impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Tue, 03 May 2016 12:17:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Energia, General Electric: Italia compie un ulteriore passo verso Super-rete europea http://www.impresagreen.it/news/7878/energia-general-electric-italia-compie-un-ulteriore-passo-verso-super-rete-europea.html.html Tue, 03 May 2016 12:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7878/energia-general-electric-italia-compie-un-ulteriore-passo-verso-super-rete-europea.html  Attivo per la prima volta in Italia il sistema GE WAMS (Wide Area Monitoring System) e-terraphasorpoint. Migliora la visibilità della rete e la disponibilità di elettricità dell'intera rete italiana.

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La super-rete europea compie un altro passo verso una trasmissione dell'elettricit agrave; pi ugrave; intelligente e sostenibile con l'entrata in funzione di nbsp;e‑terraphasorpoint, il software di GE leader mondiale nella tecnologia WAMS (Wide Area Monitoring System).
Si tratta della prima implementazione in Italia del software GE di misurazione e monitoraggio basato su sincrofasore che lo scorso anno Terna Rete Italia nbsp;(Terna), operatore italiano di sistemi per la trasmissione, aveva preso in consegna. nbsp;Dalla sua entrata in funzione, e‑terraphasorpoint ha migliorato sia la visibilit agrave; della rete sia la disponibilit agrave; di elettricit agrave; su tutta la rete della utility italiana. E grazie agli accordi WAMS, stanno espandendo la visibilit agrave; per comprendere anche i Paesi limitrofi. nbsp;
In questa prima fase Terna utilizza il software e‑terraphasorpoint per raccogliere dati da circa met agrave; delle sue unit agrave; di misura fasoriali (Phasor Measurement Unit, PMU). nbsp;
Il software e-terraphasorpoint di GE egrave; pienamente scalabile: consentir agrave; a Terna di passare rapidamente alla fase successiva nel prossimo futuro e di espandere il sistema per raddoppiare il numero di PMU collegate, nonch eacute; di raccogliere dati dai Paesi partner.
Questa egrave; la base della super-rete europea: migliorare l'intelligenza della rete per ottimizzare la disponibilit agrave; e consentire gli scambi energetici transnazionali. nbsp;
Il pacchetto base e-terraphasorpoint completo di GE comprende visualizzazione, notifica, gestione degli allarmi e servizi per i dati storici, inclusi configurazione, formazione, test e supporto in garanzia aggiuntivi. E-terraphasorpoint lavora per ottimizzare la capacit agrave;, rilevando al contempo i potenziali disturbi sulla rete. Fornisce informazioni immediatamente utilizzabili, per consentire agli operatori del sistema di prendere decisioni rapide e informate. Grazie alla capacit agrave; di offrire il "quadro completo", egrave; in grado di fornire una panoramica delle fonti di energia rinnovabili e distribuite a disposizione, rendendo pi ugrave; facile prevedere e gestire l'integrazione. Si tratta di un aspetto essenziale, poich eacute; Terna ha fissato i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 nbsp;in 15 milioni di tonnellate l'anno.
Infine, grazie a una migliore comprensione dei vincoli del sistema e dei punti dolenti localizzati, gli analisti della rete saranno nelle condizioni migliori per pianificare in modo efficace in termini di costi i miglioramenti futuri. nbsp;

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Economia circolare: con l’innovazione le startup valorizzano scarti e rifiuti http://www.impresagreen.it/news/7877/economia-circolare-con-l-innovazione-le-startup-valorizzano-scarti-e-rifiuti.html.html Tue, 03 May 2016 11:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7877/economia-circolare-con-l-innovazione-le-startup-valorizzano-scarti-e-rifiuti.html  Dalla trasformazione di materiali come Eternit e fanghi di segagione in materiali edilizi alla produzione di fertilizzante con gli scarti di lana. Queste alcune delle sfide delle startup di I3P che hanno fatto del riutilizzo e della trasformazione di scarti e rifiuti in risorse il loro punto di forza.

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Investire in processi innovativi e tecnologie in grado di valorizzare gli scarti di tutti i settori industriali pu ograve; portare non soltanto ad una riduzione dei rifiuti ma anche arisparmi netti per le imprese fino a 604 miliardi di euro in tutta l rsquo;Unione Europea, pari il 3,5 % del PIL europeo annuo.
Una sfida che l rsquo;Incubatore I3P del Politecnico di Torino ha colto sin da subito e che rilancia ora grazie ai tanti progetti e alle startup che hanno fatto del riutilizzo e della trasformazione dei rifiuti in risorse il loro punto di forza: dal recupero dei RAEE alla nbsp;realizzazione di biodiesel partendo da oli e grassi, dalla produzione di fertilizzante con gli scarti di lana all rsquo;inertizzazione dell rsquo;Eternit in materiale non nocivo, sono tante le soluzioni innovative nate in seno a I3P che offrono nuovi stimoli e spunti, e soprattutto mostrano come sia possibile un rsquo;economia a impatto zero.
Queste startup saranno presentate nel corso dell rsquo;evento ldquo;Economia circolare, soluzioni per aggredire un settore da 604 mdl di euro in Europa rdquo; che si svolger agrave; il 5 maggio presso l rsquo;Incubatore del Politecnico di Torino.

Recuperare metalli e terre rare da RAEE con Remete
Recupero integrale di metalli e terre rare da materiale elettronico in disuso e da Rifiuti da Apparati Elettrici ed Elettronici (RAEE): in questo campo si muove il progetto Remete, che prevede la definizione di un processo che permetta di non sprecare risorse che avrebbero, solo in Europa, potenzialit agrave; economiche per almeno 1 miliardo di euro, innalzando la percentuale di riciclo dall rsquo;attuale 33% all rsquo;80% delle circa 10 milioni di tonnellate di RAEE prodotte ogni anno.

Combustibili da oli o da scarti: le scommesse di SHL e Sintol
Combustibili dagli scarti o da materia prima-seconda: egrave; lo scopo di due progetti incubati presso I3P, SLH e Sintol.
Il primo ha messo a un punto il processo ai fini della vendita a impianti di produzione cogenerativa o di produzione di biodiesel di oli e grassi trasformati. SHL nbsp;ha attuato una strategia di partnership che ha permesso alla startup di realizzare il primo impianto su scala industriale. nbsp;
Sintol invece produce carburanti sintetici avanzati, cosiddetti di 2 deg; generazione, attraverso un processo di trattamento di materie plastiche mediante tecnologia di pirolisi catalitica brevettata: in questo caso la materia prima utilizzata nel processo egrave; costituita interamente da materia prima-seconda di matrice plastica reperita dalla filiera del riciclo. Il prossimo step del progetto prevede l rsquo;idrogenazione dei carburanti, sui quali la societ agrave; investir agrave; nei prossimi anni puntando a un significativo incremento della quota totalmente rinnovabile dei suoi vettori energetici.

Fanghi di segagione ed Eternit: da problema a risorsa come materiali nel settore edilizio
Circa 345.000 tonnellate ogni anno in Europa: a tanto ammonta la produzione di fanghi di segagione, scarti dell rsquo;industria dell rsquo;estrazione e lavorazione dei materiali lapidei. Rifiuti che, prodotti durante le fasi di estrazione e taglio del minerale, rappresentano un problema economico ed ambientale di rilievo e che ad oggi non trovano alcun impiego se non il conferimento in discarica. Un problema di cui ha scelto di occuparsi Stonebricks, sviluppando un processo che permette di ottenere materiali che possano essere impiegati nel settore dell rsquo;edilizia come materiali da costruzione ad alto valore aggiunto.
MicroWaste invece, grazie ad un sistema mobile di trattamento termico a microonde, ha trovato la soluzione per risolvere in modo ecologico, su scala nazionale, il problema dei rifiuti contenenti amianto. MicroWaste fornisce infatti un servizio on-site di inertizzazione dell'amianto in grado di eliminare completamente la cancerogenicit agrave; dell'amianto stesso, generando una materia prima secondaria commercializzabile e non nociva, l rsquo;Atonit, che, aggiunta al cemento, crea un materiale da costruzione con propriet agrave; simili al cemento pozzolanico.

Biomassa forestale, la filiera diventa sostenibile con Replant
Promuovere filiere sostenibili da biomassa forestale, lo sviluppo di filiere ad energia rinnovabile e l rsquo;efficientamento energetico egrave; invece l rsquo;obiettivo principale di Replant: l rsquo;attivit agrave; della societ agrave;, ospitata presso I3P, egrave; quella di supportare lo sviluppo di filiere innovative caratterizzate da produzione di combustibili legnosi da biomassa locale, con standard tecnici e di combustione elevati, ridotta umidit agrave;, pezzatura regolare ed elevato potere calorifico.

Bioplastiche dagli scarti alimentari: il progetto di Pol igrave;po
Produrre bioplastiche completamente biodegradabili a partire da scarti di origine alimentare altrimenti inservibili o valorizzate molto poco dall rsquo;attuale riutilizzo: egrave; quello che fa Pol igrave;po nbsp;(Poli come Polimero e lipo da lipos, grasso), utilizzando oli vegetali per industria non alimentare sia di prima generazione (olio di colza, girasole) che di seconda, recuperati ad esempio da biomasse di scarto quali semi di pomodoro, vinacce e fondi dei caff egrave;.

Dalla lana grossolana il nuovo fertilizzante per il suolo: il progetto Greenwolf
Anche la lana grossolana dall rsquo;allevamento europeo e dall rsquo;industria della carne, considerata un sottoprodotto di nessun valore pari a quasi 200 mila tonnellate l rsquo;anno, pu ograve; diventare una ricchezza con il progetto Greenwolf che coinvolge Politecnico di Torino, CNR e Obem Spa. Greenwolf ha lo scopo di dimostrare la fattibilit agrave; del convertire gli scarti di lana in fertilizzante ammendante usando un impianto di idrolisi locale, da una parte per ridurre i costi di trasporto sia di lana che di fertilizzante, dall rsquo;altra per eliminare il lavaggio e lo smaltimento di lane grossolane. Le lane sucide grossolane inservibili saranno trasformate grazie al progetto Greenwolf in un fertilizzante per il suolo, con un impianto dimostrativo capace di gestire 1/3 della tosa annuale Piemontese (1ton/giorno).

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Confcommercio: per imprese terziario cala bolletta elettrica (-7,2%) e gas (-13,3%) http://www.impresagreen.it/news/7876/confcommercio-per-imprese-terziario-cala-bolletta-elettrica-7-2-e-gas-13-3-.html.html Tue, 03 May 2016 10:49:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7876/confcommercio-per-imprese-terziario-cala-bolletta-elettrica-7-2-e-gas-13-3-.html  Confcommercio: "Ma l'incidenza delle componenti fiscali al 60% limita fortemente i benefici".

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Prosegue, anche nel 2 deg; trimestre dell'anno, la riduzione delle spese energetiche delle imprese del terziario fornite in regime di tutela. Rispetto al primo trimestre 2016, infatti, la fattura dell'elettricit agrave; registra un calo del 7,2% e il costo medio, al lordo delle imposte, scende a 0,21 euro;/KWh, mentre per il gas il costo al lordo delle imposte scende a 0,51 euro;/mc con una diminuzione pari al 13,3%, la pi ugrave; alta mai registrata dal 2010 ad oggi: egrave; quanto emerge dall'ICET Confcommercio, Indicatore Costo Energia per le imprese del Terziario, relativo al 2 deg; trimestre 2016.
Nel dettaglio, per l'elettricit agrave; (ICET-E), l'indice scende a quota 115,1 punti contro i circa 124 punti del I trimestre 2016. Tale riduzione egrave; principalmente dovuta all'andamento del mercato all'ingrosso dove acquista l'Acquirente Unico S.p.A a nome di famiglie e imprese. La discesa dei prezzi su livelli minimi mai raggiunti nel nostro Paese ha comportato una riduzione del 25,8% rispetto alla media degli ultimi 3 mesi del 2015. Il prezzo all'ingrosso medio, calcolato sul profilo del terziario preso a riferimento, egrave; passato da 55,62 euro;/MWh a 41,27 euro;/MWh.
La situazione energetica egrave; favorevole ma l'eccessivo peso delle componenti parafiscali, di fatto, non consente alle imprese di beneficiare pienamente degli effetti della liberalizzazione dei mercati, come dimostra lo spread tra la linea rossa (andamento spesa lorda) e la linea nera (andamento spesa per materia prima netta) e il non allineamento tra le due linee dovuto alla crescita degli oneri di sistema. In questa fase congiunturale, egrave; importante, per quelle imprese che acquistano nel mercato libero, richiedere un adeguamento delle condizioni e dei prezzi soprattutto per coloro che hanno sottoscritto contratti non di recente.
Per quanto riguarda le spese relative all'acquisto di GAS (ICET-G), nel secondo trimestre 2016 l'Indice ICET-G, che misura l'andamento medio della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, registra una contrazione del 13,3% rispetto al trimestre precedente. Si tratta del calo pi ugrave; alto mai registrato dal 2010, inizio delle pubblicazioni dell'ICET. nbsp;
Notevole la contrazione della spesa attesa rispetto a quella di un anno prima. Si registra infatti un ribasso del 19% dovuto principalmente al crollo del prezzo della materia prima sui mercati all'ingrosso, come rilevato dalla contrazione pari al 31%, nel secondo trimestre 2016, dell'indice Pfor pubblicato dall'Autorit agrave; per l'energia. A differenza di quanto accade per l'elettricit agrave;, la Figura 4 evidenzia il sostanziale allineamento tra l'evoluzione dei prezzi all'ingrosso della materia prima gas e l'andamento della spesa per l'acquisto di gas misurata dall'indice ICET-gas. Ci ograve; comporta che i benefici della concorrenza si trasferiscono totalmente sulle fatture delle imprese.

