impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Mon, 31 Aug 2015 14:51:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Un nuovo impianto Conergy in Marocco http://www.impresagreen.it/news/7586/un-nuovo-impianto-conergy-in-marocco.html.html Mon, 31 Aug 2015 14:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7586/un-nuovo-impianto-conergy-in-marocco.html  300 kWp e oltre 1000 moduli Conergy PowerPlus alimenteranno il sistema di pompaggio dell’acqua nelle vasche di trattamento della cittadina di Benslimane, nel nord-ovest del Paese.

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Sono da poco iniziati i lavori di costruzione dell rsquo;impianto fotovoltaico Conergy per la stazione di trattamento acque della cittadina di Benslimane, in Marocco.
L rsquo;energia prodotta dall rsquo;impianto verr agrave; utilizzata dal sistema di pompaggio dell rsquo;acqua nelle vasche e va a servizio del sistema diesel gi agrave; esistente. nbsp;L rsquo;impianto ha una potenza di picco pari a 297,44 kWp ed egrave; composto da 1.144 moduli Conergy PowerPlus 260 W policristallini collegati a undici inverter SMA.La particolarit agrave; dell rsquo;impianto egrave; che la struttura egrave; posizionata a terra a bordo vasca e per questo motivo egrave; stata utilizzata una struttura Schletter PV Max 3 per impianti a terra che per ograve; non egrave; infissa nel terreno, ma ancorata grazie a manufatti in cemento. Questa soluzione egrave; stata adottata per non rovinare il bordo della vasca contenente l rsquo;acqua.L rsquo;impianto si snoda lungo due lati della vasca ed egrave; diviso in 26 vele, ognuna costituita da 4 file da 11 moduli ciascuna. nbsp;
Per quanto riguarda l rsquo;aspetto elettrotecnico dell rsquo;impianto egrave; stata prestata grande attenzione al clima della zona, un ambiente particolarmente arido che ha necessitato alcuni accorgimenti: l rsquo;installazione degli inverter all rsquo;ombra delle vele e inverter particolarmente resistenti alle situazioni pi ugrave; critiche dal momento che l rsquo;impianto si trova anche a pochi km dal mare. nbsp;
Per questo progetto Conergy ha fornito i moduli, gli inverter e le strutture di montaggio oltre a realizzare l rsquo;intera progettazione dell rsquo;impianto e a gestire in loco il progetto e il cantiere.
I lavori si concluderanno a inizio agosto.

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Europa: i RAEE gestiti male sono 10 volte di più di quelli esportati http://www.impresagreen.it/news/7585/europa-i-raee-gestiti-male-sono-10-volte-di-piu-di-quelli-esportati.html.html Mon, 31 Aug 2015 11:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7585/europa-i-raee-gestiti-male-sono-10-volte-di-piu-di-quelli-esportati.html  UNU, WEEE Forum, INTERPOL e gli altri partners hanno concluso una ricerca durata 2 anni: il report suggerisce le modalità per applicare con più incisività la legge e monitorare il commercio dei RAEE.

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In Europa, la gestione non corretta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) riguarda una quantit agrave; 10 volte superiore a quella spedita verso Paesi stranieri senza regolari documenti di esportazione: questo egrave; quanto emerge da una ricerca sistematica ndash; durata circa 2 anni ndash; sul funzionamento del mercato delle apparecchiature elettriche ed elettroniche usate e dismesse. nbsp;Il progetto Countering WEEE Illegal Trade (CWIT), finanziato dalla Comunit agrave; Europea, egrave; stato realizzato da INTERPOL, United Nations University (UNU), gli istituti United Nations Interregional Crime and Justice Research e Compliance amp; Risks, il WEEE Forum, l rsquo;associazione Cross-Border Research e la societ agrave; Zanasi amp; Partners.
Il progetto ha evidenziato che nel 2012 in Europa solo il 35% (pari a 3,3 milioni di tonnellate, sui 9,5 milioni totali) di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ndash; in alcuni casi ancora funzionanti) dismessi da aziende o da privati sono stati intercettati dai sistemi ufficiali di raccolta e riciclo. nbsp;L rsquo;altro 65% dei RAEE ndash; pari a 6,2 milioni di tonnellate ndash; egrave; stato esportato oppure riciclato in modo ambientalmente scorretto oppure semplicemente gettato tra i rifiuti indifferenziati. nbsp; nbsp;
Lo studio ha stimato che 1,3 milioni di tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono state spedite al di fuori dell rsquo;Europa senza adeguati documenti di esportazione: di queste, circa il 30 % (400.000 tonnellate) erano RAEE, il restante 70 % AEE ancora funzionanti. nbsp;Ma una quantit agrave; 10 volte superiore a quella dei RAEE esportati ndash; cio egrave; circa 4,7 milioni di tonnellate ndash; egrave; invece stata gestita in modo ambientalmente non corretto o commercializzata in modo illegale all rsquo;interno dell rsquo;Europa.
Lo studio sottolinea inoltre come sistemi efficaci di monitoraggio delle performance di rimozione delle sostanze inquinanti e adeguati standard di trattamento dei RAEE non siano pienamente utilizzati neppure negli Stati Europei pi ugrave; avanzati dal punto di vista del controllo ambientale. nbsp;La diffusa sottrazione dai RAEE di componenti che hanno un significativo valore economico ndash; come le schede elettroniche o i metalli pi ugrave; preziosi ndash; si traduce in una seria perdita per l rsquo;industria legale del riciclo in Europa, stimata tra 800 e 1.700 milioni di euro all rsquo;anno. nbsp;Per contro, i minori costi derivanti dal mancato rispetto delle regole comunitarie (in particolare per quanto riguarda l rsquo;eliminazione delle sostanze inquinanti) oscillano tra 150 e 600 milioni di euro all rsquo;anno. nbsp;
Afferma Pascal Leroy, Segretario Generale del WEEE Forum (l rsquo;associazione europea della quale fanno parte i principali sistemi collettivi che si occupano di RAEE): ldquo;I RAEE sono la tipologia di rifiuti con il pi ugrave; alto tasso di crescita in tutto il mondo. Il peso dei RAEE che ogni anno in Europa sono gestiti in modo ambientalmente non corretto egrave; pari a quello di un muro di mattoni alto 10 metri che va da Oslo fino in fondo all rsquo;Italia. E rsquo; indispensabile estrarre dai RAEE e riciclare nel modo pi ugrave; intenso possibile tutti i metalli e tutti i componenti economicamente interessanti, tra cui le materie prime critiche (come ad esempio le terre rare) rdquo;.
Uno studio di United Nations University effettuato lo scorso anno ha evidenziato che nei 41,8 milioni di tonnellate di RAEE che vengono buttati ogni anno nel mondo ci sono sostanze tossiche come piombo (circa 2,2 milioni di tonnellate), batterie (300.000 tonnellate), mercurio, cadmio, cromo e gas ozono-lesivi (CFC, circa 4.400 tonnellate). I potenziali problemi per la salute umana collegati a queste sostanze tossiche vanno dallo sviluppo mentale, al cancro, ai danni epatici e renali.
nbsp;

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EGP diventa il più grande player nel solare in Brasile http://www.impresagreen.it/news/7584/egp-diventa-il-piu-grande-player-nel-solare-in-brasile.html.html Mon, 31 Aug 2015 10:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7584/egp-diventa-il-piu-grande-player-nel-solare-in-brasile.html  La società si è aggiudicata il diritto di sottoscrivere contratti ventennali per la vendita di energia con i progetti fotovoltaici Horizonte MP (103 MW), Lapa (158 MW) e Nova Olinda (292 MW).

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In base alla gara pubblica Leil atilde;o de Reserva, EGP si egrave; aggiudicata il diritto di sottoscrivere dei contratti ventennali di vendita di energia in Brasile per un totale di 553 MW relativi ai tre nuovi progetti fotovoltaici di Horizonte MP (103 MW), Lapa (158 MW) e Nova Olinda (292 MW).
La capacit agrave; aggiudicata nella gara si aggiunge alla presenza gi agrave; operativa della societ agrave; nel Paese, rendendo cos igrave; EGP il principale player nell rsquo;intero settore del solare in Brasile, in termini di potenza installata e portafoglio di progetti. Il risultato di questa gara, che ha assegnato pi ugrave; capacit agrave; ad EGP che ad ogni altro partecipante, si aggiunge infatti agli 11 MW di Fontes Solar I e II, il pi ugrave; grande parco fotovoltaico in Brasile attualmente in esercizio e ad ulteriori 254 MW aggiudicati all rsquo;azienda a novembre dello scorso anno per la costruzione dell rsquo;impianto solare Ituverava.
EGP investir agrave; circa 600 milioni di dollari per la costruzione dei tre nuovi impianti fotovoltaici, che saranno completati ed entreranno in esercizio entro il 2017, in linea con gli obiettivi di crescita previsti dall rsquo;attuale piano industriale della Societ agrave;, che prevede la costruzione di 7,1 GW di capacit agrave; aggiuntiva in tutto il mondo entro il 2019.
I tre progetti, che saranno realizzati in aree con elevati livelli di radiazione solare, genereranno circa 1,2 TWh di energia rinnovabile e contribuiranno a soddisfare in maniera significativa il bisogno del Brasile di nuova produzione di energia. I contratti di fornitura ventennali assegnati a EGP prevedono la vendita di specifici volumi di energia generata dagli impianti alla Camara de Comercializa ccedil;ao da Energia Eletrica (CCEE).
Horizonte MP sar agrave; costruito in Tabocas do Brejo Velho, nello Stato di Bahia, che si trova a nord-est del Brasile. Una volta installato e funzionante, l'impianto produrr agrave; annualmente intorno ai 223 GWh di energia da fonti rinnovabili, evitando l'emissione di circa 67.000 tonnellate di CO2 in atmosfera. Horizonte MP sar agrave; situato vicino all rsquo;impianto solare di EGP Iltuverava, che egrave; stato aggiudicato alla societ agrave; nella gara Leil atilde;o de Reserva nel novembre 2014. Pertanto, EGP sar agrave; in grado di nbsp; mettere in comune risorse, sia durante la costruzione di Horizonte MP, sia nell rsquo;esercizio dei due impianti, che condivideranno la stessa infrastruttura di connessione.
Il progetto Lapa sorger agrave; a Bom Jesus da Lapa, nello Stato di Bahia. Una volta installato e funzionante, l'impianto produrr agrave; intorno ai 340 GWh all'anno, evitando l'emissione di circa 102.000 tonnellate di CO2 in atmosfera.
Nova Olinda sar agrave; costruito in Ribeira do Piaui, nello Stato del Piaui. L'impianto produrr agrave; circa 604 GWh all'anno, una volta a regime, evitando l'emissione di circa 181.000 tonnellate di CO2 in atmosfera.

