impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Thu, 16 May 2013 10:53:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com GE rende più efficienti 2 centrali in Inghilterra http://www.impresagreen.it/news/6582/ge-rende-piu-efficienti-2-centrali-in-inghilterra.html.html Thu, 16 May 2013 10:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6582/ge-rende-piu-efficienti-2-centrali-in-inghilterra.html  Il contratto, uno dei più significativi che GE abbia siglato in Europa nell’ultimo anno, si inserisce nel lungo rapporto tra GE e RWE npower.

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GE ha sottoscritto un programma di assistenza pluriennale con la società energetica inglese RWE npower per rendere più efficienti le  centrali elettriche di Little Barford e Great Yarmouth, nelle  contee  del Norfolk,  e in quella di Bedfordshire, che insieme coprono il fabbisogno di energia elettrica di quasi un milione di abitazioni e aziende del Regno Unito.  
Il nuovo programma aumenta la disponibilità e l’affidabilità delle turbine a gas GE 9FA nelle due centrali elettriche alimentate a gas naturale, e aiuta gli impianti a mantenere elevati livelli di efficienza del combustibile e ridurre i cicli di manutenzione. Ciò comporta una maggiore disponibilità e una maggiore capacità produttiva.
Per la durata di tale programma, GE fornirà parti di ricambio e assistenza tecnica OEM, ivi incluse manutenzione e formazione.  
La centrale elettrica a ciclo combinato di Little Barford opera con due turbine a gas GE 9FA e ha una capacità di generazione di 740 megawatt, mentre la centrale elettrica di Great Yarmouth utilizza una turbina a gas GE 9FA e ha una capacità di 400 megawatt.

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Energie rinnovabili: 80.000 installatori di impianti cancellati dalla legge http://www.impresagreen.it/news/6581/energie-rinnovabili-80-000-installatori-di-impianti-cancellati-dalla-legge.html.html Thu, 16 May 2013 09:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6581/energie-rinnovabili-80-000-installatori-di-impianti-cancellati-dalla-legge.html  Da Confartigianato, Cna, Casartigiani appello al Governo e al Parlamento: “Salvate le nostre imprese”.

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Dal 1° agosto 80.000 imprese di installazione impianti, con circa 200.000 addetti, nel settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico, a biomasse, solare termico, pompe di calore e geotermia) non potranno più lavorare.
Motivo: il decreto legislativo n. 28 del 2011, che recepisce una direttiva europea e ha lo scopo di incentivare l’uso delle energie rinnovabili, tra i requisiti per poter installare impianti non prevede l’abilitazione oggi riconosciuta dalla legge 37 del 2008 per i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche. In pratica, agli operatori in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo e dell’esperienza maturata in anni di lavoro si nega sia il riconoscimento della qualificazione professionale acquisita e imposta dalla legge del 2008 per operare sugli impianti sia la possibilità di svolgere corsi di aggiornamento. Per la nuova normativa è come se non esistessero. Con il risultato che, dal prossimo 1° agosto, decine di migliaia di installatori di impianti nel settore delle fonti rinnovabili saranno tagliati fuori dal mercato.
Gli Impiantisti di Confartigianato, Cna e Casartigiani si stanno battendo da tempo contro le disposizioni del decreto legislativo. Ma finora le richieste di chiarimento e di modifica economico sono rimaste senza risposta.
Le tre Confederazioni hanno quindi organizzato la mobilitazione della categoria e sollecitano l’intervento del Governo e del Parlamento per modificare una disposizione che finisce per creare una nuova categoria di ‘esodati’.
“Chiediamo – sottolinea Giovanni Barzaghi, Presidente di Confartigianato Impianti -  di cambiare il decreto legislativo 28/2011 che nega agli impiantisti il diritto di lavorare.Soprattutto in questo momento di crisi una norma come questa si abbatte come una mannaia sulle imprese e sui lavoratori. Tutto il contrario di quanto servirebbe sia per favorire l’occupazione sia per contribuire a sviluppare il settore delle energie rinnovabili”.“Il Governo ed il Parlamento garantiscano a tutti gli installatori abilitati la possibilità di continuare a svolgere la loro attività nel settore delle energie rinnovabili”.
E’ la richiesta di Carmine Battipaglia, Presidente Nazionale di CNA Installazione Impianti, per dare soluzione al problema. “Riteniamo evidente – prosegue il Presidente degli impiantisti della CNA - la lesione del principio comunitario di tutela della concorrenza che una tale disciplina comporta in riferimento al problema dell’esclusione dei Responsabili Tecnici dalla possibilità di continuare ad operare nel settore delle rinnovabili. Una simile artificiosa, drastica riduzione del numero dei concorrenti nel mercato  non potrà che determinare il sorgere o il consolidarsi di posizioni dominanti. E’ una situazione kafkiana dai dubbi profili costituzionali, che certamente lede il principio di libera concorrenza tra imprese e che faremo di tutto per modificare”.
“L'assurdità - evidenzia Piero Valenzano, responsabile di Casartigiani Installazione Impianti - è che, qualora non venisse fatta chiarezza sull'applicazione della norma, si potrebbe configurare il caso di un Responsabile Tecnico di una impresa che installa da anni pannelli solari o fotovoltaici, pienamente qualificato in base ai criteri oggi definiti, al quale verrebbe impedito, per la sopravvenienza della norma, di continuare a svolgere il lavoro che svolgeva prima dell'entrata in vigore dei nuovi requisiti”.

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EOS: per aggiornarsi sulle nuove frontiere della sostenibilità http://www.impresagreen.it/news/6580/eos-per-aggiornarsi-sulle-nuove-frontiere-della-sostenibilita.html.html Wed, 15 May 2013 15:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6580/eos-per-aggiornarsi-sulle-nuove-frontiere-della-sostenibilita.html  Alimentazione, domotica, mobilità, moda. Questi solo alcuni dei temi sviluppati a EOS, la prima fiera italiana dedicata alla carbon footprint che si aprirà il 17 maggio alla Fiera di Udine.

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Numerosi convegni fuori degli stereotipi dei classici simposi, organizzati secondo una formula fresca, immediata e vivace e animati da personaggi come il prof. Mario Tozzi, conduttore di Atlantide su LA7 e dalla giornalista Maria Leitner di Tg2 Motori, scandiranno le tre giornate verdi nel quartiere fieristico udinese, dal 17 al 19 maggio, per l’edizione 2013 di EOS, primo salone italiano dedicato alla carbon footprint e alla sostenibilità, organizzato da Udine e Gorizia Fiere in collaborazione con il Gruppo Rem di Udine.
L’evento è patrocinato da Ministero dell’Ambiente (che si presenterà al salone con un proprio stand), Ministero dello Sviluppo Economico, Kyoto Club, Provincia e Comune di Udine, e viene realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in partnership con la Camera di Commercio di Udine.
Frizzante e nuova la formula convegnistica ideata e diretta da Enzo Argante, giornalista del Sole24ore, Radio24 e presidente di Nuvola Verde, Comitato per la diffusione del digitale per la sostenibilità, promosso dal Ministero dell’Ambiente.
Al centro dei convegni, temi che spaziano dall’alimentazione alla domotica, dalla mobilità alla moda, dalle smart cities all’abitare sostenibile, con tanti testimonial e case studies aziendali per fare il punto sullo stato dell’arte dell’impronta di carbonio in Italia e sui risultati tangibili ottenuti attraverso i percorsi di riduzione, compensazione e neutralizzazione della carbon (water e sound) footprint intrapresi da molte aziende italiane di grandi dimensioni, ma anche piccole e medie.
A EOS grande spazio alla tecnologia, con, tra i vari appuntamenti, il collegamento in videoconferenza con il “padre” del robot umanoide iCub e la presentazione dello strano prototipo One Step-Askoll, progettato in Italia e partecipante alla Shell Eco Marathon.  
E’ gratuito sia l’ingresso in fiera che la partecipazione a tutti gli eventi in programma.
Per conoscere tutti gli appuntamenti di Eos 2013: www.eosfiera.it

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Workshop “GO-GREEN 3.0”: Siemens interviene su efficienza energetica e infrastrutture sostenibili http://www.impresagreen.it/news/6579/workshop-go-green-3-0-siemens-interviene-su-efficienza-energetica-e-infrastrutture-sostenibili.html.html Wed, 15 May 2013 12:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6579/workshop-go-green-3-0-siemens-interviene-su-efficienza-energetica-e-infrastrutture-sostenibili.html  I prodotti e le soluzioni del portfolio ambientale di Siemens nel 2012 hanno permesso ai clienti di abbattere circa 330 milioni di tonnellate di CO2, una cifra equivalente alle emissioni generate da Berlino, Delhi, Hong Kong, Istanbul, Londra, New York e Tokyo. Singapore e Tokyo.

