Carburanti, decreto aumenta percentuale "bio" già da 2010

Scajola: "Una misura per la riduzione della dipendenza dal petrolio e delle emissioni CO2".

Autore: Redazione GreenCity

Più "bio" nei carburanti italiani. In attesa del recepimento della nuova direttiva europea sulle fonti rinnovabili, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha firmato con il concerto dei colleghi Stefania Prestigiacomo (Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare), Giulio Tremonti (Economia e Finanze), Luca Zaja (Politiche Agricole Alimentari e Forestali) un decreto per aumentare fin da quest'anno la quota minima di biocarburanti da miscelare nei carburanti utilizzati nel settore dei trasporti.
"L'aumento progressivo della quota di biocarburanti", ha detto il ministro Scajola,  "consente da subito una riduzione sia della dipendenza dal petrolio che delle emissioni di CO2. Due obiettivi strategici per la politica energetica del Governo, che consentono l'allineamento dell'Italia alle misure adottate dagli altri Paesi europei".
Il decreto, ora alla registrazione della Corte dei Conti, entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e prevede che la quota minima di biocarburanti da miscelare nella benzina e nel gasolio sia pari, per il 2010, al 3,5%, per il 2011 al 4% e per il 2012 al 4,5%.

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