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AB realizza impianto di cogenerazione da biogas in Brasile http://www.impresagreen.it/news/7583/ab-realizza-impianto-di-cogenerazione-da-biogas-in-brasile.html.html Thu, 27 Aug 2015 15:05:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7583/ab-realizza-impianto-di-cogenerazione-da-biogas-in-brasile.html  Inaugurato il primo dei due grandi siti di cogenerazione alimentati da biogas da discarica voluti dal Governo locale e da Solvì, società leader in Brasile nel trattamento ecologico dei rifiuti, di cui AB è partner.

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Con una cerimonia ufficiale, alla quale hanno partecipato importanti autorit agrave; istituzionali brasiliane, egrave; stato recentemente inaugurato a Minas do Le atilde;o, Regione del Rio Grande do Sul, nbsp;l rsquo;impianto di cogenerazione progettato e realizzato dal gruppo italiano AB.
Sul sito sono gi agrave; operativi 6 Ecomax 14BIO alimentati da biogas da discarica che sfruttano le oltre 3.500 tonnellate quotidiane di rifiuti domestici della citt agrave; di Porto Alegre per generare, a pieno regime, 8,5 MegaWatt di energia elettrica servendo i fabbisogni energetici di oltre 200.000 persone.
L rsquo;investimento totale su questa area da parte di Solv igrave;, societ agrave; leader in Brasile nel trattamento ecologico dei rifiuti, egrave; stato di 30 milioni di Reais (circa 8.4 milioni di euro) e ha previsto diversi interventi, tra cui il fiore all rsquo;occhiello di tutto nbsp; il complesso e cio egrave; l rsquo;impianto di cogenerazione AB. nbsp; Solv igrave; ha inoltre affidato ad AB la realizzazione delle celle per il collegamento alla rete di media tensione e l rsquo;attivit agrave; di Service, sia per questo impianto che per quello in produzione.
Come ha tenuto a sottolineare nel suo discorso inaugurale il Governatore dello Stato, Jos eacute; Ivo Sartori, la discarica e gli impianti di cogenerazione appena inaugurati apportano diversi vantaggi all rsquo;ambiente e alle popolazioni locali: riducono notevolmente l rsquo;immissione nell rsquo;aria di gas a effetto serra; non intaccano la flora e la fauna dell rsquo;area; non generano odori; producono energia elettrica e termica da fonti rinnovabili; non modificano la topografia esistente, smaltiscono una grande quantit agrave; di rifiuti e non inquinano le falde.
laquo;A seguito di questa prima realizzazione stiamo gi agrave; sviluppando la pi ugrave; importante commessa mai ricevuta da AB nel settore ldquo;Landfill rdquo; ndash; afferma Angelo Baronchelli, Presidente di AB. nbsp;- A breve verr agrave; infatti completato il secondo e pi ugrave; grande sito di produzione cogenerativa da gas da discarica al mondo: ben 21 Ecomax 14BIO (circa 30 MW) a Caieiras, nella regione di nbsp; S atilde;o Paulo. Sono particolarmente orgoglioso del grande valore che questo impianto porta al territorio, all rsquo;ambiente e alla popolazione cos igrave; come sono nbsp; fiero di aver potuto trasferire nel mondo la nostra esperienza e il buon sapere fare italiano. raquo;

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Enel Energia avvia lavori primo impianto minibiomassa per Luxottica http://www.impresagreen.it/news/7582/enel-energia-avvia-lavori-primo-impianto-minibiomassa-per-luxottica.html.html Thu, 27 Aug 2015 11:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7582/enel-energia-avvia-lavori-primo-impianto-minibiomassa-per-luxottica.html  Con una potenza di 199kWe, l’impianto di minibiomassa trigenerativo fornirà la quasi totalità del fabbisogno termico dello stabilimento di Luxottica di Agordo (BL).

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Enel Energia ha avviato i lavori per la costruzione di un innovativo impianto di minibiomassa trigenerativo al servizio dello storico stabilimento di Luxottica nel comune di Agordo, in provincia di Belluno.
Con una potenza di 199kWe, l rsquo;impianto, la cui entrata in esercizio egrave; prevista entro la fine del 2015, sar agrave; in grado di soddisfare per la quasi totalit agrave; il fabbisogno termico (caldo e freddo) e parte di quello elettrico dell rsquo;azienda, consentendo per la prima volta la produzione di occhiali con energia verde.
L rsquo;impianto sar agrave; approvvigionato con biomassa solida, quali cippato forestale, sfalci e potature, a filiera corta. L rsquo;Unione Montana e il comune di Agordo, nel cuore del Parco delle Dolomiti, contribuiranno con il coinvolgimento diretto delle risorse e imprese del territorio, con biomassa di qualit agrave; certificata proveniente esclusivamente da produttori agordini e dei comuni limitrofi nel raggio massimo di 30-40 km. L rsquo;obiettivo egrave; quello di garantire una migliore gestione dei boschi, contribuendo a preservare l rsquo;equilibrio idrogeologico del territorio. nbsp;
L rsquo;innovativo impianto si inserisce in un pi ugrave; ampio progetto di Enel Energia per favorire la diffusione su tutto il territorio nazionale di una rete di micro-impianti a biomassa in cogenerazione/trigenerazione, alimentati a filiera corta.
Il calore verde prodotto egrave; ceduto a basso costo ad imprese locali, migliorando il loro conto economico e riducendo le emissioni atmosferiche di CO2 rispetto ai combustibili fossili tradizionali.

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Efficienza energetica per il Teatro alla Scala: al via la partnership tra Fondazione e Cofely Italia http://www.impresagreen.it/news/7581/efficienza-energetica-per-il-teatro-alla-scala-al-via-la-partnership-tra-fondazione-e-cofely-italia.html.html Wed, 26 Aug 2015 15:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7581/efficienza-energetica-per-il-teatro-alla-scala-al-via-la-partnership-tra-fondazione-e-cofely-italia.html  Nella città di Milano, Cofely Italia ha in carico il servizio energia per 557 immobili comunali (tra i quali edifici simbolo come il Teatro degli Arcimboldi, il Castello Sforzesco e il Palazzo Comunale di via Pirelli), per l’ATM di Milano e per l’Azienda sanitaria San Paolo.

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Dopo la collaborazione con il Comune di Milano, Cofely Italia sigla un contratto con la Fondazione Teatro alla Scala per l’efficientamento dello storico edificio milanese.  
L’accordo, della durata di 5 anni e del valore complessivo di 3 milioni di euro, è partito nel mese di agosto e prevede la gestione, la manutenzione e la supervisione degli impianti tecnologici - di climatizzazione, illuminazione, elettrici, idrico-sanitari e anti-incendio - del Teatro.
L’efficientamento interesserà diversi edifici della Fondazione, per una superficie totale pari a 73.000 m2.   Durante il primo anno di contratto, Cofely sarà impegnata nell’ottimizzazione delle performance energetiche degli immobili della Fondazione e nel miglioramento del comfort ambientale attraverso la sostituzione di 1.800 lampade tradizionali con altrettante a LED presso il Teatro, l’installazione di 3 sistemi di compensazione climatica e di dispositivi di riduzione dei consumi idrici all’interno del Teatro e del Laboratorio “ex Ansaldo”, la sostituzione di 150 valvole tradizionali con altre con testina termostatica nella Scuola di ballo. Gli interventi consentiranno alla Fondazione di ottenere un risparmio di energia pari a 61 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) all’anno e una riduzione delle emissioni pari a 127 t di CO2/annue.  
Nell’ambito della partnership, sono previsti ulteriori interventi di riqualificazione che verranno pianificati nell’arco del quinquennio di gestione del contratto. In particolare, nel Laboratorio “ex Ansaldo” è prevista la sostituzione di 3.900 lampade tradizionali con LED e di 5 gruppi frigoriferi energivori con altrettanti ad alto rendimento, l’installazione di un impianto solare fotovoltaico da 60 kWp per la produzione di energia elettrica e di uno termico da 116 kW per la produzione di acqua calda sanitaria.
Presso il Teatro, invece, è in programma l’installazione di un impianto di cogenerazione da 100 kWe. Le ulteriori migliorie si tradurranno, dal punto di vista energetico e ambientale, in un taglio di 140 TEP all’anno e 299 t di CO2/annue.

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RTE e Terna rafforzano la collaborazione tecnica http://www.impresagreen.it/news/7580/rte-e-terna-rafforzano-la-collaborazione-tecnica.html.html Wed, 26 Aug 2015 11:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7580/rte-e-terna-rafforzano-la-collaborazione-tecnica.html  Francia e Italia intensificano la cooperazione sul know how e sulla gestione delle reti elettriche europee.