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Riciclo in alluminio: in Italia al 70% http://www.impresagreen.it/news/7875/riciclo-in-alluminio-in-italia-al-70-.html.html Mon, 02 May 2016 15:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7875/riciclo-in-alluminio-in-italia-al-70-.html  I trend confermano l’Italia al primo posto in Europa con oltre 895mila tonnellate di rottami riciclati (considerando non soltanto gli imballaggi).

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Sono stati presentati nel corso dell rsquo;Assemblea Annuale di CIAL ndash; Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, i risultati di raccolta, recupero e riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia dell rsquo;ultimo anno. nbsp;Il 2015 egrave; stato un anno positivo, in tendenza con gli ultimi anni.Sono state riciclate 46.500 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 69,9% dell rsquo;immesso sul mercato (66.500 ton). nbsp;Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione dei cittadini e agli accordi stipulati fra CIAL e gli enti locali di riferimento. Ad oggi, sono infatti 6.607 nbsp;i Comuni italiani nei quali egrave; attiva la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio (l rsquo;82% del totale) con il coinvolgimento di circa 52,6 milioni di abitanti (l rsquo;88,5% della popolazione italiana). nbsp; nbsp;I numeri 2015 di CiAl nbsp;
  • 203 imprese consorziate
  • Quantit agrave; di imballaggi in alluminio immesse nel mercato italiano: 66.500 tonnellate.
  • 607 i Comuni italiani che partecipano alla raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, con oltre 52 milioni di cittadini coinvolti.
  • 455 soggetti convenzionati, 224 piattaforme e 11 fonderie su tutto il territorio nazionale garantiscono la raccolta, il trattamento, il riciclo e il recupero dell rsquo;alluminio.
nbsp; nbsp;I risultati 2015 di CiAl nbsp;Recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo + quota di imballaggi avviati a recupero energetico): 50.200 tonnellate, pari al 75,5% dell rsquo;immesso nel mercato nbsp;
  • Riciclo: 46.500 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 69,9% del mercato
  • Recupero energetico: 3.700 tonnellate (quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore)
nbsp;Grazie al riciclo di 46.500 tonnellate di imballaggi in alluminio sono state:
  • evitate emissioni serra pari a 345mila tonnellate di CO2
  • risparmiata energia per oltre 148mila tonnellate equivalenti petrolio.
nbsp;La totalit agrave; dell rsquo;alluminio prodotto in Italia proviene dal riciclo. nbsp;

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Enel: entra in esercizio in Cile il parco eolico di Los Buenos Aires da 24 MW http://www.impresagreen.it/news/7874/enel-entra-in-esercizio-in-cile-il-parco-eolico-di-los-buenos-aires-da-24-mw.html.html Mon, 02 May 2016 11:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7874/enel-entra-in-esercizio-in-cile-il-parco-eolico-di-los-buenos-aires-da-24-mw.html  Los Buenos Aires ha una capacità installata di 24 MW ed è in grado di produrre oltre 86 GWh l’anno Per la realizzazione dell’impianto Enel ha investito circa 55 milioni di dollari statunitensi.

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Enel, attraverso la controllata Enel Green Power Chile, ha completato e allacciato alla rete il parco eolico Los Buenos Aires, il primo impianto eolico del Gruppo nella Regione di B iacute;o B iacute;o.
Il parco eolico di Los Buenos Aires, che si trova a Los Angeles, a circa 500 chilometri a sud di Santiago, ha una capacit agrave; installata di 24 MW e pu ograve; generare pi ugrave; di 86 GWh l rsquo;anno, equivalenti ai consumi annui di circa 40mila famiglie cilene evitando l rsquo;immissione di oltre 41mila tonnellate di CO2 nell rsquo;atmosfera ogni anno.
La realizzazione del progetto, che egrave; supportato da un contratto di vendita dell'energia a lungo termine (PPA), ha richiesto un investimento di circa 55 milioni di dollari statunitensi finanziato da risorse del gruppo Enel. L rsquo;elettricit agrave; prodotta da Los Buenos Aires sar agrave; immessa nella rete della regione centrale del Cile (Sistema Interconectado Central).
Enel, attraverso la controllata EGPC, attualmente gestisce un portafoglio di impianti in Cile con una capacit agrave; installata totale di oltre 700 MW, di cui 364 MW da eolico, 253 MW da solare fotovoltaico e 92 MW da idroelettrico. Inoltre, EGPC ha circa 500 MW di progetti in esecuzione che, una volta completati, porteranno la capacit agrave; installata totale nel Paese a circa 1.200 MW. Tra questi progetti, Cerro Pabell oacute;n che avr agrave; una capacit agrave; installata lorda di 48 MW e sar agrave; il primo impianto geotermico del Sudamaerica.

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Ikea Italia per il WWF con la campagna “Insieme custodiamo le oasi” http://www.impresagreen.it/news/7873/ikea-italia-per-il-wwf-con-la-campagna-insieme-custodiamo-le-oasi-.html.html Fri, 29 Apr 2016 11:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7873/ikea-italia-per-il-wwf-con-la-campagna-insieme-custodiamo-le-oasi-.html  Dal 2 al 31 maggio in tutti i negozi, per ogni cliente che acquisterà un innaffiatoio IKEA PS 2002, IKEA donerà 2€ al WWF.

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IKEA Italia festeggia il 50 deg; compleanno del WWF con la campagna ldquo;Insieme custodiamo le oasi rdquo;: una ricorrenza importante per celebrare l rsquo;impegno dell rsquo;Associazione a favore dell rsquo;ambiente.
Dal 2 al 31 maggio in tutti i negozi, per ogni cliente che acquister agrave; un innaffiatoio IKEA PS 2002, IKEA doner agrave; 2 euro; al WWF per la protezione e la salvaguardia delle oltre 100 oasi italiane, che coprono pi ugrave; di 30.000 ettari di territorio.
Le oasi costituiscono un sistema di aree protette complesso e articolato, in cui viene salvaguardata la natura e la sua biodiversit agrave;. Inoltre, tutti i clienti potranno effettuare una donazione di minimo 1 euro; e multipli in cassa per sostenere WWF.
La cooperazione tra IKEA Italia e il WWF, che risale al 2002, persegue l rsquo;obiettivo di promuovere politiche forestali responsabili, una migliore coltivazione del cotone e per far fronte al cambiamento climatico. Tra i vari progetti nati dalla collaborazione c rsquo; egrave; il programma Better Cotton Initiative, grazie a cui molti coltivatori di alcuni Paesi produttori di cotone hanno introdotto nuovi metodi di coltivazione, riducendo del 50% il consumo d'acqua e aumentando i loro guadagni.

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ABB e Cavotec insieme per l’elettrificazione delle banchine nei “green ports” http://www.impresagreen.it/news/7872/abb-e-cavotec-insieme-per-l-elettrificazione-delle-banchine-nei-green-ports-.html.html Fri, 29 Apr 2016 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7872/abb-e-cavotec-insieme-per-l-elettrificazione-delle-banchine-nei-green-ports-.html  La collaborazione fornirà soluzioni personalizzate per la fornitura di energia alle navi ormeggiate.

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ABB e Cavotec hanno firmato un protocollo d rsquo;intesa per allargare il proprio portafoglio di soluzioni per l rsquo;elettrificazione delle navi ormeggiate in banchina (Shore-to-ship power) in tutto il mondo. Tali soluzioni consentono alle navi il collegamento alla rete elettrica del porto e di spegnere i motori, eliminando cos igrave; le emissioni nocive, l rsquo;inquinamento acustico e le vibrazioni durante la fase di ormeggio nei porti, spesso ubicati in aree cittadine.
Questa tecnologia assicura un passaggio graduale dalla generazione a bordo alla fornitura di energia a terra, senza che i servizi ausiliari quali illuminazione, riscaldamento e refrigerazione subiscano interruzioni.
ABB e Cavotec uniranno esperienza e risorse per fornire soluzioni tecniche all rsquo;avanguardia e altamente personalizzate ai porti in tutto il mondo, unitamente all rsquo;assistenza tecnica e il supporto in fase operativa lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi.
I nbsp;sistemi shore-to-ship power (S2SP) di ABB includono tecnologie per l rsquo;elettrificazione dei porti, convertitori di frequenza, trasformatori, controllo, protezione e servizi di consulenza. Cavotec offre attrezzatura di interfaccia come i pannelli di connessione in banchina e i sistemi di gestione dei cavi, che costituiscono una parte rilevante del portafoglio d rsquo;offerta Alternative Marine Power (AMP).
ldquo;L rsquo;elettrificazione delle banchine egrave; una soluzione sostenibile per la riduzione di emissioni locali che abilita la sostenibilit agrave; ambientale all rsquo;interno dei porti, e costituisce un ulteriore esempio di come le tecnologie di ABB contribuiscano alla realizzazione di un mondo migliore rdquo; ha detto Oleg Aleinikov, responsabile della business unit Grid Integration di ABB, facente parte della divisione Power Grids. ldquo;Questo accordo strategico con Cavotec consente di ottimizzare la complementariet agrave; dei nostri portafogli di prodotti consegnando soluzioni ottimizzate ai nostri clienti, ed egrave; in linea con la nostra strategia Next Level che promuove le collaborazioni e le partnership rdquo;.
ldquo;Le sinergie tra ABB e Cavotec forniscono la base sulla quale espanderemo la nostra posizione di leader nel mercato dell rsquo;Alternative Marine Power market. Il portafoglio d rsquo;offerta di Cavotec si integra perfettamente con l rsquo;offerta di ABB nelle soluzioni shore-to-ship power. Questa collaborazione rinforzer agrave; la nostra leadership di mercato quale fornitore di sistemi di interfaccia per la connessione terra-nave, rdquo; ha detto Ottonel Popesco, CEO di Cavotec.

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Leroy Merlin: a Vicenza e Verona la raccolta differenziata si fa in negozio http://www.impresagreen.it/news/7871/leroy-merlin-a-vicenza-e-verona-la-raccolta-differenziata-si-fa-in-negozio.html.html Thu, 28 Apr 2016 14:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7871/leroy-merlin-a-vicenza-e-verona-la-raccolta-differenziata-si-fa-in-negozio.html  I nuovi cassonetti automatizzati di prossimità permettono il conferimento gratuito di piccoli utensili ed elettrodomestici, lampadine a risparmio energetico esauste e cellulari.

