impresagreen.it http://www.impresagreen.it Notizie da ImpresaGreen.it Wed, 23 Apr 2014 15:44:00 +0000 it hourly 1 http://www.mrwebbit.com Nuova commessa Exergy in Turchia http://www.impresagreen.it/news/7105/nuova-commessa-exergy-in-turchia.html.html Wed, 23 Apr 2014 15:44:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7105/nuova-commessa-exergy-in-turchia.html  Siglato accordo con Karadeniz Holding per la realizzazione di due impianti ORC nel sud-ovest del paese per un totale di 24MW.

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Exergy ha siglato un accordo con Karadeniz Holding per la fornitura di 2 impianti ORC per un totale di 24 MWnell’area geotermica di Umurlu, vicino a Denizli, che saranno operativi entro il 2015. Il contratto, siglato nel febbraio 2014, rappresenta un’importante tappa per EXERGY nello sviluppo della Turbina Radiale Outflow, che verrà installata per la prima volta in un impianto di  tale portata. La soluzione proposta prevede l’utilizzo di due sistemi ORC a pressione, dotati di un sistema di raffreddamento ad aria per massimizzare la produzione di energia. 
La Turchia rappresenta un mercato di grande rilevanza per EXERGY, in cui la società è attiva dal 2009 con progetti nel geotermico e nel recupero del calore di scarto. Exergy, considerando gli impianti già in funzione e in via di realizzazione, è l’azienda che attualmente ha installato la maggiore capacità geotermica binaria nel paese (177.2 MWe) e rappresenta il leader del mercato ORC. 
MAPEK, società turca con sede ad Ankara specializzata nei settori del geotermico e dell’oil amp;gas, collabora con Exergy nelle attività commerciali e operative a livello locale. 
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in Turchia, sia in termini di nuovi contratti che di performace dei nostri impianti” sottolinea Claudio Spadacini, Amministratore Delegato di EXERGY “La disponibilità di numerose fonti geotermiche e un sistema di incentivi favorevole rendono la Turchia un paese ideale perEXERGY. La nostra attenzione nei confronti di questo mercato è molto alta, per questo ci poniamo l’obiettivo di essere maggiormente presenti nell’area per garantire un servizio clienti ancor più veloce e un rapporto costante e  diretto con i clienti”. 

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SC Johnson: dagli scarti di lavorazione energie rinnovabili per ridurre le emissioni di CO2 http://www.impresagreen.it/news/7104/sc-johnson-dagli-scarti-di-lavorazione-energie-rinnovabili-per-ridurre-le-emissioni-di-co2.html.html Wed, 23 Apr 2014 15:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7104/sc-johnson-dagli-scarti-di-lavorazione-energie-rinnovabili-per-ridurre-le-emissioni-di-co2.html  Nel 2013 l’utilizzo di energie rinnovabili negli impianti in Indonesia ha evitato di immettere nell’atmosfera più di 13.000 tonnellate di anidride carbonica.

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SC Johnson ha annunciato che l'utilizzo di energie alternative nei due impianti in Indonesia ha permesso di tagliare di oltre 13.000 tonnellate di anidride carbonica. L'uso degli scarti di lavorazione come biocarburante nei due siti produttivi di Medan e Surubaya dimostra l'impegno dell'azienda nel ridurre l'impatto ambientale e le emissioni di gas serra.
"Siamo sempre attenti a trovare le soluzioni più innovative per utilizzare in tutto il mondo le energie alternative ed il lavoro fatto in Indonesia dimostra questo nostro impegno" ha dichiarato Kelly Semrau, Chief Sustainability Officer di SC Johnson.
SC Johnson ha identificato e realizzato due soluzioni innovative che utilizzano gli scarti di lavorazione come fonti alternative. Dal 2007, l'impianto di Medan ha impiegato i gusci di palma, riducendo dell'80% l'uso di diesel ed evitando l'emissione in atmosfera di circa 6.000 tonnellate di gas serra.
Nel 2012 l'impianto di Surubaya ha cominciato a utilizzare fonti alternative per scaldare l'acqua necessaria per la produzione degli antizanzare a spirale. Inizialmente l'azienda aveva ipotizzato l'utilizzo dei gusci di palma. Ad un'analisi più attenta del contesto agricolo, però, la scelta è caduta sui gusci di riso, uno dei prodotti maggiormente coltivati nei dintorni della fabbrica. In questo modo si è inciso sul trasporto e il conseguente impiego di carburante con evidenti benefici sulle emissioni calcolate in 7.090 tonnellate annue.

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Audi usa per la verniciatura delle auto in Messico la tecnologia Dürr per il risparmio energetico http://www.impresagreen.it/news/7103/audi-usa-per-la-verniciatura-delle-auto-in-messico-la-tecnologia-d-rr-per-il-risparmio-energetico.html.html Wed, 16 Apr 2014 10:32:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7103/audi-usa-per-la-verniciatura-delle-auto-in-messico-la-tecnologia-d-rr-per-il-risparmio-energetico.html  Audi ha commissionato a Dürr il sistema Eco+Paintshop nel Dicembre 2013. La produzione dei modelli Q5 nell’impianto di San José Chiapa inizierà a metà 2016.

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Il costruttore di impianti di verniciatura Dürr sta supportando il proprio cliente Audi nella realizzazione di un impianto di produzione in Messico a basso consumo di risorse energetiche.
In qualità di general contractor, Dürr sta realizzando nello stabilimento di San José Chiapa il sistema di verniciatura più “ecologico” al mondo. L’impianto Eco+Paintshop si distingue grazie al suo utilizzo minimo di acqua, energia e materiali. 
Dürr è responsabile della realizzazione dell’intero reparto di verniciatura e attraverso la concezione Eco+Paintshop viene assicurata l’efficienza di tutti i processi e le interfacce dal pretrattamento (PT) alla cataforesi (EC) quindi nelle cabine di spruzzatura con i relativi sistemi di applicazione ed infine nei forni di polimerizzazione. Sin dalle fasi iniziali del processo di verniciatura, PT e EC, viene prestata molta attenzione alla sostenibilità.
Insieme ai robot di verniciatura, sono impiegati anche 24 robot di manipolazione, che provvedono a mantenere portiere e cofani aperti durante la verniciatura degli interni. L’overspray di vernice viene “catturato” tramite il sistema abbattimento a secco associato alla cabina di verniciatura EcoDryScrubber, che è caratterizzata da un consumo energetico estremamente basso. Con l’abbattimento a secco dell’overspray di vernice non sono necessari né acqua né prodotti chimici. Per questo motivo, la cabina di verniciatura EcoDryScrubber, che può essere alimentata con aria di ricircolo fino al 90%, offre un risparmio di energia fino al 60% in conseguenza di un minor consumo di energia richiesto per il condizionamento dell’aria ricircolata.
I forni in linea sono concepiti per strutture complesse delle scocche, in cui è presente una parte significativa in alluminio ed inoltre sono progettati in modo da assicurare basse temperature dell’aria in estrazione. I flussi d’aria di scarico di tutti i forni vengono depurati tramite il sistema integrato di post-combustione Ecopure TAR, con recupero di calore utilizzato successivamente per il il riscaldamento termico. 
Il sistema di depurazione dell’aria esausta, altamente efficiente, Ecopure TAR tratta anche la poca aria esausta rimasta dalle cabine di verniciatura, minimizzata anche grazie al sistema EcoDryScrubber e al suo ricircolo d’aria esausta. Si può sicuramente affermare che l’EcoDryScrubber e l’Ecopure KPR di Dürr costituiscono la combinazione tecnologica ottimale con cui ottenere la minimizzazione dei consumi energetici associati a una produzione a basso impatto ecologico e rispettosa delle più severe prescrizioni ambientali.
Con la ricircolazione dell’aria in cabina e la separazione a secco dell’overspray di vernice si ottiene che l’aria esausta da inviare al sistema di depurazione sia filtrata e ad elevata concentrazione di solventi in modo estremamente efficiente energeticamente. Questo permette l’utilizzo di un impianto di depurazione aria compatto e ne consegue una riduzione di circa il 60% dei costi d’investimento per il sistema dell’aria esausta. Con questa combinazione, si riduce il fabbisogno energetico per la depurazione dell’aria di circa l’80% e le emissioni di solvente di circa il 90%. 

