Monza diventa un laboratorio hi-tech: intesa tra Politecnico e Autodromo
Una convenzione quinquennale per trasformare il Tempio della Velocità in un centro d’eccellenza per la ricerca su materiali, sicurezza e sostenibilità.
Autore: Redazione ImpresaGreen
Il futuro della mobilità e delle infrastrutture sportive passa per Monza, grazie a una convenzione quadro quinquennale siglata tra il Politecnico di Milano e l’Autodromo Nazionale Monza. L’accordo punta a trasformare lo storico circuito in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica si fondono con la gestione operativa di uno dei tracciati più iconici del mondo. Attraverso questa sinergia, studenti e ricercatori avranno l'opportunità di confrontarsi con sfide reali, applicando soluzioni d'avanguardia in un contesto di elevata complessità funzionale e memoriale.
Il cuore della collaborazione riguarda lo sviluppo di asfalti ad alte prestazioni e lo studio di nuovi materiali per le infrastrutture sportive, con un’attenzione particolare all’impatto architettonico e paesaggistico. La sperimentazione non si fermerà alla pista, ma abbraccerà l’intero ecosistema dell’automotive, includendo la realizzazione di modelli di simulazione avanzata per la progettazione e la gestione delle infrastrutture. Un aspetto cruciale sarà dedicato alla sicurezza, non solo dei piloti attraverso sistemi di protezione evoluti, ma anche del pubblico, con studi specifici sulla gestione dei flussi e sulla logistica dei grandi eventi internazionali.
L’Autodromo, storicamente culla di innovazioni poi diventate standard globali come il guardrail o i sistemi di telepedaggio, conferma così la sua vocazione pionieristica. Il progetto integra inoltre programmi dedicati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle strutture storiche, garantendo che l’ammodernamento tecnologico rispetti l'identità del luogo. Questa alleanza rafforza il legame tra eccellenza accademica e mondo industriale, promuovendo un trasferimento tecnologico diretto che permetterà di testare sul campo soluzioni destinate a definire i nuovi standard della mobilità e della sicurezza per le generazioni future.
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