impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Wed, 29 Oct 2014 16:27:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com La città sostenibile protagonista ad Ecomondo http://www.impresagreen.it/news/7230/la-citta-sostenibile-protagonista-ad-ecomondo.html.html Wed, 29 Oct 2014 16:27:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7230/la-citta-sostenibile-protagonista-ad-ecomondo.html  Città Sostenibile gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, Legambiente, Anci, Ancitel Energia e Ambiente, Coordinamento Agende 21, Confagricoltura, CIB, Università di Bologna.

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Una 'città intelligente' di 6.000 mq, nella quale si concentrano i progetti più innovativi, per rappresentare un modello ideale al servizio della qualità della vita del cittadino e allo sviluppo dei territori in chiave sostenibile ed efficiente.
E' la Città Sostenibile, il progetto protagonista ad ECOMONDO, la grande fiera dedicata alla green economy in programma a Rimini Fiera dal 5 all'8 novembre prossimi (www.ecomondo.com). L'allestimento progettato dal designer Angelo Grassi vede al centro il cuore pulsante, ricreato da uno spaccato di porzione di città, con gli alti ed evocativi skyline cittadini.
Al centro, una grossa sfera terrestre, da dove partono tutte le connessioni tecnologiche. I tubi passano dalle alte strutture in continua costruzione, raggiungono il parcheggio scambiatore, l'agorà (sede ideale per scambi di idee e connessioni con i mondi circostanti) e l'area ateneo.
Seguendo le connessioni luminose verso sud, ci si ritrova nella grande via centrale della città, dove spiccano le aiuole centrali, arboree ed acquatiche, con zone relax e giochi d'acqua; percorrendole si sboccherà al padiglione delle aree agresti e di ristoro con il ristorante a chilometro zero.
 
La Città Sostenibile è quindi l'occasione per conoscere soluzioni integrate e sostenibili, un progetto originale nelle forme e nei materiali che mette in evidenza un modello urbano capace di coniugare ed integrare tutela dell'ambiente, efficienza energetica e sostenibilità economica, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone. Il progetto è promosso da Rimini Fiera con la collaborazione commerciale e progettuale di eAmbiente. 
Città Sostenibile gode del patrocinio del Ministero dell'Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, Legambiente, Anci, Ancitel Energia e Ambiente, Coordinamento Agende 21, Confagricoltura, CIB, Università di Bologna.

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Fotovoltaico: accordo tra Innovatec e pastificio Divella http://www.impresagreen.it/news/7229/fotovoltaico-accordo-tra-innovatec-e-pastificio-divella.html.html Tue, 28 Oct 2014 10:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7229/fotovoltaico-accordo-tra-innovatec-e-pastificio-divella.html  Innovatec ha sottoscritto un accordo con Pastificio F. Divella per la realizzazione di un impianto fotovoltaico con interventi di efficienza energetica di circa 1mw sull’impianto produttivo di proprieta’ di divella sito in provincia di Bari per un corrispettivo di circa euro 1,7 milioni.

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Innovatec ha sottoscritto con la società F. Divella un contratto di EPC (Engineering, Procurement, Construction) finalizzato alla realizzazione, con interventi di efficienza energetica, di un impianto fotovoltaico di 998,50 Kwp sull’impianto di proprietà di Divella sito a Rutigliano (BA). Il corrispettivo del contratto di appalto è pari ad euro 1.660 mila circa e verrà pagato a milestones. Il contratto prevede altresì l’attività di gestione e manutenzione dell’impianto (O amp;M) da parte di Innovatec ad un corrispettivo di Euro 180mila. Il contratto di O amp;M è decennale e i primi tre anni sono a titolo gratuito. L’ultimazione dei lavori è presumibilmente prevista entro gli inizi del 2015. Il Dottor Flavio Raimondo, Amministratore Delegato di Innovatec, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti di questo accordo ed allo stesso tempo siamo molto orgogliosi di essere stati scelti da Divella per questa iniziativa che permetterà, con la sua realizzazione, di coprire parte dei propri bisogni energetici. Con questa operazione Innovatec consolida il suo posizionamento nei settori rinnovabili ed efficienza energetica in Puglia, regione nella quale la società punta molto grazie al forte legame con il territorio maturato nel corso degli anni dalla nostra controllata Stea. 

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Greenpeace: grazie alle rinnovabili, il sud da importatore a esportatore di energia http://www.impresagreen.it/news/7228/greenpeace-grazie-alle-rinnovabili-il-sud-da-importatore-a-esportatore-di-energia.html.html Mon, 27 Oct 2014 11:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7228/greenpeace-grazie-alle-rinnovabili-il-sud-da-importatore-a-esportatore-di-energia.html  "Non solo in termini ambientali ma anche per quanto riguarda economia ed occupazione, il futuro su cui puntare sono le energie rinnovabili e l’efficienza energetica", dichiara Luca Iacoboni, responsabile clima ed energia di Greenpeace Italia.

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Nel Sud Italia le rinnovabili hanno registrato nel 2013 picchi giornalieri di oltre l'80 per cento della richiesta di elettricità. Proprio il Sud Italia e le isole sono destinate ad essere, grazie alle fonti rinnovabili, sempre più produttori ed esportatori di energia. Puntando sulle rinnovabili il Sud potrebbe contemporaneamente creare occupazione e indotto per l’economia, tagliare l’inquinamento del proprio territorio e consolidare il suo ruolo di esportatore di elettricità pulita.
Questi sono alcuni dei dati diffusi da Greenpeace a Napoli, in una conferenza stampa svoltasi a bordo della nave “Rainbow Warrior”. Dopo essere stata in Sicilia per denunciare i rischi e l’infondatezza economica delle trivellazioni in mare, la nave conclude il tour “Non è un Paese per fossili” a Napoli, a ridosso del Consiglio Europeo del 23-24 ottobre durante cui ci si attende una decisione sugli obiettivi comunitari al 2030 su clima e energia.
Un rapporto, realizzato da Althesys per conto di Greenpeace, stima l’impatto economico e occupazionale per l’Italia dello sviluppo delle fonti rinnovabili e valuta per l’anno 2013 ricadute economiche complessive pari a oltre 6 miliardi di euro (di cui oltre 4 miliardi di euro sono valore aggiunto diretto). Gli occupati totali nel settore per l’anno 2013 ammontano a oltre 63 mila (di cui circa 50 mila legati all’occupazione diretta).
«Dai dati emersi dal rapporto risulta chiaro che, non solo in termini ambientali ma anche per quanto riguarda economia ed occupazione, il futuro su cui puntare sono le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Una politica basata sulla “rivoluzione energetica” farebbe crescere l’occupazione a 100 mila unità nel 2030: se già oggi gli occupati diretti delle rinnovabili sono 2 volte quelli di Fiat Auto, nel 2030 si potrebbe mantenere questa occupazione e farla crescere ulteriormente fino al triplo di quanto oggi occupa Fiat Auto in Italia», dichiara Luca Iacoboni, responsabile clima ed energia di Greenpeace Italia.

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Smart City Exhibition: i numeri della terza edizione http://www.impresagreen.it/news/7227/smart-city-exhibition-i-numeri-della-terza-edizione.html.html Mon, 27 Oct 2014 10:09:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7227/smart-city-exhibition-i-numeri-della-terza-edizione.html  “Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione: non solo per i numeri, ma soprattutto perché abbiamo visto in tre giorni sale convegni e laboratori pieni di persone e di idee, con amministratori e aziende che hanno lavorato in sinergia su progetti concreti, start-up e makers che hanno avuto la possibilità di mostrare i propri prototipi ad un pubblico qualificato”. Carlo Mochi Sismondi, Amministratore Delegato di Smart City Exhibition 2014 e Presidente di Forum PA.

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Si conclude la terza edizione di Smart City Exhibition (Bologna 22-24 ottobre), la manifestazione europea dedicata alle città e alle comunità intelligenti organizzata da Forum PA con Bologna Fiere. A cancelli ancora aperti, sono stati oltre 7000 i visitatori che hanno partecipato ai 111 appuntamenti  – tra Forum Comune (6), convegni (27) e laboratori (78) – con oltre 700 relatori tra italiani e internazionali.
La tre giorni dell’Exhibition ha presentato i progetti di oltre 120 città che si sono confrontate sulle tematiche fondamentali per costruire la smart city del futuro - dal food al turismo digitale, dalla mobilità sostenibile alla sanità e al welfare - con ricercatori, makers, politici, imprenditori e cittadini, uniti dall’obiettivo comune di valorizzare al massimo le migliori esperienze italiane, per identificare politiche mirate e condivise e non sprecare l’importante occasione che ci sta arrivando dall’Europa, con i finanziamenti dedicati al rinnovamento urbano.
La grande novità 2014 di Smart City Exhibition, la SCE Academy, ha registrato un record assoluto di iscritti – oltre 1100 – per le 12 sessioni formative. SCE è stata una manifestazione seguita e ‘twittata’ moltissimo dagli oltre 1800 contributors che nei soli 3 giorni di manifestazione hanno collezionato quasi 7500 tweet, piazzando l’hashtag #SCE2014 al quinto posto nel trend topic delle tre giornate.
Mentre il sito internet www.smartcityexhibition.it ha ricevuto oltre 53mila visite nell’ultimo mese. Ottima anche l’attenzione dei media, che hanno seguito la manifestazione conquasi 400 servizi – tra stampa, radio e tv.
Dai convegni con speaker illustri ai laboratori in cui ‘imparare a fare’, dai prototipi ai progetti collaudati e replicabili, Smart City Exhibition 2014  ha portato a Bologna il meglio della ricerca e dell’innovazione sui temi della città, con un focus sulle soluzioni e i modelli elaborati nei più avanzati Centri di Ricerca, tra cui CNR e ENEA, e le collaborazioni con Cittalia, MIT Boston, Valencia e 21 Università italiane, tra cui l’Università di Bologna.
I visitatori hanno anche potuto ‘toccare con mano’ le migliori proposte selezionate tra gli oltre 200 progetti iscritti ai 3 bandi nazionali lanciati da Smart City Exhibition focalizzati su tecnologie intelligenti, prototipi pre-commerciali di soluzioni applicabili a diversi ambiti (health, risparmio energetico, disabilità, mobilità sostenibile ecc.) e progetti tesi a migliorare la qualità della vita delle donne nell’ambito urbano.

