impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Fri, 24 Jun 2016 10:45:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Nuovo Polo Logistico nel Lazio: Conad del Tirreno sempre più Green http://www.impresagreen.it/news/7950/nuovo-polo-logistico-nel-lazio-conad-del-tirreno-sempre-piu-green.html.html Fri, 24 Jun 2016 10:45:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7950/nuovo-polo-logistico-nel-lazio-conad-del-tirreno-sempre-piu-green.html  Impianto di produzione del freddo a refrigeranti naturali che permette un risparmio energetico del 25%, soluzioni avanzate di efficienza energetica, 30% dell'energia autoprodotta da fonte rinnovabile e riduzione dei trasporti su strada i benefici dell'hub di Civitavecchia-Tarquinia.

]]>
Prosegue con la realizzazione di un innovativo Polo logistico nella zona di Civitavecchia-Tarquinia per un investimento di 23milioni euro; e un flusso annuo previsto di merci scambiate di circa 30milioni di colli, corrispondenti a 300mila tonnellate di prodotti, l'impegno di Conad del Tirreno nello sviluppo Logistico e l'ammodernamento del proprio Network distributivo. nbsp;
Il progetto nbsp;adotta soluzioni innovative nbsp; sotto il profilo tecnologico realizzate con Officin aelig; Verdi, che permettono di massimizzare efficienza energetica e ridurre costi, trasporti ed emissioni di CO2,in coerenza con il Piano di sostenibilit agrave; energetica e ambientale di Conad del Tirreno adottato nel 2014.
Il nuovo Polo logistico avr agrave; una superficie coperta di 20.000 mq, integrata con il paesaggio grazie a specifici studi di architetti paesaggisti, e insister agrave; su un'area di 67.000 mq in localit agrave; Pian d'Organo, Pian dei Cipressi. In sinergia con i due Centri di Distribuzione generi vari di Civitavecchia (RM), rifornir agrave; la rete di negozi associati Conad del Tirreno del Lazio e dell'area Toscana di Grosseto e dell'Amiata . nbsp;
Nel nuovo Centro di distribuzione sar agrave; gestito il comparto del "fresco": prodotti ortofrutticoli, salumi e formaggi, carni, pesce, gastronomia e, per la prima volta in modo diretto, prodotti surgelati, secondo procedure di controllo qualit agrave; integrate nei processi produttivi e sovrintese da personale qualificato, sottoposto a rigidi e verificabili protocolli. nbsp;
Per la produzione del freddo, ovviamente l'utenza pi ugrave; energivora, egrave; previsto un impianto a refrigerazione naturale (NH3/CO2 in cascata) ad alta efficienza energetica e a basso impatto sui cambiamenti climatici, che permette una riduzione media dei consumi energetici del 25% rispetto a sistemi che utilizzano refrigeranti sintetici. nbsp;
Un impianto fotovoltaico da 1MWp coprir agrave; il 30% circa dei consumi energeticicomplessivi e,grazie allo sviluppo di un modello energetico dinamico che permette di stimare il fabbisogno orario di energia e la contemporaneit agrave; della produzione fotovoltaica, oltre il 90% dell'energia prodotta dall'impianto sar agrave; auto consumata. nbsp;Un sistema di controllo automatico integrato consentir agrave; il funzionamento ottimale di tutti gli impianti sotto il profilo dell'assorbimento energetico, il monitoraggio dei parametri energetici e ambientali, la verifica delle performance, la diagnosi in tempo reale di eventuali inefficienze e la gestione della manutenzione tramite alert e ticketing. nbsp;Per quanto riguarda Movimentazione interna della merce e Trasporto l'efficienza sar agrave; garantita dalla progettazione degli spazi, ma soprattutto dalla possibilit agrave; per gli automezzi di consegnare le merci in modo integrato tra i vari reparti, con una forte riduzione del traffico su strada e il vantaggio per i soci di ricevere gli ordinativi in una sola soluzione, in modo pi ugrave; efficiente.

]]>
Acea affida a GE e Cefla la modernizzazione dell'impianto di teleriscaldamento Acea Tor di Valle http://www.impresagreen.it/news/7949/acea-affida-a-ge-e-cefla-la-modernizzazione-dell-impianto-di-teleriscaldamento-acea-tor-di-valle.html.html Fri, 24 Jun 2016 10:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7949/acea-affida-a-ge-e-cefla-la-modernizzazione-dell-impianto-di-teleriscaldamento-acea-tor-di-valle.html  Due motori a gas GE 9.5 MW J920 FleXtra (prima installazione in Italia), forniranno un riscaldamento più efficiente al quartiere romano di Tor di Valle.

]]>
La divisione Distributed Power di GE nbsp; nbsp;e Cefla hanno nbsp;annunciato di aver ricevuto mandato da ACEA Produzione, controllata da ACEA - una delle principali multiutility italiane, per l'installazione dei primi due motori a gas GE Jenbacher da 9,5 MW J920 FleXtra in Italia, come parte di un progetto di ripotenziamento di un impianto di teleriscaldamento a sud-ovest di Roma.
ACEA ha scelto GE e Cefla SC, societ agrave; italiana multi-business, per modernizzare l'impianto esistente di teleriscaldamento di Tor di Valle, con l'obiettivo di migliorarne l'efficienza energetica e ridurre l'impatto ambientale. Si prevede che, quando il progetto sar agrave; completato, la nuova centrale di teleriscaldamento da 19 MW fornir agrave; energia termica ad alta efficienza per 50.000 residenti utenti, a Roma.
Si tratta di un progetto chiavi in mano di rinnovamento di una centrale di teleriscaldamento esistente che serve la zona sud-ovest di Roma.
L'ordine egrave; relativo a due unit agrave; di cogenerazione J920 FleXtra pi ugrave; tre caldaie ausiliarie e impianti per i relativi sistemi di teleriscaldamento. I motori produrranno 19 MW di potenza elettrica e circa 15 MW di potenza termica, ottenendo oltre l'80 per cento dell'efficienza totale. Tre caldaie a gas supplementari produrranno altri 70 MW di potenza termica per coprire i picchi di richieste di carico termico.
Il progetto prevede un contratto di manutenzione pluriennale per i due motori J920 FleXtra.La modernizzazione dell'impianto di teleriscaldamento di Tor di Valle di ACEA sar agrave; progettata e sviluppata dal consorzio di GE e Cefla. GE fornir agrave; i generatori Jenbacher J920 Flextra e le relative apparecchiature ausiliarie dei gruppi.
Cefla svilupper agrave; tutta l'ingegneria dell'impianto, occupandosi della gestione del progetto, delle forniture e dell'installazione dell'impianto completo di tutti i componenti, comprese le relative infrastrutture civili.
La costruzione dell'impianto inizier agrave; nel 2016 con la conclusione entro il 2017.

]]>
E.ON promuove la mobilità sostenibile con le biciclette elettriche http://www.impresagreen.it/news/7948/index.html.html Thu, 23 Jun 2016 15:27:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7948/index.html  E.ON ha stretto una partnership con Derby Cycle, il più grande costruttore di biciclette tedesco con sede a Cloppenburg.

]]>
E.ON nbsp;ha nbsp;avviato la sperimentazione di nuovi concetti di mobilit agrave; attraverso l'utilizzo di biciclette elettriche. A tale riguardo, l'azienda ha stretto una partnership con Derby Cycle, il pi ugrave; grande costruttore di biciclette tedesco con sede a Cloppenburg. In base all'accordo, Derby Cycle metter agrave; a disposizione del progetto la sua esperienza nell'ambito dei modelli di business basati sull'e-bike, mentre E.ON contribuir agrave; alla partnership con le innovazioni sviluppate nell'ambito del proprio programma di supporto alle start-up ":agile". nbsp;
Tra le startup che potranno contribuire al progetto insieme a E.ON e Derby Cycle ci sono Easycharge.me, che ha messo a punto una soluzione competitiva per la ricarica delle biciclette elettriche, FahrradJ auml;ger, lo sviluppatore di un'app per prevenire i furti di biciclette, Digimondo con il suo sistema per la localizzazione in tempo reale delle e-bike e Radbonus, che ha sviluppato un'app per promuovere la diffusione della bicicletta nelle aziende con incentivi per i dipendenti che utilizzano le due ruote per spostarsi.
Un altro elemento chiave della partnership sar agrave; una conveniente offerta di leasing per le biciclette elettriche, rivolta ai dipendenti E.ON.I risultati di questo accordo di cooperazione saranno inclusi nei progetti per le citt agrave; sostenibili che E.ON sta sviluppando, al fine di supportare le comunit agrave; locali nel raggiungimento di ambiziosi obiettivi climatici e di contribuire al miglioramento della qualit agrave; della vita urbana.

]]>
Tetra Pak verso il 100% di energia elettrica rinnovabile http://www.impresagreen.it/news/7947/tetra-pak-verso-il-100-di-energia-elettrica-rinnovabile.html.html Thu, 23 Jun 2016 12:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7947/tetra-pak-verso-il-100-di-energia-elettrica-rinnovabile.html  Tetra Pak si impegna per raggiungere il 100% di energia elettrica rinnovabile entro il 2030.

]]>

nbsp;

Tetra Pak ha aderito a RE100, impegnandosi a incrementare l'uso di energia elettrica rinnovabile dal 20% di oggi al 100% in tutte le operazioni a livello globale entro il 2030. L'annuncio egrave; stato dato durante il recente Clean Energy Ministerial forum​ a San Francisco, USA.
Charles Brand, Vice Presidente Esecutivo Product Management amp; Commercial Operations di Tetra Pak, ha dichiarato: "Firmare per RE100 riflette il nostro impegno continuo per ridurre al minimo il nostro impatto sul clima e aumentare l'impiego di risorse rinnovabili. nbsp;Abbiamo posto un obiettivo ambizioso per garantire che le emissioni di carbonio lungo tutta la nostra catena del valore siano mantenute ai livelli del 2010 fino a tutto il 2020, e stiamo facendo ottimi progressi. Nel 2015 le emissioni sono diminuite del 15% rispetto al 2010, nonostante un aumento del 16% della produzione. Da quando abbiamo fissato il nostro obiettivo sul clima, abbiamo massimizzato i nostri sforzi per ridurre il consumo energetico; impegnarsi per un target di energia elettrica da fonti rinnovabili egrave; il naturale passo successivo. Con l'adesione a RE100 potremo contare sulla guida di esperti e sullo scambio di buone pratiche riguardo alle opzioni di energia elettrica rinnovabile nei diversi mercati".
Mark Kenber, CEO di The Climate Group, durante il forum ha detto: "La spinta della domanda che viene dalle imprese egrave; importante quanto le politiche di sostegno dei governi; azioni forti da parte delle aziende, delle citt agrave; e dei governi inviano un segnale forte del mercato e contribuiscono a raggiungere con maggiore rapidit agrave; l'obiettivo di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei due gradi. Il Clean Energy Ministerial sta puntando i riflettori su RE100 come modello di buone pratiche per incoraggiare il passaggio a energie rinnovabili, e la leadership di imprese influenti - come Tetra Pak, che oggi aderisce a RE100 - mostra che il business case per il 100% di energie rinnovabili egrave; pi ugrave; solido che mai".
RE100 egrave; un'iniziativa di business collaborativo globale condotta da The Climate Group, in partnership con CDP, per incrementare la domanda e la disponibilit agrave; di energia rinnovabile.

