impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Fri, 24 Feb 2017 16:24:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com L'italiana Iterchimica presenta la prima strada al mondo interamente sostenibile http://www.impresagreen.it/news/8226/l-italiana-iterchimica-presenta-la-prima-strada-al-mondo-interamente-sostenibile.html.html Fri, 24 Feb 2017 16:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8226/l-italiana-iterchimica-presenta-la-prima-strada-al-mondo-interamente-sostenibile.html  Ottima per piste ciclabili, strade a basso traffico ma anche riparazione buche.

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Nei laboratori di ricerca e sviluppo di Iterchimica nasce la prima strada interamente green e sostenibile: grazie a additivi rigeneranti egrave; composta da asfalto con 100% di fresato riciclato, che non deve quindi essere conferito in discarica, non richiede l rsquo;aggiunta di nuova aggregati dalle cave, tipo ghiaie e sabbie, ed egrave; stesa a freddo, eliminando completamente il consumo di energia e le emissioni odorigene.
La nuova tecnologia sviluppata da Iterchimica garantisce una maggior durata e resistenza, senza rischio di perdita del colore, con un notevole risparmio in termini di manutenzione rispetto alle esistenti.
Potr agrave; essere utilizzata per tutte le piste ciclabili e le strade a basso traffico. Egrave; inoltre particolarmente efficace per riparare le buche.
La dimostrazione di stesa egrave; stata effettuata a Verona, durante Asphaltica 2017, salone europeo dedicato alla filiera dell'asfalto e delle infrastrutture stradali.
ldquo;Spesso la strada non viene considerata come il risultato di una tecnologia complessa e armoniosa, ma solo un mero insieme di bitume e aggregati, mentre proprio in Italia abbiamo raggiunto livelli di innovazione inimmaginabili fino a pochi anni fa rdquo;, ha dichiarato Federica Giannattasio, amministratore delegato di Iterchimica. ldquo;Siamo i primi al mondo ad essere riusciti a progettare e realizzare una strada interamente green e sostenibile, combinando quattro caratteristiche: 100% asfalto riciclato, solo con additivi green, stesa a freddo e colorata. Questo permette di ridurre sensibilmente l rsquo;impatto sull rsquo;ambiente, offrendo ai cittadini un rsquo;infrastruttura pi ugrave; resistente, sicura e anche gradevole alla vista rdquo;

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Ridurre il rumore del traffico con asfalti realizzati con materiali riciclati: il progetto europeo Life-Nereide http://www.impresagreen.it/news/8225/ridurre-il-rumore-del-traffico-con-asfalti-realizzati-con-materiali-riciclati-il-progetto-europeo-life-nereide.html.html Fri, 24 Feb 2017 14:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8225/ridurre-il-rumore-del-traffico-con-asfalti-realizzati-con-materiali-riciclati-il-progetto-europeo-life-nereide.html  Il progetto europeo Life-Nereide testerà in alcuni Comuni Italiani la riduzione del rumore possibile grazie ad asfalti realizzati con aggiunta di gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso e asfalto "riciclato".

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In Europa sono 125 milioni le persone esposte quotidianamente a livelli eccessivi di rumore da traffico e che per questo rischiano conseguenze anche gravi per la salute, come sottolineato pi ugrave; volte anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanit agrave;. Una problematica che, anche se spesso sottovalutata, si fa "sentire". nbsp;
Tra le azioni di contrasto possibili, una delle soluzioni dal maggior potenziale di sviluppo, per maturit agrave; della tecnologia e possibilit agrave; di diffusione su larga scala, egrave; l'impiego di asfalti "fonoassorbenti", realizzati grazie all'aggiunta di polverino di gomma da Pneumatici Fuori Uso al bitume. nbsp;
Per testarne caratteristiche e vantaggi, a settembre 2016 ha preso il via il progetto Life Nereide, co-finanziato dall'Unione Europea, che mira proprio a ottimizzare i benefici acustici di pavimentazioni stradali realizzate con l'aggiunta di gomma riciclata e fresato di asfalto, il materiale che si ricava dal recupero di vecchie pavimentazioni stradali e utilizzato in sostituzione dei minerali vergini comunemente utilizzati. nbsp;
Capofila del progetto egrave; il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Universit agrave; di Pisa, affiancato da ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana), il centro di ricerca belga BRRC (Belgian Road Research Centre), la societ agrave; consortile senza scopo di lucro Ecopneus, l'Istituto di acustica e sensoristica "Orso Mario Corbino" e la Regione Toscana. nbsp;
Il progetto Nereide (acronimo di Noise Efficiently REduced by recycleD pavements - rumore ridotto efficacemente con "asfalti riciclati") intende portare benefici non solo dal punto di vista dell'inquinamento acustico, ma anche negli impatti ambientali complessivi e dell'inquinamento atmosferico nelle realizzazioni di nuove pavimentazioni. nbsp;
Gli obiettivi, le azioni previste e i risultati attesi saranno illustrati alla fiera Asphaltica di Verona, principale evento nazionale della filiera dell'asfalto. nbsp;
Nel corso del progetto saranno stesi 5.250 metri di queste nuove superfici stradali sperimentali (5.200 m di nuove superfici a bassa emissione sonora in Toscana e 50 m di superficie di prova in Belgio), grazie anche all'utilizzo del 35-50% di asfalto riciclato. nbsp;Saranno sviluppate anche nuove metodologie di misurazioni acustiche, che consentiranno una maggiore affidabilit agrave; dei risultati del monitoraggio, aiutando e orientando anche la Pubblica Amministrazione e le stazioni appaltanti nella scelta tra i nuovi asfalti con prestazioni migliorate. nbsp;
Grazie al progetto egrave; previsto un concreto miglioramento della qualit agrave; della vita delle persone per ci ograve; che nbsp;concerne l'esposizione al rumore, nbsp;in quanto le nuove superfici saranno realizzate in aree urbane dove i limiti di rumore sono superati e dove egrave; gi agrave; previsto un intervento di mitigazione. nbsp; nbsp;Infatti, in Italia, specialmente in contesti nbsp;urbani, la realizzazione di barriere o finestre isolanti nbsp;spesso non egrave; fattibile o non egrave; efficace.
Il miglioramento previsto della qualit agrave; del suono percepito sar agrave; valutato attraverso circa 700 sondaggi che saranno somministrati ai cittadini e che valuteranno gli effetti psico acustici e le differenze avute con le nuove superfici in riferimento al fastidio percepito e ai disturbi del sonno. nbsp; nbsp;

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Una città di gomma riciclata con Ecopneus e Treno Verde http://www.impresagreen.it/news/8224/una-citta-di-gomma-riciclata-con-ecopneus-e-treno-verde.html.html Thu, 23 Feb 2017 16:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8224/una-citta-di-gomma-riciclata-con-ecopneus-e-treno-verde.html  Fino al 31 marzo, Ecopneus sarà in 12 città italiane con un'intera carrozza del Treno Verde trasformata in città sostenibile itinerante.

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Ricordate Giovannino Perdigiorno e le sue mille avventure in giro per il mondo alla ricerca di posti incredibili, come quella nel paese degli uomini di gomma? nbsp;Se Gianni Rodari ne avesse scritto oggi la storia, Giovannino si sarebbe senz'altro fermato alla "citt agrave; ideale di Ecopneus", dove ad essere fatti di gomma riciclata non sono i suoi abitanti, ma aree gioco colorate, campi di calcio, asfalti silenziosi, superfici per lo sport, panchine, arredi e piste ciclabili.
E non occorre la fantasia per visitarla. I nuovi Giovannino, adulti e bambini, potranno toccarla con mano nella carrozza allestita da Ecopneus all'interno del Treno Verde, la storica campagna itinerante di Legambiente che oltre alla tappa romana di partenza toccher agrave; altre 11 citt agrave; italiane fino al 31 marzo. nbsp;
La terza carrozza del convoglio egrave; infatti dedicata interamente alla filiera del recupero e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso (PFU), di cui in Italia Ecopneus egrave; tra i principali responsabili gestendo mediamente 250.000 tonnellate di PFU ogni anno, che - rimanendo in tema - equivalgono in peso a oltre 500 treni ad alta velocit agrave;. nbsp;
Cosa troveremo quindi nella nostra citt agrave; ideale? A terra, una confortevole pavimentazione anti trauma realizzata con oltre 1.000 kg di gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso, sagomata e colorata per ricrearne alcune delle sue principali applicazioni, come ad esempio campi da tennis, piste ciclabili e per l'atletica. Sulle pareti, illustrazioni, giochi e installazioni con cui grandi e piccoli potranno seguire un percorso educativo per toccare con mano l'importanza di un corretto riciclo dei PFU e le molteplici applicazioni della gomma riciclata. Un modo per capire da vicino cosa sia l'economia circolare, in cui i materiali a fine vita sono reinseriti nei processi produttivi e industriali per realizzare nuovi materiali e trasformare i Pneumatici Fuori Uso in nuove idee ecosostenibili, affinch eacute; per ogni fine ci sia sempre un nuovo inizio!
nbsp;E se la gomma riciclata nel Treno Verde trova applicazione nella nostra citt agrave; ideale, in quelle che viviamo ogni giorno egrave; una preziosa risorsa in molti settori come gli asfalti, rendendoli pi ugrave; silenziosi, durevoli e sicuri; nell'edilizia grazie alle ottime propriet agrave; fonoassorbenti e antivibranti; nello sport, dove garantisce l'ottimale risposta elastica per l'atleta, la capacit agrave; di assorbimento degli urti, la resistenza alle deformazioni e agli agenti atmosferici. nbsp;"La partecipazione al Treno Verde egrave; una valida occasione per mostrare i vantaggi dell'economia circolare attraverso l'esempio di ci ograve; che accade ai Pneumatici Fuori Uso" ha commentatoGiovanni Corbetta Direttore Generale di Ecopneus.
"Un sistema industriale che genera posti di lavoro e favorisce la creazione di prodotti ambientalmente sostenibili come quelli che grandi e piccoli potranno vedere nella nostra carrozza. Dedichiamo grande attenzione alle attivit agrave; formative ed educative per i pi ugrave; piccoli, con la convinzione che sensibilizzare le giovani generazioni su questi temi possa contribuire a creare domani una societ agrave; pi ugrave; sostenibile ed attenta". nbsp;
Il viaggio del TrenoVerde inizier agrave; mercoled igrave; 22 febbraio da Roma per raggiungere il 24 febbraio Catania, a seguire Paola (CS) (28 febbraio-1marzo), Potenza (3-4 marzo), Bari (6-7 marzo) per poi risalire a Salerno (9-10-11 marzo), Pescara (13-14 marzo), Foligno (16-18 marzo) proseguir agrave; a Bologna (20-21 marzo), Vicenza (23-24 marzo), Asti (26-27-28 marzo) e si concluder agrave; il prossimo 31 marzo a Milano. nbsp;

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Efficienza energetica, Rete Imprese Italia: "Bene target europeo 30%. Opportunità per imprese" http://www.impresagreen.it/news/8223/efficienza-energetica-rete-imprese-italia-bene-target-europeo-30-opportunita-per-imprese-.html.html Thu, 23 Feb 2017 15:58:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8223/efficienza-energetica-rete-imprese-italia-bene-target-europeo-30-opportunita-per-imprese-.html  Rete Imprese Italia,: "La proposta di direttiva sull’efficienza energetica è l’occasione per definire una normativa che consenta alle 200.000 piccole e medie imprese del settore dei servizi energetici di operare in regime di libera concorrenza sul mercato".

