impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Fri, 24 Apr 2015 09:45:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Henkel raggiunge con un anno di anticipo gli obiettivi di sostenibilità http://www.impresagreen.it/news/7419/henkel-raggiunge-con-un-anno-di-anticipo-gli-obiettivi-di-sostenibilita.html.html Fri, 24 Apr 2015 09:45:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7419/henkel-raggiunge-con-un-anno-di-anticipo-gli-obiettivi-di-sostenibilita.html  Importanti progressi nella realizzazione della Strategia di Sostenibilità 2030; numerosi i progetti e le iniziative anche in Italia.

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Henkel ha raggiunto con un anno di anticipo gli obiettivi fissati per il quinquennio 2011-15 e intensifica il proprio impegno in materia di sostenibilità. Il 24esimo Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile documenta la riduzione del 20% di energia e del 19% di acqua impiegati per unità di produzione, la diminuzione del 18% dei rifiuti generati per unità di produzione (-22% se si escludono gli scarti di costruzione e demolizione), oltre all’aumento del 25% dell’indice di sicurezza sul lavoro.  
Con la Strategia di Sostenibilità 2030, Henkel si è impegnata a triplicare il valore creato rispetto all’impronta lasciata da operazioni, prodotti e servizi, ovvero rendere tutti i prodotti e i processi tre volte più efficienti. Oltre al cosiddetto ‘Fattore 3’ sono stati definiti traguardi di breve periodo e, per il periodo 2011-15, l’azienda si è data l’obiettivo di ridurre del 15% il consumo di acqua, energia e la produzione di rifiuti per unità di produzione, aumentare del 20% i livelli di sicurezza sul lavoro e aumentare la performance economica di almeno il 10% per unità di produzione, contribuendo anche al progresso sociale attraverso la formazione e lo sviluppo professionale di tutti i dipendenti. Avendo già superato quattro di questi cinque traguardi, Henkel punta ora a consolidare i risultati ottenuti nel corso del 2015 e definire nuovi obiettivi per il 2020.  
Tra i vari progetti realizzati nel 2014 per aumentare l’efficienza e ridurre l’impronta ambientale dei processi produttivi, lo stabilimento italiano di Lomazzo (Como) si è distinto per l’implementazione di un sistema innovativo di riutilizzo delle acque reflue. Dedicato alla produzione di detersivi liquidi per il bucato, il sito è oggi in grado di recuperare le acque risultanti dal trattamento delle acque reflue, destinandole allo scioglimento degli additivi e al lavaggio delle centrifughe. Ciò permetterà di risparmiare oltre 6.000 metri cubi di acqua all'anno.   Esempio delle iniziative volte a responsabilizzare le persone e suggerire comportamenti sostenibili è invece il programma internazionale ‘Ambasciatori di sostenibilità’, attraverso il quale Henkel porta avanti attività di sensibilizzazione ambientale nelle scuole attraverso il coinvolgimento dei propri dipendenti.
In Italia, nell’edizione 2014/15 gli ambasciatori Henkel hanno visitato circa 80 scuole primarie in Lombardia, Piemonte e Lazio proponendo laboratori, disegni e giochi per insegnare ai bambini come essere sostenibili nella vita di tutti i giorni, partendo da gesti molto semplici come separare i rifiuti in cucina o chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, fino a discutere temi più complessi come l’effetto serra. Lanciato nel 2012, il programma ha finora formato più di 3.800 dipendenti nel mondo (oltre 60 in Italia), che hanno incontrato circa 36.000 studenti in 37 Paesi (quasi 2.000 in Italia).
Il 24esimo Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile è disponibile in inglese all’indirizzo www.henkel.com/sustainability (versione PDF o sfogliabile).

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Droni: i parchi fotovoltaici si controllano dal cielo http://www.impresagreen.it/news/7418/droni-i-parchi-fotovoltaici-si-controllano-dal-cielo.html.html Thu, 23 Apr 2015 11:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7418/droni-i-parchi-fotovoltaici-si-controllano-dal-cielo.html  L’utilizzo dei droni per il controllo dei parchi solari rappresenterà nel prossimo futuro un’innovativa soluzione per verificarne l’efficienza reale e anche una nuova opportunità di business.

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Un drone sorvola rapidamente un grande parco fotovoltaico. Pochi istanti dopo, il gestore dell’impianto riceve il dato reale dell’efficienza complessiva e anche la segnalazione di eventuali malfunzionamenti dei pannelli. Questo scenario sarà presto possibile grazie al nuovo drone “PPL612F”, sviluppato dall’azienda torinese Nimbus, che si è avvalsa anche delle competenze del Politecnico di Milano.
Il drone verrà presentato ufficialmente martedì prossimo 28 aprile durante la conferenza “Droni per la scienza”, che si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani 4 – ore 9-16.30).
Alla conferenza romana parteciperanno i massimi esperti nell’utilizzo degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), anche per la ricerca scientifica e tecnologica. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi a segreteria@romadrone.it
Il drone “PPL612F” è un esacottero (cioè un multirotore dotato di 6 eliche), con un peso massimo al decollo di 4,95 kg ed un’autonomia massima di 40 minuti di volo. E’ una delle 4 configurazioni di questa nuova macchina volante, progettata da Nimbus per rispondere alle esigenze delle applicazioni business.
Il drone ha spiccate caratteristiche di sicurezza (telaio monoblocco in materiale inoffensivo, protezione delle eliche, doppia avionica ridondante, sistema di terminazione del volo) per favorirne l’impiego in ambito professionale, nel rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro. La configurazione per le attività nel settore del fotovoltaico è dotata di sensori nella banda del visibile e dell’infrarosso.
In collaborazione con il Solar Tech Lab del Politecnico di Milano, è stato anche sviluppato un sofisticato algoritmo capace di incrociare le informazioni raccolte in volo dal drone con i dati elettrici dell’impianto, al fine di ottenere informazioni precise sull’efficienza e sui pannelli guasti da manutenere o sostituire. Il modello-base “Nimbus PPL612” è stato studiato anche per altre applicazioni professionali, tra cui il controllo delle grandi infrastrutture stradali (come ponti e viadotti) e gli interventi nelle emergenze.

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Accordo tra Bosch e Pessina per il nuovo ospedale di Garbagnate Milanese http://www.impresagreen.it/news/7417/accordo-tra-bosch-e-pessina-per-il-nuovo-ospedale-di-garbagnate-milanese.html.html Thu, 23 Apr 2015 10:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7417/accordo-tra-bosch-e-pessina-per-il-nuovo-ospedale-di-garbagnate-milanese.html  Affidata a Bosch Energy and Building Solutions Italy la gestione energetica del Polo Tecnologico.

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È stato raggiunto l’accordo tra Bosch e Pessina Gestioni per il progetto relativo al nuovo Ospedale G. Salvini di Garbagnate Milanese.
Bosch Energy and Building Solutions Italy, società del Gruppo Bosch specializzata nella fornitura di servizi per l’efficienza energetica, si occuperà del servizio di “Gestione Calore ed efficientamento energetico” del nuovo ospedale: conduzione del Polo Tecnologico, acquisto del gas naturale dell’intero sito, fornitura di energia elettrica e frigorifera (da cogenerazione) ed energia termica (da cogenerazione e da caldaie), gestione energetica con monitoraggio delle prestazioni delle principali apparecchiature e manutenzione full service degli impianti di cogenerazione. 

La fonte principale per la produzione dell’energia elettrica dell’Azienda Ospedaliera è data dai due motori endotermici alimentati a gas metano che associati al recupero termico e all’impiego continuativo durante l’anno consentono di qualificare l’impianto come Cogenerazione ad Alto Rendimento.
La cogenerazione è tra le tecnologie che oggi offrono le migliori prestazioni in termini di rendimento nella produzione combinata di elettricità e calore, assicurando mediamente risparmi che, nel settore sanitario, possono superare anche il 30%” ha dichiarato Luca Bracchitta, Vice President Sales and Technology di Bosch Energy and Building Solutions Italy. “Bosch è in grado di progettare, realizzare e gestire impianti tecnologici di riscaldamento, raffreddamento e illuminazione. La nostra struttura ha tutte le competenze per supportare il cliente lungo tutta la filiera dell’efficienza energetica ed in questo caso sarà al fianco del cliente anche per l’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica e dei Certificati Bianchi che questo impianto permette di ottenere” ha concluso Bracchitta.
Il nuovo ospedale di Garbagnate Milanese si qualifica come uno dei più recenti e sostenibili realizzati in Italia. Il complesso può ospitare circa 500 posti letto, con una superficie complessiva di 60.000 metri quadrati suddivisi nelle aree di Pronto Soccorso, Blocco Operatorio (sette sale), Terapia Intensiva, Unità coronarica, Blocco parto (cinque sale), Diagnostica per Immagini, Laboratori, Area ambulatoriale e servizio di Endoscopia.
Il Polo Tecnologico del nuovo ospedale ha una potenza installata di 2.400 kWe e 18.000 kWt, ed è strutturato con una logica modulare che utilizza differenti tecnologie. In questo modo è assicurata la massima efficienza energetica e ambientale in tutte le condizioni di variabilità del carico di richiesta che si può presentare in un contesto complesso ed articolato come quello di un ospedale. 

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Sanpellegrino: la sostenibilità ambientale sempre più al centro delle strategie aziendali http://www.impresagreen.it/news/7416/sanpellegrino-la-sostenibilita-ambientale-sempre-piu-al-centro-delle-strategie-aziendali.html.html Thu, 23 Apr 2015 10:15:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7416/sanpellegrino-la-sostenibilita-ambientale-sempre-piu-al-centro-delle-strategie-aziendali.html  In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Sanpellegrino ha reso noti i traguardi raggiunti per dare concretezza al suo impegno nel campo della sistenibilità e alle numerosi azioni intraprese a tutela delle risorse naturali che ci circondano.

