impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Tue, 31 Mar 2015 16:09:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Comieco: sud ancora lontano media nazionale per raccolta carta http://www.impresagreen.it/news/7389/comieco-sud-ancora-lontano-media-nazionale-per-raccolta-carta.html.html Tue, 31 Mar 2015 16:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7389/comieco-sud-ancora-lontano-media-nazionale-per-raccolta-carta.html  Solo la Campania supera la media italiana per la raccolta differenziata. Risparmi di 69 milioni l'anno per le 4 Regioni se raccogliessero la stessa carta del Nord.

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Quattro regioni del Sud sotto osservazione per i rifiuti. Di queste solo la Campania, nel 2013, ha superato la media nazionale (del 42), con il 44% di raccolta differenziata; la Sicilia rimane la più arretrata con solo il 13,4% di raccolta differenziata, la Calabria arriva appena al 14,7% e la Puglia, anche se va meglio, è ancora molto lontana dalla media nazionale con solo il 22%.
Nella raccolta di carta e cartone, a fronte di una buona media nazionale di 48,4 kg per abitante raccolti nell'anno 2013, Campania e Puglia raccolgono circa 29 kg e ancora meno la Sicilia (16 Kg) e la Calabria (18 Kg), circa un terzo della media nazionale. Viene, inoltre, ancora smaltito in discarica il 93% dei rifiuti urbani in Sicilia, il 71% in Calabria e il 67% in Puglia, a fronte di una media italiana del 37%; solo la Campania ha abbattuto lo smaltimento in discarica arrivando al 19%.
Le quattro regioni del Sud sono poi tutte in sofferenza nella riscossione della tassa o tariffa dei rifiuti, particolarmente la Sicilia (70,8%).
La Campania, la Calabria, la Puglia e la Sicilia sono state messe a confronto in tema rifiuti ed in particolare sulla raccolta differenziata di carta e cartone nella Ricerca "Obiettivi di riciclaggio:2020: la raccolta differenziata di carta e cartone in quattro regioni nel Sud Italia", realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Comieco –Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica - e presentata oggi. 
"I costi di gestione dei rifiuti urbani in queste 4 regioni del Sud – ha dichiarato il Presidente della Fondazione e per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi - sono più alti di quelli delle Regioni del Nord perché in tre Regioni si fa ancora poca raccolta differenziata e dove si sta facendo, come in Campania, perché mancano impianti di trattamento vicini. Il costo alto è poi aggravato da tassi di elusione delle bollette dei rifiuti ancora alti e quindi da una inadeguata copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani. Sarebbe anche interessante capire come mai la Calabria che ha beneficiato di uno stanziamento di oltre 26 milioni di Fondi UE nel 2007-2013 per progetti di RD e la Sicilia che ne ha avuti oltre 18 milioni siano rimaste a livelli così bassi"
Nello studio sono state condotte anche simulazioni sui vantaggi economici per le 4 Regioni se raggiungessero una raccolta di carta e cartone pro-capite media pari a quella del Nord Italia (61 kg/abitante). Il risparmio (per riduzione dei costi di smaltimento e aumento delle entrate per la vendita della carta) sarebbe di oltre 69 milioni di euro l'anno così suddiviso: 35,4 milioni in Campania, 17,5 milioni in Sicilia, circa 8 milioni rispettivamente in Calabria e Puglia.

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Al via il progetto e concorso fotografico "Aria Pulita" http://www.impresagreen.it/news/7388/al-via-il-progetto-e-concorso-fotografico-aria-pulita-.html.html Tue, 31 Mar 2015 11:54:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7388/al-via-il-progetto-e-concorso-fotografico-aria-pulita-.html  Un'iniziativa volta a sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema molto attuale come quello della qualità dell'aria.

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General Filter, azienda multinazionale di Treviso che operanella produzione di filtri Made in Italy, lancia il progetto #Ilovefilters, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sia importante contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. In collaborazione con la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus e il fotografo di moda e reportage Stefano Guindani, da anni Ambassador della Fondazione, nasce #Ilovefilters, un progetto che, attraverso un concorso fotografico - che inizia il 7 aprile prossimo - e un’iniziativa legata al sostegno all’Ospedale Pediatrico N.P.H. in Haiti, vuole farci riflettere su come “aria pulita” significhi non solo una vita migliore, ma anche contribuire a salvare vite umane.
Dal 7 aprile al 10 agosto 2015 si potrà caricare su www.ilovefilterscontest.com o Facebook App https://www.facebook.com/GeneralFilterGroup una foto artistica che abbia come tema “l’aria pulita” - anche nelle sue accezioni negative legale all’inquinamento -  in cui siano stati usati filtri ottici o digitali, come per es. Instagram, giocando ironicamente con l’opposto dell’hashtag #nofilters diffusissimo sui social network.
La giuria che sceglierà i vincitori del concorso, annunciati a fine agosto 2015, sarà presieduta da Stefano Guindani (titolare dell’Agenzia Fotografica SGP) e composta da Diamante D’Alessio (Direttore Io Donna), Giovanni Polin (Presidente amp; CEO di General Filter), Costanza Pratesi (Responsabile Sostenibilità Ambientale e Relazioni Esterne del FAI – Fondo Ambiente Italiano) e Mariavittoria Rava (Presidente Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus).
Tra i premi, un viaggio avventura per due persone in uno dei paesi con l’aria più pulita d’Europa, l’Islanda, con la possibilità di essere affiancati da Stefano Guindani alla scoperta dei segreti della fotografia di reportage, e i nuovi accessori Barber Shop dedicati agli appassionati di fotografia e della artigianalità Made in Italy.
Ma il progetto non si fermerà qui: una selezione delle foto dei finalisti del concorso #Ilovefilters e del reportage scattato da Stefano Guindani durante i suoi viaggi in Islanda e a Haiti, a testimonianza del lavoro svolto insieme alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus al St. Damien Hospital, sarà oggetto di una mostra fotografica, ovviamente a tema “aria pulita”, organizzata nel corso del 2016, anno in cui General Filter si prepara a festeggiare il 30° anniversario del Gruppo.

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Aumentata la potenza delle turbine direct drive di Siemens per il mercato eolico offshore http://www.impresagreen.it/news/7387/aumentata-la-potenza-delle-turbine-direct-drive-di-siemens-per-il-mercato-eolico-offshore.html.html Mon, 30 Mar 2015 11:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7387/aumentata-la-potenza-delle-turbine-direct-drive-di-siemens-per-il-mercato-eolico-offshore.html  Siemens ha presentato la nuova turbina eolica SWT-7,0-154. Il nuovo modello sviluppato sulla piattaforma direct drive di Siemens possiede ora una potenza di 7 megawatt.

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Fiore all'occhiello della tecnologia Siemens in ambito offshore è la turbina eolica SWT-6,0-154, che ha già stabilito nuovi standard nel design delle turbine gearless. ESiemens ha deciso di realizzare un perfezionamento del generatore, che ora raggiunge 7 megawatt (MW) di potenza, in modo che la nuova turbina Siemens SWT-7,0-154 fornisce ora quasi il 10% in più di energia rispetto alla precedente, sempre nelle stesse condizioni di vento in mare aperto e pur mantenendo la stessa comprovata affidabilità. Gli ingegneri Siemens hanno infatti migliorato soltanto quei componenti della turbina necessari ad aumentarne la potenza elettrica. Il nuovo modello entrerà in produzione entro il 2017.
Anche il convertitore e il trasformatore sono stati i reingegnerizzati, sempre in un'ottica di aumento della potenza elettrica. Tutti gli altri componenti sono rimasti invariati perché già collaudati e testati sulla turbina eolica da 6 MW.
La nuova turbina eolica Siemens SWT-7,0-154 è stata presentata a Copenhagen, alla EWEA Offshore 2015. Il nuovo modello rappresenta un ulteriore passo avanti per Siemens verso la riduzione dei costi legati alla produzione di energia elettrica offshore.

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Per Ferriere Nord un Data Center a rischio zero http://www.impresagreen.it/news/7386/index.html.html Fri, 27 Mar 2015 14:54:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7386/index.html  Il gruppo Pittini si avvale della consulenza di VEM sistemi e di soluzioni di Schneider Electric per l'allestimento di un nuovo Data Center.

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Gruppo Pittini, azienda di produzione di acciai lunghi a basso tenore di carbonio destinati all’edilizia e all’industria, con sede principale a Osoppo (UD), ha recentemente realizzato un nuovo Data Center in cui far convergere l'ICT e da cui viene erogata la totalità dei servizi per tutte le sedi e i 13 stabilimenti ubicati in 3 nazioni.
Si tratta di un Data Center centralizzato dalle elevate prestazioni, a zero rischio di indisponibilità, per la realizzazione del quale VEM sistemi ha progettato e fornito una piattaforma tecnologica basata su soluzioni Schneider Electric in grado di assicurare la disponibilità dei servizi senza interruzioni, con un impatto sull'operatività aziendale senza precedenti.
Nel nuovo ambiente IT tutta l'infrastruttura a supporto degli apparati - armadi di contenimento, gruppi di continuità, sistemi di condizionamento e distribuzione elettrica - garantisce il rispetto dei requisiti di Business Continuity.
Dal punto di vista dell'efficientamento energetico, il nuovo Data Center, è oggi in linea con gli stessi criteri con cui è stata allestita la nuova palazzina uffici, che sfrutta tecnologie all'avanguardia quali la cogenerazione con l'acqua degli stabilimenti per il riscaldamento e, e per il raffreddamento, l'utilizzo di falde acquifere naturali presenti sotto la sede. 