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Enertronica partecipa alla costruzione di un impianto fotovoltaico in Eritrea http://www.impresagreen.it/news/7226/enertronica-partecipa-alla-costruzione-di-un-impianto-fotovoltaico-in-eritrea.html.html Mon, 27 Oct 2014 10:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7226/enertronica-partecipa-alla-costruzione-di-un-impianto-fotovoltaico-in-eritrea.html  Enertronica si aggiudica commessa in Eritrea per la realizzazione di un innovativo parco fotovoltaico dotato di sistema di accumulo a batterie per un valore di 1 Mil di Euro.

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Enertronica ha comunicato che, in qualità di capofila della associazione temporanea di imprese con la società Rossi Impianti, si è aggiudicata la progettazione e la costruzione di un innovativo impianto fotovoltaico con accumulo di energia mediante batterie, da realizzare in Eritrea.
L’impianto, commissionato direttamente dal governo Eritreo e finanziato dalla Comunità Europea, è di fatto una piccola Smart Grid con la quale, grazie alla presenza contemporanea e coordinata di fotovoltaico, batterie, generatori diesel e di una interfaccia intelligente alla rete di distribuzione nazionale di energia elettrica, si riesce a garantire con continuità il fabbisogno energetico del centro di formazione e ricerca ERCOE (Eritrean Centre for Organisational Excellence).
La commessa, il cui valore è pari a circa 1 Milione di Euro, sarà realizzata nel 2015. L’Amministratore Delegato di Enertronica, ing. Stefano Plocco, ha così commentato: “Enertronica continua a dimostrare capacità progettuali e operative in settori ad alto contenuto di tecnologia e innovazione. Nel caso particolare, la commessa è estremamente importante perché rappresenta un primo passo in un settore altamente innovativo e da cui è ragionevole attendersi importanti sviluppi, non solo dal mercato africano, ma anche da quello europeo. Il settore dell’accumulo di energia elettrica, e delle Smart Grid in generale, può determinare un cambiamento decisivo nell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili non programmabili ed Enertronica si candida ad essere un player di riferimento nel settore. Altro motivo di grande soddisfazione è dettato dal fatto che si è arrivati a questo successo attraverso un piccolo esempio di “rete di impresa” grazie alla collaborazione con la società Rossi Impianti e grazie al supporto di Unindustria.”. 

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Milano: parte la distribuzione delle targhe degli impianti di riscaldamento http://www.impresagreen.it/news/7225/milano-parte-la-distribuzione-delle-targhe-degli-impianti-di-riscaldamento.html.html Mon, 27 Oct 2014 09:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7225/milano-parte-la-distribuzione-delle-targhe-degli-impianti-di-riscaldamento.html  Le Targhe saranno consegnate alle imprese e ai soggetti regolarmente abilitati alla manutenzione degli impianti termici, previa compilazione di un modulo.

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A partire da quest’anno entra in vigore la Targa degli Impianti di Riscaldamento, prodotta dalla Regione Lombardia per censire e rendere riconoscibili gli impianti cittadini.
Le Targhe saranno consegnate alle imprese e ai soggetti regolarmente abilitati alla manutenzione degli impianti termici, previa compilazione di un modulo.
Il modulo è scaricabile dal banner ‘Sportello Energia’ ed entrando nella sezione ‘Targatura impianti termici’; oppure sul sito di www.amat-mi.it.
Per la distribuzione della Targa degli Impianti, il Comune di Milano ha messo a disposizione il nuovo Sportello Energia di corso Buenos Aires (sottopasso angolo San Gregorio) gestito da AMAT, l’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio.
Maggiori informazioni relative all’invio del modulo già compilato e al ritiro delle targhe presso lo Sportello Energia di Corso Buenos Aires sono disponibili sul sito del Comune di Milano, cliccando sul banner ‘Sportello Energia’, e sul sito di Amat.

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Milano è la città più smart d'Italia http://www.impresagreen.it/news/7224/milano-e-la-citta-piu-smart-d-italia.html.html Fri, 24 Oct 2014 15:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7224/milano-e-la-citta-piu-smart-d-italia.html  La classifica di ICity Rate ha messo a confronto 106 capoluoghi di Provincia e ha preso in considerazione parametri come connettività, livello di raccolta differenziata e chilometri di piste ciclabili.

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E’ Milano a guidare la graduatoria delle città più Smart d’Italia. A sancire il successo della nostra città è ICity Rate, la classifica che ogni anno mette a confronto 106 capoluoghi di Provincia, presentata a Bologna all’interno di Smart City Exhibition. ICity Rate, nella sua valutazione, prende in considerazione oltre 70 indicatori: dalla connettività, ai chilometri di piste ciclabili, al livello di raccolta differenziata fino ai servizi intelligenti per rilanciare l’economia.
“Questo risultato è il frutto di una nuova visione della città, del suo sviluppo economico e urbano, della sua mobilità e connettività, che mette la tecnologia al servizio della qualità della vita di cittadini e city users, anche attraverso soluzioni di sharing economy, ovvero di economia e servizi collaborativi", ha detto l'assessore alle Politiche del Lavoro, Ricerca e Università Cristina Tajani che prosegue: ”Un riconoscimento che arriva a pochi giorni dalla nascita dell’Associazione Milano Smart City. L’Associazione, senza scopo di lucro, avrà il compito di coordinare i progetti volti a rendere la città sempre piu smart e intelligente e di valutare la partecipazione della città ai bandi europei del programma Horizon 2020, favorendo il dialogo e il confronto tra i diversi attori del territorio. Milano è riuscita a mobilitare nel progetto 'Smart city' anche risorse esterne all'Amministrazione, attraendo sul territorio importanti finanziamenti ministeriali ed europei".
Milano ha promosso 70 progetti ‘Smart’, per un valore di oltre 200 milioni di euro, finanziati con risorse interne ed esterne, volti a promuovere l’innovazione tecnologica e sociale, la mobilità sostenibile, il risparmio energetico, la semplificazione.
Alcuni risultati raggiunti: oltre 64 nuove App nate dagli oltre 200 'data set’ del portale Open Data a disposizione di ricercatori e utenti, oltre 6.000 km di fibra ottica, circa 500 hot spots del Wi Fi Milano, 3.500 bici in condivisione con una media di 10 mila prelievi giornalieri e 32 mila abbonati al bike sharing tra annuali e settimanali, oltre 120 mila iscritti al servizio di car sharing, il superamento del 50% nella raccolta differenziata raggiunto anche grazie alla copertura del 100% del territorio cittadino per quanto riguarda l’umido.
Questi i numeri, dall’innovazione alla mobilità, che hanno permesso a Milano di scalare in tre anni la classifica delle città più smart d’Italia, passando dal 5° posto del 2012 al 1° posto di oggi, superando realtà come Bologna, Firenze e Modena.

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Costo elettricità per imprese: energia sempre più cara, al fisco il 53,6% della bolletta http://www.impresagreen.it/news/7223/costo-elettricita-per-imprese-energia-sempre-piu-cara-al-fisco-il-53-6-della-bolletta.html.html Fri, 24 Oct 2014 10:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7223/costo-elettricita-per-imprese-energia-sempre-piu-cara-al-fisco-il-53-6-della-bolletta.html  Confcommercio: "Ancora nessun effetto dalla norma taglia-bollette e rischio di ulteriori aumenti per la crisi russo-ucraina".

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L'Indice Costo Elettricità Terziario (ICET) di Confcommercio, a seguito dell'ultimo aggiornamento delle condizioni economiche di maggior tutela deliberato dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il servizio idrico (AEEGSI), rileva per il 4° trimestre 2014 un aumento del 3,9% rispetto al trimestre precedente e del 2,5% su base annuale.
L'indice, che misura l'andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, segna così un nuovo record attestandosi a quota 135,64 punti contro i 130,55 del terzo trimestre. Tra le cause dell'aumento il rialzo del 6,7%, registrato nel terzo trimestre 2014 rispetto al precedente, dei prezzi all'ingrosso della materia prima energia misurati dall'Indice Prezzo Unico Nazionale del Terziario (PUN Terziario). Rialzo dovuto anche a causa dell'impatto che la crisi Russia-Ucraina sta determinando sulle centrali termoelettriche alimentate a gas e che, soprattutto in vista dell'inverno, potrebbe portare ad ulteriori rincari.
C'è da segnalare, peraltro, che la norma taglia-bollette divenuta operativa ad agosto con l'entrata in vigore della legge che ha convertito il decreto competitività, di fatto, è rimasta ancora lettera morta con il rischio che questa operazione non esplicherà pienamente i suoi effetti neanche a fine anno.
Ma l'elemento critico di maggiore preoccupazione è il continuo rialzo degli oneri di sistema: tali corrispettivi salgono del 2,7% rispetto al trimestre precedente per un complessivo +11,9% su base annuale. Tale ulteriore aumento porta l'incidenza del peso della fiscalità sul costo complessivo sostenuto al 53,6% di cui il 30,6% da imputare agli oneri di sistema.