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Il Gruppo Sanpellegrino, tra le più significative realtà nel campo del beverage in Italia, ha come priorità la ricerca di soluzioni in grado di coniugare progresso e sostenibilità ambientale, pilastri portanti del suo percorso di corporate social responsibility. L’Azienda ha, infatti, messo in campo diverse iniziative volte a incrementare il risparmio energetico e idrico durante i processi produttivi, e a ridurre l’impatto ambientale del packaging, attraverso operazioni di light-weighting e l’uso di materiali al 100% riciclabili, come il PET, così come dei trasporti, creando un sistema logistico che ottimizza i carichi e privilegia il trasporto su treno.    
Proprio con l’obiettivo di misurare l’impatto globale di questo percorso di sostenibilità, il Gruppo ha adottato nel 2008 uno strumento di calcolo interno chiamato GEF – The Global Environmental Footprint. GEF è uno strumento di Life Cycle Assessment, ovvero misura l’impatto ambientale determinato direttamente o indirettamente dai prodotti durante tutte le fasi del loro ciclo di vita: dall’acquisto delle materie, al processo produttivo negli stabilimenti, fino al trasporto presso i clienti.  
Dai dati emerge come, tra il 2007 e il 2013, il Gruppo Sanpellegrino - per quanto concerne l’acqua minerale distribuita in Italia - abbia:  
  • ridotto le proprie emissioni di gas serra del 29% per ogni litro di acqua minerale imbottigliato. Complessivamente, sommando i risparmi dei singoli anni, il Gruppo ha evitato la produzione di 469.280 tonnellate di CO2 eq, come se venissero tolte dalla circolazione 20.000 autovetture per sei anni, per un totale di 120.000 autovetture. 
Per raggiungere questo importante risultato, due sono stati i fattori predominanti:
- il processo di imbottigliamento all’interno degli stabilimenti, in cui si è realizzato un abbattimento di gas serra pari al 56% per ogni litro imbottigliato, grazie ad una gestione ottimale del consumo di energia e all’uso di quella rinnovabile.
Infatti, Sanpellegrino, in sei anni, all’interno dei suoi stabilimenti ha diminuito l’utilizzo di energie non rinnovabili del 47%, per ogni litro di acqua minerale imbottigliato, apportando miglioramenti nell’efficienza produttiva e utilizzando energia ricavata da fonti rinnovabili certificata GO (Garanzia di Origine).  

- un minor impatto ambientale del packaging, -28% di gas effetto serra emesso per litro imbottigliato, grazie a quattro fattori principali: riduzione del peso degli imballaggi, maggior peso percentuale sui volumi prodotti dei formati più grandi, miglior efficienza dei fornitori nella produzione delle resine di PET e incremento dei tassi di raccolta/riciclo della plastica grazie al sistema CONAI/COREPLA.

  • ridotto del 22% i volumi di acqua impiegati durante l’intero ciclo di vita dei prodotti, sempre per ogni litro imbottigliato. Questo risultato è attribuibile soprattutto al risparmio di acqua durante l’imbottigliamento, grazie all’ottimizzazione del processo produttivo e a best practice di risparmio idrico. 

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Apple celebra la Giornata della Terra con un logo green http://www.impresagreen.it/news/7415/apple-celebra-la-giornata-della-terra-con-un-logo-green.html.html Wed, 22 Apr 2015 15:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7415/apple-celebra-la-giornata-della-terra-con-un-logo-green.html  Gli Apple Store nel mondo diventano verdi, non solo nel logo, per celebrare la giornata della Terra e ricordare l'impegno Apple verso l'ambiente.

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Oggi, i loghi di molti degli Apple Store diventano ancora una volta verdi in occasione della Giornata della Terra. E quest'anno non è solo il logo a essere green: tutti i 364 Apple Store nel Regno Unito, in Germania, Italia, Spagna, Australia e Stati Uniti sono alimentati al 100% da energia rinnovabile. Oltre agli Store, anche il 100% delle strutture operative negli USA, inclusi i data center, e l'87% delle strutture internazionali sono ora alimentate da energia rinnovabile, rispetto al 73% del 2013 e al 16% del 2010.
La sezione ambiente del sito Apple (http://www.apple.com/it/environment/), aggiornata oggi, entra nel dettaglio dei molteplici aspetti in cui si concretizza l'impegno aziendale dell'azienda. 
Primo fra tutti, il riconoscimento del cambiamento climatico in atto: "Non vogliamo discutere del cambiamento climatico. Vogliamo fermarlo." si legge sul sito.
Come ha affermato Lisa Jackson, Vice Presidente Iniziative Ambientali di Apple."Abbiamo prodotto un impatto enorme sulla nostre infrastrutture e ora ci stiamo occupando della filiera globale." 
Apple controlla costantemente la propria carbon footprint, cioè la quantità di emissioni di gas serra, e si impegna per ridurla sempre di più. Le emissioni complessive di gas a effetto serra durante la fase di utilizzo dei prodotti Apple sono state ridotte del 61% dal 2008
Oggi Apple realizza alcuni dei dispositivi elettronici a minor consumo al mondo. I prodotti Apple, infatti, non si limitano a soddisfare gli standard ENERGY STAR, ma li superano di gran lunga; i dispositivi Apple oggi utilizzano il 59% di energia in meno rispetto al 2008.
Anche la carta, proprio come l'energia, puo' essere una fonte rinnovabile. L'obiettivo di Apple è di garantire che il 100% della fibra vergine utilizzata nei propri packaging provenga da foreste gestite in modo sostenibile o da altre fonti controllate. 
Apple ha finanziato tramite The Conservation Trust l'acquisto di oltre 36.000 acri di foreste di produzione negli Stati Uniti orientali, un'area equivalente a 27.000 campi da football. La produzione annua complessiva di queste foreste equivale a circa la metà della fibra vergine utilizzata nell'anno fiscale 2014 per i packaging di iPhone, iPad, iPod, Mac e Apple TV. I packaging, inoltre, contengono il 68% di materiale riciclato.

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Exergy: continua l’espansione in Turchia http://www.impresagreen.it/news/7414/exergy-continua-l-espansione-in-turchia.html.html Wed, 22 Apr 2015 11:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7414/exergy-continua-l-espansione-in-turchia.html  Siglato nuovo contratto con Kipaş Holding per la costruzione di due impianti geotermici da 25 MW.

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Exergy, azienda italiana parte del Gruppo Seci-Maccaferri che opera nella realizzazione di turbine a ciclo Rankine a fluido organico (ORC) e di soluzioni per la produzione efficiente di energia, ha siglato un nuovo contratto con l’azienda turca Kipaş Holding per la fornitura di due impianti geotermici da 25MW con l’impiego della turbina radiale outflow.
Fondata nel 1984, Kipaş è una delle aziende turche in prima linea  per gli investimenti nella geotermia, mercato attualmente in forte espansione in Turchia. Già proprietaria di quattro impianti binari geotermici, grazie a questa partnership Kipaş consoliderà ulteriormente il proprio business in questo settore.
Exergy fornirà a Kipaş la sua tecnologia prodotta direttamente nella nuova officina di Exergy avviata nel 2014 in Turchia. Ciò permetterà a Kipaş di avere i requisiti per beneficiare di una tariffa omnicomprensiva più alta rispetto a quella a cui avrebbe accesso con l’impiego di tecnologie di fornitura estera. La prima unità sarà consegnata all’inizio del 2016 e utilizzerà un ciclo a due livelli di pressione, ove l’impiego della turbina radiale outflow permetterà all’impianto di avere un’efficienza superiore rispetto alle normali prestazioni di una turbina assiale.

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Due nuovi impianti fotovoltaici firmati Conergy per l’azienda trentina Dalmec http://www.impresagreen.it/news/7413/due-nuovi-impianti-fotovoltaici-firmati-conergy-per-l-azienda-trentina-dalmec.html.html Wed, 22 Apr 2015 10:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7413/due-nuovi-impianti-fotovoltaici-firmati-conergy-per-l-azienda-trentina-dalmec.html  Un impianto completamente nuovo e un ampliamento di un impianto Conergy già esistente alimentano la produzione dell’azienda, multinazionale leader nel settore dei manipolatori industriali.

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Conergy ha progettato e realizzato i due impianti fotovoltaici dell’azienda Dalmec Spa seguendo il progetto in tutte le sue fasi. Il primo impianto è ubicato sul tetto dell’edificio adibito a magazzino.
Ha una potenza di picco pari a 89,7 kWp ed è composto da 345 moduli Conergy PowerPlus 260 W policristallini collegati a due inverter Socomec B30 e a un inverter Socomec B20.
Il secondo impianto è stato invece collocato sul tetto della sede e si tratta dell’ampliamento di un impianto già esistente e realizzato da Conergy nel 2009. Ora ha una potenza di picco pari a 111.02 kWp con 427 moduli Conergy PowerPlus 260 W policristallini collegati a due inverter Socomec B30, un inverter Socomec B20 e un inverter Socomec B15.
Dalmec ha scelto di rivolgersi nuovamente a Conergy dal momento che il primo impianto fotovoltaico realizzato dall’azienda vicentina ha dato ottimi risultati lasciando Dalmec molto soddisfatta.  
Particolarità dell’impianto è l’ubicazione in una zona particolarmente nevosa, l’azienda Dalmec si trova infatti a Cles in provincia di Trento. Per questo motivo è stata sviluppata una soluzione ad hoc, resistente anche nelle condizioni climatiche più difficili. Entrambi gli impianti sono ancorati alla lamiera grecata tramite il sistema di montaggio SunAge, perfetto per questa tipologia di superficie.
Prima di procedere all’installazione è stata fatta una prova di carico con un test di laboratorio eseguito in campo dove la lamiera grecata e i pannelli Conergy Power Plus hanno sopportato il peso richiesto per carico neve e vento, confermando di essere sicuri e resistenti anche nelle condizioni climatiche più impegnative.