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Costo Elettricità Confcommercio: cala prezzo energia ma per imprese benefici ridotti all'osso http://www.impresagreen.it/news/7102/costo-elettricita-confcommercio-cala-prezzo-energia-ma-per-imprese-benefici-ridotti-all-osso.html.html Wed, 16 Apr 2014 09:46:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7102/costo-elettricita-confcommercio-cala-prezzo-energia-ma-per-imprese-benefici-ridotti-all-osso.html  Confcommercio: "Per la prima volta dall'inizio della liberalizzazione del mercato, le altre componenti tariffarie della bolletta pesano più del costo della materia prima".

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L'ICET, l'Indice Costo Elettricità Terziario di Confcommercio, a seguito dell'ultimo aggiornamento delle condizioni economiche da parte dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, indica un aumento del 2,6% per il secondo trimestre 2014 rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente e un calo, seppur lieve, dello 0,58% rispetto al primo trimestre dell'anno in corso. L'Indice scende, pertanto, a quota 133,3 punti (contro i 134,1 del I trimestre 2014) ma rimane ancora molto ampio il divario tra l'andamento dei prezzi all'ingrosso della materia prima energia, misurato dall'Indice Prezzo Unico Nazionale del Terziario (PUN Terziario), e l'evoluzione del costo delle forniture per le imprese del Terziario.
Il modesto calo dell'Indice nasconde, tuttavia, variazioni in controtendenza delle componenti che contribuiscono a formare il costo finale della fornitura. In pratica, a fronte delle continue contrazioni del prezzo della componente energia (-9,3% rispetto al primo trimestre 2014, -11% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno), peraltro ai minimi storici dall'avvio dell'indice ICET, rincarano in maniera consistente le altre componenti tariffarie, in particolare i costi di dispacciamento e gli oneri di sistema.
L'aumento di tali oneri - dovuto, in particolare, all'incremento della voce UC3 (destinata a coprire gli oneri relativi al meccanismo di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica) e della voce A2 (costi derivanti dalla chiusura degli impianti nucleari e smaltimento delle relative scorie) – ha, di fatto, annullato gli effetti positivi della concorrenza sui mercati all'ingrosso.
Tra l'altro, si tratta di un aumento paradossale visto che proprio sulla componente A2 il "decreto del fare" prevedeva misure di riduzione sulla base di criteri da definire con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico. Ad oggi, tale decreto non è ancora stato adottato mentre i maggiori costi correlati alla chiusura degli impianti nucleari e allo smaltimento delle relative scorie nucleari hanno spinto al rialzo questa componente.
 

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A Roma il convegno internazionale Towards a European Circular Economy http://www.impresagreen.it/news/7099/a-roma-il-convegno-internazionale-towards-a-european-circular-economy.html.html Tue, 15 Apr 2014 11:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7099/a-roma-il-convegno-internazionale-towards-a-european-circular-economy.html  al 21 al 23 maggio, a Palazzo Valentini ed Eataly, dibattiti e confronti sulle migliori pratiche continentali di gestione sostenibile dei rifiuti e delle risorse, alla presenza di esperti ed autorità nazionali ed europee.

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Dal 21 al 23 maggio si svolgerà a Roma il convegno internazionale “Towards a European Circular Economy” (Verso un’Economia Circolare Europea), alla presenza di esperti nel campo della gestione sostenibile dei rifiuti, rappresentanti degli Enti locali e delle Istituzioni italiane ed europee.
I lavori saranno aperti, mercoledì 21 alle 16,30, da una Lectio Magistralis di Gunter Pauli, economista e scrittore belga, fondatore di Zero Emissions Research Initiative (ZERI) e teorico della Blue Economy.A seguire si svolgerà la cerimonia di premiazione delle migliori azioni italiane dell’edizione 2013 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Tutti i vincitori riceveranno in premio un’opera d’arte originale realizzata da artisti italiani utilizzando esclusivamente materiali recuperati e/o riciclati. 
Il giorno successivo, giovedì 22, è in programma al mattino (9,30-13,30) un focus sulla prevenzione e la gestione sostenibile dei rifiuti, mettendo a confronto “buone pratiche” a livello europeo derivanti dalle esperienze realizzate grazie al sostegno dei fondi comunitari.Nel pomeriggio, dalle 14,30, si terrà una sessione dedicata alla comunicazione: si parlerà dell’esperienza della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti in vari Paesi UE; verranno illustrate campagne di sensibilizzazione ambientale realizzate in Italia e in diverse parti d’Europa, con una panoramica sulle strategie per aumentare la consapevolezza dei cittadini riguardo a tale tematica; si svolgerà un dibattito sulle migliori campagne ambientali nazionali, cui parteciperanno tutti i Consorzi di Filiera italiani.Le conclusioni saranno affidate al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti.
In serata, dalle 18, è quindi prevista la cerimonia europea di premiazione delle migliori azioni che hanno aderito alla SERR, introdotta dal Commissario Europeo all’Ambiente, Janez Potočnik.
L’evento sarà presentato da Filippo Solibello, conduttore di Radio Due Rai, e vedrà la partecipazione del Ministro Galletti, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, del direttore generale di CONAI Walter Facciotto, del presidente di Federambiente, del presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e del sindaco di Roma Ignazio Marino. Anche in questo caso i vincitori saranno omaggiati di opere d’arte originali realizzate con materiali derivanti da riciclo o recupero.
Venerdì 23, dalle 9,30 alle 13, l’attenzione sarà concentrata su Rifiuti Zero ed Economia Circolare, con due sessioni mattutine che vedranno ospiti nazionali e internazionali interrogarsi e discutere sulle sfide che questi temi comportano.
La giornata farà parte della Green Week 2014 come “Satellite Event”.
 La prima giornata (mercoledì 21) si svolgerà a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma; gli appuntamenti dei giorni successivi (giovedì 22 e venerdì 23) si terranno invece nella sala conferenze di Eataly Roma, dove sarà anche allestita un’Expo Ambientale che racchiuderà le migliori pratiche di gestione dei rifiuti e dell’ambiente. 

Tutto il programma dettagliato e il modulo di iscrizione –gratuita e obbligatoria, entro il 9 maggio- sono disponibili online sul sito envi.info/tece14.

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Prosegue in Thailandia il processo di internazionalizzazione di BTS Biogas http://www.impresagreen.it/news/7098/prosegue-in-thailandia-il-processo-di-internazionalizzazione-di-bts-biogas.html.html Mon, 14 Apr 2014 15:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7098/prosegue-in-thailandia-il-processo-di-internazionalizzazione-di-bts-biogas.html  Firmato con Jiamphattana Energy International un agreement per la distribuzione e l’assistenza di impianti di biogas.

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BTS Biogas prosegue il processo di internazionalizzazione nel mercato asiatico. Dopo circa due anni di fattiva cooperazione, giovedì 3 aprile è stato firmato con la Jiamphattana Energy International co., Ltd. il contratto di collaborazione definitivo per la distribuzione in esclusiva sul territorio tailandese della tecnologia BTS Biogas. Come afferma Michael Niederbacher CEO di BTS Biogas,
“Il mercato internazionale delle energie rinnovabili è sempre in veloce evoluzione. BTS Biogas sta riscuotendo sempre maggiore successo grazie agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo ed alla capacità di rispondere puntualmente alle specifiche esigenze dei diversi paesi”.

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E.ON: installato innovativo impianto a biomasse presso società inglese Unipart http://www.impresagreen.it/news/7097/e-on-installato-innovativo-impianto-a-biomasse-presso-societa-inglese-unipart.html.html Mon, 14 Apr 2014 15:33:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7097/e-on-installato-innovativo-impianto-a-biomasse-presso-societa-inglese-unipart.html  Nel complesso, il progetto fa pare di un programma di efficientamento energetico avviato da Unipart, con il supporto di E.ON, che fa seguito ad ulteriori progetti già testati presso altri stabilimenti.

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E.ON ha installato un impianto a biomasse presso la sede di Unipart, uno dei principali operatori europei nei settori manifatturiero, logistica e consulenza, che contribuirà alla riduzione delle emissioni e dei costi energetici della società britannica. 
L’accordo siglato dai due gruppi prevede l’installazione, la gestione e la manutenzione, a cura di E.ON, di una nuova caldaia a biomassa da 995 kW presso la sede di Unipart a Oxford, in un nuovo centro energetico esterno, appositamente costruito. Progettato per fornire calore al sito in modo sostenibile nel corso dei prossimi 10 anni, l’impianto permetterà a Unipart di raggiungere notevoli risultati in termini di riduzione dei costi e delle emissioni inquinanti: in particolare verranno risparmiate circa 668 tonnellate di CO2 l'anno, pari a circa 10.000 sterline di risparmi sugli oneri della società nell’ambito del piano di efficienza energetica CRC del Governo Britannico. Inoltre, grazie alla nuova soluzione, Unipart potrà beneficiare di ulteriori vantaggi in termini di riduzione dei costi di manutenzione rispetto a quelli dei sistemi di riscaldamento utilizzati in precedenza.
Thomas Buss di E.ON Connecting Energies ha commentato: “Coopereremo con Unipart per dar luogo ad un sistema di riscaldamento efficiente che possa portare significativi benefici in termini di riduzione dei costi e delle emissioni e aiutare la società a portare avanti il proprio impegno e la propria passione nei confronti di una gestione sostenibile. Sviluppare una tecnologia innovativa, intelligente e pulita è parte del nostro lavoro e un grande esempio di ciò che il nostro team specializzato nella generazione distribuita può realizzare in termini di benefici, innovazione e competenza, aiutando le imprese a ridurre i propri consumi energetici e realizzare risparmi importanti”.