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E.ON ed eBay: negozio on line per risparmiare energia http://www.impresagreen.it/news/7222/e-on-ed-ebay-negozio-on-line-per-risparmiare-energia.html.html Thu, 23 Oct 2014 11:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7222/e-on-ed-ebay-negozio-on-line-per-risparmiare-energia.html  Sconti e opportunità di acquisto su prodotti per il consumo efficiente.

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E.ON, in collaborazione con eBay, offre la possibilità di acquistare una serie di articoli per il consumo efficiente e sostenibile di energia.
Nello specifico, si tratta di una sezione online, dedicata ai clienti E.ON e ai visitatori web, dove sono presenti diversi prodotti come lavatrici ad alta efficienza, lampadine, biciclette elettriche, telefonini, tablet e TV Led, scontati o con particolari forme di promozione (ad esempio: spesa di spedizione gratuita).
Per accedere: www.eon-energia.com/eBay.
Per il pagamento è possibile utilizzare il sistema PayPal, società  con la quale E.ON ha recentemente siglato un accordo per il pagamento delle bollette luce e gas, senza dover inserire i dettagli della propria carta di credito.

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Lombardia – 2017, la chance delle professioni ambientali http://www.impresagreen.it/news/7221/lombardia-2017-la-chance-delle-professioni-ambientali.html.html Thu, 23 Oct 2014 10:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7221/lombardia-2017-la-chance-delle-professioni-ambientali.html  La crescita sarà del 25%, 1500 posti in più Imprese green: 9mila con 79mila addetti.

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Professioni legate al green previste in crescita in Italia e Lombardia, secondo le previsioni delle imprese. Nel 2017 ci sarebbero in Lombardia 1.500 posti in più, superando quota 7mila ingressi annuali nel settore, con una crescita del 25% rispetto ad ora.
Tra le professioni più in crescita in quattro anni: tecnici in reti idriche e energetiche (+64%), geologi, architetti del territorio, tecnici nelle scienze della vita, personale non qualificato nell’agricoltura (per le quattro categorie, circa +50%), ma anche tecnici della sicurezza e protezione ambientale (+28%).
Imprese lombarde poi sempre più “responsabili” verso l’ambiente: a marzo 2014 sono infatti 1.581 quelle con certificazione ambientale ISO 14001, circa una su sei in Italia. Le province con il maggior numero di aziende certificate sono Milano con 635 (+10,1%), Bergamo con 241 (+6,2%) e Brescia con 225 (+5,1%). In forte crescita Como (+14,5%) e Monza e Brianza (+13,5%).
In un anno le imprese milanesi del settore sono cresciute del +8,1%, per un totale di oltre 3 mila imprese coinvolte. In Lombardia la crescita delle 9mila imprese è stata del 6,3% in un anno.
Tra le province lombarde quella dove il settore “green” cresce maggiormente è Sondrio (+15,6%) seguita da Como (+7,8%) assieme a Bergamo (+7,7%) e Brescia (+7,5%). Ed il settore “green” produce occupazione: sono oltre 32 mila gli addetti a Milano, il 41% della Lombardia con un totale di 79mila addetti.
Emerge da un’elaborazione del Servizio Studi della Camera di Commercio di Milano su dati Infocamere.

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Inaugurata Smart City Exhibition, con Ministro Galletti e Squinzi http://www.impresagreen.it/news/7220/inaugurata-smart-city-exhibition-con-ministro-galletti-e-squinzi.html.html Wed, 22 Oct 2014 17:14:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7220/inaugurata-smart-city-exhibition-con-ministro-galletti-e-squinzi.html  Si è aperta la terza edizione di Smart City Exhibition (Bologna 22-24 ottobre), la manifestazione europea dedicata alle città e alle comunità intelligenti organizzata da Forum PA con Bologna Fiere.

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"Serve un patto tra governo, imprese e ricerca per un rilancio strategico e una nuova politica industriale. L'innovazione deve diventare il grande obiettivo nazionale". Con questo imperativo il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha aperto questa mattina la sessione inaugurale della terza edizione di 'Smart City Exhibition', la manifestazione europea, organizzata da Forum Pa e Bologna Fiere, sulle tematiche delle città e delle comunità intelligenti. 
Dal palco centrale della Fiera di Bologna, che ospiterà l'Exhibition fino al 24 ottobre, il ministro Galletti ha iniziato il suo intervento marcando la centralità delle tematiche dell'innovazione e dell'ambiente nel discorso nazionale.
"Nei prossimi giorni - ha annunciato Galletti - firmeremo con gli altri capi di Stato europei un protocollo con cui ci si impegna, da qui al 2030, a ridurre del 40% le emissioni di CO2. Abbiamo bisogno di agire sui territori e nei Comuni con politiche intelligenti: per riuscirci occorre puntare sull'innovazione e sulla ricerca". "L'efficientamento energetico e le Smart City sono fondamentali per la nuova sfida che ci si presenta, ma devono essere sostenute da un nuovo piano industriale". Il ministro ha così introdotto i temi centrali del Forum 'Costruiamo il futuro, rammendiamo l'Italia', in collaborazione con SAIE. Carlo Mochi Sismondi, amministratore delegato di 'Smart City Exhibition' e presidente di Forum PA, ha parlato di "un momento di sfida per il quale abbiamo pochissimo tempo". "Sulle nostre città - ha spiegato Mochi Sismondi - stanno arrivando dalla programmazione europea 2014-2020 importantissimi finanziamenti: un miliardo dal PON Metro e circa 3 miliardi e mezzo da quel 5% dedicato da Bruxelles alla programmazione urbana. Se non saremo in grado di cogliere questa possibilità con politiche mirate e condivise, rischiamo di perdere un'occasione enorme". 
Una linea di pensiero sposata appieno anche dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, presentato e salutato dal presidente di Bologna Fiere Duccio Campagnoli. "La capacità di competere sul mercato dipende dalle capacità della governance: occorre una regia solida che ponga le condizioni giuste per le imprese", ha detto il numero uno degli industriali. "E' fondamentale definire principi specifici di governance - ha aggiunto Squinzi suggerendo le linee guida - Innovazione, efficienza energetica e sviluppo sostenibile devono diventare i nuovi driver della nostra economia. Un'economia che deve muoversi nell'ottica delle Smart City attraverso integrazione tra infrastrutture, servizi e cittadini, per migliorare la qualità della vita nelle nostre città".   
Il presidente di Confindustria ha centrato in pieno quello che rappresenta il tema centrale di questa edizione di SCE: l'esigenza di un drastico cambio nell'agenda politica e di un'interazione verticale tra la governance e il modo di 'utilizzare' le città. Una necessità improcrastinabile ribadita anche da Francesco Profumo, presidente dell'Osservatorio Smart City ANCI, che nel suo intervento ha sviscerato numeri che inducono una profonda riflessione.
"Il 75% dell'energia che consumiamo nel mondo e l'80% delle emissioni di CO2 che produciamo provengono dalle città che occupano appena il 2% della superficie mondiale - ha spiegato Profumo -: dobbiamo trasformare le città in luoghi che producono, e non più che consumano soltanto". Secondo Profumo "i servizi e i cittadini possono diventare elemento di sviluppo per il Paese". Per riuscire in questo obiettivo è necessario un cambiamento culturale, perché quella italiana "è una cultura troppo industriale, mentre serve una cultura più trasversale".  Le città italiane vanno istruite e preparate per poter sfruttare le opportunità che stanno prendendo forma in un orizzonte sempre più prossimo.
Tesi ribadita anche dal sindaco di Bologna Virginio Merola. "Tutte le ricerche e gli studi dicono che le città che ce la possono fare sono quelle che hanno un'estrema attenzione alla qualità della vita urbana e che puntano fortemente sull'innovazione". Il primo cittadino bolognese ha parlato di "una grande occasione da cogliere". Rivisitare e correggere il modo di vivere la città è una condizione indispensabile per rimettere questo Paese sui binari dello sviluppo.
"Una Smart City - ha osservato Merola - è una città che ha intelligenza civica nel proporre progetti che vedano protagonisti i cittadini". Il motore di questo 'new deal' si accende, prima di tutto, con una spinta culturale nuova. Un concetto espresso sul palco anche dal sindaco di Catania Enzo Bianco secondo cui il nostro Paese deve asssolutamente ripartire dalla formazione, dall'università e dalla ricerca. "Il tema dell'innovazione sarà decisivo", ha detto Bianco parafrasando in poche parole tutto il significato e l'impegno di 'Smart City Exhibition'.

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Schneider Electric presenta il Data Center più green del mondo http://www.impresagreen.it/news/7219/schneider-electric-presenta-il-data-center-piu-green-del-mondo.html.html Wed, 22 Oct 2014 10:25:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7219/schneider-electric-presenta-il-data-center-piu-green-del-mondo.html  Situato in un deposito munizioni della NATO in disuso, nel profondo di una montagna affacciata su un fiordo norvegese, il Green Mountain Data Center è ad alta sicurezza ed estremamente sostenibile.