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"Gli obiettivi del 30% di efficienza energetica entro il 2030, indicati dall rsquo;Unione europea, sono un rsquo;opportunit agrave; per le imprese, sia in termini di maggiori investimenti e di occupazione che di risparmio sulle bollette. Ma servono maggiore flessibilit agrave; nell rsquo;utilizzo degli strumenti per raggiungere i target europei e una Cabina di regia nazionale sui temi dell rsquo;energia, dell rsquo;ambiente e dei trasporti".
E rsquo; questa, in sintesi, la posizione espressa dai rappresentanti di Rete Imprese Italia intervenuti all rsquo;Audizione presso la Commissione Industria del Senato sulle due proposte di Direttive europee in tema di efficienza energetica e prestazione energetica nell rsquo;edilizia.
In merito alla soglia obbligatoria dell rsquo;1,5% di efficienza energetica per i distributori o nbsp; i fornitori di energia, Rete Imprese Italia ritiene necessario rivedere l rsquo;uniformit agrave; di obblighi per i Paesi Ue, consentendo l rsquo;utilizzo di incentivi rivelatisi efficaci, come le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, per raggiungere questo obiettivo.
Inoltre, secondo Rete Imprese Italia, la proposta di direttiva sull rsquo;efficienza energetica egrave; l rsquo;occasione per definire una normativa che consenta alle 200.000 piccole e medie imprese del settore dei servizi energetici di operare in regime di libera concorrenza sul mercato, contribuendo cos igrave; a raggiungere i target europei e con vantaggi per i consumatori finali e l rsquo;economia.
I rappresentanti di Rete Imprese Italia non condividono l rsquo;esclusione dell rsquo;energia elettrica dal campo di applicazione delle disposizioni su misurazione e fatturazione che costituiscono aspetti importanti nelle politiche di efficienza energetica e nella tutela dei consumatori finali.
In merito alla direttiva sulla prestazione energetica degli edifici che prevede l rsquo;introduzione di una Strategia di ristrutturazione a lungo termine, Rete Imprese Italia ritiene necessario eliminare ostacoli tra i quali: i limiti di accesso al credito, l rsquo;assenza di una contrattualistica specializzata, l rsquo;incertezza normativa, l rsquo;assenza di una strategia stabile e lo scarso coordinamento tra incentivi, benefici concreti e tempi di recupero, i limiti operativi connessi con l rsquo;utilizzo delle reti. nbsp;

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ANIE incontra RFI: la centralità delle tecnologie sulla rete ferroviaria italiana http://www.impresagreen.it/news/8222/anie-incontra-rfi-la-centralita-delle-tecnologie-sulla-rete-ferroviaria-italiana.html.html Wed, 22 Feb 2017 12:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8222/anie-incontra-rfi-la-centralita-delle-tecnologie-sulla-rete-ferroviaria-italiana.html  Promuovendo un alto livello di sostenibilità ambientale e sociale, le stazioni ferroviarie possono realisticamente diventare veri e propri embrioni di smart cities all’interno delle nostre città.

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La centralit agrave; delle tecnologie nel Piano Industriale 2017-2026 di Rete Ferroviaria Italiana: questo il tema presentato dai vertici di RFI, ospiti in ANIE per illustrarlo nbsp; alle aziende associate.
L rsquo;incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti che vede Federazione ANIE confrontarsi con i maggiori committenti nazionali dei settori industriali dell rsquo;elettrotecnica e dell rsquo;elettronica per la presentazione dei rispettivi piani di business.
Durante l rsquo;incontro sono stati evidenziati gli investimenti fatti nel settore del segnalamento ferroviario, in particolare l rsquo;installazione su tutta la rete gestita da RFI del sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno), che ha portato all rsquo;azzeramento delle collisioni tra treni, diventando un rsquo;eccellenza fra i Gestori ferroviari europei.
Per il futuro gli investimenti saranno focalizzati in particolare sull rsquo;implementazione del sistema ERTMS sulle linee che fanno parte dei Core Corridors europei TEN-T individuati dall rsquo;Unione Europea.
Le tecnologie ANIE che possono efficacemente innestarsi sul Piano Industriale di RFI sono molteplici e non strettamente legate all rsquo;industria ferroviaria rappresentata in Assifer. Vanno infatti dalla produzione di energia, tradizionale e rinnovabile, alla sua trasmissione e distribuzione, dall rsquo;automazione all rsquo;illuminazione, ai cavi, alla sicurezza, all rsquo;impiantistica, ai contractors, alla componentistica diffusa.
Un mercato significativo per ANIE egrave; poi costituito dal vasto parco immobiliare delle stazioni ferroviarie nell rsquo;ambito del progetto ldquo;Easy and Smart Station rdquo;, illustrato dall rsquo;Amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile per 620 stazioni italiane, che accolgono ogni giorno circa il 90% dei viaggiatori che utilizzano il treno.
Le tecnologie ANIE legate al building (componenti e sistemi per impianti, cavi, energia, illuminazione, ascensori e scale mobili, sicurezza) possono infatti migliorare l rsquo;accessibilit agrave;, la fruibilit agrave; e la security di questi hub, frequentati quotidianamente da milioni di persone.
L rsquo;impegno comune di Rete Ferroviaria Italiana e ANIE, nelle rispettive vesti di cliente e fornitore di tecnologia, egrave; quello di promuovere una vasta operazione di upgrade tecnologico e prestazionale della rete. nbsp;Azione che rappresenta una sfida per RFI, che ha deciso nbsp; di creare la direzione Ricerca e Sviluppo, ma anche un driver strategico per le aziende ANIE, che nel panorama manifatturiero italiano rappresentano un unicum, con il 4% di fatturato investito mediamente ogni anno di Ricerca e Sviluppo di prodotti e sistemi sempre pi ugrave; innovativi e performanti.
ldquo;Come Gestore dell rsquo;infrastruttura ferroviaria nazionale, siamo sempre alla ricerca di tecnologie di ultima generazione ndash; ha sottolineato l rsquo;Amministratore delegato e Direttore generale di RFI Maurizio Gentile ndash; per migliorare i nostri standard di sicurezza, regolarit agrave; e puntualit agrave; del traffico ferroviario. La continua innovazione, anche grazie all rsquo;aiuto delle aziende appartenenti all rsquo;ANIE, ci permette di confermarci, a livello europeo e mondiale, come riferimento di eccellenza nel campo della tecnologia ferroviaria rdquo;.
ldquo;Il piano di investimento presentato da RFI dimostra coraggio verso il mondo delle imprese e verso il futuro ndash; ha commentato il Presidente ANIE Giuliano Busetto ndash;. Posso garantire che le nostre aziende, che hanno come core l rsquo;innovazione e la competitivit agrave;, sapranno fornire adeguate risposte agli obiettivi di business della societ agrave; RFI, sia nel mercato nazionale che nelle opportunit agrave; aperte all rsquo;estero rdquo;

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Carpooling aziendale, arriva l'app per condividere le trasferte di lavoro http://www.impresagreen.it/news/8221/carpooling-aziendale-arriva-l-app-per-condividere-le-trasferte-di-lavoro.html.html Wed, 22 Feb 2017 12:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8221/carpooling-aziendale-arriva-l-app-per-condividere-le-trasferte-di-lavoro.html  Jojob lancia Jojob Ride, il nuovo servizio che permette di ottimizzare e gestire le trasferte aziendali tramite app.

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Condividere l rsquo;auto nelle trasferte di lavoro per abbattere i costi e l rsquo;inquinamento, ridurre l rsquo;usura dei veicoli aziendali e limitare il traffico veicolare. Con questi obiettivi Jojob nbsp;lancia Jojob Ride, il nuovo servizio che permette, tramite app e piattaforma online, l rsquo;ottimizzazione e la gestione delle trasferte aziendali.
Tutte le trasferte aziendali saranno gestite tramite il sito www.jojobride.it e l rsquo;applicazione mobile ldquo;Jojob Ride rdquo;, strumento tanto indispensabile quanto semplice da utilizzare, che consente ad aziende e dipendenti di ottimizzare i viaggi in pochi click, efficientando i costi di trasferta e riducendo le emissioni inquinanti.
Registrandosi su Jojob Ride, l rsquo;utente pu ograve; inserire il punto di partenza e di arrivo, la data in cui intende viaggiare e, infine, avviare la ricerca. Attraverso il suo algoritmo, la app calcoler agrave; in automatico tutti i viaggi e i contatti affini con cui fare carpooling: ogni singolo viaggio presente sulla match table racchiuder agrave; l rsquo;itinerario pubblicato dall rsquo;autista e l rsquo;orario di passaggio nel proprio punto di partenza.
Nel caso in cui non ci siano match interessanti, l rsquo;utente potr agrave; invece pubblicare un viaggio come autista e proporsi per essere contattato per offrire un passaggio. nbsp;Inoltre, nel proprio profilo il carpooler potr agrave; visualizzare tutte le statistiche riguardanti i viaggi effettuati come autista o passeggero, il numero di passeggeri trasportati, i km risparmiati e le tonnellate di Co2 non emesse in atmosfera.Per facilitare la gestione dei viaggi, ogni utente avr agrave; a disposizione una sezione in cui caricare tutti i luoghi di interesse (Casa, Stazione, etc.) che verranno automaticamente salvati e visualizzati tra i luoghi preferiti. Le sedi o i luoghi decisi dai referenti aziendali saranno inseriti di default tra i preferiti. Sempre tramite app, l rsquo;azienda avr agrave; inoltre il completo monitoraggio dei risultati, sia in termini economici che ambientali.
Con il servizio di Jojob Ride, testato con successo in via sperimentale negli ultimi mesi, le nbsp;aziende aderenti potranno programmare le trasferte dei propri dipendenti grazie all rsquo;utilizzo del carpooling.
Considerando ad esempio una trasferta andata/ritorno Milano-Roma ed un veicolo con un equipaggio di 3 persone, con Jojob Ride l rsquo;azienda pu ograve; arrivare a risparmiare fino a 420 euro per dipendente, per un totale di 840 euro sulla trasferta, oltre ad evitare l rsquo;emissione di 312 Kg di CO2 in atmosfera. ldquo;Organizzando il viaggio condiviso, l rsquo;azienda dovr agrave; infatti rimborsare soltanto i costi sostenuti dall rsquo;autista rdquo;, sottolinea Gerard Albertengo, founder di Jojob. ldquo;Il risparmio con Jojob Ride egrave; dunque calcolato considerando le spese non sostenute per gli altri dipendenti a bordo dell rsquo;auto rdquo;.
Con Jojob Ride l rsquo;azienda potr agrave; gestire con il carpooling anche le trasferte in taxi, ad esempio per gli spostamenti azienda-aeroporto o azienda-stazione. In questo caso i nbsp;dipendenti potranno condividere il taxi per compiere lo stesso tragitto. nbsp;
ldquo;Con il nuovo servizio, vogliamo offrire alle aziende uno strumento in pi ugrave; per partecipare alla rivoluzione green in atto nel settore dei trasporti e della sharing economy rdquo;, spiega nbsp;Albertengo. ldquo;Negli ultimi anni c rsquo; egrave; stato un ottimo riscontro da parte delle aziende e dei dipendenti, che hanno assunto la condivisione dell rsquo;auto per gli spostamenti come una pratica quotidiana. Basti pensare che nel 2016 per i soli tragitti casa-lavoro sono stati evitati 646.900,82 km, oltre 105 tonnellate di CO2 e ciascun dipendente ha risparmiato in media 611 euro rdquo;.

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M'Illumino di Meno, tre startup aderiscono e promuovono condivisione e risparmio energetico http://www.impresagreen.it/news/8220/m-illumino-di-meno-tre-startup-aderiscono-e-promuovono-condivisione-e-risparmio-energetico.html.html Tue, 21 Feb 2017 15:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8220/m-illumino-di-meno-tre-startup-aderiscono-e-promuovono-condivisione-e-risparmio-energetico.html  In occasione di M’Illumino di Meno il 24 febbraio Jojob lancerà un nuovo servizio per facilitare la condivisione dell’auto anche nelle trasferte aziendali dei dipendenti.

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In occasione della campagna M rsquo;Illumino di Meno, ideata dal programma di Radio2 Caterpillar per sensibilizzare sugli sprechi di energia, nbsp;Jojob, URBI e Gnammo hanno aderito all rsquo;iniziativa, dedicata quest rsquo;anno proprio alla condivisione. Le tre startup hanno accolto l rsquo;invito di Caterpillar e coinvolgeranno gli utenti organizzando cene collettive senza sprechi, promuovendo la sharing mobility e premiando chi dar agrave; un passaggio in auto ai colleghi.

