;
Il programma di sostenibilit agrave; di Los Angeles 2024 si fonda su una visione di "riutilizzo radicale", ovvero l rsquo;utilizzo delle eccellenti strutture sportive esistenti a Los Angeles senza costruire nuove infrastrutture permanenti; un aspetto fondamentale che, da solo, renderebbe LA 2024 i Giochi pi ugrave; green della storia.
Inoltre LA 20124 si pone l rsquo;obiettivo ancora pi ugrave; ambizioso di diventare la prima edizione dei giochi ldquo;energy positive rdquo;, producendo pi ugrave; energia da fonti rinnovabili e impegnandosi a ridurre il consumo energetico degli impianti che ospiteranno i Giochi. nbsp;Complessivamente, gli obiettivi di sostenibilit agrave; di LA 2024 vanno ben oltre la gestione dell'impatto ambientale dei Giochi, offrendo grazie al Sustainability and Legacy Committee una guida per massimizzare l'impatto positivo a lungo termine dalla manifestazione sulle comunit agrave; locali, attingendo all rsquo;expertise distintiva della California in ambito di efficienza energetica, tutela dell'ambiente, promozione di stili di vita sani e inclusione sociale.
Molte delle organizzazioni parte del nuovo Sustainability and Legacy Committee LA 2024 hanno contribuito a fornire preziosi contributi per i progetti di sostenibilit agrave; di LA 2024 nella fase di candidatura, e continueranno a farlo nel percorso di aggiudicazione delle Olimpiadi entro la fine dell'anno. Se la citt agrave; di Los Angeles verr agrave; scelta come citt agrave; ospitante dei Giochi Olimpici del 2024, il Sustainability and Legacy Committee svolger agrave; un ruolo particolarmente importante nello sviluppo e nell rsquo;implementazione di un approccio sostenibile nelle attivit agrave; e negli appalti, inclusa la definizione di obiettivi specifici relativi alla gestione di energia, acqua, rifiuti e altri importanti parametri di sostenibilit agrave; sociale ed economica. nbsp;
Il CEO di LA 2024, Gene Sykes, che in passato ha presieduto le commissioni del Nature Conservancy's California Chapter e del National Parks Conservation Association, ha dichiarato: "Per LA2024 sostenibilit agrave; significa innanzitutto utilizzare in modo migliore e pi ugrave; responsabile i beni a nostra disposizione; e in secondo luogo assicurare vantaggi duraturi per le comunit agrave; locali. Il Sustainability and Legacy Committee di LA 2024 garantir agrave; che questa filosofia sia un principio fondamentale dei nostri Giochi. L'abbondanza di infrastrutture esistenti a Los Angeles e la nostra leadership nelle tecnologie ldquo;green rdquo; rendono la nostra citt agrave; il partner giusto per il Movimento Olimpico nel 2024. LA2024 dimostrer agrave; che i Giochi possono essere una forza catalizzatrice in grado di trasformare in meglio le comunit agrave;, senza investire miliardi di dollari in nuove infrastrutture rdquo;. nbsp;

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Sofisolar Swiss entra a far parte del gruppo Gewiss http://www.impresagreen.it/news/8327/sofisolar-swiss-entra-a-far-parte-del-gruppo-gewiss.html.html Thu, 11 May 2017 13:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8327/sofisolar-swiss-entra-a-far-parte-del-gruppo-gewiss.html  Un nuovo sodalizio per offrire ai professionisti del mercato elvetico un servizio nella progettazione d’impianti per ogni tipo di contesto applicativo.