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Schneider Electric ha lavorato con Green Mountain As per costruire quello che oggi è considerato il Data Center più "green" del mondo.
Utilizza per il condizionamento in free-cooling l'acqua del fiordo su cui si affaccia e si alimenta al 100% con energia idroelettrica, rinnovabile e a basso costo. Schneider Electric si è occupata di tutta l'infrastruttura IT per il progetto. 
Il Green Mountain Data Center è un data center Tier III+, carrier neutral ad elevata sicurezza, che si trova a Rennesøy, nei pressi della città di Stavenger, la "capitale del petrolio" situata sulla costa occidentale della Norvegia. Un secondo data center è stato costruito anche a Rjukan, una storica città industriale nell'entroterra norvegese, nota anche come "la città in cui d'inverno il sole non splende mai".
Una superficie di 21.000 metri quadrati, incastonata nel profondo di una montagna all'interno di un deposito munizioni NATO ad alta sicurezza attualmente in disuso, è il luogo in cui si trova il data center.
Il fiordo adiacente offre l'opportunità di realizzare un sistema di condizionamento efficiente e naturale – rendendo la struttura unica al mondo. 
Il sito è composto da sei sale, che si raggiungono attraversando dei tunnel di 100 metri scavati all'interno della montagna. L'elevata sicurezza del luogo è garantita, ed il data center è stato costruito rispettando standard di alto livello e in conformità con i requisiti Uptime Tier III – e per molti aspetti anche in conformità ai requisiti di livello Tier IV. La struttura è attualmente in corso di certificazione (Uptime Certification). 
L'energia elettrica è generata da vari impianti idroelettrici – sfruttando una risorsa naturale e rinnovabile che per i Norvegesi è di ovvio uso, mentre nel resto del mondo è considerata "un lusso".  Inoltre, Schneider Electric e Green Mountain AS hanno progettato un sistema di condizionamento che usa la forza di gravità per portare l'acqua fredda del fiordo all'impianto di condizionamento del data center senza alcun utilizzo di energia. 
A una profondità di oltre 75 metri, la temperatura dell'acqua è stabilmente sugli 8 gradi per tutto l'anno, e l'acqua utilizzata per il condizionamento è raccolta a 100 metri.
La soluzione di condizionamento (composta da stazione di condizionamento, tubazioni dell'impianto chilled water e pompe) offre una soluzione ridondante (N+1)+(N+1) indipendente dalle condizioni ambientali. Non sono utilizzati gas refrigeranti e la semplicità del sistema garantisce una grande robustezza al tutto.

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Ricoh Italia partecipa alla Campagna Nazionale Qualità e Innovazione 2014 http://www.impresagreen.it/news/7218/ricoh-italia-partecipa-alla-campagna-nazionale-qualita-e-innovazione-2014.html.html Wed, 22 Oct 2014 10:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7218/ricoh-italia-partecipa-alla-campagna-nazionale-qualita-e-innovazione-2014.html  Giunta alla 26a edizione, la Campagna Nazionale promossa dal Gruppo Galgano chiama a raccolta le aziende che, come Ricoh Italia, riconoscono l’importanza della qualità e dell’innovazione.

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La Campagna Nazionale Qualità e Innovazione “Noi ci siamo” si inserisce nell’ambito della 20a Settimana Europea della Qualità (10/16 novembre 2014) e si concretizza in una serie di attività di comunicazione a cui aderiscono centinaia di aziende pubbliche e private.
La Campagna di Comunicazione – che dai primi di novembre sarà pubblicata su quotidiani, riviste e siti web – ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della qualità e dell’innovazione, una cultura che dovrebbe diventare parte integrante dello stile gestionale di tutte le imprese. L’iniziativa prevede inoltre affissioni negli aeroporti e una serie di convegni che saranno un’occasione di confronto su tematiche di grande attualità.L’iniziativa – alla quale il Presidente Giorgio Napolitano conferisce dal 2009 la Speciale Medaglia Presidenziale quale riconoscimento del suo valore – vuole dare un contributo alla creazione di una community in grado di promuovere l’eccellenza, anche in un’ottica di Sistema Paese.
Ricoh partecipa da oltre 10 anni al progetto e per questo il logo aziendale viene riportato sul Manifesto della Qualità utilizzato nella campagna mediatica su quotidiani, settimanali, mensili e siti web.“Uno dei messaggi connessi al nostro brand è Prevedere e soddisfare le esigenze dei clienti”, spiega Andrea Gombac Direttore Service, Quality and Environment di Ricoh Italia.
“Per raggiungere questo obiettivo – continua il manager – la qualità e l’innovazione sono aspetti fondamentali ed è per questo che partecipiamo alla Campagna Noi ci siamo”. Da una ricerca condotta dall'Economist Intelligence Unit per conto di Ricoh Europe è emerso che le aziende europee sono più lente del previsto nella corsa verso l’innovazione tecnologica e non sempre riescono a rivedere rapidamente i propri processi a supporto del cambiamento.
“Ricoh – conclude Andrea Gombac – vuole aiutare le imprese a pensare a come muoversi rapidamente verso l’innovazione per raggiungere l’eccellenza in ogni ambito del business. L’adesione alla Campagna ci consente tra l’altro di relazionarci e fare rete con altre aziende italiane per promuovere l’importanza di questi valori a beneficio dell’intero Sistema Paese”.

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EGP avvia i lavori per un nuovo impianto fotovoltaico in Cile http://www.impresagreen.it/news/7217/egp-avvia-i-lavori-per-un-nuovo-impianto-fotovoltaico-in-cile.html.html Tue, 21 Oct 2014 11:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7217/egp-avvia-i-lavori-per-un-nuovo-impianto-fotovoltaico-in-cile.html  Lalackama II, con una capacità installata di 19MW, una volta realizzato sarà in grado di produrre oltre 50 GWh.

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Enel Green Power ha avviato i lavori per la costruzione di Lalackama II, il suo quarto impianto fotovoltaico in Cile.
Con una capacità installata di 19 MW, una volta realizzato e messo in esercizio, l’impianto di Lalackama II sarà in grado di generare oltre 50 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo di circa 30 mila famiglie cilene, evitando così l’emissione in atmosfera di oltre 30 mila tonnellate di CO2.  
Il progetto sarà realizzato nella municipalità di Taltal, nella regione di Antofagasta, a circa 950 km a nord di Santiago del Cile e coprirà un’area di circa 40 ettari. Questo impianto costituisce l'espansione del progetto Lalackama, attualmente in fase di completamento, e porterá ad una capacitá totale complessiva di circa 79 MW. L’investimento totale per la costruzione del nuovo impianto è di circa 32 milioni di dollari statunitensi.   All'impianto è associato un contratto di vendita dell'energia prodotta per la fornitura a clienti privati.   In Cile, Enel Green Power gestisce i parchi eolici di Talinay Oriente e di Valle de los Vientos, entrambi da 90 MW, sta completando la costruzione del suo più grande impianto eolico nel Paese, Taltal (99 MW) e di Talinay Poniente (61MW), degli impianti solari di Diego de Almagro (36 MW), Lalackama (60 MW) e Chañares (40 MW). La Società è inoltre attiva nel settore geotermico e sta esplorando varie concessioni che hanno potenzialità per oltre 100 MW.

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ABB partner di Vestas per l’elettrificazione delle comunità isolate dell’Africa http://www.impresagreen.it/news/7216/abb-partner-di-vestas-per-l-elettrificazione-delle-comunita-isolate-dell-africa.html.html Tue, 21 Oct 2014 10:16:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7216/abb-partner-di-vestas-per-l-elettrificazione-delle-comunita-isolate-dell-africa.html  Questo nuovo accordo di collaborazione unisce la generazione ibrida a basso costo di eolico/diesel e l’affidabilità dei sistemi per le microreti ABB.

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ABB e Vestas, azienda di generazione eolica, hanno firmato un accordo di collaborazione per impiegare le rispettive tecnologie al fine di consentire alle comunità rurali dei paesi emergenti di accedere a energia pulita e a buon mercato.  
Le due aziende forniranno congiuntamente tecnologie per l’energia e soluzioni per l’integrazione di sistemi per le comunità isolate dalla rete o dotate di microreti.
Ai sensi dell’accordo, le turbine eoliche riammordernate di Vestas saranno completate con le soluzioni di stabilizzazione dell’energia per microreti ABB volte a creare sistemi ibridi di generazione che opereranno in aree remote dotate di infrastrutture limitate. Il progetto fa parte dell’iniziativa Wind for Prosperity di Vestas, basata su un modello di business commerciale ideato per portare alle popolazioni rurali dei Paesi in via di sviluppo sistemi per la generazione di energia da fonte eolica che siano affidabili, convenienti e stabili.  
L’iniziativa si focalizzerà inizialmente sull’area rurale del Kenya, dove sono state identificate quali potenziali zone di intervento tredici comunità che ospitano oltre 200.000 abitanti. La pianificazione viene coordinata con l’ausilio del Ministero Keniota per l’energia, l’azienda Kenya Power and Light e altre agenzie governative. Si stima che la fornitura di energia sia significativamente meno costosa rispetto all’attuale produzione basata esclusivamente su combustibile fossile.

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Derbigum lancia il nuovo calcolatore di CO2 http://www.impresagreen.it/news/7215/derbigum-lancia-il-nuovo-calcolatore-di-co2.html.html Tue, 14 Oct 2014 12:04:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7215/derbigum-lancia-il-nuovo-calcolatore-di-co2.html  Lo strumento, disponibile sul sito www.derbigum.it, calcola la percentuale di CO2 abbattuta grazie all’utilizzo dei prodotti ecologici Derbigum.

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Uno strumento che calcola il beneficio ambientale in CO2 equivalente, derivato dal recupero e dal riciclaggio da parte di Derbigum delle vecchie membrane e degli sfridi dei tetti bituminosi, è questa la novità assoluta a disposizione di tutti gli utenti del sito Derbigum.   
Utilizzare il calcolatore è molto semplice: è sufficiente inserire alcuni dati, come la superficie del cantiere da impermeabilizzare, la tipologia di membrana Derbigum scelta e la distanza in km dal cantiere allo stabilimento belga di Derbigum a Perwez, in Belgio, dove i rifiuti sono riciclati.   Una volta inserite queste informazioni, il calcolatore restituisce i risultati in termini di kg di materiale riciclato ottenuto dal recupero e riutilizzo e in termini di benefici ambientali del risparmio di CO2 non emessa.  

esempiocalcolatoreco2.jpg
Il calcolatore si basa sulla metodologia ACV (Analisi del Ciclo di Vita), riconosciuta e standardizzata secondo la ISO 14040: i risultati integrano tutti i processi del ciclo di vita dei prodotti, dall'estrazione delle materie prime fino alla fine della vita.   
Specializzato in materiali impermeabili per coperture che permettono di risparmiare e produrre energia, il Gruppo Derbigum ha già raggiunto numerosi traguardi in termini ambientali tra cui la diminuzione del 30% di energia necessaria per la produzione di un metro quadro di prodotto, la diminuzione del 25% del consumo di gas e l’adozione di energia esclusivamente rinnovabile per la produzione.     
Lo strumento è disponibile alla pagina: http://derbigum.it/eco-solutions/calcolatore-co2.