Con URBI in regalo il primo pacchetto di mobilit agrave; condivisa
URBI, l rsquo;aggregatore dei principali sistemi di mobilit agrave; urbana e condivisa, aderisce a M rsquo;Illumino di Meno e rilancia il messaggio #condiVivo promuovendo l rsquo;utilizzo della sharing mobility e mostrando quanto possa essere facile, per chiunque, rinunciare alla macchina privata. Scaricando sin da ora la app di URBI sul proprio smartphone sar agrave; possibile prenotare l'abbonamento giornaliero a BikeMi, il servizio di bike sharing di Milano, da ritirare gratuitamente il 24 febbraio dalle 9 alle 18 presso l rsquo;Urban Mobility Point, l rsquo;angolo informativo gestito da URBI e ospitato presso la succursale di Via Gonzaga 3 di Banca Sella. Inoltre, ai primi 50 utenti che si recheranno all'Urban Mobility Point il 24 febbraio, URBI regaler agrave;, in collaborazione con BikeMi e Car2Go, il primo ldquo;pacchetto di mobilit agrave; condivisa rdquo; comprendente un abbonamento giornaliero BikeMi, un biglietto del trasporto pubblico ATM e l rsquo;iscrizione gratuita a Car2Go con 5 euro di guida omaggio. nbsp;

Jojob, il carpooling aziendale premia la condivisione
Per la Giornata del Risparmio energetico Jojob, la principale piattaforma italiana di carpooling aziendale, coinvolger agrave; gli oltre 90.000 utenti per stimolarli a condividere l rsquo;auto ed aderire a #CondiVivo, incoraggiando anche nuovi colleghi. Ogni utente che quel giorno certificher agrave; di aver condiviso il tragitto in auto con altri dipendenti ricever agrave; sul proprio profilo il badge di M rsquo;Illumino di Meno che identificher agrave; la buona azione per la Terra. In pi ugrave;, si vedr agrave; assegnata una ldquo;foglia oro rdquo;, da convertire in premi speciali. Alle oltre 100 aziende di grandi dimensioni e alle 1.000 piccole e medie imprese che aderiscono al servizio, Jojob invier agrave; la comunicazione sull rsquo;adesione a M rsquo;Illumino di Meno, con grafica ad hoc da esporre e divulgare a tutti i dipendenti.
Inoltre, per coinvolgere sempre di pi ugrave; le aziende nel risparmio ambientale, in occasione di M rsquo;Illumino di Meno il 24 febbraio Jojob lancer agrave; un nuovo servizio per facilitare la condivisione dell rsquo;auto anche nelle trasferte aziendali dei dipendenti: un modo per utilizzare meglio le risorse, tagliare gli sprechi, promuovere la condivisione ed inquinare meno. nbsp;

Gnammo, cene al buio contro lo spreco di energia
Serata a lume di candela per spegnere le luci ed evitare gli sprechi di energia: questa l rsquo;iniziativa lanciata da Gnammo, la piattaforma di social eating pi ugrave; grande d rsquo;Italia, in occasione di M rsquo;illumino di meno. Tra gli eventi pi ugrave; curiosi c rsquo; egrave; la cena del team di Gnammo, ldquo;Noi speGNAMMO rdquo;, durante la quale verr agrave; preparata la bourguignonne per non usare gas e corrente elettrica. Il Comune di Besozzo, in provincia di Varese, per l rsquo;occasione aprir agrave; invece il cortile del Palazzo Comunale dove i truck di street food di Cuochingiro spegneranno i generatori e cucineranno solo con fornelli a gas. All rsquo;intero della Sala Mostre del Palazzo gli ospiti potranno condividere il piacere di gustare le prelibatezze dello street food insieme ai propri concittadini.

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Buche e strade dissestate: la soluzione per le PA arriva dagli asfalti modificati con gomma riciclata http://www.impresagreen.it/news/8219/buche-e-strade-dissestate-la-soluzione-per-le-pa-arriva-dagli-asfalti-modificati-con-gomma-riciclata.html.html Tue, 21 Feb 2017 15:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8219/buche-e-strade-dissestate-la-soluzione-per-le-pa-arriva-dagli-asfalti-modificati-con-gomma-riciclata.html  Aggiungendo gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso al bitume si ottiene un asfalto "silenzioso", che resiste al formarsi di crepe e buche e dura fino a 3 volte di più.

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Una strada che dopo quasi 10 anni egrave; ancora in perfetto stato e non ha avuto bisogno di nbsp;nessun intervento di manutenzione, nonostante un costante transito di mezzi. E che riesce anche a ridurre il rumore generato dal passaggio dei veicoli. Potrebbe sembrare fantascienza e invece sono i vantaggi dell'aggiunta di gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso all'asfalto di cui stanno beneficiando i cittadini di Canali, in provincia di Reggio Emilia.
Un caso-esempio non isolato, per fortuna, dato che ad oggi sono oltre 370 i km gi agrave; realizzati con asfalti modificati con gomma riciclata in 33 Province italiane. nbsp;Ridurre il pi ugrave; possibile il ricorso ad interventi manutentivi a parit agrave; di costo iniziale era l'obiettivo dell'Amministrazione Provinciale reggiana quando progett ograve; l'intervento nel 2006.
Purtroppo per ograve;, in Italia non erano ancora diffuse tecnologie in grado di soddisfare completamente questi criteri. L'occasione per centrare gli obiettivi si present ograve; con la diffusione qualche anno dopo degli asfalti modificati con gomma riciclata, le cui prestazioni convinsero l'Amministrazione a modificare il progetto iniziale. Il risultato? Una strada ancora in perfetto stato di esercizio e che, non avendo avuto bisogno di manutenzione, ha portato anche ad un notevole risparmio economico complessivo. nbsp;
Alla Fiera Asphaltica di Verona, principale appuntamento nazionale per la filiera dell'asfalto, il 24 febbraio nel corso di un convegno Ecopneus presenter agrave; due manuali tecnici (di cui uno dedicato proprio all'esperienza della "Variante Canali") che contengono specifiche e dettagliate indicazioni tecniche per la progettazione e realizzazione di asfalti modificati con gomma riciclata da PFU.
In Italia larga parte della gestione dei Pneumatici Fuori Uso egrave; coordinata dalla societ agrave; senza scopo di lucro Ecopneus, che egrave; impegnata anche nel diffondere informazioni e conoscenza su quelle applicazioni della gomma riciclata ad "alto valore aggiunto" ossia dove la gomma riciclata porta concreti benefici rispetto altri materiali analoghi, come nel caso degli asfalti modificati. nbsp;L'obiettivo dei due manuali egrave; quello di fornire delle indicazioni tecniche "pronte all'uso" a tutti quei soggetti deputati alla progettazione, realizzazione e manutenzione della rete stradale, che possano facilitare un'adozione su larga scala di questa valida tecnologia. nbsp;Il secondo manuale, infatti, realizzato dal Dipartimento Ingegneria Civile e Industriale dell'Universit agrave; di Pisa, analizza le fasi di progettazione e realizzazione degli asfalti modificati fornendo indicazioni puntuali su quale sia la migliore soluzione tecnologica da adottare a seconda dei benefici che si vogliono ottenere. Modulando opportunamente le temperature di produzione del bitume con le tecnologie di stesa del manto stradale egrave; infatti possibile ottenere pavimentazioni meno rumorose, dalle ottime caratteristiche superficiali, sia in contesti urbani che extra urbani, che necessitano di meno manutenzione e che quindi hanno anche costi complessivi inferiori.
Un'ampia diffusione degli "asfalti modificati" consentirebbe di ottenere sia benefici di carattere ambientale, dato l'impiego di un materiale derivato dal trattamento di un prodotto a fine vita, ma soprattutto benefici per la salute delle persone esposte al rumore del traffico, per la salute delle strade e dei nostri veicoli ed anche per le tasche della Pubblica Amministrazione.

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Solo 18 italiani su 100 sanno che è possibile conferire gratuitamente I RAEE presso i punti vendita http://www.impresagreen.it/news/8218/solo-18-italiani-su-100-sanno-che-e-possibile-conferire-gratuitamente-i-raee-presso-i-punti-vendita.html.html Tue, 21 Feb 2017 15:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8218/solo-18-italiani-su-100-sanno-che-e-possibile-conferire-gratuitamente-i-raee-presso-i-punti-vendita.html  Secondo una ricerca realizzata da Ipsos Italia per Ecodom e Cittadinanzattiva sui comportamenti degli italiani nella gestione dei RAEE , il nuovo decreto “uno contro zero” contribuirà all’incremento della raccolta dei RAEE.

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Egrave; stata presentata oggi la ricerca realizzata da Ipsos Italia per Ecodom e Cittadinanzattiva sui comportamenti degli italiani nella gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Al centro dell rsquo;indagine, condotta attraverso 2.121 interviste su un campione stratificato e casuale, rappresentativo dei cittadini maggiorenni residenti in Italia e selezionato in base a quote per genere, et agrave;, area geografica, e ampiezza dei centri abitati, il legame tra questi comportamenti e la conoscenza dei decreti che regolano in Italia il conferimento di RAEE. nbsp;
Questa attivit agrave; egrave; normata dal decreto ldquo;uno contro uno rdquo;, che da giugno 2010 obbliga i venditori di prodotti elettrici ed elettronici al ritiro gratuito dell rsquo;apparecchiatura dismessa a fronte dell rsquo;acquisto di un nuovo prodotto equivalente, e dal nuovo decreto ldquo;uno contro zero rdquo;, che da aprile 2016 prevede la consegna gratuita dei RAEE di piccole dimensioni (inferiori a 25 cm) presso i punti vendita con superfici superiori a 400 mq (il servizio egrave; facoltativo per i negozi pi ugrave; piccoli) senza alcun obbligo di acquisto. nbsp;Meno di un intervistato su 4 (18%), una quota ancora marginale di popolazione, riconosce correttamente i RAEE.
Due su cinque (40%) ne hanno solo un rsquo;idea approssimativa mentre la maggioranza relativa (42%) non li conosce affatto. Le principali fonti di informazioni sui RAEE, per i cittadini che li riconoscono, sono l rsquo;amministrazione pubblica (31%) o le aziende di igiene urbana (31%). Solo in un 10% dei casi le informazioni sono state fornite dai relativi negozianti.
La percezione sul grado di rischio di queste apparecchiature appare elevata, anche tra chi non le conosce (livello medio di pericolosit agrave; pari a 8,7 su 10), per le conseguenze dannose che il mancato trattamento pu ograve; avere sul suolo, sull rsquo;aria e sull rsquo;acqua, e per la presenza di sostanze inquinanti contenute in alcuni componenti, in base al parere di chi le considera pericolose. nbsp;
Nelle abitazioni degli italiani le apparecchiature ldquo;a rischio rdquo;, ovvero non pi ugrave; in uso oppure non pi ugrave; funzionanti (e che quindi potrebbero essere dismesse in modo non corretto) rappresentano il 7,4% del totale posseduto. Il pi ugrave; elevato potenziale di rischio egrave; di videoregistratori, videocamere, macchine fotografiche digitali e calcolatrici. nbsp;
In merito alle modalit agrave; di dismissione, fortunatamente prevalgono i comportamenti virtuosi, nel 60% dei casi tramite il ricorso alle societ agrave; di igiene urbana e nel 9% dei casi tramite i negozianti, ma le cattive abitudini di conferimento pesano ancora il 17%. Queste ultime scendono al 10% tra coloro che sono informati sui RAEE, mentre tra chi non conosce i RAEE l rsquo;incidenza di modalit agrave; di conferimento non corrette egrave; ancora pi ugrave; elevata (22%). Nello specifico, sono MP3 (45%), spazzolini elettrici (29%), calcolatrici e cuffie (27%) ad essere dismesse in modo non corretto (principalmente insieme ai rifiuti generici).
La conoscenza del decreto uno contro uno mostra un sensibile incremento rispetto al 2011 (+13%), ma solo il 30% del campione dichiara di conoscerlo in modo approfondito: un 44% degli intervistati, a distanza di otto anni dall rsquo;entrata in vigore, ancora non conosce questa possibilit agrave; di conferimento. Il 42% di coloro che sono a conoscenza dell rsquo;uno contro uno ha anche utilizzato questo servizio (in media 2,6 volte).
La notoriet agrave; del decreto uno contro zero egrave; ancora piuttosto contenuta (18%), probabilmente anche in virt ugrave; della sua recente introduzione (aprile 2016). La popolazione delle Isole risulta essere la pi ugrave; informata sul decreto (23%). Tra i canali di informazione emergono i media, come quotidiani (24%) e TV (20%), ma anche le catene distributive (20%).Secondo gli intervistati, il decreto potr agrave; contribuire in modo significativo all rsquo;aumento della raccolta dei RAEE.
Le principali motivazioni indicate sono la semplificazione del conferimento per i consumatori, anche in termini di convenienza, e le potenzialit agrave; in termini di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, promuovendo comportamenti virtuosi. Anche la possibilit agrave; di diventare uno stimolo per il canale distributivo viene indicata come punto di forza del decreto, in particolare al Centro-Sud.