]]>
Un patto per la legalità ambientale e fiscale nelle filiere di pneumatici e PFU http://www.impresagreen.it/news/7946/un-patto-per-la-legalita-ambientale-e-fiscale-nelle-filiere-di-pneumatici-e-pfu.html.html Thu, 23 Jun 2016 12:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7946/un-patto-per-la-legalita-ambientale-e-fiscale-nelle-filiere-di-pneumatici-e-pfu.html  Ministro Galletti: "Un'alleanza civile per l'economia circolare e la legalità".

]]>
Si stimano essere tra le 20 e le 30 mila le tonnellate di Pneumatici Fuori Uso che ogni anno non possono essere raccolti e riciclati a causa di un "sistema parallelo" di ingressi irregolari nel mercato all'ingrosso e di vendite "in nero" al dettaglio.
Parliamo di circa 2 ndash; 3 milioni di pneumatici singoli che non sono coperti dal contributo ambientale associato alla vendita regolare con documento fiscale e che dunque non possono entrare nel sistema che ne garantisce il riciclo e la trasformazione in nuovi materiali o in energia. Un ammanco di contributi di 12 milioni di euro ogni anno che si accompagna a un'evasione IVA stimata in 80 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i costi delle bonifiche necessarie per ripulire il territorio dagli abbandoni illegali. Questa "montagna" di PFU, pari al peso a pieno carico di fino a 100 treni ad alta velocit agrave;, rischia infatti di essere dispersa nell'ambiente, se non si riuscir agrave; ad invertire la rotta verso la legalit agrave;.
A questo mira il protocollo d'intesa tra nbsp;Ecopneus, Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici, Confartigianato Imprese, Federpneus e Legambiente firmato questa mattina a Roma, nell'ambito del Forum Rifiuti* di Legambiente. nbsp;Scopo dell'accordo egrave; affrontare in modo organico e strutturale il fenomeno, contrastare irregolarit agrave; e "nero", premiare i virtuosi, educare i consumatori spiegando i rischi di quella che pu ograve; sembrare una semplice "ricerca di risparmio" e che invece nasconde evasione fiscale, concorrenza sleale, danni per l'ambiente e per la salute dei cittadini. Saranno messi a punto sistemi di monitoraggio del fenomeno, attivit agrave; di tracciamento degli acquisti e delle vendite, forme di collaborazione con le autorit agrave; di controllo, sistemi di "whistle blowing", fino ad arrivare ad una vera e propria "carta d'identit agrave; del pneumatico". nbsp;
"Oggi il flusso illegale degli pneumatici che arrivano in Italia senza regole ndash; osserva il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti - alimenta un vero e proprio mercato nero che fa danni all'ambiente e all'economia, diventando allo stesso tempo una fonte di arricchimento per la criminalit agrave;. La risposta a questo fenomeno arriva dal lavoro di magistrati e forze dell'ordine, ma anche da una presa di coscienza collettiva del problema. Questo protocollo ndash; conclude Galletti - ha il merito di creare un'alleanza civile che dice una cosa molto chiara: il futuro egrave; l'economia circolare, il riciclo egrave; innanzitutto affermazione della legalit agrave;". nbsp;
Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus ha dichiarato: "La normativa pu ograve; aiutare molto a circoscrivere il problema; il nostro compito egrave; anche quello di aiutare il Ministero dell'Ambiente a individuare le soluzioni pi ugrave; adatte a poter garantire ndash; insieme agli altri consorzi ndash; la completa eliminazione di qualsiasi PFU".
Per Cesare Fumagalli, Segretario Generale Confartigianato Imprese, questo accordo "dovr agrave; garantire certezze agli imprenditori e assicurare l'impegno condiviso a tutela dell'ambiente e a sostegno dell'economia circolare. In questa logica di responsabilit agrave;, Confartigianato offre il proprio convinto contributo".
Stefano Carloni, Presidente AIRP, ha aggiunto che "gli sforzi della filiera dei pneumatici per garantire la sostenibilit agrave;, non possono infrangersi contro le sacche di illegalit agrave;; n eacute; si pu ograve; chiedere alle imprese sane e ai cittadini onesti di pagare anche per quelli disonesti".
Guido Schiavon, Presidente Federpneus, tra i firmatari dell'accordo, ribadisce che "la lotta all'illegalit agrave; egrave; uno dei cardini dell'attivit agrave; della nostra Associazione. Non pu ograve; esistere, infatti, business e crescita industriale se le regole del gioco non sono chiare e uguali per tutti".
Rossella Muroni, Presidente Legambiente, ha chiuso la presentazione del patto per la legalit agrave;: "Questo egrave; l'ennesimo 'business' dell'illegalit agrave; che produce danni economici e ambientali. Ma ormai la cultura della lotta ai reati ambientali sta diventando consapevolezza diffusa, come dimostra l'introduzione degli ecoreati nel Codice penale, e gli italiani non sono pi ugrave; disposti a tollerare situazioni come queste". nbsp;

]]>
Anie Rinnovabili : il conto energia alle famiglie con piccoli impianti FV http://www.impresagreen.it/news/7945/anie-rinnovabili-il-conto-energia-alle-famiglie-con-piccoli-impianti-fv.html.html Thu, 23 Jun 2016 10:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7945/anie-rinnovabili-il-conto-energia-alle-famiglie-con-piccoli-impianti-fv.html  La proposta di ANIE Rinnovabili parte dalla constatazione che circa 180 mila famiglie italiane sono proprietarie di piccoli e piccolissimi impianti di potenza fino a 3 kW.

]]>
Liquidate il conto energia fotovoltaico alle famiglie: egrave; la richiesta di ANIE Rinnovabili al Ministero dello Sviluppo Economico.L'associazione che rappresenta in Confindustria le fonti rinnovabili chiede al Ministero che renda possibile la facolt agrave; di liquidare anticipatamente, su richiesta volontaria della famiglia proprietaria dell'impianto fotovoltaico, gli incentivi che altrimenti la famiglia percepirebbe nel corso del periodo residuo della convenzione di incentivazione stipulata con il GSE.
La proposta di ANIE Rinnovabili parte dalla constatazione che circa 180 mila famiglie italiane sono proprietarie di piccoli e piccolissimi impianti di potenza fino a 3 kW. Risolvere volontariamente la convenzione con il GSE egrave; un vantaggio, sia per le famiglie che per il sistema.
Le famiglie, avendo a disposizione subito risorse economiche e nessun vincolo con il GSE, possono dare il via a nuovi investimenti sugli impianti esistenti attraverso il revamping degli stessi o addirittura il repowering nel caso la famiglia volesse dotarsi di sistemi efficienti quali ad esempio le pompe di calore; inoltre attraverso l'installazione di sistemi di accumulo potrebbero incrementare l'autoconsumo in loco e liberare risorse di rete in termini di potenza; in altre parole sarebbe possibile migliorare e incrementare la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ed impiegare quest'ultima in modo pi ugrave; efficiente e sostenibile per l'ambiente.
Anche il sistema ne trarrebbe vantaggio, in quanto i 180 mila piccoli impianti rappresentano circa il 35% del totale fotovoltaico installato ed il 3% del monte incentivi del fotovoltaico, ma la gestione di un singolo piccolo impianto costa come quella di un impianto di grande taglia. "Liberare" i piccoli impianti significa quindi ridurre i costi gestionali che gravano sulla bolletta energetica del sistema.

]]>
Enel entra in Zambia con l’aggiudicazione di 34 mw fotovoltaici http://www.impresagreen.it/news/7944/enel-entra-in-zambia-con-l-aggiudicazione-di-34-mw-fotovoltaici.html.html Mon, 20 Jun 2016 10:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7944/enel-entra-in-zambia-con-l-aggiudicazione-di-34-mw-fotovoltaici.html  Enel si è aggiudicata il diritto di sviluppare, finanziare, costruire e gestire l’impianto fotovoltaico solare da 34 MW[1] di Mosi-oa-Tunya in Zambia che dovrebbe generare circa 70 GWh l’anno.

]]>
Enel, attraverso la divisione per le rinnovabili Enel Green Power (EGP), si egrave; aggiudicata il diritto di sviluppare, finanziare, costruire e gestire il progetto per la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico da 34 MW1 in Zambia, a seguito della prima gara del Programma per lo sviluppo del solare Scaling Solar promossa dalla societ agrave; per lo sviluppo industriale dello Zambia Industrial Development Corporation Limited (IDC).
Mosi-oa-Tunya si trova nella Lusaka South Multi-Facility Economic Zone, nel sud dello Zambia e segna l rsquo;ingresso di Enel nel mercato delle rinnovabili del Paese.
ldquo;Il nostro successo in questa gara rappresenta una pietra miliare per EGP che evidenzia la consistenza di una espansione graduale e pianificata in determinate zone del continente africano dove il Gruppo egrave; in grado di giocare un ruolo chiave per garantire soluzioni energetiche smart, efficienti e sostenibili ndash; afferma Francesco Venturini, responsabile di Enel Green Power, la Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel. ldquo;Il nostro ingresso in Zambia, un Paese che offre possibilit agrave; di investimento molto attraenti, egrave; un altro passo importante e siamo fieri di contribuire al programma per lo sviluppo del solare Scaling Solar, uno dei migliori progetti di espansione delle rinnovabili in Africa rdquo;.
Per la realizzazione dell rsquo;impianto Enel investir agrave; circa 40 milioni di dollari statunitensi, come previsto dai programmi di investimento dell rsquo;ultimo Piano strategico. Il progetto potr agrave; fare affidamento sull rsquo;accordo di fornitura (PPA) di 25 anni che prevede la vendita di tutta l rsquo;energia prodotta dall rsquo;impianto all rsquo;utility statale ZESCO. Il progetto, di propriet agrave; della societ agrave; veicolo appositamente creata (SPV) in cui IDC avr agrave; una quota di minoranza del 20%, come previsto dal regolamento di gara, dovrebbe entrare in esercizio nel secondo trimestre del 2017 e generer agrave; circa 70 GWh l rsquo;anno.

]]>
Pastificio Maffei (Barletta): innovazione green con la tecnologia oil-free ad alta efficienza http://www.impresagreen.it/news/7943/pastificio-maffei-barletta-innovazione-green-con-la-tecnologia-oil-free-ad-alta-efficienza.html.html Mon, 20 Jun 2016 09:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7943/pastificio-maffei-barletta-innovazione-green-con-la-tecnologia-oil-free-ad-alta-efficienza.html  Grazie al nuovo impianto, l'azienda sarà in grado di risparmiare altre 400 tonnellate di CO2 all’anno non immesse in atmosfera.