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MySorgenia: la nuova app per il controllo e la gestione dei consumi energetici http://www.impresagreen.it/news/7412/mysorgenia-la-nuova-app-per-il-controllo-e-la-gestione-dei-consumi-energetici.html.html Tue, 21 Apr 2015 16:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7412/mysorgenia-la-nuova-app-per-il-controllo-e-la-gestione-dei-consumi-energetici.html  L’azienda energetica Sorgenia lancia la nuova versione dell’app per i suoi clienti digitali, ora disponibile anche per Windows Phone oltre che per iOs e Android, con un’interfaccia completamente rinnovata e nuove funzionalità.

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Sorgenia mette a disposizione un’app completamente rinnovata per il controllo dei consumi elettrici, l’autolettura del contatore elettrico e la fatturazione elettronica. In modo più semplice e intuitivo rispetto alla versione precedente,l’applicazione MySorgenia consente ai clienti di accedere a contenuti dedicati, aggiornati contemporaneamente a quelli presenti nell’area clienti - raggiungibile con le stesse credenziali: tra gli altri, l’analisi dei propri punti di fornitura, dello stato di attivazione e dei diagrammi di consumo.
Con MySorgenia è inoltre possibile visualizzare e scaricare le bollette da pagare, in scadenza o già pagate, richiedere informazioni o supporto e modificare la propria posizione Privacy.
L’app, già disponibile per i sistemi iOs e Android, lo è ora anche per dispositivi Windows Phone. Per lo sviluppo dell’applicazione Sorgenia ha scelto un approccio ibrido: l’interfaccia grafica e le funzionalità sono le stesse per tutti i modelli di smartphone e tablet, e la navigazione interna è indipendente dal device.
Questa scelta consente di controllare l’erogazione dei contenuti, assicurando la stessa esperienza di navigazione a tutti i clienti. Inoltre, l’azienda può aggiornare pagine e funzionalità senza dover richiedere all’utente l’upgrade dell’app.
Per utilizzare questi servizi, occorre solo iscriversi con il proprio codice cliente.

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A Roma H2M (H2 Mobile), il veicolo in grado di produrre e stoccare energia rinnovabile http://www.impresagreen.it/news/7411/a-roma-h2m-h2-mobile-il-veicolo-in-grado-di-produrre-e-stoccare-energia-rinnovabile.html.html Tue, 21 Apr 2015 10:49:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7411/a-roma-h2m-h2-mobile-il-veicolo-in-grado-di-produrre-e-stoccare-energia-rinnovabile.html  Il furgone H2M è lungo 15 metri, possiede una sala multimediale al seguito, produce idrogeno dai suoi pannelli fotovoltaici da 6 kWp ed è stato realizzato dalla Fondazione H2U "The Hydrogen University" con sede a Monopoli, in Puglia.

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H2M (H2 Mobile), il primo veicolo terrestre in grado di produrre e stoccare autonomamente energia rinnovabile mediante idrogeno, è arrivato a Roma, in Piazza Montecitorio, dove ha iniziato a produrre energia rinnovabile direttamente dal Sole.
«Questo è l'inizio di un viaggio che ci porterà fino alla conferenza sul clima, la COP21, che si terrà a Parigi a fine 2015 e con il quale vogliamo porre l'attenzione sull'esistenza e maturità di tecnologie accessibili per combattere i cambiamenti climatici, interamente fondate sulle energie rinnovabili. - afferma il presidente della Fondazione H2U, il fisico Nicola Conenna - H2U è un "work in progress", nel senso che è disponibile ad accogliere anche altre tecnologie per la sostenibilità, le rinnovabili e in ultima analisi l'ambiente. Anche per questo motivo abbiamo installato nell'aula multimediale anche una stampante 3D che testimonia il fatto che innovazione e la tutela ambientale possono essere coniugate. Le stampanti 3D, infatti, possono realizzare piccole serie d'oggetti, senza scarti - salvaguardando risorse - e producendo beni con filiere corte, quasi a km zero».
Il furgone H2M è lungo 15 metri, possiede una sala multimediale al seguito, produce idrogeno dai suoi pannelli fotovoltaici da 6 kWp ed è stato realizzato dalla Fondazione H2U "The Hydrogen University" con sede a Monopoli, in Puglia, attraverso il cofinanziamento da parte della Regione Puglia, con fondi Carbon Tax-Ministero dell'Ambiente e con il cofinanziamento della Fondazione stessa, in partenariato con l'Università Aldo Moro di Bari. 
L'impianto fotovoltaico alimenta un elettrolizzatore da 1 normal m3/h per la produzione d'idrogeno che viene a sua volta stoccato in bombole da 50 litri cadauna, grazie a 24 batterie tampone da 230 A/h cadauna, presenti sul mezzo stesso.

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Sbloccati i primi 73 milioni per rimborsi crediti CO2 http://www.impresagreen.it/news/7410/sbloccati-i-primi-73-milioni-per-rimborsi-crediti-co2.html.html Mon, 20 Apr 2015 09:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7410/sbloccati-i-primi-73-milioni-per-rimborsi-crediti-co2.html  Il Ministro Guidi ha firmato il decreto anticipando fondi per 25 aziende.

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Venticinque aziende del settore elettrico, manifatturiero e di servizi beneficeranno immediatamente di 73 milioni di euro.
Il Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha infatti deciso, firmando un apposito decreto, di erogare direttamente attingendo a fondi del MISE anziché attendere la disponibilità delle somme da parte del Ministero dell’Economia, la prima tranche dei rimborsi per i crediti dovuti agli impianti industriali rimasti esclusi dall’assegnazione delle quote di emissione di CO2 a titolo gratuito nell’ambito del secondo periodo di vigenza dell’Emissions Trading Scheme (il Mercato europeo dell’anidride carbonica). Il provvedimento ha consentito di accelerare la procedura di rimborso.
Nel complesso i rimborsi, che interessano 200 soggetti appartenenti al settore elettrico, manifatturiero e di servizi, ammontano a 700 milioni di euro, interessi inclusi. Per il periodo 2008-2010, il totale delle somme da restituire è di 260 milioni, di cui 73 milioni vengono immediatamente resi disponibili dal provvedimento appena approvato e destinato alle 25 imprese che hanno concluso con esito positivo l’istruttoria.
Gli altri lo saranno nel corso dei prossimi mesi, in base alle somme che saranno rese disponibili da parte del Ministero dell’Economia.

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Nasce “Italia Solare”, per un fotovoltaico di nuovo protagonista http://www.impresagreen.it/news/7409/nasce-italia-solare-per-un-fotovoltaico-di-nuovo-protagonista.html.html Fri, 17 Apr 2015 11:17:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7409/nasce-italia-solare-per-un-fotovoltaico-di-nuovo-protagonista.html  Conergy è tra i soci fondatori della nuova associazione che sarà aperta a tutti i proprietari di impianti fotovoltaici, agli operatori del settore e a tutti i sostenitori del fotovoltaico, pubblici e privati.

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Conergy è tra i soci fondatori di una nuova associazione a sostegno del fotovoltaico, “Italia Solare”. Si tratta di un progetto aggregativo nuovo, nato dall’esigenza di promuovere un moderno sistema di produzione di energia distribuita basato sulla fonte fotovoltaica, che più di ogni altra negli ultimi anni ha dimostrato di raggiungere obiettivi significativi, consentendo di ridurre sia le emissioni inquinanti e climalteranti che le importazioni di combustibili fossili dall’estero.  
Due sono le aree in cui “Italia Solare” intende impegnarsi: la comunicazione e le normative. Sui principali mezzi stampa è presente infatti ad oggi una comunicazione anti-fotovoltaico che ha affossato il mercato, oltre che creato problemi ai proprietari di impianti fotovoltaici; anche nello sviluppo delle normative che dovrebbero regolare domanda e offerta c’è molta disinformazione.
Per questo la nuova Associazione darà voce agli operatori del settore come installatori, 
distributori, professionisti che potranno partecipare attivamente tramite quote associative molto accessibili. Saranno inoltre coinvolti i proprietari di impianti residenziali e aziendali e tutti quegli enti, pubblici o privati, 
convinti che sia arrivato il momento di dimostrare che la politica energetica italiana non può continuare a basarsi sulla difesa degli interessi delle lobby del fossile. Non ultimo potranno far parte di “Italia Solare” anche sostenitori privati, giovani inclusi – gli studenti per altro potranno associarsi gratuitamente.  
Indipendente da altri organismi simili, Italia Solare si dedica solo ed esclusivamente al fotovoltaico” - sottolinea Giuseppe Sofia, Amministratore Delegato di Conergy Italia – “L’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile rappresenta il vettore energetico da privilegiare non solo per le tradizionali necessità elettriche ma anche per la climatizzazione e per la mobilità. Tra le varie fonti rinnovabili il fotovoltaico rappresenta quella più facilmente installabile nel luogo stesso di utilizzo e la meno impattante dal punto di vista ambientale”.   Attraverso il sito www.italiasolare.eu è partita la campagna di adesione; il numero degli associati garantirà il successo dell’Associazione contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi del fotovoltaico
garantendo un’informazione corretta e aiutando a tutelare gli interessi dei proprietari di impianto. Gli iscritti entro il 15 maggio 2015 saranno considerati come “Soci Fondatori”.
Entro il 31 maggio si terrà la prima assemblea soci che deciderà sullo Statuto e sulle regole operative e voterà il primo Consiglio Direttivo.
 I primi soci fondatori - iscritti entro il 20 aprile – potranno inoltre votare il logo di “Italia Solare” attraverso il sito ufficiale, www.italiasolare.eu.