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La ldquo;business partnership rdquo; iniziata due anni fa attraverso la stretta collaborazione in importanti progetti in Italia e Svizzera, si consolida con l rsquo;acquisizione da parte di GEWISS Group del 51% di Sofisolar Swiss SA. nbsp;
Un perfetto sodalizio di conoscenze da un lato tecnologiche e dall rsquo;altro di consulenza specializzata nel settore dell rsquo;energia che si egrave; concretizzato in una vera e propria acquisizione. L rsquo;operazione, che rientra nel processo di internazionalizzazione del Gruppo GEWISS, egrave; finalizzata a fornire un servizio pi ugrave; allargato e competente in termini di efficientamento energetico di qualsiasi ambito e contesto applicativo.
Sofisolar SWISS offre, infatti, sistemi tecnologici integrati e servizi di consulenza energetica indipendente, affiancando il cliente in tutte le fasi progettuali, dalla valutazione del fabbisogno energetico all rsquo;identificazione delle migliori tecnologie impiantistiche, dal piano di rientro dell rsquo;investimento alla progettazione esecutiva, dalla messa in servizio al finanziamento.
Con l rsquo;acquisizione di Sofisolar SWISS, GEWISS punta a consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato europeo, dopo l rsquo;apertura negli scorsi mesi delle filiali in Belgio e Polonia.
Il percorso di internazionalizzazione avviato negli anni Novanta vede oggi una presenza del Gruppo in pi ugrave; di 100 paesi nel mondo con oltre 1.500 dipendenti. GEWISS ha scelto dunque di condividere con Sofisolar la vocazione innovativa che la caratterizza sin dalla sua fondazione, proponendo anche ai professionisti del mercato Svizzero soluzioni integrate per il residenziale, l rsquo;industriale e il terziario.

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E.ON: nuova partnership con Google nell’energia solare http://www.impresagreen.it/news/8324/e-on-nuova-partnership-con-google-nell-energia-solare.html.html Wed, 10 May 2017 14:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8324/e-on-nuova-partnership-con-google-nell-energia-solare.html  In funzione dal 2015 negli Stati Uniti, la piattaforma Sunroof copre nel Paese circa 60 milioni di edifici; il 79% di tutti i tetti testati si è rivelato idoneo per l'installazione di un impianto solare.

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E.ON ha nbsp;annunciato una nuova partnership con Google nell'energia solare. nbsp;Le due aziende, infatti, hanno iniziato a offrire congiuntamente per la prima volta al di fuori degli Stati Uniti la piattaforma Sunroof, che facilita la progettazione di impianti fotovoltaici su edifici residenziali.
Utilizzando questa piattaforma i proprietari di casa possono facilmente e con precisione determinare la capacit agrave; solare potenziale della loro casa e generare e utilizzare i dati per progettare l'installazione di un impianto solare domestico. nbsp;
Attualmente il sistema egrave; disponibile in Germania e copre circa sette milioni di edifici.
Il sito web Sunroof combina tecnologie come Google Earth e Mappe, modelli 3D e machine learning per rispondere nel modo pi ugrave; preciso possibile alle necessit agrave; dei consumatori. Sunroof egrave; in grado di calcolare l'irraggiamento di un tetto durante un anno, tenendo conto dei dati meteorologici, della posizione del sole nelle diverse stagioni, dell'area e la pendenza del tetto, nonch eacute; delle ombre degli edifici circostanti o degli alberi. Misurando questi dati di irraggiamento in termini di resa dell'impianto solare, Sunroof calcola i potenziali risparmi sui costi. nbsp;
Sunroof viene commercializzato singolarmente o in un unico pacchetto costituito da un modulo fotovoltaico insieme alle altre soluzioni E.ON basate sulla tecnologia fotovoltaica: l'unit agrave; di accumulo Aura e a E.ON SolarCloud, il portafoglio virtuale per lo stoccaggio dell'energia fotovoltaica. Inoltre, grazie alla formula "Sunshine Guarantee", E.ON garantisce i rendimenti calcolati dal sistema e offre una compensazione finanziaria in caso di eventuali divari. nbsp;
"Con Sunroof siamo in grado di digitalizzare pi ugrave; velocemente le vendite dei sistemi solari, aumentando cos igrave; l'appetibilit agrave; del fotovoltaico, dimostrando chiaramente i potenziali vantaggi della digitalizzazione per la produzione energetica. Con Sunroof e il sistema E.ON Solarcloud stiamo sviluppando servizi digitali aggiuntivi che offrono ai nostri clienti il ​​massimo livello di indipendenza nell'utilizzo delle nostre soluzioni per l'energia solare", ha dichiarato Karsten Wildberger, COO di E.ON. nbsp;