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Ford celebra la produzione del 5milionesimo motore EcoBoost http://www.impresagreen.it/news/7385/ford-celebra-la-produzione-del-5milionesimo-motore-ecoboost.html.html Fri, 27 Mar 2015 11:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7385/ford-celebra-la-produzione-del-5milionesimo-motore-ecoboost.html  L’unità numero 5.000.000 è un EcoBoost 3 cilindri 1.0 prodotto nel Michigan, Stati Uniti, che equipaggia una Ford Focus.

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Ford ha celebrato la produzione del 5milionesimo motore di tecnologia EcoBoost, prodotto nel Michigan, Stati Uniti, equipaggiato su una Ford Focus. Ogni mese, Ford produce globalmente, presso le proprie strutture, 200.000 EcoBoost.
Le tecnologie EcoBoost, nate nel 2009 e introdotte in Europa nel 2010, permettono ai motori a benzina di erogare prestazioni paragonabili a quelle di motori di cubatura superiore, mantenendo i vantaggi derivanti da una cilindrata compatta.
L’EcoBoost 1.0 è disponibile trasversalmente rispetto alla gamma, sia a bordo di auto compatte come la Fiesta che su ‘family car’ a 7 posti come la C-MAX. Le unità destinate ai veicoli europei vengono prodotte a Colonia, Germania, e a Craiova, Romania.
La tecnologia EcoBoost, che integra a sistema l’iniezione diretta ad alta pressione, il turbo e la doppia fasatura variabile e indipendente delle valvole, è disponibile per unità anche molto differenti, sia per cubatura che per frazionamento. La gamma va infatti dal 3 cilindri 1.0 da 100 e 125 cavalli che equipaggia, tra le altre, Fiesta, B-MAX, EcoSport, Focus e C-MAX, sia 5 che 7 posti, al 4 cilindri 2.3 da 314 cavalli della nuova Mustang e, in versione da oltre 320 cavalli, della nuova generazione di Focus RS, al V6 3.5 da oltre 600 cavalli della supercar Ford GT. 
Con questo traguardo, l’Ovale Blu ribadisce il proprio impegno nel portare avanti lo sviluppo di motori ad alta efficienza, con emissioni ridotte e bassi consumi, che permettano ai propri clienti di guidare ‘green’ senza rinunciare alle prestazioni, e senza essere costretti a rivolgersi a propulsioni alternative per ridurre la spesa per il carburante.

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Innovatec: accordo da 2,5 milioni di euro per la realizzazione di parchi fotovoltaici in Turchia http://www.impresagreen.it/news/7383/innovatec-accordo-da-2-5-milioni-di-euro-per-la-realizzazione-di-parchi-fotovoltaici-in-turchia.html.html Fri, 27 Mar 2015 10:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7383/innovatec-accordo-da-2-5-milioni-di-euro-per-la-realizzazione-di-parchi-fotovoltaici-in-turchia.html  L'accordo prevede la realizzazione di 2 impianti da 1 MWp ciascuno da realizzarsi nel corso del 2015.

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Innovatec, società attiva nello sviluppo ed offerta di tecnologie innovative, prodotti e servizi per il mercato corporate e retail nell'ambito della generazione distribuita smart grid smart cities, dell'efficienza energetica e dello storage di energia, controllata da Kinexia,  ha reso noto che la E.S.E. Erikoglu Sunsystem Enerji, società in Joint Venture tra Innovatec (tramite la sua controllata Sun System S.p.A) e il partner turco PV Shop (controllata dalla famiglia Erikoglu), ha sottoscritto un accordo per la realizzazione di 2 impianti fotovoltaici chiavi in mano nella località di Dinar (regione dell'Egeo, 500km a sud di Istanbul).
L'accordo prevede la cessione di 2 società veicolo proprietarie di 2 autorizzazioni per la realizzazione di 1MW di fotovoltaico ciascuna e l'assegnazione dei lavori di EPC alla Erikoglu Sun System per un corrispettivo di Euro 2.450.000 di cui Euro 600.000 già incassati a titolo di anticipo. I lavori inizieranno entro aprile del corrente anno. 
Tale accordo va ad aggiungersi ai contratti sottoscritti nel luglio scorso per la realizzazione di 4MWp di parchi fotovoltaici in Turchia. La scorsa settimana sono terminati i primi 2 impianti di 1MWp l'uno di Galata e Academy e la loro la connessione alla rete è prevista entro aprile. Nello stesso mese inizieranno i lavori del 3" impianto di ULKU da 1MW, il primo con tecnologia tracker installato in Turchia.

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Canon celebra il 25° anniversario del programma di riciclo delle cartucce toner http://www.impresagreen.it/news/7382/canon-celebra-il-25-anniversario-del-programma-di-riciclo-delle-cartucce-toner.html.html Fri, 27 Mar 2015 10:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7382/canon-celebra-il-25-anniversario-del-programma-di-riciclo-delle-cartucce-toner.html  A fine dicembre 2014, grazie al programma Canon sono state recuperate circa 344.000 tonnellate di cartucce esauste, il che ha permesso di ottenere una riduzione nell'uso di nuove materie prime pari a 232.000 tonnellate ed un decremento nelle emissioni di CO2 di ben 502.000 tonnellate.

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Canon celebra i 25 anni del programma di riciclo delle cartucce toner originali per stampanti laser, grazie al quale nessun rifiuto proveniente dalle cartucce toner Canon, viene inviato alla discarica grazie ad una combinazione di parti riutilizzabili, materiali riciclabili e recupero energetico.
Le cartucce Canon nascono con il concetto di riciclo: la componente in plastica HIPS (High Impact Polystyrene) può essere riciclata varie volte mantenendo inalterato il livello qualitativo originale.
Le cartucce dei clienti in Europa vengono inviate in Francia - presso Canon Bretagne SAS – e qui sottoposte a un rigoroso processo finalizzato al riciclo dei materiali e al riutilizzo delle parti in nuove cartucce.
Canon in Italia, in piena conformità con la legislazione vigente, propone il programma I.P.E.R., dedicato alla raccolta e al corretto smaltimento dei toner esausti prodotti da attività di ufficio.
Il programma -  riservato a utenti finali, dealer, centri di assistenza o istituzioni pubbliche e private – è attivo su tutto il territorio nazionale e prevede la fornitura di appositi contenitori – ecobox - che consentono al cliente di stimare anticipatamente i costi del servizio stesso.
Una volta identificato il tipo di programma adeguato alle proprie necessità, il cliente riceverà il numero di ecobox necessari e le relative istruzioni. Quando avrà riempito gli ecobox previsti dal servizio selezionato, potrà contattare Canon per il ritiro degli stessi. I materiali di scarto raccolti vengono poi concentrati in appositi stock point dove sono sottoposti a cernita. Cartucce, parti in metallo e in plastica sono classificate e avviate ad alimentare cicli di riutilizzo delle materie prime. 

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Gestione anti-inquinamento marino: MLV nuova piattaforma tech made in Puglia http://www.impresagreen.it/news/7381/gestione-anti-inquinamento-marino-mlv-nuova-piattaforma-tech-made-in-puglia.html.html Thu, 26 Mar 2015 15:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7381/gestione-anti-inquinamento-marino-mlv-nuova-piattaforma-tech-made-in-puglia.html  L’innovativa piattaforma informatica per la gestione delle operazioni anti-inquinamento nel porto di Taranto presentata alla Interspill di Amsterdam.