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Consumi energetici: i dispositivi IoT sono sempre piu smart http://www.impresagreen.it/news/8217/consumi-energetici-i-dispositivi-iot-sono-sempre-piu-smart.html.html Tue, 21 Feb 2017 15:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8217/consumi-energetici-i-dispositivi-iot-sono-sempre-piu-smart.html  L'efficienza energetica rappresenta il traino scelto dalla Unione Europea per rilanciare l'industria ed abbattere i costi di gestione delle infrastrutture

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Apre i battenti questa mattina al GSE il convegno "Il consumatore di elettricit agrave; in Europa, com' egrave; e come sar agrave;" organizzato da AISFOR in collaborazione con Canale Energia, per condividere le iniziative realizzate e i risultati finora raggiunti dal progetto USmartConsumer oltre che per evidenziare future opportunit agrave; di sviluppo costruendo proprio sui risultati oggi disponibili.
Due le sessioni previste, lo spazio della mattina sulla segmentazione del mercato energetico italiano ed europeo con interventi sulle iniziative realizzate nel nostro Paese e quello del pomeriggio con un confronto tra alcuni attori rappresentativi per possibili linee guida progettuali secondo le direttive di Horizon2020.
Su entrambe le sessioni, Acotel presenzier agrave; con una fotografia dei risultati raggiunti dalla pi ugrave; grande rete di monitoraggio italiana di un suo cliente business, introdotti durante la mattina dal Direttore Marketing, Davide Carnevale, oltre a offrire uno stimolo sullo sviluppo dei dispositivi IoT sempre pi ugrave; smart a
confronto con l'utente pi ugrave; educato a rispondere, almeno nel futuro, alle proprie esigenze energetiche.
Nel pomeriggio, sar agrave; la volta dell'Ingegner Carlo Alberto Marchi, Chief Technology Officer della BU dedicata all'energy management del gruppo Acotel, a confronto con gli stakeholder del mercato energetico per rispondere alle domande sul futuro e raccogliere spunti per lo sviluppo di idee progettuali da presentare nei prossimi bandi europei di Horizon2020.

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Sorgerà a Milano Segrate la prima vera Smart City italiana http://www.impresagreen.it/news/8216/sorgera-a-milano-segrate-la-prima-vera-smart-city-italiana.html.html Tue, 21 Feb 2017 14:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8216/sorgera-a-milano-segrate-la-prima-vera-smart-city-italiana.html  Il Consiglio Comunale di Segrate (Milano) ha definitivamente approvato il progetto che darà vita a al primo Smart District realizzato in Italia.

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Milano4You egrave; realt agrave;. Ieri sera il Consiglio Comunale di Segrate ha approvato in via definitiva il Piano Integrato di Intervento (PII) della prima Smart City integrale, cio egrave; costruita da zero in Italia, presentata dalla societ agrave; di project management R.E.D. srl guidata da Angelo Turi.
Dopo il procedimento di adozione ottenuto a fine ottobre scorso, il Consiglio Comunale ha compiuto l'ultimo fondamentale passo in avanti verso il buon esito del progetto che riqualificher agrave; l'area segratese. La successiva stipula della convenzione urbanistica sar agrave; formalizzata entro l'estate 2017, con il successivo inizio lavori stimato per il mese di ottobre 2017.
Per favorire lo stato di avanzamento dell'iter di approvazione, nelle settimane precedenti erano stati raggiunti due importanti traguardi da parte del gestore: l'accordo all'unanimit agrave; con i condomini della Boffalora per un cospicuo nbsp;risarcimento danni, oltre a una serie di spese e opere ulteriori per gli annosi problemi legati alle gestioni precedenti, e la produzione della documentazione e verifiche necessarie in ambito idrogeologico richieste da Citt agrave; Metropolitana.
"Siamo molto soddisfatti, finalmente, di questo importante traguardo raggiunto ndash; commenta Angelo Turi, Amministratore di R.E.D. srl. Da oltre tre anni lavoriamo a un progetto visionario e unico nel suo genere, tra le tante difficolt agrave; in cui ci siamo imbattuti e ad un iniziale scetticismo generale. Abbiamo sempre dialogato con tutti in modo trasparente e risposto alle centinaia di domande dei cittadini. Ringrazio il Comune di Segrate e il Sindaco Paolo Micheli per aver accolto la nostra proposta, i nostri partner internazionali e tutta la comunit agrave;: dove oggi c' egrave; un terreno incolto, nascer agrave; un distretto digitale a cui guarderanno in molti. Ora che l'iter egrave; concluso, R.E.D. proceder agrave; con i passi che restano da compiere per rinnovare l'impianto del fondo Aster e facendo fronte agli impegni presi con i condomini pi ugrave; disagiati".
Attenta pi ugrave; ai servizi ai cittadini che all'immobile in senso stretto e interessata pi ugrave; alla qualit agrave; del vivere che alla qualit agrave; del solo abitare, Milano4You unisce le migliori innovazioni tecnologiche legate al vivere sostenibile, alla mobilit agrave; e all'ambiente, a soluzioni energetiche, digitali e architettoniche all'avanguardia. Il progetto ospiter agrave; circa 90 mila MQ di superficie edificata (residenziale privato, ville e social housing, aree commerciali, una residenza anziani e un centro culturale), oltre ad un ampio parco di 80 mila MQ. L'intera area occupa una superficie di 300 mila MQ.
Il progetto tecnico egrave; affidato allo Studio Sagnelli Associati.
Milano4You, da quando R.E.D. egrave; alla regia, ha saputo avvicinare l'interesse di multinazionali di livello globale che hanno deciso di essere parte attiva del progetto: Samsung, IBM, British Telecom e il Politecnico di Milano sono solo alcuni dei partner della Smart City che contribuiranno, con le proprie competenze, conoscenze e infrastrutture tecnologiche, alla realizzazione della prima vera citt agrave; intelligente d'Italia. nbsp; nbsp;

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Nissan amplia la rete di ricarica rapida in Italia http://www.impresagreen.it/news/8215/nissan-amplia-la-rete-di-ricarica-rapida-in-italia.html.html Fri, 17 Feb 2017 15:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8215/nissan-amplia-la-rete-di-ricarica-rapida-in-italia.html  Inaugurate quattro colonnine di ricarica rapida presso i Dealer della Rete Nissan a Genova, Vicenza, Rende e Catania.

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Da oggi tutti i clienti Nissan potranno ricaricare il proprio veicolo elettrico anche attraverso le colonnine di ricarica rapida installate presso le concessionarie Nissan "Autoveicoli Erzelli" di Genova, "Ceccato Automobili" di Vicenza, "Chiappetta Motori" di Rende (CS) e "Comer Sud" di Catania.
Con queste quattro installazioni, salgono a 13 i punti di ricarica rapida con standard CHAdeMO installati presso un Dealer della Rete Nissan, dal Nord a Sud Italia, e disponibili per tutti i proprietari di un veicolo elettrico, negli orari di apertura dei centri.
Ma non egrave; questa l'unica iniziativa per lo sviluppo della rete infrastrutturale rapida in Italia di cui Nissan egrave; protagonista. La casa giapponese egrave; infatti tra i principali partner, del progetto EVA+ - Electric Vehicles Arteries -, di cui Enel egrave; capofila, e per il quale egrave; stato firmato un accordo di finanziamento per un valore massimo di 4,2 milioni di Euro con l'agenzia incaricata dalla Commissione europea, INEA.Grazie ad EVA+ verranno realizzate, lungo i corridoi autostradali e i principali assi di circolazione in Italia e in Austria, 200 stazioni di ricarica veloce "multi-standard" in grado di servire tutte le tecnologie di ricarica veloce (ricarica in AC, CSS Combo 2, CHAdeMO). Di queste 200 stazioni, saranno 180 del tipo Fast Recharge Plus quelle realizzate in Italia da Enel.
Il potenziamento della rete infrastrutturale di ricarica rapida accessibile al pubblico riveste una rilevanza strategica fondamentale per la diffusione della mobilit agrave; sostenibile. Garantendo la possibilit agrave; di ricarica tra un centro urbano e l'altro e ed estendendo quindi, di fatto, l'autonomia del veicolo elettrico, gli automobilisti potranno sentirsi liberi di varcare l'ambito urbano e di effettuare viaggi di lunga percorrenza a zero emissioni.
Ad oggi, i punti di ricarica rapida in Europa sono circa 2.300 e Nissan ne promuove costantemente l'implementazione, tanto a livello privato, quanto nelle aree accessibili al pubblico, attraverso partnership con le principali utilities e affiancando le istituzioni e i principali stakeholder del settore, a livello nazionale e locale.

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Risk Manager ambientale: tra i Green Jobs più richiesti dal mercato nel 2016, al via il master Cineas http://www.impresagreen.it/news/8214/risk-manager-ambientale-tra-i-green-jobs-piu-richiesti-dal-mercato-nel-2016-al-via-il-master-cineas.html.html Thu, 16 Feb 2017 18:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8214/risk-manager-ambientale-tra-i-green-jobs-piu-richiesti-dal-mercato-nel-2016-al-via-il-master-cineas.html  Inizia ad aprile al Politecnico di Milano il master Cineas per i professionisti della gestione del rischio ambientale. Lombardia in primo piano sul tema.

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Imprese sempre pi ugrave; consapevoli circa l rsquo;importanza del ruolo di Risk Manager ambientale, secondo GreenItaly 2016 - il rapporto di settore realizzato da Unioncamere e Fondazione Symbola ndash; si tratta infatti di uno dei Green Jobs pi ugrave; richiesti nell rsquo;ultimo anno. nbsp;Il master in Enviromental risk assessment e management di Cineas nbsp; - Consorzio universitario non profit fondato dal Politecnico di Milano nel 1987, e scuola di formazione manageriale ndash; giunge quest rsquo;anno alla 10 deg; edizione e si pone come obiettivo quello di formare i professionisti nella gestione del rischio ambientale. nbsp;
ldquo;Gli incidenti industriali con conseguenze sull rsquo;ambiente sono una reale minaccia per le imprese, in quanto, non solo creano un danno economico immediato dovuto al deterioramento dei beni aziendali (impianti e strutture), ma compromettono anche la capacit agrave; produttiva e l rsquo;immagine dell rsquo;azienda sul lungo periodo - commenta Giovanni Faglia, coordinatore del master Cineas Environmental risk assessment and management ldquo;Basti pensare all rsquo;incidente della raffineria Iplom, avvenuto lo scorso aprile dove a seguito della rottura di una tubazione dell'oleodotto, si egrave; verificato lo sversamento di migliaia di litri di greggio nel fiume Polcevera, con conseguenze ambientali importanti e ripercussioni giuridiche tutt rsquo;ora aperte rdquo;.

Lombardia in primo piano su eco-investimenti e gestione del rischio.
La Lombardia ha il pi ugrave; alto numero di imprese eco-investitrici, circa 70.000, quasi un quinto del totale nazionale, inoltre la regione egrave; in testa sul numero di assunzioni nel settore dei Green Jobs (27,6%)*. La scorsa settimana a margine di un convegno di Assolombarda che aveva lo scopo di presentare uno strumento innovativo per l rsquo;analisi dei rischi ambientali, il Direttore Competitivit agrave; Territoriale Ambiente ed Energia di Assolombarda, Vittorio Biondi ha affermato che ldquo;risk management e impatto ambientale sono temi centrali nella gestione aziendale per la competitivit agrave; delle imprese rdquo;. Nella stessa occasione Adolfo Bertani, Presidente di Cineas, ha ricordato che ldquo;L rsquo;innovazione degli strumenti va unita alla formazione qualificata delle risorse rdquo;. nbsp;

Le competenze del Risk Manager
Il risk manager ambientale egrave; specializzato nell rsquo;identificare le potenziali fonti inquinanti, nbsp; mappare i processi e le strumentazioni utilizzate in azienda individuando le modalit agrave; di prevenzione e controllo dei rischi. In base ai risultati di tali analisi, delinea gli scenari di vulnerabilit agrave; nel caso in cui accada un incidente, con l rsquo;obiettivo di minimizzare l rsquo;impatto di un eventuale incidente sul business aziendale nel rispetto dell rsquo;ambiente e della sicurezza. Per svolgere questo ruolo sono fondamentali la formazione tecnica e le conoscenze approfondite dei prodotti specifici disponibili nel panorama assicurativo, a cui si aggiunge un aggiornamento continuo sugli aspetti giuridici. nbsp;

Il mercato del lavoro per i professionisti dell rsquo;ambiente
Le assunzioni che hanno riguardato i green jobs previste dalle imprese nel 2016 sono pari al 12,9% del totale, a cui si affianca il 31,6% di figure (non green jobs) alle quali sono richieste competenze green. In termini assoluti, si tratta di 72.300 assunzioni di green jobs e di 176.800 assunzioni associate alla richiesta di competenze green; nel loro insieme, raggiungendo quota 249.100 assunzioni, costituiscono ben il 44,5% della domanda di lavoro. nbsp;

Il master Environmental risk assessment and management
Il master Cineas si sviluppa in 80 ore che si svolgeranno, ogni venerd igrave;, dal 21 aprile al 30 giugno 2016 al Politecnico di Milano.Il corso egrave; organizzato in moduli che approfondiscono le diverse tipologie di rischio ambientale (suolo, aria e acqua), affrontano i profili giuridici, illustrano le principali coperture assicurative e propongono una rassegna delle tecniche di bonifica, con una serie di casi pratici esemplificativi.Il master si rivolge a professionisti di: imprese industriali, compagnie di assicurazione, societ agrave; di brokeraggio, studi legali, societ agrave; di consulenza e aziende di bonifica e ripristino.