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Favini e Barilla vincono il Luxepack in Green Shanghai Award 2015 http://www.impresagreen.it/news/7408/favini-e-barilla-vincono-il-luxepack-in-green-shanghai-award-2015.html.html Thu, 16 Apr 2015 15:55:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7408/favini-e-barilla-vincono-il-luxepack-in-green-shanghai-award-2015.html  Premiata l’eccellenza dei prodotti Barilla, racchiusa in un packaging realizzato in Cartacrusca, la prima carta nata dalla crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare, studiata da Favini.

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La speciale Gift Box “Selezione Italiana” di Academia Barilla, il brand di Barilla che promuove la cultura gastronomica italiana nel mondo, realizzata in CartaCrusca Favini e progettata in collaborazione con DraegerGPP, una tra le più grandi realtà produttive cartotecniche di lusso, ha ricevuto il premio LUXE PACK in Green Shanghai 2015, in occasione della Fiera Internazionale del Packaging di lusso Luxe Pack di Shanghai.  
Il LUXE PACK in GREEN Award viene assegnato ogni anno all’azienda che presenta la soluzione più innovativa di packaging ecologico. Una giuria altamente qualificata seleziona il vincitore sulla base di materiali utilizzati, processi sviluppati, efficienza delle tecnologie e criteri di sostenibilità adottati. Quest’anno, in occasione della prestigiosa manifestazione, Favini ha conquistato l’importante riconoscimento con il packaging dell’Academia Barilla realizzato da DraegerGPP in CartaCrusca.  
La GIFT BOX è realizzata in CartaCrusca, la prima carta nata dalla crusca non più utilizzabile per il consumo alimentare. CartaCrusca nasce dalla collaborazione di Ricerca amp; Sviluppo Barilla e Favini che hanno lavorato fianco a fianco per selezionare il residuo più adatto, purificandolo e micronizzandolo per renderlo compatibile con il tessuto fibroso della carta. Il risultato è una carta dal colore naturale, il cui ingrediente principale è percepibile a occhio nudo lungo tutta la superficie.  
Grazie a Favini, la crusca, da involucro naturale, che protegge il chicco di grano, diventa protagonista di una carta unica al mondo, utilizzata per preservare e conservare la pasta, segnando quindi idealmente un nuovo incontro tra la crusca e i chicchi di grano duro.  
Luca Virginio, direttore comunicazione Gruppo Barilla, dichiara: “Il nuovo packaging “Selezione Italiana” è una miscela di cultura, eccellenza gastronomica e attenzione per l'ambiente. Barilla è sempre stata focalizzata su un modo di fare impresa sostenibile in tutte le sue attività, dal campo alla tavola. Il basso impatto ambientale di questa confezione regalo gourmet, nata dalla collaborazione con il reparto Ricerca e Sviluppo di Favini, è uno dei risultati del Gruppo, in linea con il suo  modo di fare impresa “Buono per Te, Buono per il Pianeta”. Fin dalla sua nascita, Barilla ha combinato il raggiungimento degli obiettivi economici con gli impegni sociali in tutti i settori in cui opera. Siamo felici di aver ricevuto il prestigioso premio”.  
Andrea Nappa, AD di Favini, dichiara: “Forti dell’esperienza di Shiro Alga Carta e successivamente di Crush, siamo stati in grado di sviluppare una nuova carta ad hoc per Barilla, direttamente dalla natura. Le carte ecologiche Favini registrano da anni un successo senza precedenti in tutto il mondo ed è anche grazie al nostro know how che siamo diventati il partner ideale di Barilla per questo progetto”.

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Building Energy fornirà energia al Global Citizen 2015 Earth Day http://www.impresagreen.it/news/7407/building-energy-fornira-energia-al-global-citizen-2015-earth-day.html.html Thu, 16 Apr 2015 11:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7407/building-energy-fornira-energia-al-global-citizen-2015-earth-day.html  A seguito della partnership con Connect4Climate, comunità globale di World Bank Group dedicata alla sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, per la prima volta nella storia della manifestazione verrà utilizzata l’energia solare per alimentare l’evento planetario.

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Building Energy, società italiana attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili in tutto il mondo, parteciperà al Global Citizen 2015 Earth Day in programma dal 17 al 19 aprile al National Mall di Washington D.C., contribuendo in maniera rilevante alla riduzione delle emissioni di CO2 della manifestazione. La presenza di Building Energy all’Earth Day nasce dall’importante partnership siglata dall’azienda italiana con Connect4Climate, l’iniziativa di comunicazione sui cambiamenti climatici e comunità globale lanciata nel 2011 dal Gruppo World Bank in accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per aumentare, a livello mondiale, la consapevolezza sul tema dei cambiamenti climatici.
Building Energy fornirà anche un padiglione tematico alimentato a energia solare e realizzato sul National Mall di Washington, D.C.
Il Global Citizen 2015 Earth Day, è un evento di portata globale che attrae decisori politici, Ministri dell’Economia, organizzazioni non governative che si occupano di ambiente e sviluppo, manager e artisti di alto profilo che si esibiranno gratuitamente davanti ad un pubblico di decine di migliaia di persone.
Lo scopo di Connect4Climate è quello di affrontare il tema dei cambiamenti climatici e promuovere soluzioni dando loro visibilità attraverso una comunità globale di oltre 200 partner, che comprendono organizzazioni delle Nazioni Unite, importanti Università internazionali, ONG nazionali e internazionali, la società civile, i media, le istituzioni accademiche, i gruppi giovanili e il settore privato.
Tra i prestigiosi partner di Connect4Climate, Building Energy è l’unica azienda italiana scelta tra quelle che operano nell’ambito delle energie rinnovabili, grazie alla sua capacità di sviluppare soluzioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili che, sempre più, svolgono un ruolo chiave nel contrastare gli effetti dannosi dei cambiamenti climatici e nel ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. 
“Siamo entusiasti della partnership siglata con Building Energy. Il padiglione alimentato a energia solare sul National Mall è un importante esempio di come si possa utilizzare energia verde senza compromettere funzionalità, forma e bellezza”. - ha affermato Lucia Grenna, Connect4Climate Program Director.
Il Gruppo italiano è presente negli Stati Uniti dal 2013, dove ha sviluppato più di 100 MW di progetti ad energia solare ed eolica, tra cui l’impianto fotovoltaico recentemente inaugurato alla Cornell University, una delle università dell’Ivy League del Paese. 

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EnergyMed: si chiude l'ottava edizione e già si pensa al futuro http://www.impresagreen.it/news/7406/energymed-si-chiude-l-ottava-edizione-e-gia-si-pensa-al-futuro.html.html Wed, 15 Apr 2015 15:00:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7406/energymed-si-chiude-l-ottava-edizione-e-gia-si-pensa-al-futuro.html  EnergyMed ha registrato ben 20mila presenze tra cui operatori del settore, aziende, buyers, professionisti, scolaresche e cittadini privati che hanno affollato la tre giorni visitando i padiglioni della Mostra Convegno.

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Forte dei risultati positivi, riscossi per l'ottava edizione di EnergyMed, la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l'Efficienza Energetica nel Mediterraneo, Michele Macaluso, direttore dell'Agenzia Napoletana Energia e Ambiente che organizza la manifestazione, già parla del prossimo appuntamento del 2016.
L'ottava edizione di EnergyMed, promossa dal Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania attraverso Sviluppo Campania e Campania InHub e realizzata con la partnership di ABC, Enel, Napoletanagas e Mostra d'Oltremare, con i patrocini dei Ministeri dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico e di Expo 2015, si è chiusa nel migliore dei modi con ben 20mila presenze.
Tra i tanti visitatori non è mancata la visita privata del sindaco de Magistris che, assieme ai numerosi buyers stranieri presenti all'ultima giornata di EnergyMed, ha contribuito al bilancio positivo della tre giorni di fiera.
"I risultati hanno confermato e superato le aspettative, la qualità dei partecipanti è nettamente cresciuta. La fiera è sempre più un punto di riferimento per gli operatori nel Centro Sud e del Mediterraneo, afferma Macaluso. Un buon riscontro di pubblico è stato riscosso anche dagli incontri b2b nell'ampio panorama dell'internazionalizzazione. In questa direzione si è inserita anche l'iniziativa dell'ICE (l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), affiancata dai convegni internazionali di Medener e Med-Desire, realizzati con la traduzione simultanea in tre lingue. Una tangibile dimostrazione dell'apertura di EnergyMed verso il bacino Mediterraneo".
"Tra i tre segmenti che la mostra convegno presenta: Riciclo, Mobilità Sostenibile ed Efficienza Energetica, è proprio quest'ultimo che per le prossime edizioni godrà di ampio spazio, soprattutto alla luce del suo impiego nel settore pubblico, con ospedali e edifici degli enti locali, e in quello privato, con alberghi e condomini. L'idea, prosegue Macaluso, è quella di attivare tavoli tecnici e gruppi di lavoro per migliorare l'offerta di strumenti e confronti che partiranno proprio da EnergyMed 2016. Ma anche per gli altri due segmenti – Riciclo e Mobilità ci saranno spunti interessanti per proseguire nella direzione della green economy, che rappresenta il cuore pulsante della fiera".
Ancora, continua Macaluso: "Resta l'obiettivo di porre Napoli e la nostra Mostra Convegno come punto di riferimento del confronto tra i paesi dell'area Euro mediterranea, ciò può avvenire solo grazie alla sinergia tra le competenze e i ruoli dei diversi Enti locali, Enti di ricerca ed Imprese, senza tralasciare gli Ordini professionali e le associazioni di categoria, al fine di intercettare i numerosi finanziamenti europei che sono disponibili già da quest'anno".

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Granarolo realizza la prima bottiglia 100% compostabile http://www.impresagreen.it/news/7405/granarolo-realizza-la-prima-bottiglia-100-compostabile.html.html Wed, 15 Apr 2015 10:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7405/granarolo-realizza-la-prima-bottiglia-100-compostabile.html  Il prototipo di bottiglia, compreso il tappo e l’etichetta, è realizzato interamente con materiale di origine 100% vegetale e sarà tra i finalisti dell’Oscar dell’Imballaggio 2015.