]]>
Maffei, azienda di Barletta (BT) produttrice di pasta fresca di qualit agrave; Made in Italy, annuncia l rsquo;installazione di un innovativo impianto energetico ad alta efficienza ed emissioni near-zero, il primo in Puglia ad adottare una sofisticata turbina oil-free, brevetto di derivazione aerospaziale dell rsquo;americana Capstone, che consentir agrave; al Pastificio di produrre l rsquo;energia elettrica e il vapore necessari allo stabilimento produttivo. nbsp;
L rsquo;azienda, con lo scopo di ottimizzare il consumo energetico del suo stabilimento produttivo, ha investito in un impianto con turbina a gas oil-free Capstone che, non avendo liquidi lubrificanti al suo interno, genera fumi talmente puliti e ricchi di ossigeno da poter essere utilizzati in toto come aria comburente e, quindi, utilizzati in un generatore di vapore a recupero per la produzione di vapore saturo. Il risultato egrave; un rsquo;alta efficienza complessiva dell rsquo;impianto, oltre l rsquo;85%, e quindi di risparmio sia in termici economici che di emissioni nocive per l rsquo;ambiente.
"Grazie al nuovo impianto, la cui installazione sar agrave; completata per il dicembre 2016, saremo in grado di risparmiare altre 400 tonnellate di CO2 all rsquo;anno non immesse in atmosfera, che equivalgono all rsquo;assorbimento di CO2 di 11.000 alberi in un anno o a 270 automobili in meno circolanti all rsquo;anno che percorrono mediamente 10.000 km/anno ciascuna rdquo; hanno commentato con soddisfazione Savino Maffei, Presidente, e Ignazio Maffei, General Manager dell rsquo;azienda.
L rsquo;applicazione su misura egrave; stata sviluppata da IBT Group, dal 2001 partner esclusivo per il mercato italiano di Capstone, e consentir agrave; a Pastificio Maffei di adattarsi ai suoi bisogni energetici presenti e, ampliando la potenza dell rsquo;impianto, totalmente modulabile e scalabile, anche futuri. nbsp;
Il sistema egrave; composto da una turbina Capstone 600S da 600 kWe che, tramite cogenerazione, produce elettricit agrave; e, grazie all rsquo;impiego di una tecnologia di post-combustione dei gas di scarico esausti e ad un generatore di vapore, 3 tonnellate di vapore saturo all rsquo;ora, massimizzando cos igrave; il recupero termico possibile. nbsp;

]]>
In Sardegna 500.000 pneumatici raccolti e trattati da Ecopneus nel 2016 http://www.impresagreen.it/news/7942/in-sardegna-500-000-pneumatici-raccolti-e-trattati-da-ecopneus-nel-2016.html.html Fri, 17 Jun 2016 14:45:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7942/in-sardegna-500-000-pneumatici-raccolti-e-trattati-da-ecopneus-nel-2016.html  I dati diffusi durante l'evento Impianti Aperti Ecopneus presso l'azienda F.D.G. di Collu di Iglesias, prima tappa del 2016 dell'appuntamento che mostra da vicino le fasi di trattamento e il corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso.

]]>
4.406 tonnellate di PFU-Pneumatici Fuori Uso raccolte da Ecopneus in Sardegna nei primi cinque mesi del 2016, che ne ha evitato l sup1;abbandono indiscriminato nell sup1;ambiente e assicurato il corretto recupero sia di energia sia di materia per tante utili applicazioni nello sport, negli asfalti, in edilizia, per l sup1;arredo urbano. nbsp;
Questi i dati diffusi durante l sup1;iniziativa nbsp;Impianti Aperti Ecopneus nbsp;che sbarca in Sardegna con la prima tappa del 2016 per mostrare da vicino alle istituzioni, al mondo industriale, agli operatori del settore, agli organi di controllo e alla cittadinanza come viene gestito il processo di trattamento e recupero dei Pneumatici Fuori Uso e, soprattutto, dare evidenza concreta delle tante possibilit agrave; di impiego di questa preziosa Materia Prima Seconda. nbsp;L sup1;evento si egrave; tenuto stamane presso l sup1;azienda F.D.G. di Collu di Iglesias specializzata sia nella raccolta sia nella frantumazione dei Pneumatici Fuori Uso e parte della filiera per il recupero dei PFU strutturata da Ecopneus, la societ agrave; senza scopo di lucro tra i principali responsabili della loro gestione in Italia.
Grazie ad una rete di aziende partner su tutto il territorio nazionale Ecopneus garantisce infatti raccolta, trasporto e trattamento di circa 250.000 tonnellate di PFU ogni anno, equivalenti in peso a oltre 27 milioni di pneumatici da autovettura. nbsp;In Sardegna la rete industriale strutturata da Ecopneus conta sulle attivit agrave; sia della FDG di Collu che della EcoService di S.Antonio di Gallura (OT), azienda anch sup1;essa specializzata sia nella raccolta che nella frantumazione dei Pneumatici Fuori Uso. Avvalendosi di una rete di sub-fornitori per le attivit agrave; di raccolta presso circa 800 gommisti, stazioni di servizio e autofficine su tutto il territorio regionale garantiscono rintracciamento e corretto recupero di circa 12.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso ogni anno. nbsp;
Nel dettaglio, la raccolta dei PFU in Sardegna nei primi cinque mesi del 2016 egrave; ripartita tra le 1.528 tonnellate di PFU raccolte nella Provincia di Cagliari, le 592 ton della Provincia di Olbia-Tempio, 543 ton di Nuoro, 538 ton di Sassari, 409 ton raccolte a Oristano, 294 ton nella Provincia del Medio Campidano, 255 ton nell sup1;Ogliastrae 248 nella Provincia di Carbonia Iglesias. nbsp;Attraverso una macinazione meccanica in passaggi successivi, dal Pneumatico Fuori Uso si ottiene acciaio (rinforzo normalmente contenuto all sup1;interno del pneumatico) e principalmente gomma da riciclo sotto forma di granuli e polverini ampiamente utilizzati in tutto il mondo per la realizzazione di asfalti silenziosi e che durano di pi ugrave;, campi da calcio e superfici sportive, isolanti acustici e antivibranti, pavimentazioni anti-trauma per aree gioco, elementi dell sup1;arredo urbano come dossi e dissuasori di sosta e molto altro ancora. nbsp;
E sup1; stato stimato in 119 milioni di euro il risparmio per il Paese sulle importazioni di materie prime grazie alla loro sostituzione con i materiali ricavati dal riciclo dei PFU di Ecopneus. Un sistema di green economy che porta benefici all sup1;economia, all sup1;occupazione e all sup1;ambiente e che anche in Sardegna conta su aziende qualificate e certificate che contribuiscono al recupero del 100% dei Pneumatici Fuori Uso generati.

]]>
Sebigas: in Thailandia primo impianto biogas alimentato a polpa di tapioca http://www.impresagreen.it/news/7941/sebigas-in-thailandia-primo-impianto-biogas-alimentato-a-polpa-di-tapioca.html.html Fri, 17 Jun 2016 10:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7941/sebigas-in-thailandia-primo-impianto-biogas-alimentato-a-polpa-di-tapioca.html  SEBIGAS aggiunge un nuovo impianto al suo portfolio che conta, finora, oltre 64 impianti già realizzati per un totale di 59 MW installati.

]]>
Un nuovo contratto con CCP Group in Thailandia, per la fornitura di un innovativo impianto a biogas da 3.1 MWe in grid-parity, alimentato a polpa di Tapioca. A firmarlo egrave; la SEBIGAS, divisione di EXERGY, parte del Gruppo Industriale Maccaferri, specializzata nella progettazione e costruzione di impianti biogas, che raggiunge cos igrave; un ulteriore e importante traguardo.
In Thailandia, a differenza di altri Paesi dell'est asiatico, l'alto costo dell'energia elettrica rende difficile per le aziende locali mantenere prezzi concorrenziali, conservando elevati standard qualitativi. Per questo motivo CCP Group - uno dei maggiori gruppi agro-alimentari presenti in Thailandia e attivo dal 1974 nella produzione di derivati dalla tapioca ndash; era alla ricerca di una soluzione che le consentisse di rimanere competitiva sul mercato, senza rinunciare alla qualit agrave; dei suoi lavorati. nbsp;
Per rispondere a questa esigenza, SEBIGAS ha progettato e costruito per CPP Group il suo primo impianto biogas alimentato a polpa di tapioca - tubero molto diffuso nel sud est asiatico - per la produzione e l'autoconsumo dell'energia elettrica necessaria al funzionamento del proprio stabilimento. nbsp;
Costituito da una prevasca e due digestori, l'impianto SEBIGAS raccoglie i residui di lavorazione della tapioca che, attraverso un processo di digestione anaerobica, producono il biogas impiegato per la generazione di energia elettrica. In questo modo, CPP Group potr agrave; produrre l'elettricit agrave; necessaria per il funzionamento dello stabilimento, attivo in media 300 giorni l'anno su tre turni, grazie ad un sottoprodotto considerato finora soltanto uno scarto di produzione da smaltire.
L'impianto SEBIGAS sar agrave; pronto per la fine del 2016 ed entrer agrave; in funzione a inizio del 2017. nbsp;

]]>
Air Liquide Venture Capital accelera i suoi investimenti in start-up tecnologiche http://www.impresagreen.it/news/7940/air-liquide-venture-capital-accelera-i-suoi-investimenti-in-start-up-tecnologiche.html.html Fri, 17 Jun 2016 10:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7940/air-liquide-venture-capital-accelera-i-suoi-investimenti-in-start-up-tecnologiche.html  ALIAD ha effettuato 25 investimenti dalla sua creazione nel 2013 per un totale di oltre 60 milioni di Euro.

]]>
ALIAD, che si occupa di venture capital all'interno del Gruppo Air Liquide, rafforza la sua posizione nelle industrie del futuro con quattro nuove partecipazioni in start-up tecnologiche nel corso degli ultimi sei mesi: Carmat, Inpria, Poly-Shape, e Solidia Technologies. nbsp;
La strategia di investimento di ALIAD si focalizza sui settori correlati alla transizione energetica, alla sanit agrave;, e all'high tech. Nella sanit agrave;, Air Liquide all'inizio del 2016 ha acquisito una quota di partecipazione in Carmat, un'azienda francese del settore biomedicale, per sviluppare congiuntamente una cella portatile a idrogeno. Questa innovazione aumenter agrave; in modo significativo l'autonomia dei pazienti portatori di cuore artificiale. Carmat ha progettato e sviluppato il progetto pi ugrave; avanzato al mondo nel campo del cuore completamente artificiale, con l'obiettivo di offrire un'alternativa terapeutica ai pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca bi-ventricolare terminale.
All'inizio del 2016, ALIAD ha stipulato due nuove partnership nell'high tech. nbsp;Una con Inpria, per consentire a questa giovane azienda americana di aumentare la sua produzione a scopi commerciali. Questa azienda con sede nell'Oregon sta sviluppando una particolare tecnica litografica per piccole superfici (circuiti stampati su chip) per l'industria dei semiconduttori.
L'altra con Poly-Shape, leader europeo nel suo campo, che potrebbe consentire al Gruppo di espandere la sua offerta di gas industriale per la stampa 3D. Poly-Shape egrave; una PMI francese specializzata nella progettazione, realizzazione di prototipi delle parti, e produzione in piccola serie, grazie alle sue competenze nell'additive manufacturing (stampa 3D) in ambito aerospaziale, automobilistico e sanitario. nbsp;
Nel campo della transizione energetica, Air Liquide ha appena acquisito una quota di partecipazione nella start-up statunitense Solidia Technologies. La tecnologia sviluppata da questa azienda - un cemento che assorbe il diossido di carbonio (CO2) quando si indurisce - contribuisce a migliorare l'impatto sull'ambiente dell'industria del cemento. nbsp;
Fran ccedil;ois Darchis, Senior Vice-President e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air Liquide che supervisiona l'Innovazione, ha affermato: "ALIAD supporta lo sviluppo di start-up innovative con tecnologie complementari a quelle del Gruppo. Air Liquide apporta la sua esperienza industriale e tecnologica e il suo parco clienti a livello mondiale. Queste partnership sono pienamente in linea con la strategia del Gruppo di accelerare l'innovazione facendo leva sugli ecosistemi."