Borse di studio e agevolazioni.
Per iscriversi c rsquo; egrave; tempo fino al 10 aprile 2017. La quota d rsquo;iscrizione al master egrave; di 2.000 Euro (IVA esente). Sono disponibili delle borse di studio che coprono parzialmente il costo del corso; per candidarsi, egrave; necessario inviare la richiesta entro il 3 marzo 2017. Uno sconto del 10% egrave; riservato a coloro che si iscrivono entro il 21 marzo 2017 e ai neo laureati. nbsp;Maggiori informazioni sul sito di Cineas www.cineas.it. Egrave; possibile scriver a info@cineas.it per prenotare un colloquio con il coordinatore del master. nbsp;

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Kyoto Club: economia circolare e de-carbonizzazione, le priorità per l’UE http://www.impresagreen.it/news/8213/kyoto-club-economia-circolare-e-de-carbonizzazione-le-priorita-per-l-ue.html.html Thu, 16 Feb 2017 17:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8213/kyoto-club-economia-circolare-e-de-carbonizzazione-le-priorita-per-l-ue.html  Kyoto Club auspica che il nostro Paese divenga sempre più un protagonista della transizione in atto verso un'economia de-carbonizzata, abbandonando il modello economico lineare e consentendo una riduzione della dipendenza dalle importazioni di energia e materie prime, aumentando l'occupazione e limitando gli squilibri ambientali e climatici.

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Il convegno annuale di Kyoto Club egrave; stato l'occasione nbsp; per porre l'attenzione sul tema della de-carbonizzazione e dell'economia circolare, che rappresentano una priorit agrave; per l'UE a favore di sviluppo sostenibile e lotta ai cambiamenti climatici.
La sfida dell'economia circolare, se affrontata in modo innovativo e con un approccio strategico, potr agrave; accelerare le scelte imprenditoriali sulla sostenibilit agrave; ambientale, avviate negli ultimi anni, garantendo ricadute economiche ed occupazionali positive, anche in una fase di difficolt agrave; economiche.
"Negli ultimi anni si egrave; creato un contesto internazionale favorevole - ha detto Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, al convegno annuale dell'Associazione. - Nel nostro paese serve un cambio di passo ad iniziare dall'avvio di un'ampia discussione partecipata per la revisione della SEN, e per l'elaborazione di una Strategia Energia Clima (SEC) adeguata agli ambiziosi obiettivi che dobbiamo raggiungere al 2030 e 2050". nbsp;
"Non ci si pu ograve; pi ugrave; interrogare solo sui target di riduzione delle emissioni, ma va preso in considerazione il come, passando da un modello di sviluppo lineare a uno circolare", ha dichiarato Catia Bastioli, Presidente di Kyoto Club e CEO Novamont. "L'Italia, in questo senso, ha l'opportunit agrave; di diventare un Paese di riferimento. Soprattutto nel settore della bioeconomia esistono gi agrave; filiere innovative che con il giusto supporto potrebbero diventare un formidabile acceleratore e catalizzatore di opportunit agrave; in diversi comparti, dimostrando che la decarbonizzazione, prevista dagli accordi di Parigi e di Marrakech, non egrave; un costo aggiuntivo ma un investimento vincente per una profonda rigenerazione territoriale", ha concluso la Bastioli.
Francesco Ferrante, vicepresidente di Kyoto Club, nbsp;ha sottolineato che "l'economia circolare, l'uso efficiente delle risorse e la green economy rappresentano la sfida per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, gi agrave; in atto sui nostri territori, e sono anche la forma vincente che sta pian piano assumendo il nostro sistema economico". Ferrante ha concluso: "la green economy fa bene anche all'occupazione: nel 2016 le imprese che hanno investito greenhanno assunto di pi ugrave; (330 mila dipendenti, pari al 43,9% del totale delle assunzioni, stagionali e non stagionali, previsti nell'industria e nei servizi). Parliamo di 2milioni e 964mila green jobs, ossia occupati che applicano competenze 'verdi', una cifra che corrisponde al 13,2% dell'occupazione complessiva nazionale".
"L'efficienza energetica e le Energie Rinnovabili, ha sostenuto nbsp;Gianluigi Angelantoni, AD di Angelantoni Industrie Holding e Vicepresidente Kyoto Club, sono elementi cruciali nel processo di decarbonizzazione, favorendo la competitivit agrave; produttiva del nostro Paese nel contesto europeo e internazionale". Angelantoni ha concluso che nelle Rinnovabili abbiamo tecnologie d'avanguardia, mentre l'Italia (parliamo di 400mila aziende e, incluso l'indotto, oltre 3 milioni di occupati) rappresenta il primo Paese al mondo nella diffusione di sistemi di smart-metering (componente essenziale nella gestione e riduzione dei fabbisogni energetici).
Ad aprire i lavori: Stefano Firpo, Direttore Generale per la politica industriale, la competitivit agrave; e le piccole e medie imprese del Ministero dello Sviluppo Economico.
Hanno partecipato, tra gli altri, l'On. Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario Ministero dei beni e delle attivit agrave; culturali e del turismo, Erasmo D'Angelis, Coordinatore della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche ndash; Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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La cogenerazione “Made in Italy” di AB accende i motori del settore automotive in Canada http://www.impresagreen.it/news/8211/la-cogenerazione-made-in-italy-di-ab-accende-i-motori-del-settore-automotive-in-canada.html.html Wed, 15 Feb 2017 10:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8211/la-cogenerazione-made-in-italy-di-ab-accende-i-motori-del-settore-automotive-in-canada.html  AB realizzarà un impianto per fornire energia elettrica e termica alla Polycon Industries, il più grande produttore di parti per automobili del Canada.

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Il settore dell'automotive canadese sceglie la AB di Orzinuovi (Bs) nbsp;che egrave; stata selezionata per realizzare un impianto che fornisca energia elettrica e termica alla Polycon Industries, parte di Magna International il pi ugrave; grande produttore di parti per automobili del Canada e una delle pi ugrave; grandi aziende del Paese. nbsp;
In considerazione degli elevati consumi di energia elettrica e termica necessaria alla produzione delle parti delle auto che vengono qui fabbricati, quali paraurti in plastica, pannelli, assorbitori di energia, base dei sedili, cappe in fibra di carbonio e altro, la Polycon Industries per il suo stabilimento di produzione a Gueph, in Ontario, ha deciso di dotarsi di un impianto di cogenerazione della Linea ECOMAX Natural Gas. nbsp; nbsp;
L'azienda d agrave; lavoro in questo impianto a pi ugrave; di 1.500 persone in un'area di 65.000 metri quadri e si proietta nel futuro dal punto di vista sia economico che ambientale anche grazie a questo importante investimento "green".
Con il supporto diretto del Governo dell'Ontario e del suo "Save Energy Programme", che prevede un incentivo del 40% su questo genere di investimenti, la Polycon Industries si egrave; affidata ad AB per la realizzazione di un impianto di cogenerazione, inaugurato nel 2016, con potenza di 8 megawatt che, oltre a coprire il fabbisogno elettrico dello stabilimento, consente di produrre in modo cogenerativo calore sotto forma di vapore ed acqua calda, immessi nelle reti di servizio dello stabilimento soprattutto per la lavorazione del polipropilene attraverso il vapore.

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Nissan e-NV200 100% elettrico e The Japanese House: quando lavoro, mobilità e sostenibilità si integrano http://www.impresagreen.it/news/8210/nissan-e-nv200-100-elettrico-e-the-japanese-house-quando-lavoro-mobilita-e-sostenibilita-si-integrano.html.html Wed, 15 Feb 2017 10:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8210/nissan-e-nv200-100-elettrico-e-the-japanese-house-quando-lavoro-mobilita-e-sostenibilita-si-integrano.html  L'e-NV200, il primo ufficio mobile 100% elettrico, rappresenta una postazione di lavoro economica, che permette di accedere gratuitamente in centro città nelle zone a traffico limitato.

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Abitazione e lavoro rappresentano due bisogni primari dell'individuo. Il modo di soddisfare questi bisogni cambia per ograve; in funzione del tempo e del mutare della societ agrave; e delle citt agrave; in cui si vive. Nella societ agrave; moderna e nella smart city di domani i clienti sono sempre pi ugrave; urbani, digitali, propensi alla condivisione e le nuove tecnologie sono sempre pi ugrave; veloci, immersive, accessibili e in grado quindi di offrire soluzioni innovative ed originali che consentano di ripensare in chiave assolutamente nuova il rapporto tra luogo di lavoro e abitazione.
Nissan nbsp;ha interpretato queste esigenze e ha sviluppato il primo ufficio mobile al mondo 100% elettrico su base e-NV200, che coniuga innovazione e design in favore di un'ottimizzazione dello spazio e del tempo, presentando nuove forme di impiego professionale della mobilit agrave;. nbsp;
Il progetto egrave; inserito all'interno della mostra The Japanese House in esposizione al MAXXI di Roma che vede lo spazio muoversi con l'individuo in una prospettiva sempre pi ugrave; legata al lavoro in movimento. Cos igrave; lavoro, movimento e sostenibilit agrave; si integrano: "il mio luogo cammina con me".

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Nel corso del 2015, il numero delle postazioni di coworking e hot-desking nel mondo egrave; aumentato del 36%, con oltre 500.000 persone che lavorano in condivisione in oltre 8.700 postazioni di lavoro di coworking, in risposta alla ricerca delle piccole imprese e liberi professionisti di una maggiore mobilit agrave; e di un'alternativa pi ugrave; economica ai tradizionali uffici in centro citt agrave;.Oggi il pendolare medio spende 43 euro al mese per gli spostamenti casa-lavoro e l'affitto annuo di uno spazio adibito a ufficio a Milano costa 490 euro al metro quadro, cifra destinata ad aumentare del 2,1 percento nel corso del prossimo anno.
Alla luce dei ridotti costi di esercizio dei veicoli elettrici, pari ad appena 4 euro per 100 chilometri, l'e-NV200 primo ufficio mobile 100% elettrico rappresenta una postazione di lavoro economica, che permette di accedere gratuitamente in centro citt agrave; nelle zone a traffico limitato e di avvalersi a costo zero dei parcheggi con strisce blu. nbsp;
Nissan e-NV200 inoltre presenta caratteristiche di progettazione all'avanguardia, connettivit agrave; e comfort, come scrivania ribaltabile integrata, computer con touch-screen, accesso wireless a Internet, luci led azionate via smartphone, sistema di ricarica telefono wireless, impianto audio Bluetooth, mini frigo e macchina per caff egrave; di qualit agrave; professionale.

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Intergen: nuovo impianto di cogenerazione per il settore chimico e alimentare http://www.impresagreen.it/news/8212/index.html.html Wed, 15 Feb 2017 08:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8212/index.html  L'azienda con sede a Lomagna (Lecco) fornirà a Esseco Group un impianto di trigenerazione per la produzione in contemporanea di energia elettrica e termica, quest'ultima sotto forma di vapore, acqua calda e refrigerata.

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Intergen, divisione energia di IML Group, ha annunciato l'acquisizione di una commessa importante nel settore chimico ed enologico e rafforza la propria presenza quale partner di riferimento per le aziende energivore che adottano strategie di efficientamento con lo scopo di ridurre i propri costi di produzione.
Intergen installer agrave; nel corso dell'anno un impianto di trigenerazione presso lo stabilimento di S. Martino di Trecate (Novara) di Esseco Group, realt agrave; imprenditoriale italiana che sviluppa da quasi un secolo innovazione tecnologica e capacit agrave; produttiva per il mondo della chimica inorganica e dell'enologia.
Le lavorazioni per la produzione di prodotti chimici derivati dallo zolfo e di coadiuvanti e additivi applicati all'enologia, che hanno luogo all'interno dello stabilimento Esseco, richiedono grandi quantit agrave; di energia elettrica e termica, quest'ultima sotto forma di vapore, acqua calda e acqua refrigerata. Per soddisfare tali necessit agrave; energetiche la soluzione studiata su misura da Intergen prevede l'implementazione di un impianto di trigenerazione dotato di motore MWM modello TCG2020V12 (250 NOx), alimentato a gas naturale, con una potenza elettrica pari a 1200 kWe.
Attraverso la progettazione, l'installazione e la manutenzione dei propri impianti di cogenerazione, Intergen da 30 anni consente ai propri partner di attuare strategie di efficientamento in grado di diminuire i costi di produzione e di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, offrendo soluzioni concrete per una crescita sostenibile.