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Decreto RAEE: un appuntamento per spiegare cosa cambierà http://www.impresagreen.it/news/7096/decreto-raee-un-appuntamento-per-spiegare-cosa-cambiera.html.html Fri, 11 Apr 2014 15:45:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7096/decreto-raee-un-appuntamento-per-spiegare-cosa-cambiera.html  Remedia e Andec spiegano cosa cambia per produttori e importatori di apparecchiature professionali.

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A seguito dell’introduzione del nuovo decreto legislativo n. 49 del 14 marzo 2014, che entrerà in vigore domani 12 Aprile, ReMedia – fra i principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE, dei rifiuti da impianti fotovoltaici e delle pile e accumulatori esausti, e Andec – Associazione Nazionale Importatori e Produttori di elettronica civile, organizzano un seminario dedicato ai produttori e agli importatori di apparecchiature elettroniche professionali.  
L’evento, che si svolgerà mercoledì 16 aprile alle ore 10 a Milano presso gli uffici di Remedia, via Messina 38, sarà l’occasione per spiegare le importanti novità riguardanti la figura del Produttore e dell’importatore di AEE.  
Il nuovo decreto, infatti, renderà molto più oneroso autorizzare e gestire un sistema individuale per la gestione dei RAEE, oltre a chiarirne le modalità di funzionamento.

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Tetra Pak vince l’Oscar dell’Imballaggio 2014 per l’ambiente http://www.impresagreen.it/news/7095/tetra-pak-vince-l-oscar-dell-imballaggio-2014-per-l-ambiente.html.html Fri, 11 Apr 2014 10:38:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7095/tetra-pak-vince-l-oscar-dell-imballaggio-2014-per-l-ambiente.html  Il cartone per alimenti Tetra Top è stato premiato dalla Giuria dell’Istituto Italiano Imballaggio nella categoria ambientale per il design che rende più semplice la raccolta differenziata dei rifiuti.

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Nell’edizione dedicata al quality design, Tetra Pak si è aggiudicata l’Oscar dell’Imballaggio 2014, riconoscimento rivolto alle aziende che si distinguono in ricerca e innovazione, con una confezione ridisegnata per contribuire al riciclo separato dei materiali. Si tratta di Tetra Top, la cui parte superiore in plastica è ora staccabile dal cartone per un riciclo migliore.
Il Separable Top è un’innovazione che consente ai consumatori un’immediata separazione dei materiali post consumo. Sullo strato più esterno della confezione Tetra Top è stata applicata una fustellatura che consente di staccare la calotta superiore dal corpo in cartone con la sola pressione del pollice. Basta un semplice gesto, quindi, per separare già in ambito domestico le diverse componenti del packaging, facilitando la raccolta differenziata e il riciclo. Un vantaggio concreto a costo zero per la filiera produttiva e per il consumatore, applicato a una confezione, Tetra Top, sempre più utilizzata per latte fresco, panna e yogurt da bere e realizzata con carta proveniente da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council).

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E.ON: nuova nave di appoggio per eolico offshore http://www.impresagreen.it/news/7094/e-on-nuova-nave-di-appoggio-per-eolico-offshore.html.html Fri, 11 Apr 2014 10:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7094/e-on-nuova-nave-di-appoggio-per-eolico-offshore.html  Il Gruppo E.ON ha tenuto a “battesimo” la “Siem Moxie”, la nuova nave d’appoggio che verrà utilizzata nel parco eolico offshore Amrumbank West, in Germania.

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E’ stata battezzata nel porto di Amburgo la “Siem Moxie”, la nuova nave d’appoggio della compagnia marittima norvegese Siem Offshore che verrà utilizzata da E.ON nel progetto del parco eolico offshore Amrumbank.
Amrumbank West è il parco eolico offshore di E.ON situato a nord di Helgoland, nel Mare del Nord, la cui costruzione è cominciata lo scorso gennaio. Il parco si estenderà su un’area di oltre 32 km2 e le sue 80 turbine di ultima generazione da 3,6 MW l’una gli conferiranno una capacità di generazione totale di 288 MW, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 300.000 abitazioni. 
Nel dettaglio, la “Siem Moxie” è lunga 74 metri e larga 17 e il suo design è frutto di una grande esperienza nel campo dell’offshore. Il suo ruolo specifico sarà quello di supportare gli equipaggi che lavorano presso le piattaforme e le fondamenta delle turbine eoliche per preparare i terminali e gli agganciamenti dei cavi sottomarini, ma potrà anche essere utilizzata per la costruzione e la manutenzione delle turbine stesse, che vengono solitamente installate dopo i cavi.

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Siemens installerà 17 turbine eoliche Direct Drive in Giappone http://www.impresagreen.it/news/7093/siemens-installera-17-turbine-eoliche-direct-drive-in-giappone.html.html Thu, 10 Apr 2014 17:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7093/siemens-installera-17-turbine-eoliche-direct-drive-in-giappone.html  È il terzo ordine di turbine eoliche Direct Drive per il mercato dell’est asiatico.

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Il Settore Energy di Siemens si è aggiudicato un ordine per la fornitura di 17 turbine eoliche che saranno installate nel parco eolico Eurus Yurikogen situato lungo la costa nordovest del Giappone.
Le turbine Siemens SWT-3.0-101 hanno complessivamente una capacità di 51 MW e sono state acquistate dal più grande produttore giapponese di energia eolica, Eurus Energy Holdings Corporation.

Le turbine eoliche ordinate hanno una capacità di 3 MW ciascuna e un diametro del rotore di 101 metri. Dopo Akita Port del 2013 e il recente progetto in Corea del Sud, quest’ultimo ordine dal Giappone conferma il crescente interesse del mercato asiatico per le turbine Siemens con tecnologia Direct Drive.
Rispetto alla tecnologia tradizionale, la turbina eolica gearless - costruita con la metà dei componenti e un minor numero di parti rotanti – è in grado di definire nuovi standard in termini di efficienza e di costi operativi. I lavori per l’installazione e la messa in servizio dell’impianto eolico Yurikogen inizieranno nel gennaio del 2016.

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EGP completa il parco eolico di Cristal in Brasile http://www.impresagreen.it/news/7092/egp-completa-il-parco-eolico-di-cristal-in-brasile.html.html Thu, 10 Apr 2014 10:27:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7092/egp-completa-il-parco-eolico-di-cristal-in-brasile.html  Cristal è il terzo ed ultimo impianto ad essere completato dell’omonimo complesso eolico, da 90 MW totali di capacità installata.

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Enel Green Power ha terminato la costruzione del terzo ed ultimo impianto del complesso eolico Cristal, nello stato brasiliano di Bahia, nella località di Morro do Chapéu.  
Il nuovo impianto, Cristal, che dà il nome a tutto il complesso eolico, è composto da 13 turbine da 2,3 MW ciascuna, per una capacità installata complessiva di 30 MW, in grado di generare oltre 145 milioni di kilowattora all’anno.  
Il complesso di Cristal raggiunge così la sua capacità installata complessiva, pari a 90 MW, in grado di generare fino a oltre 400 milioni di KWh all’anno.  
La realizzazione del complesso eolico ha richiesto un investimento totale di circa 165 milioni di Euro.  
Con il nuovo parco eolico, Enel Green Power in Brasile raggiunge una capacità installata superiore a 260 MW, di cui oltre 90 MW idroelettrici.  
Enel Green Power rafforza così la sua presenza nel promettente mercato delle rinnovabili in Brasile, tra i primi paesi al mondo per la produzione di energia “pulita” grazie a circa 100 mila MW di capacità rinnovabile installata, che rappresenta oltre l’85% della capacità totale installata nel Paese.