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E’ stata presentata per la prima volta alla fiera Interspill di Amsterdam (24 - 26 marzo) ‘MLV’, l’innovativa piattaforma informatica operativa nel porto di Taranto (il secondo in Italia per dimensioni), realizzata dalla CLE di Bari.
La soluzione, frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo di oltre tre anni condotto da CLE, è unica per la sua capacità di raccogliere, aggregare ed elaborare informazioni provenienti in tempo reale da tutti gli attori coinvolti negli interventi di prevenzione e gestione emergenze dovute a incidenti con immissione in acqua di inquinanti.
Per la sua unicità, che consente di minimizzare i tempi degli interventi massimizzandone l’efficacia, la piattaforma MLV ha avuto riscontri di interesse da circa 10 player mondiali del settore ‘oil spill’ (compagnie petrolifere, autorità portuali e società che gestiscono i servizi antinquinamento in ambiente marino), in particolare di Australia, Brasile e Golfo persico.
La piattaforma, che risponde alle normative nazionali e internazionali per la gestione delle problematiche anti-inquinamento - tra cui quelle del Ministero dell'Ambiente, dell'International Marine Organization (IMO) e dell'European Maritime Security Agency (EMSA) - consente di gestire la complessa attività di controllo ambientale per la salvaguardia dell’ambiente marino, lungo le coste e in mare aperto, nonché in ambito fluviale e lacustre.
Il sistema consente la gestione dei servizi anti-inquinamento ordinari e di emergenza, l’ottimizzazione dell’uso del personale, delle flotte antinquinamento e dei relativi equipaggiamenti, il coordinamento delle attività tra il personale impegnato nei servizi e le autorità regionali e nazionali per la prevenzione e gestione dell’inquinamento (Guardia Costiera / Capitaneria di Porto, Ministero dell’Ambiente, Protezione Civile, ecc.), il tracciamento dell’evoluzione nel tempo dei servizi erogati e dei problemi ambientali connessi, con la conseguente riduzione dei rischi di inquinamento.
Elemento di profonda innovazione della piattaforma informatizzata MLV è la capacità di pianificare, controllare e coordinare in tempo reale tutte le attività svolte (di prevenzione e pronto intervento al verificarsi di incidenti ambientali) da mezzi (rimorchiatori, barche di appoggio, mezzi che operano a terra, ecc.), operatori specializzati, strutture logistiche di supporto (magazzini), materiali di vario genere (prodotti chimici disperdenti, barriere, skimmer per l’aspirazione degli inquinanti, ecc.). Questa specificità consente di ottimizzare e rendere tempestivi gli interventi, fornendo uno strumento informativo indispensabile al controllo delle attività ed al coordinamento con le altre entità incaricate dei servizi di intervento.

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Trina Solar fornisce moduli fotovoltaici Trinasmart per 6,9 MW ad Anesco nel Regno Unito http://www.impresagreen.it/news/7379/trina-solar-fornisce-moduli-fotovoltaici-trinasmart-per-6-9-mw-ad-anesco-nel-regno-unito.html.html Thu, 26 Mar 2015 11:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7379/trina-solar-fornisce-moduli-fotovoltaici-trinasmart-per-6-9-mw-ad-anesco-nel-regno-unito.html  Trinasmart consente il monitoraggio e il controllo dell’impianto fotovoltaico a livello del singolo modulo invece che a livello dell’inverter.

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Trina Solar ha annunciato la fornitura ad Anesco di moduli fotovoltaici Trinasmart per 6,9 MW per la realizzazione di un campo solare fotovoltaico di grandi dimensioni situato nel Regno Unito che era stato commissionato nel mese di marzo 2015.
L’installazione include la tecnologia brevettata Trinasmart, soluzione completa integrata nella scatola di giunzione del modulo che ottimizza la potenza del sistema - con un incremento delle prestazioni fino al 20% - e ne consente il monitoraggio. Il sistema può essere anche monitorato e controllato in tempo reale mediante uno smartphone o un computer.
Inoltre, in caso di interruzione di corrente o di incendio, i moduli vengono automaticamente disattivati con un solo click in modo da sopprimere tutte le sorgenti di alta tensione e migliorare la sicurezza in caso d’intervento da parte dei vigili del fuoco.
Trinasmart è totalmente coperto dalla garanzia di prodotto decennale di Trina Solar e da una garanzia di 25 anni della potenza in uscita.

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Efficienza energetica e concorrenza nel mercato dell’energia: l'UE boccia l'Italia http://www.impresagreen.it/news/7378/efficienza-energetica-e-concorrenza-nel-mercato-dell-energia-l-ue-boccia-l-italia.html.html Thu, 26 Mar 2015 10:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7378/efficienza-energetica-e-concorrenza-nel-mercato-dell-energia-l-ue-boccia-l-italia.html  CNA: "Il richiamo di Bruxelles all’Italia occasione importantissima per aumentare la concorrenza, potenziare l’efficienza e ridurre i costi".

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“Le due procedure d’infrazione che arrivano da Bruxelles, sull’efficienza energetica e sulla concorrenza nel mercato dell’energia, rappresentano un’occasione importantissima per correggere alcune arretratezze del settore”. Lo si legge in un comunicato della Cna.
“Solo attraverso una maggiore concorrenza nei mercati, e un sostegno concreto all’efficienza, – continua la nota – si possono  rilanciare gli investimenti per ridurre la dipendenza energetica dall’estero e tagliare i costi, da lungo tempo molto più elevati della media europea. Per le imprese significa aprire enormi opportunità per immettere più efficienza nelle strutture produttive, nei macchinari, nei processi, nei sistemi di illuminazione. Spazi di intervento, numerosi e di grande portata, sui quali si può intervenire per attuare una efficace politica di sostegno. In altre parole, dobbiamo estendere il modello ecobonus”.
“In tema di  concorrenza, la mancata separazione tra Enel Distribuzione ed Enel Energia, contestata dalla Commissione Europea, – conclude il comunicato - rende sempre più urgente l’obbligo di separare la proprietà fra i soggetti che gestiscono le infrastrutture strategiche e gli operatori che operano a monte e a valle del mercato, e nei servizi post-contatore. Dobbiamo favorire il consumatore finale realizzando un sistema davvero concorrenziale”.

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Impianti fotovoltaici, entro giugno in dieci scuole di Roma http://www.impresagreen.it/news/7380/impianti-fotovoltaici-entro-giugno-in-dieci-scuole-di-roma.html.html Thu, 26 Mar 2015 08:00:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7380/impianti-fotovoltaici-entro-giugno-in-dieci-scuole-di-roma.html  Tra i prossimi interventi in programma sugli istituti scolastici di Roma un’operazione straordinaria di pulizia e messa in sicurezza degli edifici.

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L’impegno dell’amministrazione di Roma per migliorare le condizioni degli edifici scolastici prosegue con un intervento di istallazione di impianti fotovoltaici in dieci scuole. I lavori partiranno a giorni, per essere conclusi entro giugno. La gara d’appalto, coordinata dall’assessorato capitolino ai Lavori Pubblici, è stata vinta dalla ditta Cogei; l’importo dei lavori, di 1.649.000 euro, è finanziato per circa 989.000 dalla Regione Lazio e per 659.000 circa dai privati. L’intervento verrà realizzato anche attraverso l’impiego dei finanziamenti regionali del Por 2007/2013. 
Le dieci scuole interessate dai lavori sono Scuola Elementare Buonarroti, in Via Cornelia; Scuola Materna Arvalia, via Monte delle Capre; Scuola Materna Santi Severino, via Santi Severino; Scuola G. Sinopoli, via P. Mascagni ; Istituto Comprensivo I. Montanelli, viale Divisione Torino; Scuola Elementare E. De Filippo, via Marco Dino Rossi; Scuola Infanzia Comunale Il Pino Biricchino, via Beppe Fenoglio; Istituto Comprensivo, via Renato Fucini; Scuola Elementare “D. Purificato”, via Della Fonte Meravigliosa; Scuola media “D.Purificato”, via Della Fonte Meravigliosa. 

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Conad innova la catena del freddo con 0 emissioni http://www.impresagreen.it/news/7377/conad-innova-la-catena-del-freddo-con-0-emissioni.html.html Wed, 25 Mar 2015 15:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7377/conad-innova-la-catena-del-freddo-con-0-emissioni.html  L’applicazione è frutto dell’ingegneria di IBT Group, azienda specializzata in soluzioni per il risparmio energetico e partner esclusivo per l’Italia di Capstone, e Zudek, che ha fornito l’innovativo frigorifero ad assorbimento ad ammoniaca, coadiuvate nello specifico progetto dal gruppo di ingegneria All srl e Smpr.

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Conad ha adottato un’innovativa tecnologia a zero emissioni che consente di produrre freddo a temperature controllate con un notevole risparmio energetico rispetto al passato, grazie all’impiego di una speciale turbina “oil-free”, brevetto frutto della ricerca aerospaziale americana.
La nuova tecnologia servirà a gestire in maniera ottimale la catena del freddo nel centro logistico di PAC 2000A-Conad a Fiano Romano nel Lazio, tra le maggiori piattaforme distributive d'Europa.
Il nuovo impianto di trigenerazione farà risparmiare circa 47 euro all’ora rispetto alle tecnologie tradizionali, con un saving totale all'anno, in termini di energia primaria, superiore a 4.000 MWh e 350 Tep. Il che si traduce in oltre 800 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera.  
La novità rispetto alle tecnologie tradizionali, è che il sistema riesce a massimizzare l’efficienza energetica complessiva, con punte oltre l’85 per cento per un funzionamento annuo di oltre 8 mila ore, grazie a un brevetto sviluppato dall’azienda americana Capstone, che consente a una turbina, con un principio di funzionamento simile a quello di un jet aeronautico, di operare senza olio e liquidi lubrificanti al suo interno. Grazie a questa caratteristica, i fumi di scarto della turbina, oltre ad avere tenori di NOx e CO molto bassi, sono puliti per la presenza di un alto contenuto di ossigeno.
Le temperature dei gas di scarico consentono di ottenere un vettore termico pregiato per l’alimentazione di gruppi di assorbimento ad ammoniaca. Nelle specifico, l’impianto trigenerativo è composto da una turbina da 800 kWe che sfrutta l’energia fornita dal gas metano per produrre allo stesso tempo energia elettrica, utilizzata per tutti gli usi necessari del magazzino e, grazie a un sistema di recupero di calore, acqua surriscaldata da utilizzare come fonte di energia per un sistema di assorbimento ad ammoniaca da 360 kW frigoriferi che produce acqua glicolata a -8°C necessaria per refrigerare il magazzino.
Inoltre, dagli esausti della turbina, attraverso un modulo di recupero termico, vengono ricavati ulteriori 240 kW di acqua calda a 65 °C per lavaggi, sbrinamenti Uta (Unità trattamento aria) e la climatizzazione degli uffici.
L’energia elettrica prodotta in eccesso e non auto-consumata potrà essere immessa in rete e venduta attraverso il sistema del “ritiro dedicato” del GSE. Il cogeneratore è comunque in grado di adeguare la produzione di energia al carico richiesto dall’impianto grazie alla facilità di modulare la turbina.