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Schneider Electric lancia la nuova soluzione Galaxy VX http://www.impresagreen.it/news/8209/schneider-electric-lancia-la-nuova-soluzione-galaxy-vx.html.html Tue, 14 Feb 2017 14:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8209/schneider-electric-lancia-la-nuova-soluzione-galaxy-vx.html  Schneider Electric Galaxy VX è una una soluzione per la protezione dell’alimentazione elettrica con innovativa tecnologia ECOnversion che offre maggiore efficienza, flessibilità e affidabilità per gli hyperscale Data Center.

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Schneider Electric nbsp;ha presentato Galaxy VX, un gruppo di continuit agrave; (UPS) trifase, altamente efficiente, semplice da implementare, compatto e dotato di modalit agrave; operative flessibili, ideale per grandi impianti, Data Center e applicazioni business-critical. nbsp;
Galaxy VX egrave; stato progettato per offrire gamme di potenza da 1000KW a 1500KW per le configurazioni a singolo modulo e capacit agrave; pi ugrave; elevate in configurazioni multi-modulari.
L rsquo;innovativa modalit agrave; ECOnversion e la tecnologia di conversione a 4 livelli supporta le imprese nel loro passaggio a Data Center hyperscale e permette loro di trarre il massimo valore dalle proprie infrastrutture IT, offrendo efficienza senza compromettere l'affidabilit agrave;. nbsp;
Galaxy VX si integra perfettamente con le soluzioni di gestione dell'energia di Schneider Electric e dispone di modalit agrave; operative flessibili per ottimizzare l'efficienza degli ambienti IT, tra cui:
  • Modalit agrave; doppia conversione: grazie alla modalit agrave; a doppia conversione ad elevata efficienza, Galaxy VX riduce le perdite di commutazione usufruendo di una tecnologia di conversione a quattro livelli. Lo stress di commutazione ridotto consente una maggiore affidabilit agrave; e minimizza il tasso d rsquo;errore.
  • Modalit agrave; Eco: Galaxy VX offre una modalit agrave; Eco tradizionale, che fornisce fino al 99% di efficienza.
  • Modalit agrave; ECOnversion: Con questa nuova modalit agrave; di funzionamento, Galaxy VX offre una modalit agrave; ibrida tra la modalit agrave; Eco e quella a doppia conversione. ECOnversion offre prestazioni a doppia conversione con efficienza fino al 99%.
L rsquo;UPS Galaxy VX egrave; disponibile a livello globale da gennaio 2017 presso Schneider Electric ei suoi partner.
L'ultimo arrivato nella famiglia di soluzioni di protezione dell'alimentazione Galaxy V, Galaxy VX si integra perfettamente negli ambienti elettrici, fisici e di monitoraggio dei clienti che operano in Data Center, applicazioni industriali o edifici pubblici e commerciali. Ulteriori informazioni sul portafoglio di soluzioni di protezione dell'alimentazione Galaxy V di Schneider Electric sono disponibili sul sito web di Schneider Electric.

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ABB fornisce una sottostazione per consentire il flusso di energia dal parco solare di Dubai http://www.impresagreen.it/news/8208/abb-fornisce-una-sottostazione-per-consentire-il-flusso-di-energia-dal-parco-solare-di-dubai.html.html Tue, 14 Feb 2017 14:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8208/abb-fornisce-una-sottostazione-per-consentire-il-flusso-di-energia-dal-parco-solare-di-dubai.html  ABB collabora con DEWA per consentire l’integrazione di energia solare e supportare l’ambizione degli Emirati Arabi di produrre energia pulita.

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ABB ha energizzato con successo una mega sottostazione che consentir agrave; la trasmissione di energia dal parco solare Mohamed Bin Rashid Al Maktoum (MBR), come parte fondamentale dell rsquo;obiettivo del 7 per cento di energia generata da fonti rinnovabili entro il 2020, il 25 per cento entro il 2030 e il 75 per cento entro il 2050.
La sottostazione isolata in gas (GIS) a 400/132 kilovolt (kV) egrave; stata realizzata per Dubai Electricity amp; Water Authority (DEWA), la principale utility degli Emirati Arabi, per connettere la seconda fase del parco solare MBR e integrare 200 megawatt (MW) di energia alla rete di trasmissione.
L rsquo;impianto fotovoltaico, che copre 4,5 chilometri quadrati, produrr agrave; energia sufficiente al fabbisogno di oltre 130.000 abitanti. L rsquo;aggiunta della sottostazione alla rete elettrica degli Emirati sostituisce l'utilizzo di energia da combustibile fossile che a oggi ha generato 250.000 tonnellate di emissioni nocive all rsquo;anno.
Ulteriori espansioni sono gi agrave; pianificate e, una volta completato nel 2030, il parco solare Mohamed Bin Rashid Al Maktoum coprir agrave; un rsquo;area di 70 chilometri quadrati, diventando il pi ugrave; vasto progetto solare concentrato su un solo sito al mondo con una capacit agrave; di 5.000 MW ndash; sufficienti al fabbisogno di 800.000 abitazioni ndash; che consentir agrave; di attenuare l rsquo;impatto di circa 6,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica all rsquo;anno. Questo sviluppo supporta l rsquo;obiettivo degli Emirati Arabi di diventare il centro globale per l rsquo;energia pulita e un rsquo;economia sostenibile entro il 2050.
ABB egrave; responsabile della progettazione, dell rsquo;ingegneria, della fornitura, dell rsquo;installazione e del commissioning della sottostazione. Parte della fornitura include 11 stalli a 400 kV e 21 stalli a 32 kV GIS, trasformatori di potenza e i sistemi di controllo e automazione basati sull rsquo;architettura IEC-61850.

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Enel: confermata l’inclusione negli indici di sostenibilità ECPI http://www.impresagreen.it/news/8206/enel-confermata-l-inclusione-negli-indici-di-sostenibilita-ecpi.html.html Mon, 13 Feb 2017 16:03:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8206/enel-confermata-l-inclusione-negli-indici-di-sostenibilita-ecpi.html  Il risultato è in linea con la presenza di Enel in altri principali indici e strumenti di valutazione della sostenibilità mondiali, come il Dow Jones Sustainability Index, il FTSE4Good e il Carbon Disclosure Project.

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Per la nona volta, Enel trova posto nella prestigiosa serie degli indici di sostenibilit agrave; ECPI, che valutano le aziende in base alle loro prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG). Fra i motivi che hanno indotto l rsquo;inclusione di Enel negli indici, ECPI sottolinea il chiaro approccio strategico di lungo termine, la solidit agrave; delle sue pratiche di gestione operativa e il lavoro positivo nell'affrontare le esigenze sociali e ambientali.
Il Gruppo Enel egrave; incluso in quattro indici ECPI:
  • ECPI Global Renewable Energy Equity, che seleziona le 40 imprese con miglior rating in ambito ESG, nbsp; attive nella produzione o commercializzazione di energia da fonti rinnovabili;
  • ECPI Global Megatrend Equity, che comprende le imprese meglio posizionate per cogliere le opportunit agrave; offerte dai macro trend globali a lungo termine;
  • ECPI Euro ESG Equity, che comprende le 320 societ agrave; a maggior capitalizzazione di mercato della eurozona che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG;
  • ECPI World ESG Equity, un ampio indice di riferimento di imprese dei mercati sviluppati che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG.
La serie degli indici ECPI egrave; stata creata per fornire uno strumento essenziale nell'analisi del rischio e della performance delle imprese dal punto di vista delle loro attivit agrave; ESG e per valutare le prestazioni delle societ agrave; di gestione che privilegiano la sostenibilit agrave; come criterio di investimento. I criteri di responsabilit agrave; sociale utilizzati per selezionare le componenti degli indici consentono agli investitori di esprimere il loro interesse per le questioni di sostenibilit agrave; e per accrescerne l rsquo;importanza all rsquo;interno dei piani aziendali.
Oltre all rsquo;ECPI, Enel egrave; anche inclusa in altri importanti indici di sostenibilit agrave; mondiali, tra cui il Dow Jones Sustainability World, il FTSE4Good, gli indici Euronext Vigeo-Eiris, gli STOXX Global ESG Leaders e il Carbon Disclosure Leadership Index.
L'impegno di Enel a garantire i pi ugrave; elevati standard di sostenibilit agrave; ha promosso un crescente interesse da parte dei fondi di investimento socialmente responsabili (SRI): secondo gli ultimi dati disponibili, al 31 dicembre 2015 gli SRI possedevano il 7,7% delle azioni in circolazione di Enel (5,9% a fine 2014 ), pari al 10,3% del flottante nbsp; (8,6% al 31 dicembre 2014).

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Accordo Italia - Tunisia su clima ed energia http://www.impresagreen.it/news/8205/accordo-italia-tunisia-su-clima-ed-energia.html.html Thu, 09 Feb 2017 14:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8205/accordo-italia-tunisia-su-clima-ed-energia.html  Galletti firma accordo di cooperazione con ministro Jhinaoui da 2 milioni di euro: "Paese strategico per Mediterraneo che punta su leva ambientale per crescere".

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Italia e Tunisia siglano un accordo tecnico per rafforzare la cooperazione sull'energia pulita, il contrasto al cambiamento climatico, la protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile. A firmarlo a Roma il ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti e il ministro degli Affari Esteri tunisino Khemaies Jhinaoui, per conto del ministro dell'Energia, delle Miniere e delle Energie Rinnovabili Hela Cheikhrouhou. nbsp;
L'accordo si inquadra nell'ambito dell'attuazione dei piani nazionali di riduzione delle emissioni concordati nell'accordo raggiunto alla Cop21 di Parigi. Tra i progetti e le attivit agrave;, che il ministero dell'Ambiente cofinanzier agrave; per un importo non superiore ai due milioni, sono previsti scambi di esperti e di studi tecnici, campagne di sensibilizzazione, formazione di capacit agrave; e trasferimento tecnologico. Per il ministro dell'ambiente Galletti "si tratta di un'intesa di particolare importanza, che rafforza lo scambio con un Paese strategico nel Mediterraneo, che ha bisogno di far crescere la sua economia puntando sulla leva ambientale".
La firma si e' svolta nell'ambito della definizione di sei accordi di cooperazione tra i due Paesi, in una cerimonia cui ha partecipato il Presidente della Repubblica tunisina Beji Caid Essebsi , in visita di Stato in questi giorni in Italia, il ministro degli Esteri Angelino Alfano, il viceministro agli Esteri Mario Giro, il sottosegretario ai Beni Culturali e Turismo Dorina Bianchi.

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Carpooling aziendale, superato il 1° milione di Km risparmiati http://www.impresagreen.it/news/8204/carpooling-aziendale-superato-il-1-milione-di-km-risparmiati.html.html Thu, 09 Feb 2017 14:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8204/carpooling-aziendale-superato-il-1-milione-di-km-risparmiati.html  A compiere il viaggio effettivo del milionesimo Km risparmiato è stato un equipaggio composto da tre dipendenti dell’Automotive Lighting Italia, azienda insediata nel Carnia Industrial Park.

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Raggiunto e superato il 1 deg; milione di km risparmiati nei tragitti casa-lavoro* grazie al carpooling aziendale. Lo comunica Jojob, il maggior player italiano di carpooling aziendale che grazie alla sua applicazione mobile rende possibile la ldquo;certificazione rdquo; dei viaggi e del risparmio ambientale dei viaggi condivisi.
Con il milionesimo km risparmiato si registrano anche 20.175 viaggi effettuati in condivisione certificati con la app di Jojob e 129 tonnellate di Co2 risparmiate. nbsp; ldquo;Dall rsquo;attivazione del servizio i nostri Jojobber ne hanno fatta di strada rdquo;, sottolinea Gerard Albertengo, founder di Jojob. ldquo;Un risultato per il quale dobbiamo dire grazie alle oltre 100 aziende italiane di grandi dimensioni - come Findomestic, Amazon, Ducati, YOOX NET-A-PORTER GROUP, BNL Gruppo BNP Paribas, Unicoop Firenze, Luxottica, Salvatore Ferragamo, Reale Group e OVS - che da sempre hanno creduto nella condivisione e nel risparmio ambientale, dimostrandosi disponibili ad intraprendere un percorso rivolto alla sostenibilit agrave; e al benessere dei dipendenti. Questa partecipazione ha portato nel solo 2016 ad evitare per i soli tragitti casa-lavoro 646.900,82 km e a risparmiare oltre 105 tonnellate di CO2 rdquo;. nbsp;
A compiere il viaggio effettivo del milionesimo km risparmiato dall rsquo;attivazione del servizio egrave; stato un equipaggio composto da tre viaggiatori, due ragazzi e una ragazza, dell rsquo;Automotive Lighting Italia, azienda insediata nel Carnia Industrial Park, il primo consorzio industriale che a livello nazionale promuove il servizio di carpooling aziendale per il personale delle 200 aziende di piccole, medie e grandi dimensioni insediate nelle aree di sua competenza.
Il Carnia Industrial Park ha attivato Jojob a novembre 2016, coinvolgendo oltre 3.500 dipendenti ottenendo numeri incoraggianti: ldquo;In occasione del milionesimo Km abbiamo quantificato 641 viaggi condivisi e 11.962 Km percorsi in condivisione da equipaggi di due o pi ugrave; lavoratori, che hanno permesso di risparmiare l rsquo;emissione di 808,50 Kg di Co2 rdquo;, commenta il Direttore del Carnia Industrial Park, Danilo Farinelli. nbsp;
Oltre a permettere di diminuire il traffico veicolare sulle strade e far fronte ai problemi di mobilit agrave; quotidiana, il carpooling aziendale consente a chi lo utilizza di ottenere anche un vantaggio economico: secondo i dati emersi dal Rapporto Carpooling Aziendale relativi all rsquo;anno 2016 elaborato da Jojob, ogni dipendente che ha utilizzato il carpooling aziendale ha risparmiato in media 611 euro.