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Dominique Maillard e Matteo Del Fante, amministratori delegati rispettivamente di RTE e Terna, società che gestiscono le due più grandi reti di trasmissione dell’energia elettrica d’Europa - 105.000 km per la francese RTE e 63.900 per l’italiana Terna - hanno siglato un Memorandum of Understanding con l’obiettivo di intensificare la cooperazione tecnica in diverse aree, nel solco di una lunga e proficua tradizione di mutuo scambio e collaborazione.
Oltre al progetto, i cui cantieri sono in fase di implementazione, della nuova linea elettrica transfrontaliera tra Italia e Francia, denominata “Piemonte-Savoia”, RTE e Terna intendono rafforzare il comune impegno a favore dello sviluppo delle infrastrutture elettriche di trasmissione nel Centro-Sud Europa e del futuro modello del sistema elettrico europeo.
I due gestori di rete potenzieranno, inoltre, la collaborazione nello scambio di dati e nel coordinamento dell’esercizio del sistema elettrico, attività per la quale già rivestono un ruolo importante nell’ambito dell’iniziativa regionale CORESO.
RTE e Terna, tra le varie aree di comune interesse, condivideranno le loro reciproche esperienze per la formazione di personale altamente specializzato, richiesta dalla crescente complessità del sistema elettrico europeo interconnesso.

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Enel pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2014 http://www.impresagreen.it/news/7578/enel-pubblica-il-bilancio-di-sostenibilita-2014.html.html Mon, 24 Aug 2015 10:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7578/enel-pubblica-il-bilancio-di-sostenibilita-2014.html  Per il nono anno consecutivo, il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Enel ottiene il massimo livello “A+” secondo le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI).

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Il Bilancio di Sostenibilità 2014 di Enel è stato redatto secondo le “linee guida del Global Reporting Initiative (GRI), al livello più elevato A+. Per il nono anno consecutivo, è stato riconosciuto l’impegno di Enel per una rendicontazione trasparente e accurata in materia di sostenibilità, conforme alle linee guida del GRI. Inoltre, il Bilancio di Sostenibilità 2014 di Enel include una ”Materiality Analysis”, che permette di valutare quanto il posizionamento strategico dell’azienda sia allineato con le aspettative degli stakeholder rispetto ai temi della sostenibilità.  
Il Bilancio di Sostenibilità di Enel si è nuovamente confermato al livello “GC Advanced” del Global Compact delle Nazioni Unite per la comunicazione sui progressi realizzati nell’ambito delle aree tematiche diritti umani, pratiche di lavoro, ambiente ed anticorruzione. Il Bilancio ha ottenuto il massimo livello previsto dal Global Compact per il quinto anno consecutivo grazie all’implementazione delle migliori pratiche in materia di trasparenza e comunicazione nelle aree tematiche sopra elencate.  
Il Bilancio che presentiamo oggi evidenzia il ruolo della sostenibilità come asse portante della strategia industriale di Gruppo.” Ha commentato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. “Rivolgere la nostra attenzione all’ambiente, allo sviluppo sociale e alla sostenibilità economica è fondamentale per continuare a garantire il successo di un player globale del settore energia. Le attività di rendicontazione di Enel in materia di sostenibilità ci aiutano a mantenere costante tale attenzione.”  
Giunto al suo dodicesimo anno, il Bilancio di Sostenibilità riporta i principali eventi legati alla strategia del Gruppo in questo campo. Ad esempio, il Programma “ENabling ELectricity”, attraverso il quale Enel contribuisce all’iniziativa ONU “Sustainable Energy for All”. Il programma ha come obiettivo la lotta alla povertà energetica, garantendo a comunità isolate e persone in condizioni di disagio un accesso sostenibile all’elettricità grazie allo sviluppo di modelli innovativi di business. I progetti di “ENabling ELectricity” in 10 paesi hanno coinvolto a oggi oltre 2,5 milioni di persone in tutto il mondo.  
L’impegno profuso per il raggiungimento dei più alti standard di rendicontazione in materia di sostenibilità è riconosciuto dall’interesse dei Fondi di investimento etici che continuano a crescere nella compagine azionaria di Enel. Al 31 dicembre del 2014 l’azionariato della Società comprende 134 Investitori etici (in salita dai 117 del 2013), che rappresentano l’ 8,6% del flottante.  
L’impegno di Enel per la sostenibilità si ritrova nella strategia di medio/lungo periodo per la lotta al cambiamento climatico, con il 47% del totale della produzione di Gruppo a “zero emissioni” nel 2014.  
Dal 2004 Enel aderisce al UN Global Compact, la principale iniziativa a livello mondiale in materia di sostenibilità aziendale. Nel maggio 2015 L’Ad di Enel Francesco Starace è stato il primo rappresentante di un’azienda italiana ad essere nominato membro del Consiglio di Amministrazione del Global Compact.  
Il Bilancio di Sostenibilità 2014 di Enel è disponibile all'indirizzo: http://www.enel.com/it-IT/doc/report2014/enel_bilancio_sostenibilita_2014.pdf.

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Avellino: contributi per il risparmio energetico http://www.impresagreen.it/news/7577/avellino-contributi-per-il-risparmio-energetico.html.html Mon, 24 Aug 2015 09:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7577/avellino-contributi-per-il-risparmio-energetico.html  Le imprese irpine possono inviare la domanda per ottenere fino a 3.000 euro per realizzare interventi di efficientamento energetico.

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Per favorire l’abbattimento degli impatti ambientali delle imprese irpine, la Camera di Commercio di Avellino da deciso di concedere contributi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico.
A questo proposito la Camera di Commercio di Avellino mette a disposizione delle PMI della provincia contributi per l’introduzione di soluzioni che consentano di ridurre i costi energetici e che favoriscano l’efficienza energetica. La domanda di contributo dovrà essere presentata - a partire dalle ore 9.00 del 15 luglio 2015 e fino al 16 ottobre 2015 - esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco https://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm.  
Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente delle spese sostenute e documentate per tutte le sedi operative finanziate sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 3.000,00 (tremila euro).
Il contributo è concesso per:
- acquisto ed installazione di corpi illuminanti LED; - acquisto ed installazione di sistemi di gestione intelligente dei corpi illuminanti;
- acquisto ed installazione di sistemi di rifasamento degli impianti elettrici;
- acquisto ed installazione di dispositivi di contabilizzazione dei consumi elettrici;
- relazione tecnica redatta da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale.

Per informazioni di qualsiasi tipo, relative a questo bando o all'invio della pratica telematica di contributo, si prega di contattare la CCIAA di Avellino solo ed esclusivamente via e-mail a questo indirizzo: promozione@av.camcom.it

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Renovo: quattro italiani su dieci consumano energia pulita http://www.impresagreen.it/news/7576/renovo-quattro-italiani-su-dieci-consumano-energia-pulita.html.html Tue, 04 Aug 2015 11:45:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7576/renovo-quattro-italiani-su-dieci-consumano-energia-pulita.html  Renovo è al centro del progressivo ammodernamento della struttura energetica dell’Italia contribuendovi concretamente attraverso la creazione di biodistretti cogenerativi termoelettrici alimentati a biomasse attraverso l’aggregazione delle competenze multi settore presenti sui territori dove opera.

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Renovo, azienda italiana che opera nel settore delle rinnovabili come aggregatore di competenze e risorse al servizio di un modello di sviluppo economico etico e sostenibile, sottolinea con soddisfazione questo dato, ma è convinta che si possa e si debba fare di più. A fronte della domanda di energia che risulta stazionaria, la generazione da energia rinnovabile è in ascesa, rappresentando il 43,3% (circa 56,8 TWh) della produzione di energia elettrica e il 37,1% dei consumi elettrici.
Nello specifico, è significativo l’incremento della generazione da geo-termoelettrico (+5,6%), comprendente la generazione da biomasse. Si tratta di passi importanti verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’agenda Europa 2020: ad oggi l’Italia si trova nella condizione di aver già raggiunto l’obiettivo riguardante la produzione e il consumo di energia rinnovabile.
Secondo Eurostat, nella classifica dei paesi europei più virtuosi in questo settore, il nostro Paese si posiziona a metà (14° su 27), comunque al di sopra della media europea e davanti alla  Germania, la Francia ed il Regno Unito. Un dato di non poco conto se si pensa alla situazione del 2005 che vedeva l’Italia nelle retrovie della classifica europea (21° su 27) e dietro tutte le sorelle maggiori d’Europa.
“Le società energetiche italiane, tra cui Renovo, sono il vero motore della rivoluzione ambientale in Italia. Il fatto che, nonostante non vi sia mai stato un ammodernamento ed una razionalizzazione normativa del sistema energetico italiano, sempre più italiani si affaccino alle fonti rinnovabili denota un cambiamento culturale nel nostro Paese. Pare che cittadini ed aziende abbiano capito molto prima e molto meglio delle Istituzioni l’importanza e la necessità di uno sviluppo energetico sostenibile.” Ad affermarlo è Stefano Arvati, Presidente di Renovo, che prosegue: Il “Green Act” annunciato diversi mesi fa dal Governo Renzi è un’enorme opportunità per la competitività del Paese sotto il punto di vista ambientale, economico, occupazionale. Ma abbiamo il timore che questo corso - che siamo pronti a sostenere -  possa essere messo in pericolo se le Istituzioni e la macchina della pubblica amministrazione non si adopereranno tempestivamente ad affrontare queste grandi sfide.”