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Earth Hour: luci spente per 500 sedi Verizon http://www.impresagreen.it/news/7376/earth-hour-luci-spente-per-500-sedi-verizon.html.html Wed, 25 Mar 2015 15:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7376/earth-hour-luci-spente-per-500-sedi-verizon.html  Verizon promuove anche la sostenibilità tra i suoi dipendenti, i quali per l'edizione 2015 dell'Earth Hour si sono impegnati ad oscurare le loro case, in ben 25 paesi.

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Sabato 28 marzo, alle 20,30 locali, Verizon spegnerà le luci di 500 delle sue sedi – in 37 paesi, per partecipare all'Earth Hour 2015. In totale Verizon oscurerà più di 2.3 milioni di metri quadri di propri uffici nel mondo – l'equivalente di circa 12 Empire State Building.
Dal 2010, Verizon e i dipendenti dell'azienda hanno sempre preso parte al movimento, aiutando così il World Wildlife Fund a promuovere uno stile di vita sostenibile, un consumo energetico responsabile e a impegnarsi contro il cambiamento climatico.
James Gowen, Chief Sustainability Officer di Verizon, ha affermato: "Verizon considera l'Earth Hour un'opportunità per l'azienda, ma anche per il nostro Green Team, di diffondere la cultura di un ambiente più sostenibile. Con l'edizione del 2015, raggiungiamo i sei anni di partecipazione all'evento e ogni anno è l'occasione giusta per ricordare e ricordarci l'importanza di vivere green, anche nell'ambiente lavorativo".
Quest'anno Verizon aiuterà a diffondere la coscienza di un ambiente sostenibile, oscurando le proprie sedi in: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Giappone, Lussemburgo, Malesia, Messico, Olanda, Norvegia, Panama, Perù, Filippine, Portogallo, Porto Rico, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Emirati Arabi, Regno Unito, Stati Uniti e Venezuela.

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Bruxelles boccia l'Italia sull'efficienza energetica http://www.impresagreen.it/news/7375/bruxelles-boccia-l-italia-sull-efficienza-energetica.html.html Wed, 25 Mar 2015 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7375/bruxelles-boccia-l-italia-sull-efficienza-energetica.html  Legambiente, Kyoto Club e Coordinamento Free, commentano la lettera a firma Miguel Arias Canete.

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“Ritardi e contraddizioni nel recepimento della Direttiva europea 2012/27 sull'efficienza energetica”: le critiche puntuali della Commissione Europea confermano quanto l'Italia debba fare per recuperare i ritardi rispetto alle regole europee in tema di efficienza. 
Eppure, tutti gli studi e  i rapporti dimostrano senza possibilità di smentita che i cittadini e le imprese italiane avrebbero vantaggi enormi se si puntasse decisamente in questa direzione, perché si ridurrebbero la spesa energetica e le importazioni, migliorerebbero le prestazioni ambientali e si creerebbe lavoro attraverso l'innovazione. Ci auguriamo che questo ennesimo avvertimento da parte di Bruxelles sia decisivo per far finalmente capire al Governo Renzi quanto sia nell'interesse dell'Italia scegliere la strada dell'efficienza energetica". 
E' questo il commento di Legambiente, Kyoto Club e Coordinamento Free, alla lettera a firma Miguel Arias Canete, commissario europeo all'energia, in merito ai ritardi e alle contraddizioni relative al recepimento della Direttiva europea 2012/27 avvenuto in Italia lo scorso luglio (decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102).
Le critiche rispetto al mancato o non corretto recepimento vanno dagli audit per capire lo stato di salute energetico delle abitazioni ai sistemi di trasmissione dell'energia, fino alla tutela della corretta informazione dei cittadini sui consumi e i risparmi alla distribuzione di energia.
Nel mirino anche le misure volte ad eliminare gli ostacoli di ordine regolamentare e non regolamentare all'efficienza energetica e le misure per agevolare, attraverso strumenti finanziari, gli interventi di efficienza energetica: sono ben 35 i punti problematici riscontrati dagli uffici della Commissione rispetto ai quali il Governo dovrà rispondere in 60 giorni.

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EGP avvia i lavori per la costruzione di un nuovo impianto eolico negli Usa http://www.impresagreen.it/news/7374/egp-avvia-i-lavori-per-la-costruzione-di-un-nuovo-impianto-eolico-negli-usa.html.html Wed, 25 Mar 2015 09:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7374/egp-avvia-i-lavori-per-la-costruzione-di-un-nuovo-impianto-eolico-negli-usa.html  Il nuovo impianto di Little Elk, con una capacità installata di 74 MW, una volta in esercizio sarà in grado di produrre fino a 330 GWh all’anno.

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Enel Green Power, attraverso la sua controllata Enel Green Power North America, ha avviato i lavori per la costruzione di un nuovo impianto eolico in Oklahoma, USA.  
Il parco di Little Elk, situato nelle contee di Kiowa e Washita, vicino a quello di Rocky Ridge (150 MW), con una capacità installata totale di 74 MW, sarà in grado di generare, una volta in esercizio, fino a 330 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo di oltre 27 mila famiglie americane, evitando così l’emissione in atmosfera di più di 150 mila tonnellate di CO2 all’anno.   
La realizzazione del parco eolico richiederà un investimento complessivo di circa 130 milioni di dollari. All’impianto, la cui entrata in esercizio è prevista per fine 2015, è associato un contratto d’acquisto dell’energia che sarà prodotta (PPA), della durata di 25 anni, con la People’s Electric Cooperative of Oklahoma (PEC).   Attualmente, EGP-NA gestisce tre parchi eolici in Oklahoma per una capacità totale installata di oltre 534 MW. Inoltre, la società ha attualmente in costruzione nello stato ulteriori 350 MW eolici, fra cui il progetto Goodwell (200 MW).

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Eclissi di sole: secondo assoRinnovabili senza fv abbiamo pagato l'energia il 30% in più http://www.impresagreen.it/news/7373/eclissi-di-sole-secondo-assorinnovabili-senza-fv-abbiamo-pagato-l-energia-il-30-in-piu.html.html Tue, 24 Mar 2015 15:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7373/eclissi-di-sole-secondo-assorinnovabili-senza-fv-abbiamo-pagato-l-energia-il-30-in-piu.html  Secondo le stime di assoRinnovabili l’approvvigionamento di energia elettrica ha comportato per gli acquirenti un esborso pari a circa 12 milioni di euro in più rispetto al giorno precedente, con un incremento del 30% sul costo totale, passato da 40 a 52 milioni di euro.

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Molti approfondimenti sono stati dedicati in questi giorni all’effetto dell’eclissi di sole del 20 marzo sulla sicurezza della rete elettrica nazionale. 
Ma che effetti ha avuto il distacco di quasi il 50% degli impianti fotovoltaici italiani sul mercato dell’energia? Secondo 
assoRinnovabili poche ore (dalle 7.00 alle 14.00) senza fotovoltaico e il prezzo dell’energia si è impennato, "dimostrando chiaramente il beneficio, anche in termini economici, che la produzione di energia dal sole comporta".
Vediamo nel dettaglio i dati di assoRinnovabili: l’assenza del fotovoltaico ha fatto registrare un incremento alla punta (intorno alle 11.00) di quasi 40 Euro a MWh portando il prezzo a 90 Euro a MWh (circa l’80% in più del giorno precedente).
Su base giornaliera le stime di assoRinnovabili dicono che l’approvvigionamento di energia elettrica abbia comportato per gli acquirenti un esborso pari a circa 12 milioni di euro in più rispetto al giorno precedente, con un incremento del 30% sul costo totale, passato da 40 a 52 milioni di euro.
Un’evidenza non nuova per  assoRinnovabili, che in un suo recente studio ha analizzato come il calo dei consumi elettrici nel 2014 da una parte, e il contestuale incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili dall’altra, abbiano inciso sulla formazione del prezzo dell’energia all’ingrosso. Il risultato? Un risparmio complessivo di oltre 7,3 miliardi di euro nel triennio 2012-14 proprio grazie all’effetto di eolico e fotovoltaico. Che, di questi tempi, poco non sembra.