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Salerno, fatturazione energia elettrica: consulenza gratuita alle pmi http://www.impresagreen.it/news/8203/salerno-fatturazione-energia-elettrica-consulenza-gratuita-alle-pmi.html.html Thu, 09 Feb 2017 14:31:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8203/salerno-fatturazione-energia-elettrica-consulenza-gratuita-alle-pmi.html  Lo sportello fornirà alle imprese consulenza gratuita circa la correttezza delle procedure poste in essere dai fornitori di energia elettrica.

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La Camera di commercio di Salerno, in collaborazione con il Codacons, ha istituito uno sportello per fornire assistenza alle imprese sulla tematica della fatturazione dell rsquo;energia elettrica.
Lo sportello fornir agrave; alle imprese consulenza gratuita circa la correttezza delle procedure poste in essere dai fornitori di energia elettrica come, ad esempio, la illegittima fatturazione, la stima eccessiva dei consumi, l rsquo;eventuale assenza di contratti, le conseguenze dei cali di tensione spesso presenti sulla rete.
Il servizio sar agrave; disponibile presso la sede della Camera di commercio di Salerno - Via Allende 19/21 ndash; due giorni al mese, con personale del Codacons Campania. Per il mese di febbraio 2017 lo sportello sar agrave; operativo nei giorni di luned igrave; 20 e 27 dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Per i mesi successivi, saranno comunicate, mediante pubblicazione sul sito web e sui canali social della Camera di commercio di Salerno e del Codacons Campania, i giorni in cui lo sportello sar agrave; operativo.
ldquo;Con questa iniziativa il Codacons conferma l rsquo;impegno che da sempre profonde a tutela del consumatore ndash; dichiara il vice segretario nazionale Matteo Marchetti. Questo egrave; un servizio che offriamo anche alle utenze non imprenditoriali e attraverso questo Sportello di Assistenza siamo sicuri di poter garantire alla aziende iscritte alla Camera di Commercio di Salerno che vi si rivolgeranno un notevole risparmio in termini di tempo, oltre che economico. Il Codacons, tra l rsquo;altro, non ricever agrave; alcun emolumento da parte della Camera di commercio per il servizio che offrir agrave; rdquo;.
ldquo;La legge affida agli Enti camerali importanti funzioni di vigilanza del mercato a tutela del consumatore e della leale concorrenza tra le imprese ndash; dichiara il presidente della Camera di commercio di Salerno Andrea Prete. In tale ambito, la Giunta camerale ha preso atto delle difficolt agrave; molto spesso riscontrate dalle imprese del territorio circa la tematica della fatturazione dell rsquo;energia elettrica e, quindi, ha inteso dare risposte concrete individuando, tramite apposita procedura di evidenza pubblica, un rsquo;associazione dei consumatori che avesse i requisiti idonei a fornire l rsquo;assistenza tecnico-legale necessaria per tale ambito di attivit agrave;. Siamo lieti di poter avviare nei prossimi giorni il servizio di assistenza, fiduciosi di aver messo a disposizione delle imprese un presidio utile per affrontare e risolvere alcuni dei numerosi problemi che interessano le loro attivit agrave; rdquo;.

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SC Johnson lancia una campagna acro-per-acro a tutela della Foresta Amazzonica http://www.impresagreen.it/news/8202/sc-johnson-lancia-una-campagna-acro-per-acro-a-tutela-della-foresta-amazzonica.html.html Wed, 08 Feb 2017 15:00:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8202/sc-johnson-lancia-una-campagna-acro-per-acro-a-tutela-della-foresta-amazzonica.html  SC Johnson ha annunciato una campagna acro-per-acro a tutela della Foresta Amazzonica volta a sostenere il nuovo film realizzato in realtà virtuale Under the Canopy, presentato recentemente al Sundance Film Festival.

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SC Johnson, azienda produttrice dei famosi marchi Autan, Glade, Pronto e Duck, ha annunciato una campagna acro-per-acro a tutela della Foresta Amazzonica. Questa iniziativa rientra nell rsquo;ambito della collaborazione di SC Johnson con Conservation International (CI), volta a sostenere il nuovo film realizzato in realt agrave; virtuale Under the Canopy.
ldquo;La Foresta Amazzonica egrave; uno degli ecosistemi fondamentali per la vita di questo pianeta... dall rsquo;acqua dolce all rsquo;aria fresca, passando per il sequestro del carbonio alla straordinaria biodiversit agrave;, al turismo e allo svago rdquo;, ha dichiarato Fisk Johnson, Presidente e CEO di SC Johnson. ldquo;Tutelare questo patrimonio non egrave; solo una buona azione, egrave; una necessit agrave;. Siamo lieti di aiutare CI a informare le personesull rsquo;Amazzonia e su come proteggerla rdquo;. nbsp;
Il film di CI Under the Canopy, presentato recentemente in anteprima al Sundance Film Festival, permette agli spettatori di scoprire le meraviglie del Rio delle Amazzoni in realt agrave; virtuale e a 360 nbsp;gradi. Il film mette in evidenza le ragioni per cui abbiamo bisogno che l rsquo;Amazzonia cresca rigogliosa, dal suo ruolo di pi ugrave; grande spartiacque del mondo, alla presenza dei suoi alberi, che assorbono anidride carbonica e contribuiscono a regolare il clima. nbsp;
ldquo;Quando un rsquo;azienda come SC Johnson si mobilita a tutela della Foresta Amazzonica, le persone lo notano rdquo;, ha affermato Peter Seligmann, Presidente del CdA e CEO di Conservation International. ldquo;Con questo nuovo impegno, SC Johnson consolida ulteriormente una partnership di lunga data con Conservation International a sostegno della conservazione e dello sviluppo sostenibile nell rsquo;Amazzonia. E questo suo investimento nella foresta pluviale egrave; un investimento nelle famiglie di tutto il mondo rdquo;. nbsp;Il film egrave; disponibile online su www.conservation.org/canopy e utilizzando le cuffie per la realt agrave; virtuale sar agrave; possibile scoprire la potente e coinvolgente versione VR tramite l rsquo;app JauntVR. nbsp;
Oltre a sponsorizzare la distribuzione del film, SC Johnson alza la posta in gioco lanciando una sfida ai consumatori: per ogni acro di foresta pluviale protetta tramite una donazione sulla pagina di CI, l rsquo;azienda far agrave; una donazione corrispondente, acro per acro. nbsp; ldquo;L rsquo;otto per cento della foresta pluviale amazzonica egrave; gi agrave; andato perso a causa della deforestazione. Non possiamo permettere che questo continui. Le conseguenze per le persone e per il pianeta sarebbero devastanti rdquo;, ha osservato Johnson. ldquo;Spero che molte persone guarderanno il film, sperimenteranno l rsquo;incredibile Amazzonia e sentano come me la necessit agrave; di fare qualcosa per le generazioni future rdquo;. nbsp;

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Lamezia Terme: finanziamento di oltre 300.000 euro dall'accordo tra Comieco e Comune http://www.impresagreen.it/news/8201/lamezia-terme-finanziamento-di-oltre-300-000-euro-dall-accordo-tra-comieco-e-comune.html.html Wed, 08 Feb 2017 11:52:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8201/lamezia-terme-finanziamento-di-oltre-300-000-euro-dall-accordo-tra-comieco-e-comune.html  Raddoppiare entro il 2018 le tonnellate annue di raccolta e raggiungere un pro capite di 60 kg/ab, questo l’obiettivo dell’intesa firmata.

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Egrave; stato firmato l rsquo;accordo tra Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, il Comune di Lamezia Terme e Lamezia Multiservizi con il quale si renderanno operativi gli interventi a sostegno della raccolta differenziata di carta e cartone sul territorio comunale.
L rsquo;accordo prevede un co-finanziamento di oltre 300.000 euro destinato all rsquo;acquisto di attrezzature per estendere la raccolta porta a porta di carta e cartone e di due mezzi funzionali a garantire il nuovo servizio e a raggiungere obiettivi di raccolta definiti.
Nell'ambito dell'attivit agrave; di sviluppo della raccolta negli ultimi tre anni, Comieco sta supportando i comuni calabri con ulteriori 1,5 milioni di euro per l'acquisto di attrezzature.
L'obiettivo egrave; consolidare la crescita in atto attraverso la quarta edizione del bando Comieco-ANCI ora attivo per comuni fino a 100mila abitanti e con il Piano Sud all'interno del quale si inserisce il progetto su Lamezia Terme che, ad oggi, egrave; il pi ugrave; importante degli investimenti in regione Calabria.

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E.ON partner di UNAI per l’efficienza energetica e il risparmio dei condomini italiani http://www.impresagreen.it/news/8200/e-on-partner-di-unai-per-l-efficienza-energetica-e-il-risparmio-dei-condomini-italiani.html.html Wed, 08 Feb 2017 11:18:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8200/e-on-partner-di-unai-per-l-efficienza-energetica-e-il-risparmio-dei-condomini-italiani.html  Tra i servizi dedicati che facilitano la gestione delle attività degli amministratori, c'è il sistema di reportistica accessibile via web, "My service", per l'estrazione di dati commerciali, tecnici e di fatturazione e il controllo delle spese energetiche.

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E.ON ha stretto per l rsquo;anno 2017 una partnership con UNAI, l rsquo;Unione Nazionale Amministratori d rsquo;Immobili - una delle associazioni di categoria pi ugrave; antiche e rappresentative degli amministratori immobiliari - per la fornitura di energia elettrica, gas e servizi di efficienza ai condomini amministrati dagli associati.
L rsquo;accordo prevede la valutazione preferenziale, da parte di iscritti all rsquo;associazione UNAI, delle offerte proposte da E.ON per i servizi e soluzioni per l rsquo;efficienza energetica, che potranno consentire cos igrave; di razionalizzare i consumi e risparmiare in bolletta.
Tra le offerte di fornitura energetica proposte da E.ON egrave; da segnalare ldquo;100% energia rinnovabile E.ON rdquo;, che garantisce energia elettrica certificata dalle garanzie d rsquo;origine che attestano la produzione in via esclusiva da fonti rinnovabili. Tra i servizi dedicati che facilitano la gestione delle attivit agrave; degli amministratori, c rsquo; egrave; un efficiente sistema di reportistica accessibile via web, ldquo;My service rdquo;, per l rsquo;estrazione di dati commerciali, tecnici e di fatturazione e il controllo delle spese energetiche. nbsp;

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Lenovo: al via un nuovo processo di produzione dei PC più green http://www.impresagreen.it/news/8199/lenovo-al-via-un-nuovo-processo-di-produzione-dei-pc-piu-green.html.html Tue, 07 Feb 2017 14:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8199/lenovo-al-via-un-nuovo-processo-di-produzione-dei-pc-piu-green.html  Il nuovo processo di produzione con saldatura a bassa temperatura ridurrà le emissioni di carbonio del 35%. Il risparmio annuo stimato di 5.956 tonnellate di CO2 equivale al consumo di 2.536.952 litri di benzina all'anno.