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Enerray e Desert Technologies realizzeranno 150 mw di energia fotovoltaica ed eolica in Egitto http://www.impresagreen.it/news/7575/enerray-e-desert-technologies-realizzeranno-150-mw-di-energia-fotovoltaica-ed-eolica-in-egitto.html.html Tue, 04 Aug 2015 11:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7575/enerray-e-desert-technologies-realizzeranno-150-mw-di-energia-fotovoltaica-ed-eolica-in-egitto.html  Il programma governativo di incentivazione mira alla produzione di 3,6 GW di energia eolica e solare, a un costo fisso di 0,1434 USD/kWh per 25 anni per il fotovoltaico e a un costo variabile per 20 anni per l'eolico.

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Dopo aver annunciato l'aggiudicazione del primo impianto fotovoltaico in Giordania, Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri) e Desert Technologies, società saudita che opera nel settore delle energie rinnovabili, realizzeranno in Egitto, grazie al programma di incentivazione in Conto Energia, due impianti fotovoltaici da 50 MW a Benban e un parco eolico da 50 MW a Zafarana, in prossimità del Golfo di Suez.
Per tali progetti è stato previsto un investimento complessivo di oltre 250 milioni di dollari.
Desert Technologies ed Enerray avranno anche il ruolo di EPC e O amp;M Contractor per i progetti chiavi in mano.Michele Scandellari, CEO di Enerray, ha dichiarato: "Data la scarsità di energia in Egitto, l'energia rinnovabile è essenziale per sostenere la crescita economica e industriale del Paese. Siamo entusiasti di avere un ruolo così importante nel mercato egiziano delle energie rinnovabili, dove stiamo consolidando sempre di più la nostra leadership"."L'Egitto - ha aggiunto Nour Mousa, CEO di Desert Technologies - ha da sempre rappresentato uno dei mercati cruciali per Desert Technologies. Si tratta pertanto di un riconoscimento fondamentale per la nostra azienda. Sulla scia dei nostri successi in Giordania, stiamo continuando la nostra espansione nel mercato delle energie rinnovabili in Medio Oriente e Nord Africa."

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Enel e Tim insieme per l'infrastruttura di trasmissione dati dei consumi elettrici http://www.impresagreen.it/news/7574/enel-e-tim-insieme-per-l-infrastruttura-di-trasmissione-dati-dei-consumi-elettrici.html.html Tue, 04 Aug 2015 10:30:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7574/enel-e-tim-insieme-per-l-infrastruttura-di-trasmissione-dati-dei-consumi-elettrici.html  Tim si è aggiudicata la negoziazione tecnico-economica svolta da Enel e metterà a disposizione la propria rete mobile per trasmettere i dati delle misure dei consumi energetici dei contatori elettronici.

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Enel e TIM hanno firmato un accordo in base al quale l'operatore di TLC metterà a disposizione la propria rete mobile per trasmettere esclusivamente i dati relativi alle misure dei consumi di energia dei contatori elettronici.  
Il progetto porterà al miglioramento della performance complessiva della gestione di tali dati e all'ottimizzazione dei costi relativi al processo. 
TIM metterà a disposizione la propria rete mobile di ultima generazione che consentirà al sistema IP (Internet Protocol) di assicurare un elevato livello di affidabilità e di connettività dei dati per la fornitura di servizi di pubblica utilità. Tali sistemi, che Enel utilizzerà esclusivamente a fini interni e che si baseranno su nuove SIM utilizzate negli apparati per la trasmissione dei dati relativi ai consumi elettrici, in sostituzione di quelle attualmente in uso, garantiranno un più efficace flusso di informazioni, consentendo una gestione più efficiente della misura del sistema elettrico da remoto.
"La trasmissione al sistema centrale di Enel di miliardi di dati ogni anno fa della nostra rete di distribuzione una delle più avanzate al mondo – ha dichiarato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel – Questo accordo, che non è mirato in alcun modo a far rientrare il Gruppo Enel nel business delle TLC, si pone l'obiettivo di migliorare ulteriormente la gestione interna dei dati di consumo dei nostri clienti, con sistemi più innovativi ed efficienti". 
"Siamo molto soddisfatti di collaborare con Enel per questa importante evoluzione tecnologica e di servizio, ha dichiarato Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia - "Questo accordo conferma ancora una volta come i grandi player riconoscano la qualità e l'affidabilità delle nostre reti e l'avanguardia delle nostre piattaforme a supporto di soluzioni innovative per lo sviluppo digitale del Paese nell'ambito delle Public Utilities e Smart Energy".

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A Pisa la prima cittadella ospedaliera che punta sulla mobilità elettrica http://www.impresagreen.it/news/7573/a-pisa-la-prima-cittadella-ospedaliera-che-punta-sulla-mobilita-elettrica.html.html Mon, 03 Aug 2015 10:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7573/a-pisa-la-prima-cittadella-ospedaliera-che-punta-sulla-mobilita-elettrica.html  Al via l'iniziativa Smart Hospital Pisa che prevede l'utilizzo gratuito di 60 biciclette elettriche per gli spostamenti di dipendenti, visitatori e studenti all'interno di un polo ospedaliero.

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Si allarga la mappa delle smart city e per la prima volta in Italia una cittadella ospedaliera sceglie di fornire un parco di bici elettriche per ottimizzare la viabilità e l'accesso ai reparti di personale, studenti e visitatori. Askoll, produttore e distributore italiano di una gamma di veicoli elettrici, insieme all'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, ha lanciato un innovativo servizio per la cittadinanza all'insegna della mobilità sostenibile.
Tutti i frequentatori dell'ospedale – medici, infermieri, personale di servizio, visitatori e studenti – disporranno, infatti, in forma gratuita di 60 biciclette a pedalata assistita per spostarsi comodamente all'interno della cittadella ospedaliera di Cisanello, composta da 21 edifici. Nel polo di Pisa, eccellenza a livello europeo, i reparti sono articolati e le distanze particolarmente estese. Solo per raggiungere i padiglioni dal parcheggio occorre percorrere più di un chilometro.
Ora con le biciclette quindi gli spostamenti saranno più facili ed eco-friendly. Basterà lasciare il documento d'identità come garanzia del prestito e servirsi delle rastrelliere presenti all'esterno di ogni reparto. 
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, coi suoi due presidi di Santa Chiara e di Cisanello, è una dei maggiori della Toscana e accoglie pazienti da tutte le regioni italiane. Ha più di 1.200 posti letto e conta quasi 5 mila lavoratori. È sede universitaria e ogni giorno è frequentata da moltissimi studenti e specializzandi. Complessivamente tra operatori sanitari, pazienti, familiari e studenti, mediamente ogni giorno più di 12 mila persone frequentano l'ospedale, mentre gli accessi ambulatoriali annuali toccano quota 250 mila utenti
La bicicletta a pedalata assistita Askoll (eB1), ha un'autonomia di 100 km percorribili con una sola ricarica e, grazie alle quattro modalità di assistenza, consente di muoversi a una velocità massima di 25 Km/h. 
Il parco biciclette Askoll andrà ad affiancarsi al già presente servizio di navetta, migliorando così il servizio di trasporto senza incidere sulle quantità di CO2 emesse nell'atmosfera e sui livelli di inquinamento acustico, grazie alla silenziosità delle biciclette che ben si adatta alla tranquillità del luogo.

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E.ON: siglata partnership energetica con l'azienda tedesca Friatec http://www.impresagreen.it/news/7572/e-on-siglata-partnership-energetica-con-l-azienda-tedesca-friatec.html.html Fri, 31 Jul 2015 10:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7572/e-on-siglata-partnership-energetica-con-l-azienda-tedesca-friatec.html  Le soluzioni riguardano il primo impianto commerciale europeo a pila combustibile di potenza in MW in un ambiente industriale.

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E.ON Connecting Energies (ECT), business unit del Gruppo E.ON per le soluzioni energetiche, e FRIATEC, azienda tedesca specializzata in prodotti realizzati in materiali non corrosivi e resistenti all'usura, hanno stretto una partnership a lungo termine in ambito energetico, a partire da una fornitura di calore ad alta efficienza per l'impianto produttivo della FRIATEC a Mannheim, in Germania.
E.ON rinnoverà l'impianto di riscaldamento esistente e si occuperà della costruzione, controllo e gestione del primo impianto in Europa a pila combustibile di potenza in megawatt per fornire energia pulita al sito produttivo.
La cella a combustibile da 1,4 MW con un rendimento elettrico del 47% sarà fornita da FuelCell Energy Solutions.Inoltre, ECT e FuelCell Energy Solutions collaboreranno per offrire soluzioni di cogenerazione decentralizzate con impianti a pile combustibile anche di diversi megawatt di potenza a clienti attuali e futuri. 
Robert Hienz, CEO di E.ON Connecting Energies ha commentato: "Siamo lieti di installare la prima pila a combustibile di classe MW in Europa in un ambiente industriale. Questo progetto dimostra come le tecnologie ad alta efficienza possono maturare e soddisfare le reali esigenze dei clienti, riducendo le emissioni di CO2 di circa il 25% e contenendo in modo significativo il costo dell'energia come fattore produttivo".

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Efficienza energetica: Cofely Italia a fianco del Comune di Pisa e della Scuola Normale Superiore http://www.impresagreen.it/news/7571/efficienza-energetica-cofely-italia-a-fianco-del-comune-di-pisa-e-della-scuola-normale-superiore.html.html Fri, 31 Jul 2015 08:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7571/efficienza-energetica-cofely-italia-a-fianco-del-comune-di-pisa-e-della-scuola-normale-superiore.html  Sul territorio pisano, Cofely si occupa, altresì, del servizio di global service per i Collegi “Faedo” e “Terzani” della Scuola Superiore Sant’Anna, per l’Azienda Ospedaliera Cisanello e Santa Chiara e per la Stazione Ferroviaria di Pisa.