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La divisione Nuove Energie di Schüco entrerà a far parte del gruppo Viessmann http://www.impresagreen.it/news/7091/la-divisione-nuove-energie-di-sch-co-entrera-a-far-parte-del-gruppo-viessmann.html.html Wed, 09 Apr 2014 12:07:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7091/la-divisione-nuove-energie-di-sch-co-entrera-a-far-parte-del-gruppo-viessmann.html  L’accordo strategico tra i due Gruppi tedeschi darà vita a una nuova e più ampia proposta di soluzioni per l’efficientamento energetico dell’edificio.

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In seguito all’accordo quadro raggiunto tra Schüco International KG e Viessmann Photovoltaic GmbH verrà siglato nei prossimi mesi anche in Italia un contratto secondo il quale il business Nuove Energie di Schüco Italia entrerà progressivamente a far parte del gruppo Viessmann, dopo una fase di transizione.
Schüco Italia e Viessmann Italia gestiranno il trasferimento in modo graduale e tale da garantire massima continuità alle attività tecniche e commerciali dei propri clienti.
Il gruppo Viessmann si affaccia quindi,con Nuove Energie, al mondo del settore elettrico rinforzando la sua specializzazione nel settore delle tecnologie efficienti e rinnovabili e consolidando ancora di più con Viessmann Italia srl la sua storica partnership con l’installatore termoidraulico. 
La decisione da parte di Schüco KG di trasferire progressivamente il settore Nuove Energie nasce dall’esigenza strategica di concentrare e di potenziare ulteriormente gli investimenti nel core business dell’Azienda tedesca, quello dell’Involucro Edilizio (sistemi per finestre, porte e facciate in alluminio), che rappresenta il brand Schüco nel Mondo dal 1951.

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Austep e l'Università Santiago de Compostela: definito il primo Master sui temi dell'ingegneria ambientale http://www.impresagreen.it/news/7090/austep-e-l-universita-santiago-de-compostela-definito-il-primo-master-sui-temi-dell-ingegneria-ambientale.html.html Wed, 09 Apr 2014 10:06:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7090/austep-e-l-universita-santiago-de-compostela-definito-il-primo-master-sui-temi-dell-ingegneria-ambientale.html  Il Master ha come obiettivo quello di formare gli studenti sulle tematiche legate all’ingegneria ambientale e nello specifico “l’Aerobic Digester Start-up”.

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Da sempre coinvolta nelle collaborazioni con le Università più importanti in Europa, Austep ha siglato un accordo con l’Università Santiago de Compostela, l’ateneo più importante della Galizia.
Una collaborazione che nasce dall’esigenza reciproca di creare cultura e fare formazione, sviluppando un approfondimento delle conoscenze, un miglioramento delle competenze e degli aspetti pratici nell’ambito dell’ingegneria ambientale.
Questi i temi prevalenti che hanno condotto l’Università di Santiago de Compostela a scegliere Austep come partner qualificato per preparare al meglio gli studenti provenienti da tutta Europa.
L’obiettivo del Master definito “Chemical and Bioprocess Engineering” è formare gli studenti sulle tematiche legate all’ingegneria ambientale e nello specifico “l’Aerobic Digester Start-up”. Un training pratico durante il quale gli studenti hanno la possibilità di acquisire le competenze sulle fasi di start-up, di funzionamento e controllo della digestione anaerobica.  Il Master prevede una tesi titolata “Pilot test for anaerobic digestion”.
"E' un grande onore avere un'azienda come Austep - leader nel mercato del Chemical amp; Process Engineering - alla guida di un percorso formativo così  innovativo per gli studenti della nostra Università" dichiara Julia González-Alvarez, coordinatrice del Master.“Siamo orgogliosi di esse re stati selezionati e scelti per un progetto innovativo nei contenuti e nella modalità”– 
commenta l’Ing. Roberto Zocchi, COO di Austep  – “un percorso accademico pensato e sviluppato per i giovani interessati ad approfondire le tematiche legate all’ingegneria ambientale. Essere coinvolti dalle Istituzioni Universitarie per informare e 
formare le nuove generazioni di manager e di ricercatori, riconferma quanto Austep risulti un’azienda aperta all’innovazione ed allo sviluppo, posizionandosi come azienda di consolidata esperienza, a cui fare riferimento nell’ambito dell’ingegneria ambientale”.

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Premio a LG per la sua attività a favore dell’ambiente http://www.impresagreen.it/news/7089/premio-a-lg-per-la-sua-attivita-a-favore-dell-ambiente.html.html Tue, 08 Apr 2014 12:12:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7089/premio-a-lg-per-la-sua-attivita-a-favore-dell-ambiente.html  LG si aggiudica l’Energy Star Partner Of The Year – Sustained Excellence Award 2014, grazie all’efficienza energetica della sua gamma e alle campagne di sensibilizzazione per il clima.

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LG ha ricevuto dall’Agenzia statunitense per la Protezione dell’Ambiente (EPA) il premio ENERGY STAR Partner of the Year - Sustained Excellence Award 2014, il massimo riconoscimento per i partner ENERGY STAR che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas serra e ricoprono un ruolo di leader all’interno del programma.
Inoltre, LG è stata anche uno dei 10 partner ENERGY STAR a ricevere il premio Partner of the Year - Climate Communications Award, un nuovo riconoscimento che premia l’impegno nel sensibilizzare i consumatori sul cambiamento climatico.
L’EPA ha riconosciuto LG come ENERGY STAR Partner of the Year per il suo ruolo a favore della tutela dell’ambiente, tramite la produzione e la promozione di prodotti ad elevata efficienza energetica e campagne nazionali mirate alla sensibilizzazione dei consumatori.
“LG ha ottenuto il maggior riconoscimento ENERGY STAR dell’EPA – il premio Partner of the Year - Sustained Excellence Award 2014 – grazie al suo costante impegno nell’aiutare i consumatori a diventare sempre più efficienti dal punto di vista energetico,” ha affermato Bob Perciasepe, amministratore ad interim dell’EPA.
“Tramite strategie di marketing e di comunicazione innovative, LG contribuisce a sensibilizzare il grande pubblico sui cambiamenti climatici. Un pubblico informato fa scelte d’acquisto più intelligenti e comprende l’impatto che esse hanno sull’ambiente e sul clima.”
Negli Stati Uniti, le 16.000 aziende e organizzazioni partner di ENERGY STAR sono in prima linea per un futuro ad elevata efficienza energetica; nel corso del 2013, con l’aiuto di ENERGY STAR, le famiglie e le imprese americane hanno risparmiato 297 miliardi di dollari sulle bollette e hanno evitato emissioni di gas serra per 2,1 miliardi di tonnellate.

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Consumi di energia elettrica in Italia: -3,7% a marzo http://www.impresagreen.it/news/7088/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-3-7-a-marzo.html.html Tue, 08 Apr 2014 11:37:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7088/consumi-di-energia-elettrica-in-italia-3-7-a-marzo.html  I 26,2 miliardi di kWh richiesti nel mese di marzo 2014 sono distribuiti per il 46,9% al Nord, per il 29,1% al Centro e per il 24,0% al Sud.

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Nel mese di marzo 2014 l’energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,2 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 3,7% rispetto a marzo dello scorso anno. Depurata dagli effetti della temperatura, la variazione della domanda di energia elettrica di marzo diventa tuttavia -2,9%. A parità di giorni lavorativi (21) rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, infatti, quest’anno si è registrata una temperatura media mensile superiore di poco più di un grado centigrado.
A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di marzo è risultata ovunque negativa: -4,4% al Nord, -3,4% al Centro e -2,6% al Sud.
Nel mese di marzo 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’82% con produzione nazionale e per la quota restante (18%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,8 miliardi di kWh) è calata dell’8,5% rispetto a marzo 2013.
Sono in crescita le fonti di produzione fotovoltaica (+36,9%), idrica (+19,7%) e geotermica (+5,2%). In flessione le fonti termoelettrica (-17,7%) ed eolica (-24,8%).
Nel primo trimestre del 2014 la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,7% rispetto ai valori del primo trimestre del 2013; a parità di calendario il valore è -3,5%.

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Protocollo assoRinnovabili-ANBI: al via il tavolo di lavoro http://www.impresagreen.it/news/7087/protocollo-assorinnovabili-anbi-al-via-il-tavolo-di-lavoro.html.html Mon, 07 Apr 2014 11:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7087/protocollo-assorinnovabili-anbi-al-via-il-tavolo-di-lavoro.html  Agricoltura e idroelettrico: due eccellenze tutte italiane s’incontrano per diventare in sinergia un driver di sviluppo e di crescita per il paese.