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Granarolo ha presentato il suo primo prototipo di bottiglia da latte compostabile al 100% in 12 settimane.   La bottiglia è realizzata con PLA, bioplastica di origine vegetale prodotta con la Cassava (tubero di arbusto originario del Brasile Nord Orientale e del Messico Sud Occidentale) che ha la peculiarità di essere 100% biodegradabile e di poter essere restituita alla terra tramite compostaggio.   I
l prototipo sarà presentato per la prima volta in occasione di Expo 2015, in una Special Edition. La prima bottiglia compostabile di Granarolo è anche tra i finalisti dell’Oscar dell’Imballaggio 2015, uno storico contest che dal 1957 rappresenta un osservatorio sull’evoluzione del packaging, delle sue prestazioni e del servizio che offre a chi lo utilizza. I risultati del contest si sapranno in concomitanza con l’inizio dell’Esposizione Universale 2015.  
Il prototipo della bottiglia è stato sviluppato in collaborazione con HISUN, produttore di polimero, e Sacmi, società realizzatrice degli stampi prototipi.

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Enel Green Power costruisce un nuovo impianto eolico in Sud Africa http://www.impresagreen.it/news/7404/enel-green-power-costruisce-un-nuovo-impianto-eolico-in-sud-africa.html.html Wed, 15 Apr 2015 10:05:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7404/enel-green-power-costruisce-un-nuovo-impianto-eolico-in-sud-africa.html  Il parco eolico di Gibson Bay, con una capacità installata totale di 111 MW, sarà in grado di produrre, una volta in esercizio, circa 420 GWh all’anno.

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Enel Green Power ha avviato i lavori per la costruzione del nuovo impianto eolico di Gibson Bay, nella provincia di Eastern Cape, in Sud Africa.  
Con una capacità installata totale di 111 MW, il nuovo parco eolico, detenuto da Gibson Bay Wind Farm (RF) Proprietary Limited, società controllata da Enel Green Power RSA Proprietary Limited, sarà in grado di generare, una volta in esercizio, circa 420 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo annuale di quasi 131 mila famiglie sudafricane, evitando così l’emissione in atmosfera di più di 383 mila tonnellate di COall’anno.    L
a realizzazione dell’impianto, la cui entrata in esercizio è prevista nel primo semestre del 2017, richiederà un investimento complessivo di circa 190 milioni di euro, in linea con gli obiettivi di crescita dell’attuale piano industriale di EGP.  
Nel marzo 2015, Enel Green Power RSA Proprietary Limited ha firmato un contratto di finanziamento per un totale di 2.100 milioni di rand sudafricani (equivalenti a circa 160 milioni di euro), che saranno impiegati per finanziare l’investimento nel parco eolico di Gibson Bay, con KfW IPEX-Bank, quest’ultima in qualità di lender, unico lead arranger e agent, con la parziale copertura assicurativa della Export Credit Agency tedesca Euler Hermes.  
In Sud Africa, EGP possiede e gestisce l’impianto fotovoltaico di Upington, con una capacità installata di 10 MW, e ha avviato i lavori per la costruzione dei parchi solari di Tom Burke (66 MW), Paleisheuwel (82,5 MW) e Aurora (82,5 MW). EGP si è appena aggiudicata ulteriori 425 MW di progetti eolici nella quarta fase del REIPPPP.

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Ricoh restituisce i ricordi portati via dallo tsunami del 2011 http://www.impresagreen.it/news/7403/ricoh-restituisce-i-ricordi-portati-via-dallo-tsunami-del-2011.html.html Tue, 14 Apr 2015 15:54:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7403/ricoh-restituisce-i-ricordi-portati-via-dallo-tsunami-del-2011.html  Con il “Save the Memory Project” Ricoh ha recuperato, restaurato e restituito 90.000 foto alle persone delle zone del Giappone colpite dallo tsunami nel 2011.

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Un progetto gestito da Ricoh che ha portato al recupero e al restauro di 400.000 foto andate disperse e danneggiate durante lo tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011. 90.000 di queste foto sono state restituite ai proprietari. Si tratta del “Save the Memory Project”.
Con l’aiuto di organizzazioni locali e di numerosissimi volontari, le foto sepolte dal fango e dai detriti sono state lavate, asciugate, digitalizzate mediante dispositivi multifunzione e archiviate in un database sul cloud. Le foto, a ognuna delle quali è stato assegnato un codice univoco, sono state organizzate in categorie. Le ricerche possono essere effettuate presso uno dei cinque photo center locali. Quando una persona ritrova una foto che le appartiene, l’originale e tutti i dati associati le vengono restituiti.  
Non si tratta dell’unica iniziativa tramite la quale Ricoh supporta le popolazioni delle aree colpite dello tsunami. Tra gli altri progetti vi sono: lo sviluppo di programmi di supporto per le scuole elementari ed eventi a Higashi Matsushima attraverso il Ricoh Science Caravan “Try to be a copier machine!”; il supporto nella ricostruzione dell’attività della pesca a Minamisanriku (prefettura di Miyagi) coinvolgendo ogni anno circa 200 dipendenti; l’organizzazione di eventi per presentare i prodotti della regione Tohoku presso gli uffici aziendali del Gruppo; la partecipazione al progetto dell’Associazione giapponese dei dirigenti aziendali “IPPO IPPO NIPPON”; le donazioni tramite il Ricoh Social Contribution Club “FreeWill”, un’iniziativa nata dai dipendenti.

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Riqualificazione energetica Milano: al via il bando Habitami http://www.impresagreen.it/news/7402/riqualificazione-energetica-milano-al-via-il-bando-habitami.html.html Tue, 14 Apr 2015 15:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7402/riqualificazione-energetica-milano-al-via-il-bando-habitami.html  Habitami ha come obiettivo quello di orientare i comportamenti di consumo, allo scopo di migliorare l’efficienza energetica con l’uso di fonti rinnovabili e ridurre le emissioni degli impianti di produzione di calore domestico (favorendo la diffusione di termoregolatori e contabilizzatori di calore) e promuovendo la sostenibilità ambientale.

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E' stato presentato a Milano il Bando Habitami 2015: Condomini 20.0 organizzata da Habitami, campagna pubblica di riqualificazione energetica dei Condomìni di Milano, promossa da Comune di Milano, Regione Lombardia, Cened, Curit, Arpa Lombardia, Sacert, Assimpredil Ance, Rina spa, Green Building Council Italia, Legambiente, Agenzia CasaClima, Wwf Lombardia, ICMQ, Itas Assicurazioni.
Habitami muove dall’applicazione della Direttiva dell’Unione Europea 2012/27/UE -20% emissioniCo2 +20% energia da fonti rinnovabili +20% risparmio energetico.
Con il Bando Habitami 2015 si propone la riqualificazione energetica a costo zero ai primi 20 Condomìni di Milano che abbiano i requisiti richiesti. Un’iniziativa forte per aprire il mercato dell’efficienza energetica trasparente e accessibile a Milano con l’obiettivo di facilitare, in questa prima fase, l’incontro tra domanda e offerta. La strategia di Habitami muove nella direzione di informare i cittadini di ogni zona di Milano e proporre la riqualificazione energetica degli Edifici, tra impianto e involucro edilizio, con l’uso di fonti rinnovabili per l’abitare sostenibile a Milano.
I criteri di valutazione per il bando sono: ubicazione del condominio, classe energetica attuale, merito creditizio dell’amministratore e dei condomini, disponibilità a garantire parte del valore dell’investimento, regolarità dei pagamenti delle forniture di energia; incidenza del valore degli impianti proporzionata al valore dell’investimento totale; tipologia di combustibile utilizzato; disponibilità da parte dei condomini a fornire i dati relativi ai consumi energetici. Con una spesa energetica costante gli edifici e gli impianti vengono riqualificati ed adeguati alle normative.
L’Auditor Energetico effettua la diagnosi tecnica energetica, condivisione la performance i risultati e stila la relazione. Lo Studio di progettazione redige il progetto, il capitolato, il computometrico, il collaudo. La ESCO, Energy Service Company definisce il piano economico finanziario dell’intervento, il contratto con garanzie, installazione/costruzione, collaudo, finanziamento/pagamenti, gestione impianto pluriennale, consuntivo annuale, verifica performance tecniche ed economiche, mantenimento negli anni, come da contratto, garanzie ed obbligazioni.
Per tutte le infowww.habitami.it.

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“Innovazione Amica dell’Ambiente”: la smart microgrid di Siemens premiata da Legambiente http://www.impresagreen.it/news/7401/-innovazione-amica-dell-ambiente-la-smart-microgrid-di-siemens-premiata-da-legambiente.html.html Tue, 14 Apr 2015 11:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7401/-innovazione-amica-dell-ambiente-la-smart-microgrid-di-siemens-premiata-da-legambiente.html  Quella di Siemens è stata scelta tra 130 candidature e 7 progetti – tra innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali.