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Nei punti vendita Leroy Merlin di Torri di Quartesolo (Vicenza) e di San Giovanni Lupatoto (Verona) sono arrivate le innovative EcoIsole RAEE.
Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, ha posizionato oggi, gioved igrave; 28 aprile, i primi due cassonetti intelligenti delle province di Vicenza e di Verona dove i cittadini possono conferire gratuitamente piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, lampadine a risparmio energetico e neon non pi ugrave; funzionanti contribuendo ad un maggiore rispetto dell rsquo;ambiente.
I rifiuti elettronici rappresentano infatti un rsquo;importante risorsa: essendo riciclabili per oltre il 90% del loro peso, se correttamente raccolti e trattati, possono fornire significativi volumi di materie prime seconde come plastica, metalli e vetro. I piccoli rifiuti elettronici in particolare sono quelli pi ugrave; difficili da raccogliere: si stima che solamente il 20% segua un corretto percorso di raccolta, recupero e smaltimento. nbsp;
Come funziona? L rsquo;EcoIsola ha dimensioni contenute (1,5x1,2x1,5 metri) ed egrave; interamente automatizzata. Al consumatore egrave; sufficiente indicare il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina) e identificarsi strisciando la Carta regionale dei servizi. La macchina sbloccher agrave; lo sportello dove inserire il rifiuto. A conferma dell rsquo;avvenuto conferimento, al termine sar agrave; rilasciato uno scontrino. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa i tecnici per lo svuotamento via sms. I rifiuti conferiti vengono cos igrave; tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell rsquo;intento di prevenire il traffico illegale dei RAEE. Inoltre, i cittadini avranno sempre la certezza che i materiali conferiti seguiranno la filiera corretta e che il loro gesto porter agrave; benefici all rsquo;ambiente.

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Beni comuni: Legacoop e Legambiente insieme per valorizzarli con le cooperative di comunità http://www.impresagreen.it/news/7870/beni-comuni-legacoop-e-legambiente-insieme-per-valorizzarli-con-le-cooperative-di-comunita.html.html Thu, 28 Apr 2016 11:57:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7870/beni-comuni-legacoop-e-legambiente-insieme-per-valorizzarli-con-le-cooperative-di-comunita.html  Al via un progetto che punta a favorire il protagonismo dei cittadini nella gestione dei servizi e nella valorizzazione dei territorio, e che nasce con l’obiettivo di promuovere la crescita di una rete diffusa di cooperative che valorizzino le comunità locali, stimolando l’autonomia e l’organizzazione dei cittadini.

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Legambiente e Legacoop uniscono le forze per sostenere l rsquo;avvio di nuove realt agrave; imprenditoriali sotto forma di cooperativa. Particolarmente caro a entrambe egrave; la tutela dei beni pubblici e dei beni comuni: spazi che richiedono non solo salvaguardia e manutenzione, ma che rappresentano una grande opportunit agrave; di sviluppo locale, un rsquo;occasione per far crescere insieme il nostro Paese ricco di un patrimonio fino a oggi poco tutelato e ancor meno valorizzato.
Oggi nbsp; a Roma, presso la sede di Legacoop Nazionale, egrave; stato presentato nel corso di un convegno organizzato con Legambiente il Dossier su beni comuni e cooperative di comunit agrave;. nbsp; nbsp;
ldquo;Spesso si dice ndash; spiega Mauro Lusetti presidente di Legacoop - che le crisi portino con s eacute; grandi opportunit agrave;, sicuramente questa crisi ci ha riconsegnato una cittadinanza attiva, che vuole partecipare e decidere. Le cooperative di comunit agrave; sono imprese in cui i cittadini si auto-organizzano, diventando allo stesso tempo produttori e fruitori di beni e servizi, sono un modello di impresa sostenibile, perch eacute; nasce dalla comunit agrave; e non ha altro scopo se non quello di migliorare la qualit agrave; della vita delle persone che la compongono, attraverso la produzione/fruizione di beni e servizi pensati da chi quella comunit agrave; la vive quotidianamente. Le cooperative di comunit agrave; si riappropriano di quel bene di ldquo;nessuno rdquo; restituendolo alla comunit agrave; valorizzandolo e mettendolo a fattor comune rdquo;.
Ad oggi le cooperative di comunit agrave; aderenti a Legacoop sono 40 suddivise in 12 regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto) e contano oltre 1500 soci.
ldquo;Due sostantivi, cooperativa e comunit agrave;, che stanno bene insieme e che soprattutto si sposano perfettamente con la nostra idea di un ambientalismo capace di saldare la tutela della natura in cui viviamo con lo sviluppo sostenibile e il diritto a un ambiente pulito con quello al lavoro- sottolinea Rossella Muroni nbsp;presidente di Legambiente. Troppo a lungo, e purtroppo ancora oggi, vengono alimentate contrapposizioni che in realt agrave; esistono soltanto nella logica di chi ha un unico interesse da perseguire: massimizzare i propri profitti. Anche da questo punto di vista, in fondo, Legambiente e Legacoop sono realt agrave; simili, pur nella loro diversit agrave;: il nostro ldquo;utile rdquo; egrave; sempre condiviso. Come i valori che alimentano i progetti e le opportunit agrave; di riutilizzo di beni pubblici raccontati in questo Quaderno, il primo di una collana che realizzeremo insieme rdquo;. nbsp; nbsp;

LA NUOVA VITA DELLE FERROVIE DISMESSE. Linee ferroviarie dismesse o sospese, stazioni impresenziate, case cantoniere, ma anche immobili e terreni, ex teatri e aree verdi, in generale patrimoni con un destino quasi sempre scontato di degrado e abbandono, possono essere trasformati nella materia prima indispensabile per progettare, dal basso, attivit agrave; di riuso e di rigenerazione. nbsp;Il potenziale di crescita per il nostro paese egrave; enorme, come dimostra un rsquo;analisi comparata con la Gran Bretagna: sugli 800 km di tratte italiane, gestite grazie al lavoro di Fondazione FS, si calcola un introito stimato intorno ai 2 milioni di euro, con un incremento annuo del 60%; sugli 850 km del Regno Unito si registrano 7,7 milioni di visitatori per un fatturato diretto di 139 milioni e uno indiretto di 350 milioni di euro, oltre duemila dipendenti e quasi ventimila volontari coinvolti.Uno degli esempi pi ugrave; interessanti in Italia egrave; la Merano-Malles in Val Venosta, riattivata nel 2005 dopo la chiusura negli anni Novanta. La linea ferroviaria egrave; stata al centro dello sviluppo turistico della valle e di una rinnovata offerta di trasporto sostenibile, determinando peraltro nella zona un aumento di tutte le performance di ricettivit agrave; turistica rispetto al resto del Trentino-Alto Adige: dal 2004 al 2014 si egrave; registrato un incremento del 38% di arrivi, contro il 30% di media nel resto della provincia autonoma, mentre i pernottamenti sono cresciuti del 14%, contro l rsquo;11%. nbsp;

RIDARE VITA ALLE AREE POCO POPOLATE DELLO STIVALE. Le cooperative di comunit agrave; operano sia in aree interne e disagiate, ma anche in aree urbane o in piccoli centri ad alta vocazione turistica e culturale. L rsquo;habitat naturale per veder sorgere queste imprese sociali 2.0 egrave; rappresentato proprio dalle zone dello Stivale ad alto rischio spopolamento, dove i ragazzi fuggono per l rsquo;assoluta mancanza di opportunit agrave; occupazionali e i pochi anziani rimasti fanno sempre pi ugrave; fatica a sopravvivere a causa della penuria dei servizi presenti. Del resto, in contesti a bassa densit agrave; demografica egrave; pi ugrave; semplice veder realizzata l rsquo;auto-organizzazione dei cittadini in risposta ai loro bisogni. ldquo; Egrave; indispensabile - continua Lusetti - per fare un vero salto di qualit agrave;, che i percorsi a piedi, in bicicletta e su treni turistici siano resi fruibili in modo integrato con una vera e propria rete per la mobilit agrave; dolce, frutto di una visione dell rsquo;offerta fatta di mappe, servizi, tariffe, posteggi, accoglienza turistica, da realizzare lungo tutta la rete, valorizzando territori, borghi e imprenditoria locale rdquo;. nbsp;

MOBILITA rsquo; DOLCE. L rsquo;Italia pu ograve; contare su oltre 1.600 chilometri di linee ferroviarie dismesse e abbandonate da tempo, che in buona parte possono diventare greenway per vivere la mobilit agrave; dolce nel paesaggio. Partendo da questi numeri e dalle opportunit agrave; di riutilizzo e valorizzazione di questo patrimonio che CoMoDo (la Confederazione per la Mobilit agrave; Dolce) ha aperto un tavolo di confronto con Ferrovie dello Stato e RFI (Rete Ferroviaria Italiana, societ agrave; del Gruppo delle Ferrovie dello Stato, ndr) sulle ferrovie dismesse, per identificare le linee che possono diventare greenway e quelle che meritano di essere trasformate in ferrovie turistiche. Sono ben 1.300 invece, secondo CoMoDo, i chilometri di ferrovie sospese in Italia che potrebbero essere riaperte per servizi turistici e, in diversi casi, offrire anche una buona integrazione per i servizi ordinari per residenti e pendolari, come dimostra il Trentino Alto Adige con la ferrovia della Val Venosta e della Val Pusteria. Un successo ottenuto grazie a servizi cadenzati, integrazione con la rete nazionale su ferro e trasporto locale su gomma, treno pi ugrave; bici, tariffazione integrata.
Egrave; fondamentale, inoltre, che l rsquo;Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria adotti regole snelle d rsquo;esercizio per le ferrovie turistiche (come egrave; gi agrave; avvenuto dal 2011 in Francia, con un apposito regolamento) e autorizzi la sperimentazione del Velorail ndash; come avviene da tempo in Francia ndash;, con l rsquo;utilizzo di mezzi a pedale sui binari. Reti turistiche e greenway che si devono integrare con la rete ciclo-turistica italiana e la rete dei cammini, per offrire al viaggiatore percorsi integrati e intermodalit agrave;, facili da comprendere e da utilizzare. nbsp;

IL RECUPERO DELLE CASE CANTONIERE. Il futuro delle case cantoniere egrave; sempre pi ugrave; legato a progetti di turismo sostenibile o di riuso sociale. Anas possiede oggi su tutto il territorio nazionale 1.244 case cantoniere, delle quali circa 600 non sono pi ugrave; utilizzate come alloggi per i cantonieri ma sono impiegate prevalentemente come aree di stoccaggio materiale e supporto alle squadre manutentive. Il progetto di riqualificazione e riutilizzo delle case cantoniere, nato dall rsquo;accordo di collaborazione traAnas, ministero dei Beni e delle Attivit agrave; Culturali, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del Demanio, sottoscritto nel 2015, prevede la conversione di questo tipo di case cantoniere in una rete di strutture ricettive per i viaggiatori, da affidare in concessione a terzi. nbsp;

LE DECISIONI DEL GOVERNO. Alcune decisioni assunte dal governo lasciano intravedere concrete possibilit agrave; di sviluppo: il ministro dei Beni e delle Attivit agrave; Culturali, Dario Franceschini, ha promosso il 2016 come l rsquo;Anno dei Cammini e ha annunciato la pubblicazione di un Atlante dei Cammini, per mettere a sistema tutta l rsquo;offerta, attualmente molto frammentata; grazie all rsquo;iniziativa del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, sono stati inseriti nella legge di Stabilit agrave; del 2016 ben 91 milioni di euro per le realizzazione di piste ciclabili.Segnali concreti di attenzione arrivano anche dal Parlamento: sono diversi i disegni di legge, di cui si sta discutendo alla Camera, che prevedono norme per le ferrovie turistiche e il sostegno ai nuovi servizi; il vincolo per i sedimi e regolamenti snelli per l rsquo;esercizio di ferrovie a bassa velocit agrave;; la diffusione della ciclabilit agrave; sia in ambito urbano che extraurbano; norme ad hoc per la mobilit agrave; dolce, le ferrovie abbandonate, i cammini e le greenway. nbsp;

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Le soluzioni di ABB per la mobilità elettrica a MOBILITY in ITALY http://www.impresagreen.it/news/7869/le-soluzioni-di-abb-per-la-mobilita-elettrica-a-mobility-in-italy.html.html Thu, 28 Apr 2016 10:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7869/le-soluzioni-di-abb-per-la-mobilita-elettrica-a-mobility-in-italy.html  A MOBILITY in ITALY – Moving Ahead sarà possibile vedere i sistemi di ricarica ABB in funzione.