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Il Comune di Pisa e la Scuola Normale Superiore si sono entrambi affidati a Cofely Italia per l’efficientamento energetico del proprio patrimonio edilizio. Per il Comune di Pisa, in particolare, Cofely gestisce il servizio energia e la manutenzione degli impianti di climatizzazione, sia estiva che invernale.
Il contratto, partito a novembre scorso, della durata di 4 anni, comporterà per l’Amministrazione un risparmio annuo di 417 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), una riduzione di 1,147 tonnellate di CO2 in atmosfera e un taglio della bolletta stimato attorno al 16%. Gli stabili pubblici coinvolti sono in tutto 86 tra uffici, scuole, palestre e palazzi storici, tra i quali compaiono il Palazzo Pretorio, il Palazzo Gambacorti-Mosca e la Procura della Repubblica, per una superficie complessiva di circa 185.000 m2..
Oltre alla fornitura di energia, Cofely procederà dopo l’estate a riqualificare le centrali termiche degli stabili comunali attraverso: la sostituzione delle caldaie e l’installazione di sistemi di trattamento acqua, di regolazione/supervisione, di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e di un sistema di regolazione interno con valvole termostatiche a corredo dei radiatori. Cofely provvederà, inoltre, alla sostituzione dei vecchi infissi con quelli a risparmio energetico dotati di vetrocamera.  
Con la Scuola Normale Superiore, invece, Cofely Italia, insieme all’ATI di cui è parte, ha siglato l’autunno scorso un altro importante contratto, della durata di 5 anni, per la gestione del servizio energia e il global service nei collegi “G. Carducci” e “D. Timpano” a Pisa, i quali ospitano 202 camere, occupando una superficie complessiva di 9.300 m2.  
Nell’ambito del contratto, Cofely si occupa della manutenzione degli impianti tecnologici (elettrici, meccanici, idrotermosanitari, edili e di condizionamento), della sostituzione del generatore di calore esistente con uno nuovo ad alta efficienza presso il Collegio Carducci, dell’installazione di corpi illuminanti a tecnologia LED, oltre che di sensori di presenza, di un sistema di videosorveglianza esterno e di condizionamento nelle aree comuni delle due strutture. Grazie a tali interventi, la Scuola Normale Superiore otterrà un risparmio energetico annuo pari a circa 2,2 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), una riduzione di 6 tonnellate di CO2 in atmosfera e un taglio alla bolletta di oltre 300.000 euro.

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Salvatore Ferragamo: nuova palazzina “green” ad Osmannoro per ospitare gli uffici http://www.impresagreen.it/news/7570/salvatore-ferragamo-nuova-palazzina-green-ad-osmannoro-per-ospitare-gli-uffici.html.html Thu, 30 Jul 2015 11:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7570/salvatore-ferragamo-nuova-palazzina-green-ad-osmannoro-per-ospitare-gli-uffici.html  Una costruzione di circa 8 mila metri quadrati con tante aree verdi, che utilizza impianti fotovoltaici e geotermici e concepita per ottenere la certificazione Leed Platinum.

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Un progetto concepito per ottenere la certificazione Leed Platinum, lo standard di sostenibilità più elevato per gli edifici. Salvatore Ferragamo - uno dei marchi del lusso più conosciuti in tutto il mondo - ha inaugurato ad Osmannoro (FI), la nuova palazzina ad uso uffici. La nuova costruzione, che si estende su una superficie di circa 8.000 metri quadrati, è sviluppata su quattro piani fuori terra - che ospitano gli uffici della divisione abbigliamento uomo e donna, la divisione pelle uomo, la direzione prodotto e produzione accessori, la business unit gioielli - ed altri 2.000 metri quadrati di interrato, destinati a parcheggi.
Il nuovo edificio è stato progettato con un’attenzione particolare agli aspetti green, molto significativi per l’Azienda. Per la nuova costruzione, infatti, sono state create delle aree verdi nella corte, zone limitrofe ed in copertura è stata integrata l'implementazione di fonti energetiche rinnovabili, con sonde geotermiche perimetrali all'edificio a supporto dell'impianto meccanico, recupero acque piovane ed implementazione di pannelli fotovoltaici integrati in una sovrastruttura realizzata in copertura.
Tutti gli impianti installati sono ad alta efficienza per minimizzare l'impatto degli assorbimenti energetici. L'illuminazione è realizzata integralmente con lampade a led. Al fine di minimizzare gli impatti ambientali e favorire iniziative di sostenibilità rivolte ai dipendenti, nel parcheggio sono stati realizzati 4 posti auto dedicati ad iniziative di car sharing e 4 posti attrezzati per ricarica auto elettriche. L'edificio è inoltre dotato di una zona attrezzata per lo stallo bici.

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Sempre nell’ambito del percorso di attività intraprese in tema di Corporate Social Responsibility, Salvatore Ferragamo ha inoltre avviato il processo di compensazione delle emissioni di CO2 e prodotte attraverso le spedizioni per via aerea. Il Gruppo ha concordato con DHL Global Forwarding, che cura parte delle spedizioni e fornisce Green Services, di controbilanciare l’impatto ambientale delle tratte aeree Firenze–Shanghai e Firenze-Tokio, scegliendo di sostenere un progetto certificato VER Gold.
Il progetto carbon offset a cui Ferragamo ha scelto di contribuire fra i GoGreen Project certificati Climate Neutral e proposti da DHL, è quello relativo alla “Water Purifiers” in Cambogia che si prefigge di ridurre le emissioni con l’abbattimento della CO2e prodotta nella combustione a legna, utilizzata per la bollitura dell’acqua necessaria per l’eliminazione dell’Escherichia coli. L’impegno sottoscritto dal Gruppo permetterà di fornire in Cambogia centinaia di kit Ceramic Water Purifiers, prodotti direttamente in loco, che consentiranno la purificazione dell’acqua attraverso appositi filtri, eliminando la necessità di bollire l’acqua.

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Leader Mobile azzera le emissioni di Co2 ed ottiene la certificazione ISO 14064 http://www.impresagreen.it/news/7569/leader-mobile-azzera-le-emissioni-di-co2-ed-ottiene-la-certificazione-iso-14064.html.html Thu, 30 Jul 2015 11:20:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7569/leader-mobile-azzera-le-emissioni-di-co2-ed-ottiene-la-certificazione-iso-14064.html  Leader Mobile è la prima società italiana di Mobile Marketing ad essere certificata e ad aver compensato totalmente le sue emissioni con i crediti VER.

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Leader Mobile, che da oltre dieci anni accompagna 20mila aziende nel mobile marketing, sceglie la strada della sostenibilità, ottenendo la certificazione ISO 14064 - la carbon footprint delle organizzazioni,  accreditandosi ancor di più come  partner ideale in special modo per tutte le aziende che hanno fatto della sostenibilità uno dei loro punti di forza.  
Una scelta rivoluzionaria, la prima nel mondo del mobile marketing, e in linea con l’essenza stessa di questo tipo di comunicazione, già di per sé green poiché consente alle aziende di raggiungere i propri clienti evitando di stampare carta. Un settore in cui la sostenibilità ha un potenziale di crescita molto ampio, basti pensare che l’accesso a Internet da Mobile è aumentato del 20% in un anno, passando da 14,5 a 17,4 milioni di utenti unici nel giorno medio (dati Osservatorio Multicanalità 2015).  
«Oggi, la sostenibilità è un tema sempre più al centro delle scelte aziendali e delle pubbliche amministrazioni, soprattutto per chi come noi, basa la propria attività sull’innovazione e sul progresso sociale. Abbiamo scelto, quindi, di intraprendere questa strada per sensibilizzare le aziende con cui veniamo in contatto giorno dopo giorno, spingendole a ragionare con una consapevolezza maggiore rispetto alla tutela ambientale, in una logica Win Win per l'Ambiente e per l'impresa» -  ha dichiarato Claudio Ippolito, amministratore delegato di Leader Mobile.  
I server su cui l'azienda di Gioia del Colle(BA) poggia i suoi servizi, infatti, sono già certificati Iso14001, ma Leader Mobile ha voluto fare ancora di più certificandosi iso 14064 e aderendo al progetto CO2zero in Kikonda Forest Reserve: l’anidride carbonica emessa dalle sue attività e rendicontata per l'anno 2014 è stata totalmente compensata attraverso l’acquisto di «crediti di compensazione volontari» che permetteranno di sostenere l’importante progetto di riforestazione della foresta del Kikonda in Uganda. Iniziativa che a oggi ha già portato alla piantumazione di oltre un milione di alberi con un ritorno sociale importante sulla popolazione locale che trova lavoro in questa attività.

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Due importanti risultati conseguiti da Pirelli nell’ambito dell’ESG http://www.impresagreen.it/news/7568/due-importanti-risultati-conseguiti-da-pirelli-nell-ambito-dell-esg.html.html Wed, 29 Jul 2015 14:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7568/due-importanti-risultati-conseguiti-da-pirelli-nell-ambito-dell-esg.html  Standard Ethics, comunica di avere elevato lo Standard Ethics Rating (SER) di Pirelli (componente dello Standard Ethics Italian Index) a “EE” dal precedente “EE-”.