]]>
Milano, rifiuti delle imprese +21% in un anno http://www.impresagreen.it/news/7939/milano-rifiuti-delle-imprese-21-in-un-anno.html.html Fri, 17 Jun 2016 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7939/milano-rifiuti-delle-imprese-21-in-un-anno.html  Si torna ai livelli del 2008, ma i pericolosi restano bassi. A Milano due milioni di tonnellate, un decimo pericolosi.

]]>
Le imprese milanesi aumentano la quantit agrave; di rifiuti speciali prodotta, pari a oltre due milioni di tonnellate, +20,6% nelle dichiarazioni 2015 (ultimi dati disponibili) rispetto a quelle 2014. Si torna ai livelli del 2008, dopo anni di calo con un punto minimo nel 2010 e 1,5 milioni di rifiuti prodotti. Ma restano pi ugrave; bassi quelli pericolosi, circa un decimo del totale: 253 mila dato costante rispetto agli ultimi due anni, ma in calo rispetto ai 346 mila del 2012.
Sono 15.930 le aziende (tra sedi e unit agrave; locali) che dichiarano di produrre rifiuti speciali in provincia di Milano con un totale di 425 mila addetti e una media di 5,2 tonnellate di rifiuti prodotti per addetto all rsquo;anno.
Emerge da un rsquo;elaborazione della Camera di commercio di Milano su dichiarazioni Mud presentate dalle imprese dal 2008 al 2015. nbsp;

]]>
Imprese green in Lombardia, +4% in un anno http://www.impresagreen.it/news/7938/index.html.html Fri, 17 Jun 2016 10:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7938/index.html  Lombardia la più virtuosa in Italia, seguita da Veneto ed Emilia. In testa Milano, ma anche Bergamo e Brescia tra le prime italiane Mantova, Monza e Lecco quelle che in regione crescono di più.

]]>
L rsquo;attenzione per l rsquo;ambiente e per l rsquo;efficienza energetica sono sentiti sempre pi ugrave; come fattori di competitivit agrave; dalle imprese lombarde: aumentano del 3,5% in sei mesi quelle che ottengono la certificazione ambientale ISO 14001 o la nuova certificazione energetica ISO 50001 (raddoppiate da luglio 2015 a gennaio 2016, passando da 15 a 33). In totale sono 1.735 a gennaio 2016, quasi una su sei in Italia e rappresentano il 10% di tutte le certificazioni rilasciate.
Egrave; la Lombardia la regione italiana pi ugrave; ldquo;virtuosa rdquo; e precede Veneto ed Emilia Romagna mentre tra le prime 30 province si piazzano ben 5 lombarde: Milano (1 deg;), Bergamo (7 deg;), Brescia (8 deg;), Varese (22 deg;) e Monza e Brianza (23 deg;). A livello regionale la crescita maggiore va invece a: Mantova (+20%), Monza e Brianza e Lecco (+13%).
Emerge da un rsquo;elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Accredia, a gennaio 2016 e luglio 2015.
Le imprese green in Lombardia sono quasi 9mila e 500, +4,2% in un anno. Rappresentano il 19% del totale italiano. Milano nbsp; egrave; prima con quasi 4mila attivit agrave; e un aumento dal 2014 del 6,4%. Seguono Brescia con 1.234 (+3%) e Bergamo con 1.040 (+2,7%). Oltre a Milano, le crescite maggiori si registrano a Lecco (+5%), Monza e Brianza e Como (+4%).
Emerge da un rsquo;elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese 2015 e 2014.

]]>
General Electric espande gli investimenti per la digitalizzazione dell'industria in Europa http://www.impresagreen.it/news/7937/general-electric-espande-gli-investimenti-per-la-digitalizzazione-dell-industria-in-europa.html.html Thu, 16 Jun 2016 10:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7937/general-electric-espande-gli-investimenti-per-la-digitalizzazione-dell-industria-in-europa.html  La nuova “fonderia” digitale a Parigi è il primo di una serie di nuovi centri digitali progettati da GE per sviluppare le start-up, migliorare la collaborazione con i clienti e guidare la crescita del sistema industriale digitale.

]]>
GE ha annunciato l'espansione della sua presenza digitale in Europa e il lancio di nuovi prodotti, partnership e iniziative volte a favorire la crescita del sistema industriale digitale nell rsquo;intera area. La societ agrave; ha quindi annunciato l'apertura di un nuovo centro digitale a Parigi: una fonderia digitale che avr agrave; la funzione di hub in questo ecosistema.
ldquo;L'Europa ha il talento e le infrastrutture per guidare una rivoluzione della produttivit agrave; e la digitalizzazione dell rsquo;industria deve essere al centro di questa missione", ha detto Jeff Immelt, Presidente e CEO di GE. "GE egrave; impegnata ad aiutare l'Europa a gettare le basi dell rsquo;internet dell rsquo;industria, che aiuter agrave; le aziende del vecchio continente a trasformare le informazioni in intuizioni e le intuizioni in risultati".
La nuova fonderia digitale servir agrave; i clienti e i partner europei e sar agrave; situata all'interno dello storico edificio ldquo;Le Centorial rdquo; nel 2 deg; arrondissement. Egrave; la prima di quattro fonderie che verranno lanciate quest'anno, creando una rete globale di centri attraverso cui GE Digital svilupper agrave; le start-up locali, collaborer agrave; con i clienti per sviluppare nuove applicazioni e amplier agrave; la crescente comunit agrave; di sviluppatori industriali in Europa. Questa prima fonderia digitale creer agrave; 250 posti di lavoro a Parigi, e si concentrer agrave; su progettazione, data science, esperienza utente e design thinking.
Alla base di questo ecosistema in espansione vi sono Predix, la piattaforma di GE per l rsquo;Internet dell rsquo;Industria, e Predix.io, che permette agli ingegneri di software di terze parti di sfruttare le capacit agrave; delle piattaforme per costruire, implementare e scalare le applicazioni dell rsquo;internet dell rsquo;industria all'interno di un ambiente di sviluppo sicuro e protetto. Aperto ai clienti nel mese di febbraio, sono gi agrave; quasi 11.000 gli sviluppatori di tutto il mondo che stanno lavorando sulla piattaforma. ldquo;La digitalizzazione dell rsquo;industria in Europa richiede non solo leadership e investimenti da parte di aziende come GE e dei nostri partner, ma anche maggior collaborazione tra il settore pubblico e privato," ha detto Bill Ruh, GE Digital CEO. "Stiamo costruendo una piattaforma aperta, dove i 14.000 sviluppatori di GE possono collaborare con i nostri clienti e partner per creare nuove applicazioni".

]]>
Consumi energia elettrica in Italia: a maggio -1,3% http://www.impresagreen.it/news/7936/consumi-energia-elettrica-in-italia-a-maggio-1-3-.html.html Thu, 16 Jun 2016 09:25:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7936/consumi-energia-elettrica-in-italia-a-maggio-1-3-.html  In crescita le fonti di produzione termoelettrica (+0,2%), geotermica (+0,6%) ed eolica (+33,1%), in calo le fonti idrica (-18,3%) e fotovoltaica (-10%).

]]>
Nel nbsp;mese nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016, nbsp;la nbsp;domanda nbsp;di nbsp;energia nbsp;elettrica nbsp; egrave; nbsp;stata nbsp;di nbsp;24,6 nbsp;miliardi nbsp;di nbsp;kWh, nbsp;con nbsp;una nbsp;flessione nbsp;di nbsp;1,3% nbsp;rispetto nbsp;allo nbsp;stesso nbsp;mese nbsp;dell'anno nbsp;precedente. nbsp;A nbsp;parit agrave; nbsp;di nbsp;calendario nbsp;e nbsp;di nbsp;temperatura, nbsp;la nbsp;variazione nbsp;della nbsp;domanda nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016 nbsp;risulta nbsp;pari nbsp;a nbsp;-3,1%. nbsp;
Rispetto nbsp;al nbsp;corrispondente nbsp;mese nbsp;del nbsp;2015, nbsp;si nbsp; egrave; nbsp;infatti nbsp;registrata nbsp;una nbsp;temperatura nbsp;media nbsp;mensile nbsp;inferiore nbsp;di nbsp;circa nbsp;un nbsp;grado nbsp;centigrado nbsp;e nbsp;mezzo, nbsp;mentre nbsp;il nbsp;calendario nbsp;del nbsp;mese nbsp;ha nbsp;contato nbsp;due nbsp;giorni nbsp;lavorativi nbsp;in nbsp;pi ugrave; nbsp;rispetto nbsp;allo nbsp;scorso nbsp;anno.
I nbsp;24,6 nbsp;miliardi nbsp;di nbsp;kWh nbsp;richiesti nbsp;nel nbsp;mese nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016 nbsp;sono nbsp;distribuiti nbsp;per nbsp;il nbsp;46,7% nbsp;al nbsp;Nord, nbsp;per nbsp;il nbsp;30% nbsp;al nbsp;Centro nbsp;e nbsp;per nbsp;il nbsp;23,3% nbsp;al nbsp;Sud. nbsp;A nbsp;livello nbsp;territoriale, nbsp;la nbsp;domanda nbsp;di nbsp;energia nbsp;elettrica nbsp;nel nbsp;mese nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016 nbsp; egrave; nbsp;risultata nbsp;ovunque nbsp;in nbsp;calo: nbsp;-0,7% nbsp;al nbsp;Nord, nbsp;-1,9% nbsp;al nbsp;Centro nbsp;e nbsp;-2,3% nbsp;al nbsp;Sud. nbsp;
In nbsp;termini nbsp;congiunturali, nbsp;il nbsp;dato nbsp;destagionalizzato nbsp;della nbsp;domanda nbsp;elettrica nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016 nbsp;rispetto nbsp;ad nbsp;aprile nbsp;ha nbsp;fatto nbsp;registrare nbsp;una nbsp;sostanziale nbsp;stabilit agrave; nbsp;(+0,1%). nbsp;Il nbsp;profilo nbsp;del nbsp;trend nbsp;si nbsp;mantiene nbsp;decrescente.
Nel nbsp;mese nbsp;di nbsp;maggio nbsp;2016 nbsp;la nbsp;domanda nbsp;di nbsp;energia nbsp;elettrica nbsp; egrave; nbsp;stata nbsp;soddisfatta nbsp;per nbsp;l'87,2% nbsp;con nbsp;produzione nbsp;nazionale nbsp;e nbsp;per nbsp;la nbsp;quota nbsp;restante nbsp;(12,8%) nbsp;dal nbsp;saldo nbsp;dell'energia nbsp;scambiata nbsp;con nbsp;l'estero. nbsp;
In nbsp;dettaglio, nbsp;la nbsp;produzione nbsp;nazionale nbsp;netta nbsp;(21,7 nbsp;miliardi nbsp;di nbsp;kWh) nbsp; egrave; nbsp;in nbsp;flessione nbsp;del nbsp;3,4% nbsp;rispetto nbsp;a nbsp;maggio nbsp;2015. nbsp;In nbsp;crescita nbsp;le nbsp;fonti nbsp;di nbsp;produzione nbsp;termoelettrica nbsp;(+0,2%), nbsp;geotermica nbsp;(+0,6%) nbsp;ed nbsp;eolica nbsp;(+33,1%), nbsp;in nbsp;calo nbsp;le nbsp;fonti nbsp;idrica nbsp;(-18,3%) nbsp;e nbsp;fotovoltaica nbsp;(-10%).
Nei nbsp;primi nbsp;cinque nbsp;mesi nbsp;del nbsp;2016 nbsp;la nbsp;domanda nbsp;di nbsp;energia nbsp;elettrica nbsp; egrave; nbsp;in nbsp;flessione nbsp;dell'1,6% nbsp;rispetto nbsp;ai nbsp;valori nbsp;del nbsp;corrispondente nbsp;periodo nbsp;del nbsp;2015; nbsp;a nbsp;parit agrave; nbsp;di nbsp;calendario nbsp;il nbsp;risultato nbsp; egrave; nbsp;-2,3%.