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ABB partecipa come sponsor a MOBILITY in ITALY - Moving Ahead, convegno dedicato all rsquo;e-mobility, in programma il prossimo 28-29 aprile allo Spazio Base a Milano, con la sua offerta completa di soluzioni per la mobilit agrave; elettrica e servizi completi per la gestione di progetti per infrastrutture di ricarica.
L rsquo;offerta di ABB per la mobilit agrave; elettrica comprende soluzioni per qualunque tipo di applicazione e qualunque dimensione di impianto, con stazioni di ricarica standard in corrente alternata, in versione wall-box e a colonna con montaggio a terra, e stazioni di ricarica rapida sia in corrente alternata che in corrente continua.
Inoltre realizzazioni innovative per infrastrutture private e pubbliche, fino al trasporto urbano con un sistema di ricarica veloce automatico per autobus elettrici. Con livelli di inquinamento crescenti e un impegno sempre pi ugrave; forte a favore della mobilit agrave; sostenibile, gli autobus elettrici rappresentano una grande opportunit agrave; per migliorare la qualit agrave; di vita nelle citt agrave;: con la soluzione di ABB, gli autobus elettrici possono restare in servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, realizzando un sistema di trasporto urbano a zero emissioni.

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Nell rsquo;ambito di MOBILITY in ITALY, ABB parteciper agrave; il 28 aprile alla tavola rotonda ldquo;Local Public Transportation Efficiency Between Public and Private Management rdquo;, dedicata al trasporto pubblico locale con l rsquo;intervento di Gianluca Donato, Business Development Manager ABB, che presenter agrave; l rsquo;offerta tecnologica di ABB per l rsquo;elettrificazione del trasporto urbano con autobus.
A MOBILITY in ITALY ndash; Moving Ahead sar agrave; infine possibile vedere i sistemi di ricarica ABB in funzione: sar agrave; presente una stazione di ricarica standard a colonna in corrente alternata e una stazione di ricarica multistandard Terra53, in grado di ricaricare tutti i veicoli in commercio in 15 -20 minuti, adatta ad applicazioni presso aree di servizio io autostradali, aree di sosta urbane, parcheggi e centri commerciali.


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Da Favini una carta prodotta con gli scarti della lavorazione delle lenticchie http://www.impresagreen.it/news/7868/da-favini-una-carta-prodotta-con-gli-scarti-della-lavorazione-delle-lenticchie.html.html Tue, 26 Apr 2016 15:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7868/da-favini-una-carta-prodotta-con-gli-scarti-della-lavorazione-delle-lenticchie.html  Con la linea Crush di Favini è nato un nuovo modo di concepire l'utilizzo dello scarto agro-industriale: prima, infatti, i residui erano destinati a essere utilizzati come filler in zootecnia oppure come combustibile per la produzione di energia, o altrimenti eliminati in discarica.

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La cartiera Favini nbsp;ha nbsp;presentato nbsp;Crush Lenticchia, la prima carta ottenuta dagli scarti della lavorazione della lenticchia e prodotta in esclusiva per Pedon, azienda vicentina oggi tra i big player mondiali del settore dei cereali, legumi e semi.100% riciclabile e biodegradabile.
Crush Lenticchia egrave; una carta prodotta con una speciale attenzione per l'ambiente: consente infatti di risparmiare, per la sua produzione, il 15% di cellulosa proveniente da albero e di diminuire del 20% l'emissione di gas effetto serra.
Durante la fase del controllo qualit agrave; di Pedon, le lenticchie non conformi agli standard qualitativi necessari vengono scartate: si tratta, ad esempio, di semi aggrediti da insetti, deteriorati, anneriti o comunque danneggiati. In un'ottica di economia circolare, tutti i semi non pi ugrave; idonei all'alimentazione umana vengono raccolti per essere successivamente purificati, micronizzati e introdotti all'interno del ciclo produttivo della carta, in parziale sostituzione della cellulosa. nbsp;
Nasce cos igrave; Crush Lenticchia: il risultato della lavorazione egrave; una carta dalla colorazione bianca naturale, leggermente porosa al tatto e con i residui del legume ben visibili sulla superficie. La minor quantit agrave; di cellulosa non inficia la qualit agrave; e la stampabilit agrave; della carta: Crush Lenticchia egrave; infatti adatta ad ogni tipo di stampa e di lavorazione cartotecnica.
Lo sviluppo di questa nuova carta eco-friendly egrave; la naturale evoluzione dell'esperienza acquisita da Favini negli anni. Alga Carta, la prima nata all'interno di questo filone, egrave; la carta prodotta con le alghe in eccesso degli ambienti lagunari a rischio. Ebbe un grandissimo successo ed eco internazionale perch eacute; liber ograve; dalle alghe la laguna di Venezia: ad oggi il processo produttivo viene utilizzato per riusare creativamente alghe provenienti da altre parti del mondo, come ad esempio la Bretagna. nbsp;
Altro passo in questa direzione egrave; stato il lancio, avvenuto nel 2012, di Crush, la straordinaria e innovativa gamma di carte ecologiche realizzate con scarti di lavorazioni agro-industriali di mais, agrumi, kiwi, olive, mandorle, nocciole, caff egrave;, lavanda e ciliegia e uva, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero. nbsp;

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Cisco e Dimension Data uniscono le forze per proteggere i rinoceronti http://www.impresagreen.it/news/7866/cisco-e-dimension-data-uniscono-le-forze-per-proteggere-i-rinoceronti.html.html Tue, 26 Apr 2016 11:41:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7866/cisco-e-dimension-data-uniscono-le-forze-per-proteggere-i-rinoceronti.html  Le due aziende hanno messo a fattor comune le più avanzate tecnologie di digital transformation per mettere al sicuro i rinoceronti.

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Dimension Data e Cisco, hanno annunciato una collaborazione per ridurre drasticamente il numero di rinoceronti oggetto di bracconaggio in Sud Africa. Soluzione tecnologica unica nel suo genere, le due aziende implementeranno alcune delle pi ugrave; sofisticate tecnologie al mondo nella riserva naturale adiacente al famoso Kruger National Park per monitorare e tracciare i movimenti delle persone durante tutta la permanenza all'interno della riserva, dal momento del primo ingresso, all'uscita.
In una prima fase, Dimension Data ha lavorato a stretto contatto con i team Cisco per raccogliere informazioni dai guardiaparco, dal personale addetto alla sicurezza, dal team IT e dai centri di controllo e dai proprietari terrieri della riserva. Il primo passo egrave; stato, quindi, di creare una Reserve Area Network (RAN) sicura e installare hotspot WiFi nei punti chiave. nbsp;
La fase due del progetto Connected Conservation prevede l'introduzione di CCTV, droni con telecamere a infrarossi, termografia, sensori per il tracciamento dei veicoli cos igrave; come sensori sismici all'interno di una rete intelligente sicura. Dimension Data ha, inoltre, implementato la Reserve Area Networks (RAN) utilizzando la tecnologia Cisco che sar agrave; una delle prime installazioni di questo genere al mondo.
Bruce Watson, Dimension Data's Group Executive ndash; Cisco Alliance ha commentato, "L'obiettivo della nostra soluzione tecnologica end-to-end egrave; intervenire proattivamente e fermare le persone che entrano nella riserva illegalmente. In futuro, la soluzione verr agrave; adottata in altre riserve naturali del Sud Africa, in Africa e, poi, nel mondo non solo per la protezione dei rinoceronti, ma per preservare altre specie a rischio tra cui elefanti, leoni, pangolini, le tigri in India e in Asia e alcune specie marine oceaniche. nbsp;
Chris Dedicoat, executive vice president of Worldwide Sales di Cisco, ha aggiunto: "Siamo davvero orgogliosi di essere partner del Connected Conservation. L'innovazione di Cisco e Dimension Data viene applicata alle tecnologie per la trasformazione digitale e possiamo sfruttare le nostre sinergie nelle pi ugrave; recenti soluzioni di rete, data centre, sicurezza, spazi lavorativi e hybrid cloud. Ci auguriamo che i rinoceronti possano tornare a prosperare in questa riserva.

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Consumi energetici trasparenti grazie al nuovo sistema di misura di Siemens http://www.impresagreen.it/news/7865/consumi-energetici-trasparenti-grazie-al-nuovo-sistema-di-misura-di-siemens.html.html Tue, 26 Apr 2016 11:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7865/consumi-energetici-trasparenti-grazie-al-nuovo-sistema-di-misura-di-siemens.html  Il sistema di misura multicanale 7KT PAC1200 è stato sviluppato per l'utilizzo in luoghi con un elevato numero di singole utenze, come data center, uffici, hotel, processi produttivi.

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Siemens ha sviluppato un sistema di misura multicanale a basso costo per piccole e medie imprese. Il sistema modulare 7KT PAC1200 rileva i consumi energetici fino a un totale di 96 carichi. I dati di consumo vengono poi visualizzati graficamente tramite una applicazione web. I valori misurati possono inoltre essere condivisi tramite sistemi di monitoraggio.
Il sistema di misura multicanale 7KT PAC1200 egrave; nbsp;di semplice installazione all'interno del quadro elettrico ed egrave; altrettanto semplice ottenere un report dei dati di consumo ed effettuare confronti sui consumi di tutte le utenze. La corrente assorbita dai carichi viene misurata tramite un sensore. Il sensore viene installato all'uscita degli interruttori che vanno a proteggere il carico. In questo modo non egrave; necessario tagliare o sostituire nessun cablaggio presente. Il sistema fornisce valori chiave al fine di evitare picchi di carico. Di conseguenza egrave; possibile adottare specifiche misure volte al risparmio energetico e una conseguente riduzione dei costi.
siemens-7kt-pac1200.jpgGrazie al suo design modulare e alle diverse grandezze delle sensor bar, configurabili nelle versioni 3, 6, 9, 12 sensori, PAC1200 egrave; adattabile alle diverse esigenze, dalle piccole alle pi ugrave; estese applicazioni. Egrave; possibile configurare fino ad un massimo di 8 sensor bar con le diverse configurazioni. Ogni carico pu ograve; essere selezionato e comparato con altri.
I valori di misura di corrente, tensione ed energia vengono salvati in un web server e possono essere visualizzati via browser o app (iOS e Android) sia a livello grafico sia numerico. I valori di consumo possono essere calcolati in modo orario, giornaliero, settimanale, mensile e annuale.
Grazie a questo sistema, il cliente potr agrave; ottenere rapidamente e facilmente una panoramica precisa dei costi energetici sostenuti, confrontare i valori, oltre a identificare i livelli di consumo.

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Mise: approvato Piano triennale, 210 milioni per la ricerca nel settore elettrico http://www.impresagreen.it/news/7864/mise-approvato-piano-triennale-210-milioni-per-la-ricerca-nel-settore-elettrico.html.html Tue, 26 Apr 2016 11:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7864/mise-approvato-piano-triennale-210-milioni-per-la-ricerca-nel-settore-elettrico.html  Il vice ministro Teresa Bellanova: "Particolare attenzione è posta alla produzione di energia elettrica rinnovabile e all’efficienza energetica, linee di attività sulle quali maggiormente si concentrano le risorse attribuite".

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Approvato dal Mise il Piano triennale nbsp; 2015-2017 della ricerca di sistema elettrico. Il provvedimento, attualmente in registrazione presso la Corte dei Conti, libera risorse complessive per 210 milioni di euro per attivit agrave; di ricerca nel settore dell rsquo;energia elettrica. Le attivit agrave; ed i progetti di dettaglio sono definiti nell rsquo;ambito di accordi di programma che il ministero stipula con i principali enti di ricerca nazionali.
ldquo;Si tratta di un piano che d agrave; una spinta concreta all rsquo;obiettivo di arrivare in poco tempo a produrre pi ugrave; energia dalle fonti rinnovabili, cos igrave; come ha detto anche il Presidente del Consiglio negli Stati Uniti ndash; dice la viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova - Particolare attenzione egrave; posta alla produzione di energia elettrica rinnovabile e all rsquo;efficienza energetica, linee di attivit agrave; sulle quali maggiormente si concentrano le risorse attribuite. I risultati delle ricerche sono pubblici e dunque utilizzabili da chiunque vi abbia interesse rdquo;.
E rsquo; stata anche approvata, nei giorni scorsi, la graduatoria dei 27 progetti ammessi al finanziamento in esito alle procedure concorsuali nbsp; gi agrave; svolte nell rsquo;ambito del precedente Piano triennale, per oltre 24 nbsp; milioni di euro. nbsp;
ldquo;I progetti si realizzano in regime di cofinanziamento, aperto anche alla partecipazione delle piccole e medie imprese, nbsp; nbsp; per interventi riguardanti le reti elettriche ed in particolare le smart grid, la produzione di energia da fonti rinnovabili con focus sul fotovoltaico e le biomasse, nbsp; il risparmio di energia elettrica nel settore industriale, civile e dei servizi rdquo;, conclude la Viceministro.

