Rifiuti elettronici: la riscossa dei piccoli dispositivi, Ecolight raccoglie oltre 16 mila tonnellate nel 2025
I raggruppamenti R4 e R5 trainano i risultati del Consorzio, che gestisce il 18% dei piccoli RAEE e oltre il 43% delle sorgenti luminose in Italia.
Autore: Redazione ImpresaGreen
Nel corso del 2025, il Consorzio Ecolight ha confermato e rafforzato il proprio ruolo di primo piano nella gestione e raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccole dimensioni. L'attività ha visto una crescita significativa, in particolare nei raggruppamenti strategici R4, che include piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, e R5, relativo alle sorgenti luminose esauste. I numeri emersi dai dati consortili evidenziano il successo delle operazioni: sono state gestite 15.425 tonnellate di RAEE R4, segnando un incremento del 14,8% rispetto al 2024, e 775 tonnellate di R5, pari a un aumento del 5,2%.
I piccoli RAEE rappresentano oggi il vero nucleo operativo di Ecolight. Il solo raggruppamento R4, che abbraccia oggetti d'uso quotidiano come smartphone, caricabatterie, asciugacapelli e altri piccoli elettrodomestici, costituisce oltre il 70% dei volumi complessivi gestiti dal Consorzio. Nel 2025, Ecolight ha raccolto e gestito un totale di 22.032 tonnellate di RAEE, registrando una crescita del 9% sull’anno precedente, un risultato che evidenzia l'efficacia dei sistemi implementati e la crescente attenzione al recupero di queste risorse.
"I piccoli RAEE passano spesso inosservati perché fanno parte della nostra quotidianità. E quando si rompono o non funzionano più rischiano di rimanere in un cassetto e dimenticati", ha commentato Giancarlo Dezio, direttore generale del Consorzio Ecolight. Ha sottolineato come questi apparecchi siano fondamentali per l'ambiente, contenendo materiali, talvolta rari e preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi. Migliorare la raccolta significa quindi ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale. Su questo fronte, Ecolight ha raggiunto livelli di riciclo significativi: per ogni tonnellata di rifiuti R4, oltre 830 kg sono stati avviati al recupero di materia, mentre per le sorgenti luminose, il 91,7% ha dato origine a materie prime seconde.
Il contributo di Ecolight alla raccolta nazionale, che nel 2025 è cresciuta del 2% complessivamente, è stato rilevante. Il Consorzio gestisce infatti circa il 18% della raccolta nazionale del raggruppamento R4 e oltre il 43% del totale delle sorgenti luminose (R5). Questi numeri testimoniano la strategicità dell'impegno di Ecolight e dei sistemi collettivi. Come ha spiegato Dezio, la gestione dei RAEE di piccole dimensioni rappresenta la vera sfida, sia perché ancora solo un piccolo elettrodomestico ogni sei viene conferito correttamente, sia perché la loro raccolta capillare richiede un impegno logistico notevole e un'organizzazione efficiente.
Per supportare questi volumi, Ecolight ha effettuato nel 2025 quasi 18 mila missioni di raccolta dedicate specificamente ai raggruppamenti R4 ed R5; l’83% dei servizi complessivi ha riguardato proprio questi dispositivi. Questo sforzo logistico è stato sostenuto da campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento. "La diffusione di piccoli dispositivi elettronici nelle nostre case è in continua crescita", ha concluso Dezio, ribadendo la necessità di continuare a insistere sul miglioramento dei sistemi di raccolta e sull'attenzione al tema dei rifiuti elettronici per intercettarli e trasformarli in nuove risorse.
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.