Decarbonizzazione: per le imprese italiane i benefici del Net Zero superano i costi

Lo studio BSI "Temperature Check 2026" rivela: il 77% dei leader d'azienda in Italia vede la transizione come un investimento per la resilienza futura.

Autore: Redazione ImpresaGreen

Per le imprese italiane, la sfida della decarbonizzazione non è più solo una questione di responsabilità ambientale, ma un imperativo strategico per la continuità operativa. Secondo la ricerca "Temperature Check 2026" condotta da BSI su oltre 7.000 leader aziendali nei paesi del G7, emerge un dato inequivocabile: il 77% dei dirigenti italiani è convinto che i benefici a lungo termine della transizione energetica compensino ampiamente i costi iniziali. Nonostante l'attuale instabilità geopolitica e la volatilità dei mercati energetici, i leader aziendali stanno adottando quello che BSI definisce "codificare il clima": riformulare l'obiettivo Net Zero in termini di gestione del rischio e resilienza. In Italia, l'81% degli intervistati esprime forte preoccupazione per la capacità di tenuta del proprio business qualora non venissero implementate misure di adattamento climatico. Tuttavia, esiste ancora un divario tra consapevolezza e azione: solo il 51% delle aziende ha già definito un piano di adattamento formale o ha investito concretamente nell'approvvigionamento di energia rinnovabile, il dato più basso tra le sette potenze industriali analizzate. L'indagine evidenzia inoltre il peso dell'incertezza politica. Il 79% dei leader italiani ammette che la mancanza di chiarezza normativa rende difficile investire con fiducia. Nonostante ciò, la spinta verso la sostenibilità sembra ormai irreversibile: il 75% dichiara che continuerà a perseguire la decarbonizzazione indipendentemente dai cambiamenti di governo, poiché la scelta è dettata dalle aspettative dei clienti e dalla necessità di restare competitivi sul mercato globale. In risposta allo scetticismo climatico presente nel dibattito pubblico, molte aziende stanno anche modificando le proprie strategie di comunicazione (62%), preferendo un approccio più pragmatico e meno ideologico. Complessivamente, l'81% dei business leader italiani si dichiara fermamente impegnato a raggiungere il target nazionale di Net Zero. Anche se un terzo delle imprese (33%) ha recentemente rivisto la tempistica o le modalità dei propri obiettivi per adattarsi alle nuove realtà di mercato, la volontà di mantenere lo slancio rimane intatta. Per la maggioranza dei dirigenti, la decarbonizzazione deve restare una priorità assoluta, anche laddove i traguardi intermedi dovessero rivelarsi difficili da raggiungere, poiché la mancata transizione rappresenta oggi un rischio economico più elevato della transizione stessa.

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