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Si è svolto la scorsa settimana a Roma presso la sede di ANBI il primo incontro del gruppo di lavoro assoRinnovabili-ANBI, nato dal protocollo d’intesa firmato lo scorso 14 marzo all’interno della cornice del convegno “Idroelettrico su canali irrigui: un’opportunità da cogliere”.
Le attività del tavolo sono entrate da subito nel vivo, affrontando una prima serie di problematiche aperte e di carattere urgente per entrambe le parti, quali i rapporti con enti concedenti e GSE.  
Al fine di sistematizzare questo tipo di informazioni, nelle prossime settimane ANBI e assoRinnovabili promuoveranno una raccolta metodica di segnalazioni da parte dei propri associati, sullo stato di fatto e sulle possibili criticità attualmente riscontrate dagli operatori nelle diverse realtà locali.
I risultati condivisi di questa raccolta saranno alla base della formulazione di linee guida per la regolazione dei rapporti tra enti concedenti, consorzi e operatori idroelettrici privati, allo scopo di favorire il corretto inserimento d’impianti idroelettrici all’interno di canali consortili, tenendo conto delle loro peculiarità tecnico-giuridiche e delle esigenze degli investitori.
Durante l’incontro è emerso ancora una volta l’importante ruolo che l'uso plurimo delle acque irrigue ed in particolare quello idroelettrico rivestono, come elemento in grado d’attivare utili sinergie con il mondo dell’irrigazione e dunque della moderna agricoltura, assai penalizzata dagli elevati costi energetici connessi con le tecnologie d’irrigazione più evolute a risparmio d’acqua.
La spinta è dunque quella di favorire una collaborazione virtuosa ed efficiente tra i diversi soggetti coinvolti, che potrà contribuire alla crescita della competitività del comparto agricolo.

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Consiglio dei Ministri: 800 milioni per l'efficienza energetica http://www.impresagreen.it/news/7086/consiglio-dei-ministri-800-milioni-per-l-efficienza-energetica.html.html Mon, 07 Apr 2014 09:59:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7086/consiglio-dei-ministri-800-milioni-per-l-efficienza-energetica.html  Su proposta della Presidenza del Consiglio, del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente, il CdM ha approvato, in prima lettura, il decreto di recepimento della direttiva europea (2012/27 UE).

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Lo schema del decreto approvato introduce un set di nuove misure finalizzate a promuovere l’efficienza energetica nella pubblica amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata, nei processi produttivi, nei sistemi di produzione, trasmissione e distribuzione di energia e nel settore domestico, per conseguire l’obiettivo di riduzione dei consumi di energia al 2020 già fissato dalla Strategia energetica nazionale.
“Consumare meno e meglio: un’economia più efficiente sotto il profilo energetico è la chiave di volta per rilanciare la crescita economica e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro connessi alla diffusione di soluzioni tecnologiche innovative – ha commentato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi.- Il Governo mette a disposizione quasi 800 milioni di euro dal 2014 al 2020 per promuovere l’efficienza energetica. Sono inoltre previste - conclude il Ministro - iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza dei consumi energetici tra le famiglie”.
“La sfida dell’efficienza energetica  – ha sottolineato il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti - può rappresentare un volano per la ripartenza del Paese, perché innescherà lavoro e quindi sviluppo sia nel pubblico che nel privato nell’ambito della Green Economy. Otterremo così, in prospettiva, un rilevante risparmio sia ambientale, in termini di minori emissioni di gas serra e polveri sottili, che economico grazie al minore consumo di energia. - Se pensiamo che il consumo degli edifici pubblici è pari al 18% di quello generale dello Stato, si comprende come acquisisca assoluto rilievo già il solo obiettivo di ‘ambientalizzazione’ del nostro patrimonio pubblico immobiliare”.

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AREVA e Schneider Electric si uniscono per sviluppare l’eolico offshore in Francia http://www.impresagreen.it/news/7085/areva-e-schneider-electric-si-uniscono-per-sviluppare-l-eolico-offshore-in-francia.html.html Fri, 04 Apr 2014 10:34:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7085/areva-e-schneider-electric-si-uniscono-per-sviluppare-l-eolico-offshore-in-francia.html  Secondo i termini dell’accordo firmato dai due gruppi, Schneider Electric fornirà trasformatori e interruttori per i parchi eolici di AREVA. Questi componenti saranno prodotti in due dei siti industriali di Schneider Electric in Francia, che si trovano nei pressi di Metz e di Grenoble.

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AREVA ha scelto Schneider Electric come fornitore preferenziale di tecnologie elettriche destinate ai suoi progetti di impianti eolici offshore. Tra di essi, in particolare, si segnalano il parco eolico composto da 100 turbine da 5MW posizionato nella baia di Saint Brieuc, sulle coste della Bretagna, e i progetti oggetto dei bandi di gara per realizzare i parchi eolici offshore di Le Tréport, sulla costa dell’Alta Normandia, e delle isole di Yeu e Noirmoutier, Pays de la Loire (Francia).
Sviluppate nel quadro del programma di bandi di gara lanciato dal governo francese nel 2011, questi parchi eolici contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi che la Francia si è posta per il Pacchetto Clima ed Energia dell’Unione Europea
Frédéric Abbal, Executive Vice President, Energy Business di Schneider Electric, ha dichiarato: "Schneider Electric è fiera di essere stata scelta come partner tecnologico preferenziale di Areva nei suoi progetti di eolico offshore. Unire le nostre rispettive competenze è un punto di partenza molto promettente per creare rapidamente in Francia un settore di eccellenza nell’ eolico offshore”. 
Louis-François Durret, CEO di  AREVA Renewables, ha aggiunto "Questo accordo con Schneider Electric conferma il nosto impegno per sviluppare un settore industriale completo in Francia, che offra l’opportunità di creare lavoro e di sfruttare le nostre competenze locali”. 

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Panasonic: energia fotovoltaica per le aree senza elettricità http://www.impresagreen.it/news/7084/panasonic-energia-fotovoltaica-per-le-aree-senza-elettricita.html.html Fri, 04 Apr 2014 10:29:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7084/panasonic-energia-fotovoltaica-per-le-aree-senza-elettricita.html  Grazie a un sistema di alimentazione a container, Panasonic mira a risolvere definitivamente il problema delle infrastrutture di energia nel mondo, focalizzandosi in particolare sui Paesi emergenti.

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Panasonic ha annunciato lo sviluppo di un "Sistema di alimentazione a Container" in grado di operare autonomamente, dedicato alle aree non raggiunte da infrastrutture convenzionali per l'elettricità.
Il Container di alimentazione è composto da moduli solari, batterie al piombo e da un'unità di controllo dell'alimentazione che funge da sistema di gestione dell'energia.  
Inoltre, il progetto di miglioramento dell'Educazione Elementare e per ridurre la povertà dovuta dalla scarsa disponibilità di infrastrutture per la fornitura di energia elettrica nell'arcipelago di Karimunjawa, distretto di Jepara nella provincia centrale di Java, Indonesia, nel quale i Container di Alimentazione faranno da sistema di alimentazione, è stato selezionato dall'ambasciata Giapponese in Indonesia come aiuto pubblico/privato al Grassroots Human Security Projects, per l'occasione è stata organizzata una cerimonia tenutasi a Jakarta, in Indonesia, lo scoro 24 marzo.
Questo progetto fornisce un sistema di alimentazione al National  Elementary School di Karimunjawa 01 per il miglioramento dell'ambiente educativo dedicato agli arcipelaghi isolati.  

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L'Indonesia si compone di circa 13.000 isole, e quindi vi è una scarsità di accesso alle infrastrutture per l'energia elettrica, in particolare tra le isole minori in cui lo sviluppo di impianti di produzione d'energia e della rete di distribuzione è particolarmente difficile. Nell'arcipelago di Karimunjawa, l'elettricità è disponibile solo di notte in quanto prodotta da generatori diesel, ma di giorno non c'è disponibilità di elettricità, e ciò porta ad avere un ambiente educativo carente.  
Per risolvere questo problema, Panasonic fornirà i Container di alimentazione al National Elementary School di Karimunjawa 01, al fine di migliorare le infrastrutture e l'ambiente educativo attraverso la fornitura di energia per le apparecchiature elettriche della scuola, come luci e ventilatori, così come per gli strumenti didattici quali computer, proiettori e Tv. Panasonic fornirà i primi Container di alimentazione dal mese di luglio 2014.