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ABB: ordine di 30 milioni di dollari per l’aggiornamento di un’interconnessione HVDC in Africa http://www.impresagreen.it/news/8322/abb-si-aggiudica-un-ordine-di-30-milioni-di-dollari-per-l-aggiornamento-di-un-interconnessione-hvdc-in-africa.html.html Wed, 10 May 2017 10:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8322/abb-si-aggiudica-un-ordine-di-30-milioni-di-dollari-per-l-aggiornamento-di-un-interconnessione-hvdc-in-africa.html  L’upgrade aumenterà la capacità di trasmissione e fornirà energia idroelettrica pulita, rafforzando l'affidabilità della rete nella Repubblica Democratica del Congo.

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ABB si egrave; aggiudicata un ordine del valore di oltre 30 milioni di dollari da Soci eacute;t eacute; nationale d' eacute;lectricit eacute; (SNEL), la societ agrave; elettrica nazionale della Repubblica Democratica del Congo (DRC), per un aggiornamento parziale dell rsquo;interconnessione HVDC (trasmissione di energia in alta tensione in corrente continua) Inga-Kolwezi. Il contratto egrave; parte del progetto FRIPT finanziato da Glencore e gestito da Congo Energy, una controllata di Forrest Group International.
La connessione trasmette energia dalla centrale idroelettrica di Inga sul fiume Congo fino al distretto minerario di Katanga nel sud-est del paese ed esporta anche l rsquo;energia prodotta in eccesso nei Paesi del Southern African Power Pool.
L rsquo;interconnessione, della lunghezza di 1.700 chilometri, egrave; stata realizzata da ABB nel 1982 e all rsquo;epoca era la pi ugrave; lunga al mondo. ABB la ha aggiornata nel 2009 con l rsquo;installazione di nuove valvole a tiristori, apparecchiature in alta tensione e il sistema di controllo e protezione in alta tensione MACHTM che supporta l rsquo;offerta digitale ABB Ability nbsp;ed egrave; il cervello del sistema HVDC, con funzionalit agrave; di monitoraggio, protezione e controllo della sofisticata tecnologia utilizzata nelle stazioni che gestiscono migliaia di operazioni assicurando l rsquo;affidabilit agrave; della fornitura di energia.
ABB si occuper agrave; della ristrutturazione dell rsquo;interconnessione con lo scopo di aumentare la capacit agrave; di trasmissione e l rsquo;affidabilit agrave; della rete; ne prolungher agrave; la durata e assicurer agrave; una trasmissione efficiente dell rsquo;energia idroelettrica in tutta la regione. L'ammodernamento consentir agrave; di aumentare la capacit agrave; di trasmissione da 520 a 1.000 MW, assicurando la fornitura di energia alla regione mineraria di Katanga e rafforzando l'infrastruttura elettrica nella DRC. Lo scopo di fornitura di ABB comprende studi di sistema, fornitura di apparecchiature essenziali come ad esempio quelle in alta tensione e messa in servizio.
ldquo;Siamo lieti di proseguire la nostra nbsp;
La Repubblica Democratica del Congo egrave; l rsquo;undicesimo paese pi ugrave; grande del mondo, con una massa terrestre che copre circa un quarto di quella degli Stati Uniti. Ha una popolazione di circa 80 milioni di persone e uno dei pi ugrave; bassi tassi di elettrificazione nel mondo con oltre l'80 per cento della popolazione ancora priva di accesso all'elettricit agrave;. La capacit agrave; totale di produzione dell rsquo;installato egrave; stimata intorno ai 2.500 MW, quasi completamente idroelettrica. La maggior parte egrave; destinata al settore minerario, soprattutto nella Copper belt, dove la mancanza di adeguata energia rappresenta un vincolo alla crescita. Attualmente il Paese utilizza solo il 2 per cento del di potenziale idroelettrico stimato in 100.000 MW, il 40 per cento del quale egrave; concentrato a Inga, dove egrave; intenzione del governo di aumentare la capacit agrave;.