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Smart City Exhibition: dal 22 al 24 ottobre a Bologna http://www.impresagreen.it/news/7214/smart-city-exhibition-dal-22-al-24-ottobre-a-bologna.html.html Mon, 13 Oct 2014 10:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7214/smart-city-exhibition-dal-22-al-24-ottobre-a-bologna.html  La tre giorni, organizzata da BolognaFiere e FORUM PA, riunirà politici, imprenditori ed esperti italiani ed esteri, valorizzando le migliori esperienze del nostro Paese e identificando modelli di successo internazionali replicabili in Italia.

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Torna dal 22 al 24 ottobre a Bologna Smart City Exhibition, terza edizione della manifestazione europea sulle tematiche dell'innovazione nelle città e nelle comunità intelligenti. 
Dai convegni con speaker illustri ai laboratori in cui 'imparare a fare', dai prototipi ai progetti collaudati e replicabili, la ricerca giocherà un ruolo da protagonista nel corso dell'intera manifestazione, con un focus sulle soluzioni e i modelli elaborati nei più avanzati Centri di Ricerca, tra cui CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile).
Oltre che essere spettatori, i visitatori di SCE potranno durante le tre giornate 'toccare con mano' diverse soluzioni, sperimentandole con l'assistenza degli stessi ricercatori, in primis i prototipi vincitori della call "Tecnologie e soluzioni per la Smart City", dedicata espressamente a progetti di ricerca e prototipi pre-commerciali, che ha raccolto le innovazioni proposte da Università, Enti di Ricerca e makers nelle categorie sensoristica, mobilità, logistica, e-health, sicurezza, risparmio energetico, rifiuti, domotica, turismo, ambiente. I migliori dieci progetti saranno in fiera, dove i visitatori potranno essere guidati dagli stessi inventori in una demo del loro funzionamento. Per approfondire e scoprire i progetti presentati: www.forumpachallenge.it.    
Tra le soluzioni portate in mostra dal CNR, ci sarà anche quella implementata per e con la Città di Siracusa, legata all'utilizzo di tecnologie 2.0 per la gestione e la promozione intelligente dei beni storici e archeologici delle città.Premiata a Smart City Exhibition 2013 con un milione di euro all'interno del Progetto "Energia da Fonti Rinnovabili e ICT per la Sostenibilità Energetica", promosso dal CNR e dall'ANCI, a #SCE2014 Siracusa mette in mostra i risultati del progetto, teso alla valorizzazione del patrimonio storico attraverso canali di comunicazione diretta, che forniscono informazioni e servizi personalizzati in tempo reale per turisti e cittadini. Le soluzioni implementate rappresentano un'anteprima nazionale e permettono una fruizione immersiva dei beni archeologici attraverso l'utilizzo di tecnologie 2.0 e di una navigazione intuitiva e coerente dei contenuti su tutti i media a disposizione degli utenti. Maggiori info su www.welcometosiracusa.it.
ENEA partecipa a #SCE2014 con diverse progettualità, tra cui lo Smart Village del Centro Ricerca Enea a Casaccia, nei pressi di Roma, e in particolare inviterà il pubblico a immergersi nella Smart Street, dove una serie di sorgenti di dati che dialogano tra loro con tecnologie 'Internet of Things' permettono di seguire l'utente e modulare l'erogazione dei flussi energetici per conseguire notevoli risparmi. I visitatori avranno la possibilità di prenotare una visita virtuale, diventando parte attiva del progetto.
Per approfondire: http://www.enea.it/it/centro-ricerche-casaccia/progetti-del-centro/progetto-smart-village.
Il MIUR - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca sarà presente a Smart City Exhibition attraverso il Piano Operativo Nazionale Ricerca e competitività: il principale strumento comunitario per lo sviluppo di modelli innovativi, finalizzati a dare soluzione a problemi di scala urbana e metropolitana. L'obiettivo è da un lato raccontare e mostrare alcuni dei progetti finanziati nel corso della programmazione 2007-2013, dall'altro tracciare delle linee guida per la progettazione futura (2014/2020) attraverso una serie di incontri e laboratori che permetteranno ai partecipanti di approfondire temi come la co-progettazione delle politiche pubbliche, nuove forme di cittadinanza attiva e sviluppo integrato del mondo della ricerca e dell'industria. Anche quest'anno verranno presentati in anteprima nazionale i risultati di iCity Rate 2014, la ricerca annuale che produce il rating dei capoluoghi di provincia smart.
Realizzato da FORUM PA e BolognaFiere, in collaborazione con ISTAT e UNIONCAMERE e alcune delle associazioni che si occupano di partecipazione di cittadinanza attiva, il rapporto stila la classifica nazionale delle città capoluogo più smart, analizzando oltre 100 indicatori, utili a descrivere la situazione in sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale. 
Appuntamento è per  il 23 ottobre alle 9.30. Il mondo della ricerca sarà protagonista anche nel programma congressuale, con la presenza di esperti e guru provenienti da centri di innovazione nazionali e internazionali. Da Luis Perz Breva della Scuola di Ingegneria del  MIT a Victor Mulas di World Bank, da Davide Gomba, AD delle Officine Arduino a Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente, saranno moltissimi i relatori che porteranno in manifestazione le punte più avanzate della ricerca in ambito tecnologico e ambientale.
Tra gli altri Centri di Ricerca presenti: Universitat de València,  Waag Society, Knowle West Media Center, Eureka, FAO, ISTAT, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Bologna, Fondazione ASTRID, Cittalia–Fondazione ANCI Ricerche, Labsus, Kyoto Club, Università Bocconi, Università Cà Foscari di Venezia, Università degli Studi di Firenze, Università Federico II di Napoli, Università di Brescia, Università di PalermoPer approfondire: http://smartcityexhibition.it/it/programma-congressuale-2014   
Infine, novità di questa edizione, la #SCE 2014 Academy: un calendario quotidiano di sessioni formative dedicato allo sviluppo delle nuove competenze tecniche. Dalle competenze tecniche e legali legate all'open data, ai nuovi modelli di business della sharing economy; dalla creazione di impatto attraverso il project management, alla costruzione condivisa di visione e piano di azione: il "come si fa" plana in mostra con un calendario quotidiano di sessioni formative: 4 al giorno della durata di 45 minuti ciascuna, tenute da professionisti e practitioner sulle tematiche centrali della smart city. In collaborazione con IWA - Italia, ASVI Social Change, Istituto Italiano Open Data, Stati Generali dell'Innovazione: chi "sa come si fa" insegna a chi è disposto ad imparare.

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Pubblicato il Sustainability Report 2014 del Gruppo Ricoh http://www.impresagreen.it/news/7213/pubblicato-il-sustainability-report-2014-del-gruppo-ricoh.html.html Wed, 08 Oct 2014 14:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7213/pubblicato-il-sustainability-report-2014-del-gruppo-ricoh.html  Ricoh Company ha rilasciato il Rapporto sulla Sostenibilità 2014 che integra aspetti finanziari, sociali e ambientali.

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Dal 2012 nel Sustainability Report del Gruppo Ricoh i dati finanziari vengono completati con informazioni che riguardano la società e l’ambiente.
Il report di quest’anno si sofferma tra l’altro sulle attività mediante le quali il Gruppo Ricoh vuole aumentare il valore offerto al mercato con un focus particolare sul 18° Piano di medio termine cominciato ad aprile. Nelle tre sezioni “Creare nuovo valore per i clienti”, “Ampliare le aree dei nuovi business” e “Verso una società sostenibile” il report mette in evidenza le iniziative del Gruppo Ricoh.
Nel documento Ricoh illustra inoltre le proprie strategie, i risultati raggiunti e i valori in modo che gli stakeholder possano approfondire la conoscenza del business e della direzione intrapresa dal Gruppo.
Il Rapporto sulla Sostenibilità 2014 è disponibile sul sito web in formato PDF e come libro digitale in un formato adatto ad essere visualizzato con i tablet.

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E.ON: concluso il concorso online "Green Cycle" http://www.impresagreen.it/news/7212/e-on-concluso-il-concorso-online-green-cycle-.html.html Wed, 08 Oct 2014 11:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7212/e-on-concluso-il-concorso-online-green-cycle-.html  Più di 1.700 partecipanti al contest online realizzato da E.ON in collaborazione con Lastampa.it per promuovere il rispetto dell’ambiente e un utilizzo migliore e consapevole dell’energia.