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Nell’ambito del workshop “L'Umanesimo Verde - GO-GREEN 3.0 - E' la scienza deicontadini?” organizzato dal Green Management Programme della FondazioneIstud e dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea con ilpatrocinio del Ministero dell'Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico, Siemens interviene sul tema della sostenibilità.
Durante il workshop, infatti, si trattano argomenti quali l’edilizia sostenibile, le casedi paglia, il riutilizzo dei rifiuti, il risparmio alimentare, il miglior uso dell'acqua, lesmart cities, la nuova vita delle rinnovabili e della burocrazia da tagliare, la chimicaverde, le bioraffinerie e il ciclo rivoluzione.
In questo contesto si inserisce l’intervento di Enzo Calabrese, Head of Cities Account Management di Siemens, incentratosu uno dei focus di Siemens: la sostenibilità.
“L’incremento dell’efficienza energetica è uno dei più importanti driver per losviluppo sostenibile a livello mondiale. Su questo fronte, Siemens sta svolgendo unruolo chiave fornendo prodotti e soluzioni per l’intera catena energetica”, afferma Enzo Calabrese.
Un ambito importante nel quale il portfolio ambientale si declina è quello delle città, cui Siemens, per prima, ha cominciato a guardare con grande impegno e interessegià a metà degli anni 2000. In questo modo, nel 2011, è nato un settore dedicato, Infrastructure and Cities e, nel 2012, a Londra, è stato inaugurato il primo centro perlo sviluppo delle città sostenibili a livello mondiale, il Crystal.
“Le città sono i motoridell’economia mondiale e da loro deriva il più grande impatto sull’ambiente. Lo sviluppo del nostro pianeta è legato indissolubilmente allo sviluppo delle città. Inostri studi effettuati sulle città, come il rapporto Siemens-Cittalia, sono un utilestrumento di riflessione sulle problematiche delle città italiane, sulle opportunità dimiglioramento dei loro servizi infrastrutturali, e rappresentano un ulteriore stimoloper Siemens a investire sempre più nella sostenibilità”, prosegue Calabrese.

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Siemens: le città potrebbero risparmiare miliardi di dollari investendo in resilienza http://www.impresagreen.it/news/6577/siemens-le-citta-potrebbero-risparmiare-miliardi-di-dollari-investendo-in-resilienza.html.html Tue, 14 May 2013 12:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6577/siemens-le-citta-potrebbero-risparmiare-miliardi-di-dollari-investendo-in-resilienza.html  Arup, Regional Plan Association e Siemens presentano un rapporto sulle infrastrutture resilienti. La tecnologia come leva importante per rendere le città più resilienti.

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I danni causati da fenomeni meteorologici estremi sono in aumento in tutto il mondo e nel 2012, i costi di tali danni hanno raggiunto i 160 miliardi di dollari a livello globale. Parallelamente alla crescita del numero di abitanti per città, è aumentato ilrischio di vulnerabilità delle città alle calamità naturali. Ad esempio, il solo l’uragano Sandy è stato responsabile di danni pari a circa 50 miliardi di dollari, per lo più nellazona metropolitana di New York.
Siemens, insieme alla Regional Plan Association (RPA) e alla società diconsulenza Arup, ha redatto un rapporto sulla resilienza delle infrastrutture urbane,con l’obiettivo di dimostrare come le città possano proteggersi al meglio contro lecatastrofi naturali, come gli uragani e i cicloni. I risultati ottenuti mostrano come la tecnologia sia una componente chiave nella protezione delle infrastrutture resilientied efficienti.
Le città dovrebbero quindi integrare la resilienza in tutti gli aspetti dellaloro pianificazione edile in modo da ridurre i danni potenziali, da migliorare la produttività e per creare un luogo sicuro in cui vivere.
Dal rapporto emerge che le riparazioni delle infrastrutture danneggiate, che nonpossiedono misure di resilienza, sono estremamente costose.
Gli investimenti in soluzioni resilienti, d'altra parte, non solo proteggono contro i danni, ma contribuiscono a ridurre l’impatto economico oltre che il consumo energetico. I primi risultati, ottenuti da uno studio della rete elettrica della città di New York, mostrano che - senza misure protettive - i costi di riparazione dei danni causati dai disastri naturali, come l’uragano Sandy che colpì la fascia orientale degli Stati Uniti nel 2012, potrebbero raggiungere i 3 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni.
Tuttavia, investire la stessa somma in misure per la protezione contro uragani e inondazioni e in tecnologie che rendono le reti elettriche più robuste, flessibili e intelligenti, può effettivamente ridurre i danni fino a 2 miliardi di dollari, per un risparmio di circa 4miliardi di dollari.
Un ottimo esempio di come un’infrastruttura resiliente abbia dimostrato il proprio valore durante una catastrofe naturale quale l’uragano Sandy, è il quartiere residenziale di New York, Co-op City, che conta 14.000 appartamenti e che dispone di una rete elettrica indipendente. L’energia elettrica dell’intero quartiere è generata da un impianto di gestione combinata di calore ed elettricità da 40 megawatt. Quando l’uragano Sandy si abbatté su New York, Co-op City non è stata toccata dai tagli dipotenza energetica dei quali invece ha sofferto tutto il resto della città di New York.

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EP Star Storage: al via il nuovo training tour firmato Enerpoint e BYD http://www.impresagreen.it/news/6576/ep-star-storage-al-via-il-nuovo-training-tour-firmato-enerpoint-e-byd.html.html Tue, 14 May 2013 11:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6576/ep-star-storage-al-via-il-nuovo-training-tour-firmato-enerpoint-e-byd.html  I segreti delle tecnologie di accumulo energetico spiegati nelle tre tappe italiane di un tour dedicato agli installatori.

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Enerpoint ha annunciato la nascita di un nuovo training tour sul tema delle tecnologie di accumulo e EP Star Storage, la soluzione fotovoltaica con batterie agli ioni di litio in versione “plug amp; play”.
Il corso nasce dalla collaborazione con BYD, tra i leader mondiali nei settori dell’elettronica di consumo, dell’automotive (mobilità tradizionale ed elettrica) e delle energie rinnovabili.
Nell’ottica di offrire agli installatori un servizio sempre più completo e per rispondere alle esigenze di un mercato in continuo mutamento, Enerpoint ha creato un corso unico e innovativo con un format dedicato agli installatori che si declina in un Training Tour che prevede 3 tappe dislocate sul territorio nazionale:  il 16 maggio a Limbiate (MB), il 21 maggio a Fiano Romano (RM) e il 23 maggio a Bari.
Come risaputo, il limite delle fonti energetiche rinnovabili è dato dalla necessità di utilizzare l’energia elettrica nel medesimo istante in cui viene prodotta, in caso contrario è necessario cedere energia alla rete elettrica per poi doverla riacquistare in un secondo tempo.
Negli ultimi anni la ricerca nel campo degli accumulatori ha ottenuto buoni risultati con le batterie agli ioni che superano molti dei limiti legati alla vecchia tecnologia (batterie al piombo) garantendo un’attesa di vita fino a 6 volte maggiore a parità di prestazioni e senza necessità di manutenzione. Le efficienze di scarica e carica sono comprese tra il 97 ed il 99%: l’energia dispersa è quindi minima, tra il 3 e l’1%.
E’ da queste basi che nasce EP Star Storage, la soluzione EP Star dotata di sistema di Storage con batterie agli ioni di litio in versione “plug amp; play”. Con EP Star Storage l’impianto risulta così costituito da moduli fotovoltaici, strutture di montaggio ed unità di storage che include ogni dispositivo necessario alla gestione della fonte solare, delle batterie, delle utenze elettriche e della rete elettrica principale. Non sarà quindi necessario alcun intervento di regolazione o installazioni particolari a causa della presenza delle batterie.
Le unità hanno una capacità di accumulo netto pari a 8 kWh, utili per coprire le necessità energetiche di una utenza media residenziale italiana. Il vantaggio di possedere una unità di storage dell’energia elettrica è quello di limitare fortemente gli scambi di energia con la rete elettrica e di mettere al riparo l’utente da blackout. Gli stessi sistemi possono inoltre essere utilizzati come sistemi stand-alone, quindi isolati dalla rete pubblica, eventualmente in abbinamento con generatori di supporto.
Per maggiori informazioni e iscrizioni visitare il sito www.enerpoint.it o inviare una mail a corsi@enerpoint.it.