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Panasonic Solar: la garanzia dei moduli fotovoltaici HIT viene estesa a 25 anni http://www.impresagreen.it/news/8321/panasonic-solar-la-garanzia-dei-moduli-fotovoltaici-hit-viene-estesa-a-25-anni.html.html Wed, 10 May 2017 10:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8321/panasonic-solar-la-garanzia-dei-moduli-fotovoltaici-hit-viene-estesa-a-25-anni.html  L'azienda giapponese incrementa il coefficiente di temperatura dei moduli HIT, vero punto di riferimento nel comparto dell'energia solare abitativa oltre a estendere la garanzia a 25 anni.

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Panasonic Eco Solutions Europe ha fatto un grande passo avanti per garantire la durata dei moduli fotovoltaici ad alta efficienza HIT, con l'introduzione di una delle garanzie pi ugrave; lunghe nel comparto dell'industria solare residenziale: nbsp;25 anni.
Inoltre, il tasso di degradazione molto basso e un ineguagliabile livello di reclami pari allo 0,0035% (dati di gennaio 2017) consente a Panasonic di offrire agli installatori del programma Solar Premium, la copertura del costo relativo alla disinstallazione e al trasporto nel caso di verificassero guasti ai pannelli per le installazioni residenziali nel periodo di garanzia.
E anche sul fronte dell'efficienza i moduli fotovoltaici HIT presentano un miglioramento, quello del coefficiente di temperatura di -0,258% / C, valori emersi da test indipendenti di terze parti, realizzati in diverse condizioni climatiche, a conferma dell'affidabilit agrave; dei moduli Panasonic, in grado di mantenere prestazioni ottimali anche ad alte temperature.
Panasonic egrave; entrata nell'industria solare nel 1975 e da allora ha rinnovato la tecnologia dell'energia rinnovabile: un esempio egrave; rappresentato dalla tecnologia di eterogiunzione, che riduce la perdita di elettroni sulla superficie del pannello, e che egrave; stata introdotta nel 1990. Da questa data Panasonic ha sviluppato e perfezionato sempre pi ugrave; il pannello solare rendendolo uno strumento efficiente, affidabile e adattabile ad ogni esigenza.

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Avvenia: Italia prima in efficienza energetica, ma carbone più conveniente delle fonti alternative http://www.impresagreen.it/news/8320/avvenia-italia-prima-in-efficienza-energetica-ma-carbone-piu-conveniente-delle-fonti-alternative.html.html Wed, 10 May 2017 10:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8320/avvenia-italia-prima-in-efficienza-energetica-ma-carbone-piu-conveniente-delle-fonti-alternative.html  L'Italia é prima in efficienza energetica nel ranking 2017 di avvenia, ma il carbone resta la fonte di produzione piú competitiva: 30 euro per Megawattora contro i 60-80 euro dell'eolico ed i 80-100 euro del fotovoltaico.

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Il laquo;Ranking dell'Efficienza Energetica Mondiale 2017 raquo; elaborato da Avvenia (www.avvenia.com), il player italiano della white economy e dell'efficienza energetica, vede l'Italia al primo posto con 92 punti su 100, seguita da Francia al secondo posto con 89 punti, Germania al terzo posto con 86 punti, Regno Unito al quarto posto 83 punti e Giappone al quinto posto con 78 punti.
Utilizzando una metodologia che consente di valutare i risultati quantificabili nei 3 settori chiave di ogni Paese (industria, trasporti ed edilizia), gli analisti di Avvenia hanno operato una combinazione delle migliori stime disponibili per rappresentare una vasta gamma di fattori che misurano l'efficienza energetica di ciascun Paese.
Nella graduatoria di Avvenia seguono poi il Canada (71 punti), l'Australia (65 punti), gli Stati Uniti (54 punti), la Russia (48 punti), la Cina (33 punti), l'India (30 punti) ed il Brasile (28 punti).
Dal Vecchio al Nuovo Continente, ciascun Paese gioca una partita a colpi di rilanci sulle politiche energetiche orientate al calo delle emissioni di C02. Ma secondo Avvenia solo l'efficientamento energetico pu ograve; consentire il contenimento delle temperature globali.
laquo;L'eolico offre costi di generazione tra i 60 e gli 80 euro per megawattora ed il fotovoltaico egrave; ancora pi ugrave; caro, con costi di generazione tra gli 80 ed i 100 euro raquo; puntualizza Alessio Cristofari, Direttore Sviluppo Business di Avvenia con delega alle laquo;Strategie ESCo raquo;-
laquo;I costi di generazione da carbone sono invece intorno ai 30 euro per megawattora e quelli da gas intorno ai 40 euro raquo; aggiunge Alessio Cristofari.
Insomma, la competizione da parte delle rinnovabili egrave; diventata un'utopia: solo l'efficientamento energetico pu ograve; consentire oggi il contenimento delle temperature globali.