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Recentemente Pirelli ha conseuito due importanti risultati nell’ambito dell’ESG. Si tratta, in particolare:

- del miglioramento del rating assegnato da STANDARD ETHICS. L’agenzia di rating indipendente in materia di sostenibilità, responsabilità sociale e buona governance, ha portato la propria valutazione a ‘EE’ da ‘EE-‘, sottolineando tra l’altro che Pirelli ha “volontariamente apportato significativi miglioramenti alla propria corporate governance ed alla CSR, con maggior armonizzazione alle indicazioni internazionali promosse da UE, OCSE e ONU. Sono state riscontrate ulteriori e positive innovazioni nella reportistica (CSR e rischi), nella comunicazione/informativa via Web, nonché nella struttura delle policy aziendali in fatto di sostenibilità. Pirelli mantiene vivo il processo di miglioramento avviato negli ultimi anni e si conferma fortemente impegnata a fornire a valutatori esterni indipendenti tutti i dati utili alla propria valutazione.”;

- del riconoscimento ottenuto da parte di CNH INDUSTRIAL, che in occasione dell’annuale appuntamento “CNH Industrial Global Supplier Advisory Council Meeting” ha premiato due progetti Pirelli legati alla sostenibilità ambientale e sociale. In particolare, sono stati premiati i progetti che riguardano la realizzazione presso lo stabilimento Pirelli di Campinas (Brasile) di una “Biomass Boiler House” e il progetto “Natural Rubber Small-Holder Partnership Program”, con cui er il supporto e lo svuluppo sostenibile nato in Indonesia grazie alla collaborazione tra Pirelli e Kirana Megatara, il più grande produttore indonesiano di gomma naturale.

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EGP: in Toscana il primo impianto al mondo che integra geotermia e biomassa http://www.impresagreen.it/news/7567/egp-in-toscana-il-primo-impianto-al-mondo-che-integra-geotermia-e-biomassa.html.html Wed, 29 Jul 2015 14:36:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7567/egp-in-toscana-il-primo-impianto-al-mondo-che-integra-geotermia-e-biomassa.html  Enel Green Power ha completato la realizzazione di un impianto a biomassa forestale di filiera corta che integra la produzione della centrale geotermica “Cornia 2”.

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Enel Green Power ha collegato ed allacciato alla rete, presso la centrale geotermica “Cornia 2” nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina, in Toscana, il primo impianto al mondo che utilizza la biomassa per surriscaldare il vapore geotermico con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e la produzione elettrica del ciclo geotermico.  
All’impianto geotermico esistente è stata affiancata una piccola centrale alimentata a biomasse vergini di “filiera corta”, di origine forestale prodotte in un raggio di 70 km calcolato in linea d’aria dalla collocazione dell’impianto: grazie alla biomassa, il vapore in ingresso alla centrale è surriscaldato per passare da una temperatura iniziale compresa tra i 150 e i 160° a una di 370 – 380°, cosicché aumenta la potenza netta per la produzione di elettricità sia per la maggiore entalpia del vapore, sia per il rendimento del ciclo legato alla minore umidità nella fase di produzione.  
L’investimento di Enel Green Power è stato di oltre 15 milioni di euro. Si tratta di un’innovazione tecnologica di grande valore perché è a impatto ambientale vicino allo zero, che integra un insediamento industriale già esistente, mantiene la totale rinnovabilità della risorsa e del ciclo e anzi coniuga due fonti rinnovabili per una produzione che apre nuovi scenari a livello internazionale.  
La potenza di 5 MW incrementa la producibilità di oltre 30 GWh/anno e complessivamente, l’operazione consente un risparmio ulteriore di CO2 che supera le 13.000 tonnellate annue. Molto importante anche la ricaduta occupazionale che, tra gestione diretta e indiretta per il reperimento della risorsa nel processo di filiera corta, conta dai 35 ai 40 addetti.

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“Green design” per le due nuove navi Costa Crociere http://www.impresagreen.it/news/7566/-green-design-per-le-due-nuove-navi-costa-crociere.html.html Wed, 29 Jul 2015 14:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7566/-green-design-per-le-due-nuove-navi-costa-crociere.html  Costa Crociere ha ordinato le navi più grandi mai costruite in termini di capacità passeggeri, nonché le prime navi da crociera alimentate in mare aperto con gas naturale liquefatto (LNG).

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Costa Crociere ha annunciato di aver finalizzato un ordine per la costruzione di due navi da crociera di nuova generazione, dotate della più ampia capacità passeggeri al mondo. Le navi saranno caratterizzate da un rivoluzionario concetto di “green design”: saranno infatti le prime nel settore crocieristico (insieme alle due nuove navi giù annunciate per Aida Cruises, il marchio tedesco del Gruppo Costa), ad essere alimentate in mare aperto con gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo, rappresentando dunque una innovazione fondamentale a livello ambientale.  
Le due navi saranno costruite nel cantiere navale Meyer a Turku, Finlandia, e saranno consegnate nel 2019 e nel 2020. Ciascuna avrà una stazza lorda di oltre 180.000 tonnellate e offrirà più di 2.600 cabine per un totale di circa 6.600 passeggeri.  
L'ordine di Costa fa parte di un contratto del valore di molti miliardi di dollari siglato con i due cantieri Meyer di Turku (Finlandia) e Papenburg (Germania), che comprende anche due nuove navi per Aida Cruises.
“Le due navi Costa rappresentano una vera innovazione per il mercato e fisseranno nuovi standard per l'intero settore: saranno le prime navi green alimentate con LNG e offriranno moltissime attrattive per gli ospiti. Rappresenteranno inoltre l'incarnazione perfetta del nostro nuovo posizionamento basato sul meglio dell’Italia.” spiega Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “L'ordine è anche una conferma della crescita continua del marchio Costa, che diventerà ancora più solido e continuerà a generare un impatto economico positivo nei principali paesi in cui opera, Italia compresa”.  
Dando il via a una nuova era nell'uso dei combustibili sostenibili, le nuove navi Costa saranno le prime nel settore crocieristico ad utilizzare LNG in motori ibridi a doppia alimentazione, per alimentare la nave sia in porto che in mare aperto. Il gas sarà immagazzinato a bordo delle navi e utilizzato in navigazione per fornire il 100% dell’energia necessaria – un'altra novità nel settore introdotta da Costa. L’utilizzo di LNG sia in porto che in mare aperto consentirà di ridurre in maniera significativa le emissioni di gas di scarico, contribuendo alla protezione dell’ambiente e al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità della compagnia.  
Il nuovo ordine è un'opportunità importante anche per l'Italia stessa. Secondo le previsioni di Costa Crociere, circa 750 italiani saranno assunti per prendere servizio sulle due navi. Inoltre, l'Italia sarà protagonista dell'esperienza di crociera a bordo: le nuove navi saranno ambasciatrici del “meglio dell’Italia” sui mari, consentendo a migliaia di ospiti internazionali di scoprire l'eccellenza del Paese in termini di stile, ospitalità, intrattenimento e specialità enogastronomiche.  

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Edison firma accordo per impianto in Egitto con QALAA http://www.impresagreen.it/news/7565/edison-firma-accordo-per-impianto-in-egitto-con-qalaa.html.html Fri, 24 Jul 2015 10:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7565/edison-firma-accordo-per-impianto-in-egitto-con-qalaa.html  Il progetto, del valore di circa 100 milioni di euro, porterà alla realizzazione di una centrale termoelettrica da 180 MW ad Abu Qir che entrerà in esercizio entro il 2017.

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In occasione del National day dell’Egitto a Expo, l’amministratore delegato di Edison, Bruno Lescoeur, e il numero uno di QALAA Energy, Mohamed Shoeib, hanno firmato un accordo di sviluppo congiunto (Joint Development Agreement) per la costruzione di una centrale termoelettrica da 180 MW che produrrà energia elettrica per il mercato locale.
L’accordo è stato siglato alla presenza del Primo Ministro egiziano, Ibrahim Mahlab, e delministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, nella cornice dell’Italian-Egyptian Business Council.L’accordo prevede che Edison e QALAA Energy completino la fase di sviluppo e autorizzazione dell’impianto - un ciclo combinato alimentato dal gas prodotto da Edison nella concessione di Abu Qir, nel Delta del Nilo - nei prossimi sei mesi e che la centrale entri in esercizio entro il 2017.
I tempi di realizzazione saranno estremamente rapidi grazie all’ubicazione della centrale all’interno del sito industriale dell’impianto di trattamento gas di Abu Qir e all’utilizzo di alcuni importanti componenti elettromeccanici resi disponibili da Edison.
Il progetto ha un valore di circa 100 milioni di euro e garantirà energia elettrica efficiente e sostenibile ai consumatori egiziani contribuendo a ridurre il deficit strutturale di energia che caratterizza il Paese.
"L’Egitto è un paese fondamentale per l’attività internazionale di Edison e vi abbiamo investito 2 miliardi di dollari negli ultimi sei anni – dice Bruno Lescoeur, amministratore delegato di Edison -. Con l’accordo di oggi confermiamo il nostro ruolo di operatore di lungo termine in Egitto, ci prepariamo a diventare un operatore integrato di energia, con attività che vanno dall’upstream alla produzione di energia elettrica, e mettiamo le nostre risorse e competenze a servizio dello sviluppo del Paese”.
Grazie al nuovo impianto, Edison contribuirà alla modernizzazione del sistema energetico egiziano aumentandone la capacità elettrica e sviluppando la tecnologia di generazione più efficiente. L’uso del ciclo combinato permetterà di ridurre il fabbisogno di gas per uso termoelettrico interno rendendone disponibili maggiori quantità per altri settori e, potenzialmente, per le esportazioni.

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AB e Cartiera di Momo: l'efficienza energetica dell'industria cartaria passa dalla cogenerazione http://www.impresagreen.it/news/7563/ab-e-cartiera-di-momo-l-efficienza-energetica-dell-industria-cartaria-passa-dalla-cogenerazione.html.html Thu, 23 Jul 2015 09:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7563/ab-e-cartiera-di-momo-l-efficienza-energetica-dell-industria-cartaria-passa-dalla-cogenerazione.html  Cartiera di Momo ha scelto di adottare una politica "green" puntando su AB per razionalizzare l'utilizzo delle fonti di energia fossile con conseguente risparmio economico e miglioramento della condizione ambientale relativamente ai gas serra.