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Al via la community dell’Osservatorio Smart City ANCI http://www.impresagreen.it/news/6578/al-via-la-community-dell-osservatorio-smart-city-anci.html.html Tue, 14 May 2013 08:49:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6578/al-via-la-community-dell-osservatorio-smart-city-anci.html  Alla community on line si affiancheranno dei Tavoli di lavoro riservati alle città aderenti. Il primo è in programma il 30 maggio prossimo al Palazzo dei Congressi di Roma, all’interno di FORUM PA 2013.

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La smart city da progetto ideale a realtà concreta: entra nel vivo il lavoro dell’Osservatorio Nazionale Smart City ANCI, condotto in partnership con FORUM PA.
A partire da oggi le 30 città che hanno aderito all’Osservatorio si incontreranno on line, in un’area dedicata del sito osservatoriosmartcity.it, e costruiranno insieme un Vademecum proponendo le proprie idee per tracciare la “via italiana” alla smart city.
Il Vademecum è visibile a tutti ed è sufficiente registrarsi per poterlo commentare: l’Osservatorio vuole in questo modo aprirsi il più possibile ai contributi di esperti e persone interessate al tema. Indicazioni operative per governare il processo di pianificazione della città intelligente, esempi ed esperienze avviate nelle città italiane ed europee, un set di strumenti provenienti da diverse discipline (statistica, sociologia, pianificazione territoriale, analisi delle politiche pubbliche, e così via): tutto questo confluirà nel Vademecum per la Programmazione delle Smart Cities”, che sarà una sorta di “guida” per le città. Gli amministratori potranno infatti prenderlo come riferimento per l’elaborazione di un vero e proprio programma strategico grazie al quale governare il cambiamento all’interno del proprio territorio urbano.
“In questo primo incontro – sottolinea Paolo Testa, Responsabile dell’Osservatorio e Direttore di Cittalia-ANCI Ricerche – le città si confronteranno su uno dei temi centrali della pianificazione di uno sviluppo smart: la misurazione dei risultati e il monitoraggio. Il ruolo istituzionale attribuito all’ANCI dall’articolo 20 del decreto crescita 2.0 dà una rilevanza particolare proprio a questo obiettivo: condividere nell’Osservatorio la definizione di una metodologia di monitoraggio e valutazione che aiuti le città a individuare le metriche sui progetti, monitorarne l’impatto, l’efficienza e il “rendimento”, utilizzare i dati del monitoraggio per programmare e riprogrammare gli interventi, confrontare i risultati delle proprie sperimentazioni in un’ottica di benchmarking con le altre realtà urbane”.
“Si tratta di un percorso necessario – conclude Gianni Dominici, Direttore generale di FORUM PA – perché le pur importanti soluzioni tecnologiche per le smart city non possono segnare alcuna svolta senza una solida programmazione e senza la presenza di competenze in grado di gestire le innovazioni introdotte con una visione di lungo periodo, consapevole dell’identità, dei punti di forza e di debolezza del singolo territorio”.

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Due nuovi soci per il Consorzio CARPI http://www.impresagreen.it/news/6575/due-nuovi-soci-per-il-consorzio-carpi.html.html Mon, 13 May 2013 15:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6575/due-nuovi-soci-per-il-consorzio-carpi.html  Le azioni e i servizi tecnici di CARPI sono tesi a promuovere e a valorizzare lo sviluppo di filiera e la diffusione di una reale cultura del riciclo dei rifiuti speciali di plastica.

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Il Consorzio CARPI (Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia) ha comunicato l’adesione di due nuove aziende sostenitrici, si tratta di Gel.Sac S.r.l. e P.M.P. S.p.A. A breve la compagine delle consorziate aumenterà ulteriormente con l’entrata di nuove realtà.  
CARPI rappresenta le aziende che operano nel riciclo della plastica sull’intero territorio nazionale, e si fa portavoce delle loro esigenze presso le istituzioni nazionali e internazionali (Plastics Recyclers Europe).    
Hanno deciso di aderire a questo progetto la Gel.Sac azienda nata nel 1977 che si occupa della produzione di sacchi in polietilene vergine e rigenerato. Il ciclo produttivo di Gel.Sac comprende tutte le fasi di lavorazione, dalla materia prima (granulo) alla sua estrusione, taglio e confezionamento.  
La seconda azienda è P.M.P., società specializzata nella produzione di appendiabiti in plastica attiva dal 1967. Parte fondamentale della propria crescita è la ricerca continua di dettagli che soddisfino le richieste tecniche del cliente, con una particolare attenzione all'effetto estetico del capo appeso.
Dalla fine degli anni 90, P.M.P. ha iniziato un ciclo di particolare crescita, le cui basi si trovano in un'articolata rete di vendita sul territorio, una linea di prodotti rinnovata, un team di collaboratori affiatato e un’organizzazione elastica aperta alle più inaspettate evoluzioni del mercato.

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Roma: con il “Diamante”, ambiente e tecnologia a Valle Giulia http://www.impresagreen.it/news/6574/roma-con-il-diamante-ambiente-e-tecnologia-a-valle-giulia.html.html Mon, 13 May 2013 14:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6574/roma-con-il-diamante-ambiente-e-tecnologia-a-valle-giulia.html  Installato a Valle Giulia Diamante, l’innovativa centrale che consente di generare, accumulare e gestire l’energia prodotta dal sole.

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Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, hanno inaugurato a Valle Giulia “Diamante”, la centrale che consente di generare, accumulare e gestire l’energia prodotta dal sole. L’impianto è stato installato nello spazio messo a disposizione dall’Università di Roma La Sapienza.  
Diamante è un sistema energetico tecnologicamente avanzato, progettato dal centro ricerche dell’Enel, che consente di convertire l’energia solare in energia elettrica, di accumularla e renderla disponibile anche quando il sole non c’è.  
L’energia elettrica generata attraverso pannelli fotovoltaici espressamente sviluppati viene stoccata in un sistema di accumulo basato su tecnologia a ioni di Litio. Il Diamante, grazie a un sistema di gestione ottimizzata dei flussi energetici, è in grado di garantire la fornitura di energia, anche nelle ore notturne alimentando un impianto di illuminazione a LED.  
Di notte Diamante sarà illuminato da un impianto realizzato da Enel Sole che ne esalta la geometria e la funzionalità, con una luce irradiata dal nucleo centrale attraverso l’uso di sorgenti LED di varie dimensioni, potenze e ottiche. Il sistema consente la gestione dinamica dei flussi luminosi e la possibilità di impostare scene di luce direttamente dalla consolle.

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Elpo firma l'impianto di alimentazione dello stabilimento GSI http://www.impresagreen.it/news/6573/index.html.html Mon, 13 May 2013 14:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6573/index.html  Obiettivo: rendere il sito produttivo da cui nascono i prodotti a marchio Senfter il più moderno d’Europa.

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  Sarà il sito produttivo più moderno d’Europa. Parliamo dello stabilimento di Grandi Salumifici Italiani (GSI) a Chiusa in Val Isarco, là dove nascono i Würstel di puro suino e avicola a marchio Senfter, brand internazionale dal 1857. GSI, gruppo che opera nella produzione e vendita di salumi e di secondi piatti freschi pronti, e in particolare la business unit Senfter Alto Adige hanno intrapreso un importante progetto di ampliamento e rinnovamento tecnologico tra i cui protagonisti vi è anche Elpo.
L’azienda altoatesina è stata scelta per la realizzazione dell’impianto di alimentazione di tutto lo stabilimento, svolgendo un intervento accurato e altamente professionale. Solo pochi mesi per dare vita alla rete che convoglia l’energia elettrica necessaria al funzionamento del sito produttivo.   In tempi rapidi, da novembre 2012 a fine marzo 2013, Elpo ha portato a termine l’ampliamento della potenza elettrica installata da 5,35 MW a 8,5 MW.
La realizzazione dell’impianto di alimentazione ha, inoltre, previsto la fornitura e messa in funzione di: nuova cabina elettrica di consegna media tensione, quadri di consegna e di protezione trasformatore media tensione, nuovi trasformatori in resina MT/BT, elettrocondotto per il trasporto dell'energia elettrica, nuovi quadri elettrici Power Center e nuovi sottoquadri elettrici per la linea di produzione. “La sfida di questo incarico era progettare e realizzare un intervento sostanziale nell’impianto di trasmissione dell’energia di tutto lo stabilimento, senza creare inefficienze nella produzione. Siamo riusciti a portare a compimento il mandato, rispettando le tempistiche richieste da GSI. Ciò è sicuramente il frutto della nostra organizzazione e della competenza della nostra squadra di tecnici specializzati”, commenta Robert Pohlin – Presidente Elpo.  