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Con Kellogg’s Origins, Kellogg al fianco dei risicoltori italiani per colture più produttive e sostenibili http://www.impresagreen.it/news/8319/con-kellogg-s-origins-kellogg-al-fianco-dei-risicoltori-italiani-per-colture-piu-produttive-e-sostenibili.html.html Tue, 09 May 2017 16:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8319/con-kellogg-s-origins-kellogg-al-fianco-dei-risicoltori-italiani-per-colture-piu-produttive-e-sostenibili.html  Nuove sfide per il 2017: ridurre i gas effetto serra e migliorare l'uso dei fertilizzanti naturali.

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Dopo due anni continua in Italia Kellogg's Origins, il progetto promosso da Kellogg - azienda leader mondiale nella produzione di cereali pronti per la prima colazione e di snack ndash; per aiutare i risicoltori a focalizzarsi su pratiche di Climate Smart Agriculture e per aumentare le produzioni, con un minore impatto sull'uso delle risorse naturali. nbsp;
Il progetto egrave; gi agrave; stato implementato in Gran Bretagna e in Spagna, e nel 2015 Kellogg's Origins egrave; sbarcato in Italia, con il supporto delle riserie Mundi Riso, Euricom e con l'aiuto di un partner chiave come Ente Nazionale Risi- Settore di Agronomia del Centro Ricerche sul Riso. nbsp;
Per potenziare il progetto dedicato al supporto della risicoltura in Italia, nella primavera del 2016 Kellogg ha deciso di aderire al progetto SAIRISI, promosso da SAI Platform - organizzazione creata dall'industria alimentare per comunicare e sostenere attivamente lo sviluppo di un'agricoltura sostenibile. Partnership che coinvolge le diverse aziende membri di SAI Platform e Ente Nazionale Risi. Obiettivo principale egrave; quello di promuovere il riso sostenibile che viene coltivato nbsp; attraverso la collaborazione con gli agricoltori, riserie, rivenditori e aziende alimentari nell'area sud-ovest di Milano. nbsp;
Il programma ha visto coinvolti circa 20 risicoltori, e 2 di loro stanno portando avanti campi sperimentali per comparare la produzione "standard" con quella effettuata con le pratiche agronomiche suggerite da Kellogg ed Ente Risi. A seguito dei training, dei monitoraggi e delle pratiche implementate, dopo il primo anno (2015-16) i raccolti mostravano un incremento nella produzione tra il 4 e l'8% rispetto alla resa media e una riduzione nell'utilizzo dei fertilizzanti chimici. nbsp;
Il programma Origins ha offerto ai risicoltori coinvolti, sessioni di training ndash; organizzate e svolte da SAIRISI - riguardanti raccomandazioni sull'utilizzo dei fertilizzanti, l'analisi dei terreni, la semina, la gestione delle acque, metodi di identificazione e controllo delle infestanti, parassiti e malattie, e ha previsto il supporto constante di Ente Risi nel seguire i raccolti. Inoltre, grazie alla collaborazione con MundiRiso ed Euricom, i coltivatori coinvolti hanno la possibilit agrave; di confrontarsi con tecnici agronomi, a cui chiedere informazioni o da cui ricevere raccomandazioni e indicazioni. In buona sostanza, un vero e proprio piano di formazione e consulenza indirizzato a tecnici e agricoltori per estendere queste buone pratiche agronomiche in modo che da ottimizzare le risorse a disposizione, migliorare la redditivit agrave; delle colture e ridurre l'impatto ambientale. nbsp;Questo programma non include solo training e supporto di Ente Risi nell'analizzare e valutare i raccolti, ma anche la creazione di un vero e proprio network e di un condivisione di informazioni e casi di successo tra i risicoltori, Ente Risi, Mundi Riso ed Euricom.
"Con questo progetto Kellogg punta a migliorare la qualit agrave; delle materie prime - i cereali - in maniera sostenibile e aiutare i produttori a migliorare le loro pratiche agronomiche e garantire cos igrave; ai propri consumatori un alimento per la prima colazione di alta qualit agrave;, sano e prodotto nel rispetto dell'ambiente" ha commentato Haaye Boonstra Responsible Sourcing Manager Kellogg Europe. "Origins egrave; un progetto a lungo termine parte del programma Breakfasts nbsp;for Better Days ndash; da poco rilanciato ndash; che ha l'obiettivo di donare 3 miliardi di better days, giorni migliori, entro il 2025; e un obiettivo specifico di questo progetto egrave; proprio il supporto a 500.000 coltivatori nel mondo".
Per il 2017 il focus del programma Kellogg's Origins sar agrave; interamente sull'implementazione di pratiche per ridurre i gas serra e di pratiche rivolte a una maggiore efficienza nell'uso dei nutrienti (concimi).

