impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Fri, 22 Sep 2017 14:34:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Aruba: tutto pronto per l’inaugurazione del Global Cloud Data Center http://www.impresagreen.it/news/8419/aruba-tutto-pronto-per-l-inaugurazione-del-global-cloud-data-center.html.html Fri, 22 Sep 2017 14:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8419/aruba-tutto-pronto-per-l-inaugurazione-del-global-cloud-data-center.html  In occasione dell’inaugurazione del suo terzo data center italiano, Aruba organizzerà due giornate nel corso delle quali Autorità Pubbliche, imprenditori e manager verranno guidati alla scoperta del data center.

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Aruba nbsp; egrave; pronto ad inaugurare il pi ugrave; grande nbsp;data center campus nbsp;d rsquo;Italia a Ponte San Pietro (Bergamo) con un evento che si terr agrave; nei giorni 5 e 6 ottobre 2017. nbsp;
Global Cloud Data Center nbsp; egrave; una struttura di oltre 200.000 mq, completamente ecologica e dotata delle pi ugrave; moderne tecnologie. Il data center egrave; stato realizzato per offrire i massimi standard di sicurezza e prestazioni e garantire il massimo livello possibile di nbsp;efficienza energetica, non solo per ridurre il pi ugrave; possibile l rsquo;impatto sull rsquo;ambiente, ma anche per assicurare qualit agrave; e convenienza dei servizi.
Il Global Cloud Data Center utilizza nbsp;un impianto di raffreddamento geotermico ad alta efficienza nbsp;ed egrave; alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili ndash; di origine certificata ndash; a cui si aggiungono una centrale elettrica ed impianti fotovoltaici di propriet agrave;, situati all rsquo;interno del campus stesso. Tutti i sistemi sono stati progettati e costruiti per soddisfare ed eccedere i massimi livelli di resilienza previsti dal livello Rating 4 (former Tier4) di ANSI/TIA 942-A. nbsp;
Gli eventi di inaugurazione prenderanno il via il nbsp;5 ottobre alle ore 10.15 nbsp;con la cerimonia del taglio del nastro a cui prender agrave; parte nbsp;Susanna Santini, Presidente di Aruba, ed alcune tra le nbsp;principali Autorit agrave; nazionali e del territorio. nbsp; nbsp;
A partire dalle ore 12.00, sullo sfondo del data center, si aprir agrave; il dibattito attraverso il primo panel di discussione in programma sulla nbsp;Digital Transformation, durante il quale si discuter agrave; di come la trasformazione digitale in atto stia influenzando la societ agrave; e il modo di fare impresa. nbsp;Maurizio Melis nbsp; ndash; conduttore del programma Smart City di Radio24 ndash; moderer agrave; il dibattito al quale interverranno illustri rappresentati del mondo delle imprese e delle istituzioni che racconteranno i loro punti di vista.
Le attivit agrave; pomeridiane si apriranno, invece, alle ore 14.00 con uno speciale show-cooking tra tecnologia e futuro, al quale far agrave; seguito ndash; a partire dalle 15.00 ndash; la presentazione ldquo;Global Cloud Data Center nella strategia Aruba: servizi IT integrati per l'enterprise innovativa rdquo; a cura di Lorenzo Giuntini, Responsabile di Ingegneria di Aruba. nbsp;
Il 6 ottobre alle ore 11.00, si terr agrave; un interessante panel di discussione legato all rsquo; nbsp;Industry 4.0 nbsp;per analizzare come sta cambiando la gestione dei dati nello scenario attuale. Anche per questo appuntamento, egrave; prevista la moderazione di nbsp;Maurizio Melis nbsp;e la partecipazione di nbsp;Stefano Cecconi, AD di Aruba e rappresentanti di Intel Corporation, VMware e Ducati.
Alle ore 12.00 si terr agrave; il keynote di nbsp;Umberto Guidoni nbsp;- Astronauta dell rsquo;ESA/ASI - che ha partecipato a due missioni NASA a bordo dello Space Shuttle ed egrave; stato il primo europeo a sbarcare sulla Stazione Spaziale Internazionale. nbsp;
La due giorni di eventi si chiuder agrave; nel pomeriggio con un evento a tema ldquo;Rock e Racing rdquo;. Si partir agrave; con uno nbsp;Stunt Game a cura di Emilio Zamora, Official Ducati Stunt Team (ore 15.00; 17.00 e 18.30). Seguiranno la dj session di DJ Ringo (Virgin Radio), interviste e sketch con i piloti, manager e team di Superbike e Superstock di Aruba, a cura di Giovanni Di Pillo, e la proiezione dei video pi ugrave; spettacolari della stagione 2017. Non mancheranno una sessione di autografi e foto opportunity con i piloti Marco Melandri, Chaz Davies, Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones ed una DJ session conclusiva sorprendente. nbsp;
L rsquo;evento del pomeriggio del 6 ottobre egrave; aperto al pubblico fino ad esaurimento posti previa registrazione al seguente link: nbsp;http://aru.ba/inaugurazionedc. Tutti gli altri appuntamenti in programma sono esclusivamente su invito.

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EcoTyre partecipa a Puliamo il Mondo: in programma 11 interventi di raccolta straordinaria di PFU http://www.impresagreen.it/news/8418/ecotyre-partecipa-a-puliamo-il-mondo-in-programma-11-interventi-di-raccolta-straordinaria-di-pfu.html.html Thu, 21 Sep 2017 15:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8418/ecotyre-partecipa-a-puliamo-il-mondo-in-programma-11-interventi-di-raccolta-straordinaria-di-pfu.html  Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Molise, Puglia, Calabria e Sardegna: sono queste le Regioni interessate dagli interventi straordinari del Consorzio EcoTyre che, in collaborazione con i volontari di Legambiente, provvederà alla bonifica di depositi abbandonati di PFU-Pneumatici Fuori Uso.

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EcoTyre nbsp;rinnova la partnership con nbsp;Legambiente nbsp;e, per il 5 deg; anno consecutivo, partecipa a nbsp;Puliamo il Mondo nbsp;(22, 23 e 24 settembre), l'edizione italiana di nbsp;Clean up the World, il pi ugrave; grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. nbsp;
Il Consorzio - primo in Italia per numero di nbsp;Soci nbsp;(oltre 650) e secondo per quantitativi di PFU gestiti (oltre 50 milioni di kg nel 2016) con una rete capillare di nbsp;pi ugrave; di 10.500 punti serviti, gommisti e officine nbsp;su tutto il territorio nazionale - garantir agrave; il ritiro e l'avvio al corretto trattamento e recupero degli PFU che saranno raccolti dai volontari, impegnati nell'iniziativa, nelle giornate di Puliamo il Mondo. nbsp;

In programma 11 interventi in 8 Regioni d'Italia, in particolare:
  • Lombardia: due interventi nel Comune di Milano e uno nel Comune di Monza;
  • Sardegna: coinvolti i Comuni di Uta e Sestu, citt agrave; metropolitana di Cagliari;
  • Calabria: l'intervento sar agrave; presso lungo il sentiero del Tracciolino, citt agrave; metropolitana di Reggio Calabria;
  • Molise: sar agrave; coinvolto il Comune di Isernia;
  • Veneto: l'intervento egrave; in programma nel Comune di Tregnago, in provincia di Verona;
  • Piemonte: sar agrave; interessato il Comune di Piea, in provincia di Asti;
  • Puglia: nbsp;sul territorio del Comune di Mottola in provincia di Taranto;
  • Emilia Romagna: nbsp;in collaborazione con il Comune di Berceto, in provincia di Parma. nbsp;
La collaborazione con Puliamo il Mondo ricade all'interno di PFU Zero, il progetto, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha l'obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalit agrave; totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali.
Egrave; possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato www.pfuzero.ecotyre.it.

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E.ON Italia cresce acquisendo CDNE - La Casa Delle Nuove Energie http://www.impresagreen.it/news/8417/e-on-italia-cresce-acquisendo-cdne-la-casa-delle-nuove-energie.html.html Thu, 21 Sep 2017 11:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8417/e-on-italia-cresce-acquisendo-cdne-la-casa-delle-nuove-energie.html  La diffusa presenza territoriale di E.ON sul mercato italiano e il portfolio completo nel campo dell'efficienza energetica di CDNE si integrano per offrire un'ampia proposta di soluzioni energetiche a 360° per la casa e l'impresa.

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E.ON Italia ha raggiunto un accordo con il Gruppo svizzero BKW per l'acquisizione della quota di maggioranza de nbsp;La Casa delle Nuove Energie, azienda attiva nel nostro Paese nella fornitura a clienti residenziali e business di servizi e soluzioni per l'efficienza energetica, come pompe di calore, illuminazione efficiente e domotica, e per la generazione distribuita, tra cui il fotovoltaico. nbsp;
Costituita nel 2007, nbsp;La Casa delle Nuove Energie nbsp;si specializza inizialmente nell'ambito dell'energia solare, per poi sviluppare negli anni rilevanti competenze e capacit agrave; operativa nell'ambito dei servizi per l'efficienza energetica. Egrave; attiva su tutto il territorio nazionale, grazie a una capillare rete di vendita diretta e indiretta costituita da circa 100 tra affiliati e agenti. nbsp;
Con questa acquisizione E.ON d agrave; corpo alla sua strategia di sviluppo in Italia per fornire ai propri clienti soluzioni in linea con il nuovo mondo dell'energia. Grazie a questa integrazione E.ON potr agrave; infatti fornire ai consumatori la possibilit agrave; di produrre energia e consumarla in modo efficiente e consapevole beneficiando di una offerta complementare e che pu ograve; coprire tutta la filiera dell'energia.
"Questa acquisizione consente a E.ON di compiere un nuovo passo avanti nell'ambito di quello che la nostra azienda ha definito il nuovo mondo dell'energia: un sistema decentralizzato, sostenibile e interconnesso. Grazie a questa operazione, infatti, siamo in grado di ampliare la gamma di soluzioni efficienti per i nostri clienti in Italia, rafforzando il nostro know how nell'ambito dei sistemi pi ugrave; innovativi per il risparmio energetico" ha dichiarato P eacute;ter Ily eacute;s, CEO di E.ON Italia."Si tratta inoltre di una azione concreta che fa seguito al nostro impegno per favorire il risparmio energetico in Italia rappresentato dal nostro claim #odiamoglisprechi" ha concluso Ily eacute;s.

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Nevicam installa la prima colonnina di ricarica a Venezia http://www.impresagreen.it/news/8416/nevicam-installa-la-prima-colonnina-di-ricarica-a-venezia.html.html Thu, 21 Sep 2017 11:33:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8416/nevicam-installa-la-prima-colonnina-di-ricarica-a-venezia.html  Saranno gratuite per i primi mesi. Sono state collocate in piazzale Donatori di sangue, in piazza XXVII ottobre e in piazzale Einaudi.

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La nbsp;mobilit agrave; elettrica sbarca in Laguna. nbsp;Il 19 settembre, nell'ambito delle iniziative promosse per la nbsp;Settimana Europea della Mobilit agrave;, nbsp;sono state inaugurate a Mestre, dall'assessore comunale alla Mobilit agrave; e dal delegato del sindaco all'Innovazione, le nbsp;prime tre centraline pubbliche per ricarica di auto elettriche nbsp;installate da nbsp;Nevicam, start-up specializzata in software e hardware innovativi per la sostenibilit agrave;m insediata presso l'incubatore clean tech di Trentino Sviluppo, Progetto Manifattura. nbsp; nbsp;
"E' un altro piccolo, ma molto significativo passo verso la nbsp;realizzazione della 'smart city': nbsp;un altro segnale di attenzione che l'Amministrazione comunale ha voluto dare, per essere sempre pi ugrave; vicina alle esigenze dei cittadini, utilizzando anche le nuove tecnologie", commenta l'assessore nbsp;Renato Boras.
Un software nbsp;semplice, ma innovativo, quello installato nel comune di Venezia. "Abbiamo realizzato il sistema di gestione e l'applicazione per gli utenti in modo da garantire la massima semplicit agrave; di utilizzo" commentano i nbsp;soci fondatori di Nevicam, Andrea Turso e Francesco Piga. nbsp; nbsp;
Le tre nuove centraline, dotate ciascuna di nbsp;due punti di ricarica (della potenza di 22kW/400v) nbsp;sono state collocate in piazzale Donatori di sangue, in piazza XXVII ottobre e in piazzale Einaudi.
Possono essere utilizzate mediante l'accreditamento al sito internet www.emobilityvenezia.it nbsp;e l'ausilio del proprio smartphone. laquo; In questo primo periodo di sperimentazione nbsp;le ricariche nbsp;(che variano a seconda del modello della vettura tra le due e le tre ore) nbsp;saranno gratuite raquo;, spiegano Turso e Piga laquo;Per incentivare in nuovi utenti all'uso della mobilit agrave; elettrica raquo;.