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L'energia lombarda è open http://www.impresagreen.it/news/6571/l-energia-lombarda-e-open.html.html Mon, 13 May 2013 11:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6571/l-energia-lombarda-e-open.html  E' online il nuovo portale che offre un'analisi strategica a 360° dei temi energetici in Lombardia.

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E’ nata la nuova Piattaforma di Analisi Strategica per la Sostenibilità energetica in Lombardia sviluppata da Finlombarda per conto della Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia.
ENERGIALOMBARDIA.EU raccoglie, elabora e mette a sistema l’intero patrimonio informativo della Lombardia relativo al tema dell’energia, offrendo un’analisi strategica a 360° del territorio regionale conlo scopo di accompagnare la nuova programmazione regionale verso il raggiungimento dei macro obiettivi1individuati nell’Atto di indirizzi del nuovo PEAR - Programma Energetico Ambientale Regionale e degli obiettivi di sostenibilità energetica e ambientale definiti dal Pacchetto europeo Clima-Energia 2020, nonché verso il passaggio a un’economia competitiva a basse emissioni di carbonio entro il 2050, secondo quanto previsto dalla Commissione europea nella Energy Roadmap 2050.
Rispetto all’obiettivo regionale fissato per lo sviluppo delle energie rinnovabili al 2020, la piattaforma sarà lo strumento principale per Regione Lombardia nell’azione di monitoraggio portata avanti insieme al Ministero per lo Sviluppo Sostenibile e al Gestore per i Servizi Energetici (GSE), che detiene il sistema SIMERI (Sistema Italiano per il Monitoraggio statistico delle Energie Rinnovabili).

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Fotovoltaico: Campania sale al 3° posto in Italia http://www.impresagreen.it/news/6570/fotovoltaico-campania-sale-al-3-posto-in-italia.html.html Mon, 13 May 2013 11:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6570/fotovoltaico-campania-sale-al-3-posto-in-italia.html  Scala 7 posizioni per la potenza degli impianti installati nel 2013. Davanti sempre Emilia Romagna (54.000 kW) e Lombardia (50.000 kW).

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Ottime notizie per il fotovoltaico in Campania, secondo lo studio realizzato da Ambiente Quotidiano, elaborato sulla base dei dati del GSE, Gestore dei Servizi Energetici, la regione ha fatto registrare progressi sorprendenti nel settore, collocandosi al 3° posto a livello nazionale per la potenza di impianti fotovoltaici installati in questi primi 5 mesi del 2013, superando i 46.500 kW (dato aggiornato al 13 maggio 2013).
Il balzo in avanti appare notevole, soprattutto se si confrontano tali risultati con quelli dello stesso periodo dello scorso anno ed evidenziano come la Campania abbia scalato ben 7 posizioni nella graduatoria nazionale, passando dalla 10° alla 3° posizione, collocandosi per la potenza degli impianti installati, solamente dietro Emilia Romagna (54.000 kW) e Lombardia (50.000 kW) e davanti a Veneto (46.000 kW) e Sicilia (3.000 kW).
In Campania, nonostante la particolare contrazione generale causata dalla diminuzione degli incentivi, il totale del numero di impianti fotovoltaici installati sino ad oggi, ottenuti sommando le cinque diverse versioni del Conto Energia, è di 18.571, per una potenza di 595 MW.
Nel dettaglio, a Napoli e provincia sono 4.405 gli impianti fotovoltaici installati, per una potenza di 116,737 kW. Nel resto della regione si segnalano le provincie di  Caserta  con 4.773 impianti, di Salerno con 4341, di Avellino con 2.882 e di Benevento con 2170 impianti.

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EGP mette in esercizio un nuovo impianto eolico in Spagna http://www.impresagreen.it/news/6569/egp-mette-in-esercizio-un-nuovo-impianto-eolico-in-spagna.html.html Fri, 10 May 2013 14:41:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6569/egp-mette-in-esercizio-un-nuovo-impianto-eolico-in-spagna.html  Ampliación Sierra del Cortado ha una capacità installata di 13,5 MW e potrà produrre a regime 42 milioni di kWh all'anno.

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Enel Green Power España (EGPE), controllata spagnola di Enel Green Power, ha messo in esercizio il nuovo impianto eolico da 13,5 MW di capacità installata,  Ampliación Sierra del Cortado, situato ad Almenar de Soria, nella regione di Castiglia e Leon.  
Il nuovo impianto potrà produrre a regime fino a 42 milioni di kWh all'anno. L'energia prodotta dalle 9 turbine da 1,5 MW eviterà l'emissione in atmosfera di 31 mila tonnellate di CO2. L'impianto è di proprietà della società Parque Eólico Sierra del Madero, posseduta al 58% da EGPE e al 42% da  EDP Renováveis (EDPR).  
Ampliación Sierra del Cortado, che segna la fine della costruzione degli impianti inclusi nel Piano industriale di EGP per la Spagna, è anche uno degli ultimi impianti eolici inclusi nel pre-registro spagnolo e porterà la capacità totale installata da EGPE in Spagna e  Portogallo a  1.922 MW, di cui 455 MW in Castiglia e Leon.

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Giancarlo Morandi confermato presidente di Cobat http://www.impresagreen.it/news/6568/giancarlo-morandi-confermato-presidente-di-cobat.html.html Fri, 10 May 2013 12:18:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6568/giancarlo-morandi-confermato-presidente-di-cobat.html  In carica dal 2001, l'’ingegner Morandi guiderà il Consorzio per un mandato triennale, fino al 2016.

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Giancarlo Morandi è stato rieletto alla presidenza di Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo.
Morandi, da sempre impegnato nel settore industriale dell'accumulo di energia mediante batterie al piombo, ha rafforzato durante il suo incarico il circuito virtuoso della Rete Cobat, misurandosi dal 2008 con la liberalizzazione del mercato delle batterie esauste.
Giunto al 25°anno di attività, il Consorzio non solo gestisce un corretto sistema di raccolta e trattamento delle pile e degli accumulatori al piombo giunti a fine vita, ma anche di pile ed accumulatori non al piombo e altri rifiuti, come i RAEE - rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche - gli pneumatici fuori uso ed i moduli fotovoltaici giunti a fine vita. 

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Smart-I tra i finalisti di Enel Lab http://www.impresagreen.it/news/6567/smart-i-tra-i-finalisti-di-enel-lab.html.html Thu, 09 May 2013 15:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6567/smart-i-tra-i-finalisti-di-enel-lab.html  Il laboratorio di impresa di Enel premia i 6 vincitori del contest in tema di tecnologie pulite.

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Sensori ottici in grado di regolare l’intensità dei lampioni in base al traffico e di dimezzare i consumi energetici dei comuni. E’ l’idea vincente di Smart-I (Smart Interaction), startup romana finanziata da Filas, selezionata tra le 13 finaliste del primo concorso di Enel Lab.
Nata da un’idea di Mauro Di Giamberardino, la società oggi sviluppa prodotti e servizi basati su tecnologie interattive per le Smart City, a partire dallo “smart eye”, una rete di sensori ottici intelligenti per i lampioni della luce, in grado di regolarne l’intensità in funzione delle esigenze concrete di traffico.
Secondo gli studi realizzati da Smart-I, infatti, l’uso di questi sensori consentirebbe la riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione urbana fino al 49%.
Gli “occhi intelligenti” sono in grado di analizzare dati come il numero di veicoli su una strada, la loro velocità media e i tempi di percorrenza ma possono essere integrati anche con altre funzionalità, come ad esempio la video sorveglianza e il monitoraggio del traffico automobilistico. Un prodotto che oltre al risparmio energetico, porterebbe un enorme riduzione dei costi per le pubbliche amministrazioni: la voce dell’ illuminazione pubblica raggiunge infatti circa il 30% del bilancio dei comuni italiani.

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EGP-NA selezionato come fornitore preferenziale dall’esercito Usa http://www.impresagreen.it/news/6566/egp-na-selezionato-come-fornitore-preferenziale-dall-esercito-usa.html.html Thu, 09 May 2013 11:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6566/egp-na-selezionato-come-fornitore-preferenziale-dall-esercito-usa.html  Enel Green Power North America insieme a soli altri quattro operatori di settore, si è aggiudicata il diritto di partecipare in esclusiva alle future gare dell’Esercito USA per la fornitura di energia generata con tecnologie geotermiche.