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Obama e Merkel ispirati dalla tecnologia digitale innovativa di ABB alla fiera di Hannover http://www.impresagreen.it/news/7867/obama-e-merkel-ispirati-dalla-tecnologia-digitale-innovativa-di-abb-alla-fiera-di-hannover.html.html Tue, 26 Apr 2016 08:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7867/obama-e-merkel-ispirati-dalla-tecnologia-digitale-innovativa-di-abb-alla-fiera-di-hannover.html  Ai due leader è stato mostrato come il sensore intelligente di ABB è in grado di migliorare la produttività di centinaia di motori elettrici collegandoli per la prima volta a servizi basati su cloud.

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La cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente Barack Obama sono stati tra i primi ad assistere alla presentazione del nuovo sensore intelligente rivoluzionario di ABB durante la loro visita alla Fiera di Hannover luned igrave;.
Allo stand di ABB, Merkel e Obama hanno potuto constatare come il sensore intelligente pu ograve; essere applicato alla stragrande maggioranza dei motori a bassa tensione, sia nuovi che gi agrave; in servizio, rendendo possibile il miglioramento dell'efficienza, la riduzione dei tempi di inattivit agrave; e il risparmio sui costi. Per la prima volta una soluzione digitale consentir agrave; ai motori in bassa tensione di essere integrati nell'Internet of Things, Services and People.
Accompagnati dal CEO di ABB Ulrich Spiesshofer, da Greg Scheu, Presidente della region Americhe di ABB e da Hans-Georg Krabbe, Country Managing Director di ABB in Germania, i due leader hanno assistito alla dimostrazione da parte del robot YuMi che ha provato quanto sia facile collegare un sensore intelligente a un motore in bassa tensione. Attraverso una connessione internet wireless, i dati della performance del motore sono stati visualizzati su un grande schermo, dimostrando come possono essere evitati guasti improvvisi e ridotti i consumi di energia.
"Il sensore intelligente permette la digitalizzazione industriale transcontinentale," ha dichiarato Spiesshofer. "Il sensore riduce i tempi di inattivit agrave; dei motori fino al 70 per cento, estende la loro durata di vita fino al 30 per cento e riduce i consumi di energia di ben il 10 per cento. Se tutti i motori industriali in tutto il mondo fossero equipaggiati con i nostri sensori intelligenti, i risparmi energetici sarebbero equivalenti alla produzione di 100 grandi centrali elettriche."

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Earth Day, il riciclo incentivante arriva a scuola con Eurven e 2Pay http://www.impresagreen.it/news/7863/earth-day-il-riciclo-incentivante-arriva-a-scuola-con-eurven-e-2pay.html.html Fri, 22 Apr 2016 11:41:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7863/earth-day-il-riciclo-incentivante-arriva-a-scuola-con-eurven-e-2pay.html  L’iniziativa prevede il collocamento di un riciclatore presso l’Istituto Comprensivo della Valtenesi per promuovere l’educazione ambientale e il corretto smaltimento dei rifiuti anche con i più piccoli.

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Zero sprechi e zero rifiuti anche a scuola in occasione dell rsquo;Earth Day: nel corso della Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, a Manerba del Garda verranno inaugurati due nuovi eco-compattatori per il riciclo incentivante prodotti dalla venetaEurven. Il primo eco-modulo sar agrave; collocato al crociale di Manerba, il secondo compattatore sar agrave; invece presentato presso l rsquo;istituto Comprensivo della Valtenesiche raccoglie scuole materne, primarie e secondarie.
Un rsquo;iniziativa che intende mettere al centro il riciclo dei rifiuti per istruire anche i pi ugrave; piccoli all rsquo;uso corretto delle risorse e al loro smaltimento: il riciclo incentivante rappresenta in questo senso un ottimo strumento per l rsquo;educazione ambientale nelle scuole, contribuendo ad educare i ragazzi alla raccolta differenziata incentivandoli con buoni sconto e coupon destinati a progetti scolastici e sociali.
Cresce dunque il numero di numero di postazioni Eurven in Italia che ad oggi si aggira sui 1.700, di cui 400 riciclatori incentivanti, collocate in scuole, fabbriche, ospedali, supermercati, stazioni, aeroporti, parchi, centri commerciali, mercati, comuni e piazze. Mediamente, le postazioni Eurven raccolgono ogni mese fino a 26.600.000 bottigliette, pari a circa 798.000 kg, che vengono sottratte alla discarica evitando cos igrave; 1.197.000 kg nbsp;di CO2 equivalenti.
Grazie agli eco-compattatori, i cittadini possono ricevere buoni sconti e coupon in cambio del conferimento corretto dei rifiuti nel macchinario, predisposto per riconoscere la tipologia di rifiuto e differenziarlo automaticamente, riducendo fino al 90% il volume iniziale e trasformando il materiale conferito in una ecoballa pronta per essere avviata alla filiera del riciclo.
Inoltre, a Manerba del Garda gli eco-compattatori, anche quelli installati lo scorso anno per promuovere il turismo sostenibile, grazie al progetto ldquo;Cash for Trash rdquo; saranno aggiornati e compatibili con 2Pay, nbsp;l rsquo;app su smartphone realizzata da una startup padovana che permette di semplificare il processo di pagamento abbattendo i costi delle transazioni: per ogni bottiglia o lattina inserita nell rsquo;eco-compattatore, 2Pay riconoscer agrave; 1 centesimo che verr agrave; caricato automaticamente sullo smartphone. Sar agrave; sufficiente scaricare l rsquo;applicazione gratuita di 2Pay e registrarsi con pochi e semplici passaggi e il borsellino elettronico potr agrave; essere riempito dai cittadini virtuosi conferendo correttamente i rifiuti. I soldi accumulati sullo smartphone potranno successivamente essere spesi per pagare le spese nelle attivit agrave; commerciali di Manerba aderenti al progetto.
All rsquo;inaugurazione dei nuovi macchinari e alla presentazione del progetto Cash for Trash interverranno il Sindaco di Manerba del Garda, Isidoro Bertini, Carlo Alberto Baesso di Eurven e Pietro Varola di 2Pay. nbsp;

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Earth Day: Edenred in campo per la salvaguardia ambientale http://www.impresagreen.it/news/7862/index.html.html Fri, 22 Apr 2016 11:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7862/index.html  Presentate le evidenze dei progetti attivati in ambito CSR: 43% di acqua utilizzata in meno e oltre 13 mila kg di carta risparmiata in Italia, riduzione del 9% di CO2 emessaa livello global.

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Edenred, inventore del buono pasto Ticket Restaurant, ha ufficializzato i risultati ottenuti dai progetti CSR, Ideal Green, Ideal Meal eIdeal Care, che promuovono sia un utilizzo responsabile di acqua, carta ed energia, sia le attivit agrave; di associazioni operanti nei Paesi in via di sviluppo. nbsp;
Grazie al vademecum "Carta Ambientale" rivolto ai lavoratori Edenred e al progetto "Ideal Green", nel 2015 i dipendenti italiani hanno ridotto notevolmente i consumi di acqua e carta, rispettivamente del 43% e del 7,6% rispetto all'anno precedente, risparmiando cos igrave; 13 413 kg di carta ed evitando lo sfruttamento di circa 230 alberi. nbsp;
L'impegno di Edenred nella lotta all'obesit agrave; per il 2015 ha visto il consolidamento della campagna "Ideal Meal" per l'educazione ad una sana alimentazione in pausa pranzo. In Italia, infatti, oggi sono 850 mila i beneficiari e quasi 20000 esercizi pubblici affiliati che periodicamente vengono sensibilizzati sulle tematiche alimentari tramite il programma europeo Pausa Mediterranea by FOOD. nbsp; nbsp;
Oltre alle collaborazioni no profit con Banco Alimentare, Last Minute Market e Cena dell'Amicizia Onlus, Edenred ha ideato nbsp; "Ideal Care", con il quale supporta diverse associazioni che operano nei Paesi in via di sviluppo devolvendo ore di lavoro dei dipendenti e tramite donazioni a 245 associazioni in tutto il mondo. nbsp;
laquo;In questi ultimi anni la salvaguardia dell'ambiente e l'utilizzo consapevole delle risorse naturali hanno catalizzato l'attenzione del dibattito politico e civile ndash; ha dichiarato Sabrina Citterio, Responsabile Comunicazione Corporate e CSR di Edenred Italia. Egrave; necessario che anche in Italia si consolidi nbsp; una cultura del risparmio e del riutilizzo delle risorse, e in questo senso le aziende possono aiutare il nostro Paese a raggiungere gli obiettivi definiti dalle organizzazioni mondiali in tema di economia sostenibile - nbsp; ha concluso Citterio. raquo; nbsp;
Complessivamente, i progetti di CSR a livello globale hanno permesso di risparmiare, rispetto allo scorso anno, il 14% di acqua, utilizzare il 22% in meno di carta e ridurre del 9% le emissioni di CO2 anche grazie al ricorso al bike e car sharing. nbsp;

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Giornata della Terra: Nexive compensa 790 Tonnellate di CO2 http://www.impresagreen.it/news/7861/giornata-della-terra-nexive-compensa-790-tonnellate-di-co2.html.html Fri, 22 Apr 2016 11:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7861/giornata-della-terra-nexive-compensa-790-tonnellate-di-co2.html  Inoltre Nexive promuove il riciclo da parte degli italiani con 500 milioni di eco-buste.

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In occasione della Giornata della Terra, Nexive - primo operatore postale privato in Italia ndash; riconferma il proprio impegno per ridurre l'impatto ambientale e annuncia i risultati del progetto di compensazione che ha portato avanti nell'ultimo anno e che le ha consentito di compensare 790 Tonnellate di CO2 equivalenti grazie alla piantumazione di 650 alberi in Kenya e Senegal. nbsp;
La foresta Nexive egrave; il risultato di un progetto realizzato insieme alla green company Treedom, che ha supportato Nexive nel calcolo dell'impatto ambientale delle attivit agrave; di business svolte da Nexive, in termini di emissioni in atmosfera di gas serra (GHG).
La scelta di piantare 70 alberi da frutto e 580 Meliacee dotate di propriet agrave; medicamentose e arricchenti per il terreno in Africa, ha importanti risvolti sociali, oltre che ambientali, legati all'impiego di cooperative locali per l'attivit agrave; agricola e alla disponibilit agrave; dei frutti per le popolazioni autoctone. nbsp;
Non solo, l'impegno di Nexive per ridurre il proprio impatto ambientale si riflette anche nel core business con l'impiego di materiali riciclati e riciclabili per le oltre 500 milioni di buste che arrivano annualmente nelle mani di pi ugrave; dell'80% delle famiglie italiane, semplificandone il processo di raccolta differenziata.
Nexive egrave; stato infatti il primo operatore postale ad aver sostituito le buste standard con eco-buste con finestrelle fatte di glassine paper di cellulosa e anche i sacchetti per la consegna di oggetti acquistati tramite e-commerce sono a basso impatto ambientale poich eacute; ricavati da plastica riciclata, che consente di ridurre fino al 60% le emissioni di CO2 e impiegare meno di un decimo del petrolio nbsp;normalmente nbsp;usato. nbsp;Inoltre Nexive fa leva su un modello di business eco-sostenibile per le proprie attivit agrave; quotidiane, grazie all'impiego di biciclette per la consegne, all'utilizzo di energia proveniente al 100%da fonti rinnovabili e alla sostituzione del 40% degli articoli di cancelleria con alternative green.
"La Giornata della Terra deve spingere a riflettere sull'importanza dell'ambiente come patrimonio da difendere per le generazioni a venire e ogni azienda non pu ograve; prescindere dall'agire in modo responsabile puntando a ridurre il proprio impatto ambientale. Nexive s'impegna da sempre in questa direzione e siamo orgogliosi delle 790 Tonnellate di CO2 equivalenti compensate grazie al nostro progetto. Non solo ma crediamo nell'utilit agrave; di ripensare i processi di business in una logica di eco-sostenibilit agrave;, come testimonia l'impiego di eco-buste che facilitano la pratica del riciclo da parte degli italiani e il nostro recente accordo con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per promuovere le performance ambientali del settore postale", ha dichiarato Maria Laura Cantarelli, Public Affairs and Corporate Communication Director di Nexive.