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ABB amplia l’infrastruttura di ricarica veloce per l’e-mobility in Germania http://www.impresagreen.it/news/8415/abb-amplia-l-infrastruttura-di-ricarica-veloce-per-l-e-mobility-in-germania.html.html Thu, 21 Sep 2017 10:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8415/abb-amplia-l-infrastruttura-di-ricarica-veloce-per-l-e-mobility-in-germania.html  Altro importante ordine dal fornitore di energia EnBW per ulteriori 117 stazioni di ricarica nel 2017.

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ABB ha ricevuto un altro importante ordine dal fornitore di energia EnBW per l'ampliamento della rete dei sistemi di ricarica sulle autostrade tedesche. Entro la fine del 2017 fornir agrave; ulteriori 117 colonnine di ricarica veloce presso le stazioni di servizio Tank amp; Rast.
L rsquo;ultima generazione di colonnine di ricarica egrave; connessa a internet tramite una soluzione cloud consentendo, tra l rsquo;altro, pagamenti non in contanti.
Lo scorso anno EnBW ha assegnato a ABB un ordine per 68 stazioni di ricarica veloce con una capacit agrave; di ricarica di 50 kilowatt. Con quest rsquo;ultimo ordine ABB sta ampliando ulteriormente la propria posizione sul mercato delle infrastrutture di ricarica per la mobilit agrave; elettrica in Germania. nbsp;
Le stazioni di ricarica veloce che sono in fase di installazione per EnBW hanno una capacit agrave; di carica di 50 kW e sono molto compatte il che le rende particolarmente adatte per aree di sosta su autostrada, stazioni di servizio, concessionarie automobilistiche, sedi aziendali e aree cittadine ad alta frequentazione. Le stazioni di ricarica possono essere installate in quasi tutte le aree di parcheggio e i veicoli possono essere ricaricati in 30 minuti. nbsp;

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Terna confermata negli indici STOXX per il settimo anno consecutivo http://www.impresagreen.it/news/8414/terna-confermata-negli-indici-stoxx-per-il-settimo-anno-consecutivo.html.html Wed, 20 Sep 2017 16:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8414/terna-confermata-negli-indici-stoxx-per-il-settimo-anno-consecutivo.html  Terna presente in tutti e tre gli indici di riferimento: ambientale, sociale e di governance.

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Terna egrave; stata confermata per il settimo anno consecutivo negli Indici Stoxx Global Leaders Indices. Egrave; quanto emerge dalle valutazioni contenute nella review annuale della societ agrave; Stoxx Limited che, sulla base delle performance di sostenibilit agrave;, ha selezionato per il 2017 oltre 400 aziende quotate tra le 1.800 presenti nel paniere internazionale che compone lo Stoxx Global 1.800 Index. nbsp;
Un risultato particolarmente significativo per Terna poich eacute; sono complessivamente solo 13 nbsp;le aziende italiane incluse nello STOXX Global ESG Leaders. nbsp;
La presenza in questo indice internazionale ndash; che per Terna segue il recente riconoscimento di RobecoSam come prima azienda italiana nel settore elettrico del Dow Jones Sustainability Index ndash; conferma la sostenibilit agrave; come elemento chiave della strategia di Terna per coniugare investimenti e crescita del Paese, attraverso lo sviluppo e l'ammodernamento di una rete elettrica sempre pi ugrave; sicura, a minimo impatto ambientale e con costi ridotti per la collettivit agrave;. nbsp;
Grazie alle eccellenti performance in ogni ambito di analisi - ambientale, sociale e di governance - Terna egrave; stata confermata in tutti e tre gli indici che compongono l'ESG Leaders (lo STOXX Global Environmental Leaders, lo STOXX Global Social Leaders e lo STOXX Global ESG Governance Leaders).

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Capgemini: la digitalizzazione delle centrali elettriche riduce del 5% le emissioni di CO2 mondiali http://www.impresagreen.it/news/8413/index.html.html Wed, 20 Sep 2017 10:54:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8413/index.html  Da un nuovo report di Capgemini si evince che l’aumento degli investimenti da parte degli enti proprietari di centrali elettriche apporterà ingenti guadagni in termini di efficienza produttiva, riducendo allo stesso tempo i costi operativi e le emissioni di CO2.

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Capgemini ha annunciato i risultati dello studio ldquo;The Digital Utility Plant: Unlocking value from the digitization of production rdquo;, condotto su 200 manager a livello dirigenziale o senior delle societ agrave; impegnate nel settore delle utility a livello globale. Dalla ricerca si deduce che le aziende del settore stanno investendo per apportare ingenti miglioramenti dal punto di vista digitale agli impianti alimentati a carbone o a gas in modo da incrementare l rsquo;efficienza produttiva e ridurre i costi di produzione. Negli ultimi cinque anni, le aziende hanno investito in media 330 milioni di dollari per digitalizzare le proprie centrali elettriche.
Entro il 2025, con il proseguire del trend di investimento, un impianto su due (19%) diventer agrave; una ldquo;centrale digitale rdquo;, con un calo dei costi di circa il 27%, contribuendo a ridurre del 4,7% le emissioni globali di carbonio derivanti dalla produzione di energia. nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp; nbsp;
Il report, al quale hanno partecipato i dirigenti di aziende del settore delle utility di Cina, Francia, Germania, India, Italia, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti, ha evidenziato che l rsquo;aumento dell rsquo;efficienza produttiva ottenuto grazie alla digitalizzazione permetter agrave; alle societ agrave; di ridurre i costi legati alla produzione di energia.
Dallo studio egrave; emerso che le centrali elettriche che utilizzano la tecnologia digitale registreranno una riduzione dei costi di produzione pari al 27%, mentre ogni singolo stabilimento risparmier agrave; in media 21 milioni di dollari l rsquo;anno. Man mano che il prezzo delle energie rinnovabili diminuisce, le compagnie dotate di centrali alimentate a carbone o a gas potranno utilizzare questo risparmio per rimanere competitive. nbsp; nbsp;
Con la domanda mondiale di energia che cresce di anno in anno e visti gli ambiziosi obiettivi in termini di riduzione delle emissioni mondiali di carbonio, gli investimenti in ambito digitale permetteranno agli impianti tradizionali di continuare a contribuire all rsquo;incremento dell rsquo;utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. nbsp; nbsp;
La ricerca offre una prospettiva ottimistica sui benefici ambientali del processo di digitalizzazione delle centrali elettriche. Le aziende del comparto delle utility stimano che gli investimenti nel digitale permetteranno loro di incrementare la quantit agrave; di energia prodotta dai combustibili fossili con un conseguente calo delle emissioni di carbonio.
Entro il 2025, gli impianti digitalizzati produrranno ogni anno 625 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio in meno, equivalenti a un calo del 4,7% delle emissioni globali derivanti dalle centrali elettriche, 28,6 milioni di alberi in pi ugrave; o 133 milioni di auto in meno in tutto il mondo. nbsp;Nonostante gli ingenti guadagni potenziali che potrebbero scaturire dall rsquo;implementazione di centrali digitalizzate, solo l rsquo;8% delle societ agrave; del settore egrave; preparato dal punto di vista digitale e si stima che, nell rsquo;arco di cinque anni, solamente il 19% degli impianti dovrebbe diventare digitale. Se aumentasse il numero di aziende che d agrave; la priorit agrave; agli investimenti digitali si potrebbero avere anche maggiori benefici per l rsquo;intero settore e per il clima. Ad ogni modo, il report mette in luce la necessit agrave; di raggiungere la maturit agrave; digitale necessaria per pianificare e gestire i progetti delle centrali elettriche digitali. Un rsquo;azienda poco esperta nell rsquo;area digitale ottiene tipicamente il 33% di produttivit agrave; in meno rispetto a quanto ottiene grazie alla digitalizzazione una societ agrave; esperta nel digitale. nbsp;
laquo; Egrave; chiaro che il digitale sta gi agrave; trasformando la produzione di energia, permettendo alle societ agrave; del comparto di essere competitive e di ridurre significativamente le proprie emissioni di carbonio raquo;, ha affermato Laura Muratore, Vice President, Head of Manufacturing, Retail and Distribution di Capgemini Italia. laquo;Ad ogni modo, il settore pu ograve; ancora fare dei passi avanti. Il numero di aziende che non ha ancora digitalizzato i propri impianti egrave; molto elevato, ma se queste investissero in competenze e in tecnologie digitali si potrebbe raggiungere una maggiore riduzione delle emissioni di carbonio. Le imprese che decidono di intraprendere il cammino della digitalizzazione nella produzione di energia otterranno un maggiore vantaggio competitivo, un calo dei costi di produzione e un incremento della brand reputation raquo;.

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Costa Crociere e Winnow insieme per ridurre lo spreco alimentare in mare http://www.impresagreen.it/news/8412/costa-crociere-e-winnow-insieme-per-ridurre-lo-spreco-alimentare-in-mare.html.html Tue, 19 Sep 2017 15:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8412/costa-crociere-e-winnow-insieme-per-ridurre-lo-spreco-alimentare-in-mare.html  La partnership, che è una vera e propria novità nel settore crocieristico, migliorerà la qualità dell’esperienza gastronomica offerta agli ospiti, confermando l’impegno di Costa nella riduzione dello spreco di cibo sulle sue navi.

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Costa Crociere nbsp;si allea con nbsp;Winnow nbsp;con l rsquo;obiettivo di combattere lo spreco alimentare e rafforzare ulteriormente il suo impegno nel campo della sostenibilit agrave;. Questa partnership, che egrave; un rsquo;ulteriore novit agrave; proposta nell rsquo;industria crocieristica da Costa ndash; compagnia italiana parte del gruppo Carnival, la pi ugrave; grande compagnia croceristica del mondo ndash; consentir agrave; di continuare ad offrire un rsquo;esperienza gastronomica eccellente, investendo allo stesso tempo sulla riduzione degli sprechi alimentari durante la produzione dei pasti a bordo.
La missione di Winnow, azienda che opera nel tech, egrave; supportare le aziende del settore dell rsquo;ospitalit agrave; nella lotta contro lo spreco alimentare, che pu ograve; essere affrontato mettendo in condizione gli chef e il loro staff di lavorare in modo pi ugrave; creativo ed efficiente.
ldquo;Costa Crociere trova in Winnow un partner chiave, che permette un rsquo;implementazione a 360 gradi di un approccio sostenibile per la riduzione dello spreco di cibo durante il processo di preparazione rdquo;, ha detto Stefania Lallai, Sustainability and External Relations Director di Costa Crociere. nbsp; ldquo;La partnership egrave; in linea con il nostro impegno ad offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza gastronomica possibile. Winnow ha un ruolo cruciale nella mappatura e nella revisione dei processi a bordo, cos igrave; come nell rsquo;evoluzione e nello sviluppo dei nostri metodi di preparazione. Crediamo fermamente che con l rsquo;aiuto di Winnow riusciremo a cambiare la cultura all rsquo;interno delle nostre cucine, trasformando per sempre le modalit agrave; di preparazione del cibo sulle navi da crociera di tutto il mondo rdquo;.
Costa Diadema, ammiraglia della compagnia crocieristica italiana, egrave; la prima nave a bordo della quale si sta sperimentando il progetto, che sar agrave; poi implementato in tutte le navi Costa in Europa e in Asia.

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Rinnovabili: partnership tra Enel Green Power e Anheuser-Busch http://www.impresagreen.it/news/8411/rinnovabili-partnership-tra-enel-green-power-e-anheuser-busch.html.html Mon, 18 Sep 2017 16:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8411/rinnovabili-partnership-tra-enel-green-power-e-anheuser-busch.html  Enel Green Power e Anheuser-Busch hanno siglato un accordo per l’acquisto di energia relativo a una parte della produzione dell’impianto eolico di Thunder Ranch.