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Enel Green Power North America (EGP-NA) è una delle cinque aziende che si sono aggiudicate il diritto di partecipare alle gare dell’Esercito degli Stati Uniti per la fornitura di energia (“Power Purchase Agreements” -PPA) generata con tecnologia geotermica. Saranno unicamente queste cinque società a poter partecipare a bandi per i futuri progetti dell’Esercito.  
Il Centro di Supporto del Genio militare statunitense di Huntsville, in Alabama, in collaborazione con la Army Energy Initiatives Task Force (EITF) ha recentemente messo a punto un contratto d’appalto multi-incarico (MATOC) di tipo IDIQ (Indefinite Delivery, Indefinite Quantity) unico nel suo genere.  
Il particolare contratto d’appalto potrà garantire una fornitura affidabile, locale e sostenibile grazie a contratti di fornitura di energia rinnovabile per circa 30 anni, sfruttando impianti sviluppati, finanziati, costruiti e gestiti  da aziende private.

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LG Solar: Tecnospot nuovo partner per la distribuzione di pannelli solari http://www.impresagreen.it/news/6565/lg-solar-tecnospot-nuovo-partner-per-la-distribuzione-di-pannelli-solari.html.html Thu, 09 May 2013 11:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6565/lg-solar-tecnospot-nuovo-partner-per-la-distribuzione-di-pannelli-solari.html  La collaborazione tra LG Solar e Tecnospot conferma l’interesse dell’azienda coreana ad essere presente sul territorio europeo.

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LG Solar Business Group ha annunciato un nuovo partner di distribuzione per il territorio italiano: Tecnospot, parte del gruppo BayWaattivo in molti Paesi europei.
"Tecnospot è nota come un’azienda che si contraddistingue per professionalità eaffidabilità, capace di dare a tutti coloro che pensano al fotovoltaico come una fonte dienergia alternativa la consulenza ideale per un impianto efficiente e duraturo neltempo", afferma Davide Ponzi, Energy Solution Manager di LG Electronics Italia.
“Nell’ottica di fornire ai nostri clienti installatori del mercato italiano ed europeosoluzioni di elevata qualità, Tecnospot propone i moduli fotovoltaici di LG Electronicscon la convinzione che l’attenzione dei system integrators ed installatori professionalisia sempre più rivolta alle reali performances dei sistemi energetici nel lungo periodo” afferma il Gert Gremes, fondatore di Tecnospot.

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Vipiemme Solar lancia a solarexpo 2013 due nuovi prodotti http://www.impresagreen.it/news/6564/index.html.html Thu, 09 May 2013 10:15:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6564/index.html  Vipiemme Solar, azienda italiana del settore dell'energia solare mondiale, partecipa alla 14esima edizione di Solarexpo presentando due nuovi prodotti: “I GENIUS THINKGREEN” e "MVFLEXI".

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In occasione di Solarexpo 2013, Vipiemme Solar presenta le ultime novità della sua gamma prodotti.
I GENIUS THINKGREEN”, il primo kit integrato di inverter intelligente e sistema di accumulo  composto da un inverter WhiteCube E 12.0, un VPM converter 400-900V intelligente “tailor made” e un sistema di accumulo costituito da 36 batterie al piombo Vipiemme Accumulatori di tipo AGM 50 Ah collegati in serie che è in grado di offrire una capacità produttiva di 22 kWh a 430V nominali. Grazie all'integrazione con la piattaforma di servizi WhiteCube®, “I GENIUS THINKGREEN” è il primo prodotto completamente made in Italy nato per rispondere alla crescente domanda di sistemi integrati per auto consumo civile e industriale nel settore della generazione diffusa.  
La seconda novità di Vipiemme Solar che sarà presentata a Solarexpo 2013 è "MVFLEXI": il pannello fotovoltaico integrato nato dalla fusione delle tecnologie di due aziende italiane del settore come Vipiemme Solar e Marcegaglia. “MVFLEXI” è un prodotto nuovo che presenta soluzioni innovative in grado di unire le migliori caratteristiche fisiche grazie alla tecnologia amorfa unite alle peculiarità prestazionali della tecnologia del silicio policristallino.
"MVFLEXI" grazie all’uso del silicio policristallino offre la garanzia di alte prestazioni e una competitività nei costi mai avuta finora nella produzione di moduli fotovoltaici mentre il modulo amorfo garantisce: leggerezza, calpestabilità, facilità di posa (grazie a un pre-montaggio in fabbrica sui pannelli di copertura) e adattabilità per ogni tipo di copertura.  
L'ultima novità di Vipiemme Solar presente a Solarexpo 2013 è il modulo a 72 celle prodotto per Enel. Questo modulo, la cui potenza complessiva è di 300W, avrà un utilizzo particolare e un unico design: andrà infatti a sostituire vecchi moduli installati sull'Opificio della Pirelli di Torino, l'edificio disegnato da Renzo Piano, anche i moduli di Vipiemme Solar sono stati realizzati secondo le indicazioni del celebre architetto genovese. Vipiemme Solar oltre a fornire il nuovo modulo a 72 celle si occuperà anche dello smaltimento dei moduli precedentemente installati da Enel.  
Oltre a presentare “I GENIUS THINKGREEN” e "MVFLEXI" , Vipiemme Solar esporrà anche una nuova linea di moduli VPMS 3 bus bar.

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Nasce Gianni Chianetta - Partners: la rete di consulenti della Green Economy http://www.impresagreen.it/news/6563/nasce-gianni-chianetta-partners-la-rete-di-consulenti-della-green-economy.html.html Wed, 08 May 2013 10:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6563/nasce-gianni-chianetta-partners-la-rete-di-consulenti-della-green-economy.html  Gianni Chianetta, ex Presidente Assosolare, torna in campo con una nuova realtà professionale.

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Gianni Chianetta, ex Presidente di Assosolare - Associazione Nazionale dell’Industria Solare Fotovoltaica – ed ex Amministratore Delegato di BP Solar Italia torna in campo, in occasione della fiera Solarexpo 2013, con “Gianni Chianetta amp; Partners”, una squadra di consulenti e società di servizi specializzati nella Green Economy, con l’obiettivo di agevolare e supportare la realizzazione di progetti “green”, sia in Italia che all’estero, puntando su innovazione, qualità e ottimizzazione dei costi.  
La rete di consulenti, ideata da Gianni Chianetta, si rivolge a tutte le tipologie di imprese che già operano o che vogliono operare nella nuova economia sostenibile: investitori, sviluppatori, imprese nascenti o esistenti che vogliono rilanciarsi e/o diversificare. 
Gianni Chianetta amp; Partners si rivolge, inoltre, a istituzioni nazionali e locali che vogliono sviluppare politiche di Green Economy nel proprio territorio. Gianni Chianetta si occuperà più direttamente di strategia, affari regolatori e lobby e assumerà un ruolo di indirizzo e coordinamento su tutte le altre funzioni aziendali.  
L’Italia può uscire dalla crisi e la Green Economy rappresenta una delle più importanti strade da perseguire. - dichiara Gianni Chianetta - È questa la sfida che raccolgo: stimolare e supportare le aziende nei loro investimenti e attività nel green. Oggi le aziende devono rafforzarsi nel nostro paese, dove vi sono grandi opportunità di crescita, e devono anche puntare all’internazionalizzazione, ottimizzando così i risultati e riducendo i rischi. Occorre però che le competenze vengano messe a fattor comune per favorire questo processo, garantendo maggiore qualità e quindi fiducia”. 

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Green technology verso la Grid Parity http://www.impresagreen.it/news/6562/green-technology-verso-la-grid-parity.html.html Wed, 08 May 2013 10:15:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6562/green-technology-verso-la-grid-parity.html  Per le imprese possibile recuperare anche il 50% delle risorse, competitività e ridurre impatti sul clima delle emissioni di CO2.