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Ecolight e Leroy Merlin presentano le nuove EcoIsole a Pantigliate e Lissone http://www.impresagreen.it/news/7860/ecolight-e-leroy-merlin-presentano-le-nuove-ecoisole-a-pantigliate-e-lissone.html.html Fri, 22 Apr 2016 10:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7860/ecolight-e-leroy-merlin-presentano-le-nuove-ecoisole-a-pantigliate-e-lissone.html  Posizionati due nuovi cassonetti automatizzati di prossimità per il conferimento gratuito di piccoli utensili ed elettrodomestici, lampadine a risparmio energetico esauste e cellulari.

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Piccoli utensili ed elettrodomestici, trapani, avvitatori, telecomandi, cellulari e vecchie lampadine a risparmio energetico non pi ugrave; funzionanti: da oggi egrave; possibile portarli in negozio. I punti vendita Leroy Merlin di Pantigliate (strada consortile vecchia Paullese) e di Lissone (via Nuova Valassina) sono stati dotati delle innovative EcoIsole RAEE.
Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, ha posizionato oggi, gioved igrave; 21 aprile, i primi due cassonetti intelligenti delle province di Milano e Brianza: qui i cittadini potranno conferire gratuitamente piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, lampadine a risparmio energetico e neon non pi ugrave; funzionanti contribuendo alla raccolta dei RAEE e ad un maggiore rispetto dell rsquo;ambiente. nbsp;I rifiuti elettronici rappresentano infatti un rsquo;importante risorsa: essendo riciclabili per oltre il 90% del loro peso, se correttamente raccolti e trattati, possono fornire significativi volumi di materie prime seconde come plastica, metalli e vetro. I piccoli rifiuti elettronici in particolare sono quelli pi ugrave; difficili da raccogliere: si stima che solamente il 20% segua un corretto percorso di raccolta, recupero e smaltimento. nbsp;
Come funziona l rsquo;EcoIsola? Di dimensioni contenute (1,5x1,2x1,5 metri) e interamente automatizzata, l rsquo;Ecoisola egrave; di facile utilizzo: al consumatore egrave; sufficiente indicare il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina), quindi identificarsi con la carta regionale dei servizi e inserire il rifiuto nello sportello indicato. A conferma dell rsquo;avvenuto conferimento, al termine viene rilasciato uno scontrino. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa i tecnici per lo svuotamento via sms. I rifiuti conferiti vengono cos igrave; tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell rsquo;intento di prevenire il traffico illegale dei RAEE. Inoltre, i cittadini avranno sempre la certezza che i materiali conferiti seguiranno la filiera corretta, con grande beneficio per l rsquo;ambiente. nbsp; nbsp;
laquo;L rsquo;EcoIsola RAEE nasce dall rsquo;esperienza del progetto europeo Identis WEEE con l rsquo;obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici raquo;, spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight tra i maggiori consorzi nazionali per la gestione dei RAEE. laquo;Le Ecoisole rispondono a due esigenze importanti: anzitutto, agevolano il cittadino-consumatore nel conferire correttamente il proprio rifiuto. Essendo localizzate in aree commerciali ad alta frequentazione, le Ecoisole sono infatti facilmente raggiungibili. Inoltre, questo sistema riesce a dare una risposta concreta agli obblighi dell rsquo;Uno contro Zero, che impone alla grande distribuzione di ritirare i piccoli RAEE gratuitamente raquo;.

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Una ricerca di GC-P mostra il lato“green” delle imprese venete http://www.impresagreen.it/news/7858/una-ricerca-di-gc-p-mostra-il-lato-green-delle-imprese-venete.html.html Thu, 21 Apr 2016 14:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7858/una-ricerca-di-gc-p-mostra-il-lato-green-delle-imprese-venete.html  GC P è una società internazionale di consulenza, con sede ad Asolo (TV). Riunisce manager e professionisti che offrono consulenza strategica per le PMI, ideando con i propri clienti progetti di eccellenza imprenditoriale e mettendo in atto strumenti concreti per la realizzazione del cambiamento organizzativo.

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In occasione della Giornata mondiale della terra, che si festeggia il 22 aprile dal 1970 in tutto il mondo e dal 2007 anche in Italia, i consulenti di GC amp;P presentano i risultati di una ricerca dal titolo ldquo;Quanto green sei? rdquo; che egrave; stata condotta su 50 aziende del Veneto (con l rsquo;80% del campione rappresentato da PMI), mettendo in luce la sensibilit agrave; delle aziende rispetto alle problematiche ambientali. nbsp;
GC amp;P ha perfezionato una metodologia ldquo;Lean amp; Green rdquo; che permette di misurare le performance ambientali delle imprese, e ha condotto un rsquo;indagine, attraverso interviste con i responsabili delle politiche ambientali, che ha restituito una fotografia della situazione attuale delle aziende partecipanti. Il quadro che emerge egrave; di un tessuto imprenditoriale generalmente sensibile alle tematiche della sostenibilit agrave;.
Molto lavoro egrave; gi agrave; stato fatto per migliorare le performance sotto il profilo ambientale, e ci si rimbocca le maniche per farne altro. nbsp;Un dato significativo che emerge dalla ricerca egrave; che circa la met agrave; delle aziende intervistate ha conseguito la certificazione ambientale ISO 14.001. La maggior parte delle aziende (73%) ha introdotto notevoli miglioramenti nei processi produttivi e nella riduzione e trattamento dei rifiuti.Il 60% presta attenzione ai problemi ambientali fin dalla fase di progettazione e sviluppo dei prodotti, momento fondamentale per realizzare prodotti e processi eco sostenibili.
laquo;La nostra indagine ndash; afferma Alberto Canepari, cofondatore di GC amp;P e ideatore della ricerca ndash; rappresenta il punto di partenza, l rsquo;analisi dello stato dell rsquo;arte che permette alle aziende coinvolte di posizionarsi rispetto a un campione significativo di altre aziende e di evidenziare gli aspetti sui quali lavorare per migliorare le proprie prestazioni ambientali. raquo; nbsp;
In generale egrave; in crescita l rsquo;attenzione al risparmio energetico e alla riduzione degli sprechi nel lavoro d rsquo;ufficio (riscontrata nel 60% del campione), esistono per cui ampi spazi di miglioramento. Pi ugrave; diffusa invece, per il 72%, la consapevolezza di quanto le misure a favore dell rsquo;ambiente portino ad una riduzione di sprechi e di costi, e come possano diventare un valido strumento di marketing.
Per quanto riguarda la logistica, i risultato sono purtroppo ancora sotto la sufficienza, soprattutto nei trasporti, dove solo il 52% delle aziende intervistate dimostra attenzione agli aspetti ambientali. La ricerca evidenzia una generale assenza (65% dei casi) di sistemi di misura delle prestazioni ambientali, che permetterebbero invece di monitorare nel tempo i cambiamenti, valutandone gli effetti sull rsquo;attivit agrave; aziendale. nbsp;
I dati indicano come la sensibilit agrave; ambientale non sia questione di dimensione: tra le dieci migliori aziende del campione si trovano 5 aziende grandi (oltre 250 dipendenti), 3 aziende piccole (tra 10 e 50 dipendenti) e 2 aziende medie (tra 50 e 250 dipendenti). Tra le imprese intervistate il 20% del totale risulta ancora insufficiente dal punto di vista ambientale. Tuttavia, tutte le aziende, anche chi oggi parte dalla maglia nera, si dichiarano sensibili al problema e ritengono fondamentale impegnarsi nel prossimo futuro per migliorare le loro prestazioni ambientali. Sar agrave; interessante ripetere la ricerca tra un anno per vedere i risultati di questo impegno.

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Sostenibilità della filiera: protocollo di intenti ANICAV e DNV GL http://www.impresagreen.it/news/7857/sostenibilita-della-filiera-protocollo-di-intenti-anicav-e-dnv-gl.html.html Thu, 21 Apr 2016 11:36:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7857/sostenibilita-della-filiera-protocollo-di-intenti-anicav-e-dnv-gl.html  L'Associazione Industriale degli Industriali Conserve Alimentari Vegetali e l'ente di certificazione internazionale DNV GL siglano un accordo di collaborazione per promuovere la cultura della sostenibilità di impresa.

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Per favorire la sensibilizzazione delle imprese rispetto a tematiche importanti come la sostenibilit agrave; d rsquo;impresa e per incentivare percorsi di responsabilit agrave; sociale, l rsquo;ANICAV (Associazione Industriale degli Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e l rsquo;ente di certificazione internazionale DNV GL hanno firmato un protocollo di intenti.
Obiettivo dell rsquo;accordo egrave; la promozione della cultura della sostenibilit agrave; nella gestione dei processi e dell rsquo;intera catena di fornitura, con un approccio che contempli tutti gli attori coinvolti: dalle aziende di trasformazione, ai produttori agricoli.
La collaborazione si concretizzer agrave; in iniziative di formazione finalizzate ad accompagnare le imprese, in primis quelle agricole, verso l rsquo;adozione di modelli produttivi sostenibili.
L rsquo;accordo siglato, inoltre, mira a favorire l rsquo;implementazione di sistemi di gestione e la diffusione di certificazioni che permettano alle aziende del settore di operare all rsquo;insegna dei pi ugrave; rigorosi standard internazionali, in particolare in materia di rispetto dell rsquo;ambiente, della tutela dei lavoratori e della sicurezza alimentare.
ldquo;Il Protocollo, firmato con uno degli enti di maggior prestigio internazionale ndash; spiega il Direttore Generale di ANICAV Giovanni De Angelis ndash; s rsquo;inquadra nell rsquo;ambito delle azioni che abbiamo messo in campo per promuovere la corretta attenzione all rsquo;etica del lavoro e alla qualit agrave; e sicurezza dei prodotti; sia nelle aziende di trasformazione, sia nel mondo agricolo. Nell rsquo;ambito di un mercato sempre pi ugrave; condizionato dalla richiesta di sostenibilit agrave; di prodotti e servizi ndash; continua De Angelis ndash; egrave; necessario sviluppare una nuova etica d rsquo;impresa che non sia limitata ai nostri associati, ma condivisa da tutti gli attori della filiera rdquo;.
Francesco Di Sarno, Food amp;Beverage Manager Region Sud Europa di DNV GL ndash; Business Assurance, ha aggiunto ldquo;la promozione della cultura della sostenibilit agrave; in un settore chiave per l rsquo;economia italiana come quello conserviero egrave; determinante per continuare a favorirne la crescita, anche in virt ugrave; della centralit agrave; di questi aspetti per le esportazioni. Alle aziende non manca la volont agrave; ma spesso non sanno da dove partire. Incentivare la formazione pu ograve; fare la differenza rdquo;.
Da questo mese, prendono il via attivit agrave; formative per gli addetti ai lavori sui sistemi di certificazione SA8000 per le imprese di trasformazione e sul Protocollo GlobalGap per le aziende agricole.

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Anie Rinnovabili: Alberto Pinori nuovo presidente http://www.impresagreen.it/news/7856/anie-rinnovabili-alberto-pinori-nuovo-presidente.html.html Thu, 21 Apr 2016 11:18:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7856/anie-rinnovabili-alberto-pinori-nuovo-presidente.html  Pinori, 46 anni, di origini genovesi, laureato in giurisprudenza, subentra alla guida dell'Associazione ad Emilio Cremona che ha assunto l'incarico di Consigliere Delegato per Energia e Ambiente di Federazione ANIE.

