impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Thu, 15 Feb 2018 16:36:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com E.ON avvia un progetto per facilitare gli investimenti nell’efficienza energetica http://www.impresagreen.it/news/8565/e-on-avvia-un-progetto-per-facilitare-gli-investimenti-nell-efficienza-energetica.html.html Thu, 15 Feb 2018 16:36:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8565/e-on-avvia-un-progetto-per-facilitare-gli-investimenti-nell-efficienza-energetica.html  Il progetto EeMAP è finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma Horizon 2020 per il sostegno alla ricerca e all'innovazione.

]]>
E.ON, con la collaborazione del settore bancario europeo, egrave; impegnata nello sviluppo di un'iniziativa per facilitare gli investimenti nell'efficienza energetica degli edifici: il progetto EeMAP, sostenuto dalla Commissione Europea, che mira a creare una versione standard dei mutui per l'efficienza energetica. nbsp;
E.ON egrave; l'unica azienda energetica coinvolta nel progetto, che include anche grandi banche e il settore immobiliare. nbsp;Un accesso pi ugrave; facile a finanziamenti vantaggiosi tramite un mutuo per l'efficienza energetica incoraggeranno i consumatori a migliorare l'isolamento degli edifici, a rimpiazzare i sistemi di riscaldamento obsoleti o d aumentare la propria indipendenza energetica tramite gli impianti fotovoltaici connessi con sistemi di accumulo. Inoltre render agrave; pi ugrave; facile l'acquisto di abitazioni o edifici commerciali gi agrave; di alta classe energetica grazie al finanziamento preferenziale in congiunzione con un mutuo.
Una ricerca condotta da E.ON in diversi paesi europei ha rivelato che i consumatori sarebbero nettamente propensi a ricorrere un mutuo standard per implementare interventi e soluzioni per l'efficienza energetica nella propria abitazione, con picchi di interesse al riguardo registrati in Italia e Gran Bretagna.
"Il nostro studio dimostra che i consumatori colgono i benefici che un mutuo per l'efficienza energetica pu ograve; offrire in tre aspetti chiave: una minore spesa in bolletta, rate ridotte del mutuo e una casa pi ugrave; calda e confortevole. Questo prodotto potr agrave; anche dare il via a partnership innovative tra chi concede i finanziamenti e chi fornisce l'energia" ha commentato Marco Marijewycz, Market Manager di E.ON Solutions, che ha guidato lo ricerca. nbsp;
La fase pilota del progetto partir agrave; il 14 giugno 2018: l'obiettivo egrave; sperimentare lo schema del mutuo per l'efficienza energetica sui mercati nazionali con i principali stakeholder come banche, valutatori immobiliari, i Green Building Council e le aziende che forniscono energia. Diversi finanziatori, tra cui grandi banche, mediatori e finanziare locali specializzate hanno gi agrave; comunicato il loro interesse a essere coinvolte nella fase pilota. nbsp;

]]>
Life Effige: le imprese italiane misurano la loro “impronta ambientale” http://www.impresagreen.it/news/8564/life-effige-le-imprese-italiane-misurano-la-loro-impronta-ambientale-.html.html Thu, 15 Feb 2018 15:41:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8564/life-effige-le-imprese-italiane-misurano-la-loro-impronta-ambientale-.html  Coinvolti quattro settori produttivi: fonderia, arredamento da ufficio, agroalimentare, ristorazione per aumentare sostenibilità e competitività sui mercati dei loro prodotti e servizi.

]]>
Le imprese italiane misurano la loro impronta ambientale grazie al nuovo progetto Effige (acronimo di ldquo;Environmental Footprint For Improving and Growing Eco-efficiency rdquo;) finanziato dal programma Life della Commissione Europea, dedicato a progetti su temi di carattere ambientale e naturale. Il progetto, che egrave; appena iniziato e si concluder agrave; nel 2021, egrave; stato promosso dall rsquo;Istituto di Management della Scuola Superiore Sant rsquo;Anna di Pisa, che svolge il ruolo di coordinatore e di partner tecnico del progetto. Le attivit agrave; tecniche saranno seguite da Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, insieme alla Scuola Superiore Sant rsquo;Anna.
Le imprese coinvolte nel progetto operano in settori diversificati - dall rsquo;industria pesante, all rsquo;agricoltura fino ai servizi di ristorazione - sono interessate a capire qual egrave; l rsquo;impatto dei propri servizi e prodotti, per migliorarne le prestazioni ambientali, grazie ad azioni mirate. Indagini europee e studi nazionali evidenziano come il mercato richieda prodotti sempre pi ugrave; sostenibili: il progetto Life Effige vuole rispondere a questa esigenza attraverso la sperimentazione di un metodo di calcolo dell rsquo;impronta ambientale di prodotti e servizi, la cosiddetta ldquo;Pef rdquo; (acronimo di ldquo;Product Environemtnal Footprint rdquo;), promosso dalla Commissione Europea con la raccomandazione 179/2013.
Il progetto ne sperimenta l rsquo;adozione in quattro settori produttivi - fonderia, arredamento da ufficio, agroalimentare, ristorazione - coinvolgendo le imprese nell rsquo;attivit agrave; di verifica. Le imprese che parteciperanno al progetto saranno impegnate anche nel miglioramento dell rsquo;impronta ambientale dei propri prodotti e servizi, pianificando azioni strategiche per renderli pi ugrave; sostenibili in termini ambientali e pi ugrave; competitivi.
Al progetto Effige partecipano cinque organizzazioni in rappresentanza dei settori coinvolti: Assofond per il settore fonderia; Federlegno Arredo, per l rsquo;arredamento da ufficio; Agrica e Consorzio Agrituristico Mantovano ldquo;Verdi Terre d rsquo;Acqua rdquo; per il settore agroalimentare; Camst per la ristorazione.
I partner di Life Effige lavoreranno su un duplice binario. Da un lato, sperimenteranno attivit agrave; scientifiche di calcolo dell rsquo;impronta ambientale; dall rsquo;altro, si impegneranno nella definizione di modalit agrave; e strumenti per comunicare al meglio il ldquo;peso rdquo; dell rsquo;impronta ambientale dei prodotti, rendendoli pi ugrave; competitivi sul mercato attuale.
Coordinatore di Life Effige egrave; il docente di economia e gestione delle imprese all rsquo;Istituto di Management della Scuola Superiore Sant rsquo;Anna Fabio Iraldo con il collega Francesco Testa, in qualit agrave; di project manager. ldquo;Questo progetto ndash; commentano - rappresenta un'opportunit agrave; di innovazione e crescita della competitivit agrave;, temi su cui il Sant rsquo;Anna egrave; impegnato da sempre e che in questo momento rappresentano una vera sfida rdquo;. nbsp;

]]>
Climate change: le imprese sono ancora impreparate http://www.impresagreen.it/news/8563/climate-change-le-imprese-sono-ancora-impreparate.html.html Thu, 15 Feb 2018 12:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8563/climate-change-le-imprese-sono-ancora-impreparate.html  Secondo una recente indagine DNV GL, le aziende sono ancora impreparate ad adattarsi ai cambiamenti climatici nonostante l'esposizione a rischi meteorologici estremi.

]]>
Un nuovo sondaggio internazionale condotto da DNV GL, ente di certificazione a livello mondiale, con il supporto di GFK Eurisko, indaga se e in quale misura le aziende siano resilienti ai cambiamenti climatici. Lo studio ha coinvolto pi ugrave; di 1.200 professionisti provenienti da Europa, Asia e America.
"Le aziende hanno gi agrave; evidenza degli impatti generati dai cambiamenti climatici sulle proprie operazioni o riconoscono che vi sia un alto rischio di conseguenze imminenti. Nonostante ci ograve;, si registra una mancanza di proattivit agrave;, con solo una minoranza di imprese che sta portando avanti iniziative che mirano all'adattamento o ad aumentare la resilienza. Stanno sottovalutando quanto possano essere dirompenti gli impatti e quanto sia urgente affrontare questo problema?" egrave; la domanda che pone Luca Crisciotti, CEO di DNV GL - Business Assurance. nbsp;
Quasi tutte le imprese coinvolte nel sondaggio hanno menzionato almeno un rischio legato al clima che ritengono potr agrave; avere un impatto diretto o indiretto sulla propria attivit agrave;. Le maggiori preoccupazioni sono legate agli aumenti di temperatura/ondate di calore (55%), alle tempeste (44%) e alle alluvioni (38%).
Le preoccupazioni variano in base alla collocazione geografica. Ad esempio, in America Centrale e Meridionale e in Europa, 6 aziende su 10 indicano l'aumento delle temperature e le ondate di calore come rischio predominante, mentre 6 su 10 in Nord America vedono nelle tempeste la minaccia principale.

Gli impatti sono gi agrave; in atto
Le aziende si aspettano che gli impatti generati dai cambiamenti del clima influenzino la loro attivit agrave; entro pochi anni. Solo un'azienda su otto crede che avverr agrave; tra pi ugrave; di 10 anni e oltre una su quattro dichiara che un'area della propria value chain ne ha gi agrave; risentito. Tuttavia, solo il 25% ha gi agrave; adottato misure di adattamento o di resilienza. Le grandi aziende, invece, sembrano essere pi ugrave; avanti nel percorso di adattamento, con il 40% che ha gi agrave; implementato o ha in corso iniziative su questo fronte.
"Una percentuale esigua rispetto alla gravit agrave; delle minacce che le imprese si trovano ad affrontare. Sembra, inoltre, esserci confusione tra azioni di adattamento ai cambiamenti climatici e azioni di mitigazione, dato che pi ugrave; del 43% delle imprese coinvolte menziona iniziative che rientrano nella definizione pi ugrave; ampia di resilienza climatica. Gli sforzi di mitigazione sono cruciali per ridurre le emissioni di gas serra, ma da soli non consentiranno a un'azienda di adattarsi ai cambiamenti climatici o di sviluppare resilienza. C' egrave;, dunque, un enorme potenziale per accrescere la consapevolezza e la preparazione delle aziende nella gestione degli effetti dei cambiamenti climatici", spiega Luca Crisciotti.

Imprese motivate da fattori esterni
I risultati suggeriscono che le imprese siano solo all'inizio del proprio percorso per affrontare l'adattamento e la resilienza ai cambiamenti climatici. Fattori esterni come leggi e regolamenti (50%) ed esigenze/richieste da parte dei clienti (43%) sono in cima alla lista delle ragioni che spingono le aziende all'azione. Tuttavia, la salvaguardia dell'impresa stessa, le preoccupazioni dell'opinione pubblica, unite alla responsabilit agrave; sociale, nonch eacute; alla volont agrave; di garantire la continuit agrave; operativa vengono subito dopo.
Lo studio ha anche identificato un piccolo gruppo di aziende, definite "leader", che si distinguono come capofila sia per aver implementato azioni di adattamento o di resilienza, sia per aver ottenuto punteggi pi ugrave; alti su ogni aspetto considerato. Per questo gruppo di imprese, garantire la continuit agrave; operativa (55%) egrave; un fattore che spinge all'azione tanto quanto le leggi e i regolamenti (53%). La met agrave; circa delle aziende leader egrave; mossa anche dalla convinzione che potr agrave; beneficiare da queste azioni anche in termini di vantaggio competitivo e di creazione di valore (35%).

]]>
Siemens Italia fa risparmiare energia a FICO Eataly World http://www.impresagreen.it/news/8562/siemens-italia-fa-risparmiare-energia-a-fico-eataly-world.html.html Thu, 15 Feb 2018 10:43:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8562/siemens-italia-fa-risparmiare-energia-a-fico-eataly-world.html  Il più grande parco agroalimentare del mondo e polo di eccellenza del food italiano, è anche smart. Efficienza energetica e gestione automatizzata del comfort con il know how tecnologico di Siemens Italia dalla progettazione al collaudo.