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Ammontano a circa 470 milioni di tonnellate di CO2 le emissioni di gas serra addebitabili all’Italia nel 2012, oltre 20milioni in meno rispetto al 2011(stime Fondazione Sviluppo Sostenibile). Per centrare gli obiettivi della Roadmap europea per il 2050 sarà necessario arrivare a 440 milioni di tonnellate entro il 2020 e a 370 milioni di tonnellate entro il 2030.  
“Questi obiettivi possono essere raggiunti solo implementando le politiche nazionali e regionali favorevoli alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica” ha commentato Giovanni Tordi, Amministratore Delegato di Officinae Verdi, la Energy Environment Company nata dalla joint venture UniCredit - WWF Italia, nell’ambito del convegno “I cambiamenti climatici alla sfida della sostenibilità” organizzato oggi dal Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss e dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.  
Sebastiano Maffettone, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli, conferma l’esigenza del mondo accademico di rispondere a queste richieste del mercato: “Il Dipartimento di Scienze Politiche alla Luiss - venendo anche incontro alle richieste degli studenti - offre grande rilievo ai temi della sostenibilità. Abbiamo promosso tre corsi obbligatori in materia e alcuni liberi che riguardano l’etica, l’economia e le risorse fisiche. Teniamo anche ai temi applicati - come quelli di oggi - e alle nuove possibilità occupazionali legate alla green economy”.  
Nel nostro Paese la domanda di energia primaria, pari a 184,2 Mtep nel 2011, è stata soddisfatta per l’87% da combustibili fossili (fonte Enea), che al 2011 hanno ricevuto incentivi per 1,6 miliardi di euro (dati Ocse), ma secondo altre stime, tra incentivi diretti e indiretti, alle fossili sarebbero stati destinati 9,11 miliardi di euro.   Solo il 13% dei consumi finali lordi di energia, pari a 24,5 Mtep, provengono invece da fonti rinnovabili. Mentre l’obiettivo al 2020 è, per l’Italia, arrivare al 17% dei consumi finali di energia da fonti rinnovabili (31,1 Mtep).   Dei 64,4 miliardi di euro della bolletta energetica 2012, ben il 40% è attribuibile alle imprese e il 23% al residenziale (fonte Unione Petrolifera).
Secondo un’elaborazione Officinae Verdi su stime Confindustria per il periodo 2010 - 2020, c’è un potenziale di circa 22,1 miliardi di euro di recupero di efficienza energetica all’anno, con 8,2 miliardi di euro per le imprese e 12 miliardi per il residenziale. In questo quadro, il Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica attribuisce all’industria il 16% dei risparmi energetici attesi al 2020.  
“Già oggi – ha spiegato Tordi – sono disponibili tecnologie che permettono alle imprese di tagliare i costi per l’energia, come i Sistemi Fotovoltaici in Grid Parity, sostenibili economicamente in assenza di incentivi statali. Grazie ad un livello che supera il 75% di autoconsumo, il costo di produzione dell’energia elettrica arriva ad essere inferiore agli 0,09 €/kWh, contro gli 0,18 €/kWh a cui mediamente ammonta il costo di produzione da fonti fossili. L’energia prodotta e non consumata viene ceduta alla rete elettrica e remunerata in regime di scambio sul posto. Il che significa che ad esempio un’ impresa manifatturiera con una bolletta energetica di 200.000 €/annui andrebbe a risparmiare circa il 50%. Un recupero di competitività notevole che si riverbera sul prodotto finale.  
Analogamente, per famiglie e abitazioni ci sono impianti fotovoltaici di piccola taglia (da 3 a 9 kWp), che con l’aggiunta di storage (sistemi con batteria di accumulo) permettono l’utilizzo dell’energia prodotta dal sistema anche di sera, in assenza di irraggiamento.  
Ma ci sono anche altre tecnologie molto interessanti e di piccola taglia, che consentono economie e risparmio di CO2. Basti pensare alle biomasse, alla cogenerazione, al minieolico e al mini idro.
Tutte tecnologie “verdi” che hanno dei tempi di ritorno molto interessanti e producono benefici durevoli per l’ambiente.  
A livello di comunità locali, grazie all’adozione delle tecnologie verdi nascono le Smart Community che ottimizzano l’utilizzo delle fonti rinnovabili per trarne benefici di vario tipo. Nel caso delle biomasse ad esempio, esistono già esempi di “piattaforme a biomasse” che attraverso il trattamento di scarti ligno-cellulosici (generalmente dai boschi e/o dalle potature) consentono un utilizzo in ambito locale – comuni, imprese, famiglie – di cippato di qualità elevata che permette di ottenere energia termica con risparmi anche oltre il 60%, valorizzando gli scarti con un utile che può essere reimpiegato per la gestione boschiva”.

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Eolico: ANEV e Uil mettono a disposizione borse di studio http://www.impresagreen.it/news/6561/eolico-anev-e-uil-mettono-a-disposizione-borse-di-studio.html.html Tue, 07 May 2013 15:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6561/eolico-anev-e-uil-mettono-a-disposizione-borse-di-studio.html  A giugno il nuovo corso di formazione di primo livello ANEV-Uil per chi vuole specializzarsi nel settore dell’Eolico.

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A partire da oggi è possibile candidarsi per l’assegnazione delle borse di studio per il corso di formazione ANEV-Uil “Eolico di base” rivolto a tutti coloro che vogliono sfruttare le innumerevoli opportunità offerte dalla risorsa vento.
Anche in questa occasione ANEV e Uil mettono a disposizione delle borse di studio a copertura totale per la partecipazione al Corso di Formazione sul “Eolico di Base” che si terrà dal 10 al 13 giugno 2013 a Roma, presso la sede dell’ANEV. Il corso rientra nelle iniziative della Giornata Mondiale del Vento 2013, realizzata nell’ambito di Meet, Mediterranean Energy amp;Efficiency Tour.
Il numero di borse che verranno assegnate sarà proporzionale al numero di richieste che perverranno all’indirizzo formazione@anev.org entro il 19 maggio 2013, con lettera motivazionale allegata.
I corsi di di formazione ANEV nascono con lo scopo di ampliare il bagaglio di conoscenze dei corsisti sul mondo dell’energia eolica fornendo ai partecipanti nozioni sempre aggiornate.
Gli obiettivi del corso “Eolico di base”, sono i seguenti: favorire la creazione di una conoscenza approfondita per realizzare attività nel settore eolico; approfondire le procedure autorizzative che regolamentano l’installazione di impianti eolici; acquisire conoscenze sul corretto inserimento ambientale e paesaggistico del’eolico; conoscere le politiche e la legislazione in materia di ambiente e sviluppo sostenibile.
La partecipazione al corso permetterà ai corsisti di immettersi in un network di informazioni, contatti e opportunità di lavoro attraverso il sito www.anev.org che si va configurando sempre più come il nodo cruciale in cui si incontrano la domanda e l’offerta di occupazione del mondo dell’eolico.
Ai partecipanti ai corsi verrà offerta l’opportunità di poter accedere personalmente, grazie a delle credenziali speciali per accedere al sito web dell’associazione, all’area privata dalla quale poter scaricare materiali didattici, e confrontarsi direttamente con le offerte di lavoro delle aziende associate ANEV ed inserire il proprio curriculum vitae nel database certificato ANEV.
Ulteriori informazioni per la partecipazione ai Corsi di Formazione ANEV-UIL sono disponibili all’indirizzo web www.anev.org. Tutti coloro che vogliono candidarsi alle borse di studio offerte dall’ANEV possono inviare, entro il 19 maggio, il proprio curriculum vitae all’indirizzo formazione@anev.org con la motivazione della propria richiesta.

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Ad aprile continuano a calare i consumi di energia elettrica in Italia http://www.impresagreen.it/news/6560/ad-aprile-continuano-a-calare-i-consumi-di-energia-elettrica-in-italia.html.html Tue, 07 May 2013 15:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6560/ad-aprile-continuano-a-calare-i-consumi-di-energia-elettrica-in-italia.html  A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica si è articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: positiva al Nord (+0,6%), negativa al Centro (-2,3%) e al Sud (-6,1%).

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Nel mese di aprile 2013 l’energia elettrica richiesta in Italia, pari a 24,3 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione dell’1,8% rispetto ad aprile dello scorso anno.Depurata dagli effetti di temperatura e calendario, la variazione della domanda elettrica di aprile 2013 diventa -2,9%. Rispetto al corrispondente mese di aprile del 2012, infatti, quest’anno si è avuto un giorno lavorativo in più (20 vs 19) e una temperatura media mensile più bassa di circa mezzo grado.
I 24,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di aprile 2013 sono distribuiti per il 46,9% al Nord, per il 29,6% al Centro e per il 23,5% al Sud.
Nel mese di aprile 2013 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 87,6% con produzione nazionale e per la quota restante (12,4%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,6 miliardi di kWh) è in aumento dell’1,4% rispetto ad aprile 2012.
Sono in forte crescita le fonti di produzione idrica (+61,0%) e fotovoltaica (+35,2%). In flessione le fonti termoelettrica (-13,7%) ed eolica (-1,9%); sui livelli dello scorso anno la produzione geotermica (+0,2%).In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di aprile 2013 rispetto al mese precedente è stata pari a -2,5%. Il profilo del trend si riporta su un andamento decrescente.
Nel primo quadrimestre del 2013 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,5% rispetto ai valori del primo quadrimestre del 2012; a parità di calendario il valore è -2,7%.

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IBT Group sbarca in Polonia http://www.impresagreen.it/news/6559/ibt-group-sbarca-in-polonia.html.html Tue, 07 May 2013 15:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6559/ibt-group-sbarca-in-polonia.html  Al lavoro con la prima applicazione a biogas da digestione anaerobica proveniente da rifiuti zootecnici con turbina C1000 “oil free” Capstone.