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Valorizzazione energetica dei rifiuti: mercato in crescita http://www.impresagreen.it/news/8318/valorizzazione-energetica-dei-rifiuti-mercato-in-crescita.html.html Tue, 09 May 2017 16:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8318/valorizzazione-energetica-dei-rifiuti-mercato-in-crescita.html  L'economia circolare creerà opportunità di crescita per l'estrazione di energia dai rifiuti difficili da riciclare, secondo Frost Sullivan.

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Il mercato europeo della valorizzazione energetica dei rifiuti (WTE, Waste-to-Energy) sta assistendo ad una crescita costante. Un'economia circolare, gli obiettivi per le energie rinnovabili fissati dall'Unione Europea per il 2020, le normative specifiche dei diversi paesi e gli incentivi per aumentare l'efficienza energetica favoriscono questa tendenza verso gli impianti di valorizzazione dei rifiuti.
Di conseguenza, la gestione dei rifiuti, la modernizzazione degli impianti WTE, la ricerca e lo sviluppo in nuove tecnologie di valorizzazione energetica e i partenariati pubblico-privato (PPP) stanno attirando l'attenzione. nbsp;"European Waste to Energy (WTE) Plant Market, Forecast to 2020", la nbsp; nuova analisi del programma nbsp;Environment amp; Water nbsp;Growth Partnership Service di Frost amp; Sullivan, offre un dettagliato approfondimento sul mercato degli impianti di valorizzazione energetica dei rifiuti in Scandinavia, Benelux, Germania, Francia, Regno Unito e regione alpina.
Lo studio analizza fattori trainanti, ostacoli e prospettive regionali. Valuta i rifiuti solidi urbani dal punto di vista della valorizzazione energetica e le tecnologie di incenerimento pi ugrave; diffuse, come forni a griglia, a letto fluido e gassificazione. nbsp;
Gli impianti di valorizzazione energetica dei rifiuti sono un fattore chiave per il riciclaggio di qualit agrave; e spianeranno la strada a un'economia circolare che porter agrave; maggiori opportunit agrave; di impiego, specialmente nell'ambito di professioni semi-qualificate ed entry-level", afferma Akshaya Gomatam Ramachandran, analista di Frost amp; Sullivan. "Per cogliere le nuove opportunit agrave;, le principali municipalit agrave; e le grandi aziende dovrebbero sviluppare nuovi modelli circolari per la propria catena di approvvigionamento, puntare a materiali difficili da riciclare, tra le diverse tipologie di rifiuti, per raggiungere l'obiettivo di azzerare i rifiuti ("zero waste") e seguire l'approccio dell'efficienza ecologica per generare un flusso di materiale ciclico, cradle-to-cradle." nbsp;
Gli inceneritori a griglia sono destinati a dominare il mercato in termini di entrate e numero di impianti installati. Ci ograve; egrave; dovuto all'elevata maturit agrave;, solidit agrave;, flessibilit agrave; e convenienza di questa tecnologia. Altri sviluppi nell'ambito della valorizzazione energetica dei rifiuti sono: nbsp;
  • Aumento della domanda con il passaggio di diversi paesi dal carbone e dal nucleare verso le energie rinnovabili.
  • Il recupero efficiente dei rifiuti e la produzione di energia elettrica ridurranno al minimo l'impatto ambientale dei moderni impianti di valorizzazione energetica e offriranno un notevole risparmio di biossido di carbonio (CO2).
  • In Scandinavia, si prevede che il numero di impianti WTE aumenter agrave; gradualmente fino al 2020, poich eacute; il consumo di energia dipende in gran parte dalle energie rinnovabili.
  • Si prevede che il segmento dell'incenerimento sar agrave; redditizio grazie alle attivit agrave; di modernizzazione o ristrutturazione dei vecchi impianti di valorizzazione energetica, che sono tenuti a rispettare gli attuali standard ambientali.
  • La Polonia egrave; attualmente considerata uno dei mercati pi ugrave; attraenti in Europa per le tecnologie di termovalorizzazione. Circa cinque nuovi progetti con una capacit agrave; di oltre 1 milione di tonnellate all'anno sono in fase di preparazione e faranno probabilmente ingresso nel mercato.
  • Le aziende private potrebbero costruire profili di propriet agrave; con partner all'interno e all'esterno dell'Europa, poich eacute; gli impianti di valorizzazione dei rifiuti stanno diventando investimenti redditizi.
"Per migliorare la qualit agrave; dei servizi di valorizzazione energetica esistenti e sfruttarne le capacit agrave; aggiuntive, sono necessari notevoli investimenti. Le aziende innovative e le piccole e medie imprese dovrebbero guardare ai partenariati pubblico-privato come un modo per ottenere un forte sostegno finanziario", osserva Ramachandran. "Il PPP porter agrave; a investimenti diretti stranieri e produrr agrave; impianti di termovalorizzazione di prossima generazione, che probabilmente porteranno entrate significative."