]]>
Le pi ugrave; innovative tecnologie per l rsquo;automazione del building sono state implementate da Siemens Italia negli edifici che compongono FICO (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World a Bologna. Il parco dell rsquo;agroalimentare pi ugrave; grande del mondo, aperto a met agrave; novembre, si avvale infatti dell rsquo;innovativa piattaforma di nbsp;building management nbsp;di Siemens, (Desigo CC), che monitora, supervisiona e controlla il clima e la sicurezza di tutti gli edifici presenti nel parco che - su una superficie di 10 ettari, di cui 8 coperti - ospita 40 fabbriche che producono dal vivo le eccellenze del cibo italiano, oltre 45 luoghi ristoro, campi e stalle all rsquo;aria aperta, botteghe e mercato, aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura, aule didattiche, 6 grandi ldquo;giostre rdquo; multimediali educative, teatro e cinema, spazi per eventi e congressi.
Nel Parco ndash; alimentato dal pi ugrave; grande impianto fotovoltaico su tetto d rsquo;Europa - moltissimi corsi e itinerari esperienziali consentono a famiglie, bambini e gruppi di scoprire ed assaggiare le meraviglie dell rsquo;agroalimentare italiano, dal campo alla forchetta.
In particolare la supervisione del sistema copre gli impianti meccanici, di termoregolazione HVAC, quelli elettrici (luci e finestre), di illuminazione e di protezione incendio, di controllo dei consumi di energia fino agli impianti di sicurezza e gestione esodo. Lo fa in modo efficace e sicuro. Grazie ai sistemi di automazione Siemens in classe ldquo;A rdquo; (con livelli di precisione e completezza del controllo automatico tali da garantire elevate prestazioni energetiche all rsquo;impianto ndash; vedi EN15232) egrave; stimata una riduzione dei consumi del 40% rispetto ad un moderno sistema standard in classe ldquo;C rdquo;.
In qualit agrave; di provider di tecnologia, Siemens Italia con la divisione Building Technologies egrave; stata coinvolta dalle fase di progettazione. Ci ograve; ha consentito la realizzazione e l rsquo;implementazione di soluzione tecnologica integrata migliore dall rsquo;inizio al momento del collaudo finale. nbsp;

]]>
Consumi di energia elettrica in Italia: a gennaio -2,8% http://www.impresagreen.it/news/8561/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-gennaio-2-8-.html.html Wed, 14 Feb 2018 16:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8561/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-gennaio-2-8-.html  In aumento la fonte di produzione eolica (+9,7%), in calo, invece, tutte le altre (geotermica -1,8%, idrica -2%, fotovoltaica -5,1% e termica -19,8%).

]]>
Nel mese di gennaio 2018, secondo quanto rilevato da Terna, la societ agrave; che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda di elettricit agrave; in Italia egrave; stata di 27,5 miliardi di kWh, in flessione del 2,8% rispetto ai volumi dello stesso mese dell rsquo;anno precedente. La performance della domanda ha risentito dell rsquo;effetto calendario e temperatura: quest rsquo;anno, infatti, gennaio ha avuto un giorno lavorativo in pi ugrave; (22 vs 21) ma una temperatura media superiore di 4 deg;C rispetto a gennaio del 2017. nbsp;
A livello territoriale, la variazione tendenziale di gennaio 2018 egrave; stata ovunque negativa: -0,8% Nord, -4,2% al Centro e -6% al Sud. nbsp;
In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di gennaio 2018 ha fatto registrare una variazione negativa rispetto al mese precedente (-2%). Il profilo del trend si mantiene su un andamento stazionario. nbsp;
Nel mese di gennaio 2018 la domanda di energia elettrica egrave; stata soddisfatta per l rsquo;83,4% con produzione nazionale e per la quota restante (16,6%) dal saldo dell rsquo;energia scambiata con l rsquo;estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,1 miliardi di kWh) egrave; diminuita del 15,1% rispetto a gennaio 2017.
In aumento la fonte di produzione eolica (+9,7%), in calo, invece, tutte le altre (geotermica -1,8%, idrica -2%, fotovoltaica -5,1% e termica -19,8%).

]]>
Renergetica: venduta l’autorizzazione per 1 impianto fotovoltaico negli Stati Uniti http://www.impresagreen.it/news/8560/renergetica-venduta-l-autorizzazione-per-1-impianto-fotovoltaico-negli-stati-uniti.html.html Wed, 14 Feb 2018 14:52:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8560/renergetica-venduta-l-autorizzazione-per-1-impianto-fotovoltaico-negli-stati-uniti.html  La partnership con una società locale ha portato all’autorizzazione per la realizzazione dei primi 5,45 MWp fotovoltaici negli USA per un valore totale di 1.008.250 $.

]]>
Renergetica nbsp;ha reso nbsp;noto di aver venduto l rsquo;autorizzazione per costruire ed esercire un impianto fotovoltaico della potenza nominale di 5,45 MWp nello stato nel North Carolina ndash; USA. L rsquo;impianto verr agrave; realizzato su un rsquo;area complessiva di circa 7 ettari con una produzione annua stimata di circa 8,29 GWh, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 770 famiglie. Il valore complessivo della transazione egrave; stato pari a $ 1.008.250, estremamente remunerativo se si considera che egrave; pari a 185.000 $/MW.
Stefano Giuffredi ndash; CEO di Renergetica USA Corp. nbsp;ha commentato: ldquo;la vendita di questo primo impianto ci fa capire che ci troviamo oggi nel posto giusto al momento giusto. Il valore della vendita ci rende ancora pi ugrave; determinati a perseguire il nostro business in questo paese; il mercato egrave; ricettivo, immenso e offre molteplici possibilit agrave; d rsquo;intervento, sia per installazione di sistemi ibridi in aree isolate (settore in cui Renergetica sta investendo tramite il sistema di controllo HGSC ), sia per la generazione distribuita tramite impianti di dimensioni medio/piccole (dai 2 ai 5 MWp), sia per lo sviluppo di impianti nbsp; di grande taglia (intorno ai 50 MW) dove gli interlocutori principali sono le utility. La nostra intenzione egrave; quella di sfruttare al meglio le differenti anime del mercato, ottimizzando le nostre linee di business per accelerare il rientro dell rsquo;investimento in un business che notoriamente richiede qualche anno di investimento. rdquo;
Renergetica, attraverso la partecipata Renergetica USA Corp., ha deciso di investire in questo mercato in forte crescita sfruttando le normative a favore dei produttori di energia da fonte rinnovabile che permettono un rendimento interessante degli impianti garantito da un paese la cui economia egrave; riconosciuta come la pi ugrave; solida al mondo. In particolare, Renergetica intende investire in Michigan, Florida, New Jersey e California, dove il rapporto tra irraggiamento solare e il prezzo dell rsquo;energia elettrica risulta ottimale.
In questi anni Renergetica ha stabilito negli Stati Uniti una forte rete di contatti e trovato numerosi partner sia dal punto di vista tecnico-commerciale sia finanziario, che porter agrave; a sviluppare nei prossimi anni una pipeline di circa 200 MW.

]]>
Anie Rinnovabili: +17% installazioni Fer nel 2017 rispetto al 2016 http://www.impresagreen.it/news/8559/anie-rinnovabili-17-installazioni-fer-nel-2017-rispetto-al-2016.html.html Mon, 12 Feb 2018 15:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8559/anie-rinnovabili-17-installazioni-fer-nel-2017-rispetto-al-2016.html  Nel mese di dicembre 2017 si registrano ben 41,7 MW di installazioni eoliche che nel complesso raggiungono quota 359 MW (+24% rispetto al 2016).

]]>
Nel 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 864 MW (+17% rispetto al 2016). A dirlo sono nbsp;i risultati dell'Osservatorio di ANIE Rinnovabili con i dati Gaud igrave; relativo alle installazioni FER nel 2017.
Si conferma il trend mensile del nbsp;fotovoltaico nbsp;che con i 27,5 MW connessi a dicembre 2017 raggiunge quota 409 MW complessivi (+11% rispetto al 2016). In leggero calo invece il numero di unit agrave; di produzione connesse (-0,7%).
Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 51% della nuova potenza installata nel 2017.
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Basilicata, Lazio, Piemonte, Valle d'Aosta e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unit agrave; di produzione sono Basilicata, Piemonte, Valle d'Aosta e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Liguria, Marche, Sardegna e Umbria. Da segnalare l'attivazione nel mese di dicembre di un impianto da 998 kW in Friuli Venezia Giulia.
Nel mese di dicembre 2017 si registrano ben 41,7 MW di nbsp;installazioni eoliche nbsp;che nel complesso raggiungono quota nbsp;359 MW (+24% rispetto al 2016). nbsp;
Notevole l'aumento (+124%) delle unit agrave; di produzione grazie alle attivazioni di impianti mini-eolici di taglia compresa tra 20 e 60 kW.Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (93%) egrave; localizzata nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono il 30% del totale installato nel 2017, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 69% del totale. Da segnalare l'attivazione di un impianto da 26 MW in Calabria in provincia di Crotone. nbsp;
Ottimo il trend per l'idroelettrico nbsp;che con i 24,1 MW di dicembre raggiunge quota 95 MW complessivi (+20% rispetto ai valori registrati nel 2016). Si registra un aumento anche per le unit agrave; di produzione (+63%).Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nel 2017 rispetto all'anno precedente sono Abruzzo, Lazio, Marche, Molise e Sicilia. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2017 costituiscono il 68% del totale. nbsp;
Per quanto riguarda i nbsp;sistemi di accumulo, nel 2017 si nbsp;stimano 8.000 nbsp;nuove installazioni di storage abbinati a impianti fotovoltaici di piccola taglia.

]]>
Agricoltura, in Lombardia 46mila imprese http://www.impresagreen.it/news/8558/agricoltura-in-lombardia-46mila-imprese.html.html Thu, 08 Feb 2018 16:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8558/agricoltura-in-lombardia-46mila-imprese.html  Il settore tiene grazie a giovani e stranieri. Boom per aromatiche e frutti di bosco (+30% circa).

]]>
Con un patrimonio di oltre 46 mila aziende con quasi 62 mila addetti e un fatturato di circa 3 miliardi di euro, tiene l rsquo;agricoltura lombarda nel 2017: a fronte di un lieve calo nelle imprese in un anno (-1%) ci sono pi ugrave; addetti (+0,3%).
Egrave; questo il bilancio all rsquo;inizio del 2018 tracciato da un rsquo;elaborazione della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi con Coldiretti Lombardia sui dati dell rsquo;ultimo anno del registro delle imprese. Un rsquo;economia dove crescono le imprese guidate dai giovani con meno di 35 anni (+5% con 3.498 imprese) e stranieri (+1,2% con 653 imprese), mentre aumentano anche le coltivazioni meno tradizionali come aromatiche e frutti di bosco.
ldquo;L rsquo;agricoltura lombarda si conferma un settore dinamico ndash; spiega Giovanni Benedetti, membro di giunta della Camera di Commercio e Direttore della Coldiretti Lombardia ndash;. Nonostante il leggero calo delle imprese frutto di un trend storico, cresce l rsquo;imprenditoria giovanile e straniera, cos igrave; come l rsquo;attenzione per le colture particolari e per il biologico che ha fatto registrare un vero e proprio boom passando da 16mila ettari del 2010 a oltre 37mila a fine 2016. Secondo il report della Camera di Commercio e Coldiretti, nel 2017 le imprese giovani sono aumentate del 5% rispetto all rsquo;anno precedente arrivando oltre quota tremila, mentre quelle guidate da stranieri hanno registrato un incremento del +1% con 653 realt agrave; in tutta la regione rdquo;.
Nel complesso il valore della produzione agroalimentare in Lombardia egrave; di circa 14 miliardi di euro.