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Siemens costruirà uno stabilimento produttivo di pale eoliche per il mercato offshore in UK http://www.impresagreen.it/news/7083/siemens-costruira-uno-stabilimento-produttivo-di-pale-eoliche-per-il-mercato-offshore-in-uk.html.html Thu, 03 Apr 2014 15:47:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7083/siemens-costruira-uno-stabilimento-produttivo-di-pale-eoliche-per-il-mercato-offshore-in-uk.html  Le pale delle turbine eoliche offshore saranno costruite nello stabilimento situato sulla costa orientale della Gran Bretagna.

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Siemens investirà più di 190 milioni di euro nella costruzione di nuovi stabilimenti produttivi di pale eoliche in Gran Bretagna. La produzione di nuove pale per turbine eoliche offshore da 6 MW sarà gestita in un nuovo centro per la logistica e le attività di service situato nella località di Hull. Siemens e il partner britannico Associated British Ports (ABP) investiranno un totale di 371 milioni di euro in diversi progetti. Questi investimenti rafforzeranno ancor di più il mercato offshore in Gran Bretagna stimolando inoltre il mercato del lavoro interno: saranno infatti creati 1.000 posti di lavoro di cui 550 per la produzione delle pale per le turbine eoliche e 450 per le attività nel Green Port Hull. Si genereranno ulteriori opportunità lavorative nell’industria delle costruzioni e, in modo indiretto, nel settore dell’approvvigionamento. 

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Siemens ha installato più di 2.200 turbine onshore e offshore nel mercato eolico più importante del mondo con una capacità installata complessiva di più di 5.000 megawatts. Ciò significa che circa la metà della capacità di energia eolica installata in Gran Bretagna è equipaggiata con la tecnologia innovativa di Siemens. Sono circa 14.000 i dipendenti in Gran Bretagna di Siemens, 1.500 dei quali attivi nel mercato dell’energia eolica britannica. 
Il Green Port Hull sarà definitivamente operativo all’inizio del 2016 mentre la produzione dei rotori inizierà nell’estate del 2016. La piena capacità dello stabilimento si raggiungerà verso la metà del 2017. Questi investimenti supporteranno la Gran Bretagna a centrare i suoi obiettivi ambientali e a soddisfare un quarto dei suoi bisogni di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2020. 

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InfoJobs.it: sempre più possibilità di lavoro nel settore dei Green Job http://www.impresagreen.it/news/7082/infojobs-it-sempre-piu-possibilita-di-lavoro-nel-settore-dei-green-job.html.html Thu, 03 Apr 2014 10:48:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7082/infojobs-it-sempre-piu-possibilita-di-lavoro-nel-settore-dei-green-job.html  Green economy: agente fotovoltaico, agente eolico, agente energie rinnovabili, energy manager e ingegnere ambientale i profili più ricercati in Italia.

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In un momento in cui lo scenario economico rimane incerto ma cresce la sensibilità dei cittadini e delle aziende verso uno sviluppo sostenibile, c’è un ambito in cui il mercato del lavoro mostra ottimismo ed è quello delle occupazioni legate all`ambiente e alle energie rinnovabili.
Secondo i dati di InfoJobs.it – la principale realtà italiana ed europea nel settore del recruiting online per numero di offerte di lavoro, traffico Internet e numero di CV in database – che nel 2009
ha lanciato Green Job – primo canale tematico dedicato alle offerte di lavoro nel settore della green economy, in collaborazione con TimeStars e Legambiente – la richiesta per questi profili è cresciuta costantemente negli ultimi 5 anni al ritmo di circa il 10% annuo, con un ulteriore accelerazione nel primo trimestre del 2014.  
Guardando lo stivale, sono le regioni del Nord Italia quelle che registrano una maggiore richiesta di profili green con la Lombardia come capofila (28,3%), seguita da Veneto (14,7%) e Piemonte (10,5%). E se Lazio e Piemonte mostrano una percentuale significativa (10,5%), è la Puglia (2,1%) la prima regione del Sud Italia per offerte di impiego green mentre sono Molise (0,5%), Basilicata e Valle D’Aosta (0,7%) le aree che mostrano una minore necessità di queste professionalità.    
A livello provinciale, Milano guida la classifica delle città con il 13,5%, seguita da Roma (8,8%%), Torino (4,8%), Padova (3,8%), Bologna e Vicenza (3,6%) mentre sono Pescara (1,7%), con Bari e Napoli (1,4%) le prime province delle regioni del centro sud che emergono per le richieste.    
Quali sono quindi le categorie professionali per cui le aziende che operano in servizi o prodotti volti a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente cercano più personale? La richiesta più ampia di posizioni "green" proviene dalle Vendite (34,8%), seguite da Operai, produzione, qualità (20,6%) e Ingegneria (15,2%).
Da sole, queste tre tipologie professionali coprono oltre il 70% della richiesta complessiva del settore sul territorio nazionale. Più nello specifico, sono agente fotovoltaico, agente eolico, agente energie rinnovabili, energy manager e ingegnere ambientale i profili più ricercati in Italia per questo tipo di impieghi.
   
Una prima conseguenza del trend che vede l’ambito commerciale trainare l’intero settore è quella della tipologia di formazione richiesta. Il 45,5% delle offerte per professioni “green” è infatti destinato a persone in possesso del Diploma di Maturità mentre nel 13% dei casi non è richiesto uno specifico titolo di studio perché sono le stesse aziende ad occuparsi direttamente dei percorsi formativi specifici da erogare ai propri collaboratori, una volta selezionati. Per quanto riguarda invece i profili più specializzati, troviamo un 18,7% per cui è richiesta la laurea breve e un 10,7% per cui si richiede una laurea specialistica di 4-5 anni.  
Il tipo di esperienza acquisita sul campo rappresenta invece un aspetto importante per il datore di lavoro considerato che quasi il 70% delle aziende richiede per le proprie posizioni aperte dei profili che abbiano alle spalle da 1 a 5 anni di esperienza lavorativa. E tra queste, le richieste per coloro che sono senza esperienza o solo con 1 o 2 anni, rappresentano circa il 30% delle offerte totali. 

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SC Johnson raggiunge quota 8 impianti a Zero Discarica http://www.impresagreen.it/news/7081/sc-johnson-raggiunge-quota-8-impianti-a-zero-discarica.html.html Wed, 02 Apr 2014 11:50:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7081/sc-johnson-raggiunge-quota-8-impianti-a-zero-discarica.html  SC Johnson aspira ad eliminare i rifiuti nei suoi impianti di produzione in tutto il mondo. La società fa continui progressi verso il raggiungimento di questo obiettivo e si propone di ridurre la quantità di rifiuti che viene inviato in discarica.

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SC Johnson ha recentemente annunciato di aver raggiunto l’obiettivo Zero Discarica  nel suo ottavo impianto di produzione globale, dimostrando il continuo impegno dell'azienda per diminuire l’impatto ambientale e raggiungere l’ambizioso obiettivo di ridurre la propria produzione mondiale di rifiuti del 70% entro il 2016.  Tra il 2000 e il 2012, la società già ha ridotto i rifiuti del 62% in rapporto alla produzione globale.  
Il sito di Manaus in Brasile è l’ottavo a Zero Discarica dell’azienda e nel corso degli ultimi anni ha attuato una serie di iniziative che hanno portato all’aumento dei tassi di riciclo, alla riduzione dell'imballaggio e a una maggiore educazione ambientale. Altri impianti produttivi Zero Discarica sono situati in Cina (due), in Pakistan, nei Paesi Bassi, negli Stati Uniti, in Polonia e in Canada. Nel 2012 ben 10 impianti di produzione di SC Johnson hanno raggiunto tassi di differenziazione dei rifiuti di almeno il 90%.  
“Ognuno di noi cerca di ridurre la quantità di rifiuti che generiamo e aumentare i tassi di riciclo sia a casa propria che all'interno della comunità; per questo SC Johnson è impegnata a individuare soluzioni innovative e modulabili per ridurre al minimo la nostra impronta ecologica della nostra produzione globale" ha dichiarato Kelly M. Semrau, Chief Sustainability Officer in SC Johnson. "La riduzione dei rifiuti - e il raggiungimento dell’obiettivo Zero Discarica - gioca un ruolo chiave nella nostra strategia di business per innovare continuamente, rendendo i prodotti ancora migliori nel modo più sostenibile possibile.”