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Alberto Pinori egrave; stato indicato all'unanimit agrave; dal Comitato Direttivo di ANIE Rinnovabili quale Presidente dell'Associazione che raggruppa oggi, all'interno di Federazione ANIE, tutte le imprese del settore rinnovabili tra cui le maggiori imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano per la produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermia, idroelettrico e solare termodinamico. nbsp;
Alberto Pinori vanta un background professionale significativo nel mondo delle energie rinnovabili. Dal 2009 egrave; Direttore generale di Fronius Italia. nbsp;
"Assumo con orgoglio questo incarico" ndash; ha dichiarato Alberto Pinori ndash; "consapevole dell'importante sfida che mi aspetta. Con Emilio Cremona e gli altri Consiglieri abbiamo individuato un programma che mi piace definire di "Efficienza Ambientale", che tocca tutti i temi che riteniamo fondamentali per lo sviluppo non solo della nostra associazione, ma di tutto il comparto delle energie pulite. I nostri obiettivi sono in particolare la stabilizzazione delle detrazioni fiscali (Ecobonus e ristrutturazioni) per un triennio e non con proroghe annuali; l'incentivazione sulla rimozione dell'amianto e la contestuale sostituzione con impianti FV e nbsp;microeolico e dove possibile con altre forme di energia rinnovabile; la detrazione del 65% anche per il FV quando combinato con altre tecnologie che usufruiscono degli ecobonus (con detrazione 65%). Abbiamo inoltre elaborato proposte concrete all'AEEG per la riforma delle bollette elettriche non domestiche, stiamo studiando proposte per il futuro decreto ministeriale sulle FER non FV e altre idee che svilupperemo nei prossimi mesi, a sostegno di tutte le fonti pulite e di un settore che riteniamo strategico per l'industria italiana e per tutto il Paese".

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Smart City: avvio programmi di Cooperazione Internazionale http://www.impresagreen.it/news/7855/smart-city-avvio-programmi-di-cooperazione-internazionale.html.html Thu, 21 Apr 2016 10:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7855/smart-city-avvio-programmi-di-cooperazione-internazionale.html  La task force sulle smart city, guidata dal Sottosegretario Antonio Gentile, in questi giorni sta lavorando alla definizione del suo Piano di Azione in attuazione delle linee guida già determinate nel febbraio scorso.

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Il Sottosegretario Antonio Gentile durante l'incontro tenutosi al Mise lo scorso 13 aprile con il coordinatore del NIST Chris Greer e con il dott. Mauro Annunziato di ENEA, ha ribadito l rsquo;impegno del Ministero dello Sviluppo Economico sul tema delle Smart City . ldquo;E' allo studio una cooperazione con l'ENEA - dice il Sottosegretario - per avviare una iniziativa internazionale con il NIST, l'Ente di standardizzazione statunitense con sede in Washington, con l' obiettivo di lanciare un programma internazionale per creare l'ecosistema pi ugrave; adatto per rendere connesse ed interoperabili le applicazioni generate nel nostro Paese".
"In questo modo vogliamo - continua il Sottosegretario - favorire l'adozione di open data, di piattaforme aperte e di strumenti di facilitazione per creare un coordinamento tecnico nazionale dei progetti urbani e favorire la raccolta ed il trasferimento di competenze e di conoscenze rdquo;.
La task force sulle smart city nbsp; egrave; coinvolta su pi ugrave; fronti. nbsp;Il primo, l'individuazione dei fabbisogni di innovazione e dei quartieri pilota per la sperimentazione delle domande espresse dalle citt agrave; metropolitane con ANCI ed AGID.
Il secondo, la definizione di una intesa istituzionale con la Conferenza delle Regioni per estendere nel pi ugrave; breve tempo possibile il piano smart city su larga parte del territorio nazionale.
Terzo, egrave; impegnata in una attivit agrave; di trasferimento tecnologico e di cooperazione internazionale con International Technology Transfer Network (ITTN), dove nei giorni scorsi a Shenzhen in Cina, egrave; stato presentato da una delegazione del MISE, il piano di politica industriale italiano sulle smart city. nbsp;

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Carpooling aziendale, primo trimestre da record: +21,6% di chilometri risparmiati e +18,9% di CO2 evitata http://www.impresagreen.it/news/7854/carpooling-aziendale-primo-trimestre-da-record-21-6-di-chilometri-risparmiati-e-18-9-di-co2-evitata.html.html Wed, 20 Apr 2016 11:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7854/carpooling-aziendale-primo-trimestre-da-record-21-6-di-chilometri-risparmiati-e-18-9-di-co2-evitata.html  In occasione dell'Earth Day, Jojob, il servizio italiano di carpooling aziendale, pubblica i dati del 1° trimestre 2016: oltre 43 tonnellate di CO2 non emessa, il 18,9% in più rispetto agli ultimi tre mesi del 2015, e più di 328.000 km risparmiati, corrispondenti al 21,6% in più sul quarto trimestre dell'anno passato.

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Carpooling aziendale da record: la pratica di condivisione del tragitto casa-lavoro fra colleghi o dipendenti di aziende limitrofe continua a crescere, facendo registrare numeri sempre pi ugrave; alti.
Nel primo trimestre del 2016 sono stati risparmiati 328.590 km, il 21,6% in pi ugrave; rispetto ai 270.135 km nell'ultimo trimestre del 2015. Importanti anche i valori che riguardano la CO2 non emessa grazie all'utilizzo del carpooling: nel primo trimestre 2016 sono 43,37 le tonnellate di CO2 evitata, il 18,9% in pi ugrave; sul quarto trimestre dell'anno passato, quando si calcolavano 36,46 tonnellate di CO2. nbsp;
Sono i dati che rende noti Jojob, il servizio italiano di carpooling aziendale, in occasione dell'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile.
Attivato da 73 aziende di grandi dimensioni in Italia, il servizio coinvolge 57.000 dipendenti e permette, tramite piattaforma web e app su smartphone, di condividere l'auto nel tragitto casa-lavoro tra colleghi o lavoratori di aziende limitrofe. Inoltre, grazie all'app, l'unica in Europa in grado di quantificare la reale CO2 risparmiata dopo ogni tragitto percorso in carpooling, Autista e Passeggero possono certificare il tragitto effettuato, ottenendo punti trasformabili in sconti da utilizzare in promozioni locali e nazionali. nbsp;
Nella Giornata Mondiale della Terra, Jojob presenta le altre grandi aziende italiane che hanno scelto la mobilit agrave; sostenibile, lanciando e confermando il servizio di carpooling aziendale.
Con l'arrivo del 2016, Salvatore Ferragamo, OVS, Bioindustry Park Silvano Fumero e Fondazione Sacra Famiglia hanno infatti deciso di attivare per i propri dipendenti il servizio offerto da Jojob, che permette di condividere l'auto tra colleghi per gli spostamenti casa-lavoro. "Grazie all'innovativo servizio di carpooling offerto, la partnership con Jojob rappresenta per la Salvatore Ferragamo un ulteriore importante passo verso la mobilit agrave; sostenibile", dichiara l'azienda Salvatore Ferragamo. nbsp;
A confermare impegno e attenzione per l'ambiente, per il benessere dei propri dipendenti e per le nuove forme di smart working, sono inoltre il Gruppo Assicurativo Amissima e nbsp;Alstom, con le tre sedi di Bologna, Firenze e Bari. nbsp;
In seguito all'ultima release, per gli utenti Jojob egrave; ancora pi ugrave; facile e immediato condividere passaggi in auto con colleghi o con dipendenti delle aziende limitrofe: una volta effettuato il login, egrave; infatti l'algoritmo stesso di Jojob a suggerire nella schermata principale i contatti pi ugrave; utili per condividere il tragitto. A questo si aggiunge la possibilit agrave; di inserire fino a 3 itinerari e di perfezionarli direttamente dalla mappa.
La piattaforma inoltre calcola in automatico il costo economico del proprio tragitto e consente la creazione sul sito di equipaggi di carpooler con i propri contatti. Per gli utenti che utilizzano l'app di Jojob tramite smartphone, diventa inoltre ancora pi ugrave; semplice cercare le promozioni disponibili presso i partner, filtrate in base alla Regione o alla Categoria: grazie alle "foglie verdi" accumulate con i viaggi in condivisione, gli utenti possono infatti usufruire di numerosi sconti e promozioni, da una cena al ristorante ad una gita in barca a vela. nbsp;
Infine, Jojob ha annunciato che egrave; ufficialmente disponibile anche la versione Windows Phone dell'app, nbsp;che si aggiunge a quella per sistemi Android e iOS. nbsp;

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Anie Rinnovabili: il decreto “spalma incentivi” è incostituzionale http://www.impresagreen.it/news/7853/index.html.html Mon, 18 Apr 2016 11:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7853/index.html  La Corte Costituzionale ha fissato l'udienza per discutere sulla legittimità del decreto "spalma incentivi fotovoltaico".

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La Corte Costituzionale ha fissato per il prossimo 6 dicembre l'udienza in cui si discuter agrave; sulla legittimit agrave; del decreto noto come "spalma incentivi" nbsp; che ha ridotto, in maniera retroattiva, la tariffa concessa ai proprietari di impianti fotovoltaici.
ANIE RINNOVABILI che rappresenta, nel sistema confindustriale, tutte le imprese che operano nel settore delle rinnovabili, presenter agrave; in udienza, a tutela dei suoi associati, le sue memoria per la discussione del giudizio sull'art. 26 comma 2 e 3 del decreto legge n. 91/2014 convertito con modificazioni in legge n. 116/2014.
Il decreto all'art. 26 prevede che a decorrere dal 1 deg; gennaio 2015, la tariffa incentivante per l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kW sia rimodulata, a scelta dell'operatore, sulla base di tre opzioni a), b) e c) e che in assenza di comunicazione da parte dell'operatore, il GSE applichi l'opzione c).
ANIE Rinnovabili sostiene l'incostituzionalit agrave; della legge che va a toccare i diritti gi agrave; acquisiti, ledendo il principio di certezza del diritto e di affidamento delle imprese verso lo Stato con lo scopo di ripristinare il corrispettivo dell'incentivo pari al valore originario contemplato nella convenzione stipulata dalle aziende con il GSE.
"Non egrave; condivisibile un approccio regolatorio basato su interventi che, minando la certezza del diritto, comportino la modifica "in corsa" del quadro normativo, con l'effetto di determinare la chiusura di stabilimenti e siti industriali e di compromettere il ritorno degli investimenti effettuati.
ANIE Rinnovabili crede fortemente nel ruolo che le energie rinnovabili hanno avuto, e devono continuare ad avere nello sviluppo sostenibile del nostro Paese. La sostenibilit agrave; energetica e ambientale dovr agrave; essere l'obiettivo sotteso ai progetti di politica industriale del Paese nel prossimo futuro e i provvedimenti dovranno essere coerenti con tale sviluppo"
nbsp;sottolinea in una nota l'associazione".

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Enel: il parco eolico Dominica in Messico vince l’IDB Sustainability Award http://www.impresagreen.it/news/7852/enel-il-parco-eolico-dominica-in-messico-vince-l-idb-sustainability-award.html.html Mon, 18 Apr 2016 10:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7852/enel-il-parco-eolico-dominica-in-messico-vince-l-idb-sustainability-award.html  Il parco eolico Dominica ha vinto la terza edizione dell’Infrastructure 360º Award organizzato dalla Banca di sviluppo interamericana (IDB) nella categoria “Clima e ambiente”.