]]>
Fare manutenzione nel fotovoltaico con i droni: il primo caso reale italiano http://www.impresagreen.it/news/8557/fare-manutenzione-nel-fotovoltaico-con-i-droni-il-primo-caso-reale-italiano.html.html Thu, 08 Feb 2018 15:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8557/fare-manutenzione-nel-fotovoltaico-con-i-droni-il-primo-caso-reale-italiano.html  Tages Capital SGR, terzo operatore in Italia nella gestione di impianti fotovoltaici, ha scelto e sperimentato la soluzione di una start-up ligure, Wesii, che assicura rapidità di analisi e di intervento.

]]>
Tages Capital, societ agrave; europea di primo piano nella gestione di fondi e terzo operatore in Italia di impianti fotovoltaici, ha scelto di utilizzare la soluzione della start-up ligure Wesii per il monitoraggio del proprio campo pi ugrave; esteso d'Italia, al fine di migliorare la manutenzione e, di conseguenza, la resa energetica.
Con l'uso di droni dotati di sensori multispettrali non convenzionali, Wesii ha analizzato 30 megawatt dell'impianto di Rovigo, pari a circa il 40% del parco, in soli due giorni: un risultato eccezionale se si considera che in precedenza era necessario effettuare manualmente l'analisi termografica, percorrendo a piedi il campo, con una "resa" giornaliera di circa 1 megawatt/uomo.
"Wesii egrave; una realt agrave; giovane e innovativa nata da un fondatore che ha ottime conoscenze del settore", afferma Pietro Pacchione, Head of Project Development amp; Asset Management di Tages Capital SGR. "La soluzione che ci ha proposto e che abbiamo testato sul campo si egrave; rivelata in linea con le previsioni fornite e ci ha permesso di fare un notevole salto di qualit agrave;."
Con sede a Chiavari (GE) e incubata da Wylab, Wesii opera nel settore dei droni multispettrali, piccoli velivoli senza equipaggio dotati di sensori non convenzionali per raccogliere le immagini con un ampio spettro di lunghezze d'onda."Forniamo una sofisticata piattaforma multispettrale sempre pronta al volo", afferma il fondatore Mauro Migliazzi. "L'applicazione della nostra soluzione spazia dagli impianti fotovoltaici al monitoraggio di discariche, dall'industria agricola a quella navale e persino a quella sportiva. Il drone egrave; lo strumento che ci permette di raccogliere i dati, ma il nostro vero valore aggiunto sta nella capacit agrave; di elaborarli velocemente per fornire il risultato richiesto, che nel caso dei pannelli fotovoltaici risiede nella geolocalizzazione di quelli malfunzionanti".
Nel primo semestre 2017, in Italia, la produzione di energia elettrica generata da impianti fotovoltaici egrave; salita dell'8,7% rispetto all'anno precedente, arrivando a coprire l'8,2% della domanda nazionale e si prevedere che questo trend continuer agrave; ad aumentare nei prossimi anni.
Poich eacute; con le tecnologie oggi installate si ottengono circa 0,8-0,9 megawatt per ettaro, egrave; necessario avere a disposizione impianti fotovoltaici molto estesi per generare quantit agrave; di energia significative. La gestione di questo grande numero di pannelli pone problematiche apparentemente banali, ma che in realt agrave; possono compromettere la resa energetica.
"In Italia - spiega Marco Gallerano, direttore tecnico di Delos Power, la societ agrave; alla quale Tages Capital ha demandato l'operativit agrave; - gestiamo 60 impianti fotovoltaici. In particolare, quello di Rovigo copre 85 ettari, ha una potenza di 70,5 MWp e genera 88,65 Gigawattora/anno di energia. A causa dell'enorme quantit agrave; di moduli che lo compongono, circa 280 mila pannelli da controllare e manutenere, avevamo bisogno di una tecnologia che ci permettesse di fare analisi veloci e accurate. Grazie alla soluzione offerta da Wesii, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo."
I piccoli velivoli senza pilota permettono quindi di effettuare l'analisi in tempi molto rapidi, ma non egrave; l'unico vantaggio: raccolgono informazioni accurate anche su superfici non ottimali. Infatti, per la morfologia del terreno su cui egrave; posizionato il campo di Rovigo, alcune file di moduli risultano difficili da analizzare manualmente per via della loro inclinazione. Grazie al drone, anche questa problematica egrave; stata risolta. Un ulteriore vantaggio egrave; poter ottenere velocemente le informazioni su eventuali guasti o difetti per tipologia. In questo modo, i tempi di reazione sono molto pi ugrave; rapidi, con conseguente riduzione dei disservizi legati a difetti o guasti e con un altrettanto evidente ritorno dal punto di vista economico.

]]>
Nasce la prima mappa della sostenibilità in Italia http://www.impresagreen.it/news/8556/nasce-la-prima-mappa-della-sostenibilita-in-italia.html.html Thu, 08 Feb 2018 15:00:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8556/nasce-la-prima-mappa-della-sostenibilita-in-italia.html  20 strumenti e 200 giovani universitari per identificare le imprese responsabili per una fotografia dell’Italia realmente sostenibile.

]]>
Sono sempre di pi ugrave; le imprese che fanno della sostenibilit agrave; un elemento strategico e di crescita, il 40% nel nostro Paese secondo recenti studi. Ma quante e quali sono queste imprese in Italia? Dove operano? E soprattutto, quali sono gli strumenti che possono dimostrare oggettivamente la loro responsabilit agrave; sociale? A queste domande cerca di rispondere la Mappa della sostenibilit agrave;, un progetto che nasce oggi grazie a 200 giovani universitari e neolaureati del network CSRnatives, con il coordinamento di Koin egrave;tica.
ldquo;La Mappa della sostenibilit agrave; vuole essere la prima fotografia delle imprese responsabili nel nostro Paese ndash; spiega Rossella Sobrero, Presidente di Koin egrave;tica ndash; Il progetto non intende fornire una classifica n eacute; valutare l rsquo;operato delle organizzazioni ma realizzare una mappatura sulla base di elementi oggettivamente rilevabili. nbsp;Nella Mappa i CSRnatives inseriranno le imprese capaci di coniugare il business con l rsquo;attenzione all rsquo;ambiente e al sociale, creare valore condiviso, coinvolgere gli stakeholder, collaborare al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell rsquo;Agenda 2030 dell rsquo;ONU".
Etica del business e governance, impegno sociale e ambientale: sono questi i tre ambiti all rsquo;interno dei quali sono stati identificati i 20 strumenti che saranno utilizzati per scegliere le imprese da inserire nella Mappa della Sostenibilit agrave;. Il progetto egrave; realizzato dai CSRnatives, un network di 200 di studenti universitari e neolaureati coordinato da Koin egrave;tica che da oltre 15 anni si dedica in modo esclusivo alla realizzazione di progetti di CSR.
Questi i 20 strumenti individuati:

Area Etica del Business e Governance Area Ambiente Area Persone
1. Presenza della funzione CSR/sostenibilit agrave; 10. Policy ambientale 17. Bilancio sociale
2. Stakeholder engagement 11. Report ambientale 18. SA8000
3. Sezione dedicata sul sito aziendale 12. ISO 14001 19. Policy diversit agrave;
4. Carta dei valori 13. Carbon assessment 20. Welfare aziendale
5. Codice Etico 14. EMAS nbsp;
6. Codice di comportamento o di condotta 15. Ecolabel nbsp;
7. Report integrato 16. ISO 9001 nbsp;
8. Comitato sostenibilit agrave; nbsp; nbsp;
9. Rating di legalit agrave; nbsp; nbsp;

Per essere inserite nella Mappa, le imprese dovranno disporre di almeno 6 strumenti, 2 per ciascuna delle aree indicate. A partire da oggi i CSRnatives prenderanno in esame le imprese regione per regione con un rsquo;analisi desk degli strumenti e, quando possibile, con un rsquo;intervista a un referente aziendale. Le imprese potranno anche autocandidarsi e chiedere l rsquo;inserimento nella mappa: la piattaforma, in fase di realizzazione, sar agrave; collegata al sito, online da oggi, www.mappadellasostenibilita.it.
A fine settembre 2018 si concluder agrave; la fase di analisi e sar agrave; realizzata la prima Mappa della sostenibilit agrave;: una rappresentazione visiva della presenza di imprese sostenibili nelle diverse regioni italiane, che consentir agrave; di riconoscere a colpo d rsquo;occhio le aree in cui sono pi ugrave; concentrate e le zone dove egrave; necessario intervenire maggiormente per sviluppare la cultura della sostenibilit agrave;.
La Mappa della sostenibilit agrave; verr agrave; presentata dai CSRnatives il 2 ottobre 2018 a Milano, nella prima giornata de Il Salone della CSR e dell rsquo;innovazione sociale che si terr agrave; all rsquo;Universit agrave; Bocconi (www.csreinnovazionesociale.it).

]]>
Elettricità, Ue autorizza meccanismi capacità in sei stati membri tra cui Italia http://www.impresagreen.it/news/8555/elettricita-ue-autorizza-meccanismi-capacita-in-sei-stati-membri-tra-cui-italia.html.html Wed, 07 Feb 2018 15:23:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8555/elettricita-ue-autorizza-meccanismi-capacita-in-sei-stati-membri-tra-cui-italia.html  La Commissione Europea ha approvato sei meccanismi di regolazione della capacità di energia elettrica per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia.

]]>
La Commissione europea ha approvato, in base alle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, i meccanismi di capacit agrave; elettrica in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia.
Secondo la Commissione, le misure contribuiranno a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, salvaguardando la concorrenza nel mercato unico.
Margrethe nbsp;Vestager, Commissaria responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: nbsp;"I meccanismi di regolazione della capacit agrave; possono contribuire a nbsp;tutelare la sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica, nbsp;ma devono essere concepiti in modo da evitare distorsioni della concorrenza sui mercati dell'energia. Sono lieta che, grazie alla stretta cooperazione con le autorit agrave; nazionali, oggi possiamo autorizzare meccanismi di capacit agrave; ben concepiti in sei paesi dell'UE. Tali meccanismi favoriranno la concorrenza tra tutti i potenziali fornitori di capacit agrave; a vantaggio dei consumatori e del mercato europeo dell'energia".
Nel caso dell'Italia nbsp;e della nbsp;Polonia, la Commissione ha autorizzato nbsp;meccanismi di capacit agrave; relativi all'intero mercato, che possono rivelarsi necessari quando i mercati dell'energia elettrica si trovano ad affrontare problemi strutturali di sicurezza dell'approvvigionamento. Nell'ambito di un meccanismo di questo tipo, i fornitori di capacit agrave; possono ottenere un pagamento per la disponibilit agrave; a produrre energia elettrica o, nel caso di operatori della gestione della domanda, per la disponibilit agrave; a ridurre il consumo.
Sia l'Italia che la Polonia hanno nbsp;chiaramente nbsp;identificato e quantificato i rischi in materia di sicurezza dell'approvvigionamento, tenendo conto anche delle eventuali importazioni da paesi limitrofi. L'Italia ha dimostrato che un quantitativo importante di capacit agrave; rischia di uscire dal mercato e che egrave; poco probabile che si realizzino nuovi investimenti in quanto gli investitori non riescono a ottenere guadagni sufficienti dalle vendite di energia elettrica.
I meccanismi in Italia e in Polonia sono nbsp;aperti a tutti i tipi di fornitori di capacit agrave;, ivi comprese la gestione della domanda, le capacit agrave; esistenti e nuove, nazionali ed estere. Le misure in questione permetteranno inoltre di contenere i costi per i consumatori, grazie ad aste competitive organizzate periodicamente per l'assegnazione dei contratti di capacit agrave;. Parallelamente, l'Italia e la Polonia si sono impegnate ad attuare nbsp;riforme del funzionamento dei mercati dell'energia elettrica.
Su tale base la Commissione ha concluso che entrambe le misure sono conformi alle norme dell'UE sugli aiuti di Stato. nbsp;

]]>
Scania investe nello sviluppo di veicoli autonomi ed elettrificati http://www.impresagreen.it/news/8554/scania-investe-nello-sviluppo-di-veicoli-autonomi-ed-elettrificati.html.html Tue, 06 Feb 2018 16:58:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8554/scania-investe-nello-sviluppo-di-veicoli-autonomi-ed-elettrificati.html  Scania ha stretto una partnership con Haylion Technologies, realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni per il settore dei trasporti cinese, con focus sulla guida autonoma, elettrificazione e connettività.