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ABB: contratto da 175 milioni di dollari per un impianto oil and gas nel Golfo Arabico http://www.impresagreen.it/news/7080/abb-contratto-da-175-milioni-di-dollari-per-un-impianto-oil-and-gas-nel-golfo-arabico.html.html Wed, 02 Apr 2014 10:24:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7080/abb-contratto-da-175-milioni-di-dollari-per-un-impianto-oil-and-gas-nel-golfo-arabico.html  L'aumento della capacità di produzione di energia nell’impianto oil and gas di Zirku migliorerà l'efficienza energetica e l'affidabilità operativa a fronte di una riduzione delle emissioni di CO2.

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ABB si è aggiudicata un contratto del valore di 175 milioni di dollari per potenziare il sistema di produzione di energia nell’impianto oil and gas situato sull’isola di Zirku nel Golfo Arabico.
Il contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) è stato aggiudicato da Zakum Development Company (ZADCO) ed è stato registrato da ABB nel quarto trimestre del 2013. Il progetto, che sarà realizzato dall'unità Italiana di EPC con base a Sesto San Giovanni, prevede l'installazione di impianti aggiuntivi di produzione di energia per migliorare l'efficienza energetica complessiva, la flessibilità e l’affidabilità operativa dell’impianto esistente.
ZADCO prevede infatti di aumentare il livello di produzione del giacimento di Upper Zakum da 550.000 a 750.000 barili di petrolio al giorno. Il giacimento di Zakum è considerato il secondo più grande giacimento nel Golfo e il quarto più grande al mondo.
L’isola di Zirku, che si trova 135 chilometri a nord-ovest di Abu Dhabi, è considerata la principale base industriale per il trattamento, lo stoccaggio e l'esportazione di petrolio dalle aree di Upper Zakum, Umm Al-Dalkh e Satah. Con i suoi impianti oil and gas all’avanguardia, Zirku processa e esporta con navi da carico il greggio di ZADCO sui mercati mondiali.

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EGP: al via i lavori per due impianti in Cile e Usa http://www.impresagreen.it/news/7079/egp-al-via-i-lavori-per-due-impianti-in-cile-e-usa.html.html Wed, 02 Apr 2014 10:01:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7079/egp-al-via-i-lavori-per-due-impianti-in-cile-e-usa.html  In Cile, il progetto che combina fotovoltaico, minieolico, un sistema co-generativo per la produzione di elettricità e acqua calda, gestito da un sistema di accumulo, sarà in grado di soddisfare gran parte del fabbisogno annuo del villaggio di Ollagüe.

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Enel Green Power ha avviato i lavori per la costruzione di due impianti innovativi in Cile, a Ollague vicino al confine con la Bolivia,  e in Usa, nello stato del Nevada.  
In Cile, la società per le rinnovabili realizzerà un impianto composto da fotovoltaico, mini eolico e sistema co-generativo per la produzione combinata di energia elettrica e acqua calda per la scuola del villaggio. La potenza installata sarà di 232 kW con una capacità produttiva pari a  circa 460 MWh all’anno, l’equivalente dei consumi di 150 famiglie.
L’impianto sarà di tipo “stand alone”, ossia non collegato alla rete elettrica nazionale,  e comprenderà un sistema di accumulo elettrochimico da 520 kWh in grado di gestire tutte le necessità tecniche della rete, garantendo agli abitanti dell’area di disporre dell’energia elettrica per 24 ore al giorno.  
In Usa, in Nevada, Enel Green Power North America ha avviato i lavori per la costruzione di un impianto solare termodinamico da affiancare all’attuale centrale geotermica di Stillwater, già abbinata a un impianto fotovoltaico da 26 MW.  
Si tratta del primo impianto ibrido al mondo in grado di unire la capacità di generazione continua della geotermia a media entalpia con ciclo binario e il solare termodinamico. L’impianto geotermico di Stillwater, con una capacità netta installata complessiva di 33 MW, sarà integrato con un impianto solare termodinamico da 17 MW a specchi parabolici lineari, in grado di concentrare con un rapporto di 1:75 la radiazione solare su tubi ricevitori in cui scorre acqua demineralizzata in pressione.  
L’impianto termodinamico sarà in grado di generare circa 3 milioni di kWh all’anno, che si andranno ad aggiungere alla produzione dell’attuale impianto ibrido esistente.
L’energia prodotta sarà fornita a NV Energy, in base all’esistente Power Purchase Agreement (PPA) della durata complessiva di 20 anni.

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E.ON: operativa la seconda fase di ampliamento del deposito di stoccaggio gas 7Fields http://www.impresagreen.it/news/7078/e-on-operativa-la-seconda-fase-di-ampliamento-del-deposito-di-stoccaggio-gas-7fields.html.html Tue, 01 Apr 2014 15:19:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7078/e-on-operativa-la-seconda-fase-di-ampliamento-del-deposito-di-stoccaggio-gas-7fields.html  Grazie ai collegamenti con le reti gas di Germania e Austria, “7Fields” potrà garantire la massima flessibilità nella fornitura di gas ai clienti di E.ON.

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E.ON avvia la seconda fase di ampliamento del deposito di stoccaggio gas “7Fields” in Alta Austria e Salisburghese. 
L’ampliamento, pari a 685 milioni di m3 di gas, aumenterà la capacità del deposito fino a 1,85 miliardi di m3  rendendo E.ON Gas Storage (società del Gruppo E.ON attiva nello stoccaggio di gas in Europa) il secondo maggiore operatore di capacità di stoccaggio gas in Austria.
Il deposito di stoccaggio “7Fields”, entrato in servizio nel 2011, è una joint venture di E.ON Gas Storage e Rohöl-Aufsuchungs Aktiengesellschaft (RAG).
Con l’entrata in funzione della seconda fase di ampliamento, E.ON Gas Storage oggi dispone di una capacità complessiva di stoccaggio gas pari a 1,73 miliardi di mpresso questo deposito, ed è in grado di garantire la fornitura di gas necessaria al consumo annuale di oltre 800.000 nuclei familiari
“In un difficile contesto di mercato, siamo in grado di fornire servizi di stoccaggio gas innovativi e su misura, che offrono ai nostri clienti il migliore supporto possibile nell’ottimizzazione dei loro consumi”, ha dichiarato Nicole Otterberg, Managing Director di E.ON Gas Storage. “Il deposito di stoccaggio 7Fields è unico in Europa, dal momento che offre una capacità di stoccaggio transnazionale, con accesso a differenti mercati”, ha aggiunto Michael Schmöltzer, Direttore delle attività di E.ON Gas Storage in Austria.

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EGP: al via i lavori per una nuova centrale idroelettrica in Brasile http://www.impresagreen.it/news/7076/egp-al-via-i-lavori-per-una-nuova-centrale-idroelettrica-in-brasile.html.html Tue, 01 Apr 2014 10:35:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7076/egp-al-via-i-lavori-per-una-nuova-centrale-idroelettrica-in-brasile.html  Il complesso idroelettrico Apiacás, con una capacità installata di 102 MW, sarà in grado di produrre fino a circa 490 GWh all’anno.

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Enel Green Power ha avviato i lavori per la costruzione in Brasile del nuovo complesso idroelettrico di Apiacás, nello stato di Mato Grosso.  
Apiacás sarà composto da 3 impianti in cascata, denominati “Salto Apiacás”, “Cabeza de Boi” e “Fazenda”, per una capacità installata totale di 102 MW, con 7 turbine da circa 14,5 MW ciascuna.  
Il complesso idroelettrico sarà in grado di generare, una volta in esercizio, fino a circa 490 GWh all’anno, incontrando così la grande domanda di nuova energia elettrica del Paese, che è stimata crescere a un tasso medio annuo del 4% fino al 2020.  
Al fine di ridurre i consumi interni al cantiere, sarà installato un impianto fotovoltaico a film sottile, “stand-alone”, ossia non collegato alla rete, con un’ulteriore capacità installata di 1,2 MW. Una volta terminata la costruzione del complesso idroelettrico, l’impianto fotovoltaico rimarrà in esercizio, aggiungendo la sua produzione di energia rinnovabile a quella generata dai nuovi impianti.  
Il nuovo complesso idroelettrico, detenuto da Enel Green Power Cabeza de Boi S.A., Enel Green Power Fazenda S.A., Enel Green Power Salto Apiacás S.A., società controllate da Enel Brasil Partecipaçoes Ltda., sarà completato ed entrerà in esercizio nel corso del primo semestre 2016.  
La realizzazione del complesso idroelettrico, in linea con gli obiettivi di crescita stabiliti nel piano industriale 2013-2017 di Enel Green Power, richiede un investimento complessivo di circa 287 milioni di dollari statunitensi, finanziato attraverso risorse del Gruppo Enel Green Power.  
Enel Green Power si è aggiudicata la realizzazione di Apiacás nella gara pubblica “New Energy Auction” del 2013, denominata “A-5”, indetta dalla Agência Nacional da Energia Elétrica (ANEEL).  
Al progetto è associato un contratto d’acquisto trentennale dell’energia prodotta dalla centrale (PPA) che sarà consegnata alla rete nazionale di trasmissione.  
In Brasile, Enel Green Power conta attualmente su circa 210 MW di capacità installata, dei quali 93 MW idroelettrici e il resto eolici.