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IBT Group, azienda di Treviso specializzata in soluzioni per il risparmio energetico e partner esclusivo per l’Italia di Capstone ha annunciato il suo accordo con l’azienda americana per la distribuzione delle sue turbine nel mercato Polacco. 
Tutte le soluzioni Capstone - con potenze da 30 kW a 5 MW per impianti di cogenerazione ad alto risparmio energetico - saranno infatti distribuiti per la prima volta in Polonia da IBT Group attraverso una rete di vendita diretta e selezionati sub-distributori. "Nei paesi dell’Est Europa si presenta una forte crescita della domanda di impianti di cogenerazione. In particolare, in Polonia il Governo ha adottato una politica energetica per il raggiungimento della produzione di 47.900 GWh di elettricità da impianti di cogenerazione entro il 2030. Grazie a 13 anni di expertise in questo settore, puntiamo a diventare anche in Polonia market leader nella nicchia tecnologica della micro-cogenerazione a turbina” ha commentato Ilario Vigani, Presidente di IBT Group.
IBT Group commercializzerà anche in Polonia le sue iapplicazioni ideate per assicurare la massima efficienza dell’impianto di cogenerazione per alcuni specifici settori, tra cui: il comparto hospitality (hotel, wellness e piscine, ospedali e case di cura) che hanno bisogno di carichi di potenza diversi nell’arco della giornata o delle stagioni; industrie che hanno bisogno di vettori termici quali vapore per il loro processo produttivo (per es. food amp; beverage, tessile, farmaceutico, cartario, processi di essicamento come ad esempio granulati, cementifici, ecc.); siti agricoli e di trattamento delle acque reflue alimentati da biogas contenente basse percentuali di metano. 

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Favini rinnova il proprio impegno per la tutela dell’ambiente in Madagascar http://www.impresagreen.it/news/6558/favini-rinnova-il-proprio-impegno-per-la-tutela-dell-ambiente-in-madagascar.html.html Tue, 07 May 2013 12:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6558/favini-rinnova-il-proprio-impegno-per-la-tutela-dell-ambiente-in-madagascar.html  Battezzato "Voiala", il progetto è un microcosmo di azioni comunitarie volte a ricreare e proteggere le risorse naturali pesantemente sfruttate.

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Favini rinnova anche nel 2013 il sostegno a favore del Madagascar, l’isola situata al largo delle coste africane. Favini sta lavorando per migliorare gli standard qualitativi di vita della comunità di Sahavondronina, attraverso l’insegnamento delle più innovative tecniche di coltivazione che permettono di rispettare l'ecosistema locale e che contestualmente, contribuiscono allo sviluppo di un’industria del turismo ecologico.
L'obiettivo principale del progetto, chiamato "Voiala", è quello di realizzare, attraverso l’esperienza del villaggio di Sahavondronina, un modello da seguire per le altre collettività, evidenziando i benefici che si possono ottenere dalla terra e dalle sue risorse adottando semplicemente un comportamento più consapevole e rispettoso.

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Gli abitanti di questo villaggio, situato sulla costa orientale del Madagascar, sono attualmente impegnati a proteggere 2.077 ettari di foresta vergine e a rimboscare la loro terra denudata da decenni di sfruttamento.
Per i primi tre anni, il progetto Voiala si è concentrato sulla tutela di 2.077 ettari di foresta vergine da un ulteriore distruzione e sfruttamento, dal bracconaggio, nonché sugli sforzi educativi correlati.
Allo stesso tempo, si sono create  infrastrutture per agevolare la  riforestazione. Infatti, tra dicembre e marzo, periodo che coincide con la stagione delle piogge, il progetto ha permesso la  semina di oltre 12.500 piantine donate da Favini, coinvolgendo 300 persone e 2 scuole e coprendo una superficie di 6 ettari. 
Il portale di Favini  include una sezione dedicata al Progetto Voiala (www.favini.com/madagascar/it/), che riporta una descrizione dettagliata del progetto e i relativi aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori.

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La Fondazione del Distretto Green High Tech Monza e Brianza fa 100 http://www.impresagreen.it/news/6556/la-fondazione-del-distretto-green-high-tech-monza-e-brianza-fa-100.html.html Tue, 07 May 2013 10:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6556/la-fondazione-del-distretto-green-high-tech-monza-e-brianza-fa-100.html  La Fondazione del Distretto Green High Tech ha celebrato il traguardo delle 100 aziende iscritte al Distretto stesso.

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È stato raggiunto l’ambito traguardo di 100 aziende associate allaFondazione del Distretto Green High Tech Monza e Brianza. Dopo quattro anni dall’iniziodell’operatività il Distretto è sempre più punto di riferimento per le realtà produttive della Brianza cheappartengono al settore dell’High Tech e quindi dell’elettronica, della microelettronica, del software, dell’energia e delle telecomunicazioniMolte le iniziative e gli sforzi messi in campo per creare “rete” tra le aziende aderenti, in particolare trale grandi multinazionali e le piccole e medie imprese presenti a Monza e Brianza.
Occasioni create conconvegni, tavole rotonde ma anche con un innovativo sistema di mappatura delle competenzedisponibile online. Tutti gli iscritti vi hanno accesso e interrogando il sistema possono individuareaziende utili al loro business.
«Il traguardo delle 100 aziende è per noi motivo di orgoglio in quanto ci ripaga simbolicamente dellavoro fatto fino ad oggi – ha dichiarato alla luce di questo dato Adriano De Maio, presidente dellastruttura – Un traguardo non definitivo, ma che ci dà fiducia per proseguire sulla strada tracciata inquesti anni : più aziende riusciamo a mettere in collegamento e maggiori sono le possibilità che possanosviluppare sinergie o sviluppare progetti finanziabili».
Le ultime cinque aziende associate contano circa 350 addetti. Una realtà è di medie dimensioni con 250 assunti, due sono piccole (una nel settore telecomunicazioni, essendo un provider di connessione infibra e rame, l’altra è nel settore elettronico occupandosi di automazione e robotica per processi difabbricazione di circuiti integrati) e le altre rimanenti sono due “micro” con meno di dieci personeciascuna (entrambe nel settore sviluppo software).
«Nonostante la crisi molte realtà queste realtà hanno capito il valore di associarsi per sviluppare progettiin sinergia e per confrontarsi sulle dinamiche di mercato – conclude Giacomo Piccini, direttore deldistretto High Tech - Il Distretto si impegna a continuare il monitoraggio e lo sforzo di creazione di“matching intelligente” in modo da rafforzare la rete dell’innovazione per il beneficio di tutti».

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Enel, Smart user: all’insegna dell’efficienza http://www.impresagreen.it/news/6555/enel-smart-user-all-insegna-dell-efficienza.html.html Mon, 06 May 2013 16:41:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6555/enel-smart-user-all-insegna-dell-efficienza.html  Sperimentato un nuovo dispositivo per ottimizzare produzione e consumi di elettricità in un distretto energetico, con benefici economici e di efficienza per il cliente finale e per la gestione della rete.

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Bollette più leggere nel segno della sostenibilità. Un risultato perseguito in tutto il mondo, che promette di diventare realtà nelle imprese e nelle case grazie alloSmart User: “un sistema intelligente - spiega Matteo Cantù, di Enel Ingegneria e Ricerca - che consente di gestire tutte le risorse energetiche disponibili presso un distretto energetico, quale può essere un edificio, una azienda o un piccolo quartiere, ottimizzandone gli usi sia dal punto di vista economico che di funzionalità di rete”. 
Il prototipo di Smart User, realizzato dalla Yanmar R amp;D Europe, con sede a Firenze, in collaborazione con Enel Ingegneria e Ricerca, con Sdi. automazione industriale e con il supporto scientifico dell’Università di Firenze, è stato inaugurato i primi di aprile presso l’azienda Pontlab di Pontedera.
Si tratta di un impianto di trigenerazione (in grado cioè di produrre energia elettrica, termica e frigorifera), che integra energia convenzionale e rinnovabile (eolico e fotovoltaico) utilizzando opportuni sistemi software e hardware per gestire con ‘intelligenza’ i flussi energetici dell’azienda, nello stesso tempo interfacciandosi in modo “attivo” con la rete elettrica.
“Ne deriva - sottolinea Cantù - un duplice vantaggio: da un lato per il cliente, che può aumentare l’efficienza, razionalizzare gli usi energetici e ridurre i costi, dall’altro per il sistema elettrico nel complesso, perché la possibilità che il cliente ha di intervenire tanto sulla generazione che sul consumo dell’energia, gli permette di ottimizzare il proprio profilo energetico, cosa che si traduce in una gestione più efficace dell’intera rete”.