]]>
Scania e Haylion Technologies hanno annunciato che uniranno le proprie forze nell rsquo;ambito dei veicoli alimentati a carburanti non fossili, soprattutto elettrificati, della guida autonoma e del trasporto urbano di persone.
ldquo;Per Scania, questa partnership rappresenta un rsquo;opportunit agrave; unica per contribuire e, al tempo stesso, apprendere dal rapido sviluppo tecnologico attualmente in atto in Cina in queste aree strategiche. Siamo pronti a unire le nostre conoscenze e la nostra visione globale con i progetti di Haylion Technologies, ldquo; ha sottolineato Mats Harborn, Executive Director di Scania China Strategic Office. nbsp;
L rsquo;obiettivo comune egrave; quello di accelerare la commercializzazione delle applicazioni di trasporto a guida autonoma e la transizione verso un sistema di trasporto sostenibile.
ldquo;Abbiamo sempre puntato ad ottenere l rsquo;eccellenza in diversi ambiti, attraverso partnership. Riconosciamo la leadership di Scania a livello mondiale, credo che la nostra cooperazione ci consentir agrave; di promuovere ulteriormente ed accelerare lo sviluppo di veicoli intelligenti e della soluzione Internet of Vehicle (IoV) rdquo;, ha sottolineato Dr Jimmy Hu Jianping, fondatore e presidente di Haylion Technologies. nbsp;
Haylion Technologies ha creato, assieme a Gortune Investment, un team di esperti in intelligenza artificiale, produzione automobilistica, comunicazione e trasporto pubblico. Questo team si focalizzer agrave; sulla tecnologia a guida autonoma, sulla verifica del modello e sulla sua industrializzazione.
Il focus principale di Haylion Techonologies egrave; quello di sviluppare una soluzione completa per il trasporto pubblico, grazie ad autobus elettrificati, autonomi e connessi. nbsp;
Dalla fine del 2017, Haylion Technologies ha dato vita a dei test utilizzando autobus intelligenti su strade pubbliche assieme a Shenzhen Bus Group, una vera e propria svolta nel settore.

]]>
E.ON lancia E.ON DrivePlaza, la nuova soluzione di ricarica per le flotte aziendali http://www.impresagreen.it/news/8553/e-on-lancia-e-on-driveplaza-la-nuova-soluzione-di-ricarica-per-le-flotte-aziendali.html.html Tue, 06 Feb 2018 15:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8553/e-on-lancia-e-on-driveplaza-la-nuova-soluzione-di-ricarica-per-le-flotte-aziendali.html  La soluzione include anche una connessione fotovoltaica, una stazione di ricarica a induzione e una proiezione di news e programmi d'intrattenimento per passare il tempo di attesa della ricarica.

]]>
E.ON ha presentato, presso la propria sede a Essen, la nuova stazione di ricarica E.ON DrivePlaza, che consentir agrave; alle aziende di ricaricare simultaneamente pi ugrave; veicoli elettrici utilizzando il collegamento elettrico preesistente, rendendo cos igrave; pi ugrave; facile il passaggio delle flotte aziendali alla mobilit agrave; elettrica. nbsp;
Le imprese hanno requisiti pi ugrave; complessi per ricaricare le proprie flotte di veicoli elettrici e sia i loro impiegati sia i loro clienti adotteranno sempre di pi ugrave; soluzioni di mobilit agrave; elettrica. Le aziende si trovano cos igrave; ad affrontare nuove sfide correlate alla potenza dell'impianto elettrico dei propri edifici, all'impatto di una flotta elettrica sui consumi e alla capacit agrave; ndash; soprattutto nell'eventualit agrave; di un ampliamento della flotta ndash; nbsp;di offrire un numero di punti di ricarica sufficiente per i propri dipendenti e per propri clienti. nbsp;
E.ON DrivePlaza offre alle aziende un'assistenza completa grazie al lavoro congiunto degli esperti E.ON delle reti, delle batterie, della digitalizzazione e della e-mobility. La soluzione egrave; costituita da molteplici componenti integrate: colonnine di ricarica rapida e standard, un sistema di accumulo a batteria e sistemi di gestione della ricarica che includono una gestione intelligente digitale per un'integrazione ottimale con la rete elettrica. nbsp;
Grazie alla gestione intelligente digitale, E.ON DrivePlaza potr agrave; essere modulata in base ai requisiti di ogni cliente e di volta in volta man mano che la flotta aziendale dovesse crescere. La struttura modulare permette anche di integrare il sistema con i sistemi di mobilit agrave; gi agrave; esistenti o di futura realizzazione nei quartieri di citt agrave; e paesi.

]]>
Il monitoraggio dell’aria diventa “tascabile” http://www.impresagreen.it/news/8552/il-monitoraggio-dell-aria-diventa-tascabile-.html.html Mon, 05 Feb 2018 16:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8552/il-monitoraggio-dell-aria-diventa-tascabile-.html  Nei laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna, coordinata da Aster, è stato creato uno strumento innovativo e compatto per il monitoraggio della qualità dell’aria, prodotto dall’azienda bolognese Pollution Analytical Equipment.

]]>
Uno strumento per rilevare la presenza di benzene nell rsquo;aria anche a bassissime concentrazioni, con un sensore grande quanto una moneta da due euro, che funziona con pochissima energia e occupa complessivamente lo spazio di una scatola di biscotti.
Egrave; il frutto di 15 anni di ricerche dell rsquo;Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi (IMM) del CNR di Bologna svolte in collaborazione con il consorzio Proambiente, che fa parte della Rete Alta Tecnologia gestita da Aster, societ agrave; della Regione Emilia-Romagna per l rsquo;innovazione e la ricerca industriale. nbsp;Il progetto di realizzazione di questo strumento egrave; iniziato presso IMM CNR nel 2001 e nel 2016 Proambiente ha realizzato e testato sul campo un prototipo industriale ( ldquo;TRL8 rdquo;).
L rsquo;innovazione del prodotto e le sue dimensioni, molto contenute rispetto al passato, hanno attirato l rsquo;interesse dell rsquo;azienda bolognese Pollution Analytical Equipment, specializzata in sistemi di analisi della qualit agrave; dell rsquo;aria, che ha lavorato da subito a un rsquo;evoluzione ( ldquo;TRL9 rdquo;) di questo strumento, da immettere sul mercato nei prossimi 8-12 mesi. Nel frattempo l rsquo;azienda di Budrio ha gi agrave; iniziato a vendere la prima versione all rsquo;interno delle centraline di controllo della lsquo;Qualit agrave; dell rsquo;Aria Ambiente rsquo; (outdoor).
Il dispositivo, inserito da Pollution Analytical Equipment nelle centraline di controllo, ha due elementi di forte innovazione. Il primo egrave; l rsquo;utilizzo di tecnologie di fabbricazione a semiconduttore (quelle utilizzate per costruire i microchip) per realizzare componenti miniaturizzati in silicio da inserire all rsquo;interno dello strumento di analisi gas-cromatografico. La seconda innovazione tecnologica egrave; l'operabilit agrave; autonoma: non egrave;, cio egrave;, richiesto l rsquo;utilizzo di bombole esterne, molto costose e ingombranti, per fornire il gas di trasporto per effettuare le analisi. Questo egrave; possibile perch eacute; il gas in questione egrave; ottenuto campionando, l rsquo;aria ambiente, che viene successivamente filtrata. nbsp;
Il dispositivo pu ograve; essere utilizzato anche all'interno di un piccolo alloggiamento a temperatura controllata, con un alimentatore da 12V. Il picco massimo della potenza utilizzata egrave; di 24W. La centralina egrave; dotata di un allarme integrato e di un sistema per trasmissione dei dati che pu ograve; essere integrato nelle reti di rilevamento wireless. Rispetto ai sistemi tradizionali di rilevamento della qualit agrave; dell rsquo;aria, si riduce quindi al minimo l'esigenza di manutenzione programmata.

]]>
Cinisello Balsamo: i contatori dell'acqua li leggono i droni http://www.impresagreen.it/news/8551/cinisello-balsamo-i-contatori-dell-acqua-li-leggono-i-droni.html.html Mon, 05 Feb 2018 14:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8551/cinisello-balsamo-i-contatori-dell-acqua-li-leggono-i-droni.html  A febbraio Gruppo CAP lancia il progetto pilota a Cinisello Balsamo. La prima fase di sperimentazione prevede 10 comuni della Città Metropolitana di Milano.

]]>
I contatori dell rsquo;acqua oggi si leggono con i droni. Addio a visite porta a porta e conguagli: grazie al binomio droni e contatori di nuova generazione, chiamati smart metering, tutte le letture saranno effettuate su dati effettivi, mensili anzich eacute; annuali, e non pi ugrave; porta a porta, ma a distanza, nel totale rispetto della privacy. nbsp;
A lanciare il rivoluzionario progetto che coinvolge in prima battuta gli abitanti di Cinisello Balsamo, comune a nord di Milano, egrave; Gruppo CAP, gestore del servizio Idrico integrato della Citt agrave; metropolitana di Milano. Un rsquo;iniziativa unica in Italia, che prender agrave; il via a febbraio coinvolgendo subito quattro comuni dell rsquo;hinterland milanese (a partire da Cinisello Balsamo), che diventeranno 10 nei mesi successivi, con l rsquo;obiettivo di arrivare entro il 2019 a oltre 100 mila contatori installati con un investimento di 18 milioni di euro. nbsp;
Ma come funziona? I droni, generalmente due, pilotati a distanza sorvolano le case e catturano grazie a speciali sensori i segnali emessi dai contatori smart (sistemi che consentono la telelettura e la tele-gestione da remoto). In tempi rapidi, circa 10 minuti, e con soli due voli, i droni raccolgono tutte le letture che il sistema computerizzato associa in tempo reale al codice cliente, cos igrave; da generare una fatturazione pi ugrave; trasparente e precisa possibile. nbsp;
Il progetto, realizzato con la collaborazione di Archon Technologies, Smart Metering e Watertech, aziende specializzate rispettivamente nella progettazione di droni e nella produzione di sistemi smart meters (i contatori intelligenti), prevede l rsquo;utilizzo di droni ultraleggeri del peso di 300 grammi, conformi all rsquo;impiego nei centri abitati, nel rispetto delle norme di sicurezza. I droni, inoltre, sorvolando i centri abitati ad un rsquo;altezza di 120 metri, hanno il vantaggio di raggiungere zone difficilmente accessibili. nbsp;
ldquo;L rsquo;operazione di lettura con i droni avviene in modo semplice e sicuro, il volo avviene in aree e corridoi di volo studiati appositamente per la migliore rilevazione dei dati, spiega nel dettaglio Michele Tessera, direttore Information Technology di Gruppo CAP. I vantaggi sono tantissimi: per il cittadino, niente pi ugrave; letture presunte, ma bollette con dati puntuali sulla base di letture effettive. Per noi gestori, massima precisione nella fatturazione e tempi di gestione ridotti. Per esempio, a Cinisello Balsamo riusciamo a rilevare i dati di 3.000 contatori in meno di un rsquo;ora, mentre prima era necessario qualche giorno. Ma non egrave; finita: abbiamo gi agrave; richiesto a Enac (Ente Nazionale per L rsquo;Aviazione Civile) l rsquo;autorizzazione per poter comandare i droni da remoto. In questo modo gli apparecchi verranno manovrati direttamente dalla nostra centrale operativa e guidati da operatori che staranno fisicamente a km di distanza rdquo;.