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La Direzione aziendale di Cartiera di Momo, in considerazione degli elevati consumi di energia elettrica e termica necessaria allo svolgimento dei processi produttivi tipici di questo settore e di fronte alla particolare situazione economica di questi anni caratterizzata da un elevato costo delle fonti energetiche specialmente in Italia, ha deciso di affidarsi a AB per la realizzazione di un impianto di cogenerazione della Linea ECOMAX Natural Gas nel proprio stabilimento di produzione di Momo (Novara).
L'impianto, un ECOMAX 33 HE, è alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container, di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a3.352 kWe, con potenza termica cogenerata pari a 3.420 kW, riferita a una potenza termica introdotta di 7.674 kW.
L'energia elettrica prodotta, al netto degli autoconsumi di centrale, viene totalmente auto-consumata, con eventuali eccedenze cedute in rete. La cogenerazione oltre a garantire un contenimento dei costi di approvvigionamento delle risorse energetiche, consente a Cartiera di Momo di rendersi parzialmente o totalmente autosufficiente dalla linea elettrica. 
La produzione elettrica dell'impianto, oltre a coprire quasi completamente il fabbisogno dello stabilimento, consente di produrre in modo cogenerativo vapore ed acqua calda che saranno immessi nelle reti di servizio dello stabilimento.Con il nuovo impianto si ha un risparmio di circa 4.800 tonnellate di COemesse all'anno e un'operatività del gruppo pari a circa 8.200 ore/anno.

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ABB in Italia continua a crescere nel primo semestre 2015 http://www.impresagreen.it/news/7562/abb-in-italia-continua-a-crescere-nel-primo-semestre-2015.html.html Thu, 23 Jul 2015 09:51:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7562/abb-in-italia-continua-a-crescere-nel-primo-semestre-2015.html  La crescita si registra sia sul mercato domestico che internazionale.

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Annunciati risultati del primo semestre 2015 di ABB a livello mondiale.
Per quanto riguarda l’Italia, ABB chiude il primo semestre con ordini e ricavi che si attestano rispettivamente a 1.281 (+13%) e a 1.238 (+6%) milioni di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Commentando i risultati di ABB in Italia Mario Corsi, Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: “Chiudiamo un buon semestre 2015 come dimostrano i dati relativi a ordinato e fatturato che si mantengono in crescita sia sul mercato domestico che su quello internazionale. In uno scenario macroeconomico tuttora incerto, continuiamo a investire, innovare e creare valore nel nostro Paese, grazie all’eccellenza delle nostre unità. Lo testimonia la recente inaugurazione del rinnovato sito di Ossuccio (Como), specializzato nello sviluppo e nella produzione di trasmettitori di pressione per il settore industriale, che opera come Centro di Eccellenza a livello mondiale: un vero gioiello di innovazione e tecnologia. A maggio abbiamo tagliato il nastro anche del nuovo Smart Lab di Dalmine, struttura dedicata alla sperimentazione, alla ricerca e alla dimostrazione di tecnologie innovative per le smart grid”.

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Fondo Kyoto 3: 350 milioni per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici http://www.impresagreen.it/news/7561/fondo-kyoto-3-350-milioni-per-l-efficientamento-energetico-degli-edifici-scolastici.html.html Wed, 22 Jul 2015 09:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7561/fondo-kyoto-3-350-milioni-per-l-efficientamento-energetico-degli-edifici-scolastici.html  Il processo relativo al perfezionamento contrattuale dei finanziamenti agevolati, e la conseguente erogazione, saranno curati da Cassa depositi e prestiti.

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Il Fondo Kyoto – gestito dalla Cassa depositi e prestiti – apre ai finanziamenti agevolati per l’efficientamento energetico degli istituti scolastici, per un importo totale pari a 350 milioni di euro. Le somme sono state stanziate dal Ministero dell’Ambiente.
I finanziamenti saranno concessi al tasso agevolato dello 0,25% annuo, per una durata massima di 20 anni, fino all’esaurimento della dotazione.Le domande di concessione devono essere inoltrate via PEC al Ministero dell’Ambiente e a CDP, entro le ore 17.00 del 22 settembre 2015.
L’applicativo per la compilazione guidata delle domande, e tutte le informazioni utili per l’accesso ai finanziamenti sono disponibili sul sito internet CDP, www.cdp.it.

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Da ABB un chilometro di quadri elettrici per l'impianto di fertilizzanti di Yara http://www.impresagreen.it/news/7560/da-abb-un-chilometro-di-quadri-elettrici-per-l-impianto-di-fertilizzanti-di-yara.html.html Tue, 21 Jul 2015 15:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7560/da-abb-un-chilometro-di-quadri-elettrici-per-l-impianto-di-fertilizzanti-di-yara.html  Il progetto, del valore di 25 milioni di dollari, permetterà a Yara, azienda leader nel campo della produzione di fertilizzanti, di garantire livelli più elevati di sicurezza e affidabilità.

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ABB ha annunciato che fornirà quadri di bassa tensione MNS per migliorare l’impianto di produzione di Yara, società che opera nel settore dei fertilizzanti, a Porsgrunn in Norvegia. Se posizionati uno di seguito all’altro, i quadri di bassa tensione MNS coprirebbero una distanza superiore a un chilometro.
ABB ha registrato il primo ordine nell’ambito di un accordo quadro nel primo trimestre del 2015. I protocolli di comunicazione sono incorporati nei quadri per ottimizzare le performance e le condizioni di distribuzione elettrica attraverso un monitoraggio che fornisce in tempo reale informazioni di dettaglio sul processo e sullo stato elettrico agli operatori dell’impianto.
I quadri incrementeranno la sicurezza elettrica e supporteranno una distribuzione affidabile di energia, miglioreranno il controllo e renderanno più efficienti le operazioni all’interno dell’impianto che ospita più di 6.000 motori elettrici.
ABB ha già un accordo con Yara per la fornitura di motori e azionamenti. Questa fornitura supporta un altro programma che Yara ha avviato nell’impianto di Porsgrunn per aumentare la produzione di fertilizzanti a 50.000 tonnellate e la produzione di nitrato di calcio a 200.000 tonnellate all’anno. Con un investimento complessivo di 270 milioni di dollari il progetto si completerà nell’arco di sette anni. 
La distribuzione di energia in bassa tensione sarà progettata e realizzata in accordo alle specifiche esigenze di Yara e verrà alimentata grazie a sistemi di bassa tensione provenienti dall’ABB con sede a Skien, sempre in Norvegia.

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Trina Solar ottiene la Certificazione UL1500V per i suoi Moduli Fotovoltaici http://www.impresagreen.it/news/7559/trina-solar-ottiene-la-certificazione-ul1500v-per-i-suoi-moduli-fotovoltaici.html.html Mon, 20 Jul 2015 14:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7559/trina-solar-ottiene-la-certificazione-ul1500v-per-i-suoi-moduli-fotovoltaici.html  Il conferimento della UL1500V certifica che i moduli possono essere impiegati in sistemi fotovoltaici fino a un voltaggio massimo di 1500V.

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Trina Solar ha annunciato che i suoi moduli policristallini TSM-PE05A e TS-PE14A hanno ottenuto la certificazione UL1500V rilasciata dagli Underwriters Laboratories ("UL"), organizzazione indipendente di certificazioni di sicurezza.  
Il conferimento della UL1500V certifica che i moduli possono essere impiegati in sistemi fotovoltaici fino a un voltaggio massimo di 1500V, valore di gran lunga più alto dei 1000V per i quali sono certificati la maggior parte dei moduli disponibili sul mercato.
Inoltre, la certificazione 1500V dimostra che i moduli per sistemi a più alto voltaggio prodotti da Trina Solar soddisfano i più alti standard tecnici e requisiti di qualità, consentendo ai clienti di progettare i propri sistemi fotovoltaici con stringhe più lunghe. Ciò riduce in maniera significativa il numero di componenti relativi al BOS, riduce il costo per unità dell’energia (US$/W) del BOS e incrementa le prestazioni del sistema riducendone le perdite.  
Zhiguo Zhu, COO e President della Module Business Unit di Trina Solar, ha dichiarato: "È una grande soddisfazione per noi che due dei nostri moduli abbiano ottenuto la certificazione UL1500V. Essere tra i primi produttori ad offrire moduli fotovoltaici con certificazione UL1500V rafforza il nostro posizionamento come leader focalizzato sui progressi tecnologici e su capacità produttive all'avanguardia. Crediamo che i prodotti a più alto voltaggio ci consentano di offrire maggior valore ai nostri clienti grazie alla fornitura di prodotti con migliori prestazioni e alla riduzione dei costi di sistema, e come sempre continuiamo a lavorare con grande impegno per arrivare a nuovi positivi risultati e innovazioni nel settore fotovoltaico ".

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In Toscana 1,8 milioni di Pneumatici Fuori Uso recuperati nel 2014 da Ecopneus http://www.impresagreen.it/news/7558/in-toscana-1-8-milioni-di-pneumatici-fuori-uso-recuperati-nel-2014-da-ecopneus.html.html Fri, 17 Jul 2015 15:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7558/in-toscana-1-8-milioni-di-pneumatici-fuori-uso-recuperati-nel-2014-da-ecopneus.html  ono 16.357 le tonnellate di PFU raccolte e avviate a recupero da Ecopneus in Toscana nel 2014: messi in fila coprirebbero la distanza Firenze-Parigi.