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Una microrete energetica, che nel Campus Universitario di Savona ottimizza i flussi energetici con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità economica e ambientale del campus stesso. In sintesi, è questo il progetto Siemens – Smart Polygeneration Microgrid – che riceve il riconoscimento di "Innovazione Amica dell'Ambiente", concorso ideato da Legambiente e sostenuto e promosso da Enti, Associazioni e Soggetti Istituzionali di prestigio.
Scopo del Premio è quello di creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale.
Le smart grids - reti intelligenti - rientrano proprio in quest'ottica: attraverso l'integrazione di tecnologie tradizionali e di soluzioni per il risparmio energetico, tra le quali impianti da fonti rinnovabili e l'utilizzo storage elettrochimico è possibile realizzare una microgrid, o più semplicemente un sistema di produzione e di consumo di elettricità e calore efficiente, che consenta sia di abbattere le emissioni di CO2 che di risparmiare sulla bolletta energetica. 
Governata da un'intelligenza centrale, control room, che gestisce i flussi energetici interni e quindi i diversi impianti di generazione di energia, anche da fonte rinnovabile, l'energy storage ed alcuni dei carichi, la microrete del Campus Universitario di Savona rappresenta un vero e proprio laboratorio per sperimentare la smart city, in futuro replicabile su più ampia scala.
Il prossimo appuntamento è Expo Milano 2015 dove Siemens, in qualità di Partner Strategico di Enel per la Tecnologia Smart Grid, contribuirà alla realizzazione della Smart Grid di Expo – colonna portante dell'infrastruttura tecnologica dell'intera esposizione –, fornendo il software intelligente per il funzionamento della Smart Grid ed i servizi correlati sviluppati per gli utenti della rete Expo.

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MUD: scade il 30 aprile la dichiarazione ambientale delle imprese http://www.impresagreen.it/news/7400/mud-scade-il-30-aprile-la-dichiarazione-ambientale-delle-imprese.html.html Tue, 14 Apr 2015 10:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7400/mud-scade-il-30-aprile-la-dichiarazione-ambientale-delle-imprese.html  Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) permette il monitoraggio dei rifiuti prodotti dalle attività economiche e di quelli raccolti dai Comuni, smaltiti o avviati al recupero nell'anno precedente la dichiarazione.

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Presentazione del MUD, il Modello Unico di Dichiarazione ambientale per le imprese e i comuni: la scadenza per la consegna è il 30 aprile. La dichiarazione va inviata telematicamente o su modulo cartaceo, a seconda dei soggetti obbligati.
Sono tenute a presentare il cosiddetto 740 ecologico la maggior parte delle imprese che hanno prodotto rifiuti diversi da quelli che è possibile consegnare al servizio pubblico di raccolta. Occorre dichiarare la produzione e la gestione dei rifiuti, compresa l’intermediazione degli stessi. Per la mancata o non corretta presentazione del modello sono previste sanzioni che vanno dai 2.600 euro ai 15.500 euro, ma sono previste sanzioni ridotte (da 26 a 160 euro) se il MUD viene presentato o spedito entro sessanta giorni dalla scadenza, quindi entro il 29/06/2015.
Solo nella provincia di Milano sono 17 mila circa le imprese che ogni anno presentano il MUD, tra produttori, smaltitori, trasportatori e recuperatori. I milanesi dall’inizio della crisi hanno prodotto sempre meno rifiuti: -11% la quantità totale raccolta a Milano e provincia rispetto alle dichiarazioni dell’anno 2009 (su raccolta 2008), -1,1% in un anno. Ogni milanese ne produce in media 1,36 kilogrammi al giorno, rispetto all’1,38 dell’anno precedente, una quantità in calo costante rispetto agli anni precedenti.
Dai dati 2014 emerge invece una crescita del +5% della raccolta differenziata di Milano e provincia rispetto alle dichiarazioni 2013. Sono infatti oltre 896 mila le tonnellate raccolte, sempre in aumento dal 2010 in poi. In crescita, in particolare, la raccolta di plastica (+9,8% rispetto al 2013), di rifiuti da spazzamento (+7,6%) e di inerti (+3,9%). In media quasi il 60% di quanto raccolto a Milano e provincia è differenziato (59,37%, rispetto al 55,93% delle dichiarazioni 2013).
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dichiarazioni MUD presentate dai comuni dal 2008 al 2014 e dalle imprese dal 2009 al 2013.

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Gragnano: nuovo accordo con Comieco per incrementare la raccolta differenziata http://www.impresagreen.it/news/7399/gragnano-nuovo-accordo-con-comieco-per-incrementare-la-raccolta-differenziata.html.html Mon, 13 Apr 2015 10:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7399/gragnano-nuovo-accordo-con-comieco-per-incrementare-la-raccolta-differenziata.html  L’accordo prevede tra l'altro la creazione di un tavolo con stakeholder chiamati a definire insieme un piano di azioni concrete per l’incremento in quantità e qualità della raccolta differenziata.

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Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di imballaggi cellulosici, e il Comune di Gragnano, sede del distretto della pasta di Gragnano e delle imprese che producono e utilizzano imballaggi cellulosici per la spedizione del prodotto, hanno presentato un accordo di programma quadro per aumentare la quantità e qualità della raccolta differenziata di carta e cartone e il corretto avvio al riciclo. A tal fine, il Consorzio e il Comune napoletano insieme con la rete d’impresa per il packaging sostenibile denominata 100% Campania, l’Associazione pastai e la cooperativa E.R.I.C.A. (Educazione Ricerca Informazione Comunicazione Ambientale) hanno unito le forze per fare di Gragnano un modello di città sostenibile basato su una reale economia circolare. Ciò significa innescare un circuito virtuoso all’interno del territorio, dove gli imballaggi utilizzati per inscatolare la pasta e immetterla al consumo vengono riutilizzati e riciclati nello stesso territorio, evitando di generare rifiuti e mettendo in moto un processo circolare che si autoalimenta.
L’accordo, della durata di 10 mesi, è stato presentato nell’ambito della 2° edizione del Salone del packaging sostenibile a EnergyMed 2015, la consolidata Mostra d’Oltremare di Napoli, e si articola in una serie di azioni programmatiche. Fra queste, la creazione di un tavolo con stakeholder chiamati a definire insieme un piano di azioni concrete per l’incremento in quantità e qualità della raccolta differenziata, secondo una logica di economia circolare e di promozione del territorio attraverso il packaging associato alla pasta; la revisione di un nuovo capitolato per i servizi di raccolta e l’opportunità di accedere ai finanziamenti a fondo perduto previsti dal bando Anci-Comieco per l’acquisto di attrezzature per la raccolta di carta e cartone; una campagna di comunicazione; un’analisi quali-quantitativa del packaging utilizzato nel comparto della pasta nel Comune di Gragnano con particolare riferimento a quello di origine cellulosica.
Fa parte dell’accordo anche la redazione di un elenco dettagliato degli attori locali, sia produttori che utilizzatori del packaging della pasta, da coinvolgere in questionari e sondaggi utili a raccogliere suggerimenti, visioni pratiche, opportunità e difficoltà e la disposizione delle linee guida per un disciplinare di packaging cellulosico per la pasta insieme all’individuazione di elementi di riconoscibilità del prodotto attraverso la veste grafica del packaging, fino alla proposta di un logo.

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Expo: pubblicata la documentazione per il sustainable Expo programme http://www.impresagreen.it/news/7398/expo-pubblicata-la-documentazione-per-il-sustainable-expo-programme.html.html Mon, 13 Apr 2015 09:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7398/expo-pubblicata-la-documentazione-per-il-sustainable-expo-programme.html  ll Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti: "L'obiettivo è di fornire ai visitatori esempi concreti di comportamenti virtuosi per l'ambiente, che si possono applicare anche alla partecipazione ad un grande evento".

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ll Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, in occasione dell’International Participants Meeting del 31 Marzo scorso, ha lanciato il Programma “Towards a Sustainable Expo”. Un sistema di riconoscimento delle scelte e delle azioni sostenibili messe in campo durante il semestre da tutti i Partecipanti ad Expo Milano 2015: "È un’opportunità per dare visibilità e riconoscimento alle iniziative adottate dai Partecipanti, siano essi PaesiOrganizzazioni non governativePartners e Concessionari - ha sottolineato il ministro. L'obiettivo è di fornire ai visitatori esempi concreti di comportamenti virtuosi per l'ambiente, che si possono applicare anche alla partecipazione ad un grande evento".
Ora è stata pubblicata la documentazione per aderire all’iniziativa. All’interno del Programma, messo a punto insieme ad Expo 2015 e con il supporto tecnico-scientifico del Politecnico di Milano e dello IEFE Bocconi, saranno ingaggiati i partecipanti che hanno adottato comportamenti più sostenibili in 4 diverse categorie: 1) Progettazione e materiali utilizzati nella costruzione dei Padiglioni; 2) Food and beverage; 3) Allestimenti, merchandising, packaging e organizzazione eventi; 4) Altre iniziative.
A tutti i partecipanti che intendono aderire al Programma verrà consegnata una targa di riconoscimento in qualità di “Towards a Sustainable Expo PLAYER”. Una giuria selezionerà i soggetti più virtuosi di ciascuna categoria e li annuncerà durante eventi specifici. A questi verrà consegnata una targa di riconoscimento in qualità di “Towards a Sustainable Expo LEADER”.
Diverse le modalità per rendere visibili le diverse soluzioni di sostenibilità adottate dai partecipanti e diffonderne i principi e le pratiche. "Riteniamo che anche questo sia un modo per sottolineare la coerenza dell’Evento e quanto rilievo debba essere dato alla sostenibilità ambientale che risulta essere sempre più elemento trasversale" ha concluso Galletti.

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Ethisphere, c’è Ricoh tra le aziende globali più etiche http://www.impresagreen.it/news/7397/ethisphere-c-e-ricoh-tra-le-aziende-globali-piu-etiche.html.html Fri, 10 Apr 2015 15:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7397/ethisphere-c-e-ricoh-tra-le-aziende-globali-piu-etiche.html  La classifica, elaborata da Ethisphere, include le aziende che dimostrano di sviluppare un business sostenibile.