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ReMedia: pubblicato il nuovo decreto RAEE, Italia tra i primi in Europa http://www.impresagreen.it/news/7075/remedia-pubblicato-il-nuovo-decreto-raee-italia-tra-i-primi-in-europa.html.html Mon, 31 Mar 2014 11:53:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7075/remedia-pubblicato-il-nuovo-decreto-raee-italia-tra-i-primi-in-europa.html  L’aumento dei target di raccolta, l’estensione del campo di applicazione ai pannelli fotovoltaici, l’incentivazione al riutilizzo, l’inserimento di misure e requisiti più incisivi per contrastare il traffico illegale, garantiranno una maggiore tutela dell’ambiente.

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Il Decreto che recepisce la direttiva europea RAEE (2012/19/EU), approvato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore dal prossimo 12 Aprile. 
ReMedia – fra i principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE, dei rifiuti da impianti fotovoltaici e delle pile e accumulatori esausti – esprime grande soddisfazione.
Il lavoro svolto in questi mesi per recepire la direttiva europea sui RAEE ha portato importanti innovazioni che mirano al miglioramento complessivo del Sistema”, commenta Danilo BonatoDirettore Generale di ReMedia. “In soli 5 anni dovremo crescere da 4 kg annui di RAEE raccolti per abitante ad almeno 16 kg e il modello ‘all actors’ – che nella gestione dei RAEE affianca ai sistemi collettivi dei produttori gli operatori accreditati del settore – offre l’opportunità al canale informale di contribuire al raggiungimento di questo impegnativo traguardo. In tale percorso sarà però determinante la capacità di controllare la qualità del trattamento, il rispetto degli standard e il raggiungimento dei target di recupero per garantire una gestione trasparente ed efficace dei rifiuti tecnologici”.
Il nuovo decreto legislativo n. 49 del 14 Marzo 2014  fa dunque tesoro dei punti di forza del sistema sviluppato dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche con la collaborazione dei principali attori della filiera RAEE, affiancandogli il modello ‘all actors’ e rafforzando ulteriormente il ruolo del Centro di Coordinamento,  che avrà il compito di rendere più efficace il monitoraggio dei flussi di rifiuti tecnologici, gestendo un elenco a cui dovranno iscriversi tutti gli impianti di trattamento.
La nuova struttura includerà due referenti di nomina ministeriale, per consolidare la collaborazione con gli organismi di controllo. Il decreto specifica inoltre i requisiti giuridici e operativi dei sistemi collettivi e chiarisce le modalità di funzionamento dei sistemi individuali.
Nell’ottica di rendere più efficace e controllata la filiera del riciclo dei rifiuti tecnologici, il decreto legislativo prevede il rafforzamento degli obblighi per chi vende a distanza.
I venditori on line dovranno garantire il ritiro dei RAEE ai propri clienti che acquistano un nuovo prodotto, offrendo loro la possibilità di consegnare l’apparecchiatura a fine vita in punti di raccolta messi a disposizione gratuitamente.Il nuovo decreto legislativo, inoltre, segna una svolta anche per il consumatore grazie all’introduzione dell’1 contro 0.
Questa importante novità consente di consegnare gratuitamente i RAEE di piccole dimensioni – inferiori a 25 cm – presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Il ritiro di questi rifiuti tecnologici è obbligatorio per i punti vendita con superfici superiori a 400 mq e facoltativo per quelli più piccoli.Il recepimento della direttiva comunitaria mira a prevenire e ridurre gli impatti negativi derivanti dalla produzione e dal riciclo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Per questo, nel testo del decreto legislativo sono stati inseriti i seguenti punti:
  •    - aumento dei target di raccolta, che significa arrivare a gestire entro il 2019 l’85% sul totale dei RAEE generati dalle famiglie italiane o il 65% delle apparecchiature immesse sul mercato (ovvero oltre tre volte rispetto a quanto viene oggi raccolto);
  •    - estensione del campo di applicazione a più prodotti: i pannelli fotovoltaici vengono inclusi da subito,  mentre dall’Agosto 2018 verranno considerati RAEE anche tutti gli altri apparecchi elettronici a fine vita al momento esclusi;
  •  -  inserimento di regole che garantiscano controlli più incisivi per arginare i flussi di RAEE gestiti illegalmente. Ad esempio, vengono imposti requisiti tecnici per le spedizioni transfrontaliere di AEE usate per evitare elusioni della normativa sulle spedizioni illegali di rifiuti;
  •        -   introduzione di misure volte a incentivare la preparazione al riutilizzo dei prodotti nella fase che precede il riciclo grazie all’introduzione di attori intermedi tra l’impianto di trattamento e la piazzola ecologica. Le specifiche dell’attività saranno definite da un decreto ad hoc.
E’ possibile consultare il testo del decreto a questo link.

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Energia: Guidi soddisfazione per ribasso prezzi http://www.impresagreen.it/news/7073/energia-guidi-soddisfazione-per-ribasso-prezzi.html.html Mon, 31 Mar 2014 09:42:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7073/energia-guidi-soddisfazione-per-ribasso-prezzi.html  Ai primi di maggio presentazione del piano per la riduzione del 10% della bolletta elettrica delle PMI.

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Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha sottolineato con soddisfazione le riduzioni dei prezzi del gas e dell’energia elettrica sul mercato tutelato (-3,8% per il gas, -1,1% per l’elettricità) per il secondo trimestre dell’anno, annunciate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
“Sono dati significativi che vanno nella giusta direzione di alleviare i bilanci delle famiglie e di ridurre il gap competitivo che grava in particolare sulla piccola e media industria italiana – ha commentato il Ministro -. I ribassi nelle bollette  sono, in larga misura, il frutto della revisione del metodo di determinazione del prezzo del gas promossa dall’Autorità, ma di contro va sottolineata la costante lievitazione dei cosiddetti oneri di sistema, cresciuti nell’ultimo anno di ben l’11%”. 
Come il Ministro Guidi ha sottolineato ieri davanti alle Commissioni industria  riunite di Camera e Senato, è proprio sul riordino della voce oneri di sistema in particolare che si sta lavorando, per presentare, entro i primi giorni di maggio, un piano per ridurre del 10% la bolletta dell’energia elettrica per le PMI che produrrà a pieno i suoi effetti nel corso del 2015.

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Efficienza energetica: il vice ministro De Vincenti a Ravenna per partecipare alla REM Conference http://www.impresagreen.it/news/7072/efficienza-energetica-il-vice-ministro-de-vincenti-a-ravenna-per-partecipare-alla-rem-conference.html.html Thu, 27 Mar 2014 11:28:00 +0000 http://www.impresagreen.it/news/7072/efficienza-energetica-il-vice-ministro-de-vincenti-a-ravenna-per-partecipare-alla-rem-conference.html  De Vincenti: "Bisogna rendere strutturali gli incentivi e le detrazioni per la riqualificazione energetica".

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Il ruolo dell’efficienza energetica nella Strategia Energetica Nazionale è stato al centro del discorso di apertura tenuto ieri dal vice ministro De Vincenti alla REM (Renewable Energy Mediterranean) Conference.
De Vincenti ha evidenziato come la Strategia individui l’efficienza energetica come prima priorità di intervento, visto il suo contributo al raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti: riduzione del gap di costo dell’energia, decarbonizzazione al 2050, sicurezza e indipendenza di approvvigionamento e crescita economica sostenibile.
“L’efficienza energetica è al centro dell’azione del governo” continua De Vincenti “il nostro Paese è attualmente impegnato nel recepimento della Direttiva 2012/27/UE in materia di efficienza energetica. Si vogliono e si devono inoltre prevedere strumenti regolatori e fiscali efficienti, soprattutto per il settore edile. Bisogna rendere strutturali gli incentivi e le detrazioni per la riqualificazione energetica”.
L’intervento si è concluso con un focus sulla necessità di una migliore interconnessione energetica dell’Italia con gli altri Paesi e sullo sviluppo della produzione sostenibile di idrocarburi, indispensabile per conquistare l’indipendenza energetica prevista dalla SEN.

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