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Ricerca Regus: quanto spendono gli Italiani per andare al lavoro? http://www.impresagreen.it/news/7372/ricerca-regus-quanto-spendono-gli-italiani-per-andare-al-lavoro-.html.html Tue, 24 Mar 2015 10:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7372/ricerca-regus-quanto-spendono-gli-italiani-per-andare-al-lavoro-.html  Il 40% degli italiani impiega più di un'ora al giorno in viaggio, mentre uno su cinque spende oltre il 10% della sua retribuzione per i costi di trasporto.

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Da una ricerca Regus, condotta a livello internazionale nello scorso mese di luglio su 22.000 manager e professionisti in 100 paesi, emerge che gli italiani che impiegano oltre un'ora al giorno nel tragitto di andata e ritorno tra casa e posto di lavoro sono oltre il 40%. Il restante 60% riesce a rimanere sotto l'ora giornaliera.
Un maggior ricorso alle modalità del lavoro Agile, di cui il 25 marzo il Comune di Milano propone la 2° Giornata, consentirebbe di abbassare o eliminare questi tempi, offrendo ai lavoratori più tempo per sé stessi, migliore qualità della vita, maggiore produttività e meno stress, mentre la città e l'ambiente ne beneficerebbero sotto forma di minor inquinamento. 
Più precisamente, la ricerca Regus evidenzia che solo per il viaggio di andata, il 27,8% impiega meno di 15 minuti, il 31,3 (la maggioranza) riesce a rimanere entro la mezz'ora, mentre il 21,10% tra i 30 e i 45 minuti, l'11% tra i 45 minuti e un'ora, mentre i più lontani che impiegano oltre un'ora rappresentano l'8,80% degli intervistati.
L'indagine Regus indica che per uno su cinque (21,3) degli intervistati italiani i costi possono raggiungere e superare il 10% della loro retribuzione, mentre il 22,6% sostiene costi variabili tra il 5% e il 10% e il 56,1 ha costi inferiori al 5%.
Il continuo sviluppo e la diffusione di nuovi strumenti tecnologici consentono di poter lavorare ed essere connessi e operativi anche lontano dall'ufficio tradizionale. La recente ricerca internazionale Regus, indica che il 52,5% di manager e professionisti Italiani (a fronte di una media a livello mondiale del 61%) lavora spesso da casa e ha allestito un ufficio o una postazione lavoro (home office).
Queste nuove metodologie di lavoro che si stanno sviluppando rapidamente possono contribuire a ridurre gli spostamenti, incrementare la produttività, contenere i costi operativi e gestire al meglio il rapporto lavoro/tempo libero.
Mauro Mordini, country manager di Regus in Italia, commentando lo studio afferma: "I 900.000 pendolari che ogni giorno vengono a Milano per raggiungere il loro posto di lavoro dovrebbero poter utilizzare le tecnologie per lavorare in una sede più pratica e comoda: a casa, o in un business center più vicino, ottimizzando il loro tempo e riducendo lo stress del viaggio. Città come Milano sarebbero meno congestionate dal traffico con grandi benefici per l'ambiente e per la salute dei cittadini."

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ABB si aggiudica un mega ordine di automazione in Sud Africa http://www.impresagreen.it/news/7370/abb-si-aggiudica-un-mega-ordine-di-automazione-in-sud-africa.html.html Mon, 23 Mar 2015 15:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7370/abb-si-aggiudica-un-mega-ordine-di-automazione-in-sud-africa.html  Un progetto di automazione avanzata, controllo e strumentazione del valore di oltre 160 milioni di dollari per una delle più grandi centrali a carbone pulito al mondo.

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ABB si è aggiudicata un ordine del valore di oltre 160 milioni di dollari da Eskom, la utility elettrica nazionale sudafricana, per la fornitura di sistemi di controllo, software e strumentazione destinati all’impianto a carbone da 4.800 megawatt di Kusile, in costruzione nelle vicinanze di Witbank, nella zona nordorientale del Paese.  
Kusile sarà il quarto impianto al mondo per grandezza alimentato a carbone e contribuirà a migliorare la capacità energetica del Paese.
Kusile è un esempio della nuova generazione di impianti ad altissima pressione e altissime temperature, anche conosciute come supercritiche, la cui efficienza supera quella dei tradizionali impianti alimentati a carbone e che produce minori emissioni riducendo al contempo il costo del carburante. Kusile sarà anche il primo impianto in Africa a utilizzare la tecnologia di desolforizzazione dei fumi tramite condotti umidi in tutte le proprie caldaie.
Eskom, che genera oltre il 90 per cento dell’energia da impianti alimentati a carbone, installerà la tecnologia a carbone pulito di ultima generazione in uno dei più grandi impianti che gestisce per assicurare alla regione una fonte di energia duratura.
ABB fornirà una soluzione completa di controllo e strumentazione per tutto l’impianto, inclusa la protezione delle caldaie e il simulatore di impianto, l’ingegneria, l’installazione, la messa in servizio, l’ottimizzazione e la formazione del personale.

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Torna Elettromondo: il 10 e 11 aprile presso la Fiera di Rimini http://www.impresagreen.it/news/7369/elettromondo-rimini-un-evento-professionale-per-gli-operatori-del-settore.html.html Mon, 23 Mar 2015 15:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7369/elettromondo-rimini-un-evento-professionale-per-gli-operatori-del-settore.html  La partecipazione alla manifestazione è gratuita e riservata agli operatori del settore previa registrazione sul sito www.eventoelettromondo.it o direttamente in fiera.

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Procede a ritmo spedito l’organizzazione della quarta edizione di Elettromondo, Soluzioni per l’elettricità, in programma il 10 e 11 aprile presso la Fiera di Rimini, con un area espositiva di 11.500 mq e con 150 marchi esposti, selezionati tra i produttori più qualificati del settore elettrico.  
Accanto alla sezione espositiva gli organizzatori stanno ultimando il programma convegnistico dei due giorni, nell’obiettivo di rendere la fiera non solo un momento di esposizione di prodotti e servizi ma anche un’occasione di aggiornamento professionale per gli operatori del settore che sempre più necessitano di competenze specifiche per stare al passo con le esigenze del mercato.  
I convegni affronteranno i temi della domotica, dell’efficienza energetica e dell’automazione. Saranno realizzati in collaborazione con istituzioni di massimo rilievo a livello nazionale tra cui il CEI, comitato elettrotecnico italiano, e l’UNAE Emilia Romagna e vedranno la presenza di relatori di rilievo, scelti tra i massimi esperti del settore.  
Un anticipazione su alcuni degli interventi che si svilupperanno nelle due mattinate:  

-       Venerdì 10 aprile – ore 9:30 - La scelta dei componenti di impianto elettrico alla luce dell’evoluzione normativa. Il convegno nasce dalla collaborazione con il CEI, comitato elettrotecnico italiano e patrocinatore della manifestazione e focalizza sul tema dell’efficienza energetica come criterio fondamentale tra i criteri di progettazione. Saranno esaminati gli sviluppi normativi, tecnologici e di mercato del settore.  

-       Sabato 11 aprile – ore 9:30 – La gestione della commessa nella realizzazione degli impianti domotici KNX. Dalla proposta iniziale al manuale d’uso. Il convegno è incentrato sulla comprensione dei vantaggi della domotica, sui sistemi KNX, sulle implicazioni normative e legislative, sui requisiti e competenze, sulla messa in servizio e su tutti i passaggi incluso il post-installazione. Il convegno vedrà la presenza, in qualità di relatore, di uno dei massimi esperti del settore, il Per. Ind. Alberto Fabbro, KNX Certified Tutor, e l’intervento dell’Ing. Luciano Gaia dell’Unae Emilia Romagna, sul tema degli Obblighi e degli adempimenti nel contesto del DM 37/08.        

Inoltre, come da consuetudine, le diverse aziende espositrici avranno l’opportunità di organizzare dei workshop tecnici per illustrare in maniera approfondita i loro servizi e prodotti avvalendosi di relatori competenti e professionali.  
Informazioni più dettagliate sui titoli e sui contenuti dei convegni e dei workshop saranno forniti a breve sul sito: www.eventoelettromondo.it.

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EDSlan a Elettromondo, l’evento per gli operatori del settore elettrico http://www.impresagreen.it/news/7368/edslan-a-elettromondo-l-evento-per-gli-operatori-del-settore-elettrico.html.html Mon, 23 Mar 2015 15:02:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7368/edslan-a-elettromondo-l-evento-per-gli-operatori-del-settore-elettrico.html  La parte espositiva di Elettromondo sarà affiancata da un’area culturale dedicata a workshop sugli sviluppi e gli scenari futuri in termini di prodotti/servizi e di normative italiane ed europee.

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EDSlan sarà nuovamente tra i protagonosti di “Elettromondo, Soluzioni per l’elettricità”, l'evento fieristico di riferimento per il mondo dell’elettricità giunto alla sua quarta edizione. Quest’anno Elettromondo si sposta al Quartiere Fieristico di Rimini e vedrà due giorni (10-11 aprile) di convegni e workshop.
EDSlan sarà tra gli oltre 100 espositori selezionati tra i fornitori e produttori più qualificati del settore, all’interno di un evento che si conferma come l’appuntamento fieristico atteso dagli operatori e dai professionisti del mondo elettrico: tecnici, installatori, manutentori ma anche progettisti e responsabili di uffici tecnici, in fiera avranno l’opportunità di conoscere le migliori soluzioni e proposte in termini di efficienza energetica, illuminazione, domotica, componentistica, sicurezza, automazione industriale, climatizzazione e riscaldamento.  
“Anche quest’anno abbiamo rinnovato la nostra partecipazione a questo importante evento perché riteniamo sia importante continuare a farci percepire come un distributore di riferimento anche in questo settore”
spiega Rodolfo Casieri, Direttore Commerciale di EDSlan. “Per noi rappresenta un’opportunità per presentare la nostra offerta rivolta al mondo dell’efficientamento energetico, della sicurezza e della building automation.

