Eolico ora tra gli investimenti della finanza etica

La prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico «Ener2Crowd.com» lancia il primo progetto EDPR legato alla realizzazione di un parco eolico nella provincia di Avellino in Campania.

Autore: Redazione ImpresaGreen

Dopo numerosi progetti nell’ambito del fotovoltaico, si consolida il modello partecipativo di Ener2Crowd.com, la piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, a favore della transizione energetica dei nostri territori, questa volta con l’obiettivo di promuovere un progetto di EDP Renewables (EDPR), quarto produttore mondiale di energia rinnovabile, in Campania. «Ci accingiamo a festeggiare a breve i 7 mila utenti registrati in piattaforma: tutti possono prendervene parte, guadagnandoci in alcuni casi anche un interesse del 7-8% e supportando concretamente la transizione energetica italiana» puntualizza Giorgio Mottironi, cso e co-fondatore di Ener2Crowd nonché chief analyst del GreenVestingForum.it, il forum della finanza alternativa verde. Ormai sempre più spesso al fianco dei maggiori player internazionali del mondo dell’energia, finanziando attraverso il crowd i loro progetti che mirano all’inclusione ed al coinvolgimento delle comunità locali affinché i cittadini possano beneficiare in modo tangibile dell’impronta positiva che le rinnovabili sono in grado di portare sui loro territori, Ener2Crowd scende ora in prima linea nell’ambito del programma «Energia Insieme. Il tour delle energie rinnovabili in Italia» lanciato da EDPR. Protagonista è ancora una volta il Sud del nostro Paese, dove sono sempre più numerose le esperienze che conciliano esigenze green e bisogni sociali e dove —questa volta a Casàlbore, piccolo comune di 1.600 abitanti in provincia di Avellino in Campania— Ener2Crowd si prefigge di coinvolgere i cittadini pel finanziare “partecipativamente” un parco eolico composto da 6 turbine con una capacità totale di 28,8 MW. La produzione prevista è di 65.000 MWh all’anno, sufficiente a soddisfare la domanda energetica di 22 mila famiglie e di portare nel contempo ad un risparmio di 90 mila barili di petrolio equivalente all’anno. «Finanziare la realizzazione di impianti rinnovabili è una realtà a cui tutti possono dare un contributo, scegliendo tecnologie green e sostenibili per costruire un futuro a zero emissioni» spiega Niccolò Sovico, ceo, ideatore e co-fondatore di Ener2Crowd.com, piattaforma dove ad oggi i cittadini hanno già investito oltre 10 milioni di euro in oltre 60 campagne chiuse con successo ed un beneficio ambientale di circa 12 mila tonnellate di CO2 evitate. «Con questo progetto di crowdfunding vogliamo offrire ai cittadini italiani l’opportunità di diventare protagonisti della transizione energetica con un investimento che sia redditizio nel tempo e che riconosca e premi il legame con il territorio» sottolinea Roberto Pasqua, direttore generale di EDPR in Italia. Come per molti altri progetti in piattaforma, anche in questo caso l’iniziativa permetterà alla comunità locale di investire a condizioni più vantaggiose rispetto agli altri cittadini, premiando la vicinanza ed il legame con i territori, con un ritorno del 6% annuo per i residenti a Casàlbore, del 5% annuo per i cittadini dei comuni limitrofi e del 4,5% annuo per i tutti gli altri cittadini italiani. Ma oltre ad un maggiore tasso di interesse, ai residenti di Casàlbore e dei comuni limitrofi sarà garantita anche una “precedenza temporale di investimento”, avendo essi la possibilità di investire già a partire dal 5 settembre 2022 a mezzogiorno. I cittadini delle altre città potranno aderire alla raccolta solo 21 giorni dopo, quando —il 26 settembre 2022— la campagna sarà estesa al resto d’Italia, per concludersi entro il 31 ottobre 2022, ma molto spesso su Ener2Crowd.com le raccolte si chiudono in pochi giorni. Il pagamento della prima cedola per gli investitori è fissata al 15 novembre 2023 e quello dell’ultima il 15 novembre 2026 quando verrà anche restituito l’intero importo investito. L’investimento minimo? Per questo progetto la cui durata è di 48 mesi, bastano anche soli 200 euro ma è stato anche fissato un tetto massimo di 10 mila euro affinché possa partecipare il più alto numero di cittadini e non i soliti grandi investitori privilegiati, prevedendo un obiettivo minimo di 300 mila euro di raccolta ed un obiettivo massimo di 500 mila euro.

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