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Il parco eolico di Enel da 200 MW di Dominica, in Messico, ha vinto l rsquo;Infrastructure 360 ordm; Award nella categoria ldquo;Clima e ambiente rdquo;. Il riconoscimento, assegnato dalla Banca di sviluppo interamericana (IDB), premia ogni anno i progetti privati che maggiormente contribuiscono alla creazione di un sistema infrastrutturale sostenibile in America Latina. nbsp;
ldquo;Siamo molto soddisfatti che il parco eolico di Dominica abbia ricevuto un riconoscimento cos igrave; prestigioso ndash; afferma Nicola Melchiotti, responsabile di Enel Green Power Messico e Centroamerica, la controllata di Enel nel Paese. ldquo;Il premio accende una luce sulla capacit agrave; del Gruppo Enel di fornire al Messico energia sostenibile nel vero senso del termine, cos igrave; come l rsquo;impegno sostanziale dell rsquo;azienda per offrire energia verde competitiva rdquo;. nbsp;
Nell rsquo;annunciare il premio, il gruppo IDB ha riconosciuto il contributo alla diversificazione del mix energetico del Messico dato da Dominica che, inoltre, evita immissione in atmosfera di 300mila tonnellate di CO2 l rsquo;anno.
La banca ha inoltre sottolineato le attivit agrave; svolte per integrare armoniosamente l rsquo;impianto nell rsquo;ecosistema circostante, come ad esempio la costruzione di serre per proteggere le specie locali di cactus, la produzione di foraggio sostenibile dall rsquo;agave e la donazione di due impianti solari da 3 KW alle scuole locali per venire incontro ai bisogni energetici della comunit agrave;. nbsp;
Il premio dedicato alla sostenibilit agrave; infrastrutturale privata del Gruppo IDB, o Infrastructure 360 deg; Award, arrivato alla terza edizione si propone di identificare, valutare e riconoscere gli investimenti in infrastrutture sostenibili del settore privato e delle partnership pubblico-privato in America Latina e Caraibi.
Lanciato nel 2013, il riconoscimento nasce dalla partnership tra l rsquo;Harvard Zofnass Program for Sustainable Infrastructure e l rsquo;Inter-American Investment Corporation (IIC), il ramo per il settore privato del Gruppo IBD. nbsp;

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ABB e Solar Impulse mostrano che un futuro di energia pulita è realizzabile http://www.impresagreen.it/news/7851/abb-e-solar-impulse-mostrano-che-un-futuro-di-energia-pulita-e-realizzabile.html.html Fri, 15 Apr 2016 15:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7851/abb-e-solar-impulse-mostrano-che-un-futuro-di-energia-pulita-e-realizzabile.html  Come le Hawaii si apprestano ad affrontare il complesso passaggio da un passato basato sui combustibili fossili ad un futuro fatto di energia pulita, Solar Impulse e ABB stanno dimostrando che le rinnovabili sono una fonte di energia affidabile.

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Volando intorno al nbsp;mondo utilizzando solo energia solare, Solar Impulse ha gi agrave; dimostrato che egrave; possibile produrre una, fornitura di energia elettrica stabile utilizzando 24 ore su 24, sette giorni su sette energia solo da fonti rinnovabili.
ABB sta attualmente aiutando comunit agrave; remote e isole come le Hawaii a raggiungere e a sostenere i propri bisogni energetici integrando in rete tecnologie di nbsp;energia rinnovabilei e pulita.
Alimentato solo da energia solare, Solar Impulse inizier agrave; presto la seconda parte del suo viaggio di 40.000 chilometri attorno al mondo decollando dall rsquo;aeroporto di Kalaeloa nelle nbsp;Hawaii alla volta della nbsp;terraferma negli Stati Uniti. nbsp; Lo stato di Aloha egrave; nbsp;un leader fra i 50 stati staunitensi nell rsquo;impegnoi ad alimentare al 100 per cento le sue isole con fonti energetiche rinnovabili entro il 2045.
La tecnologia ABB sta gi agrave; aiutando le Hawaii per il raggiungimento di nbsp;questo obiettivo grazie alla presenza di un sistema di batterie di stoccaggio di energia nbsp;nell rsquo;isola di Kauai che aiuta a mantenere un rsquo;alimentazione stabile e fornisce nbsp;un backup immediato in caso di interruzioni impreviste. nbsp;
ldquo;Uno dei nostro obiettivi per questo storico viaggio intorno al mondo e per la nostra partnership tecnologica con Solar Impulse egrave; quello di dimostrare che egrave; possibile separare la crescita economica dagli impatti ambientali grazie all rsquo;aiuto di tecnologie pi ugrave; intelligenti e pi ugrave; sostenibili rdquo; ha dichiarato Greg Scheu, responsabile ABB per la regione Americhe. ldquo;Energie rinnovabile, microreti, capacit agrave; di stoccaggio delle batterie, standard di efficienza pi ugrave; elevati, tutti questi elementi dimostrano che siamo in grado di alimentare il mondo senza distruggere la terra rdquo;.
ldquo;Abbiamo dovuto costruire un aereo con una rete estremamente efficiente: dai motori elettrici alle batterie e al sistema di gestione rdquo; ha commentato, Andr eacute; Borschberg, pilota e CEO di Solar Impulse. ldquo;Quello di cui disponiamo egrave; un sistema che cattura l rsquo;energia di cui ha bisogno, la converte in energia elettrica, la immagazzina e nbsp; gestisce il suo consumo in maniera sostenibile. Ci ograve; egrave; esattamente quello che sta facendo ABB con le sue risorse di distribuzione di energia o microreti rdquo;.
ldquo;Se Solar Impulse pu ograve; volare giorno e notte in tutto il mondo senza usare combustibili fossili, ci ograve; dimostra che queste tecnologie sono ormai mature e pronte per il mercato in modo che tutti possano utilizzarle rdquo; ha dichiarato nbsp;Bertrand Piccard, pilota e presidente di Solar Impulse.

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TIM: in Sicilia al via i primi impianti di condizionamento raffreddati con il sole http://www.impresagreen.it/news/7850/index.html.html Thu, 14 Apr 2016 10:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7850/index.html  Sono in funzione nelle centrali di telecomunicazioni di Enna e Caltanissetta. L'utilizzo delle fonti rinnovabili in campo energetico consentirà una riduzione della spesa elettrica di circa il 70%.

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TIM ha realizzato in Sicilia, presso le centrali nbsp; di Enna e Caltanissetta, i primi impianti di condizionamento alimentati ad energia solare, che consentono una riduzione della spesa elettrica di circa il 70%. nbsp;
Il "solar cooling" (letteralmente: raffrescamento solare) rappresenta una delle pi ugrave; innovative tecnologie per l'uso dell'energia solare, che dal calore del sole permette di produrre acqua refrigerata, destinata al condizionamento degli edifici o agli impianti industriali.
Il sistema nasce da un campo di pannelli solari termici, o collettori: la radiazione solare riscalda un liquido che circola al loro interno e che a sua volta alimenta l'assorbitore, una speciale macchina frigorifera in grado di produrre freddo utilizzando una fonte di calore e, cos igrave;, raffreddare l'acqua che circola nei condizionatori di sala. Per rinfrescare, l'assorbitore usa il calore attraverso un processo termodinamico, di qui il risparmio energetico.
Il solar cooling egrave; vantaggioso perch eacute; il periodo di massima irradiazione del sole avviene nelle stagioni calde, quando egrave; elevata la domanda di condizionamento per gli apparati delle centrali. Pu ograve; essere utilizzato anche per impianti ad uso domestico, e per riscaldare l'acqua sanitaria.
Dopo Enna e Caltanissetta, TIM introdurr agrave; questa importante novit agrave; tecnologica nelle centrali di Agrigento e Sciacca.
Il risparmio energetico annuo stimato dai quattro impianti a regime in Sicilia egrave; di circa 400 MWh, vale a dire l'energia che serve per 50 viaggi di treni da Roma a Milano. Inoltre, come ulteriore beneficio, il vapore nei collettori verr agrave; utilizzato per produrre energia elettrica per l'illuminazione esterna.

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HP si impegna a conseguire il 100% di elettricità rinnovabile http://www.impresagreen.it/news/7848/hp-si-impegna-a-conseguire-il-100-di-elettricita-rinnovabile.html.html Wed, 13 Apr 2016 11:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7848/hp-si-impegna-a-conseguire-il-100-di-elettricita-rinnovabile.html  L’azienda aderisce alla RE100 Global Initiative per accelerare la trasformazione del mercato energetico mondiale.

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HP ha rafforzato il suo commitment a lungo termine a favore della sostenibilit agrave; impegnandosi a raggiungere il 100% di utilizzo di elettricit agrave; rinnovabile nelle operation a livello mondiale. Come parte di questo obiettivo, HP aderisce a RE100, un rsquo;iniziativa internazionale a cui partecipano grandi aziende impegnate a conseguire il 100% di elettricit agrave; rinnovabile.
Guidata da The Climate Group in partnership con CDP, RE100 lavora al fianco di societ agrave; come HP per aiutarle nella transizione a fonti di energia rinnovabile e per accelerare la trasformazione del mercato energetico mondiale in un'economia a basse emissioni di carbonio.
Quale importante passo per raggiungere quest rsquo;ambizioso obiettivo, HP pianifica di conseguire entro il 2020 il 40% di elettricit agrave; rinnovabile nelle sue operation a livello mondiale.
ldquo;Aderire all rsquo;iniziativa RE100 rappresenta per noi una pietra miliare, un ulteriore passo verso un'azienda alimentata completamente da elettricit agrave; rinnovabile rdquo;, ha detto Nate Hurst, Chief Sustainability amp; Social Impact Officer, HP. ldquo;Continuiamo a reinventare e rendere la nostra azienda e la societ agrave; pi ugrave; sostenibili; sia le fonti energetiche a basse emissioni di carbonio sia l rsquo;ottimizzazione dei costi sono essenziali per il futuro e la crescita del business di HP. Questo impegno egrave; guidato dal fatto che crediamo in un mondo in cui la combinazione di tecnologia e sostenibilit agrave; possa dare un forte impulso all'innovazione e aiutare a reinventare il modo in cui imprese, comunit agrave; e individui possano crescere rdquo;. nbsp;
Per raggiungere il suo obiettivo, HP sta adottando una strategia articolata in tre fasi:
  1. Riduzione drastica del consumo energetico attraverso l rsquo;ottimizzazione dell rsquo;efficienza delle operation/sedi e l rsquo;implementazione di nuovi progetti di valore.
  2. Aumento dell'impiego di energie rinnovabili on-site.
  3. Acquisto o produzione di energia rinnovabile off-site per compensare le emissioni di carbonio, inclusi l'impiego di renewable energy credit (REC) e di power purchase agreement (PPA).
HP egrave; tra i primi produttori di tecnologia ad aver misurato e pubblicato le sue complete impronte di carbonio, e ad aver fissato degli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio nella sua intera catena del valore, comprese le operation, la catena di produzione e la filiera.

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Fornitura energia elettrica: accordo tra Banca Centro Emilia e E.ON http://www.impresagreen.it/news/7849/fornitura-energia-elettrica-accordo-tra-banca-centro-emilia-e-e-on.html.html Wed, 13 Apr 2016 09:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7849/fornitura-energia-elettrica-accordo-tra-banca-centro-emilia-e-e-on.html  E.ON e Banca Centro Emilia stringono un accordo per la sottoscrizione di offerte di fornitura di energia elettrica e gas ai clienti della banca.

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Banca Centro Emilia ha stretto un importante accordo con E.ON. A partire da ora infatti in tutte le filiali di Banca Centro Emilia sar agrave; possibile sottoscrivere le offerte di fornitura di energia elettrica e gas E.ON RisparmioCerto Luce e E.ON RisparmioCerto Gas, e quindi ottenere tariffe vantaggiose con un rsquo;offerta monoraria ad un prezzo bloccato per 24 mesi .
Inoltre ogni cliente che sottoscriver agrave; l rsquo;offerta ricever agrave; subito un kit di 3 lampadine led che, riducendo i consumi di energia elettrica, consentono risparmi fino a 75 euro l rsquo;anno.
ldquo;La sinergia con E.ON egrave; basata sulla visione comune di sviluppare soluzioni personalizzate e vantaggiose privilegiando il contatto diretto con i clienti rdquo; commenta il Direttore Generale di Banca Centro Emilia Giovanni Govoni, che ha inoltre sottolineato che ldquo;la mission di una BCC egrave; quella di perseguire lo sviluppo economico e sociale del territorio su cui insiste in maniera sostenibile; impegnandosi nel miglioramento dell rsquo;efficienza energetica e investendo in fonti rinnovabili, E.ON condivide i nostri principi oltre a garantire un eccellente livello di assistenza al cliente e offrire tariffe competitive sia per i clienti residenziali che per le imprese rdquo;.
ldquo;La partnership con Banca Centro Emilia ci consente di rafforzare la proposta commerciale in un territorio per E.ON molto importante e nel quale vuole crescere. Siamo felici di poter entrare in contatto con clienti interessati a risparmiare in bolletta attraverso una migliore e pi ugrave; efficiente gestione dei consumi. rdquo; ha dichiarato Cristian Acquistapace, Chief Sales Officer di E.ON Italia. ldquo;La possibilit agrave; di entrare in contatto con le comunit agrave; e i territori presidiati dall rsquo;istituto ha per noi un valore importantissimo: ndash; ha proseguito Acquistapace ndash; siamo infatti consapevoli che solo attraverso il dialogo e l rsquo;ascolto attento dei consumatori possiamo offrire servizi e soluzioni energetiche innovative, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle famiglie e delle imprese rdquo;.

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