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ABB realizzerà un sistema di immagazzinamento dell’energia in Italia http://www.impresagreen.it/news/6554/abb-realizzera-un-sistema-di-immagazzinamento-dell-energia-in-italia.html.html Mon, 06 May 2013 15:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6554/abb-realizzera-un-sistema-di-immagazzinamento-dell-energia-in-italia.html  Una soluzione containerizzata di immagazzinamento per migliorare la qualità dell’energia, l’integrazione delle rinnovabili e l’utilizzo intelligente delle infrastrutture di trasmissione e distribuzione.

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ABB ha stretto un accordo per fornire a Enel Distribuzione un sistema sperimentale di immagazzinamento dell’energia elettrica per studiarne i benefici all’interno della rete di distribuzione. 
Il sistema sarà integrato nella cabina primaria di distribuzione situata in Contrada Dirillo nella provincia di Ragusa, nella Sicilia meridionale, avrà una potenza nominale di 2 megawatt (MW) e sarà in grado di erogare potenza fino a 30 minuti e sarà alloggiata in tre container preassemblati in fabbrica, due dei quali destinati ai blocchi di batterie al litio e il terzo ai sistemi di conversione e gestione.
Il sistema di controllo consente il monitoraggio locale e da remoto dell’installazione dal centro di controllo di rete Enel. Il convertitore trasforma la corrente alternata utilizzata in rete in corrente continua necessaria alle batterie, e viceversa. 
L’infrastruttura contribuirà al mantenimento della stabilità della rete attraverso soluzioni quali la regolazione di frequenza, migliorando al contempo la qualità dell’energia e fornendo energia per far fronte ai picchi della domanda. 
Questa soluzione containerizzata è stata progettata per rispondere a norme specifiche sull’inquinamento acustico ed elettromagnetico (EMC), e naturalmente per adattarsi alle condizioni ambientali di Dirillo, zona soggetta ad alte temperature e attività sismiche. Grazie alla sua compattezza, la soluzione ha un ingombro ridotto, e può essere trasferita in alti siti per ulteriori studi di fattibilità.
ABB ha installato tecnologie simili in tutto il mondo, sviluppando la propria competenza nella realizzazione di sistemi di immagazzinamento energetico realizzando una soluzione di riserve rotanti per la Golden Valley Electric Association (Alaska) con batterie al nickel-cadmio, in grado di fornire 27 MW di energia per 15 minuti o 46 MW per 5 minuti. Ciò offre alla utility il tempo necessario per immettere l’energia generata in loco in rete.

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A Milano un convegno per parlare di rinnovabili http://www.impresagreen.it/news/6553/a-milano-un-convegno-per-parlare-di-rinnovabili.html.html Mon, 06 May 2013 11:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6553/a-milano-un-convegno-per-parlare-di-rinnovabili.html  Riflettori puntati su temi quali le normative vigenti, gli iter autorizzativi utili all’installazione degli impianti e lo stoccaggio dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.

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Esperti a confronto il prossimo mercoledì 22 maggio a Milano, in occasione del convegno “Rinnovabili 2.0. Idroeolico, solare termico e geotermia: innovazione e impresa”, che si svolgerà nella sede di Palazzo Isimbardi (Corso Monforte 35) dalle ore 9.30 alle 13.30.  
Reperire fonti energetiche che siano efficienti ma anche sostenibili per il nostro pianeta è un’esigenza sempre più sentita. Ne deriva una continua ricerca di soluzioni innovative - anche dal punto di vista tecnologico - in particolare per quanto riguarda settori ancora poco sviluppati, ma con grandi possibilità di crescita, come la geotermia, il solare termico e l’idroeolico.  
Uno sforzo che vede aziende, istituzioni, enti universitari e associazioni di categoria collaborare assieme allo scopo di realizzare nuovi progetti “green”, ma allo stesso tempo in grado di essere remunerativi e attirare gli investimenti.  
Nel corso del convegno “Rinnovabili 2.0. Idroeolico, solare termico e geotermia: innovazione e impresa” si approfondiranno temi quali le normative vigenti, gli iter autorizzativi utili all’installazione degli impianti e lo stoccaggio dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il Convegno vuole essere inoltre un’utile occasione per presentare best practice sia a livello nazionale che internazionale.  
Il convegno si inserisce all’interno del format “Rinnovabili 2.0”, ideato da MGP Cultura Immagine e Comunicazione, che dal 2010 si occupa di stimolare la discussione sul tema delle fonti energetiche rinnovabili, al fine di migliorare la regolamentazione del settore.

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Nuova copertura del tetto della storica cantina Avignonesi di Montepulciano http://www.impresagreen.it/news/6552/nuova-copertura-del-tetto-della-storica-cantina-avignonesi-di-montepulciano.html.html Mon, 06 May 2013 11:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6552/nuova-copertura-del-tetto-della-storica-cantina-avignonesi-di-montepulciano.html  La prestigiosa cantina si affida a Derbigum per il ripristino della copertura della Tenuta Le Capezzine.

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Avignonesi, cantina storica di Montepulciano, in Toscana, ha scelto le soluzioni Derbigum per la copertura del tetto della propria azienda agricola.  
Dopo aver rimosso la copertura esistente di coppi e fogli di rame, il primo strato del pacchetto ha visto l’applicazione del DERBICOAT NT, una membrana di 2,5 mm utilizzata come sottostrato di preparazione e di impermeabilizzazione realizzato con un’elevata quantità di materiale riciclato pre-consumo e post-consumo, riducendo così l’impatto derivante dall’estrazione e dalla lavorazione di materie vergini. Secondo l’LCA (Analisi del Ciclo di Vita) consuma il 29% di energia in meno ed emette il 18% di CO2 in meno rispetto a un sottostrato tradizionale.  
Successivamente è stata posata la membrana DERBICOLOR FR (Fire Resistant), derivata da una selezione del migliore bitume e di plastomeri APP-TPO di elevata qualità, è resistente al fuoco e alla lacerazione, è conforme alla norma EN 13501-5, classificazione BROOF (t1, t2, t3) secondo il metodo ENV 1187 e non contiene alogeni. Disponibile in quattro eleganti colorazioni (grigio scuro, grigio chiaro, verde e marrone), la graniglia di superficie è perfettamente legata alla membrana, così DERBICOLOR non scolorisce e offre un’eccellente durata.  
Per la finitura dei dettagli è stata impiegata DERBITECH FLEX: una resina bicomponente pigmentata a base polimetilmetacrilato (PMMA) utilizzata per impermeabilizzare i dettagli e i corpi uscenti dei tetti. L’utilizzo di questa soluzione è molto veloce perché, dopo la stesura, il prodotto diventa rapidamente calpestabile e impermeabile. Inoltre ha il vantaggio di essere flessibile alle basse temperature, ha eccellenti proprietà di adesione su tutte le superfici, ha un’elevata resistenza meccanica all’usura e agli agenti normalmente presenti nell’aria e nell’acqua piovana. E’ anche resiliente e antiradice.

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Energia, Confartigianato: situazione insostenibile per famiglie e Pmi http://www.impresagreen.it/news/6551/energia-confartigianato-situazione-insostenibile-per-famiglie-e-pmi.html.html Mon, 06 May 2013 10:26:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/6551/energia-confartigianato-situazione-insostenibile-per-famiglie-e-pmi.html  Confartigianato: “Eccessivo il carico fiscale in bolletta. Sgravi fiscali per 600 milioni di euro a favore di grandi imprese energivore sussidiati da Pmi e famiglie”.

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Il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, condivide le preoccupazioni espresse oggi dal presidente della Autorità per l’Energia Elettrica e Gas, Guido Bortoni, sul concreto rischio di aggravamento del già pesante squilibrio parafiscale sulle bollette energetiche esistente a danno delle piccole imprese e famiglie.  
“Sul versante degli oneri sull’energia – sottolinea Merletti - vige una forte  sperequazione che consente ai grandi consumatori, che prelevano quasi un quarto dell’energia utilizzata per fini produttivi, di contribuire agli oneri solo per il 4% del gettito totale stimato per l’anno corrente in 13 miliardi di euro. Tutto il resto è a carico di famiglie e piccole imprese”.  
“Questo squilibrio ingiusto ed insostenibile – aggiunge Merletti - rischia di essere accentuato se non si correggerà la rotta tracciata dal D.M. 5 aprile 2013, che apre la via per un ulteriore sgravio di 600 milioni di euro per le imprese energivore e che, nuovamente, dovrebbe ricadere sulle spalle delle micro e piccole imprese e delle famiglie”.   “Confartigianato – conclude Merletti - aveva già espresso la propria contrarietà al provvedimento all’ex Ministro Passera e a breve chiederà l’apertura di un tavolo di confronto al nuovo ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato”.

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