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Anheuser-Busch ed Enel Green Power nbsp;hanno annunciato la firma di un accordo di fornitura energetica, in virt ugrave; del quale Anheuser-Busch acquister agrave; l rsquo;energia fornita alla rete, e i crediti da elettricit agrave; rinnovabile associati, derivante da una porzione della produzione del parco eolico Thunder Ranch di EGP, pari a 152,5 MW. La partnership nell rsquo;eolico fra EGP e Anheuser-Busch rappresenta il primo progetto su scala industriale contrattualizzato dal produttore di birra a livello globale ed entrer agrave; in vigore con l rsquo;entrata in esercizio del parco eolico di Thunder Ranch, prevista per fine 2017.
La partnership rappresenta, ad oggi, il principale impegno a favore dell rsquo;energia rinnovabile da parte di un produttore di birra e segna un progresso cruciale verso il conseguimento dell rsquo;impegno globale della casa madre di Anheuser-Busch, a coprire il 100 per cento del proprio fabbisogno energetico con elettricit agrave; generata da fonti rinnovabili entro il 2025.
Mediante un Virtual Power Purchase Agreement (VPPA)2, EGP vender agrave; ad Anheuser-Busch l rsquo;elettricit agrave; fornita alla rete da una porzione di 152,5 MW del parco eolico Thunder Ranch, dando un significativo impulso all rsquo;acquisto di energia rinnovabile della societ agrave;. La produzione dovrebbe ammontare a circa 610 GWh di energia rinnovabile all rsquo;anno, sufficienti a produrre oltre 20 miliardi di boccali3 di birra l rsquo;anno.
L rsquo;accordo consentir agrave; inoltre ad Anheuser-Busch di coprire con fonti rinnovabili fino al 50% dei consumi elettrici totali annui, un aumento sostanziale rispetto al 2% attualmente generato da 7,5 MW di impianti solari e eolici installati nei principali stabilimenti del birrificio americano.
L'energia generata dall'impianto Thunder Ranch ai sensi del PPA egrave; sufficiente a coprire i consumi di 50.000 famiglie statunitensi e consentir agrave; di ridurre le emissioni in atmosfera di oltre 400.000 tonnellate di CO2 all rsquo;anno, tanto quanto si risparmierebbe levando dalle strade 85.000 automobili all rsquo;anno.
Il parco eolico Thunder Ranch si trova nelle contee Garfield, Kay e Noble dell rsquo;Oklahoma e prevede due fasi di sviluppo per un totale di 298 MW. L rsquo;impianto promuove l'occupazione nel settore delle energie rinnovabili con la creazione di circa 400 posti di lavoro temporanei nel momento di picco della costruzione. Una volta pienamente operativo, Thunder Ranch sar agrave; in grado di generare oltre 1.100 GWh all rsquo;anno, pari ai consumi annui di circa 89.400 famiglie americane.
L'investimento complessivo in Thunder Ranch ammonta a circa 435 milioni di dollari Usa, e si iscrive negli investimenti previsti dall'attuale piano strategico di Enel.

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Settimana Europea della Mobilità, FlixBus: in un anno +60% viaggi in autobus a impatto zero http://www.impresagreen.it/news/8410/settimana-europea-della-mobilita-flixbus-in-un-anno-60-viaggi-in-autobus-a-impatto-zero.html.html Fri, 15 Sep 2017 16:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8410/settimana-europea-della-mobilita-flixbus-in-un-anno-60-viaggi-in-autobus-a-impatto-zero.html  I passeggeri più virtuosi a Roma, Milano e Firenze. FlixBus inoltre finanzia il progetto di Atmosfair Gold-Standard per la Ruanda.

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In occasione della Settimana Europea della Mobilit agrave; 2017, FlixBus ha tracciato un bilancio dei passeggeri che hanno scelto di compensare le emissioni di CO2 del proprio viaggio: da questa analisi emerge che nell rsquo;ultimo anno i clienti responsabili in Italia sono aumentati del 60%.
Le citt agrave; pi ugrave; virtuose d rsquo;Italia, tra le oltre 170 collegate da FlixBus, sono Roma, Milano e Firenze: la capitale e il capoluogo lombardo, gi agrave; sul podio nella classifica del 2016, confermano cos igrave; il proprio orientamento a una mobilit agrave; sostenibile, mentre Firenze entra in top 3 guadagnando una posizione rispetto all rsquo;anno scorso. Da sempre, infatti, FlixBus permette ai suoi utenti di viaggiare CO2-free tramite il pagamento volontario di una piccola quota aggiuntiva sul costo del biglietto (in genere pochi centesimi, a seconda della lunghezza del viaggio) per contribuire a finanziare i progetti certificati di Atmosfair, organizzazione impegnata nella tutela del clima.
Grazie ai contributi volontari dei suoi passeggeri, nel 2017 FlixBus ha inoltre finanziato il progetto Atmosfair Gold-Standard, accreditato dall rsquo;ONU e finalizzato alla distribuzione in Ruanda di forni ad alta efficienza energetica, richiedenti circa l rsquo;80% di legna in meno rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati nel Paese: chi ha compensato le emissioni di CO2 del proprio viaggio ha cos igrave; partecipato alla salvaguardia delle foreste locali, che rappresentano, fra le altre cose, uno degli ultimi habitat naturali dei gorilla di montagna al mondo. Tra i benefici derivanti dall rsquo;implementazione dei nuovi forni si annovera inoltre un miglioramento delle condizioni di salute dei proprietari, prima esposti alle emissioni di forni pi ugrave; inquinanti.
La societ agrave; impiega rigorosamente autobus di categoria Euro V o superiore per limitare le emissioni di CO2, e sottopone i propri autisti a training dedicati affinch eacute; adottino uno stile di guida a bassissimo impatto ambientale.

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Sistri: il Ministero dell'Ambiente sospende le sanzioni http://www.impresagreen.it/news/8409/sistri-il-ministero-dell-ambiente-sospende-le-sanzioni.html.html Fri, 15 Sep 2017 14:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8409/sistri-il-ministero-dell-ambiente-sospende-le-sanzioni.html  Il Presidente di Confartigianato Merletti: “Bene. Ma ora certezze su tracciabilità rifiuti”.

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Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti esprime apprezzamento per il realismo del nbsp;Ministro dell rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti nbsp;il quale, a fronte delle lungaggini della giustizia amministrativa che deve pronunciarsi sull rsquo;affidamento del sistema di tracciabilit agrave; dei rifiuti, nbsp;ha dichiarato la nbsp;volont agrave; di prorogare oltre il 31 dicembre 2017 la sospensione dell rsquo;attuale sistema sanzionatorio del Sistri nbsp;e di nbsp;bloccare il pagamento del contributo al Sistri richiesto alle imprese.
ldquo;Ora nbsp; ndash; aggiunge il Presidente Merletti ndash; chiediamo che entro l rsquo;anno le nbsp;imprese possano finalmente avere certezze nbsp;sul sistema di tracciabilit agrave; dei rifiuti , senza arrivare a ridosso delle scadenze. In questi 6 anni gli imprenditori sono stati in balia di un sistema che non ha mai funzionato. Il Sistri va definitivamente superato e sostituito con un sistema di tracciabilit agrave; dei rifiuti realmente utile per difendere l rsquo;ambiente e semplice per le imprese, fondato su criteri di trasparenza, efficienza, economicit agrave; rdquo;.

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Dow Jones conferma ING tra le banche più sostenibili al mondo http://www.impresagreen.it/news/8408/index.html.html Wed, 13 Sep 2017 17:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8408/index.html  ING è stata inclusa nei Dow Jones Sustainability Indices con punteggio di 89 (su 100), ampiamente sopra la media del settore bancario (58/100).

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Anche quest'anno nbsp;ING nbsp; egrave; stata inclusa nei Dow Jones Sustainability Indices, gli indici che tracciano le migliori performance di settore in termini di aderenza ai nbsp;princ igrave;pi di sostenibilit agrave; nbsp;delle 2.500 principali realt agrave; del mercato borsistico mondiale.
Nel 2017 ING egrave; stata inclusa nell'indice a livello europeo e mondiale con un punteggio di 89 punti su 100, ampiamente sopra la performance media del settore bancario, pari a 58 punti.
Nel dettaglio, nbsp;ING nbsp;ha ottenuto il punteggio pi ugrave; elevato nella "dimensione ambientale", conseguendo in questa categoria i punteggi pi ugrave; alti di settore per gli indicatori "rischi e opportunit agrave; aziendali", "strategia climatica" nbsp;e "reportistica ambientale". In netto miglioramento i punteggi relativi alle attivit agrave; di nbsp;"Corporate Governance" nbsp; e di nbsp;"gestione dei rischi e delle crisi".
"Gli standard per le banche sostenibili sono sempre pi ugrave; sfidanti e stiamo lavorando sodo per mantenerci all'avanguardia", ha affermato Leon Wijnands, Global Head of Sustainability di ING. nbsp;"Per quanto siamo consapevoli che ci sia ancora del lavoro da fare , siamo orgogliosi dei livelli raggiunti".

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Governi di 22 paesi si impegnano a lavorare insieme per favorire lo sviluppo della geotermia http://www.impresagreen.it/news/8407/governi-di-22-paesi-si-impegnano-a-lavorare-insieme-per-favorire-lo-sviluppo-della-geotermia.html.html Wed, 13 Sep 2017 17:15:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8407/governi-di-22-paesi-si-impegnano-a-lavorare-insieme-per-favorire-lo-sviluppo-della-geotermia.html  In occasione del più grande meeting ministeriale sulla geotermia 22 paesi si impegnano a lavorare insieme al fine di sbloccare più di 200 GW di potenziale geotermico.

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A seguito del meeting ministeriale tenutosi a Firenze questa settimana, nbsp; i governi di 22 paesi hanno espresso il loro impegno nel lavorare insieme al fine di identificare ed implementare ogni misura volta ad incrementare in modo significativo lo sviluppo della geotermia a livello globale.
Con la firma della ldquo;Dichiarazione di Firenze rdquo;, - risultato del meeting dell rsquo;Alleanza Geotermica Globale (GGA) ndash; i governi perseguiranno attivamente il comune obiettivo di sbloccare il potenziale geotermico globale.
La Conferenza, intitolata ldquo;Lavorare insieme per promuovere l rsquo;energia geotermica verso un futuro di energia sostenibile rdquo;, - la pi ugrave; grande Conferenza Ministeriale sull rsquo;energia geotermica - egrave; iniziata con la diffusione di un nuovo report dell rsquo;Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), coordinatore della GGA, in cui l rsquo;accesso al capitale per l rsquo;esplorazione e la perforazione del suolo viene citato come l rsquo;ostacolo pi ugrave; grande per lo sviluppo dell rsquo;energia geotermica. Il report ha inoltre evidenziato come una maggiore trasparenza nelle regolamentazioni governative al fine di evitare ritardi nel completamento dei progetti sia necessaria per garantire sufficiente sicurezza ad investitori e costruttori.
Il Ministro dell rsquo;Ambiente, Gian Luca Galletti ha dichiarato: ldquo;L rsquo;Italia considera il trattato di Parigi irreversibile e non negoziabile e di conseguenza si impegna nella promozione dell rsquo;energia geotermica e delle fonti energetiche rinnovabili in quanto componente vitale per lo sviluppo sostenibile del pianeta. rdquo;
ldquo;La geotermia ha un enorme potenziale inespresso rdquo;, ha continuato. ldquo;Dobbiamo sviluppare nuove tecnologie ed incoraggiare nuovi investimenti per garantire che questo potenziale venga sbloccato. nbsp; L rsquo;Alleanza moltiplicher agrave; i suoi sforzi per guidare questo processo, e l rsquo;Italia apporter agrave; il suo contributo grazie alla sua lunga esperienza e al suo know-how rdquo;.
Il Viceministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, ha dichiarato: nbsp; ldquo;Grazie alla sua consistente e continua disponibilit agrave; nel tempo, la geotermia rappresenta una fonte energetica rinnovabile molto preziosa, sia in Italia che in molti paesi in tutto il mondo. Attraverso la sua conoscenza del settore industriale, l rsquo;Italia pu ograve; svolgere un importante ruolo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi dell rsquo;accordo di Parigi e nel favorire nuovi posti di lavoro rdquo;.Il Direttore Generale di IRENA, Adnan. Z. Amin, ha dichiarato: nbsp; ldquo;Senza alcun dubbio questo meeting ha permesso, sia a livello politico che industriale, di trovare una linea comune per lo sviluppo di quella che noi riteniamo essere una risorsa energetica rinnovabile dall rsquo;enorme potenziale.Se riuscissimo ad identificare e ad implementare meccanismi che diano maggiore sicurezza ad investitori e costruttori, dal dialogo attivo potremmo poi passare ad un rsquo;azione decisiva che acceleri la produzione di geotermia, contribuendo in modo significativo a una decarbonizzazione dell rsquo;economica globale nbsp; e, al tempo stesso, a una crescita occupazionale nbsp; ed economica a livello globale. rdquo;
"L rsquo;accesso a fonti di energia a basso consumo di carbone che possano favorire lo sviluppo economico e, al tempo stesso, attenuare il cambiamento climatico egrave; una priorit agrave; fondamentale per l rsquo;Unione Africana, rdquo; ha dichiarato Amani Abou-Zeid, il Commissario per le Infrastrutture e per l rsquo;Energia dell rsquo;Unione Africana. ldquo;L rsquo;energia geotermica sta emergendo come una gemma nascosta tra le risorse energetiche africane e dobbiamo lavorare insieme, tra nazioni, per garantire che questa risorsa venga sfruttata in tutto il suo potenziale. ldquo;
"Attraverso partnership e alla Geothermal Risk Mitigation Facility (GRMF), l rsquo;Unione Africana sta attualmente sostenendo ventisei progetti in Africa orientale che genereranno 1500 MW di energia rdquo; ha continuato Abou-Zeid. ldquo;Il nostro obiettivo egrave; crescere, sostenendo l rsquo;esplorazione sostenibile del suolo, attraverso il lavoro portato avanti da questa Alleanza. rdquo;