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Con l’estrazione dei due vincitori, che si sono aggiudicati rispettivamente una bicicletta elettrica e una city-bike Atala, si è concluso il concorso “E.ON GreenCycle”, avviato da E.ON lo scorso maggio in collaborazione con La Stampa.
Energia e ambiente, e le loro combinazioni per uno sviluppo sostenibile, sono i temi su cui si è incentrata l’iniziativa, che ha coinvolto i lettori nel misurare la propria conoscenza al riguardo, offrendo anche curiosità, spunti e suggerimenti sui comportamenti eco-friendly e sulle possibilità per un uso razionale dell’energia.
La sensibilizzazione degli utenti verso una migliore gestione dei consumi è infatti parte integrante della mission di E.ON, che affianca all’offerta di soluzioni innovative ed efficienti un impegno costante per favorire la diffusione di una cultura energetica sostenibile.
L’iniziativa, svoltasi interamente sul canale “Tutto Green” del sito web de La Stampa, ha coinvolto gli utenti in una duplice modalità di gioco: un quiz con 5 domande a tema su ambiente ed energia oppure l’invio di una fotografia rappresentativa del connubio tra energia e ambiente.
I concorrenti sono stati complessivamente 1.730: tutti hanno partecipato al quiz e tra i 1.380 che hanno risposto correttamente alle domande è stata estratta a sorte la vincitrice Concetta Scognamiglio di Ercolano (NA) che si è aggiudicata la bici elettrica Ecostreet Atala.
Quasi il 10% degli iscritti (169 utenti) ha partecipato anche al contest fotografico, caricando sulla piattaforma online complessivamente 230 scatti: Daniela Ferrino, di Cuneo, autrice della foto “Il mulino a vento”, è stata premiata con una city-bike Boston Atala.

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Sostenibilità ambientale: Lexmark presenta la nuova linea di cartucce per la stampa http://www.impresagreen.it/news/7211/sostenibilita-ambientale-lexmark-presenta-la-nuova-linea-di-cartucce-per-la-stampa.html.html Wed, 08 Oct 2014 10:22:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7211/sostenibilita-ambientale-lexmark-presenta-la-nuova-linea-di-cartucce-per-la-stampa.html  Queste nuove cartucce rappresentano la nostra offerta di prodotti di consumo più eco-compatibile che abbiamo mai presentato”, ha dichiarato Giancarlo Soro, Country Operations Manager di Lexmark Italia.

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Il costante impegno in ambito di Responsabilità Sociale d'Impresa e il rispetto dei principi contro gli sprechi a favore dell'economia circolare che pone al centro la sostenibilità del sistema, hanno condotto Lexmark alla progettazione, per il mercato EMEA, di una nuova linea di cartucce per la stampa, le Corporate Cartridges.  
La nuova gamma di prodotti di consumo, compatibili con i dispositivi Lexmark a colori A4 serie CS/CX e monocromatici A4 serie MS/MX, utilizza toner Unison e ha un design robusto e durevole per offrire affidabilità a lungo termine e elevate qualità di stampa.  
Le cartucce Corporate Cartridges rappresentano un ulteriore passo avanti verso la sostenibilità del sistema di stampa con tecnologia toner Unison, incorporando i componenti precedentemente recuperati tramite il programma di raccolta cartucce Lexmark (LCCP).  
Dal 1991 Lexmark offre servizi gratuiti di raccolta e recupero delle cartucce esauste. Il programma Lexmark Cartridge Collection (LCCP) aderisce a una politica “Discarica Zero” evitando l’incenerimento dei rifiuti e si impegna a utilizzare i materiali recuperati in modo da ottenere il miglior vantaggio ambientale.  
Le Corporate Cartridges sono prodotte in UE, assicurando così la disponibilità costante del prodotto e riducendo al minimo l'impatto ambientale grazie al mantenimento della produzione all'interno del mercato locale.

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Prysmian porta la fibra ottica nelle smart grid http://www.impresagreen.it/news/7210/prysmian-porta-la-fibra-ottica-nelle-smart-grid.html.html Tue, 07 Oct 2014 10:40:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7210/prysmian-porta-la-fibra-ottica-nelle-smart-grid.html  Il Gruppo ha studiato e realizzato una famiglia di soluzioni innovative in fibra in grado di ampliare la sicurezza e l'efficacia delle reti, garantendo un corretto funzionamento in ogni circostanza e condizione, e prevenendo possibili black-out, cedimenti e danni.

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Prysmian Group porta la fibra ottica nelle Smart Grid per garantire una fornitura di elettricità e una trasmissione di informazioni sostenibili, economiche e affidabili. In questo modo le reti elettriche riescono ad integrare in maniera sinergica e intelligente le azioni di tutti gli utilizzatori connessi al loro interno, siano essi produttori o consumatori. 
Il Gruppo, partner attivo delle Utilities nello sviluppo dei collegamenti dei più importanti progetti al mondo per la produzione e distribuzione di energia, rafforza il proprio impegno per lo sviluppo delle reti intelligenti andando oltre la tradizionale concezione dei cavi e fornendo anche soluzioni innovative in fibra ottica che si adattano ai requisiti delle nuove reti in termini di energie rinnovabili, efficienza energetica e riduzione dell'impatto ambientale. 
"Nel settore delle telecomunicazioni l'innovazione tecnologica è sempre accompagnata, e in molti casi anticipata, da una innovazione dei materiali e delle tecniche costruttive" ha commentato Alessandro Pirri, Connectivity Director Telecom Business - Prysmian Group. "Oggi, il progetto delle Smart Cities richiede un alto grado di innovazione ma anche regole certe per uno sviluppo coordinato delle infrastrutture, dei materiali e dei servizi, e i cavi e gli strumenti di monitoraggio intelligente rappresentano una parte fondamentale in questo processo di modernizzazione, per garantire un migliore utilizzo del network elettrico e una maggiore sostenibilità ambientale." 
Il Gruppo ha infatti studiato e realizzato una famiglia di soluzioni innovative in fibra in grado di ampliare la sicurezza e l'efficacia delle reti, garantendo un corretto funzionamento in ogni circostanza e condizione, e prevenendo possibili black-out, cedimenti e danni. E' il caso, ad esempio, delle fibre resistenti alla piegatura (BendBrightXS), e delle Retractable Solutions, con una versione indoor, denominata VertiCasaXS, e un'applicazione in ambiente esterno, RetractaNetXS. Soluzioni come queste rappresentano una novità rilevante poiché consentono di ottenere un miglior total cost of ownership delle reti, attraverso la riduzione dei costi di realizzazione e di mantenimento delle stesse. Un ulteriore vantaggio è poi rappresentato dall'estrema semplificazione della procedura di pianificazione da parte dell'installatore, che di fatto non è neppure obbligato a effettuare lunghi e costosi sopralluoghi preliminari nella futura area di cantiere.
Cavi più compatti, destinati a condotti di rete già utilizzati da operatori telecom e installati con tecniche più semplici, consentono inoltre di garantire un risparmio anche nel consumo di materiali. A livello globale, queste soluzioni sono state implementate in diverse aree geografiche: in Francia, ad esempio, il Fibre-To-The-Home in aree urbane è per la stragrande maggioranza sviluppato con VertiCasaXS, e in Olanda RetractaNetXS è installato nelle aree urbane a minore densità.

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Ecopneus: 15.979 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte e trattate in Lombardia nel 2014 http://www.impresagreen.it/news/7209/ecopneus-15-979-tonnellate-di-pneumatici-fuori-uso-raccolte-e-trattate-in-lombardia-nel-2014.html.html Mon, 06 Oct 2014 11:39:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7209/ecopneus-15-979-tonnellate-di-pneumatici-fuori-uso-raccolte-e-trattate-in-lombardia-nel-2014.html  I dati diffusi durante l’evento Impianti Aperti Ecopneus presso l’azienda Valli Gestioni Ambientali di Gorlago, Bergamo, ultima tappa del 2014 dell’appuntamento di sensibilizzazione sul corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso.

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15.979 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte in Lombardia dall’inizio del 2014 ad oggi, grazie alla partnership con le società di raccolta e trasporto e con gli impianti di trattamento su tutto il territorio regionale, evitandone l’abbandono indiscriminato in discariche abusive o ai lati della strada e assicurandone il corretto recupero sia di energia che di materia per applicazioni di pubblica utilità.
Sono questi i dati rilasciati a margine della terza tappa del 2014 di Impianti Aperti Ecopneus, che si è tenuta a Gorlago, Bergamo, presso lo stabilimento di Valli Gestioni Ambientali, azienda partner Ecopneus specializzata nella raccolta, stoccaggio e trasporto dei PFU.
Ecopneus è una società senza scopo di lucro, principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia: coordina, infatti, una filiera composta da aziende specializzate dislocate su tutto il territorio nazionale che garantiscono ogni anno recupero e riciclo delle circa 240.000 tonnellate di PFU di responsabilità Ecopneus.
L’iniziativa Impianti Aperti, arrivata in tre anni alla nona tappa su tutto il territorio nazionale, rappresenta un percorso di sensibilizzazione sul recupero dei PFU fortemente voluto da Ecopneus, per mostrare da vicino alle istituzioni, al mondo industriale, agli operatori del settore, agli organi di controllo e alla cittadinanza come viene gestito il processo di trattamento e recupero e, soprattutto, dare evidenza concreta di come sia possibile dare una nuova vita ai Pneumatici Fuori Uso.
La gomma da riciclo dei PFU, i Pneumatici Fuori Uso, viene infatti ampiamente utilizzata per la realizzazione di asfalti più silenziosi e che durano di più, campi da calcio e superfici sportive, pannelli isolanti, pavimentazioni anti-trauma, elementi dell’arredo urbano come dossi e dissuasori di sosta e molto altro ancora.  
Nel dettaglio, le 15.979 tonnellate di PFU raccolte complessivamente nel 2014 in Lombardia sono suddivise per Provincia tra le 2.395 ton di Bergamo, le 1.669 ton di Brescia, 634 ton di Como, 799 ton raccolta a Cremona, 680 ton a Lecco, Lodi con 510 ton, 419 ton raccolte a Mantova, Milano con 4.034 ton, Monza e Brianza 1.365 ton raccolte, Pavia 862 ton, Sondrio con 565 ton e Varese con 2.047 ton raccolte.
Per avviare a recupero le quasi 16 mila tonnellate di PFU generate in Lombardia, sono state necessarie oltre 5.646 missioni di automezzi presso gli oltre 6mila punti di generazione dei PFU (gommisti, stazioni di servizio, autofficine) in tutta la Regione registrati con Ecopneus che usufruiscono di un servizio di ritiro gratuito e puntuale.