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GE: positivi i risultati dell’impianto di Borghetto Santo Spirito (SV) http://www.impresagreen.it/news/8317/ge-positivi-i-risultati-dell-impianto-di-borghetto-santo-spirito-sv-.html.html Fri, 05 May 2017 16:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8317/ge-positivi-i-risultati-dell-impianto-di-borghetto-santo-spirito-sv-.html  GE: "I risultati dell’impianto pilota di Borghetto Santo Spirito dimostrano la possibilità per un impianto di depurazione municipale di raggiungere l’autosostenibilità energetica".

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Sono positivi i risultati dei primi sei mesi di sperimentazione pilota di depurazione delle acque realizzata a Borghetto Santo Spirito (SV) da General Electric e il gestore Servizi Ambientali, per dimostrare la possibilit agrave; di raggiungere l rsquo;autosostenibilit agrave; energetica. Grazie alle tecnologie innovative di GE Water amp; Process Technologies che includono: ZeeLung MABR (membrane a biomassa adesa) e LEAPPrimary (trattamento primario avanzato), dopo solo sei dei dieci mesi previsti dal progetto sono stati registrati:
  • risparmi energetici legati all rsquo;aerazione di circa quattro-cinque volte superiori rispetto a sistemi a bolle fini;
  • la potenziale riduzione del volume del trattamento biologico di circa il 50% rispetto al trattamento a fanghi attivi convenzionale, ottenendo gli stessi limiti sugli effluenti;
  • fino all rsquo;80% di rimozione dell rsquo;azoto senza ricircolo interno di nitrati.
Avendo bisogno di incrementare la capacit agrave; del depuratore senza aumentarne gli ingombri, Servizi Ambientali ha iniziato, a dicembre 2016, questo inedito programma di sperimentazione, con l rsquo;obiettivo di valutare il risparmio energetico derivato dall rsquo;utilizzo della tecnologia ZeeLung e il potenziale di autosostenibilit agrave; energetica con l rsquo;abbinamento alla digestione anaerobica avanzata. Servizi Ambientali continuer agrave; la sperimentazione delle tecnologie GE Water amp; Process Technologies per tutta l rsquo;estate 2017.
Fino ad ora la tecnologia ZeeLung ha dimostrato un rsquo;efficienza di trasferimento dell rsquo;ossigeno fino al 40% con solo 2 metri di battente idraulico, contro il 6-8% con un rsquo;aerazione a bolle fini convenzionali. Inoltre, grazie alla simultanea nitrificazione e denitrificazione che avviene all rsquo;interno del reattore ZeeLung, l rsquo;impianto pilota ha dimostrato la capacit agrave; di rispettare i parametri normativi di rimozione dell rsquo;azoto.
ldquo;La sperimentazione in corso sta aprendo la strada all rsquo;impianto di depurazione del futuro, che porter agrave; all rsquo;autosostenibilit agrave; energetica - afferma Alessandro Monti, direttore commerciale di GE Water amp; Process Technologies-. Egrave; incoraggiante osservare come le membrane a biomassa adesa ZeeLung possano aiutare gli enti gestori a raggiungere gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e, allo stesso tempo, di miglioramento della capacit agrave; di depurazione. Risultati che la sperimentazione pilota sta provando in modo consistente rdquo;.