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Messico: Air Liquide firma un contratto a lungo termine con Pemex http://www.impresagreen.it/news/8406/messico-air-liquide-firma-un-contratto-a-lungo-termine-con-pemex.html.html Mon, 11 Sep 2017 16:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8406/messico-air-liquide-firma-un-contratto-a-lungo-termine-con-pemex.html  Previsto un investimento di 50 milioni di Euro per l'acquisizione e l'ottimizzazione dell'unità di produzione di idrogeno esistente di Pemex.

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Air Liquide ha recentemente firmato un contratto a lungo termine con Pemex Transformaci oacute;n Industrial, una filiale di Petr oacute;leos Mexicanos (PEMEX), azienda statale del settore oil amp; gas, per fornire idrogeno alla raffineria PEMEX di Tula de Allende, nello stato di Hidalgo, nella regione centrale del Messico. Con un investimento di 50 milioni di Euro per l'acquisizione e l'ottimizzazione dell'unit agrave; di produzione di idrogeno esistente di PEMEX, tale contratto consentir agrave; ad Air Liquide di rafforzare la sua presenza nel Messico centrale. nbsp;
Nel quadro del contratto a lungo termine, Air Liquide Messico acquisir agrave;, aggiorner agrave; e gestir agrave; l'unit agrave; di produzione di idrogeno (Steam Methane Reformer-SMR) esistente del cliente per fornire 90.000 Nm3 nbsp;all'ora di idrogeno alla raffineria di PEMEX.
L rsquo;SMR aggiornato di Air Liquide, la cui entrata in servizio egrave; prevista per il primo trimestre del 2018, fornir agrave; a PEMEX idrogeno con livelli di sicurezza ed affidabilit agrave; ottimali per contribuire a produrre carburanti pi ugrave; puliti presso la raffineria di Tula. L'idrogeno, usato nel processo di raffinazione del petrolio, permetter agrave; di ridurre il tenore di zolfo dei carburanti prodotti e rispondere alle norme ambientali relative ai carburanti pi ugrave; puliti destinati al trasporto. nbsp;
Michael J. Graff, Executive Vice President e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air nbsp;Liquide, ha affermato: ldquo;Siamo lieti della scelta di PEMEX di affidare ad Air Liquide la fornitura di idrogeno per la raffineria di Tula. Questo contratto a lungo termine con PEMEX testimonia ulteriormente le competenze di Air Liquide e il nostro impegno nel fornire tecnologie sicure, affidabili ed innovative, e nel creare ancora pi ugrave; valore per soddisfare le esigenze dei clienti in tutto il mondo. Siamo lieti di rafforzare la nostra partnership con PEMEX e di continuare a consolidare la nostra presenza in Messico e nella regione. rdquo;

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Sanpellegrino: 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili http://www.impresagreen.it/news/8404/sanpellegrino-100-di-energia-elettrica-proveniente-da-fonti-rinnovabili.html.html Fri, 08 Sep 2017 11:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8404/sanpellegrino-100-di-energia-elettrica-proveniente-da-fonti-rinnovabili.html  Diminuzione negli ultimi quattro anni del 14,8% dell’anidride carbonica emessa per litro di acqua trasportata e risparmio di oltre 6.000 tonnellate di PET nei packaging.

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Sanpellegrino, azienda di riferimento in Italia nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche, con circa 1.500 dipendenti e prodotti esportati in oltre 150 Paesi nel mondo, ha pubblicato il primo Rapporto sulla creazione di valore condiviso che illustra l rsquo;impegno dell rsquo;azienda per la cura di una risorsa preziosa come l rsquo;acqua, dalla fonte alla tavola e oltre.
Il coinvolgimento delle comunit agrave; per la valorizzazione dei territori, la gestione sostenibile delle risorse naturali e l rsquo;impegno a crescere generazioni pi ugrave; sane attraverso la promozione di una corretta idratazione sono i driver di una politica aziendale orientata alla creazione di valore condiviso, con piani industriali e investimenti di oltre 100 milioni di euro sul territorio che favoriscono una crescita sostenibile.
Il nbsp;valore economico nbsp;generato dal Gruppo Sanpellegrino nel nbsp;2016 nbsp; egrave; stato di nbsp;911 milioni di euro, con un incremento del 10,4% rispetto al 2014. Nello stesso anno, il valore economico distribuito agli stakeholder egrave; stato pari a 885,9 milioni di euro (+ 11,4% rispetto al 2014), con una crescita del 14,5% del valore distribuito ai dipendenti e del 7% di quello reso alle Pubbliche Amministrazioni e con 161 milioni di euro distribuiti alla collettivit agrave; attraverso progetti di sostegno locale, al netto di tasse e concessioni.
La salvaguardia delle fonti e dei territori circostanti egrave; alla base delle politiche di sostenibilit agrave; ambientale di Sanpellegrino che ha predisposto nella zona di captazione un sofisticato sistema di sicurezza per garantire la purezza originaria dell rsquo;acqua minerale. Nelle zone di rispetto e protezione l rsquo;azienda effettua, invece, controlli stringenti per preservare le aree evitando che si installino attivit agrave; invasive o potenzialmente inquinanti. Ne egrave; un esempio la tenuta di Acqua Panna a Scarperia, nel Mugello, un rsquo;area di oltre 1.300 ettari dedicata esclusivamente ad azienda agricola biologica e area faunistica per l rsquo;incremento della fauna selvatica.
La salvaguardia delle risorse idriche per Sanpellegrino coincide anche con l rsquo;ottimizzazione del loro utilizzo, attraverso la riduzione del consumo di acqua nei processi produttivi, pari a 1,8 litri per litro imbottigliato (- 6% rispetto al 2014).
Il Report riflette anche l rsquo;impegno di Sanpellegrino sul fronte della riduzione dell rsquo;impatto ambientale che si traduce nella diminuzione del 14,8% della quantit agrave; di anidride carbonica emessa per ogni litro di acqua trasportata rispetto al 2012, nel risparmio di oltre 6.000 tonnellate di PET nei propri packaging negli ultimi 8 anni e nella scelta di una logistica sostenibile. Oltre il 41% dell rsquo;acqua imbottigliata dal Gruppo viaggia, infatti, su rotaia, rimorchi ultraleggeri o su mezzi innovativi alimentati a LNG (Gas Naturale Liquefatto) con una capacit agrave; inquinante 11 volte inferiore rispetto ai pi ugrave; moderni veicoli per il trasporto merci. Nel caso di Levissima, questa percentuale sale a quasi il 50%, in crescita costante negli anni.
Anche le performance energetiche degli stabilimenti del Gruppo sono in costante miglioramento, con una riduzione del 37% del consumo di energia dal 2010 e l rsquo;utilizzo del 100% di energia acquistata da fonti rinnovabili.
Un altro fronte importante egrave; l rsquo;impegno per l rsquo;innovazione dei packaging: Levissima utilizza un rsquo;innovativa bottiglia, nbsp;proveniente nbsp;per nbsp;il 30% da materie prime di origine vegetale, con cui egrave; prodotta nbsp;l rsquo;intera gamma La Litro e per una parte consistente della linea 150 frizzante.

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TIM per il quattordicesimo anno consecutivo nei Dow Jones Sustainability Indices World e Europe http://www.impresagreen.it/news/8403/tim-confermata-per-il-quattordicesimo-anno-consecutivo-nei-dow-jones-sustainability-indices-world-e-europe.html.html Fri, 08 Sep 2017 10:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8403/tim-confermata-per-il-quattordicesimo-anno-consecutivo-nei-dow-jones-sustainability-indices-world-e-europe.html  La presenza di TIM negli Indici di Sostenibilità Dow Jones si affianca alla partecipazione del Gruppo in altri importanti indici mondiali di sostenibilità e sistemi di valutazione, come la serie di indici FTSE4Good e Euronext Vigeo Eiris.

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TIM si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo nei Dow Jones Sustainability Indices World (DJSI World) e Europe (DJSI Europe).
La revisione annuale per l rsquo;ammissione agli Indici di Sostenibilit agrave; del Dow Jones avviene a seguito di un rigoroso processo di valutazione dell rsquo;azienda svolto da agenzie di rating specializzate che, sulla base di oltre 100 domande, ne analizzano la performance finanziaria e non, sulla base di criteri di natura generale e settoriale, che considerano tra gli altri le relazioni con i clienti e le persone del gruppo, l rsquo;innovazione e la ricerca, la gestione dei rischi, le strategie relative ai cambiamenti climatici, la catena di fornitura e l rsquo;analisi degli impatti socio-ambientali del business.
Si tratta di un riconoscimento importante che conferma l rsquo;impegno del Gruppo nell rsquo;integrazione della sostenibilit agrave; all rsquo;interno della strategia aziendale. nbsp;
La presenza di un rsquo;azienda negli indici di sostenibilit agrave; egrave; un elemento di crescente interesse nella valutazione degli investitori che, con sempre maggiore frequenza, prendono in considerazione anche parametri non finanziari nelle loro scelte di portafoglio, ritenendo le aziende sostenibili meno rischiose nel medio-lungo termine rispetto ad aziende che non soddisfano requisiti di natura ambientale, sociale e di governance.

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CNA: “La bolletta delle piccole imprese italiane costa quasi il 50% in più rispetto all’Europa” http://www.impresagreen.it/news/8402/index.html.html Fri, 08 Sep 2017 10:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8402/index.html  Il presidente Vaccarino: “La bolletta delle piccole imprese italiane costa quasi il 50% in più rispetto all’Europa”.