]]>
Finalizzato il passaggio a Shv Energy del controllo al 100% di Liquigas http://www.impresagreen.it/news/8550/finalizzato-il-passaggio-a-shv-energy-del-controllo-al-100-di-liquigas.html.html Fri, 02 Feb 2018 15:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8550/finalizzato-il-passaggio-a-shv-energy-del-controllo-al-100-di-liquigas.html  Nessun dettaglio finanziario dell’operazione è stato rilasciato.

]]>
Il gruppo SHV Energy ha completato l rsquo;operazione di acquisizione del totale controllo di Liquigas nbsp;che diventa cos igrave; una societ agrave; del gruppo SHV Energy al 100% ed entra a fare parte di una delle pi ugrave; importanti realt agrave; imprenditoriali al mondo.
L rsquo;esecuzione dell rsquo;operazione egrave; stata perfezionata in seguito all rsquo;autorizzazione ricevuta da parte dell rsquo;autorit agrave; Antitrust competente.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Liquigas S.p.A, egrave; ora cos igrave; composto: il Presidente del Consiglio di Amministrazione Liquigas S.p.A. egrave; Marieke Schoningh, Board Member di SHV Energy.
Gli altri componenti del CdA sono: Andrea Arz agrave;, che resta con piena conferma nel suo ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Liquigas S.p.A., Claudio Bianchi, Responsabile Ufficio Affari Legali e Societari Liquigas S.p.A., Fulco Van Lede, Chief Executive Officer SHV Energy e Pieter Van Holten, Chief Financial Officer SHV Energy.
SHV Energy ha espresso soddisfazione per la positiva conclusione dell rsquo;operazione e conferma "l rsquo;impegno a lavorare insieme al management locale per investire in una ulteriore crescita di Liquigas sul mercato italiano".

]]>
Dassault Systèmes riconosciuta come azienda più sostenibile al mondo http://www.impresagreen.it/news/8549/dassault-systemes-riconosciuta-come-azienda-piu-sostenibile-al-mondo.html.html Thu, 01 Feb 2018 11:00:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8549/dassault-systemes-riconosciuta-come-azienda-piu-sostenibile-al-mondo.html  Corporate Knights ha assegnato a Dassault Systèmes il primo posto nella classifica delle 100 aziende più sostenibili al mondo.

]]>
Dassault Syst egrave;mes nbsp;ha annunciato di aver ottenuto il primo posto nell rsquo;edizione 2018 della classifica Top 100 Most Sustainable Corporations in the World (Global 100) di Corporate Knights.
La classifica nbsp;Corporate Knights Global 100 nbsp; egrave; riconosciuta a livello mondiale come punto di riferimento per l rsquo;analisi e la valutazione della sostenibilit agrave; delle imprese. La valutazione tiene conto di numerosi parametri (ambientali, sociali, finanziari e capacit agrave; di innovazione), ai quali si aggiunge, a partire da quest rsquo;anno, il valore di sostenibilit agrave; dei prodotti dell rsquo;azienda.
Dassault Syst egrave;mes viene inserita in questa classifica da sette anni consecutivi.
La nuova posizione di vertice egrave; un chiaro riconoscimento della strategia di sostenibilit agrave; olistica di Dassault Syst egrave;mes, che spazia dalla riduzione dell rsquo;impronta di carbonio allo sviluppo della forza lavoro del futuro, fino alla promozione di nuovi modelli di business per il moderno Rinascimento Industriale.
Il passaggio dall rsquo;undicesima posizione alla numero uno egrave; stato determinato anche da tre fattori particolarmente significativi individuati da nbsp;Corporate Knights: la forte presenza femminile nel Consiglio di Amministrazione (sei donne sugli attuali undici consiglieri), il divario pi ugrave; basso fra il compenso del CEO e la retribuzione media dei dipendenti, e una quota di tasse versate negli ultimi cinque anni pari al 26% dei ricavi.

]]>
Lavoro, con +9% è boom giovani agricoltori http://www.impresagreen.it/news/8548/lavoro-con-9-e-boom-giovani-agricoltori.html.html Wed, 31 Jan 2018 17:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8548/lavoro-con-9-e-boom-giovani-agricoltori.html  Coldiretti: "L’export agroalimentare italiano ha toccato la storica soglia di 41 miliardi di euro nell’ultimo anno".

]]>
L rsquo;Italia con 53.475 imprese agricole italiane condotte da under 35 egrave; al vertice in Europa nel numero di giovani in agricoltura, con un aumento del 9% nel terzo trimestre 2017.
E rsquo; quanto emerge da un rsquo;analisi della Coldiretti in occasione dell rsquo;apertura della Fiera Agricola di Verona, la pi ugrave; grande manifestazione del settore.
Le aziende agricole dei giovani ndash; spiega Coldiretti ndash; possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato pi ugrave; elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in pi ugrave;.
Si tratta di realt agrave; ndash; sottolinea la Coldiretti ndash; che stanno puntando su quelle caratteristiche di distintivit agrave; nazionale che garantiscono un valore aggiunto nella competizione globale come il territorio, il turismo, la cultura, l rsquo;arte, il cibo e la cucina e che hanno permesso all rsquo;export agroalimentare italiano di toccare la storica soglia di 41 miliardi di euro nell rsquo;ultimo anno.
La presenza degli under 35 ndash; sottolinea la Coldiretti ndash; ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70 per cento delle imprese giovani opera in attivit agrave; che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attivit agrave; ricreative, l rsquo;agricoltura sociale per l rsquo;inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l rsquo;agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

]]>
L'UE investe in infrastrutture per l'energia pulita http://www.impresagreen.it/news/8547/l-ue-investe-in-infrastrutture-per-l-energia-pulita.html.html Wed, 31 Jan 2018 15:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8547/l-ue-investe-in-infrastrutture-per-l-energia-pulita.html  Gli Stati membri dell'UE hanno approvato la proposta della Commissione di investire 873 milioni di euro in progetti europei essenziali per l'infrastruttura energetica.

]]>
La transizione dell'Europa verso un'economia pulita e moderna, obiettivo dell'Unione dell'energia, si sta ora concretizzando sul terreno e uno dei suoi tasselli pi ugrave; importanti egrave; l'adattamento dell'infrastruttura europea alle necessit agrave; energetiche future. L'adeguata interconnessione delle linee elettriche e dei gasdotti costituisce l'ossatura di un mercato europeo dell'energia integrato e fondato sul principio di solidariet agrave;.
Per questo motivo, il sostegno ai nbsp;17 progetti selezionati nei settori dell'energia elettrica e del gas nbsp;segnala la volont agrave; dell'Europa di migliorare e nbsp;rendere pi ugrave; competitivo il sistema energetico europeo con l'obiettivo ultimo di fornire a tutti i consumatori europei energia meno costosa e pi ugrave; sicura.
I finanziamenti per i progetti selezionati provengono dal nbsp;Meccanismo per collegare l'Europa, il programma dell'UE a sostegno dell'infrastruttura transeuropea.
Maro scaron; nbsp; Scaron;efčovič, Vicepresidente e Commissario europeo per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: nbsp;"Una volta di pi ugrave; abbiamo dimostrato che la cooperazione paga e che l'Unione dell'energia sta diventando una realt agrave; con effetti tangibili sul terreno. Si tratta di progetti importanti con grandi benefici a livello transfrontaliero e, grazie alla loro attuazione, ne uscir agrave; rafforzata la resilienza energetica degli Stati membri dell'UE. Il Meccanismo per collegare l'Europa ha dimostrato ancora una volta il suo enorme valore aggiunto per la modernizzazione dell'economia europea."
Dei 17 progetti selezionati per il finanziamento:
  • 8 sono nel settore dell'energia elettrica nbsp;(sostegno dell'UE nbsp;680 milioni di euro) e 9 nel settore del nbsp;gas nbsp;(sostegno dell'UE nbsp;193 milioni di euro);
  • 4 sono relativi a opere di costruzione (sostegno dell'UE 723 milioni di euro) e 13 a studi (sostegno dell'UE 150 milioni di euro).
Nel settore dell'energia elettrica un finanziamento di 578 milioni di euro - il pi ugrave; elevato mai concesso nell'ambito del Meccanismo per collegare l'Europa - avr agrave; un ruolo decisivo nella costruzione dell'interconnessione Francia-Spagna nel Golfo di Biscaglia. Il nuovo elettrodotto permetter agrave; di integrare meglio la penisola iberica nel mercato interno dell'energia elettrica. Il progetto, che comprende una sezione in mare di 280 km, utilizza soluzioni tecnologicamente innovative nella progettazione del tracciato sopra il canyon di Capbreton e nella sezione continentale in Francia (interamente posata sottoterra). Il nuovo collegamento arriver agrave; quasi a raddoppiare la capacit agrave; di interconnessione tra i due paesi - portandola da 2 nbsp;800 MW a 5 nbsp;000 MW - e avviciner agrave; la Spagna all'obiettivo di interconnessione del 10% (dall'attuale 6%). Questo balzo in avanti permetter agrave; di incorporare maggiormente le energie rinnovabili, fornendo un grande contributo alla transizione all'energia pulita e alla politica dell'UE in questo ambito.
A nbsp;SuedOstLink, uno dei principali progetti infrastrutturali tedeschi nel settore dell'energia, sar agrave; concesso un finanziamento di 70 milioni di euro per attivit agrave; miranti a favorire l'avvio dei lavori di costruzione. Il progetto consiste di 580 chilometri di cavi ad alta tensione posati interamente sottoterra. La linea elettrica permetter agrave; di creare un collegamento, urgentemente necessario, tra l'energia eolica prodotta nel nord del paese e i centri di consumo ubicati nel sud, garantendo cos igrave; una migliore integrazione delle energie rinnovabili, oltre a rafforzare lo scambio di energia a livello transfrontaliero con gli Stati membri dell'UE confinanti.
Un finanziamento di 27 milioni di euro sar agrave; inoltre erogato a sostegno della costruzione di un nuovo nbsp;elettrodotto interno da 400kV tra Cernavoda e Stalpu nbsp;(RO), che contribuir agrave; ad aumentare la capacit agrave; di interconnessione tra Romania e Bulgaria e aiuter agrave; a integrare l'energia eolica proveniente dalla costa del Mar Nero.Nel settore del gas il Meccanismo per collegare l'Europa sosterr agrave; progetti infrastrutturali importanti per due Stati membri insulari. In primo luogo, l'introduzione del gas naturale a Cipro grazie al progetto nbsp;CyprusGas2EU nbsp;(sostegno dell'UE 101 milioni di euro) metter agrave; fine all'attuale isolamento energetico di questo paese, garantendo diversificazione in una regione per lo pi ugrave; contraddistinta da una sola fonte di approvvigionamento energetico e contribuendo a ridurre l'inquinamento atmosferico e le emissioni grazie al passaggio dagli oli combustibili pesanti al gas per la produzione di energia elettrica. Il progetto permetter agrave; inoltre di migliorare la sicurezza energetica e la competitivit agrave; dei prezzi.
In secondo luogo un finanziamento di 3,7 milioni di euro sar agrave; erogato per lo studio di un nbsp;gasdotto tra Malta e l'Italia nbsp;con l'obiettivo di mettere fine all'isolamento del paese dalla rete europea del gas. L'interconnettore collegher agrave; Malta al mercato italiano, migliorando la sicurezza di approvvigionamento di gas dell'isola analogamente a quanto ha fatto per il settore dell'energia elettrica il cavo di interconnessione sottomarino finanziato da un precedente programma dell'UE.
Altri finanziamenti saranno inoltre erogati a uno studio sulle procedure per il rilascio di licenze del nbsp;progetto STEP nbsp;(1,7 milioni di euro), finalizzato alla costruzione di un nuovo punto di interconnessione gas tra Francia e Spagna per incrementare i flussi bidirezionali tra la penisola iberica e la Francia e migliorare l'interconnessione con il mercato interno del gas mediante lo sviluppo dell'asse orientale.