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GSE: diminuiscono in A3 gli incentivi all’eolico http://www.impresagreen.it/news/7367/gse-diminuiscono-in-a3-gli-incentivi-all-eolico.html.html Mon, 23 Mar 2015 11:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7367/gse-diminuiscono-in-a3-gli-incentivi-all-eolico.html  Nelle previsioni del GSE fino al 2018 l’onere dell’eolico in bolletta scenderà di oltre 200 milioni di euro.

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Come già evidenziato da ANEV e dallo studio eLeMeNS sui ”Costi e Benefici dell’eolico”, il GSE conferma che il peso degli incentivi dovuti all’eolico diminuirà significativamente nei prossimi anni, anche a fronte della realizzazione dei nuovi impianti con le aste 2015/2020.            
Lo sviluppo dell’eolico incentivato in esercizio ha subito un brusco rallentamento con l’introduzione del DM 6 luglio 2012.  Nella presentazione del GSE “Lo sviluppo dell’eolico in Italia: incentivi e risultati”, risulta che a partire dal maggio 2013 fino alla fine del 2014, la potenza incentivata è stata di soli circa 300 MW.            
Tale rallentamento è ben evidenziato anche dal contatore FER del GSE, che aggiorna mensilmente il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, come previsto dal DM 6 luglio 2012 (art.2).Dal contatore di gennaio 2015, si apprende che l’eolico incide per circa 1,52 miliardi di euro sul totale di 5,77 miliardi di euro. Gran parte del costo indicativo dell’eolico ricade sui CV, con un valore di 1,38 miliardi di euro, valore quest’ultimo destinato a decrescere significativamente nei prossimi anni, e già a partire dal 2015, per effetto del termine del periodo di incentivazione (CV in uscita). Si prevede infatti, per il 2015, l’uscita di 7 impianti per una potenza totale di 87 MW, per il periodo 2016 – 2020 l’uscita di 145 impianti per un totale di 1.934 MW e per il periodo 2023 – 2028 un totale di 448 impianti pari a 5.975 MW, ovvero la maggior parte degli impianti.      
Anche il GSE, così come era stato già rappresentato dall’ANEV, prevede un notevole impatto sul contatore FER dovuto all’uscita dei CV. Per il periodo 2015 – 2018, nell’ipotesi in cui il prezzo dell’energia rimarrà costante (uguale al 2014); non si avranno significative variazioni nella producibilità degli impianti e si avrà la graduale entrata in esercizio di tutti gli impianti aventi diritto, per effetto dell’uscita dei CV si prevede una riduzione progressiva dell’onere di incentivazione di circa 15 milioni di euro nel 2015, 50 milioni di euro sia nel 2016 che nel 2017 e 90 milioni di euro nel 2018, determinando la discesa dell’onere complessivo a circa 1,29 miliardi a dicembre 2018.                      
I dati resi noti dal GSE mettono inoltre in luce il fatto che per l’eolico la richiesta di partecipazione alle procedure d’asta è stata di molto più elevata rispetto alla effettiva disponibilità (eccetto che per il primo bando) e che una percentuale molto bassa di impianti sono entrati in esercizio rispetto agli aventi diritto (meno del 50% nel primo bando) per via dei termini molto estesi. Emerge un chiaro squilibrio tra la volontà degli investitori di voler sviluppare l’eolico in Italia e lo scarso impegno delle Istituzioni a voler favorire tale crescita rendendo disponibili adeguati contingenti di potenza.            
La diminuzione del costo dell’incentivo all’eolico previsto per i prossimi anni, offre un ulteriore stimolo e margine per le aziende che vogliono investire nel settore, volendo peraltro puntare al raggiungimento dell’obiettivo che si è posto il Governo, all’interno del PAN, di realizzare 12.680 MW al 2020. Si auspica quindi che il Ministero dello Sviluppo Economico, in procinto di emanare un nuovo decreto per la definizione dei contingenti di potenza, tenga conto di questi dati e fornisca la possibilità al settore eolico di riprendere la sua crescita e portare al Paese benefici quali crescita economica, occupazione e tutela dell’ambiente. 

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Terna: la rete elettrica italiana supera il test eclissi http://www.impresagreen.it/news/7366/terna-la-rete-elettrica-italiana-supera-il-test-eclissi.html.html Mon, 23 Mar 2015 11:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7366/terna-la-rete-elettrica-italiana-supera-il-test-eclissi.html  Terna: "Nella prima fase dell’eclissi c'è stata la perdita di 3.000 megawatt di produzione fotovoltaica, cui ha fatto seguito nella seconda fase una risalita di oltre 5.000 MW".

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La rete elettrica italiana ha superato il test per le “smart grids” rappresentato dall’eclissi di sole del 20 marzo. La strategia messa a punto nei mesi scorsi dalla task force congiunta dei vari gestori di rete europei, tra cui Terna per l’Italia, prevedeva la massimizzazione di tutte le risorse di riserva, il controllo dello scambio con l’estero e la gestione in tempo reale dei pompaggi: ciò ha consentito di gestire il fenomeno senza contraccolpi per gli utenti del sistema elettrico. 
Nella fase iniziale dell’eclissi, a livello europeo la produzione fotovoltaica era di 27.000 megawatt, poi scesa a 12.000 megawatt nel momento di massimo oscuramento, per poi risalire a 37.000 megawatt quando il sole è tornato a irraggiare il continente. In Italia, il fenomeno astronomico ha comportato nella prima fase dell’eclissi la perdita di 3.000 megawatt di produzione fotovoltaica, cui ha fatto seguito nella seconda fase una risalita di oltre 5.000 MW. 
Per l'occasione è stata attuata per la prima volta la procedura RIGEDIGDPRO, dalle 07.00 alle 14.00, e che ha interessato circa il 25% della potenza fotovoltaica installata in Italia. Prevista dal Codice di Rete, la procedura è un provvedimento che, caso unico in Europa, ha consentito a quasi 10.000 impianti fotovoltaici italiani di contribuire, simultaneamente, alla gestione della sicurezza del sistema elettrico, coerentemente con l’evoluzione in atto verso un modello di smart grids che fa dell’Italia un paese all’avanguardia, anche grazie ad un quadro normativo-regolatorio che spinge in questa direzione.

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Colt partecipa alla 2 ͣ Giornata del #LavoroAgile, il prossimo 25 marzo http://www.impresagreen.it/news/7371/colt-partecipa-alla-2-giornata-del-lavoroagile-il-prossimo-25-marzo.html.html Mon, 23 Mar 2015 09:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7371/colt-partecipa-alla-2-giornata-del-lavoroagile-il-prossimo-25-marzo.html  In Colt lo smart working è una policy consolidata offerta a tutti i dipendenti per 2 giorni a settimana.

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Colt ha annunciato la propria partecipazione alla 2 ͣ Giornata del Lavoro Agile, indetta dal Comune di Milano, volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini in termini di stress e di salvaguardia dell'ambiente (riduzione delle emissioni di CO2 e PM10, del traffico, dei consumi energetici).
L'adesione all'iniziativa evidenzia l'impegno di Colt a favore di progetti strutturati indirizzati ai propri dipendenti: in particolare, per quanto riguarda lo smart working, che permette di conciliare al meglio lavoro e famiglia, l'azienda favorisce la possibilità di lavorare in modalità "agile", da remoto, per 2 giorni a settimana.
 "La nostra adesione alla giornata del Lavoro Agile è solo una tra le molteplici iniziative portate avanti dall'azienda per migliorare la soddisfazione dei propri dipendenti, con l'intento di potenziare il livello dell'Employee Engagement all'interno di Colt" - ha dichiarato Valeria Rais, Vice President Human Resources Data Center Services and Italy di Colt – "Già da tempo lo Smart Working è parte del nostro DNA aziendale e siamo contenti che questo approccio all'organizzazione del lavoro si stia finalmente affermando anche in Italia come un concetto accreditato e svincolato dall'immagine del semplice telelavoro". 
Parte del progetto del nuovo Piano Territoriale degli Orari, la giornata del Lavoro Agile nella sua precedente edizione ha visto l'adesione di più di 100 tra aziende ed enti, ed ha permesso ai lavoratori che vi hanno partecipato di risparmiare circa 2 ore in un giorno, riducendo dell'1% l'inquinamento del traffico stradale a Milano, pari a 32 tonnellate circa di anidride carbonica.