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"Come correre la maratona con una gamba legata. A questa competizione sono costrette le piccole imprese italiane dall rsquo;esorbitante costo dell rsquo;energia elettrica. Uno dei tanti fattori di svantaggio competitivo del sistema produttivo del nostro Paese rispetto ai principali concorrenti europei. Il prezzo dell rsquo;energia elettrica pagato dalle imprese tricolori, infatti, egrave; superiore di quasi 36 punti percentuali alla media continentale. Con un differenziale che schizza addirittura al +45,4% per artigiani, micro e piccole imprese dai consumi annui inferiori ai 20 megawattora".
Lo rivela l rsquo;Osservatorio Energia 2017 curato dal Centro studi della CNA che confronta annualmente le bollette energetiche dei sistemi produttivi europei. L rsquo;analisi consente di valutare separatamente il peso delle diverse voci che concorrono alla formazione del prezzo finale (energia, rete di distribuzione, oneri e imposte) di sei fasce di consumo nelle quali egrave; divisa l rsquo;utenza. Le imprese italiane sono svantaggiate non solo per l rsquo;alto prezzo finale pagato ma anche per una bolletta mal strutturata. Le imprese italiane sopportano infatti il prelievo fiscale e parafiscale pi ugrave; alto d rsquo;Europa, del tutto indifferente alle logiche del mercato, mentre la componente energia non supera il 45% del prezzo finale. Si tratta di una circostanza estremamente critica per i consumatori, dato che egrave; proprio sulla componente energia che si esercita la concorrenza. Non solo. L rsquo;Italia utilizza la bolletta anche per finanziare politiche che non hanno nulla a che fare con il consumo energetico dell rsquo;utente finale e dovrebbero incidere sulla fiscalit agrave; generale.
ldquo;A pagare pi ugrave; di tutti questa situazione sono le micro e piccole imprese, svantaggiate ndash; sottolinea il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino - non solo rispetto alla concorrenza europea ma anche rispetto alle imprese pi ugrave; strutturate e con maggiori consumi. Nel 2016 le piccole imprese italiane hanno sopportato oltre un terzo (il 35,2%) degli oneri generali complessivi del sistema (in assoluto 5,6 miliardi) a fronte di un consumo pari al 25,9% del totale. Viceversa, le imprese medio-grandi hanno sostenuto il 34,1% degli oneri complessivi con un consumo del 35,6% del totale. E le imprese energivore hanno acquistato il 14% dell rsquo;energia consumata contribuendo, per ograve;, solo al 7,4% degli oneri complessivi rdquo;.
ldquo;Questi dati ndash; commenta Vaccarino ndash; confermano una visione sbilanciata che continua a privilegiare le imprese energivore e non tiene conto delle micro, piccole e medie imprese rdquo;. Una visione confermata anche dalla nuova Strategia energetica nazionale, recentemente presentata dai ministeri dello Sviluppo economico e dell rsquo;Ambiente.
ldquo;CNA ndash; prosegue - nbsp; ribadisce invece nbsp; la necessit agrave; di operare una riforma degli oneri generali di sistema, che dovrebbe gi agrave; essere contenuta nella prossima Legge di bilancio, affiancando la riforma in fase di definizione dell rsquo;Autorit agrave; per l rsquo;energia rdquo;. In aggiunta, ldquo;anche il completamento del processo di liberalizzazione ndash; auspica in conclusione Vaccarino ndash; potrebbe far riscontrare un miglioramento delle condizioni di prezzo con riferimento alla componente energia, grazie a una pi ugrave; efficace competizione tra i diversi fornitori rdquo;.

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Mars: 1 miliardo di dollari nella sostenibilità http://www.impresagreen.it/news/8401/mars-1-miliardo-di-dollari-nella-sostenibilita.html.html Thu, 07 Sep 2017 15:05:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8401/mars-1-miliardo-di-dollari-nella-sostenibilita.html  Il Ceo Grant Reid, parlando a ridosso dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e alla settimana sul clima, ritiene che il motore del business globale – la sua filiera – sia guasto, e richiede una collaborazione intersettoriale orientata a una radicale trasformazione per risolvere il problema.

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Il CEO di Mars, Grant F. Reid, ha dichiarato oggi che il mondo delle imprese deve mettersi alla guida di un cambiamento di paradigma allo scopo di affrontare le minacce pi ugrave; incombenti per il pianeta e la sua popolazione. nbsp;Parlando a ridosso dell rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite e alla Settimana sul Clima che si terr agrave; a New York in questo mese, Reid ha affermato che la responsabilit agrave; dell'industria non egrave; mai stata cos igrave; decisiva: "Se vogliamo raggiungere gli obiettivi concordati a Parigi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite, deve essere compiuto un enorme passo in avanti. Nonostante molte aziende abbiano lavorato all'obiettivo di una maggiore sostenibilit agrave;, il livello attuale di progresso non egrave; sufficiente". nbsp;
"Mars egrave; attiva sul mercato da quattro generazioni e intende continuare ad esserlo anche nelle prossime quattro. L'unico modo in cui questo pu ograve; accadere egrave; operare in modo diverso per garantire che il pianeta sia in buona salute e che tutte le persone nelle nostre filiere estese di approvvigionamento abbiano la possibilit agrave; di aumentare il proprio livello di benessere. Dobbiamo lavorare insieme, perch eacute; il motore del business globale ndash; la sua filiera di approvvigionamento ndash; egrave; guasto, e richiede una collaborazione intersettoriale orientata a una radicale trasformazione affinch eacute; il problema trovi una soluzione". nbsp;
Reid ha osservato che quando egrave; stato affrontato il tema delle emissioni di gas a effetto serra per esempio, molte aziende, tra cui Mars, hanno compiuto discreti miglioramenti per quanto riguarda l'impatto diretto delle proprie attivit agrave;, senza fare per ograve; sufficienti progressi nelle loro pi ugrave; ampie filiere di approvvigionamento. Ha aggiunto che gli sforzi per affrontare la povert agrave; e i diritti umani lungo la filiera globale sono stati guidati da buone intenzioni, ma non hanno ancora dato risultati soddisfacenti. nbsp;
"Dati e connettivit agrave; ci stanno aiutando a conoscere in maniera sempre pi ugrave; approfondita il nostro impatto. Oggi la scienza del clima parla chiaramente e siamo pi ugrave; consapevoli che in passato delle sfide ambientali e sociali che la nostra filiera di approvvigionamento deve affrontare. Con questa consapevolezza, egrave; chiaro che la portata dell rsquo;intervento deve essere molto pi ugrave; coraggiosa: egrave; ora il momento che le imprese rivalutino il loro ruolo e la loro responsabilit agrave; di fronte all rsquo;evidenza dei fatti". nbsp;Come parte della sua risposta a queste sfide, Mars ha annunciato oggi l rsquo;iniziativa "Sustainable in a Generation Plan rdquo;. Il piano prevede una serie di obiettivi e azioni di ampia portata basati su evidenze scientifiche nonch egrave; la ferma volont agrave; di condurne l rsquo;impatto lungo tutta la filiera estesa di approvvigionamento.
Per accelerarne i progressi, Mars investir agrave; circa un miliardo di dollari nel suo Sustainable in a Generation Plan. Il piano si concentra su aree in cui Mars pu ograve; avere un impatto per affrontare alcune delle pi ugrave; gravi problematiche globali, come definite dagli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il Sustainable in a Generation Plan delinea tre obiettivi interconnessi: nbsp;
  • Preservare la salute del pianeta: con l rsquo;ambizione di ridurre l rsquo;impatto ambientale in linea con ci ograve; che la scienza afferma essere necessario per mantenere il pianeta in salute. Verranno messe in atto azioni a favore del clima, sulla gestione responsabile dell rsquo;acqua e del territorio. Mars ha annunciato ad esempio l rsquo;obiettivo di riduzione del 67% entro il 2050 delle emissioni di gas serra attraverso la sua catena del valore, incrementando sensibilmente i precedenti obiettivi di riduzione dei gas serra nell rsquo;ambito delle sue attivit agrave;.
  • Migliorare la vita delle persone: con l'ambizione di migliorare significativamente la vita lavorativa di un milione di persone nella sua catena di valore consentendo loro di far progredire le proprie condizioni di vita, e con un focus sull'incremento del reddito, sul rispetto dei diritti umani e sulla creazione di opportunit agrave; per le donne. Abbiamo lanciato ad esempio il Livelihoods Fund for Family Farming, il fondo di sussistenza per l rsquo;agricoltura familiare per promuovere la sostenibilit agrave; e la riduzione della povert agrave; nella filiera estesa di approvvigionamento e il Farmer Income Lab, laboratorio per il reddito dei coltivatori, un "think-do tank" collaborativo focalizzato sulla generazione delle conoscenze mancanti ma necessarie per sradicare la povert agrave; tra i piccoli produttori.
  • Alimentare il benessere: con l'ambizione di far progredire scienza, innovazione e marketing in modo tale da aiutare miliardi di persone e i loro animali a condurre una vita pi ugrave; sana e pi ugrave; felice. Questo progetto rappresenta lo sviluppo delle attuali iniziative nel campo della sicurezza alimentare, del rinnovamento di prodotti e ingredienti e del marketing responsabile.
Durante l'Assemblea Generale dell'ONU, Mars riveler agrave; i suoi piani per coinvolgere i consumatori su questo argomento attraverso uno dei pi ugrave; importanti marchi del mondo, M amp;M rsquo;s. La nuova campagna fa leva sull rsquo;enorme popolarit agrave; del marchio tra i consumatori per promuovere l rsquo;importanza dell'energia rinnovabile e sottolineare la necessit agrave; di intraprendere azioni per affrontare i cambiamenti climatici. nbsp; Mars utilizza energia eolica per coprire l rsquo;intero fabbisogno di elettricit agrave; per tutta la produzione di M amp;M rsquo;s negli Stati Uniti. L rsquo;energia rinnovabile svolge inoltre un ruolo importante all rsquo;interno dell rsquo;iniziativa di Mars ldquo;Sustainable in a Generation Plan rdquo; e i mercati chiave (USA e UK) la utilizzano gi agrave; per il 100% delle loro attivit agrave;, mentre altri mercati seguiranno nel 2018.

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Renergetica entra nel business del mini-idroelettrico http://www.impresagreen.it/news/8400/renergetica-entra-nel-business-del-mini-idroelettrico.html.html Thu, 07 Sep 2017 14:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8400/renergetica-entra-nel-business-del-mini-idroelettrico.html  Venduta inoltre l’autorizzazione dell’impianto idroelettrico da 524,26 kW sulla Dora Baltea.

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Renergetica nbsp;ha reso noto di aver venduto l rsquo;autorizzazione dell rsquo;impianto idroelettrico da 524,26 kW sul fiume Dora Baltea a una societ agrave; specializzata nel settore delle rinnovabili. Renergetica si egrave; occupata dell rsquo;iter autorizzativo, volto all rsquo;ottenimento della concessione di derivazione e dell rsquo;Autorizzazione Unica.
L rsquo;impianto sar agrave; realizzato su un rsquo;area attualmente adibita a frantoio per la produzione di inerti e calcestruzzi, interessando pertanto un sito di natura industriale fortemente antropizzato e senza influenzare aree di pregio naturalistico. La producibilit agrave; annua stimata sar agrave; di circa 1,90 GWh soddisfacendo il fabbisogno energetico di circa 715 famiglie.
Renergetica egrave; attualmente impegnata anche nella costruzione di un impianto mini-idroelettrico sul torrente Grana nel comune di Pomaro Monferrato (AL) della potenza max installata pari a nbsp; 89,21 kW. L rsquo;intervento prevede il riadattamento di una soglia di fondo esistente e la realizzazione di un canale di adduzione, del locale macchine e del canale di restituzione che rilascer agrave; l rsquo;acqua subito a valle della traversa. Grazie a particolari soluzioni tecniche l rsquo;impianto potr agrave; sfruttare un salto d rsquo;acqua di soli 2,63 metri ottenendo una produzione annua pari a 408 MWh.
Raffaele Palomba ndash; CEO di Renergetica nbsp;ha commentato: laquo;L rsquo;idroelettrico egrave; la pi ugrave; antica e consolidata delle energie rinnovabili. Il nostro Paese egrave; ricco di corsi d rsquo;acqua e, contrariamente a ci ograve; che si pensa, grazie al mini-idroelettrico siamo in grado di sfruttare, con il minor impatto possibile sull rsquo;ambiente, questa fonte d rsquo;energia naturale. Convinti di questo abbiamo deciso di investire nel settore idroelettrico e, in particolare, nel mini idroelettrico che rappresenta la nuova frontiera. Tali investimenti, tra l rsquo;altro, grazie al monitoraggio costante, alla riattivazione dei siti dismessi e alla rimozione dei rifiuti trasportati dalla corrente, aiuteranno la manutenzione dei bacini oggi in gran parte dissestati raquo;.
Questi tipi di impianti inoltre offrono ulteriori benefici per le comunit agrave; locali, ad iniziare dal coinvolgimento di aziende locali per l rsquo;esecuzione dei lavori fino alla gestione e la manutenzione per l'ordinario funzionamento.
Negli ultimi anni egrave; divenuto di crescente attualit agrave; il tema della riqualificazione ambientale, che rientra in numerose normative nazionali ed europee e costituisce l rsquo;obbiettivo di diffusi interventi. Tale processo ha inevitabilmente coinvolto i corsi d rsquo;acqua naturali, e in parte anche quelli d rsquo;origine antropica, che in taluni contesti rivestono un ruolo centrale per la loro estensione, storia, rilievo naturale e paesaggistico. L rsquo;Italia egrave; un Paese ricco di corsi d rsquo;acqua con possibilit agrave; sia di sviluppare nuovi impianti sia di riattivare quelli gi agrave; esistenti, sfruttando canali irrigui, acqua fluente e/o acque di scolo degli acquedotti.
Secondo i dati riportati dal GSE (Gestore Servizi Energetici), la potenza degli impianti idroelettrici rappresenta il 36% di quella relativa all rsquo;intero parco impianti rinnovabile. Nel corso del 2015 la produzione da fonte idraulica egrave; stata pari a 45.537 GWh, il 42% della produzione totale da fonti rinnovabili.A fine 2015 la classe di potenza pi ugrave; numerosa, nel settore idroelettrico egrave; risultata quella con potenza minore o uguale a 1 MW (68,7%). Renergetica ha in sviluppo una pipeline di progetti idroelettrici di circa 1,2 MW e si pone l rsquo;obbiettivo di sviluppare circa 3 MW entro il 2020.