]]>
Enel avvia la costruzione di un parco eolico da 93 MW in Messico http://www.impresagreen.it/news/8546/enel-avvia-la-costruzione-di-un-parco-eolico-da-93-mw-in-messico.html.html Fri, 26 Jan 2018 15:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8546/enel-avvia-la-costruzione-di-un-parco-eolico-da-93-mw-in-messico.html  Salitrillos, il primo impianto di Enel nel Tamaulipas, sarà in grado di generare circa 400 GWh all’anno.

]]>
Enel, attraverso la controllata per le rinnovabili Enel Green Power M eacute;xico ( ldquo;EGPM rdquo;), ha avviato i lavori di costruzione del parco eolico di Salitrillos (93 MW), il primo impianto Enel nello stato nordorientale messicano di Tamaulipas. L rsquo;investimento complessivo per i lavori di costruzione ammonta a circa 120 milioni di dollari USA, in linea con l rsquo;attuale piano strategico della societ agrave;.
L rsquo;entrata in esercizio di Salitrillos, che si trova nella municipalit agrave; di Reynosa, egrave; prevista entro il 2019. Una volta a regime, l'impianto eolico avr agrave; la capacit agrave; di generare circa 400 GWh all'anno.
Il cantiere di costruzione di Salitrillos sar agrave; realizzato secondo il modello "Sustainable Construction Site" di Enel, incorporando un uso razionale delle risorse anche attraverso sistemi di risparmio idrico e processi di riciclo.
L rsquo;energia elettrica prodotta dal parco eolico verr agrave; venduta alla Commissione federale dell'energia elettrica del Messico (Comisi oacute;n Federal de Electricidad, CFE) nel quadro di contratti per specifici volumi di energia e relativi certificati verdi di durata pari, rispettivamente, a 15 e 20 anni.
Di recente, Enel si egrave; aggiudicata quattro parchi eolici per una capacit agrave; totale di 593 MW, nel quadro della terza asta pubblica di lungo termine lanciata dal Messico dall rsquo;avvio della riforma energetica. Tre impianti, Amistad II e Amistad III con una capacit agrave; installata di 100 MW ciascuno, e Amistad IV di 149 MW, saranno costruiti ad Acu ntilde;a, nello stato settentrionale di Coahuila. L'impianto Dolores da 244 MW sar agrave; costruito in China, una municipalit agrave; nello stato nordorientale di Nuevo Le oacute;n.
Il Gruppo Enel egrave; il pi ugrave; grande operatore di energia rinnovabile in Messico, sia in termini di capacit agrave; installata che di portafoglio di impianti. Il Gruppo gestisce attualmente 728 MW, di cui 675 MW da fonte eolica e 53 MW idroelettrica.
Sono attualmente in costruzione l rsquo;impianto di Villanueva (754 MW) ‑ il pi ugrave; grande impianto fotovoltaico in costruzione nelle Americhe e il pi ugrave; grande impianto solare di Enel a livello globale ndash; e il parco eolico Amistad (200 MW) entrambi nello stato di Coahuila; e l rsquo;impianto fotovoltaico Don Jos eacute; (238 MW) nello stato di Guanajuato.

]]>
Rinnovabili: siglato accordo tra ANIE ed Elettricità Futura http://www.impresagreen.it/news/8545/rinnovabili-siglato-accordo-tra-anie-ed-elettricita-futura.html.html Thu, 25 Jan 2018 11:02:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8545/rinnovabili-siglato-accordo-tra-anie-ed-elettricita-futura.html  L’intesa, che definisce i perimetri confindustriali relativi al settore delle fonti rinnovabili elettriche distinguendo tra costruttori di tecnologie e produttori, favorisce sinergia e collaborazione tra le aziende appartenenti alle due Associazioni.

]]>
E rsquo; stato siglato nbsp;l rsquo;accordo tra nbsp;ANIE Federazione, una delle pi ugrave; importanti organizzazioni Confindustriali per peso e rappresentativit agrave; che, con oltre nbsp;1.300 aziende associate, 468.000 addetti nbsp;e un nbsp;fatturato aggregato di 74 nbsp;miliardi di euro, rappresenta la casa delle tecnologie italiane nei mercati nbsp;dell rsquo;Industria, dell rsquo;Energia, del Building e delle Infrastrutture di trasporto nbsp;ed nbsp;Elettricit agrave; Futura, l rsquo;associazione che nbsp;rappresenta il settore elettrico nazionale, composta nbsp;da pi ugrave; di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono pi ugrave; di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile e circa 1.150.000 km di linee.
L rsquo;intesa tra ANIE e Elettricit agrave; Futura nbsp;definisce i perimetri confindustriali relativi al settore delle fonti rinnovabili elettriche nbsp;e, facendo una distinzione tra costruttori di tecnologie e produttori, nbsp;favorisce sinergia e collaborazione tra le Aziende appartenenti alle due realt agrave;.
L rsquo;accordo rappresenta altres igrave; un ulteriore segnale inequivocabile della nbsp;crescente importanza che le fonti rinnovabili stanno assumendo nel sistema elettrico italiano, come conferma la crescente domanda associativa da parte di imprese che operano sia nella fornitura di tecnologia, nbsp;servizi di gestione e manutenzione degli impianti di produzione da fonte rinnovabile ed imprese che vogliono cogliere le opportunit agrave; offerte dall rsquo;evoluzione del mercato elettrico e dai sistemi di gestione interconnessi del building, sia nella produzione e commercializzazione dell rsquo;energia elettrica green, nbsp;consentendo al Paese di proseguire il percorso di decarbonizzazione dell rsquo;economia.
ldquo;Siamo molto soddisfatti dell rsquo;accordo raggiunto ndash; nbsp;ha sottolineato nbsp;Giuliano Busetto, Presidente di ANIE Confindustria nbsp; ndash; nbsp;La trasformazione che le fonti rinnovabili portano al sistema elettrico rappresenta un passaggio imprescindibile per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese. In quest rsquo;ottica diventa prioritario supportare lo sviluppo della filiera delle fonti rinnovabili cosicch egrave; sia rafforzata la presenza e il ruolo della nostra industria nel mercato dell rsquo;energia che rappresenter agrave;, nel prossimo futuro, un volano economico a livello mondiale rdquo;.
ldquo;Il successo di una tecnologia egrave; strettamente correlato alla collaborazione attiva e continuativa degli attori coinvolti nbsp; ndash; ha commentato nbsp;Simone Mori, Presidente di Elettricit agrave; Futura ndash; nbsp;L rsquo;accordo con ANIE egrave; l rsquo;occasione per coordinare al meglio costruttori di impianti e produttori di energia green, due segmenti integrati della catena del valore che costituiscono un rsquo;eccellenza del nostro Paese, al fine di incrementare la loro rappresentativit agrave; nel sistema confindustriale e, soprattutto, nei confronti delle istituzioni. rdquo;.
nbsp;

]]>
Prysmian Group: cavo dinamico per connettere parco eolico offshore in UK http://www.impresagreen.it/news/8544/prysmian-group-cavo-dinamico-per-connettere-parco-eolico-offshore-in-uk.html.html Wed, 24 Jan 2018 15:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8544/prysmian-group-cavo-dinamico-per-connettere-parco-eolico-offshore-in-uk.html  Prysmian Group si è vista assegnare una nuova commessa da Cobra Wind International per realizzare il sistema in cavo che collegherà il parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all’entroterra britannico.

]]>
Prysmian Group si egrave; aggiudicata una nuova commessa assegnata da Cobra Wind International Ltd per realizzare il sistema in cavo che collegher agrave; il parco eolico offshore galleggiante di Kincardine all rsquo;entroterra britannico.
Per il Gruppo si tratta del primo progetto per il cablaggio di un parco eolico offshore galleggiante.
La commessa prevede la progettazione e la fornitura di due cavi sottomarini per la trasmissione di energia, dei cavi inter-array e dei relativi accessori per collegare le turbine del parco eolico offshore galleggiante di Kincardine, situato a circa 15 km a sudest di Aberdeen (Scozia) alla rete elettrica di terraferma. L rsquo;installazione egrave; prevista durante il 2018 e 2019.
Prysmian sar agrave; responsabile della fornitura di ciascun sistema in cavo, in un rsquo;unica lunghezza di circa 17 km composta da un tratto di cavo statico combinato con circa 0,5 km di cavo dinamico per completare il collegamento con la torre della turbina galleggiante.
Il cavo sottomarino tripolare da 33 kV sar agrave; interamente isolato con la tecnologia EPR e rifinito con un rsquo;armatura metallica singola lungo la sezione in cavo statico e con un design a doppia armatura metallica sulla parte in cavo dinamico.
Recentemente il Gruppo ha anche annunciato che lo stabilimento produttivo di Wrexham (Regno Unito) egrave; disponibile a realizzare anime per cavi sottomarini da 33 kV e 66 kV impiegati per i collegamenti in cavo inter-array dei parchi eolici offshore, confermando piani di investimento volti a sostenere un rsquo;ulteriore crescita nel settore, favorire e creare posti di lavoro sul territorio e fornire cavi prodotti nel Regno Unito ai parchi eolici offshore di prossima generazione, nel Regno Unito e in Europa.

]]>
Building Energy entra nel mercato dell'America Latina http://www.impresagreen.it/news/8543/building-energy-entra-nel-mercato-dell-america-latina.html.html Wed, 24 Jan 2018 15:02:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8543/building-energy-entra-nel-mercato-dell-america-latina.html  37 milioni di dollari di investimento nel 2018 per sviluppare progetti fotovoltaici e idroelettrici della capacità di 30 MW.

]]>
Building Energy, nbsp;multinazionale che opera come Global Integrated IPP nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato la costituzione di nbsp;Building Energy Andes SpA, una Joint Venture con il gruppo nbsp;Scotta nbsp;finalizzata allo sviluppo, alla costruzione ed esercizio di impianti per le produzione di energia rinnovabile in Cile.
Scotta Group, societ agrave; italiana specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di centrali idroelettriche e nell'automazione industriale, egrave; presente in Cile dal 2006. nbsp;Attraverso l'incorporazione in Building Energy Andes SpA, azienda con sede a Santiago, le due societ agrave; contribuiranno alla continua crescita del mercato delle energie rinnovabili in Cile, guidate dalla crescente domanda di elettricit agrave;, dall'abbondanza di risorse naturali e da un contesto regolatorio favorevole.
Il piano di investimenti egrave; focalizzato principalmente su impianti fotovoltaici e mini-idroelettrici, che beneficiano di una tariffa stabilizzata, riservata a progetti di piccole e medie dimensioni nel settore delle rinnovabili. nbsp;Building Energy Andes egrave; attualmente concentrata su una pipeline di nbsp;30 MW nbsp;che entrer agrave; in esercizio tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019.
I progetti, che richiederanno un investimento complessivo di circa nbsp;37 milioni di dollari, sono localizzati principalmente nelle regioni centrali del Cile, dove la domanda di energia elettrica egrave; maggiore. nbsp;Il primo progetto in portfolio, situato vicino alla citt agrave; di Huala ntilde; eacute; nella VII Regione del Maule, ha una capacit agrave; di circa 3 MW ed egrave; attualmente in fase di costruzione. Questo investimento rappresenta la prima pietra miliare per Building Energy in America Latina, regione in cui l'azienda ha importanti nbsp; ambizioni di crescita nel prossimo triennio.