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Per il sesto anno consecutivo Ricoh Company è stata inserita tra le "World’s Most Ethical Companies” (2015).
La classifica è elaborata dall’Ethisphere Institute, un’organizzazione specializzata nello sviluppo e nella promozione di standard e best practice connesse all’etica aziendale.  
La classifica include le imprese che si distinguono per la capacità di realizzare un business sostenibile, diffondendo la cultura dell’etica e della trasparenza al proprio interno e all’esterno. Il riconoscimento, ottenuto da Ricoh per la sesta volta consecutiva, dimostra l’impegno dell’azienda verso lo sviluppo di standard e di best practice in grado di assicurare valore agli stakeholder, inclusi clienti, dipendenti, fornitori e investitori.  
“Siamo stati riconosciuti come una delle World’s Most Ethical Companies grazie ai risultati ottenuti fino ad ora e agli obiettivi che ci siamo posti nel lungo periodo” – commenta Shiro Sasaki, Corporate Executive Vice President di Ricoh Company, Ltd. “Seguendo i principi della Ricoh Way crediamo sia necessario sviluppare una cultura aziendale in grado di soddisfare le esigenze dei diversi stakeholder, una cultura che abbia alla base standard etici in linea con le aspettative della società nella sua globalità”.  
“La classifica World’s Most Ethical Companies si focalizza sulla correlazione tra comportamento etico e miglioramento delle performance aziendali” – commenta Timothy Erblich, Chief Executive Officer di Ethisphere. “Per le aziende premiate l’etica può contribuire a promuovere ulteriormente la propria leadership di settore. Questa aziende hanno capito che per creare una cultura etica e ottenere il premio World’s Most Ethical Company non è sufficiente coinvolgere un gruppo ristretto di senior executives che sostengano questa vision, ma è necessario coinvolgere i dipendenti a tutti i livelli. Desideriamo congratularci con Ricoh per aver raggiunto questo importante risultato”.  
La valutazione World’s Most Ethical Company è basata sull’Ethics Quotient (EQ), un framework sviluppato dall’Ethisphere Institute in anni di ricerca con l’obiettivo di fornire un insieme di strumenti utili alle aziende per valutare le proprie prestazioni in modo obiettivo, coerente e standardizzato.
I criteri riguardano sia le competenze core sia aspetti quali la corporate governance, la gestione del rischio, la sostenibilità, la compliance e l’etica. Il framework e la metodologia EQ sono definiti da esperti, tenendo conto delle indicazioni del network di ricercatori di Ethisphere e del World’s Most Ethical Company Methodology Advisory Panel.  
I punteggi sono attribuiti alle aziende sulla base di cinque categorie: programma di etica e conformità (35%), corporate citizenship e responsabilità (20%), cultura etica (20%), governance e leadership (15%), innovazione e reputazione (10%). ­­
La lista completa delle aziende “World’s Most Ethical Companies” (2015) è consultabile al link: http://ethisphere.com/worlds-most-ethical/wme-honorees.

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I moduli Trina Solar per uno dei più grandi progetti solari di Panama http://www.impresagreen.it/news/7396/i-moduli-trina-solar-per-uno-dei-piu-grandi-progetti-solari-di-panama.html.html Wed, 08 Apr 2015 15:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7396/i-moduli-trina-solar-per-uno-dei-piu-grandi-progetti-solari-di-panama.html  L’impianto sarà capace di produrre sufficiente energia pulita per alimentare circa 3.000 case dell’area circostante e, di conseguenza, aiutare il paese a soddisfare la crescente domanda di energia elettrica e ridurre le emissioni di CO2 di oltre 4.850 tonnellate/anno.

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Trina Solar ha annunciato di essere stata scelta da Solarcentury, azienda specializzata nello sviluppo di progetti ed EPC, per la fornitura di circa 33.000 moduli Trina Solar PC14 per un progetto fotovoltaico di 9,9MWp situato nella provincia di Coclé, Panama.
Solarcentury impiegherà i potenti moduli fotovoltaici forniti da Trina Solar per costruire il progetto solare per ECOSolar, azienda latino-americana specializzata in investimenti solari.
In collaborazione con la compagnia locale Hybrytec, Solarcentury realizzerà il sistema “Divisa Solar” da 9,9MWp che, una volta completato, diverrà uno dei più grandi impianti solari di Panama connesso alla rete e venduto allo spot market.
Zhiguo Zhu, COO e Presidente della Module Business Unit di Trina Solar, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di collaborare con Solarcentury nella realizzazione di questo progetto per ECOSolar che produrrà vantaggi per la popolazione locale e l’ambiente. Negli ultimi anni abbiamo esteso la nostra presenza in America Latina e questo progetto sancisce per noi un’ulteriore traguardo. La regione possiede un alto potenziale solare grazie al suo ottimo clima, che si presta alla produzione di energia solare, e di abbondante spazio. Data la crescente domanda di energia elettrica della zona, l’impianto solare contribuirà a diversificare il mix energetico per una fornitura di energia efficiente e pulita. Crediamo che Panama e l’America Latina abbiamo un alto potenziale solare e questo progetto è la dimostrazione dei continui progressi di Trina Solar in qualità di fornitore leader di moduli solari della regione.”

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Prelios entra nel settore dell’efficienza energetica acquisendo il 39% di Officinae Verdi http://www.impresagreen.it/news/7395/prelios-entra-nel-settore-dell-efficienza-energetica-acquisendo-il-39-di-officinae-verdi.html.html Wed, 08 Apr 2015 11:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7395/prelios-entra-nel-settore-dell-efficienza-energetica-acquisendo-il-39-di-officinae-verdi.html  Rafforzamento strategico con il nuovo partner per Officinæ Verdi, che punta a diventare il primo operatore nell'efficienza energetica in Italia con operazioni in sviluppo sui prossimi 3 anni per oltre 150M€ su real estate, infrastrutture, grande distribuzione e industria.

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Il Gruppo Prelios, gruppo italiano ed europeo nel settore del real estate e dei servizi immobiliari, punta sulla green economy in partnership con UniCredit e WWF, entrando con una quota pari al 39% in Officinæ Verdi, l'energy efficiency group nato dalla joint venture tra UniCredit e WWF. Il valore complessivo dell'operazione è di 1,5M€. 
Officinæ Verdi è il primo operatore nell'efficienza energetica in Italia, con progetti in sviluppo sui prossimi 3 anni per oltre 150M€. Con l'ingresso del nuovo alleato nel settore del real estate, OV raggiunge un valore di mercato di 3,85M€, triplicando il valore in poco più di 2 anni. Nel 2014 OV ha chiuso il bilancio in attivo, con ricavi consolidati pari a 7,9M€, in crescita del 39% rispetto al 2013, grazie allo sviluppo di un modello di business altamente innovativo per l'elevato mix di competenze tecnico-finanziarie ispirato alla green economy e volto alla creazione di valore di medio lungo termine; nonché alla sigla di importanti accordi strategici con Conad e Telecom. 
Gli interventi di riqualificazione energetica di Officinæ Verdi avvengono grazie ad un modello integrato che coniuga elevate competenze tecnico-finanziarie. L'approccio di OV è innovativo in quanto supportato da Mætrics Advanced, una "piattaforma intelligente" che è in grado di individuare gli sprechi, ottimizzare la manutenzione e monitorare i ritorni economici degli interventi per gli investitori. Sviluppato e lanciato sul mercato da alcuni mesi, Mætrics permette la gestione e misurazione h24 degli "sparks", ovvero gli sprechi energetici ed economici.
In un mercato che in Italia vale potenzialmente 64MLD€ all'anno (fonte Politecnico Milano), OV stima che il valore potenziale recuperabile, solo nel settore del Real Estate, sia di 12MLD/€ l'anno. 
Con l'ingresso di Prelios al 39%, UniCredit avrà il 26%, Fondazione WWF l'8,2% e Solon, il partner industriale, avrà il 26,8%. Massimo Caputi entra come vicepresidente a fianco del Presidente Paolo Fiorentino e dell'Amministratore Delegato della società Giovanni Tordi.

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Prosegue impegno Mise per efficienza energetica: operativo Ecobonus 2015 http://www.impresagreen.it/news/7394/prosegue-impegno-mise-per-efficienza-energetica-operativo-ecobonus-2015.html.html Wed, 08 Apr 2015 10:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7394/prosegue-impegno-mise-per-efficienza-energetica-operativo-ecobonus-2015.html  Sul sito Enea documentazione per detrazioni fiscali del 65%.

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Il Ministero dello Sviluppo Economico prosegue nell’attuazione delle misure volute dal Governo per la promozione di interventi di risparmio ed efficienza energetica che rappresentano un importante volano di sviluppo per l’economia nazionale.
In questo ambito si inserisce la piena operatività dell’Ecobonus 2015: l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) ha pubblicato, su indicazione dello stesso Ministero dello sviluppo economico, la documentazione per richiedere le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che verranno realizzati nel corso del 2015. In questo modo il Mise ha voluto assicurare immediata operatività alle norme previste nella legge di stabilità 2015 che ha esteso il meccanismo delle detrazioni fiscali all’acquisto e posa in opera di schermature solari e all’istallazione di impianti dotati di generatore di calore alimentati a biomasse combustibili.
Sul sito www.efficienzaenergetica.enea.it tutte le informazioni necessarie ai cittadini che hanno già avviato o intendono avviare i lavori, per i quali è previsto il meccanismo delle detrazioni fiscali.

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Lucart: 2500 camion in meno grazie alla mobilità su rotaia http://www.impresagreen.it/news/7393/lucart-2500-camion-in-meno-grazie-alla-mobilita-su-rotaia.html.html Fri, 03 Apr 2015 10:32:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7393/lucart-2500-camion-in-meno-grazie-alla-mobilita-su-rotaia.html  Lucart Group presenta il primo progetto in Toscana di mobilità su rotaia per il trasporto di materia prima dal porto di Livorno.