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Milano Recycle City: come trasformare i rifiuti in risorsa http://www.impresagreen.it/news/7208/milano-recycle-city-come-trasformare-i-rifiuti-in-risorsa.html.html Wed, 01 Oct 2014 15:10:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7208/milano-recycle-city-come-trasformare-i-rifiuti-in-risorsa.html  Nell'incontro sono presentati alcuni esempi di filiere circolari che evidenziano come sia possibile creare occupazione, reddito e sviluppo in equilibrio con lo sfruttamento delle risorse.

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Tre giorni di appuntamenti internazionali nella seconda edizione di Milano Recycle City. Da Tokyo ad Hong Kong, da Mosca a Sao Paulo, da Washington a Johannesburg: le principali città aderenti a C40 saranno ospiti di Milano per un workshop di due giorni sui sistemi di raccolta e trattamento dei rifiuti urbani. Da decenni lo sviluppo sostenibile è uno dei temi di cui si dibatte nei convegni in ogni parte del mondo. Fortunatamente negli ultimi tempi tale concetto comincia a riempirsi di contenuti: è in questa logica che si colloca l'incontro internazionale di Milano Recycle City, ideato e organizzato dal Comitato Promotore costituito daAmsaCicComieco e Novamont, in cui l'economia circolare diventa la declinazione operativa di uno sviluppo più in equilibrio con l'ambiente.
Milano rappresenta sicuramente un modello di eccellenza e performance, avendo superato il 50% di raccolta differenziata: un risultato ottenuto grazie alla partecipazione dei cittadini milanesi e ad un efficiente sistema di raccolta porta a porta che ha coniugato la raccolta di carta, plastica, metalli, vetro con quella della frazione organica (con altissimi livelli di intercettazione dei residui alimentari pari a oltre 91 kg per abitante per anno). Per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone, che ha superato i 60 kg pro capite, la capitale del Nord si posiziona al primo posto tra le città metropolitane con più di un milione di abitanti. 
La raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio - 12,5 milioni di tonnellate nel 2013 - ha permesso di rafforzare ed estendere l'industria del riciclo dei materiali, grazie a questo importante apporto di materia prima seconda: per esempio, nel caso degli imballaggi cellulosici, questi sono costituiti per il 90% da carta e cartone riciclati. L'industria del riciclo dei materiali rappresenta circa 1.400 aziende della filiera degli imballaggi, con circa 37 mila addetti e un fatturato di 9,5 miliardi di euro. 
La filiera dell'organico è cresciuta insieme allo sviluppo di una industria di chimica verde, che ne è stata contemporaneamente conseguenza e fattore di stimolo, in un esempio di gestione e sviluppo integrato pubblico/privato che ha consentito all'Italia di divenire una eccellenza internazionale; e un ulteriore ampliamento della raccolta in tutto il territorio nazionale potrebbe comportare ulteriori incrementi di reddito e occupazione. Una ricerca Sda Bocconi del 2014 presentata alla conferenza internazionale ha evidenziato come, qualora la raccolta dell'umido venisse estesa a tutti i comuni italiani, si potrebbero creare 904 nuovi posti solo nella parte gestionale dei nuovi impianti di trattamento necessari, una riduzione di circa 7 milioni di tonnellate di CO2 e un valore di surrogazione di fertilizzanti chimici di 46 milioni di euro.La raccolta differenziata degli imballaggi rappresenta il 42,3% delle raccolte domestiche - con la frazione cellulosica che arriva al 24,4% - ed è interamente destinata a riciclo; secondo uno studio di CONAI, dal 1998 al 2012 ha permesso di evitare la costruzione di ben 100 discariche sul territorio.
L'evento vuole anche essere l'inizio di un percorso di confronto e cooperazione tra città facenti parte di diverse reti ed associazioni quali ad esempio C40, ISWA International e ACR+, per individuare percorsi condivisi di miglioramento dell'efficienza dei sistemi di waste management nelle grandi città al fine di promuovere in maniera concreta il concetto di economia circolare, trasformando efficacemente i rifiuti in risorse.

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Bilancio di sostenibilità ambientale Lucart Group: 1900 tCO2 in meno in atmosfera http://www.impresagreen.it/news/7207/bilancio-di-sostenibilita-ambientale-lucart-group-1900-tco2-in-meno-in-atmosfera.html.html Wed, 01 Oct 2014 11:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7207/bilancio-di-sostenibilita-ambientale-lucart-group-1900-tco2-in-meno-in-atmosfera.html  Fotovoltaico, trasporto su rotaia e materie prime ottenute dal riciclo dei contenitori per bevande, confermano l'impegno del Gruppo nella gestione di un business ecosostenibile.

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Il Rapporto di Sostenibilità Ambientale 2013 di Lucart Group, pubblicato per il nono anno, conferma l'impegno del Gruppo nella gestione di un business ecosostenibile. 
Testimonianza della filosofia ecologica del Gruppo sono i molteplici interventi effettuati che hanno consentito il raggiungimento di rilevanti obiettivi di miglioramento delle perfomance ambientali.
Nell'anno appena trascorso, a titolo di esempio, ricordiamo: 

-       In linea con la filosofia ambientale del ricorso a fonti alternative (rinnovabili) energetiche, gli investimenti nella tecnologia fotovoltaica. In particolare, la realizzazione dell'impianto fotovoltaico presso stabilimento di Avigliano, località Serra Ventaruli si traduce in c.ca 640 tCO2 evitate nel 2013E' stato raddoppiato, rispetto al 2012, il trasporto tramite rotaia evitando l'immissione in atmosfera di circa 470 tCO2
-       90% è invece la quantità totale degli scarti prodotti destinati al recupero, In questo modo è stato fortemente diminuito lo smaltimento in discarica o incenerimento. Tutti gli interventi sopramenzionati, unitamente alle altre azioni, hanno permesso di evitare l'immissione in atmosfera di oltre 1900 tCO2

La mission ecologica del Gruppo viene enfatizzata inoltre, dalla nascita del marchio Fiberpack: materiale ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa presenti nei cartoni per bevande, grazie all'innovativa ed esclusiva tecnologia sviluppata da Lucart che permette il recupero del 100% dei componenti. Dalle fibre di cellulosa Lucart ottiene infatti il Fiberpack; il resto dei materiali è destinato alle industrie che producono manufatti per l'edilizia, elementi per l'arredo urbano e oggetti di uso comune.

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Ricoh inserita nei Dow Jones Sustainability Indices http://www.impresagreen.it/news/7206/ricoh-inserita-nei-dow-jones-sustainability-indices.html.html Wed, 01 Oct 2014 11:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7206/ricoh-inserita-nei-dow-jones-sustainability-indices.html  Ricoh è stata inserita per il secondo anno consecutivo nei Dow Jones Sustainability Indices (DJSI), ottenendo i punteggi migliori del settore in due categorie: “Innovation Management” e “Talent Attraction Retention”.

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Ricoh vuole dare un contributo positivo alla società e al pianeta, mediante azioni volte alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo delle comunità locali, e allo stesso tempo punta a ottenere la massima fiducia da parte dei clienti e degli stakeholder. I Dow Jones Sustainability Indices (DJSI), redatti da Dow Jones e RobecoSAM Group, sono stati i primi indici globali sulla sostenibilità a prendere in considerazione la Corporate Sustainability da un punto di vista economico, ambientale e sociale. Il processo di valutazione è considerato tra i più rigorosi in termini di numero di domande poste e di informazioni richieste. Per il secondo anno consecutivo Ricoh è stata inserita nei DJSI distinguendosi nelle categorie “Innovation Management” e “Talent Attraction amp; Retention”.Quest’anno i DJSI hanno valutato 2.500 aziende di tutto il mondo e solo 319 sono state incluse nel DJSI World Index. Ricoh è stata riconosciuta come leader nel mercato “Computer amp; Peripherals e Office Electronics”.
Solo quattro aziende, tra cui Ricoh, sono state selezionate in questa categoria a seguito di 26 candidature. Nel 2014 Ricoh è stata inoltre inserita nei DJSI a livello mondiale e in quello dell’Asia Pacifica.
Per ulteriori informazioni sulle attività di Ricoh per la sostenibilità ambientale potete visitare: http://www.ricoh.it/about-ricoh/our-principles/environment/index.aspx.

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Ben e Impatto Zero insieme per l'ambiente http://www.impresagreen.it/news/7205/ben-e-impatto-zero-insieme-per-l-ambiente.html.html Tue, 30 Sep 2014 11:56:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7205/ben-e-impatto-zero-insieme-per-l-ambiente.html  Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate, Ben compensa le emissioni di CO2 mediante l’acquisto di crediti di carbonio, contribuendo così alla creazione e tutela di oltre 100.000 metri quadri di foreste.