]]>
Antartide: a Explora studenti festeggiano la prima turbina eolica italiana http://www.impresagreen.it/news/8542/antartide-a-explora-studenti-festeggiano-la-prima-turbina-eolica-italiana.html.html Tue, 23 Jan 2018 15:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8542/antartide-a-explora-studenti-festeggiano-la-prima-turbina-eolica-italiana.html  Inaugurata la prima turbina sperimentale per produrre energia eolica nella base italiana “Mario Zucchelli” situata a Baia Terra Nova, nel Mare di Ross.

]]>
15mila km di distanza, 12 ore di fuso orario e uno sbalzo termico di 40 deg;C. A fare il salto Roma- Baia Terra Nova, in Antartide, un gruppo di studenti nella mattinata di marted igrave; 23 gennaio, in diretta Skype da Explora - il Museo dei Bambini di Roma.
Insieme a Green Cross e ai ricercatori dell rsquo;Unit agrave; Tecnica Antartide dell rsquo;ENEA (UTA), hanno festeggiato l rsquo;inaugurazione della prima turbina sperimentale per produrre energia eolica nella base italiana ldquo;Mario Zucchelli rdquo; nel continente bianco.A guidare i ragazzi in questo viaggio alla scoperta delle tecnologie pulite in funzione sul continente pi ugrave; estremo della Terra egrave; stato Francesco Pellegrino, ingegnere meccanico-energetico di Enea, che sta seguendo sul campo la realizzazione delle nuove opere: la centrale eolica, che sfruttando i forti venti antartici sar agrave; in grado di produrre circa 63mila kWh di energia l rsquo;anno e coprire il fabbisogno di elettricit agrave; della base italiana durante l rsquo;intero inverno antartico; un impianto fotovoltaico che si estender agrave; per circa 400 metri quadrati sul tetto della stazione Zucchelli, per fornire fino a una potenza massima di 60 kW dei 200 kW necessari per il funzionamento delle apparecchiature durante la Campagna estiva.
laquo;Ai bambini egrave; stato chiesto di immaginare lo scenario di un Pianeta completamente ldquo;verde rdquo;, cio egrave; alimentato solo da fonti rinnovabili, non pi ugrave; come un rsquo;utopia - ha dichiarato nbsp; Francesco Pellegrino a conclusione dell rsquo;incontro -. Perch eacute; riuscire a creare e usare energia libera in una terra inaccessibile come l rsquo;Antartide significa portare speranza e trasmettere un esempio di collaborazione internazionale, affinch eacute; tutti i Paesi possano beneficiarne senza pi ugrave; dipendere dai combustibili fossili raquo;.
Il tema dell rsquo;energia libera e accessibile a tutti egrave; proprio al centro della XXVI edizione del concorso nazionale per le scuole ldquo;Immagini per la Terra rdquo;, organizzato da Green Cross in collaborazione con il ministero dell rsquo;Istruzione con il supporto di Acqua Lete, che invita gli studenti a mettersi nei panni di ricercatori e giornalisti, per trovare una soluzione alle sfide ambientali. In palio per le best practice sull rsquo;energia selezionate dalla giuria di Green Cross un montepremi complessivo di 8.000 euro, per realizzare interventi a tutela della scuola del territorio.

]]>
Confcommercio: per imprese terziario in 1° timestre spesa elettrica +2,3% e gas +8,8% http://www.impresagreen.it/news/8541/confcommercio-per-imprese-terziario-in-1-timestre-spesa-elettrica-2-3-e-gas-8-8-.html.html Tue, 23 Jan 2018 14:32:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8541/confcommercio-per-imprese-terziario-in-1-timestre-spesa-elettrica-2-3-e-gas-8-8-.html

]]>
L'Indice Costo Energia Terziario ndash; Elettricit agrave; (ICET-E) nbsp;di Confcommercio, che misura l'andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, segna per il I deg; trimestre 2018 un aumento del 2,3% rispetto al trimestre precedente. Questo aumento riflette l'aumento del prezzo all'ingrosso della materia prima che ha registrato un incremento di 18 punti percentuali nel IV trimestre 2017 arrivando a 97,7 un livello che riporta, dopo il minimo di 52,70 registrato nel II trimestre 2016, quasi al punto di partenza del 2010. L'aumento egrave; stato superiore alle aspettative e alla previsioni di prezzo effettuate, nel trimestre precedente, dal Regolatore. nbsp;
Dal II trimestre in poi il prezzo medio all'ingrosso egrave; infatti salito continuamente e le condizioni economiche fissate dal Regolatore hanno rincorso tali aumenti contribuendo al rialzo delle condizioni economiche di tutela alla base del calcolo della spesa elettrica di questo indice.
Analizzando l'incidenza delle diverse componenti sulla spesa lorda per l'elettricit agrave; riscontriamo il calo positivo della fiscalit agrave; al 51,6%. E' un dato medio che per ograve; non vale per tutte le categorie d'impresa. La riforma degli oneri di sistema in vigore dal 1 deg; gennaio 2018 penalizza fortemente le imprese del terziario a ridotto consumo di energia elettrica, come bar e ristoranti per i quali l'aumento degli oneri di sistema supera il 10%.
Per quanto riguarda le spese relative all'acquisto di GAS (ICET-G), nel primo trimestre 2018 l'Indice ICET-G, che misura l'andamento medio della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, registra un aumento dell'8,8% rispetto al trimestre precedente.
Aumento fisiologico in considerazione dell'atteso aumento della domanda per ragioni stagionali. Anche l'anno scorso, di questi tempi, l'aumento fu dell'8,8%. nbsp;Nel dettaglio, continua la crescita del prezzo all'ingrosso. Nel primo trimestre 2018 sono previsti ancora aumenti del prezzo della materia prima preso a riferimento (Indice QE-Pfor), con una crescita di 14 punti percentuali a causa di problemi infrastrutturali su base europea. nbsp;


]]>
Consumi di energia elettrica in Italia: a dicembre +1,7% http://www.impresagreen.it/news/8540/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-dicembre-1-7-.html.html Fri, 19 Jan 2018 17:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8540/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-a-dicembre-1-7-.html  In crescita la produzione di fotovoltaico ed eolico. Nel 2017 domanda a 320,4 miliardi di kWh (+2% rispetto al 2016), valore più alto da 5 anni.

]]>
Nel mese di dicembre 2017, secondo quanto rilevato da Terna nbsp;la domanda di elettricit agrave; in Italia egrave; stata di 26,9 miliardi di kWh, in aumento dell rsquo;1,7% rispetto ai volumi dello stesso mese dell rsquo;anno precedente.
La performance della domanda ha risentito dell rsquo;effetto calendario e temperatura: quest rsquo;anno, infatti, dicembre ha avuto 2 giorni lavorativi in meno (18 vs 20) ma una temperatura di quasi un grado centigrado inferiore rispetto alla media di riferimento. nbsp;
Secondo i primi dati provvisori elaborati da Terna, il totale dell rsquo;energia elettrica richiesta in Italia nel 2017 ammonta a 320,4 miliardi di kWh (in aumento del 2% rispetto al 2016; a parit agrave; di calendario l rsquo;incremento egrave; del 2,3%) che rappresenta il valore pi ugrave; alto dal 2013. nbsp;
A livello territoriale, la variazione tendenziale di dicembre 2017 egrave; stata ovunque positiva e sostanzialmente in linea con la media nazionale in tutte le aree del Paese: +1,7% al Nord, +1,5% al Centro e +1,8% al Sud. nbsp;In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di dicembre 2017 ha fatto registrare una variazione leggermente positiva rispetto al mese precedente (+0,5%). Il profilo del trend si mantiene su un andamento stazionario. nbsp;
Nel mese di dicembre 2017 la domanda di energia elettrica egrave; stata soddisfatta per l rsquo;87,6% con produzione nazionale e per la quota restante (12,4%) dal saldo dell rsquo;energia scambiata con l rsquo;estero.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,9 miliardi di kWh) egrave; diminuita del 6,1% rispetto a dicembre del 2016. Sono in aumento le fonti di produzione geotermica (+0,2%), fotovoltaica (+1%) ed eolica (+50,4%); in flessione le fonti di produzione idrica (-15,6%) e termica (-9,5%). nbsp;
La potenza massima richiesta a dicembre 2017 egrave; stata di 54.045 MW, registrata il giorno marted igrave; 19 alle ore 18, e risulta superiore dell rsquo;1,5% al valore registrato alla punta del corrispondente mese di dicembre 2016.

]]>
Seeds-Chips: chiusa la call WaterFirst! la sfida lanciata sul tema dell'acqua http://www.impresagreen.it/news/8539/index.html.html Fri, 19 Jan 2018 15:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8539/index.html  65 progetti, 23 Paesi, 4 continenti: questi i numeri di una partecipazione globale per mostrare le migliori soluzioni sul tema dell'acqua.