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2500 tir l’anno tolti dalle strade e il 75% in meno di CO2 emessa in atmosfera. Questo l’obiettivo del primo progetto di trasferimento da gomma a rotaia, per l’approvvigionamento della materia prima cellulosa, dal Porto di Livorno allo Stabilimento Lucart di Diecimo (Lucca).  
L’innovativa soluzione logistica di Lucart, che coinvolge il raccordo ferroviario interno allo stabilimento di Diecimo, già attivo da qualche anno per il trasferimento del prodotto finito, prevede l’uso commerciale ed industriale della linea ferroviaria Livorno-Lucca-Aulla con una conseguente riduzione del traffico pesante lungo la circonvallazione di Lucca e nella zona della Valle del Serchio.  
“Questo nuovo progetto è la dimostrazione concreta dell’impegno di Lucart nella gestione di un business ecosostenibile lungo tutta la filiera, a partire dall’approvvigionamento dalle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finito - afferma Massimo Pasquini, Amministratore Delegato Lucart –  La mobilità sostenibile è solo il primo passo di un percorso che siamo felici di compiere con l’appoggio delle istituzioni e di quelli che sono già i nostri partner. Il nostro obiettivo, nei prossimi anni, è quello di arrivare a togliere dalle strade fino a 7000 camion, grazie anche alla riattivazione dello scalo di Castelnuovo di Garfagnana. Questo approccio implica sfide impegnative, ma anche un’opportunità per il Paese per allinearsi al resto d’Europa, dove il comparto ferroviario delle merci è molto sviluppato”.
In controtendenza rispetto alla situazione dominante in Italia, dove prevale il trasporto su gomma e il valore del trasporto ferroviario delle merci raggiunge appena il 6%, Lucart ha deciso di investire su quest’ultimo comparto che, oltre ad essere il vettore più ecologico (a seconda della composizione un treno merci può equivalere fino a 40 tir), contribuisce a liberare arterie sempre più intasate, valorizzando il sistema dei collegamenti interni.
Dopo anni di alterne vicende dovute al cambiamento delle politiche commerciali di Trenitalia, alla qualità del servizio ferroviario ed alla disponibilità di carri ferroviari, in tre anni, dal 2011, Lucart ha incrementato il numero di vagoni utilizzato per il trasporto delle proprie merci, da 89 a 724, con un riduzione sensibile sia del traffico sia delle immissioni inquinanti tipiche del trasporto su gomma. Nel 2013, ad esempio, l’impegno di vagoni ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 470 tco2.

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Ecco i vincitori del contest “Feed your future – Il coraggio di raccontare i numeri” http://www.impresagreen.it/news/7392/ecco-i-vincitori-del-contest-feed-your-future-il-coraggio-di-raccontare-i-numeri-.html.html Fri, 03 Apr 2015 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7392/ecco-i-vincitori-del-contest-feed-your-future-il-coraggio-di-raccontare-i-numeri-.html  Al via ora la fase di formazione con giornalisti televisivi e scientifici per arrivare preparati al meglio all’appuntamento dell’anno.

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“Adesso lo possiamo dire: siamo stati davvero spietati. Legati a doppio filo dai temi del coraggio e del cibo del/per il futuro, abbiamo chiesto ai partecipanti di produrre un’inchiesta, un articolo in inglese, l’analisi di una tabella dati, un video, post di facebook e twitter. Il tutto in un solo mese di tempo.” commenta così Paola Bolaffio, Direttore di Giornalisti Nell’Erba, la fase di selezione di “Feed your future – Il coraggio di raccontare i numeri”, contest nazionale di Giornalisti Nell’Erba #gNeLab e Carlsberg Italia che con Birrificio Angelo Poretti sarà la Birra Ufficiale di Padiglione Italia.
“Tanta la voglia di fare e di fare bene, numerose le richieste di delucidazioni e consigli, con tanti di loro abbiamo avuto un rapporto quotidiano. Tutto questo entusiasmo ci ha fatto affezionare, ma solo 12 di loro ce l'hanno fatta, gli 8 inviati e le 4 ‘riserve’”.
L’obiettivo del contest è stato quello di selezionare 8 inviati under 30 che, per tutto il periodo di EXPO 2015, in collegamento diretto con la redazione centrale di gNe, andranno a caccia di notizie su qualità, innovazione, sostenibilità e #greenicità ed avranno così modo di raccontare da protagonisti il grande evento.
Per i giovani inviati inizia ora la fase formativa, attraverso webinar e corsi pratici di 120 ore (tra esperienza ad Expo, incontri web e laboratorio attivo sul campo), con giornalisti ed esperti che forniranno tutte le nozioni più pratiche per condurre un'informazione corretta e smart. 

I VINCITORI
Percorrendo lo stivale da sud a nord troviamo Giuseppe Toninelli, detto Peppe, 28 anni, siciliano Doc e amante delle produzioni biologiche e Laura Isola, di Lecce, la più giovane: dovrà superare la maturità prima di raggiungere il Padiglione Italia.
Buona la risposta del Lazio con ben 4 inviati: arriva dai Castelli Romani la 27enne Azzurra Giordani, con la sua indagine sulla sostenibilità di una dieta insettivora. Elaborato in francese quello di Rachele Bevacqua, 22 anni di Roma, che per la sua inchiesta è volata fino a Parigi. Romana anche Sara Leone, che per la sua lotta contro lo spreco alimentare ha realizzato la video intervista al Banco Alimentare di Milano. E poi c’è il futuro ingegnere gestionale Luca Masoero, di 19 anni.
Di Arenzano in provincia di Genova è il 26enne Gabriele Vallarino e da bravo ligure esperto di pesto, non poteva che presentare un basilico più green che mai. Infine da Tradate, Martina Cavallaro, 23 anni, già diverse volte vincitrice del premio GNE e borsista per il corso euromediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti. Importante supporto al progetto lo daranno i quattro rinforzi: Ludovica Criscitiello, 28 anni da Avellino, giornalista professionista e penna de La Nuova Ecologia. Matteo Isidori, 24 anni di Roma, aspirante giornalista che con gNe ha già seguito il ciclo di workshop “Si fa presto a dire green”.
Giordana Maddalena, 25 anni di Monte Porzio Catone, studentessa di Scienze della Comunicazione all’Università Tor Vergata. Infine, da Bisceglie, Francesco Regano, 22 anni, studente di lettere moderne con il pallino per il cibo sostenibile.

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Favini introduce un nuovo sistema di pulitura degli impianti http://www.impresagreen.it/news/7391/favini-introduce-un-nuovo-sistema-di-pulitura-degli-impianti.html.html Thu, 02 Apr 2015 10:36:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7391/favini-introduce-un-nuovo-sistema-di-pulitura-degli-impianti.html  Il nuovo sistema di pulitura degli impianti consentirà di risparmiare il 90% di acqua e 45mila euro di energia elettrica.

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L'azienda cartaria Favini ha reso noto di aver implementato nel proprio stabilimento di Rossano Veneto DuoCleaner, un nuovo metodo di pulizia dei macchinari che ha reso la produzione ancora più ecologica e di qualità. DuoCleaner è il nuovo sistema di pulitura dei tele feltri che consente di massimizzare il risparmio energetico e di acqua, nonché di garantire il minore impatto ambientale possibile.
Il nuovo sistema elimina tutti quei composti chimici normalmente utilizzati per la pulizia, generando un grande beneficio sia per gli operatori che lavorano alla macchina sia per l’ambiente. Inoltre, questo sistema avanzato permette una pulitura più efficace, garantendo di conseguenza una produzione più flessibile. 
DuoCleaner permette di risparmiare il 90% dell’acqua utilizzata per la pulitura e, nei primi 12 mesi di attività, ha consentito a Favini di risparmiare 45.000 euro di energia
“Favini è stata tra le prime cartiere a scegliere di utilizzare questa nuova tecnologia. Siamo sempre molto attenti alle innovazioni che ci permettono di svolgere il nostro lavoro nel modo più verde possibile: quest’ultima azione ha reso tutti i nostri prodotti ancora più ecologici, eliminando di fatto ogni traccia di agenti chimici per la pulizia dall’acqua scartata alla fine delprocesso”, dichiara Flavio Stragliotto, Direttore dello Stabilimento di Rossano Veneto.

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ANIE Rinnovabili: completata la prima fase di riunione e rappresentanza di tutte le FER http://www.impresagreen.it/news/7390/anie-rinnovabili-completata-la-prima-fase-di-riunione-e-rappresentanza-di-tutte-le-fer.html.html Wed, 01 Apr 2015 11:27:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7390/anie-rinnovabili-completata-la-prima-fase-di-riunione-e-rappresentanza-di-tutte-le-fer.html  A meno di un anno dalla sua nascita, ANIE Rinnovabili rappresenta oggi tutte le fonti di energia rinnovabile e ha rafforzato la sua autorevolezza a livello istituzionale e di rappresentanza industriale in fatto di energia pulita.

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Si è riunito il Consiglio Direttivo di ANIE Rinnovabili, alla presenza dei rappresentanti delle aziende attive nei settori fotovoltaico, mini idroeletttrico, eolico, mini eolico, biomasse e geotermia.
Nel percorso verso l’ulteriore potenziamento dell’unica voce confindustriale di questo settore strategico per lo sviluppo del Paese, il Direttivo ha stabilito di avviare una fase operativa, costituendo un primo gruppo dedicato al settore fotovoltaico, che è stato affidato alla direzione del vice presidente di ANIE Rinnovabili Alberto Pinori
L’associazione è attiva su tutti i fronti aperti dal mercato, a cominciare dal Markets Assesment e dal Green Act di prossima emanazione da parte del governo, al quale ANIE Rinnovabili porta il suo contributo nel tavolo di coordinamento aperto in Confindustria. 
Seu, storage, penetrazione delle FER nella rete elettrica, smart cities sono le sfide su cui si gioca l’ambizioso traguardo imposto dall’Unione Europea per il 2030: 40% di riduzione di emissioni, 27% di produzione da fonte rinnovabile, 27% di incremento dell’efficienza energetica. Traguardo che passa necessariamente dal potenziamento delle FER.

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