Il depuratore di Borghetto Santo Spirito, nota localit agrave; marittima, egrave; al servizio di circa 90.000 residenti dei comuni di Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Toirano, Boissano, Balestrino e Ceriale. Egrave; in grado di trattare una portata di 30 milioni di litri al giorno o 30.000 metri cubi al giorno di effluenti.

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Sammontana, al fianco di Legambiente, per pulire le più belle spiagge del litorale italiano http://www.impresagreen.it/news/8316/sammontana-al-fianco-di-legambiente-per-pulire-le-piu-belle-spiagge-del-litorale-italiano.html.html Fri, 05 May 2017 15:52:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8316/sammontana-al-fianco-di-legambiente-per-pulire-le-piu-belle-spiagge-del-litorale-italiano.html  Al via la campagna di sostenibilità ambientale "Sammontana, Pulisce la Spiaggia vicino a casa tua". Appuntamento per il 26-27-28 maggio.

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Nel corso del 2016 Sammontana ha avviato un percorso di sostenibilit agrave; ambientale, cominciando dal suo prodotto iconico: il Barattolino Sammontana.
Grazie a questo processo, Barattolino Sammontana sar agrave; il primo gelato sul mercato italiano a compensare le emissioni di CO2eq con la garanzia del rigoroso protocollo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. nbsp;
Ma c' egrave; di pi ugrave;! L'impegno dell'azienda empolese va oltre. Con un segnale diretto e riconoscibile del proprio impegno ai fini di "carbon management" sul territorio italiano, Sammontana egrave; infatti al fianco di Legambiente e della campagna Spiagge e Fondali Puliti attraverso il modello di Marketing Socio-Territoriale di Comart con l'iniziativa "Sammontana, Pulisce la Spiaggia vicino a casa tua". nbsp;Sar agrave; facile e immediato per tutti prendere parte alla campagna.
La pagina Facebook di Sammontana ospiter agrave; a partire dal 5 maggio un contest, dove tutti i consumatori e semplici curiosi, potranno indicare la propria spiaggia preferita ndash; tra le 45 selezionate da Legambiente - da destinare all'operazione di pulizia.I 17 litorali pi ugrave; votati passeranno dunque alla fase finale di pulizia che avr agrave; luogo nel weekend del 26-27-28 maggio. nbsp;
"Armati" di rastrello, cestino, paletta, senso civico e tanta buona volont agrave;, tutti gli interessati sono invitati a partecipare all'iniziativa di pulizia collettiva delle spiagge premiate dal contest di Sammontana. nbsp;Sar agrave; un gesto concreto, alla portata di tutti, per invitare le nuove generazioni alle buone pratiche per la tutela dell'ambiente e per contribuire a rendere pi ugrave; vivibile e pulito il litorale italiano, troppo spesso vittima di incurie e incivilt agrave;.

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