]]>
Si egrave; conclusa il 15 gennaio la call internazionale WaterFirst!, promossa da nbsp;Seeds amp;Chips, The Global Food Innovation Summit, in collaborazione con il nbsp;Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nbsp;l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) nbsp;e nbsp;UNIDO ITPO Italy, Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale.
La competizione a livello globale egrave; stata lanciata per individuare tecnologie ed idee innovative in materia di utilizzo consapevole e sostenibile dell'acqua, la sfida pi ugrave; grande che il mondo si trovi ad affrontare nei prossimi anni. nbsp;In due mesi, nbsp;"WaterFirst!" nbsp;ha raccolto moltissime adesioni da tutto il mondo: ben 65 progetti sul tema dell'acqua sono stati inoltrati sulla piattaforma di Seeds amp;Chips, un risultato eccezionale che evidenzia quanto il tema sia sempre pi ugrave; consapevole in ogni parte del mondo, dall'America al Medio Oriente, passando per l'Africa e l'Europa.
Risparmio nel consumo di acqua, meno sprechi e minor inquinamento, maggior razionalit agrave; nell'utilizzo sono stati alcuni dei cardini guida che hanno ispirato cos igrave; tanti partecipanti. nbsp;La giuria di valutazione, composta dagli importanti advisor scientifici del Summit come IIT, CNR, e UNIDO ITPO Italy, selezioner agrave; e annuncer agrave; entro il 2 febbraio i nbsp;30 progetti finalisti, nbsp;che si aggiudicheranno anche uno spazio espositivo all'interno della prossima edizione del Summit (Milano nbsp;Congressi, 7-10 maggio 2018).
Dei 30 nbsp;progetti nbsp;finalisti, nbsp;5 nbsp;si aggiudicheranno un contributo di "ospitalit agrave;" per il viaggio e l'alloggio a Milano. Infine, il progetto pi ugrave; votato tra i migliori 5 vincer agrave; un nbsp;premio di 10.000 Euro. nbsp;Un premio speciale nbsp;intitolato a nome nbsp;dell'Ambasciatore Giorgio Giacomelli, che sar agrave; assegnato il 10 Maggio nell'ambito del Summit. Giorgio Giacomelli, diplomatico milanese scomparso lo scorso anno, nel corso della sua lunga carriera internazionale ha dedicato particolare attenzione alla conservazione e gestione delle risorse idriche, fino ad essere nominato nel 2006 membro onorario dello nbsp;UN Advisory Board on Water and Sanitationdall'allora Segretario Generale nelle Nazioni Unite Kofi Annan. nbsp;
Diana Battaggia, Direttrice UNIDO ITPO nbsp;Italy nbsp;ha dichiarato - nbsp;"Una poesia di Emily Dickinson recita: 'La sete ci insegna l'acqua...' Sono quasi 2 miliardi le persone che oggi ne soffrono, e da stime della Banca Mondiale questo numero egrave; destinato a raddoppiare nel 2050. Non egrave; solo un problema che affligge i paesi in via di sviluppo ma tutto il mondo, ed in maniera sempre pi ugrave; preoccupante; in molte metropoli tra cui Citt agrave; del Messico, Buenos Aires e Barcellona le falde di acqua dolce sono in esaurimento e l'acqua salmastra sta infiltrandosi nel sottosuolo. Resta il fatto che il 97% delle risorse idriche presenti sulla terra sono di acqua salata, abbiamo bisogno di tecnologie a basso costo per dissalarla, tanto per citare un solo esempio relativo alla centralit agrave; dell'innovazione per rispondere alla sfida del secolo". nbsp;"Il problema delle risorse egrave;, da sempre, il vero nodo per la produzione in agricoltura. Il suo miglioramento, sia nei paesi avanzati che in quelli in via di sviluppo, non pu ograve; che sollevare lo sguardo a considerare oggi i vincoli e le opportunit agrave; a cui solo le domande sulle risorse del pianeta possono dare risposta", ha affermato nbsp;Roberto Reali nbsp;del nbsp;CNR-Dipartimento Scienze Bio-Agroalimentari. nbsp;
"Un'adesione cos igrave; ampia e diversificata al concorso egrave; una grande soddisfazione" ha commentato nbsp;Marco Gualtieri, ideatore e Chairman di Seeds amp;Chips. " Egrave; un chiaro segnale che vi egrave; una forte attenzione al tema dell'acqua su scala globale, ma soprattutto che egrave; presente una decisa volont agrave; ad affrontare la sfida mettendo sul campo soluzioni innovative e sostenibili. Siamo orgogliosi di poter premiare le migliori soluzioni e di metterle a sistema affinch eacute; esse possano contribuire, in modo efficace, a raggiungere gli obiettivi fissati dai Sustainable Development Goals. Siamo convinti che iniziative come questa, con partner autorevoli come UNIDO, IIT e CNR, siano uno strumento efficace per trovare e supportare soluzioni concrete per affrontare queste grandi sfide. Inoltre, siamo particolarmente onorati di rendere omaggio allo straordinario esempio lasciatoci dall'Ambasciatore Giacomelli". nbsp;
"Se guardiamo la distribuzione delle risorse idriche nel mondo ci accorgiamo che dove scarseggia l'acqua esistono poche risorse energetiche e tali mancanze portano a conflitti ed instabilit agrave;. Lo studio di tecnologie per il risparmio e l'utilizzo sostenibile dell'acqua deve essere una priorit agrave; su scala globale ed egrave; una area di ricerca alla quale anche il nostro Istituto si sta dedicando da tempo", ha concluso nbsp;Roberto Cingolani Direttore Scientifico IIT.

]]>
ABB si aggiudica un ordine da 40 milioni di dollari per rafforzare la rete elettrica indonesiana http://www.impresagreen.it/news/8538/abb-si-aggiudica-un-ordine-da-40-milioni-di-dollari-per-rafforzare-la-rete-elettrica-indonesiana.html.html Fri, 19 Jan 2018 15:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8538/abb-si-aggiudica-un-ordine-da-40-milioni-di-dollari-per-rafforzare-la-rete-elettrica-indonesiana.html  L'upgrading e l’ampliamento delle centrali elettriche aumentano la fornitura di energia pulita nella grande area di Giacarta.

]]>
ABB si egrave; aggiudicata un ordine di oltre 40 milioni di dollari da un consorzio composto da Doosan Heavy Industries e dalla societ agrave; di costruzioni statale PT Hutama Karya, per potenziare ed ampliare la centrale a ciclo combinato di Muara Tawar a West Java, Indonesia. Questo innovativo progetto aggiunger agrave; 650 megawatt di energia elettrica alla rete nazionale. L'ordine egrave; stato registrato nel quarto trimestre del 2017.
Al fine di migliorare l'efficienza dell'impianto e fornire energia pulita alla grande area di Giacarta, l'attuale generatore a gas a 1.150 MW sar agrave; convertito in una centrale a ciclo combinato da 1.800 MW.
La centrale a ciclo combinato utilizza turbine a gas e a vapore per produrre pi ugrave; energia dallo stesso combustibile rispetto a un impianto tradizionale a ciclo semplice. Il calore residuo della turbina a gas viene indirizzato alla vicina turbina a vapore che genera una potenza extra. La centrale egrave; gestita dall'ente elettrico nazionale indonesiano PT Perusahaan Listrik Negara (PLN).
L'Indonesia egrave; il quarto paese pi ugrave; popoloso del mondo e una delle economie in pi ugrave; rapida crescita dell rsquo;Asia. Ci ograve; ha stimolato la necessit agrave; di maggiori quantit agrave; di energia elettrica e, secondo il PLN, la domanda dovrebbe aumentare annualmente dell'8,5% tra il 2015 e il 2025. In risposta, il Governo ha definito un piano per aggiungere 35.000 megawatt di nuova capacit agrave; di generazione tra il 2015 e il 2019.
L'Indonesia punta a collegare il 99,7% delle famiglie del paese alla rete elettrica nazionale entro il 2025 il che richiederebbe una capacit agrave; di generazione di energia aggiuntiva di oltre 80 gigawatt. Il Paese punta ad inglobare anche il 23 percento di energie rinnovabili nel suo mix energetico entro il 2025. L'ammodernamento e la conversione di Muara Tawar in una centrale a ciclo combinato contribuiranno in modo significativo a questi obiettivi.

]]>
Taranto, ILVA: qualità dell’aria dal 2013 entro i limiti di legge http://www.impresagreen.it/news/8537/taranto-ilva-qualita-dell-aria-dal-2013-entro-i-limiti-di-legge.html.html Fri, 19 Jan 2018 14:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8537/taranto-ilva-qualita-dell-aria-dal-2013-entro-i-limiti-di-legge.html  Lo attesta la Regione nel Rapporto di Valutazione su ILVA. A febbraio il via alla copertura del parco minerale.

]]>
La qualit agrave; dell rsquo;aria di Taranto negli ultimi 4 anni egrave; stata in linea con i parametri fissati dalla legge per la protezione della salute e dell rsquo;ambiente con una tendenza ad un progressivo ulteriore miglioramento.
Lo attestano i dati del ldquo;Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario Stabilimento ILVA di Taranto rdquo; redatto da tre organismi della Regione (Arpa, AreSS Puglia e ASL Taranto) ove si nbsp; evidenzia che ldquo;le misure delle concentrazioni ambientali dei contaminanti di interesse per il rischio inalatorio non superano, per gli anni considerati 2013, 2014-2015 e 2016, i livelli fissati dalle norme rdquo;.
Il rapporto sottolinea come tale qualit agrave; dell rsquo;aria ldquo;riflette il quadro emissivo attuale, fortemente condizionato dalla transitoria chiusura di buona parte delle cokerie rdquo;.
La situazione attuale, con la produzione che non supera i 6 milioni di tonnellate, non potr agrave; essere modificata fino al termine di tutti gli interventi di ambientalizzazione.
Per ci ograve; che concerne i ldquo;wind days rdquo;, che in questi giorni hanno imposto misure di cautela per i quartieri pi ugrave; esposti al polverino, come la chiusura delle scuole nel rione Tamburi, ai primi di febbraio partiranno nbsp; i lavori per la copertura del parco minerale. nbsp;
ldquo;I dati della Regione ndash; rileva il ministro dell rsquo;Ambiente Gian Luca Galletti ndash; confermano che le misure adottate finora hanno consentito di mantenere la qualit agrave; dell rsquo;aria di Taranto entro i parametri di legge. I dati degli ultimi 4 anni sono omogenei e indicano un trend costante di miglioramento che egrave; la migliore notizia per i tarantini. E rsquo; il segnale che le indicazioni a tutela della salute pubblica e dell rsquo;ambiente stanno funzionando. Un incremento della produzione ILVA sar agrave; possibile solo quando nello stabilimento saranno stati ultimati tutti gli interventi previsti dall rsquo;AIA. Credo inoltre che sia da sottolineare la ldquo;storica rdquo; partenza dei lavori per la copertura dei parchi minerali che consentir agrave; di eliminare definitivamente il problema del sollevamento del polverino rdquo;.
I rapporti di Valutazione del Danno Sanitario dello Stabilimento ILVA di Taranto sono scaricabili al seguente link nbsp;http://aia.minambiente.it/Documentazione.aspx.

]]>
Energia: nuovi obiettivi UE su efficienza e rinnovabili http://www.impresagreen.it/news/8536/energia-nuovi-obiettivi-ue-su-efficienza-e-rinnovabili.html.html Thu, 18 Jan 2018 11:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8536/energia-nuovi-obiettivi-ue-su-efficienza-e-rinnovabili.html  Entro il 2030 l'UE deve aumentare l'efficienza energetica del 35%. Le fonti energetiche rinnovabili devono rappresentare il 35% del consumo totale.

]]>
Il Parlamento Europeo ha approvato nuovi obiettivi vincolanti a livello UE per un miglioramento del 35% dell'efficienza energetica, una quota minima pari almeno al 35% di energia da fonti rinnovabili nel consumo finale lordo di energia e una quota del 12% di energia da fonti rinnovabili nei trasporti entro il 2030. nbsp;Per raggiungere tali obiettivi, gli Stati membri dell'UE sono invitati a fissare le necessarie misure nazionali, che saranno monitorate secondo le nuove regole sulla governance dell'Unione dell rsquo;energia. nbsp;
Tale obiettivo sar agrave; definito sulla base del consumo energetico previsto per il 2030 seguendo nbsp;il modello PRIMES nbsp;(simulando il consumo energetico e il sistema di approvvigionamento energetico nell'UE). nbsp;La risoluzione sull rsquo;efficienza energetica egrave; stata approvata con 485 voti favorevoli, 132 contrari e 58 astensioni. nbsp;
I deputati vogliono anche vietare l'uso dell'olio di palma a partire dal 2021. nbsp;La quota dei biocarburanti avanzati (che hanno un impatto minore sull'uso del suolo rispetto a quelli basati sulle colture alimentari), dei carburanti rinnovabili per i trasporti di origine non biologica, dei combustibili fossili a base di rifiuti e dell'elettricit agrave; rinnovabile dovr agrave; essere pari almeno all'1,5% nel 2021, con un aumento fino al 10% nel 2030. nbsp;
Entro il 2022, il 90% delle stazioni di rifornimento lungo le strade delle nbsp;reti transeuropee nbsp;dovr agrave; essere dotato di punti di ricarica ad alta potenza per i veicoli elettrici. nbsp;
I regimi di sostegno alle rinnovabili derivanti dalla biomassa devono essere concepiti in modo tale da non incoraggiare un uso inappropriato della biomassa ove esistano impieghi industriali o materiali che offrono un valore aggiunto pi ugrave; elevato, in quanto il carbonio catturato nel legno verrebbe liberato se fosse bruciato per riscaldamento. Per quanto riguarda la produzione di energia, occorre pertanto dare priorit agrave; alla combustione dei rifiuti di legno e residui. nbsp;
Il Parlamento vuole garantire che i consumatori che producono energia elettrica nei loro edifici (autoconsumo) abbiano il diritto di consumarla e di installare sistemi di stoccaggio senza dover pagare oneri, canoni o imposte. nbsp;
Il mandato negoziale chiede inoltre agli Stati membri di valutare gli ostacoli esistenti all rsquo;autoconsumo di energia prodotta nei territori dei consumatori, di promuovere tale consumo e di garantire che i consumatori, in particolare le famiglie, possano aderire alle comunit agrave; delle energie rinnovabili senza essere soggetti a condizioni o procedure ingiustificate. nbsp;

]]>