]]>
Nasce ZeroImpactLab: un laboratorio per far crescere idee innovative per un mondo più sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7935/nasce-zeroimpactlab-un-laboratorio-per-far-crescere-idee-innovative-per-un-mondo-piu-sostenibile.html.html Wed, 15 Jun 2016 10:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7935/nasce-zeroimpactlab-un-laboratorio-per-far-crescere-idee-innovative-per-un-mondo-piu-sostenibile.html  LastMinuteSottoCasa, prima startup selezionata, è in crescita grazie alla partnership con Day Gruppo UP.

]]>
LifeGate nbsp;lancia ZeroImpactLab, un progetto riservato alle startup che propongono soluzioni innovative legate alla sostenibilit agrave;.
LifeGate ha voluto al proprio fianco il primo successo selezionato da ZeroImpact Lab: nbsp;LastMinuteSottoCasa (LMSC), l'app impegnata nella lotta allo spreco alimentare, oggi in crescita grazie alla partnership con Day Gruppo UP che si egrave; sviluppata in seno al progetto.
"LMSC egrave; un'idea semplice che conta gi agrave; pi ugrave; di 50 mila utilizzatori - spiega Francesco Ardito, founder di LMSC ndash;La nostra App mette in contatto esercizi commerciali con prodotti freschi invenduti e in prossimit agrave; di scadenza con consumatori interessati ad acquistarli al 50%. Un progetto in cui vincono i negozianti, i cittadini ma soprattutto il pianeta. In tutta Italia, ogni mese, LMSC fa s igrave; che 3 tonnellate di cibo fresco non diventino spazzatura e il lancio su Milano, ne siamo certi, dar agrave; un significativo contributo ad incrementare questo valore!".
ZeroImpactLab egrave; dedicato alle giovani startup che hanno come obiettivo la soluzione di problemi legati alla sostenibilit agrave;. Non a caso, il laboratorio prende il nome da ImpattoZero, il progetto di LifeGate che aiuta le aziende a ridurre il proprio impatto ambientale. Finora sono 400 milioni i prodotti che hanno potuto fregiarsi del marchio ImpattoZero reg;, che oggi contraddistingue anche l'energia di LifeGate (100% rinnovabile, 100% italiana, energy.lifegate.it).
Le startup che saranno selezionate da ZeroImpactLab godranno di uno spazio di visibilit agrave; dedicata sul media network di LifeGate, con la possibilit agrave; di comunicare e ottenere preziosi feedback da parte di una community di oltre 5 milioni di utenti.
Le startup sostenibili possono segnalare il proprio progetto a nbsp;zeroimpactlab@lifegate.com.

]]>
Comieco: tutti in sfida a suon di passi, per uno stile di vita più sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7934/index.html.html Wed, 15 Jun 2016 10:18:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7934/index.html  Il Consorzio dove il ciclo del riciclo di carta e cartone non si ferma mai promuove tra i propri dipendenti uno stile di vita sano con le iniziative "Contapassi" e "Benessere e Alimentazione".

]]>
Comieco, nbsp;Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica, nbsp;come nbsp;Google nbsp;e tante altre nbsp;realt agrave; internazionali, nbsp;propone iniziative per il benessere dei propri dipendenti dentro e fuori la vita lavorativa: nbsp;svolgere regolare attivit agrave; fisica e seguire un'alimentazione corretta, infatti, nbsp;sono alle basi di nbsp;uno stile di vita sano, con nbsp;notevoli benefici sulla salute nbsp;tutti i giorni. nbsp;
L'iniziativa nbsp;"Contapassi", giunta alla terza edizione, consiste in due gare parallele, una a livello di squadra nbsp;l'altra nbsp;individuale, della durata di un mese, in cui risulter agrave; vincitrice la squadra e il singolo che avranno effettuato pi ugrave; passi conteggiati nbsp;attraverso nbsp;un contapassi in dotazione a ciascuno. Obiettivo della sfida egrave; spronare anche i pi ugrave; restii a vincere la pigrizia nbsp;cambiando nbsp;le proprie abitudini a partire, per esempio, dall'uso dei mezzi di trasporto per recarsi in ufficio, rinunciando, magari, all'auto e preferendo la bicicletta, i mezzi pubblici o le proprie gambe, oppure scegliendo di nbsp;salire nbsp;le scale invece di prendere l'ascensore. nbsp;
Parallelamente all'iniziativa "Contapassi", nbsp; egrave; partito nbsp;anche il progetto "Benessere e Alimentazione" in stretta collaborazione con nbsp;alcuni nbsp;nutrizionisti nbsp;che si pone come obiettivo quello nbsp;di offrire informazioni per un giusto nbsp;comportamento nbsp;alimentare. Scegliere un regime alimentare sano ed equilibrato significa, nbsp;infatti, nbsp;non soltanto prendersi cura di s eacute; ma prevenire malattie mantenendosi in salute pi ugrave; a lungo. nbsp;Alla fine delle due iniziative i vincitori della gara avranno la possibilit agrave; di usufruire di buoni spesa sportivi: un incentivo in pi ugrave; per "darsi una mossa" ed essere sempre pi ugrave; attivi anche nella vita di tutti i giorni. nbsp;Prendersi cura di s eacute; in ogni azione quotidiana presuppone delle scelte che rispettino il proprio corpo ma anche ci ograve; che ci circonda: per vivere bene e meglio bisogna aver cura non solo di s eacute;, ma anche dell'ambiente attorno a s eacute;.

]]>
CNA: “Le piccole imprese hanno la piena compatibilità genetica con l’economia sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7933/cna-le-piccole-imprese-hanno-la-piena-compatibilita-genetica-con-l-economia-sostenibile.html.html Wed, 15 Jun 2016 09:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7933/cna-le-piccole-imprese-hanno-la-piena-compatibilita-genetica-con-l-economia-sostenibile.html  Il Presidente della CNA Nazionale, Daniele Vaccarino: "Uno sviluppo basato sul rispetto costante ed efficace dell’ambiente porta solo grandi benefici alla qualità della vita, all’economia, al lavoro e all’occupazione".

]]>
"Le Pmi possono essere a pieno titolo protagoniste di un nuovo modello di sviluppo nel nostro Paese, basato sull'economia sostenibile e lsquo;circolare rsquo;, cio egrave; su una produzione che rispetta l'ambiente, che non spreca, non consuma le risorse, che ripara e riusa opere e manufatti. Sto parlando dell'economia del futuro, un modello sul quale si sono accordati 195 Paesi alla Conferenza mondiale sul clima di Parigi". Lo ha affermato il Presidente della CNA Nazionale, Daniele Vaccarino, nell rsquo;intervento alla festa di CNA Pensionati nbsp;di Ginosa Marina (Taranto).
"La piccola impresa nbsp; - ha proseguito Vaccarino - egrave; geneticamente compatibile con questo tipo di economia. Recuperare, riparare e mettere in condizione un oggetto di funzionare di nuovo e di poter essere usato senza nessun problema, come stanno facendo alcuni giovani imprenditori nelle Marche che hanno rispolverato la rigenerazione dei vecchi elettrodomestici, egrave; un rsquo;operazione ad alto impatto economico e sociale. Ma c rsquo; egrave; di pi ugrave;. Oggi migliaia di piccole imprese e di artigiani dell rsquo;edilizia e dell rsquo;impiantistica sono in grado, letteralmente, di cambiare i connotati alle vecchie abitazioni trasformandole in case modernissime, a bassissimo impatto ambientale ed energetico. Proprio le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche su larga scala, se ben sostenute dalle detrazioni fiscali consentiranno al nostro Paese di fare molto in questa direzione. Uno sviluppo basato sul rispetto costante ed efficace dell rsquo;ambiente porta solo grandi benefici alla qualit agrave; della vita, all rsquo;economia, al lavoro e all rsquo;occupazione rdquo;.

]]>
A2A si affida a GE per digitalizzare il parco centrali e migliorare la performance http://www.impresagreen.it/news/7932/a2a-si-affida-a-ge-per-digitalizzare-il-parco-centrali-e-migliorare-la-performance.html.html Tue, 14 Jun 2016 10:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7932/a2a-si-affida-a-ge-per-digitalizzare-il-parco-centrali-e-migliorare-la-performance.html  Sfruttando le soluzioni digitali di GE, il Gruppo A2A riavvia la centrale elettrica di Chivasso dopo la precedente chiusura.

]]>
GE nbsp;e il Gruppo A2A (A2A) hanno annunciato che la suite software Operations Optimization di GE egrave; stata installata presso la centrale elettrica di Chivasso, nell'Italia settentrionale, dopo la riapertura della stessa nel mese di novembre 2015 a seguito degli aggiornamenti hardware e software forniti da GE.
Le nuove soluzioni digitali hanno reso nuovamente competitiva la centrale di Chivasso nel mercato dei servizi ausiliari e A2A sta pianificando l'installazione delle tecnologie software e hardware di GE in altre centrali per sfruttare il processo di analisi dei big data allo scopo di potenziare la performance del parco centrali e intraprendere scelte operative migliori.
"Il nostro parco centrali sfrutter agrave; i benefici offerti dalle soluzioni digitali di GE," ha affermato Valerio Camerano, Amministratore delegato di A2A. "Grazie a questi miglioramenti abbiamo potuto riavviare la centrale di Chivasso nel mese di novembre 2015, dopo tre anni di fermo forzato causato dall'incapacit agrave; della struttura di rispondere abbastanza velocemente alle variazioni nelle esigenze della rete. Le soluzioni software e hardware di GE ci consentono ora di adattarci pi ugrave; rapidamente alle condizioni del mercato, riducendo al contempo i costi di gestione e migliorando l'impronta ecologica della centrale. Abbiamo intenzione di portare avanti l'approccio vincente e il solido rapporto di collaborazione instaurato con GE per potenziare l'operativit agrave; di tutto il nostro parco centrali."
La suite software Operations Optimization di GE consente di migliorare la performance della singola centrale e dell'intero parco in termini di produzione di attrezzature, configurazioni dei siti e cicli termici. Questa tecnologia consente la condivisione dei dati aziendali tra le varie centrali elettriche di A2A, compresi quelli relativi alle attrezzature non fornite da GE e agli impatti sul parco centrali, offrendo un approccio olistico alle decisioni operative che permette di ampliare le capacit agrave;, ridurre i costi di produzione e incrementare l'affidabilit agrave;.