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Attenzione all’ambiente, responsabilità e tutela, sono queste le parole chiave che hanno in comune Ben, la nuova polizza auto lanciata da Direct Line, e LifeGate. E proprio per contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente, Ben rende a Impatto Zero i primi 10.000 km percorsi delle prime 300 auto di coloro che stipuleranno una nuova polizza: grazie, infatti, alla collaborazione con LifeGate e all’adesione al progetto Impatto Zero, verranno compensate le emissioni di COmediante crediti di carbonio derivanti da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica. Questo significa che le persone che sceglieranno la polizza Ben tramite il sito di LifeGate oppure tramite la campagna pubblicitaria online da settembre, contribuiranno alla creazione e tutela di oltre 100.000 metri quadri di foreste, l’equivalente di oltre 13 campi da calcio.  
Ben è una polizza auto 100% online, dall’anima green e paperless: con Ben infatti si sostituisce l’invio tramite posta tradizionale e l’utilizzo di moduli cartacei con l’invio via email di foto o scansioni. Ancora, per calcolare un preventivo bastano pochi click e pochi secondi grazie al semplice, rapido ed ecologico servizio di preventivi online, collegato alla banca dati nazionale di ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici); bastano targa dell’auto e data di nascita del proprietario per recuperare una serie di informazioni già disponibili, per far risparmiare oltre al portafoglio anche il tempo, grazie alla possibilità di ottenere tutte le informazioni necessarie su www.benassicura.it da computer, smartphone o tablet.

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Gruppo ABB: contratto O-G da 216 milioni di dollari in Tunisia http://www.impresagreen.it/news/7204/gruppo-abb-contratto-o-g-da-216-milioni-di-dollari-in-tunisia.html.html Tue, 30 Sep 2014 11:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7204/gruppo-abb-contratto-o-g-da-216-milioni-di-dollari-in-tunisia.html  L’impianto rafforzerà la rete del gas in Tunisia e la produzione nazionale di energia.

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ABB si è aggiudicata un contratto del valore di 216 milioni di dollari per la realizzazione di un impianto di trattamento gas per il progetto South Tunisian Gas Project (STGP). L’ordine è stato aggiudicato da OMV Tunisie Production, una sussidiaria del gruppo energetico austriaco OMV, ed è stato registrato da ABB nel terzo trimestre del 2014.    
ABB sarà responsabile per la fornitura chiavi in mano dell’impianto di trattamento gas di Nawara denominato GTP, incluse le unità di separazione gas e di estrazione di Gas Propano Liquido (GPL). ABB fornirà inoltre i principali sistemi di automazione, comunicazione e componenti elettrici, incluso il sistema di controllo, trasformatori e quadri elettrici per l’elettrificazione dell’impianto.  
L’impianto GTP separerà il gas naturale dagli idrocarburi pesanti, che a loro volta vengono frazionati per la produzione di propano, butano e GPL, sottoprodotti che trovano impiego in molti settori industriali, commerciali e manifatturieri. L’impianto avrà una capacità produttiva giornaliera di 2,7 milioni di standard metri cubi di gas, la prima produzione è prevista per Ottobre 2016.  
Il progetto sarà realizzato dall’unità italiana di ingegneria di ABB specializzata nel settore oil and gas, in consorzio con la società canadese Thermo Design Engineering. Il valore complessivo del contratto è di 291 milioni di dollari.

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Sperlari: dal 2014 tutti i prodotti al cioccolato utilizzeranno cacao da agricoltura sostenibile http://www.impresagreen.it/news/7203/sperlari-dal-2014-tutti-i-prodotti-al-cioccolato-utilizzeranno-cacao-da-agricoltura-sostenibile.html.html Mon, 29 Sep 2014 15:13:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7203/sperlari-dal-2014-tutti-i-prodotti-al-cioccolato-utilizzeranno-cacao-da-agricoltura-sostenibile.html  Entro la fine del 2014 tutto il cacao utilizzato per l’assortimento di cioccolato Sperlari sarà certificato UTZ Certified.

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Sperlari, uno dei simboli della qualità della migliore tradizione italiana nell’arte dolciaria, ha deciso di aderire al programma UTZ Certified, che interessa le coltivazioni di cacao di cui si approvvigionerà Sperlari.
Entro la fine del 2014, infatti, tutto il cacao utilizzato per l’assortimento di cioccolato Sperlari, dalle Granperle agli Zanzibar, fino ai Morbidelli, torroni e torroncini ricoperti, sarà certificato UTZ Certified.
Nella strategia di approvvigionamento di cacao, Sperlari - in linea con la scelta internazionale del gruppo Cloetta - crea una piattaforma per assicurare una materia prima di alta qualità, fornendo al tempo stesso agli agricoltori dell’Africa Occidentale la possibilità di sviluppare un business sostenibile, migliorando le loro condizioni di vita e di lavoro, nel pieno rispetto dell’ambiente.
“Sebbene quasi il 70% del raccolto mondiale di fave di cacao arrivi dall’Africa Occidentale, gli agricoltori della zona devono affrontare quotidianamente gravi sfide economiche, sociali e ambientali: l’invecchiamento degli alberi di cacao, il peggioramentodella fertilità del suolo, l’acquisto di fertilizzanti e di nuove piante.” afferma Giorgio Boggero, Amministratore Delegato di Cloetta Italia. “Grazie al programma UTZ, agli agricoltori verrà offerta la possibilità di sviluppare il business e migliorare la produttività: in particolare, verranno insegnati loro i metodi di coltivazione più efficaci, che consentiranno di migliorare le condizioni di lavoro e di prendersi cura dell’ambiente e delle proprie famiglie in modo sostenibile”.
La scelta di aderire al programma UTZ, dunque, procura importanti vantaggi sia a Sperlari, che si rifornirà di un cacao di migliore qualità, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente e all’abolizione del lavoro minorile, sia a consumatori e distributori, che scegliendo Sperlari sosteranno accanto all’azienda gli agricoltori africani.
I prodotti coinvolti riporteranno sulle confezioni il logo UTZ Certified cocoa - testimonianza tangibile dell’impegno di responsabilità sociale di Sperlari - che viene concesso al termine di un percorso di certificazione tenuto da enti appositi, società indipendenti che verificano l’effettivo possesso dei requisiti stabiliti dal programma UTZ.

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Telecom Italia: al Future Centre le nuove soluzioni per le Smart City http://www.impresagreen.it/news/7202/telecom-italia-al-future-centre-le-nuove-soluzioni-per-le-smart-city.html.html Thu, 25 Sep 2014 10:21:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7202/telecom-italia-al-future-centre-le-nuove-soluzioni-per-le-smart-city.html  Per la prima volta in Italia aperti al pubblico i risultati del progetto europeo UrbanIxD dedicato alla ricerca sui nuovi servizi pensati per i cittadini delle Smart City.

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Fino al 7 ottobre presso il Telecom Italia Future Centre sarà possibile conoscere, nell’ambito del progetto europeo UrbanIxD dedicato alla ricerca nelle tecnologie digitali e di comunicazione, le evoluzioni dello stile di vita nelle città del futuro.
La mostra, dove è possibile accedere gratuitamente, consente di sperimentare - attraverso l’ausilio di video e prototipi - i futuri modelli di quotidianità. Grazie infatti alle reti di telecomunicazioni e a strumenti tecnologici già oggi in parte disponibili, i servizi per i cittadini saranno sempre maggiori e di più facile utilizzo semplificando la complessità delle tecnologie a beneficio degli utenti.
Inoltre, il 25 settembre alle ore 9, sempre presso il Telecom Italia Future Centre, Telecom Italia – partner industriale del progetto impegnata nell’ideazione e creazione di nuovi servizi per i cittadini delle città del futuro – ha organizzato un Simposio, a cui prenderanno parte esperti del settore, tra i quali Dan Hill, già direttore del laboratorio di ricerca Fabrica di Treviso. In questa occasione verranno presentati i lavori della mostra pensati per riflettere su come si modificherà lo stile di vita nelle città.All’iniziativa veneziana partecipano anche alcune Università Europee, come quella di Napier a Edimburgo (Regno Unito), Aarhus in Danimarca e Spalato in Croazia con esperienza nel campo dell’Interaction Design applicato alle Smart Cities, con l’obiettivo di creare una comunità di user centric designer, urban planner, tecnologi e amministratori pubblici che adottino un nuovo approccio di gestione per la vita dei cittadini di domani.

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Enel e Hubject insieme per lo sviluppo dell’eRoaming a livello europeo http://www.impresagreen.it/news/7201/index.html.html Wed, 24 Sep 2014 16:08:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7201/index.html  La cooperazione tra le due aziende consentirà a chi guida veicoli elettrici di ricaricare l'auto in circa 5mila stazioni, dalla Sicilia alla Lapponia.

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Il Gruppo Enel, attraverso la controllata Enel Distribuzione, e Hubject hanno firmato un Memorandum d'Intesa in base al quale i due partner coopereranno per lo sviluppo di una piattaforma "eRoaming" a livello europeo.
Grazie all'eRoaming, i clienti dei veicoli elettrici potranno ricaricare le loro auto anche in stazioni non appartenenti o gestite dalle utility con cui hanno un contratto di fornitura.
Scopo dell'accordo è di consentire la ricarica delle auto elettriche presso circa 5 mila stazioni, in un’area che va dalla Sicilia alla Lapponia, con addebito automatico in bolletta.  
Per favorire l’eRoaming in tutta Europa, Enel ha sviluppato EMM (Electric Mobility Management) una piattaforma eRoaming che supporta oltre 2 mila punti di ricarica sia propri che gestiti o di proprietà di altre aziende in Spagna, Italia, Romania e Grecia.  
Hubject, da maggio 2013, gestisce la piattaforma europea di eRoaming a cui aderiscono più di 120 operatori, con il comune obiettivo di garantire l'accesso ai tutti i punti di ricarica pubblici in Europa ai clienti della mobilità elettrica, a prescindere dal fornitore scelto.
Ad oggi circa 3 mila strutture di ricarica europee sono accessibili attraverso la piattaforma eRoaming di Hubject, "intercharge", il logo europeo per l'interoperabilità delle strutture di ricarica.
Oltre a Italia e Germania, diversi partner provenienti da Finlandia, Scandinavia, Austria e Benelux stanno sostenendo il modello eRoaming di Hubject.

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