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Elettronica Santerno chiude due nuovi contratti a Panama per oltre 20MW http://www.impresagreen.it/news/8399/elettronica-santerno-chiude-due-nuovi-contratti-a-panama-per-oltre-20mw.html.html Thu, 07 Sep 2017 10:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8399/elettronica-santerno-chiude-due-nuovi-contratti-a-panama-per-oltre-20mw.html  La sottoscrizione di questo ulteriore contratto consolida la presenza di Santerno in America Latina favorendo ulteriori potenziali sviluppi relativi al Gruppo Enertronica.

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Elettronica Santerno ha sottoscritto due differenti contratti, con due clienti di primario standing, per la fornitura di circa 20 MW di inverter fotovoltaici. Gli Impianti saranno realizzati a Panama portando a 10 gli impianti realizzati da Santerno nella nazione e diventando uno dei primi operatori del paese per potenza installata e numero di impianti.
Anche in questo caso la fornitura non si limita ai soli inverter fotovoltaici ma include anche il Power Plant Controller e tutti i sistemi di monitoraggio per la connessione alla rete elettrica.Il valore complessivo della fornitura egrave; pari a circa 1,6 Milioni di Euro e sar agrave; di competenza del biennio 2017-2018. nbsp;

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Energia: lunedi a Firenze il piu’ grande meeting ministeriale sulla geotermia http://www.impresagreen.it/news/8398/energia-lunedi-a-firenze-il-piu-grande-meeting-ministeriale-sulla-geotermia.html.html Tue, 05 Sep 2017 17:02:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8398/energia-lunedi-a-firenze-il-piu-grande-meeting-ministeriale-sulla-geotermia.html  Più di 25 governi mondiali rappresentati. Il ministro dell’Ambiente: “Investire su tecnologie innovative” Amin (IRENA): “Sbloccarne enorme potenziale”. Il viceministro dello Sviluppo Economico: “L’occupazione è la marcia in più della geotermia”.

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Oltre 25 governi rappresentati da primi Ministri, vice Presidenti e Ministri, si incontreranno a Firenze luned igrave; 11 settembre per accelerare la diffusione a livello globale dell rsquo;energia geotermica. Il meeting della Global Geothermal Alliance (GGA) rappresenta la pi ugrave; grande Conferenza ministeriale dedicata allo sviluppo di questa fonte energetica.
Intitolata ldquo;Lavorare insieme per promuovere l rsquo;energia geotermica verso un futuro di energia sostenibile rdquo;, la conferenza riunir agrave; nbsp; rappresentanti del settore pubblico e privati per superare le barriere che hanno limitato la diffusione della geotermia, nonostante il suo vasto potenziale.
L rsquo;evento egrave; organizzato dal governo italiano, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal ministero dello Sviluppo Economico e da quello dell rsquo;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, assieme ad IRENA, Agenzia internazionale per le energie rinnovabili.
Apriranno i lavori (inizio ore 9.30) il Ministro dell rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti, il viceministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova, il sindaco di Firenze Dario Nardella. Partecipa per la Regione Toscana l rsquo;assessore regionale per l rsquo;Ambiente e l rsquo;Energia Federica Fratoni. Apriranno le quattro sessioni di lavoro i discorsi introduttivi del direttore generale di IRENA Adnan Amin, del primo ministro di Saint Vincent e the Grenadines Ralph Goncalves, dell rsquo;ex Presidente dell rsquo;Islanda Olafur Gr igrave;ssom.
ldquo;In linea con l rsquo;impegno assunto alla Cop21 di Parigi ndash; spiega il ministro dell rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti ndash; il governo egrave; determinato a promuovere l rsquo;energia rinnovabile e a investire in tecnologie innovative a emissioni zero e a ridotto impatto ambientale, anche nel settore della geotermia rdquo;.
ldquo;Il Paese continuer agrave; a perseguire questi obiettivi, nella cornice della Strategia Energetica Nazionale ndash; spiega il ministro ndash; puntando sul nostro alto livello di diffusione e conoscenza delle energie rinnovabili. Ci ograve; egrave; vero in particolare ndash; conclude Galletti - rispetto all rsquo;esperienza in campo geotermico, avendo noi sviluppato a Larderello, in Toscana, il primo impianto di produzione di energia geotermica in assoluto rdquo;.
Proprio nel sito di Larderello, marted igrave; 12 egrave; prevista una visita da parte dei rappresentanti dell rsquo;Alleanza per la Geotermia organizzata da Enel.
ldquo;A livello globale l'energia geotermica resta in gran parte inutilizzata, nonostante il suo enorme potenziale per la generazione di energia a basse emissioni di carbonio e l rsquo;uso diretto in riscaldamento e raffreddamento" - afferma Adnan Z. Amin, direttore generale di IRENA. "In questo momento possiamo sfruttare solo il 6% del potenziale geotermico accertato, ci ograve; vuol dire che il settore rappresenta opportunit agrave; significative per de carbonizzare il sistema energetico e favorire la crescita economica in 90 paesi con risorse acclarate rdquo;.
ldquo;Questa conferenza dell rsquo;Alleanza Globale per la Geotermia egrave; una pietra miliare che, con fermezza, dimostra una rinnovata volont agrave; di sbloccare il potenziale di geotermia e rafforzare l'importanza di un suo impiego a favore della transizione energetica globale rdquo;, conclude Amin.
ldquo;La geotermia - ricorda il Viceministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova - ha un potenziale inespresso che in molti Paesi, e in particolare nel nostro, aiuter agrave; a raggiungere gli ambiziosi obiettivi della COP21 rdquo;. ldquo;In pi ugrave; ndash; spiega Bellanova - la geotermia ha un rsquo;intensit agrave; occupazionale maggiore rispetto ad altre fonti energetiche ed alle altre rinnovabili in sviluppo e, a differenza di esse, ha preziose caratteristiche di programmabilit agrave; e continua disponibilit agrave; nel tempo rdquo;.
ldquo;La massima compatibilit agrave; ambientale nell rsquo;uso della risorsa geotermica ndash; aggiunge Bellanova - egrave; il paradigma da cui passa un rinnovato impulso per lo sviluppo del settore in Italia, gi agrave; primo Paese geotermoelettrico europeo: penso agli usi diretti del calore per riscaldare le abitazioni, alla sperimentazione di progetti pilota per la generazione elettrica ad emissione nulla, penso alla possibilit agrave; di valorizzare risorse a temperature pi ugrave; basse di quanto fatto nel passato, grazie all rsquo;uso di tecnologia italiana rdquo;.
ldquo;L rsquo;Italia egrave; uno dei principali attori mondiali nei settori industriali connessi alla geotermia rdquo; conclude il Viceministro ldquo;e la scuola geotermica italiana, rinomata eccellenza a livello internazionale, pu ograve; dare contributi importanti per il successo dell rsquo;Alleanza nell rsquo;ambizioso obiettivo di sbloccare il consistente potenziale inespresso a livello globale rdquo;
.La conferenza attirer agrave; pi ugrave; di 200 partecipanti, che ascolteranno i leader di governo, del mondo industriale ed economico confrontarsi sulle sfide e le opportunit agrave; associate allo sviluppo dell'energia geotermica. In particolare, l'incontro sar agrave; focalizzato sull rsquo;individuazione dei meccanismi necessari per la riduzione del rischio negli investimenti geotermici, la creazione di opportuni quadri regolatori e percorsi per rafforzare la capacit agrave; istituzionale e umana all'interno del settore.
Lanciata nel 2015 alla Conferenza di Parigi sul Clima, l rsquo;Alleanza Globale Geotermica (GGA) egrave; una piattaforma inclusiva multi-stakeholder costituita da pubblico, privato, attori governativi e no, impegnata ad aumentare la diffusione dell rsquo;energia geotermica in tutto il mondo. Si compone di 42 paesi e 29 istituzioni, tra cui organizzazioni multilaterali, partner di sviluppo, organizzazioni internazionali e regionali, le istituzioni finanziarie internazionali e settore privato.
Gli obiettivi dell rsquo;Alleanza sono aumentare gli sforzi multilaterali verso un ambiente pi ugrave; favorevole per ottenere un aumento del 500 per cento globale di capacit agrave; installata per la produzione di energia geotermica e un incremento del 200 per cento nel riscaldamento geotermico entro il 2030.
L'energia geotermica egrave; energia che esiste sotto forma di calore nel sottosuolo e che viene portata in superficie come acqua e/o vapore. A seconda delle sue caratteristiche, l'energia geotermica pu ograve; essere utilizzata per generare elettricit agrave; pulita o per usi diretti, quali nbsp; riscaldamento e raffreddamento, come pure nelle attivit agrave; agroindustriali e nelle industrie, giusto per menzionare alcuni dei suoi campi di applicazione.
L rsquo;energia geotermica attualmente rappresenta appena lo 0,3% delle capacit agrave; installate nel mondo che utilizzano fonti rinnovabili. Una volta coperti i costi di avviamento, essa egrave; per ograve; una fra le meno costose fonti energetiche da rinnovabili che esistano. Le stime pi ugrave; caute fanno corrispondere il potenziale globale geotermico ad un valore di circa 200GW.

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Avvenia: Lombardia, Lazio, Toscana, Campania e Piemonte, al top dell'efficienza energetica. http://www.impresagreen.it/news/8397/avvenia-lombardia-lazio-toscana-campania-e-piemonte-al-top-dell-efficienza-energetica-.html.html Tue, 05 Sep 2017 15:52:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8397/avvenia-lombardia-lazio-toscana-campania-e-piemonte-al-top-dell-efficienza-energetica-.html  Avvenia, società che opera nell'ambito della white economy e dell'efficientamento energetico, rende noto il ranking 2017 delle regioni più virtuose.

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Ecco, regione per regione, la mappa 2017 dell'efficienza energetica. A tracciarla egrave; nbsp;Avvenia nbsp;(www.avvenia.com), uno dei maggiori player nell'ambito dell'efficienza energetica e della sostenibilit agrave; ambientale.
Analizzando a livello regionale il numero di progetti di efficientamento energetico portati avanti durante il 2017, nbsp;Avvenia nbsp;ha stilato una nuova graduatoria che vede la nbsp;Lombardia nbsp;al primo posto tra le regioni energeticamente pi ugrave; virtuose, seguita da nbsp;Lazio nbsp;e nbsp;Toscana.
laquo;In queste 3 regioni si egrave; concentrata la quota pi ugrave; significativa di progetti raquo; nbsp;puntualizza l'ingegner nbsp;Giovanni Campaniello, fondatore ed amministratore unico di nbsp;Avvenia. Sul podio anche quest'anno dunque Lombardia, Lazio e Toscana. Ma rispetto alla graduatoria 2016 nbsp;il Lazio sale al secondo posto, mentre la Toscana scende al terzo.
Tra le regioni emergenti, nbsp;la Campania sale al quarto posto, seguita dal nbsp;Piemonte, che egrave; quinta, formando cos igrave; la nbsp;Top-5 di Avvenia 2017. Queste 5 regioni da sole rappresentano il 52% dei progetti di efficientamento energetico in Italia.
Allargando il ranking per ottenere una Top 10 in ordine crescente per numero di progetti si posizionano anche nbsp;Emilia Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Queste prime 10 regioni totalizzano l'86% dei progetti di efficientamento energetico.
Mentre le rimanenti 10 regioni (Liguria, Valle d'Aosta, Abruzzo, Sicilia, Umbria, Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise) rappresentano appena il 14%. E tra loro le ultime 3 (Calabria, Basilicata e Molise) totalizzano appena l'1% dei progetti.
laquo;La white economy coinvolge oggi in Italia 800 mila aziende, con un valore aggiunto per il 2017 pari a 185 miliardi di euro raquo; nbsp;commenta il dott. nbsp;Alessio Cristofari, Direttore dello Sviluppo Business di nbsp;Avvenia nbsp;con delega alle nbsp; laquo;Strategie di mercato Esco raquo;.