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Lenovo ha annunciato un nuovo processo di saldatura a bassa temperatura (LTS - Low Temperature Solder - in attesa di brevetto), sviluppato per migliorare la produzione di PC risparmiando energia e aumentando l'affidabilit agrave;. nbsp;
Fin dall rsquo;abbandono dell rsquo;uso della saldatura a base di piombo, pi ugrave; di 10 anni fa, per motivi di tutela ambientale, l'industria elettronica egrave; stata alla ricerca di una soluzione per ridurre il calore, il consumo di energia e le emissioni di carbonio, per migliorare il processo di saldatura a base di stagno che ha sostituito il primo processo a base di piombo.
Il processo di saldatura a base di stagno utilizzato normalmente infatti richiede temperature estremamente elevate, che consumano pi ugrave; energia e mettono sotto stress i componenti. Con il nuovo processo LTS, Lenovo introduce un cambio radicale nella produzione, applicabile ai prodotti Lenovo ma non solo: si tratta infatti di un metodo che pu ograve; essere universalmente applicato a tutta la produzione di elettronica che coinvolge circuiti stampati senza costi aggiuntivi o impatto negativo sulle prestazioni del prodotto per gli utenti finali. nbsp;La vera innovazione consiste nel progresso scientifico e nei test necessari per sviluppare e validare il nuovo processo LTS.
Lenovo ha provato migliaia di combinazioni di materiale della pasta saldante composta da una miscela di stagno, rame, bismuto, nichel e argento, composizioni specifiche di materiale flussante e di temperature e calore che si combinano per attivare questo processo. Come egrave; tipico nei processi standard di assemblaggio dell rsquo;elettronica, utilizzando la tecnologia di montaggio superficiale (SMT), la miscela di lega per saldare e flussante viene prima stampata sulla superficie del circuito stampato. Aggiunti i componenti, viene applicato il calore per sciogliere la miscela di saldatura, e fissare e collegare i componenti alla scheda. Con il nuovo processo LTS il calore di saldatura viene applicato alla temperatura massima di 180 deg; Celsius, con una riduzione di ben 70 gradi rispetto al metodo precedente.
Nel corso dei test e delle verifiche, Lenovo ha utilizzato materiali gi agrave; esistenti per comporre la pasta saldante e le attuali attrezzature da forno per il riscaldamento,
cos igrave; da implementare il nuovo sistema senza aumentare i costi di produzione. nbsp; nbsp;Dopo la convalida della nuova procedura, Lenovo ha scoperto una riduzione significativa delle emissioni di carbonio a seguito dell'utilizzo del nuovo processo. La procedura egrave; gi agrave; in produzione per la serie ThinkPad E e per la 5 deg;generazione di X1 Carbon recentemente annunciata al CES. Nel corso del 2017 Lenovo intende attuare il nuovo processo LTS su 8 linee SMT e stima di risparmiare fino al -35% sulle emissioni di carbonio. Entro la fine del 2018, utilizzando questo nuovo processo, la societ agrave; mira ad avere 33 linee SMT con 2 forni per linea, con una stima annuale di risparmio di 5.956 tonnellate di CO2. Per avere un termine di paragone noto a tutti, egrave; come risparmiare emissioni di CO2 nbsp;pari al consumo di circa 2.536.952 litri di benzina nbsp;all'anno. nbsp;
Attraverso il nuovo processo, Lenovo si aspetta una migliore affidabilit agrave; per i suoi dispositivi dovuta dalla riduzione dello stress da calore durante la procedura di ldquo;cottura al forno rdquo;. Nelle prime fasi del deployment, Lenovo ha gi agrave; osservato una diminuzione del -50% sulla deformazione dei circuiti stampati e una riduzione delle parti difettose per milione durante la produzione. nbsp;
ldquo;Con l rsquo;implementazione del processo LTS, Lenovo continua nel suo impegno a sostenere attivit agrave; di business a basso impatto ambientale per i propri PC rdquo;, commenta Luis Hernandez, Vice President, Lenovo PC e Smart Devices Integrated Development Center. ldquo;Il nostro focus sull rsquo;innovazione infatti non riguarda solo la R amp;S e il design di prodotto, ma si estende anche ai nostri processi produttivi. Nel cercare di raggiungere i nostri obiettivi di business, vogliamo anche diminuire il nostro impatto ambientale riducendo le emissioni di carbonio e siamo orgogliosi che il nuovo processo contribuisca a raggiungere questo traguardo rdquo;. nbsp;

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Roma: Accordo Ama-Comieco per migliorare la raccolta differenziata di carta e cartone http://www.impresagreen.it/news/8198/roma-accordo-ama-comieco-per-migliorare-la-raccolta-differenziata-di-carta-e-cartone.html.html Mon, 06 Feb 2017 16:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8198/roma-accordo-ama-comieco-per-migliorare-la-raccolta-differenziata-di-carta-e-cartone.html  Siglato l'accordo tra Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica, e Ama, l'azienda capitolina per l'ambiente, con lo scopo di ottimizzare la raccolta di carta e cartone.

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Intercettare maggiori quantitativi di carta e cartone dalla raccolta differenziata e migliorare la qualit agrave; dei rifiuti in cellulosa avviabili a riciclo nella citt agrave; di Roma. Sono gli obiettivi dell rsquo;accordo per il 2017 che egrave; stato sottoscritto da Ama (l rsquo;azienda capitolina per l rsquo;ambiente) e Comieco, (il Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) che vedr agrave; coinvolti, preliminarmente, un numero di municipi nella prima parte del 2017.
Una serie di azioni mirate congiunte interesseranno i circa 340 mila abitanti del VI e del IX municipio serviti con la raccolta ldquo;porta a porta rdquo; e circa 3.200 utenze commerciali complessive presenti in 2 aree del I e XI municipio (rispettivamente, il quadrante che si sviluppa attorno al quartiere ebraico e l rsquo;area Grimaldi-Marconi).
Con la stipula dell rsquo;accordo, Comieco si impegna a realizzare un rsquo;indagine conoscitiva per valutare i punti di forza e debolezza dei servizi di raccolta Ama oltre che la conoscenza tra gli utenti delle ldquo;buone regole rdquo; per separare i rifiuti; effettuer agrave; verifiche merceologiche sulla raccolta differenziata della carta, per individuare la frazione estranea presente, e nei rifiuti indifferenziati, per verificare la percentuale di carta ancora recuperabile. Con il coinvolgimento dei Municipi, le associazioni locali e vari centri aggregativi saranno poi avviate campagne mirate di comunicazione con particolare riferimento al tessuto sociale e urbanistico dei quartieri coinvolti.
L rsquo;accordo, della durata di un anno, ha per scopo l rsquo;ottimizzazione della raccolta differenziata di carta e cartone proveniente dal prelievo ldquo;porta a porta rdquo; presso le utenze domestiche e la riorganizzazione del servizio di raccolta selettiva del cartone presso le utenze commerciali e prevede un investimento fino a 200.000 euro da parte di Comieco come partecipazione ai costi necessari all rsquo;attuazione del piano. Ama, dal canto suo, si impegna a formare i propri operatori per il miglioramento del sistema di raccolta degli imballaggi in cellulosa, verificare lo standard di attuazione del servizio, monitorare la qualit agrave; in fase di svuotamento dei contenitori e modificare opportunamente il sistema di raccolta.
Ove necessario, Ama attiver agrave; anche i propri agenti accertatori per sanzionare gli eventuali conferimenti scorretti da parte dell rsquo;utenza. L rsquo;obiettivo 2017 egrave; quello di aumentare su tutto il territorio della Capitale del 50% la raccolta di imballaggi cellulosici presso le utenze commerciali e del 25% la raccolta domiciliare porta a porta con un incremento complessivo prevedibile di 28.000 tonnellate.

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Al Festival di Sanremo 7 mezzi elettrici per i servizi di igiene urbana http://www.impresagreen.it/news/8197/al-festival-di-sanremo-7-mezzi-elettrici-per-i-servizi-di-igiene-urbana.html.html Mon, 06 Feb 2017 16:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8197/al-festival-di-sanremo-7-mezzi-elettrici-per-i-servizi-di-igiene-urbana.html  In occasione della 67esima edizione del più importante evento dedicato alla canzone italiana una larga parte dei servizi di pulizia ed igiene del suolo e decoro urbano nella città ligure viene effettuata da AMAIE Energia e Servizi con sette veicoli Goupil a zero emissioni.

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Non si esibiranno e non saliranno sul palco del Teatro Ariston, ma garantiranno pulizia e ordine durante i 5 giorni del Festival (e anche dopo): sono i sette mezzi completamente elettrici che si districheranno in modo rapido, silenzioso ed ecologico nella Citt agrave; dei Fiori e della Musica, con l rsquo;obiettivo di limitare al massimo l rsquo;impatto sul territorio e di gestire le tonnellate di rifiuti che saranno prodotte dalle migliaia di persone attese come ogni anno a Sanremo, in occasione della pi ugrave; importante kermesse musicale e canora d rsquo;Italia.
Entrer agrave; in servizio in occasione del Festival (in programma dal 7 all rsquo;11 febbraio) il settimo veicolo, completamente elettrico, impiegato da AMAIE Energia e Servizi (la Societ agrave; che per conto del Comune di Sanremo si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia del suolo) per la raccolta dei rifiuti all rsquo;interno delle aree pedonali della citt agrave;, nelle immediate vicinanze del Teatro Ariston e nel cuore della ldquo;movida rdquo; in Piazza Bresca.
E rsquo; dallo scorso giugno che la societ agrave; partecipata del Comune di Sanremo, a seguito di procedura di gara pubblica aggiudicata ad Exelentia, utilizza 6 veicoli Goupil (3 con vasca e 3 con vasca ed idropulitrice) a zero emissioni per i servizi di igiene urbana a Sanremo.
Da inizio febbraio 2017 la Societ agrave; ha scelto di implementare la propria flotta elettrica con un nuovo mezzo dotato di vasca e alza e volta bidoni.
Al termine del Festival e dei 5 giorni di intenso lavoro, i 7 Goupil continueranno ad essere utilizzati da AMAIE per i servizi di igiene urbana nella Citt agrave; di Sanremo e prossimamente anche negli altri Comuni che hanno scelto la Societ agrave; come partner per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti.
Tutti i sette veicoli, forniti da Exelentia (societ agrave; leader nazionale per la mobilit agrave; a zero emissioni e i servizi ai Comuni, alle municipalizzate e alle aziende, che vanta un rsquo;esperienza quasi decennale nel settore dei NEV ndash; Neighborhood Electric Vehicles ndash; veicoli elettrici di prossimit agrave; e distretti urbani), garantiscono la massima sostenibilit agrave; ambientale, un rsquo;affidabilit agrave; maggiore rispetto ai veicoli termici di pari categoria e consentono enormi risparmi dal punto di vista gestionale (manutenzioni e carburante).

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Rete wireless ABB per consentire controllo e monitoraggio centralizzati a New York http://www.impresagreen.it/news/8195/rete-wireless-abb-per-consentire-controllo-e-monitoraggio-centralizzati-a-new-york.html.html Mon, 06 Feb 2017 15:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/8195/rete-wireless-abb-per-consentire-controllo-e-monitoraggio-centralizzati-a-new-york.html  Central Hudson migliorerà l'efficienza e l'affidabilità della fornitura di energia con il nuovo programma di automazione della distribuzione.

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Central Hudson Gas amp; Electric ha avviato l rsquo;utilizzo della rete di comunicazione wireless di ABB su tutto il territorio della citt agrave; di New York, al fine di fornire un punto di aggregazione per molteplici utility attraverso un programma di automazione della distribuzione integrata. L'iniziativa fa parte di un importante progetto di ammodernamento volto a migliorare l'efficienza e l'affidabilit agrave; della rete.
Il programma di automazione della distribuzione rivitalizzer agrave; la rete di distribuzione della Central Hudson, consentendo alle utility di soddisfare al meglio la richiesta di alimentazione continua. L rsquo;affidabilit agrave; delle comunicazioni sar agrave; un elemento essenziale di questo programma, che comporta la diffusione di tecnologie che consentiranno, per la prima volta, il monitoraggio centralizzato e il controllo dei dispositivi dell'area di distribuzione.
Le capacit agrave; di ABB e la flessibilit agrave; della rete wireless consentiranno la comunicazione tra le apparecchiature per l'automazione della distribuzione, quali gli organi di manovra, le batterie, i banchi di condensazione capacitivi e i regolatori di tensione per il principale sistema di gestione della distribuzione.
Central Hudson estender agrave; la propria rete di comunicazione ad altre sottostazioni minori in sostituzione della rete tradizionale in rame attualmente in locazione, riducendo cos igrave; i costi operativi e consentendo la comunicazione con unit agrave; remote terminali (RTU), rel egrave; di accesso e altri dispositivi essenziali nelle sottostazioni. La rete verr agrave; utilizzata dalle utility nel settore del gas per connettere le stazioni di regolazione consentendo il monitoraggio della pressione da remoto.

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