]]>
ABB presenta il convertitore di frequenza ACH580 per applicazioni HVAC http://www.impresagreen.it/news/7931/abb-presenta-il-convertitore-di-frequenza-ach580-per-applicazioni-hvac.html.html Tue, 14 Jun 2016 09:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7931/abb-presenta-il-convertitore-di-frequenza-ach580-per-applicazioni-hvac.html  ACH580 funziona con qualsiasi tipo di motore HVAC, inclusi modelli a induzione, a magneti permanenti e sincroni a riluttanza (SynRM), assicurando consumi energetici certi con prestazioni superiori alle piattaforme di controllo esistenti.

]]>
Grazie a tecniche comprovate di mitigazione delle armoniche, un pannello operatore intuitivo e il protocollo di comunicazione BACnet nativo, nbsp; nbsp;il nuovo convertitore di frequenza ACH580 nbsp;di ABB definisce nuovi standard di semplicit agrave;, affidabilit agrave; e facilit agrave; di integrazione.
Il convertitore di frequenza, specificamente studiato per applicazioni di climatizzazione (riscaldamento, ventilazione e condizionamento) egrave; pensato nbsp;per garantire l rsquo;esercizio continuo in applicazioni critiche come ospedali e datacenter e il comfort ambientale necessario per la massima produttivit agrave; in edifici quali uffici e scuole.
ACH580 funziona con qualsiasi tipo di motore HVAC, inclusi modelli a induzione, a magneti permanenti e sincroni a riluttanza (SynRM), assicurando consumi energetici certi con prestazioni superiori alle piattaforme di controllo esistenti per qualsiasi tipo di motore a corrente alternata. Pu ograve; inoltre essere integrato con i principali sistemi di automazione, comunica con i linguaggi pi ugrave; diffusi in ambito HVAC, controlla motori fino a 250 kW ed egrave; pronto per l rsquo;installazione ldquo;plug and play rdquo;.
Un menu specifico per applicazioni HVAC e speciali ldquo;assistenti rdquo; sul pannello di controllo garantiscono una messa in funzione rapida e semplice. La dotazione standard comprende funzionalit agrave; specifiche per il settore come loop controller e riscaldamento del motore.
1459498739ach580.jpg
ACH580 si contraddistingue per le seguenti caratteristiche: nbsp;
  • Efficienza energetica: ACH580 vanta la classe di efficienza pi ugrave; elevata (IE2) per un convertitore di frequenza, offrendo la massima efficienza con tutti i tipi di motore. Il pacchetto composto da convertitore di frequenza ACH580 e motore SynRM IE4 fornisce la migliore combinazione di prestazioni ed efficienza energetica attualmente disponibile in commercio.
  • Semplicit agrave;: Tutte le caratteristiche fondamentali, dal case con protezione IP55 e IP21 a parit agrave; di ingombro alle comunicazioni BACnet native, sono integrate nel convertitore di frequenza, semplificando la scelta, l rsquo;installazione e la messa in funzione.
  • Affidabilit agrave;: ACH580 fornisce informazioni aggiornate e precise sull rsquo;efficienza del sistema, monitorando la quantit agrave; di energia risparmiata e segnalando in anticipo l rsquo;eventuale necessit agrave; di interventi di manutenzione.
  • Facile integrazione: La comunicazione HVAC integrata consente di controllare le applicazioni, segnalare eventi ed effettuare la diagnostica in maniera nativa grazie ai protocolli integrati BACnet MS/TP e HVAC.
Il prodotto egrave; disponibile con consegna standard entro due giorni lavorativi in tutta l rsquo;Europa continentale, mentre una rete di assistenza 24x7 e competenze locali offrono accesso illimitato a servizi di selezione, installazione e risoluzione di problemi. nbsp;

]]>
WWF: quando il combustibile è amico dei gorilla http://www.impresagreen.it/news/7930/wwf-quando-il-combustibile-e-amico-dei-gorilla.html.html Mon, 13 Jun 2016 10:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7930/wwf-quando-il-combustibile-e-amico-dei-gorilla.html  Vince il premio sostenibilità il Progetto WWF sulle biomasse sostenibili a difesa delle foreste del Virunga.

]]>
Il progetto WWF Ecomakala per la promozione delle biomasse sostenibili nel Parco Nazionale del Virunga ha vinto il premio Energy Globe per la sostenibilit agrave;. Il progetto egrave; portato avanti dal WWF RDC (Repubblica Democratica del Congo) guidato da Jean Claude Muhindo, Thierry Lusenge e il loro team di progetto, con il supporto del WWF Belgio e altri partner. L rsquo;area del progetto egrave; situata nella citt agrave; di Goma, nella parte orientale del paese. Il Virunga National Park, il famoso Parco Nazionale dei vulcani Virunga, egrave; il pi ugrave; antico dell'Africa e la ldquo;casa rdquo; del carismatico gorilla di montagna. L rsquo;obiettivo del progetto egrave; di promuovere l'uso di combustibili sostenibili in modo da non compromettere gli obiettivi di conservazione delle risorse naturali nel Parco Nazionale Virunga, e sostenere la crescita economica delle popolazioni locali.
L rsquo;uso sostenibile delle risorse energetiche egrave; un tema prioritario in Africa: pi ugrave; di 700 milioni di persone nell rsquo;Africa sub-sahariana dipendono attualmente dalle foreste nbsp; come combustibile per soddisfare le loro esigenze quotidiane di energia primaria. Questa dipendenza dal legno si stima sia responsabile di circa il 90% di tutta la perdita delle foreste nell rsquo;Africa sub-sahariana (circa 3 milioni di ettari distrutti ogni anno). Se buone pratiche come quelle valorizzate dal progetto di Ekomakala non riusciranno a diffondersi nei prossimi anni, in alcuni paesi ndash; come l rsquo;Uganda - le foreste andranno in fumo entro il 2050.
Non solo: pi ugrave; del 95% del legno consumato viene utilizzato attraverso bruciatori nbsp; tradizionali nbsp; dal bassissimo rendimento energetico, al di sotto del 10%. Questo modello di consumo porta anche ad altissimi tassi di inquinamento dell'aria, che l rsquo;OMS stima siano responsabili della morte prematura di circa 600.000 persone l rsquo;anno nell rsquo;Africa Sub-Sahariana, soprattutto donne e ragazze impegnate nella cucina.
Il Progetto EcoMakala. Per attenuare la pressante richiesta di legname da Goma al Parco dei Virunga il WWF promuove da 25 anni progetti di riforestazione affiancati dallo sviluppo di combustibili alternativi e sostenibili, come la carbonella (ottenuta con sistemi pi ugrave; efficienti che riducono l rsquo;uso di legname e di energia) , e ldquo;stufe rdquo; efficienti. Ad oggi, pi ugrave; di 21 milioni di alberi sono stati piantati intorno al parco. E' il progetto EcoMakala, co- finanziato dalla Comunit agrave; Europea, il WWF, e da altri donatori. Inoltre le popolazioni vengono aiutate a promuovere sul mercato la carbonella lsquo;eco rsquo; nbsp; da loro prodotta in maniera da scalzare il mercato illegale. nbsp;
Sin dal suo inizio otto anni fa, EcoMakala ha lavorato a fianco di oltre 7.000 agricoltori locali e ha prodotto pi ugrave; di 9.000 ettari di rimboschimento. Le stime mostrano che nei prossimi 3-4 anni queste piantagioni avranno la capacit agrave; di fornire fino al 20% del combustibile annuale di cui Goma ha bisogno.

]]>
20mila tonnellate di rifiuti tecnologici trasformati in nuove risorse nel 2015 in Triveneto http://www.impresagreen.it/news/7929/20mila-tonnellate-di-rifiuti-tecnologici-trasformati-in-nuove-risorse-nel-2015-in-triveneto.html.html Fri, 10 Jun 2016 11:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7929/20mila-tonnellate-di-rifiuti-tecnologici-trasformati-in-nuove-risorse-nel-2015-in-triveneto.html  A Panorama d'Italia, a Padova, Cobat presenta i dati su raccolta e riciclo nel 2015. Un tesoro minacciato dalla piaga del traffico illecito.

]]>
Oltre 20 mila tonnellate di rifiuti tecnologici raccolti in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia solo nel 2015. L'equivalente in peso di circa 500 autoarticolati a pieno carico.
Sono questi i dati presentati da nbsp;Cobat - Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, nel corso del convegno "Economia circolare nel Triveneto: riciclo, legalit agrave; e best practice", tenutosi a Padova presso il Centro Altinate-San Gaetano, nell'ambito di Panorama d'Italia, il tour che il newsmagazine Panorama compie attraverso il Paese tra informazione, cultura, spettacolo, enogastronomia e intrattenimento.
Da mercoled igrave; 8 e fino a sabato 11 giugno egrave; in corso a Padova un calendario di 21 iniziative aperte a tutti per stabilire un legame con le eccellenze del made in Italy della citt agrave;, in particolare nel mondo dell'impresa, dell'economia, della cultura e della tecnologia. nbsp;Nel 2015 Cobat ha raccolto e avviato al riciclo in Triveneto oltre 17.500 tonnellate di pile portatili e batterie industriali e per auto, 2.300 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche ndash; categoria che oltre ai dispositivi elettronici include anche i moduli fotovoltaici, sempre pi ugrave; presenti sui tetti del Nord Est ndash; e 200 tonnellate di pneumatici provenienti da autodemolizione.
Il Veneto, in particolare, risulta la regione pi ugrave; virtuosa d'Italia per la raccolta di pile portatili: 407 mila chili solo nel 2015. Una montagna di smartphone, tablet, elettrodomestici e batterie che, vittime dell'usura o dell'incessante innovazione tecnologica, sono stati gettati e successivamente trasformati in nuove materie prime. Un tesoro che potrebbe essere ancora pi ugrave; ricco, senza la piaga del traffico illecito di rifiuti, come batterie e apparecchiature elettriche ed elettroniche, che dalla frontiera orientale del Triveneto vengono esportati illegalmente, togliendo risorse al Paese. nbsp;
Una raccolta capillare e "a chilometro zero" che ha permesso di ottimizzare la logistica e di abbattere le emissioni di anidride carbonica in atmosfera dovute al trasporto dei rifiuti. Sono infatti 9 i Punti Cobat ndash; aziende autorizzate alla raccolta e allo stoccaggio distribuite in maniera omogenea su tutto il territorio del Triveneto ndash; che hanno servito le isole ecologiche e le imprese di piccoli e grandi comuni, dalla pianura alla montagna, avviando al riciclo i rifiuti nei 4 impianti di selezione e trattamento di pile, apparecchiature elettriche ed elettroniche e pneumatici, tutti localizzati nelle province venete di Vicenza, Verona, Treviso e Venezia.