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Rifiuti: per famiglie e imprese un costo da 9 miliardi l’anno http://www.impresagreen.it/news/8396/rifiuti-per-famiglie-e-imprese-un-costo-da-9-miliardi-l-anno.html.html Mon, 04 Sep 2017 14:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8396/rifiuti-per-famiglie-e-imprese-un-costo-da-9-miliardi-l-anno.html  Tra il 2017 e il 2016, diverse tipologie di negozi subiranno un aumento della tariffa dei rifiuti oscillante tra il 2 e il 2,6 per cento.

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Il costo dell rsquo;asporto rifiuti continua a salire: quest rsquo;anno le famiglie e le imprese italiane pagheranno 9,1 miliardi di euro. E gli aumenti che interesseranno le attivit agrave; produttive doppieranno l rsquo;inflazione. Tra il 2017 e il 2016, infatti, i negozi di frutta, i bar, i ristoranti, gli alberghi e le botteghe artigiane subiranno un aumento della tariffa dei rifiuti oscillante tra il 2 e il 2,6 per cento. Per le famiglie, invece, l rsquo;incremento sar agrave; leggermente pi ugrave; contenuto. Per un nucleo con 2 componenti la maggiore spesa sar agrave; del 2 per cento, con 3 dell rsquo; 1,9 per cento e con 4 dello 0,9 per cento. Per l rsquo;anno in corso, viceversa, l rsquo;inflazione egrave; prevista in aumento dell rsquo;1,2 per cento.
Continuiamo a pagare di pi ugrave;, nonostante la produzione dei rifiuti abbia subito in questi ultimi anni di crisi una contrazione di 3 milioni di tonnellate, l rsquo;incidenza della raccolta differenziata sia aumentata di 20 punti percentuali e la qualit agrave; del servizio non abbia registrato alcun miglioramento. Anzi, in molte grandi aree urbane del paese egrave; addirittura peggiorata.
ldquo;Fintantoch egrave; non arriveremo alla definizione dei costi standard ndash; afferma Paolo Zabeo coordinatore dell rsquo;Ufficio studi della CGIA ndash; possiamo affermare con buona approssimazione che con il pagamento della bolletta non copriamo solo i costi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, ma anche le inefficienze e gli sprechi del sistema. Ricordo che secondo l rsquo;Antitrust tra le oltre 10mila societ agrave; controllate o partecipate nbsp;dagli enti locali che forniscono servizi pubblici, tra cui anche la raccolta dei rifiuti, il 30 per cento circa sono stabilmente in perdita. Una cattiva gestione che la politica locale non egrave; ancora riuscita a risolvere rdquo;.
Sebbene in questi ultimi 2 anni il Governo abbia imposto l rsquo;obbligo di non aumentare le tasse locali, gli amministratori si sono ldquo;difesi rdquo; tagliando i servizi e/o aumentando le tariffe che, per loro natura, non contribuiscono ad appesantire la pressione fiscale, anche se hanno un impatto molto negativo sui bilanci di famiglie e imprese.

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Eolico: Falck Renewables ha perfezionato l'acquisto della norvegese Vestavind Kraft http://www.impresagreen.it/news/8395/eolico-falck-renewables-ha-perfezionato-l-acquisto-della-norvegese-vestavind-kraft.html.html Fri, 01 Sep 2017 15:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8395/eolico-falck-renewables-ha-perfezionato-l-acquisto-della-norvegese-vestavind-kraft.html  Falck Renewables rileva l'80% della società da Svelgen Kraft Holding per circa 2,2 milioni di euro.

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Falck Renewables ha reso noto di aver nbsp;effettuato il closing dell'acquisizione di una partecipazione di maggioranza, pari all'80%, in Vestavind Kraft, societ agrave; che detiene due progetti eolici approvati in Norvegia ndash; a Henn oslash;y e Okla - per una capacit agrave; complessiva di circa 70 MW. nbsp;
Con questa operazione, avviata e comunicata lo scorso 10 luglio, Falck Renewables rileva tale quota da Svelgen Kraft Holding - societ agrave; norvegese di produzione di energia con un considerevole track record nelsettore delle energie rinnovabili ndash; con un esborso di circa 2,2 milioni di euro, interamente autofinanziato, oltrea un potenziale earn-out di 3,8 milioni di euro, a valle della decisione finale dell'investimento. Nella fase successiva al closing il venditore dovr agrave; adempiere ad alcune obbligazioni relative alla connessione di rete.
L'accordo prevede, inoltre, che Svelgen Kraft Holding rimanga come azionista di minoranza in Vestavind Kraft, condividendo la propria conoscenza del mercato locale, della produzione idroelettrica, della distribuzione, trading e vendita ai clienti finali, e che Falck Renewables possa esercitare un'opzione su ulteriori 125 MWdi progetti eolici sviluppati in Norvegia da Svelgen Kraft Holding.

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Ispra: cresce la produzione di rifiuti speciali http://www.impresagreen.it/news/8394/ispra-cresce-la-produzione-di-rifiuti-speciali.html.html Tue, 29 Aug 2017 11:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8394/ispra-cresce-la-produzione-di-rifiuti-speciali.html  "Responsabile soprattutto il settore delle costruzioni e demolizioni. Si conferisce meno in discarica. Più rifiuti destinati al recupero di materia".

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Rifiuti speciali, aumenta nel 2015 la produzione nazionale (+2,4% rispetto al 2014) e si attesta a poco pi ugrave; di 132,4 milioni di tonnellate. I rifiuti speciali non pericolosi segnano un +2,3% (pari a oltre 2,8 milioni di tonnellate) mentre i rifiuti speciali pericolosi crescono del 3,4%, pari a 300 mila tonnellate. A incidere maggiormente sull rsquo;aumento della produzione, sono i rifiuti speciali non pericolosi del settore delle costruzioni e demolizioni (43,9%) mentre il contributo pi ugrave; significativo alla produzione di rifiuti speciali pericolosi egrave; determinato dal settore manifatturiero (39,2% del totale), corrispondente a quasi 3,6 milioni di tonnellate.
Si tratta di dati contenuti nella sedicesima edizione del Rapporto Rifiuti Speciali dell rsquo;ISPRA, pubblicazione che ogni anno fornisce il quadro dettagliato e aggiornato sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia.
Dal report emerge che, nel 2015, i rifiuti speciali gestiti in Italia sono stati pari a 136 milioni di tonnellate, di cui 127,7 milioni (93,8%) non pericolosi e i restanti 8,4 milioni di tonnellate (6,2%) pericolosi. Rispetto al totale gestito, il recupero di materia, con il 65,1%, egrave; la forma di gestione prevalente (88,6 milioni di tonnellate), seguita da altre operazioni di smaltimento come il trattamento chimico-fisico e biologico, raggruppamento preliminare e ricondizionamento preliminare (18,6 milioni di tonnellate).
Appare significativo il dato relativo al recupero di materia, che rispetto al 2014, fa registrare un aumento di oltre 5 milioni tonnellate. Rispetto all rsquo;anno precedente, nel 2015 le discariche destinate allo smaltimento dei rifiuti speciali sono diminuite di 28 unit agrave;.
A livello nazionale, i rifiuti speciali smaltiti in discarica sono 11,2 milioni di tonnellate: 9,9 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi (88,5%) e 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi (11,5%).
In generale, una diminuzione del totale smaltito in discarica, a livello nazionale, pari a 200 mila tonnellate (-1,8%).
Nel 2015 egrave; in diminuzione del 2,9%, rispetto al 2014, la quantit agrave; totale di rifiuti speciali esportata all rsquo;estero (in tutto 3,1 milioni di tonnellate, di cui 2,2 milioni di tonnellate sono non pericolosi, 955 mila tonnellate sono pericolosi); in particolare, tali rifiuti, provengono da impianti di trattamento dei rifiuti e sono inviati principalmente in Germania. I rifiuti speciali importati da altri Paesi sono invece diminuiti del 6,6% e provengono soprattutto da Germania e Ungheria.

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Ambiente: "terre e rocce da scavo" in GU, disciplina più semplice per rifiuti-sottoprodotti http://www.impresagreen.it/news/8393/ambiente-terre-e-rocce-da-scavo-in-gu-disciplina-piu-semplice-per-rifiuti-sottoprodotti.html.html Tue, 29 Aug 2017 11:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8393/ambiente-terre-e-rocce-da-scavo-in-gu-disciplina-piu-semplice-per-rifiuti-sottoprodotti.html  Il Ministro Galletti: “Testo fondamentale per economia circolare, migliora tutela ambientale e competitività, riguarda oltre 150 mila imprese”.

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E rsquo; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpr (decreto del Presidente della Repubblica) che disciplina la gestione delle terre e rocce da scavo. Un testo unico, coordinato e coerente, che riguarda tutte le tipologie di cantiere e che finalmente semplifica in modo significativo le diverse e spesso disomogenee normative vigenti fino ad oggi, pienamente allineato anche con l rsquo;evoluzione della normativa europea.
ldquo;Questo provvedimento ndash; spiega il ministro dell rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti ndash; egrave; un passo in avanti fondamentale nella nostra visione di sviluppo sostenibile: quella dell rsquo;economia circolare, quella in cui le performance ambientali e la competitivit agrave; del Paese viaggiano di pari passo. Con una disciplina pi ugrave; semplice e pi ugrave; chiara ndash; afferma il ministro - abbiamo disciplinato in modo organico tutta la materia, evitando che le imprese, in preda ad incertezze normative e col rischio di interminabili trafile burocratiche che oggi durano anche fino a due anni, considerino ogni terra e roccia da scavo come un rifiuto e non come sottoprodotto rdquo;.
ldquo;Grazie a questo testo ndash; prosegue Galletti - otteniamo tanti risultati insieme: miglioriamo la tutela delle risorse naturali grazie al minore smaltimento in discarica e al minor utilizzo di materiale di cava, ma allo stesso tempo diamo pi ugrave; forza alle aziende che operano nel rispetto dell rsquo;ambiente con lavori nei cantieri pi ugrave; veloci e potenziali minori costi derivanti dall rsquo;approvigionamento di materia prima. Una bella novit agrave; a lungo attesa dagli operatori ndash; conclude Galletti - che riguarder agrave; secondo le nostre stime oltre 150 mila imprese di ogni dimensione rdquo;.
Il decreto ha come oggetto la gestione delle terre e rocce qualificate come sottoprodotti per tutti i cantieri, la disciplina del deposito temporaneo di quelle considerate come rifiuto, la gestione nei siti oggetto di bonifica. Tra i pi ugrave; importanti elementi di semplificazione c rsquo; egrave; l rsquo;eliminazione delle autorizzazioni preventive attraverso la previsione di un modello di controllo lsquo;ex post rsquo;, con l rsquo;autocertificazione e il rafforzamento del sistema dei controlli. In particolare, viene prevista una procedura pi ugrave; spedita per attestare che le terre e rocce da scavo soddisfino i requisiti nazionali ed europei per essere qualificate come sottoprodotti.
Fin dalla fase di predisposizione del piano di utilizzo, si prevede che i soggetti pubblici e privati possano confrontarsi con le Agenzie ambientali regionali e provinciali per le preliminari verifiche istruttorie e tecniche, anticipando lo svolgimento dei controlli di legge. Vengono poi unificati e semplificati gli adempimenti per il trasporto fuori dal sito ed eliminato l rsquo;obbligo di comunicare preventivamente all rsquo;autorit agrave; competente ogni trasporto di terre e rocce qualificate come sottoprodotto nei grandi cantieri, oltre che reso pi ugrave; semplice il sistema generale delle comunicazioni.
E rsquo; infine contenuta nel decreto una disciplina specifica per il deposito di rifiuti, mentre per le aree oggetto di bonifica sono individuate procedure uniche per gli scavi come per la caratterizzazione dei terreni generati dalle opere da realizzare. L rsquo;introduzione delle semplificazioni egrave; bilanciata da un rafforzamento del sistema dei controlli, che prevedono misure dirette a superare anche eventuali casi di inerzia da parte delle Amministrazioni. I maggiori controlli affidati alle Agenzie ambientali e alle autorit agrave; competenti verranno coperti mediante un tariffario nazionale da applicare ai proponenti, individuando un costo minimo e proporzionale ai volumi delle terre e rocce da scavo.