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Nel 2014 in Toscana 16.357 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso-PFU, pari in peso a oltre 1,8 milioni di pneumatici da autovetturahanno acquisito una nuova vita grazie all'attività di recupero di Ecopneus, divenendo gomma riciclata per campi da calcio, isolanti acustici, asfalti silenziosi e energia.
I dati sono stati presentati a Firenze in occasione del workshop PFU Academy Ecopneus, secondo appuntamento del 2015 del progetto formativopromosso da Ecopneus rivolto alle Forze dell'Ordine e alle figure tecniche della Pubblica Amministrazione, degli Enti Locali e degli Organismi di Vigilanza
Tra i relatori dell'evento, patrocinato da ISPRA e organizzato con la collaborazione di Legambiente, di particolare rilievo l'intervento del Vice Questore Aggiunto Marta Ciampelli, Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze del Corpo Forestale dello Stato che ha illustrato l'esperienza della Forestale regionale nelle attività d'indagine e contrasto dei reati in tema di gestione illegale dei rifiuti e in particolare dei Pneumatici Fuori Uso.
Ecopneus è la società senza scopo di lucro che, con circa 250.000 tonnellate raccolte e recuperate ogni anno (circa il 70% del totale nazionale), è tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia: grazie ad una rete di aziende partner su tutto il territorio nazionale ne gestisce raccolta, trasporto e trattamento finale. Se mettessimo in fila tutte le oltre 16mila tonnellate di PFU raccolte da Ecopneus in Toscana nel solo 2014, potremmo coprire la distanza tra Firenze e Parigi. 
Capofila della raccolta di PFU in Toscana è Firenze dove sono state prelevate 4.208 tonnellate di PFU, seguita da Grosseto con 1.648 tonnellate e Siena con 1.524 tonnellate.Rispettivamente 1.472 tonnellate a Pistoia, 1.446 a Lucca e 1.370 a Livorno. In chiusura Arezzo con 1.362 tonnellate, Pisa 1.265, Massa Carrara con 1.041 ed in fine Prato con 1.021 tonnellate. 
All'attività ordinaria di raccolta dei PFU presso gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta la Regione, si aggiungono gli interventi "straordinari" di Ecopneus in due "stock storici", siti dove da decenni giacevano abbandonate migliaia di tonnellate di Pneumatici Fuori Uso, completamente prelevate da Ecopneus senza nessun costo né per l'Amministrazione né per i cittadini.
Nei due interventi, ad Aulla (MS) nel 2013 e a Rapolano (SI) nella primavera del 2015, Ecopneus ha prelevato e recuperato rispettivamente 1.204 e 1.907 tonnellate di PFU.  

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Meridiana e Trenitalia: accordo per l'intermodalità http://www.impresagreen.it/news/7555/meridiana-e-trenitalia-accordo-per-l-intermodalita.html.html Fri, 17 Jul 2015 10:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7555/meridiana-e-trenitalia-accordo-per-l-intermodalita.html  Le due compagnie di trasporto favoriscono l’utilizzo dei servizi Trenitalia in coincidenza con i voli internazionali e intercontinentali Meridiana.

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Meridiana e Trenitalia hanno siglato un accordo quadro che prevede agevolazioni tariffarie per i clienti e vantaggi per gli iscritti ai programmi di fidelizzazione Meridiana Club e CartaFRECCIA.
I clienti di Meridiana in possesso di un biglietto aereo con destinazione internazionale e intercontinentale, hanno diritto ad una riduzione sul prezzo del biglietto Trenitalia. L’agevolazione riguarda i viaggi per raggiungere gli scali aeroportuali in coincidenza con il proprio volo e prevede riduzioni sul prezzo base in prima classe/livello Business e in seconda classe/livello Standard
I biglietti aerei e del treno devono essere acquistati contemporaneamente presso le agenzie di viaggio.
In questo modo i voli intercontinentali come il servizio diretto fra Napoli e New York di Meridiana sono oggi più vicini per tutti i clienti che vorranno raggiungere Napoli grazie alla rete di collegamenti ferroviari garantiti da Trenitalia, usufruendo di tariffe agevolate per viaggiare sulle Frecce.
I clienti Trenitalia iscritti al programma CartaFRECCIA riceveranno, attraverso la newsletter Trenitalia, le offerte promozionali a loro dedicate per l’acquisto di biglietti Meridiana.
I biglietti collegati a queste promozioni potranno essere acquistati attraverso un codice promozionale direttamente sul sito meridiana.com.

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Building Energy e SES installano primo impianto temporaneo ibrido off-grid in Arabia Saudita http://www.impresagreen.it/news/7554/building-energy-e-ses-installano-primo-impianto-temporaneo-ibrido-off-grid-in-arabia-saudita.html.html Fri, 17 Jul 2015 09:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7554/building-energy-e-ses-installano-primo-impianto-temporaneo-ibrido-off-grid-in-arabia-saudita.html  Il progetto portatile, alimentato a diesel ed energia solare, produrrà 54 MWh all'anno, permettendo di risparmiare carburante e contribuendo a ridurre le emissioni di CO2.

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Building Energy, società italiana attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia e all'estero, collaborerà con SES - SMART Energy Solutions, uno dei principali operatori specializzato nel noleggio di soluzioni per la fornitura di energia in Medio Oriente e Africa, per sviluppare nella provincia orientale dell'Arabia Saudita il primo impianto ibrido temporaneo installato sul campo. La soluzione ibrida, che sarà completata a luglio 2015, avrà una potenza di 14 MW e genererà ogni anno 54 MWh da energia solare, consentendo così di risparmiare carburante diesel e riducendo le emissioni di CO2. L'energia prodotta sarà venduta grazie a un Power Purchase Agreement della durata di 5 anni. 
Il progetto sarà la prima applicazione sul campo di Green Energy Temporary Solution (G.E.T.S.), un impianto ibrido, modulare e portatile che impiega le tecnologie delle fonti rinnovabili per la produzione temporanea di energia in zone non collegate alla rete. G.E.T.S. è una soluzione proprietaria di Building Energy, sviluppata per risolvere i problemi di accesso all'energia nelle aree rurali.
Essendo preassemblata, precablata e containerizzata, G.E.T.S. è pronta a essere spedita ovunque ci sia bisogno di energia e può essere facilmente installata in tempi rapidi con il minimo impatto ambientale. Questa tecnologia è stata sviluppata per permettere alle industrie a elevato consumo di energia, come le miniere, di soddisfare il proprio bisogno temporaneo di energia, integrando le tecnologie rinnovabili in aree rurali, dove non sono disponibili altre infrastrutture energetiche.   
Per la realizzazione di questo progetto in Arabia Saudita, la tecnologia G.E.T.S. di Building Energy sarà integrata con i gruppi elettrogeni alimentati a diesel forniti da SES - Smart Energy Solutions, uno dei principali operatori nel noleggio di soluzioni per la fornitura di energia nel Medio Oriente, in Africa e nel Sud-est asiatico che si occupa di soddisfare i bisogni temporanei di energia. L'uso di tecnologie a energia ibrida permetterà il risparmio di carburante diesel, con la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.
La soluzione sarà sviluppata in Arabia Saudita, nel Medio Oriente, dove Building Energy è presente con gli uffici di Dubai, dai quali gestisce e coordina anche progetti in Nord Africa. In Giordania, l'azienda ha firmato un protocollo d'intesa con il Ministero per l'Energia Elettrica e le Risorse Minerarie dopo essere stata selezionata per la costruzione di un impianto da 50 MW nell'ambito del secondo round del programma per la produzione di energia da fonti rinnovabili. 
Building Energy è anche nella rosa delle imprese candidate allo sviluppo di altri sistemi fotovoltaici di larga scala in Giordania ed Egitto, e sta lavorando su una pipeline di progetti in Arabia Saudita, Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.

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Amazon Web Services: al via il suo più grande progetto di energia rinnovabile http://www.impresagreen.it/news/7553/amazon-web-services-al-via-il-suo-piu-grande-progetto-di-energia-rinnovabile.html.html Wed, 15 Jul 2015 15:11:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7553/amazon-web-services-al-via-il-suo-piu-grande-progetto-di-energia-rinnovabile.html  Si prevede che il nuovo parco eolico arrivi a generare circa 670.000 megawattora (MWh) di energia eolica ogni anno a partire da dicembre 2016.

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Amazon Web Services, la piattaforma di cloud computing di Amazon.com, ha annunciato una nuova collaborazione con Iberdrola Renewables per supportare la costruzione e la gestione di un parco solare di 208 megawatt (MW) nelle contee di Perquimans e Pasquotank, nella Carolina del Nord, denominato Amazon Wind Farm US East
Il nuovo parco eolico si prevede arrivi a generare circa 670.000 megawattora (MWh) di energia eolica ogni anno a partire da dicembre 2016, l’equivalente di quella utilizzata da circa 61.000 abitazioni negli Stati Uniti in un anno. 
Una volta completato, sarà il primo parco eolico su larga scala nello stato della Carolina del Nord, e l’energia generata sarà distribuita attraverso la rete elettrica che fornisce i datacenter cloud di AWS sia attuali che futuri.
A novembre 2014, AWS ha confermato il suo impegno nel raggiungere il 100% del consumo di energia da fonti rinnovabili per ridurre l’impatto ambientale dell’infrastruttura globale di AWS. 
Ad aprile 2015, AWS ha annunciato che circa il 25% dell’energia utilizzata dalla sua infrastruttura globale proviene da fonti energetiche rinnovabili, con l’obiettivo intermedio di aumentare tale percentuale di almeno il 40% entro la fine del 2016.

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