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Legalità, ambiente e Pneumatici Fuori Uso: arriva a Udine la PFU Academy Ecopneus http://www.impresagreen.it/news/7365/index.html.html Fri, 20 Mar 2015 15:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7365/index.html  Il workshop rivolto a Enti locali e Organismi di controllo e vigilanza arriva in Friuli Venezia Giulia. Nella Regione recuperate da Ecopneus nel 2014 oltre 4.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso.

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4.076 tonnellate di PFU (Pneumatici Fuori Uso) raccolte e recuperate in Friuli Venezia Giulia nel 2014 da Ecopneus, pari a circa 450.000 singoli pneumatici trasformati in gomma riciclata per campi da calcio, isolanti acustici, asfalti silenziosi e energia. Dati rilasciati durante la PFU Academy Ecopneus, workshop formativo sugli aspetti normativi e amministrativi della gestione dei Pneumatici Fuori Uso. 
L'incontro si è tenuto oggi nel Palazzo della Provincia di Udine con il Patrocinio e alla presenza del Presidente della Provincia di Udine l'On. Pietro Fontanini, e sono intervenuti l'Assessore Regionale ai lavori pubblici Maria Grazia Santoro, il Consigliere Provinciale Franco Lenarduzzi, Giovanni Corbetta di Ecopneus, la giurista ambientale Paola Ficco e il Vice Presidente Nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.
"La PFU Academy è un importante momento formativo e di confronto per Forze dell'Ordine, Enti locali e di controllo sulla gestione dei Pneumatici Fuori Uso" ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus. "Se la nostra mission è rintracciare ogni PFU di nostra responsabilità generato dalla sostituzione con un pneumatico venduto regolarmente e garantirne il recupero, esistono pratiche illegali come la vendita in "nero" che, a danno dell'ambiente e dell'economia del Paese, contrastano con l'azione virtuosa che oggi permette all'Italia di trattare correttamente il 100% dei Pneumatici Fuori Uso generati nei canali legali di vendita e installazione".

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Nestlé Italiana riduce nel 2014 i consumi idrici del 10% negli stabilimenti produttivi http://www.impresagreen.it/news/7364/nestl-italiana-riduce-nel-2014-i-consumi-idrici-del-10-negli-stabilimenti-produttivi.html.html Fri, 20 Mar 2015 14:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7364/nestl-italiana-riduce-nel-2014-i-consumi-idrici-del-10-negli-stabilimenti-produttivi.html  Negli ultimi cinque anni le fabbriche italiane del gruppo sono riuscite a ridurre del 18,5% il consumo di acqua.

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Nestlé Italiana, da sempre impegnata nella riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività, è riuscita nel 2014 (rispetto al 2013) a ridurre del 10% i consumi idrici per tonnellata di prodotto grazie al contributo concreto di tutte le sue persone impegnate quotidianamente a migliorare l'efficienza nell'impiego della risorsa in tutti i processi produttivi. Più in generale, negli ultimi cinque anni le fabbriche italiane sono riuscite a ridurre del 18,5% il consumo di questa preziosa risorsa (m3 acqua/tonnellata di prodotto finito). 
Questo importante risultato rappresenta l'impegno concreto dell'azienda nella riduzione dell'impatto ambientale derivante dalle proprie attività, in linea con il principio Nestlé di Creazione di Valore Condiviso, secondo cui un'azienda per avere successo nel lungo periodo deve creare valore, oltre che per sé, anche per la società in cui opera. Un approccio che Nestlé porterà avanti con l'obiettivo ambizioso di raggiungere entro il 2015 (rispetto al 2005) il traguardo di riduzione del 40% dei consumi idrici in tutto il mondo. 
Intanto, gli stabilimenti presenti in Italia stanno contribuendo al raggiungimento di questo importante obiettivo. Nel 2014 ad esempio, rispetto all'anno precedente, l'impianto di Ferentino (FR) - dove vengono prodotti i gelati a marchio Motta e La Cremeria - è riuscito a ridurre i consumi idrici del 17,1%, seguito da quello Perugina di San Sisto (PG) che ha registrato un -10,7%, e di Moretta (CN) - dove si produce pasta fresca ripiena, sughi a marchio Buitoni e lo storico formaggino Mio - che ha ridotto il consumo di acqua del 7%. 
"In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua vogliamo dimostrare il nostro impegno concreto nella gestione responsabile delle risorse idriche – ha dichiarato Marco Toppano Direttore Tecnico di Nestlé Italiana – La tutela della risorsa acqua è una priorità del nostro Gruppo. I risultati che abbiamo raggiunto sono stati resi possibili grazie al coinvolgimento di tutte le persone che lavorano negli stabilimenti, alle quali rivolgiamo un ringraziamento per il loro costante impegno che ha permesso di migliorare progressivamente le nostre performance ambientali, non solo per quanto riguarda i consumi idrici ma anche quelli energetici".

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Nuovo asset per Conergy http://www.impresagreen.it/news/7363/nuovo-asset-per-conergy.html.html Fri, 20 Mar 2015 10:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7363/nuovo-asset-per-conergy.html  Investimento azionario di RWE Supply Trading per il Gruppo Conergy. RWE entra nell’asset societario del Gruppo.

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Conergy, tra le principali società al mondo nel settore del solare ha annunciato l’investimento azionario di RWE Supply amp; Trading, una delle maggiori utility del mercato tedesco.
Kawa Capital Management, che ha acquisito Conergy nel 2013, mantiene a tutti gli effetti la quota di maggioranza dell’azienda mentre RWE avrà una quota di minoranza. Il capitale aggiuntivo risultante dall’accordo sarà utilizzato per sostenere importanti piani di crescita del Gruppo.  
L'investimento avviene in seguito alla recente e positiva partnership tra RWE e Conergy per la proposta di impianti solari in locazione dedicata a clienti del segmento industriale e commerciale in Germania, oltre al finanziamento, la costruzione e la vendita di uno dei più grandi parchi solari del Regno Unito, a Kencot Hill nell’Oxfordshire.  
Andree Stracke, membro del Board di RWE Supply amp; Trading, ha dichiarato: “La collaborazione con Conergy nel mercato Europeo ha portato grandi risultati, siamo lieti perciò di supportare l’espansione a livello mondiale del Gruppo.”   Conergy ha recentemente annunciato di aver chiuso il 2014 con circa mezzo miliardo di dollari di fatturato, un risultato raggiunto grazie all’espansione dei propri servizi nell’ambito dello sviluppo di progetti, di finanziamento, ingegneria e nel business dell’O amp;M. Con questi servizi aggiuntivi, Conergy è oggi in grado di raggiungere tutti i segmenti di business, dal commerciale al residenziale, in tutti quei mercati in cui il fotovoltaico sta avendo una forte espansione.  
Andrew de Pass, CEO di Conergy, ha commentato: “Siamo lieti di avere il sostegno finanziario di RWE, sinonimo per Conergy di affermazione come una delle società più strategiche e in più rapida crescita nel mercato del fotovoltaico. Confidiamo di investire il capitale ottenuto nello sviluppo di ulteriori progetti con partner nel settore dell'energia solare, per avvicinare ancor di più la nostra pipeline di progetti alla soglia dei 4 GW. Con questo importante accordo è chiaro come la strada di Conergy sia oramai ben definita e certa”.   Alexander Gorski, COO di Conergy, ha conculso: “Gli scorsi due anni sono stati molto importanti per Conergy ed RWE e hanno permesso di aumentare il business raggiungendo grandi successi. Siamo lieti di poter continuare insieme a percorrere la stessa strada”.

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ABB: un ordine da 900 milioni di dollari per connettere le reti elettriche di Norvegia e Germania http://www.impresagreen.it/news/7362/abb-un-ordine-da-900-milioni-di-dollari-per-connettere-le-reti-elettriche-di-norvegia-e-germania.html.html Thu, 19 Mar 2015 15:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7362/abb-un-ordine-da-900-milioni-di-dollari-per-connettere-le-reti-elettriche-di-norvegia-e-germania.html  Il progetto NordLink sarà l’interconnessione HVDC più lunga d’Europa e consentirà la trasmissione di 1.400 megawatt (MW) di energia rinnovabile.

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ABB si è aggiudicata ordini per un valore di circa 900 milioni di dollari da un consorzio costituito dalle utility Statnett, TenneT e dalla promotional bank KfW, per la fornitura nel settore tedesco di stazioni di conversione on-shore ad alta tensione in corrente continua (HVDC) e del sistema di cavi che faciliterà la prima interconnessione mai realizzata tra le reti elettriche norvegese e tedesca.
L’interconnessione sarà lunga 623 chilometri, rendendo questo collegamento HVDC, operativo dal 2020, il più lungo in Europa. Il contratto include anche un accordo di service della durata di cinque anni.
NordLink sarà cruciale nella connessione elettrica tra Norvegia e Germania, ed è stata individuata tra i progetti di interesse comune della Commisione Europea che permetteranno la creazione di un mercato energetico integrato nell’Unione Europea.
Il sistema consentirà di aumentare la sicurezza nelle reti di entrambi i Paesi e supporterà l’integrazione di energia rinnovabile nelle rispettive reti, consentendo al contempo di trasmettere alla Norvegia l’energia in eccesso prodotta dagli impianti solari ed eolici tedeschi, mentre quella idroelettrica in eccesso prodotta in Norvegia verrà trasferita in Germania. L’interconnessione trasmetterà energia alla capacità record di 1.400 MW, sufficienti per alimentare 3,6 milioni di abitazioni tedesche.
ABB sarà responsabile della progettazione, dell’ingegneria, della fornitura e della messa in servizio di due stazioni di conversione a 525 kilovolt, con una potenza di 1.400 MW, utilizzando la propria tecnologia Voltage Sourced Converter (VSC) denominata HVDC Light. Una stazione sarà ubicata vicino a Tonstad nel sud della Norvegia, l’altra vicino a Wilster, nella Germania settentrionale.