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L'Italia crede nella green economy: oltre 3.500 brevetti tricolore registrati in Europa in 10 anni http://www.impresagreen.it/news/8392/l-italia-crede-nella-green-economy-oltre-3-500-brevetti-tricolore-registrati-in-europa-in-10-anni.html.html Mon, 28 Aug 2017 10:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8392/l-italia-crede-nella-green-economy-oltre-3-500-brevetti-tricolore-registrati-in-europa-in-10-anni.html  Il nostro Paese mantiene il quarto posto nella Ue dopo Germania, Francia e Paesi Bassi.

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Il ldquo;genio rdquo; italiano si colora sempre pi ugrave; di verde: in 10 anni, il numero dei brevetti green made in Italy, pubblicati in Europa, egrave; aumentato complessivamente del 22%, andando cos igrave; a rappresentare il 10% delle 3.645 domande di brevetto registrate nel 2015. Si tratta in sostanza di oltre 3.500 invenzioni registrate tra il 2006 e il 2015, che introducono innovazioni a basso impatto ambientale nei processi o nei prodotti realizzati.
Come mostra l rsquo;analisi effettuata da Unioncamere-Dintec sulla base dei brevetti pubblicati dall rsquo;European Patent Office (EPO), il medicale e gli imballaggi restano i settori in cui si esercita maggiormente la capacit agrave; innovativa di imprese, enti e singoli inventori del nostro Paese. Essi continuano infatti ad occupare i primi posti della graduatoria per classi tecnologiche delle invenzioni italiane in Europa.
In crescita nel periodo di riferimento gli elettrodomestici/casalinghi e arredo, che recuperano ben tre posizioni rispetto al 2006, rubando il podio ai veicoli stradali. In calo del 60%, invece, i brevetti legati a una parte delle tecnologie che compongono la Digital economy e communication, che passano dal sesto posto occupato nel 2006 al diciottesimo del 2015.
Sebbene con forti oscillazioni nel corso del decennio, si mantiene infine pressoch eacute; costante e sull rsquo;ordine dei mille brevetti l rsquo;anno, il trend delle innovazioni legate alle cosiddette KET (Key Enabling Technology), le tecnologie abilitanti a pi ugrave; alta intensit agrave; di conoscenza associate alla ricerca applicata e allo sviluppo sperimentale, che richiedono investimenti elevati e lavori altamente specializzati. Le KET (che contemplano biotech, fotonica, manifattura avanzata, materiali avanzati, nano/micro-elettronica e nanotech) rappresentano il 29% circa del totale dei brevetti italiani pubblicati dall rsquo;EPO nel 2015. nbsp;
La ldquo;svolta rdquo; green delle imprese nazionali egrave; tanto pi ugrave; interessante se si considera che nel decennio la capacit agrave; brevettuale del nostro Paese ha subito un calo del 10%. Un trend ndash; peraltro in deciso miglioramento nel 2016 ndash; che comunque non modifica la posizione nella graduatoria europea dell rsquo;Italia, quarta dopo la Germania (che brevetta 5 volte di pi ugrave;), la Francia (il doppio), e l rsquo;Olanda. Alle nostre spalle, ma sempre pi ugrave; vicine, la Svezia e la Spagna che nello stesso periodo hanno registrato performance davvero positive.
Le differenze tra i sei paesi si esaltano per ograve; prendendo in considerazione il dato relativo alla produzione di brevetti per milioni di abitanti. In questo caso emerge l rsquo;alto tasso di innovazione dell rsquo;Olanda con 418 brevetti per milione di abitanti nel 2015, seguita dalla Svezia con 391, dalla Germania con 307, dalla Francia con 162, dall rsquo;Italia con 64 e infine dalla Spagna con 32. nbsp;
Il motore dell rsquo;innovazione italiana, rappresentato dai territori del triangolo industriale tra Milano, Torino e Genova, pur confermando la sua leadership rispetto alle altre aree del paese, ha avuto per ograve; anche un ruolo chiave nel calo generalizzato della brevettazione italiana in Europa, con un caduta che nei 10 anni ha raggiunto i 23 punti percentuali complessivi. Ci ograve; malgrado, alle regioni del Nord-Ovest si devono 26.000 brevetti europei registrati nel decennio, contro i 19.000 circa del Nord Est, i 9.000 del Centro e i poco pi ugrave; di 2.000 del Mezzogiorno.
A livello provinciale, confrontando il numero dei brevetti pubblicati nel 2006 con quelli del 2015, in vetta alla classifica delle province pi ugrave; innovative si posiziona Treviso (41 brevetti in pi ugrave; del 2006), seguita da Firenze (+37) e Parma (+30). Sul fronte opposto, a risentire di pi ugrave; della congiuntura negativa del decennio mostrano di esser state Monza Brianza (i cui brevetti pubblicati all rsquo;EPO nel 2015 sono stati 53, contro i 247 del 2006), Milano (-126) e Torino (-88).

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Turboden fornisce un impianto da 2.3 MWe a Güres in Turchia http://www.impresagreen.it/news/8391/turboden-fornisce-un-impianto-da-2-3-mwe-a-g-res-in-turchia.html.html Fri, 25 Aug 2017 16:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8391/turboden-fornisce-un-impianto-da-2-3-mwe-a-g-res-in-turchia.html  Il sistema ORC Turboden al servizio di un innovativo processo che genera elettricità da deiezioni avicole.

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Turboden nbsp;ha definito un accordo commerciale con la compagnia turca nbsp;G uuml;res nbsp;per una nuova unit agrave; ORC da installare presso lo stabilimento di produzione nella citt agrave; di Manisa, in Turchia occidentale.
G uuml;res egrave; il pi ugrave; grande produttore di uova con sistema integrato della Repubblica turca con una produzione annuale di circa 800 milioni di uova.
L rsquo;ORC Turboden da 2.3 MWe nbsp;convertir agrave; il calore proveniente dalla combustione di deiezioni avicole in nbsp;elettricit agrave; e acqua calda. L rsquo;intento egrave; di distribuire elettricit agrave; a una tariffa incentivante specifica per la bioenergia, contestualmente all rsquo;impiego dell rsquo;acqua calda in essicatoi progettati su misura da G uuml;res per essiccare il letame (prima della combustione). L rsquo;avviamento dell rsquo;impianto egrave; previsto per il terzo trimestre del 2018.
Il progetto egrave; il risultato di numerosi anni di attivit agrave; R amp;D intraprese da G uuml;res, da tempo impegnata nell rsquo;ambizioso proposito di risolvere un serio problema ambientale producendo energia pulita. I componenti principali dell rsquo;unit agrave; ORC saranno prodotti localmente dalla filiale turca di Turboden,Turboden Turkey A.Ş. nbsp;e, grazie agli incentivi per la produzione in loco, G uuml;res usufruir agrave; di tariffe incentivanti pi ugrave; alte nella vendita dell rsquo;energia elettrica, con l rsquo;aumento da 133 USD/MWh a 153 USD/MWh.
Turboden ha nbsp;10 impianti in Turchia, di cui 6 gi agrave; avviati, per una potenza elettrica totale di 35.7 MWe.

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Terna, consumi di energia elettrica in Italia: a luglio +0,5% http://www.impresagreen.it/news/8390/terna-consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-luglio-0-5-.html.html Wed, 23 Aug 2017 12:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8390/terna-consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-luglio-0-5-.html  Nei primi sette mesi del 2017 la domanda aumenta dell’1,2% rispetto al corrispondente periodo del 2016 (+1,7 % a parità di calendario).

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Nel mese di luglio 2017 secondo quanto rilevato da Terna, la societ agrave; che gestisce la Rete Elettrica Nazionale, la domanda di energia elettrica egrave; stata di 29,3 miliardi di kWh, in aumento del +0,5% rispetto ai volumi dello stesso mese dell rsquo;anno precedente.
La performance della domanda dei primi sette mesi del 2017 egrave; cresciuta del +1,2% rispetto al corrispondente periodo del 2016. A parit agrave; di calendario il risultato egrave; +1,7.
A livello territoriale, la variazione tendenziale di luglio 2017 egrave; risultata ovunque positiva: +0,2% al Nord, +0,7% al Centro e 0,9% al Sud.
In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di luglio 2017 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al mese precedente (-5,3%). Il profilo del trend si porta su un andamento stazionario.
Nel mese di luglio 2017 la domanda di energia elettrica egrave; stata soddisfatta per un 87,5% con produzione nazionale al netto dei pompaggi (+1,7% della produzione netta rispetto a luglio 2016) e per la quota restante da importazioni (saldo estero -6,4% rispetto a luglio 2016). In dettaglio, la produzione nazionale netta (25,8 miliardi di kWh) si egrave; incrementata di un +1,7% rispetto a luglio 2016.
Sono in aumento le fonti di produzione eolica (+33,9%), fotovoltaica (+5,8%), termica (+4,5%) e geotermica (+0,8%); in flessione la fonte idrica (-15,1%).

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Rinnovabili: il fondo ZZ Capital International investe in Building Energy http://www.impresagreen.it/news/8389/rinnovabili-il-fondo-zz-capital-international-investe-in-building-energy.html.html Tue, 22 Aug 2017 11:05:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8389/rinnovabili-il-fondo-zz-capital-international-investe-in-building-energy.html  ZZ Capital International conclude un accordo nel settore delle energie rinnovabili con un investimento in Building Energy.

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ZZ Capital International nbsp;( lsquo;ZZCI rsquo;), societ agrave; di investimento globale, ha annunciato di aver siglato un accordo per investire in Building Energy 1 Holdings plc ( ldquo;Building Energy rdquo;), un operatore attivo su scala globale nella produzione di energia da multiple fonti rinnovabili (eolica, solare, idrica e da biomasse). L rsquo;investimento consister agrave; nell'acquisto di partecipazioni azionarie e obbligazioni convertibili. nbsp;
L'accordo egrave; stato definito e portato a termine da ZZCI, che realizzer agrave; l rsquo;investimento insieme a Zhongzhi Capital ( lsquo;ZZC rsquo;), che agir agrave; in veste di co-investitore. ZZCI egrave; quotata sul GEM Board della borsa valori di Hong Kong. Gli investimenti di ZZCI e ZZC in Building Energy ammonteranno a un totale di circa 70 milioni di euro.
ZZCI e ZZC investiranno insieme a Synergo e Three Hills Capital Partners, che dispongono gi agrave; di partecipazioni in Building Energy pari a rispettivamente al 30% e al 7%. nbsp;Con attivit agrave; gi agrave; in oltre 20 Paesi in tutto il mondo, il management team di Building Energy lavorer agrave; a stretto contatto con ZZCI per espandere il proprio business in Cina e in altri mercati asiatici. nbsp;
Sergio D rsquo;Angelo, Responsabile europeo di ZZ Capital International ha commentato, "L rsquo;accordo con Building Energy egrave; coerente con la nostra strategia di investimento, focalizzata sulla collaborazione con imprenditori e management team di societ agrave; attive in cinque settori di riferimento, al fine di supportarle nell rsquo;espansione del loro business in Cina. Building Energy dispone di una comprovata esperienza nel settore delle energie rinnovabili, che sta registrando una crescente domanda su scala globale. Siamo lieti di collaborare con Fabrizio Zago e con il suo team per contribuire alla crescita della societ agrave; ed espanderne il business in Cina".

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