]]>
Rinnovabili: comparto in miglioramento, ma nuove installazioni in calo del 12% http://www.impresagreen.it/news/7928/rinnovabili-comparto-in-miglioramento-ma-nuove-installazioni-in-calo-del-12-.html.html Fri, 10 Jun 2016 10:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7928/rinnovabili-comparto-in-miglioramento-ma-nuove-installazioni-in-calo-del-12-.html  Analizzando anche le variazioni congiunturali rispetto all'ultimo quadrimestre del 2015 si osserva che resta invariato il fotovoltaico, cala l'idroelettrico (-56%) e continua a frenare l'eolico (-79%).

]]>
Con il mese di aprile, risulta essere in leggero miglioramento lo sviluppo del settore delle fonti rinnovabili rispetto ai dati congiunturali e tendenziali dell'osservatorio trimestrale. Questa la fotografia dell'Osservatorio ANIE Rinnovabili, comparto di ANIE Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano, fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricit agrave; in Italia e all'estero nel settore delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico.
Nei primi quattro mesi del 2016 restano comunque in calo del 12% le nuove installazioni di eolico, fotovoltaico e idroelettrico rispetto al primo quadrimestre del 2015. nbsp;Dall'analisi dei singoli comparti risulta essere in diminuzione la potenza dei nuovi impianti eolici installati (circa 42 MW) che nel primo quadrimestre 2016 si egrave; ridotta del 55% rispetto ai primi quattro mesi dell'anno del 2015. Le unit agrave; di produzione da fonte eolica connesse in rete sono, invece, aumentate del 12 %.
Nel mese di aprile, si registra un picco di potenza installata legato a tre impianti di grande taglia installati in Puglia. Le richieste di connessione di unit agrave; di produzione di taglia inferiore ai 200 kW costituiscono il 98% degli impianti installati sino ad aprile a cui corrisponde il 33% della potenza connessa in rete. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la quasi totalit agrave; (99%) della potenza connessa egrave; localizzata nel Sud e nelle Isole: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. nbsp;
Si registra un calo per il comparto dell'idroelettrico che vede ridursi del 16% sia la nuova potenza installata che il numero di unit agrave; di produzione rispetto allo stesso periodo del 2015.
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente sono Trentino Alto Adige, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Liguria. Gli impianti idroelettrici connessi nel primo quadrimestre del 2016 di taglia inferiore ai 3 MW costituiscono il 77% del totale. nbsp;Ad ogni modo rispetto ai risultati del primo trimestre si registra un leggero miglioramento della nuova potenza eolica e idroelettrica installata. nbsp;
Continua l'andamento in crescita per il comparto fotovoltaico: la potenza installata nel primo quadrimestre del 2016 raggiunge circa 115 MW registrando un aumento del 38% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Anche il numero di unit agrave; di produzione risulta in aumento del 10%. Le piccole taglie (fino ai 20 kW) corrispondono al 96% degli impianti connessi e continuano ad attestarsi intorno al 60% della nuova potenza fotovoltaica installata.
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Toscana e Umbria. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unit agrave; di produzione sono Basilicata, Valle d'Aosta, Sicilia, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Calabria, mentre quelle con il maggior decremento sono Umbria, Trentino Alto Adige e Molise.

]]>
Enel avvia la produzione di un nuovo impianto fotovoltaico in Sud Africa http://www.impresagreen.it/news/7927/enel-avvia-la-produzione-di-un-nuovo-impianto-fotovoltaico-in-sud-africa.html.html Thu, 09 Jun 2016 11:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7927/enel-avvia-la-produzione-di-un-nuovo-impianto-fotovoltaico-in-sud-africa.html  Tom Burke ha una capacità installata di 66 MW ed è in grado di generare fino a 122 GWh l’anno.

]]>
Enel, attraverso la controllata Enel Green Power RSA ( ldquo;EGP RSA rdquo;), ha completato e connesso alla rete l rsquo;impianto fotovoltaico di Tom Burke, nella provincia di Limpopo in Sud Africa.
Tom Burke ha una capacit agrave; installata di 66 MW ed egrave; in grado di generare fino a 122 GWh l rsquo;anno, pari al consumo annuale di energia di circa 38mila famiglie sudafricane; evitando l rsquo;immissione in atmosfera di pi ugrave; di 111mila tonnellate di CO2.L rsquo;impianto fotovoltaico conta su un contratto di fornitura ventennale con l rsquo;utility sudafricana Eskom, nell rsquo;ambito del Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme (REIPPPP). La gara, promossa dal Governo del Sud Africa, egrave; stata aggiudicata al progetto presentato dal Gruppo Enel.
La controllata sudafricana di Enel per le energie rinnovabili EGP RSA attualmente gestisce, oltre a Tom Burke, l rsquo;impianto fotovoltaico di recente costruzione di Paleisheuwel (82,5 MW) nella provincia di Western Cape e quello da 10 MW di Upington, nella provincia di Northern Cape.
La societ agrave; ha ulteriori 364 MW in via di realizzazione: gli impianti fotovoltaici di Adams (82,5 MW), Pulida (82,5 MW) e i parchi eolici di Nojoli (88 MW) e Gibson Bay (111 MW). Inoltre, nel 2015 Enel si egrave; aggiudicata ulteriori cinque progetti eolici per un totale di 705 MW a seguito della quarta fase della gara REIPPPP.

]]>
Rinnovabili record nel 2015 http://www.impresagreen.it/news/7926/rinnovabili-record-nel-2015.html.html Thu, 09 Jun 2016 11:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7926/rinnovabili-record-nel-2015.html  Greenpeace: «Ottima notizia, ora eliminare sussidi alle fossili per rispettare accordi sul clima».

]]>
Commentando i dati diffusi dal report "Renewables 2016 Global Status Report" di REN21 sulla situazione mondiale del settore delle energie rinnovabili, Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia, dichiara: laquo;Il record fatto registrare dalle rinnovabili nel 2015 egrave; un rsquo;ottima notizia. Ci siamo arrivati nonostante il persistere dei sussidi alle fonti fossili, il prezzo basso del petrolio, i problemi di collegamento alla rete e la timidezza dei governi. Alla base di questo successo c rsquo; egrave; la crescente competitivit agrave; economica delle rinnovabili. Ora per ograve; occorre accelerare la rivoluzione energetica in corso con politiche incentivanti: il contrario di quello che sta facendo il governo in Italia dove gli investimenti sulle rinnovabili sono in drammatica diminuzione. nbsp;In un contesto internazionale generalmente positivo, l'Europa segna il passo e ancor pi ugrave; l'Italia che nel 2015 si egrave; sostanzialmente fermata, per colpa delle politiche anti-rinnovabili messe in campo dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni, da quello di Monti a quello Renzi raquo;.
Secondo il nbsp;Report di REN21 le imprese italiane, in linea con il trend globale, hanno aumentato gli investimenti nelle energie rinnovabili: ben 9,9 miliardi di euro nbsp;nel 2015 con un aumento di quasi 3 miliardi rispetto all rsquo;anno scorso.
laquo;D rsquo;altra parte, per investire ulteriormente sul settore dell rsquo;energia rinnovabile, creando posti di lavoro e benefici per la collettivit agrave;, egrave; necessario azzerare i sussidi alle fonti fossili. Questa egrave; l rsquo;unica strada che ci permetter agrave; di raggiungere gli obiettivi fissati dalla Conferenza di Parigi, e mantenere cos igrave; l rsquo;aumento della temperatura globale sotto 1,5 deg;C. Il G7 ha promesso di eliminare i sussidi alle fonti fossili entro il 2025. Non basta, perch eacute; dobbiamo smettere di sfruttare queste fonti vecchie e inquinanti entro il 2050. L rsquo;eliminazione dei sussidi alle fossili deve essere pi ugrave; rapida per raggiungere un futuro 100 per cento rinnovabile prima che sia troppo tardi raquo;, conclude Iacoboni.

]]>
Ricoh: un mese dedicato alla tutela dell’ambiente http://www.impresagreen.it/news/7925/ricoh-un-mese-dedicato-alla-tutela-dell-ambiente.html.html Thu, 09 Jun 2016 10:49:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7925/ricoh-un-mese-dedicato-alla-tutela-dell-ambiente.html  Il “Ricoh Global Eco Action Month” – iniziato il 1° giugno – è stato introdotto nel 2006 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla sostenibilità ambientale tra i dipendenti Ricoh di tutto il mondo invitandoli ad assumere comportamenti eco-sostenibili.

]]>
Per l rsquo;undicesimo anno consecutivo giugno egrave; per Ricoh il ldquo;Ricoh Global Eco Action Month rdquo;, un mese ldquo;green rdquo; che prevede il coinvolgimento dei dipendenti di tutto il mondo con l rsquo;obiettivo di aumentare la sensibilit agrave; nei confronti della tematica della eco-sostenibilit agrave;. nbsp;
Alla COP21, conferenza internazionale sul clima che si egrave; svolta lo scorso dicembre, 195 Paesi hanno fissato nuovi obiettivi per contrastare i cambiamenti climatici e approvato l rsquo;accordo di Parigi sul clima. Per ottenere risultati concreti sono necessari sforzi congiunti. Il Gruppo Ricoh ha sviluppato una strategia per minimizzare il proprio impatto ambientale, convinta che per realizzare un business lsquo;sano rsquo; sia importante integrare obiettivi di profitto con obiettivi di sostenibilit agrave; ambientale e, pi ugrave; in generale, di Responsabilit agrave; Sociale.
Il Gruppo Ricoh vuole dare il proprio contributo anche con il Global Eco Action Month che coinvolge tutti i dipendenti e li incoraggia ad agire in maniera eco-sostenibile. I dipendenti di tutto il mondo possono condividere i propri comportamenti ecosostenibili mediante il database "Eco-pledge" creato da Ricoh Tokyo diventando cos igrave; promotori del vivere green. nbsp;
La tematica del mese dell rsquo;ambiente egrave; ldquo;Sharing the eco mind together rdquo;. Ricoh vuole diffondere il pi ugrave; possibile l rsquo;attenzione all rsquo;ambiente comunicando il proprio impegno mediante differenti media e invitando i dipendenti a coinvolgere famiglie, amici, fornitori e clienti. nbsp;
Particolari attivit agrave; sono svolte in concomitanza con il World Environment Day delle Nazioni Unite che ogni anno si svolge il 5 giugno. Dal momento che quest rsquo;anno la giornata mondiale dell rsquo;ambiente egrave; caduta di domenica, il ldquo;Common Action Day rdquo; del Gruppo Ricoh si egrave; svolto il 3 giugno. nbsp; Durante la giornata Ricoh ha tenuto spente le insegne con il logo di tutte le filiali del Gruppo e i dipendenti sono stati invitati a indossare abiti di colore verde per promuovere la sostenibilit agrave; in ufficio.
nbsp; ldquo;Anche Ricoh Italia ndash; commenta Andrea Gombac, Director Customer Service amp; Corporate Social Responsibility di Ricoh Italia ndash; partecipa attivamente alla diffusione della cultura della sostenibilit agrave;. Oltre ad aver spento l rsquo;insegna della sede di Vimodrone (Milano) come hanno fatto le altre filiali del Gruppo, abbiamo organizzato per il 9 giugno una giornata a lsquo;km 0 rsquo; in collaborazione con la societ agrave; di ristorazione della mensa aziendale per cui, ad esempio, verranno acquistati prodotti da aziende agricole del circondario e saranno privilegiati i prodotti di stagione. Inoltre, i dipendenti ricevono per tutto il mese informazioni riguardanti comportamenti ldquo;green rdquo; che, al lavoro e a casa, consentono di ridurre l rsquo;impatto ambientale rdquo;. nbsp;

]]>
Cynny Space punta sul green: il cloud object storage diventa ecologico http://www.impresagreen.it/news/7924/cynny-space-punta-sul-green-il-cloud-object-storage-diventa-ecologico.html.html Wed, 08 Jun 2016 15:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7924/cynny-space-punta-sul-green-il-cloud-object-storage-diventa-ecologico.html  L’azienda reinventa il concetto di cloud storage con una soluzione dalle alte prestazioni e soprattutto un’attenzione mirata al risparmio energetico.