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Schneider Electrc: il primo Data Center climate positive è in corso di realizzazione http://www.impresagreen.it/news/7361/schneider-electrc-il-primo-data-center-climate-positive-e-in-corso-di-realizzazione.html.html Thu, 19 Mar 2015 11:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7361/schneider-electrc-il-primo-data-center-climate-positive-e-in-corso-di-realizzazione.html  L'alimentazione elettrica del Data Center proviene esclusivamente da fonti rinnovabili, come l'energia solare, eolica e idrica, o i biocarburanti secondari.

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Nella città di Falun, in Svezia, è in fase di costruzione il primo Data Center "climate positive" al mondo. EcoDataCenter sarà anche uno dei 13 più sicuri al mondo. Promotore del progetto EcoDataCenter è la società energetica Falu Energi amp; Vatten in collaborazione con la EcoDC AB. Schneider Electric fornisce la tecnologia alla base di soluzioni e prodotti ad elevata efficienza energetica.
"Lo sviluppo dell'ICT e dei Data Center, in particolare, implica un maggiore bisogno di energia, che che ha importanti ricadute sull'ambiente," afferma Børge Granli, uno dei fondatori di EcoDC AB. "Ma si tratta anche di un tema che ha implicazioni economiche e che va affrontato con un modo di pensare completamente nuovo". 
Per vari motivi la Svezia risulta il luogo più adatto e sicuro dove costruire i data center, per il clima rigido, l'affidabilità delle fonti di energia, la disponibilità di fonti rinnovabili, la stabilità politica e la mancanza di disastri naturali. Il Cushman amp; Wakefield e Hurleypalmerflatt Data Center Risk Index indica la Svezia come il terzo luogo più sicuro per i data center in tutto il mondo, dopo Stati Uniti e Regno Unito. 
L'EcoDataCenter di Falun sarà collegato al sistema energetico locale, che nel 2013 ha ottenuto il Global District Energy Climate Award 2013 a New York come uno dei migliori al mondo. Il calore in eccesso proveniente dai server e apparati IT scalderà gli edifici di Falun attraverso un sistema di teleriscaldamento. Mentre nel periodo estivo, il vapore proveniente dalla centrale elettrica locale sarà incanalato verso i dispositivi di raffreddamento del data center. 
"L'integrazione tra il Data Center e il sistema di teleriscaldamento assicurerà che le emissioni di anidride carbonica dell'EcoDataCenter saranno talmente ridotte da risultare nel corso di un anno in un'impronta addirittura negativa," dichiara Bengt Gustafsson, CEO di Falu Energi amp; Vatten. "Stiamo collegando il Data Center a un sistema energetico sostenibile e già in grado di fare uso di tutta l'energia prodotta. In tal modo stiamo costruendo il primo Data Center "climate positive" al mondo".

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Approda a Genova il tour Fai Spazio di Ecolight per la gestione sostenibile dei rifiuti professionali http://www.impresagreen.it/news/7360/approda-a-genova-il-tour-fai-spazio-di-ecolight-per-la-gestione-sostenibile-dei-rifiuti-professionali.html.html Thu, 19 Mar 2015 10:23:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7360/approda-a-genova-il-tour-fai-spazio-di-ecolight-per-la-gestione-sostenibile-dei-rifiuti-professionali.html  Dal 20 al 29 marzo alla fiera campionaria Primavera il pensiero va all’ambiente. Il consorzio che opera nella gestione dei RAEE presenta nel capoluogo ligure il servizio dedicato ai rifiuti aziendali.

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Approda a Genova, in Liguria, il tour di Fai Spazio, il servizio del consorzio Ecolight per la gestione sostenibile dei rifiuti professionali. Dal 20 al 29 marzo Ecolight sarà a Primavera, la fiera campionaria allestita negli spazi della Fiera di Genova. Ecolight presenta Fai Spazio, il servizio dedicato alle imprese; un servizio pensato per rispondere alle esigenze delle aziende nella gestione dei loro rifiuti. 
Ecolight - che è uno dei principali consorzi nazionali per la gestione dei rifiuti elettronici e delle pile e accumulatori - si pone come soluzione dei problemi che derivano dalla gestione dei rifiuti delle imprese.Con più di 500 espositori Primavera è uno degli eventi più grandi ed attesi eventi della regione ligure con aree dedicate allo shopping, alla casa e ai motori. Arrivata alla sua 46esima edizione, negli ultimi anni ha avuto una media di oltre 250mila visitatori. "Davanti ad una platea così significativa, è importante ribadire la necessità di una corretta gestione dei rifiuti. In particolare i rifiuti che vengono prodotti dalle imprese", sottolinea Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight. 
"La normativa complessa e sempre in evoluzione richiede tempo e specifiche competenze per essere compresa e applicata. Accanto a questo, esistono le questioni più prettamente burocratiche - come la compilazione dei formulari - ed amministrative - il decespitamento dei beni a bilancio - che rendono ancora più articolata la gestione del rifiuto per un’azienda. «La norma è però chiara in merito: l’azienda è responsabile del rifiuto che produce. È responsabile della sua gestione, del suo trattamento e smaltimento. È responsabile anche della scelta del partner cui affidare tutto questo", continua il direttore generale di Ecolight. "Troppo spesso però i rifiuti professionali, ovvero quelli prodotti da attività economiche, seguono percorsi non corretti mettendo a rischio sia l’ambiente, sia la stessa impresa".
L’obiettivo del consorzio non è solamente non sottovalutare il problema dei rifiuti, ma anche potenziare i sistemi di raccolta al fine di garantire una corretta gestione sia sotto il profilo operativo, sia documentale.Il servizio Fai Spazio che Ecolight ha attivato (www.faispazioecolight.it) garantisce una corretta gestione del rifiuto professionale e una perfetta tracciabilità dello stesso.
"Siamo in grado di indicare dove è stato portato il rifiuto e cosa ne è stato fatto: quanta parte è stata inviata a smaltimento e quanta invece è stata sottoposta ad un trattamento per il suo recupero». Non certo ultimo, «assicuriamo tutte le procedure necessarie per adempiere correttamente alle prescrizioni fiscali", conclude Dezio. Il tour Fai Spazio di Ecolight toccherà nei prossimi mesi anche il Trentino, la Lombardia e l’Emilia Romagna.

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AssoRinnovabili e Althesys presentano studio sul mercato elettrico http://www.impresagreen.it/news/7358/assorinnovabili-e-althesys-presentano-studio-sul-mercato-elettrico.html.html Wed, 18 Mar 2015 14:49:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7358/assorinnovabili-e-althesys-presentano-studio-sul-mercato-elettrico.html  Le fonti rinnovabili saranno il cardine attorno al quale ruoterà il mondo dell’energia: mercoledì 25 marzo 2015 all’Auditorium di Via Veneto a Roma si terrà il convegno “Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea”, organizzato da assoRinnovabili in collaborazione con Althesys.

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Negli ultimi anni l’industria elettrica in Italia e in Europa ha vissuto un rapido e profondo cambiamento che ne ha influenzato la struttura e le logiche competitive, rendendo necessario un nuovo assetto del mercato elettrico e della normativa. In questo scenario, le fonti rinnovabili di energia saranno il focal point a partire dal quale si declinerà l’intero settore elettrico.
Per capire le tendenze e anticipare le dinamiche del settore, si terrà il 25 marzo presso l’Auditorium di Via Veneto a Roma il convegno “Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea” organizzato da assoRinnovabili in collaborazione con Althesys. In questa occasione sarà presentato lo studiocommissionato all’economista Alessandro Marangoni, CEO della società di analisi economiche Althesys, le cui principali evidenze saranno la base di partenza per una riflessione sul settore elettrico italiano e sulla convergenza verso un mercato elettrico unico a livello europeo, grazie anche alla testimonianza di Giulio Volpi della Commissione Europea.
Di grande rilievo è il parterre di ospiti che animerà la tavola rotonda, moderata dal giornalista di Radio 24 Maurizio Melis e durante la quale si alterneranno i più importanti policy maker e opinion leader del settore, tra cui il presidente di assoRinnovabiliAgostino Re Rebaudengo, Sara Romano (direttore generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare del ministero dello Sviluppo Economico), Guido Bortoni (presidente AEEGSI), Carlo Tamburi (direttore Italia di Enel), Gianni Armani (CEO Terna Rete Italia) e Massimo Ricci (presidente e CEO GME).
È’ possibile scaricare il programma e le modalità di partecipazione direttamente dal sito assorinnovabili.it.

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