]]>
Cynny Space (www.cynnyspace.com), il nbsp;provider di servizi di Cloud Object Storage destinato a una clientela B2B, ha da poco lanciato sul mercato la propria soluzione ecologica di cloud storage che consente un consumo energetico di tre volte inferiore rispetto alla tecnologia tradizionale. nbsp;
In un mercato in cui la domanda legata allo storage egrave; sempre pi ugrave; elevata - in Europa vale 10 miliardi di euro ed arriver agrave; a triplicarsi entro i prossimi tre anni ndash; diventa sempre pi ugrave; importante porre l rsquo;accento sull rsquo;impatto che tale tecnologia ha sull rsquo;ambiente. Il cloud storage richiede server attivi 24 ore su 24, che generano calore e necessitano di elettricit agrave; per la loro alimentazione ed il raffreddamento. Questo implica un dispendio di energia considerevole, basti pensare che le previsioni dell rsquo;Unione Europea stimano che il consumo di energia elettrica dei data center in Europa aumenter agrave; circa del 40%, raggiungendo i 100 TW/h entro il 2020. nbsp;
Per tale motivo, Cynny Space ha puntato sull rsquo;efficienza energetica e lo ha fatto attraverso l rsquo;uso innovativo della tecnologia ARM, la stessa utilizzata dagli smartphone e dai dispositivi IoT, con cui alimenta i propri micro-server (i pi ugrave; piccoli al mondo, disegnati internamente dall rsquo;azienda): un server comune consuma tra i 60 e 100 W, mentre il micro-server di Cynny Space consuma 1,7W a pieno carico. La tecnologia di Cynny Space consente un consumo di soli 0,004 W per ogni GB gestito, inferiore anche a quello che serve per accendere il proprio smartphone. nbsp;Concretamente, ogni Terabyte gestito con il cloud storage eco-sostenibile di Cynny Space riduce le emissioni di CO2 di 74,8 Kg all rsquo;anno rispetto alle tecnologie tradizionali di storage. Questa riduzione equivale alla quantit agrave; di CO2 assorbibile da 3 alberi adulti in un anno.
In pi ugrave;, i micro server di Cynny Space generano meno calore, riducendo il consumo energetico per il raffreddamento dei data center. nbsp; nbsp;
Ma l rsquo;idea di sostenibilit agrave; di Cynny Space si spinge oltre; infatti grazie alla tecnologia innovativa su cui si fonda, il rack pu ograve; essere alimentato con l rsquo;equivalente di due spine normali da utilizzo domestico. Di conseguenza, i data center non devono incrementare l rsquo;infrastruttura per gestire la sempre maggiore richiesta di energia.
Il provider offre una prova gratuita della propria soluzione per 30 giorni a chiunque sia interessato. L rsquo;iscrizione al servizio pu ograve; avvenire tramite registrazione sul sito: http://www.cynnyspace.com. nbsp;

]]>
GE Ventures supporta la mission di sonnen per creare l’utility energetica del futuro http://www.impresagreen.it/news/7923/ge-ventures-supporta-la-mission-di-sonnen-per-creare-l-utility-energetica-del-futuro.html.html Wed, 08 Jun 2016 11:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7923/ge-ventures-supporta-la-mission-di-sonnen-per-creare-l-utility-energetica-del-futuro.html  Con sede centrale in Germania, nel distretto energetico di Wildpoldsried, sonnen sviluppa e produce la “sonnenBatterie”, sistema di accumulo intelligente al litio.

]]>
GE Ventures, societ agrave; di venture capital di General Electric, nbsp;ha nbsp;annunciato un investimento in sonnen Group, il pi ugrave; grande produttore europeo di sistemi di accumulo intelligenti agli ioni di litio ad utilizzo residenziale e gestore della prima piattaforma online di condivisione dell rsquo;energia.
ldquo;sonnen sta contribuendo a ridisegnare il settore energetico rdquo;, ha dichiarato Jonathan Pulitzer, Managing Director di GE Ventures. ldquo;Noi crediamo nella visione di sonnen, e questo egrave; il motivo per cui con grande entusiasmo abbiamo deciso di collaborare con loro per fornire energia pulita e accessibile a tutti rdquo;.
Christoph Ostermann Co-Founder e CEO di sonnen Group ha aggiunto: ldquo;Grazie alla collaborazione con GE Ventures, non abbiamo solo stretto una partnership con una delle pi ugrave; grandi aziende nel settore delle tecnologie per energia e acqua, ma abbiamo anche guadagnato un sostenitore che supporta la nostra visione che ha come obiettivo un futuro energetico sostenibile e alla portata di tutti rdquo;.
In qualit agrave; di azienda Digital Industrial globale, General Electric opera in diversi segmenti: Power, Renewable Energy, Oil amp; Gas, Energy Connections, Aviation, Healthcare, Transportation, Appliances and Digital. In ciascuna divisione, GE fornisce una vasta gamma di tecnologie per la produzione e la fornitura di energia, e per i processi ad acqua.Sonnen sviluppa e produce la ldquo;sonnenBatterie rdquo;, sistema di accumulo intelligente al litio che ha permesso a pi ugrave; di 10.000 famiglie nel mondo di soddisfare i propri bisogni energetici grazie all rsquo;auto-produzione e relativo consumo di energia da fonte rinnovabile.
Le famiglie che fanno parte della ldquo;sonnenCommunity rdquo; possono anche condividere l rsquo;energia auto-prodotta tra loro e possono diventare completamente indipendenti dai tradizionali fornitori di energia.

]]>
DNV GL: chi raggiungerà i 17 obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite? http://www.impresagreen.it/news/7922/index.html.html Wed, 08 Jun 2016 10:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7922/index.html  DNV GL ha passato in rassegna obiettivi e aree geografiche con un modello previsionale. "Debellare fame e povertà, disporre di acqua pulita e a sufficienza per tutti? Non di questo passo".

]]>
Nel rapporto "The Future of spaceship earth" l'ente di certificazione internazionale DNV GL, facendo riferimento ad alcuni degli studi pi ugrave; innovativi esistenti, ha messo a punto un modello previsionale per definire gli sviluppi del nostro pianeta nei prossimi decenni. In particolare, gli esperti di DNV GL si sono interrogati sulla possibilit agrave; di raggiungere i 17 obiettivi di sostenibilit agrave; fissati per il 2030 dalle Nazioni Unite, in assenza di interventi straordinari.
L'esito non egrave; rincuorante, in nessuna regione gli obiettivi verranno completamente raggiunti. Solo i Paesi OCSE riusciranno a centrarne gran parte. Benessere ed educazione, ad esempio, saranno ancora prerogativa solo di una parte della popolazione mondiale, cos igrave; come la possibilit agrave; di poter contare su infrastrutture e innovazioni o su citt agrave; sostenibili.
Luca Crisciotti, CEO di DNV GL - Business Assurance ha commentato "Senza interventi straordinari, non raggiungeremo gli obiettivi di sostenibilit agrave;. nbsp; Il mondo far agrave; progressi in materia di salute, benessere e istruzione ma i divari tra le diverse regioni rimarranno significativi. I problemi legati a diseguaglianze e cambiamenti climatici continueranno a porre le sfide maggiori: di questo passo, secondo le nostre previsioni nessuna delle regioni riuscir agrave; veramente a risolverli".
Lo studio va oltre il 2030 e traccia anche un quadro del mondo al 2050. Saremo 8,5 miliardi di persone e il PIL mondiale raddoppier agrave;, nonostante un marcato rallentamento - quasi uno stop - nbsp; nelle aree pi ugrave; sviluppate. Dopo una crescita considerevole per i prossimi 15 anni, i consumi energetici si stabilizzeranno: per met agrave; potremo contare su energie rinnovabili, mentre per l'altra met agrave; dipenderemo ancora dai combustibili fossili. Ci ograve; porter agrave; a un aumento di circa 1,8 deg;C della temperatura terrestre intorno al 2050, per poi aumentare di 2,5 deg;C nei decenni immediatamente successivi. Dal punto ambientale si andr agrave; incontro a un quadro di deterioramento, che progredir agrave; a ritmi meno rapidi, ma con uno sfruttamento delle risorse che continuer agrave; ad andare ben al di l agrave; delle capacit agrave; del globo.Lo studio si conclude con una serie di raccomandazioni sulle misure necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit agrave;, in particolare relativi ai temi dell'energia, dei cambiamenti climatici e degli oceani.
Il rapporto completo e il modello di calcolo interattivo (che pu ograve; essere utilizzato autonomamente per simulazioni) sono disponibili a questo link. L'analisi verr agrave; costantemente affinata e aggiornata negli anni a seguire.

]]>
Cuneo, efficienza energetica: nuovi bandi regionali per le imprese http://www.impresagreen.it/news/7921/cuneo-efficienza-energetica-nuovi-bandi-regionali-per-le-imprese.html.html Wed, 08 Jun 2016 10:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7921/cuneo-efficienza-energetica-nuovi-bandi-regionali-per-le-imprese.html  Al via gli incentivi finanziari per le imprese con il nuovo bando per l’efficienza energetica e fonti rinnovabili.

]]>
La Camera di Commercio di Cuneo, in collaborazione con Unioncamere Piemonte e Finpiemonte, organizza un evento sul tema dell rsquo;efficientamento energetico rivolto alle PMI, che si svolger agrave; luned igrave; 13 giugno alle ore 10:15.
Saranno presentati gli incentivi finanziari per le imprese con il nuovo bando per l rsquo;efficienza energetica e fonti rinnovabili, pubblicato il 1 deg; giugno 2016 sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Durante l rsquo;evento la Camera di commercio di Cuneo e Unioncamere Piemonte illustreranno gli strumenti gratuiti messi a disposizione dai progetti europei Sme Energy Check Up e STEEEP, per la valutazione e il miglioramento dell rsquo;efficienza energetica in azienda.
Il progetto europeo PMI Energy CheckUP, mette a disposizione online uno strumento di analisi gratuita (Energy Scan) per confrontare i propri consumi con quelli di imprese simili e conoscere quali sono le misure per risparmiare energia e soldi.
La partecipazione all rsquo;evento egrave; gratuita, previa iscrizione via mail all rsquo;indirizzo studi@cn.camcom.it.

]]>