Rinnovabili, la produzione italiana troppo lenta per le scadenze del 2020

La Commissione europea ha messo in luce come 5 Paesi membri, fra cui l'Italia, non saranno in grado di rispettare l'obiettivo nazionale di produzione di energia rinnovabile previsto per il 2020.

Autore: Redazione GreenCity

L'Italia non ce la farà a rispettare i termini relativi alla produzione di energia rinnovabile, previsti per il 2020.
La produzione italiana sarebbe infatti troppo lenta per giungere al 2020 in linea con quanto preventivato e stabilito: è stato messo in luce in Commissione europea a Bruxelles, dopo aver analizzato il modus operandi di 27 governi impegnati nell'aumento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili.
In totale sono cinque gli Stati europei che non rispetteranno il proprio obiettivo nazionale: oltre all'Italia, Belgio, Danimarca, Lussemburgo e Malta.10 degli altri Stati dovrebbero riuscire a rispettare quanto previsto dall'Unione Europea, mente 12 degli Stati Membri, fra cui Germania, Svezia, Spagna e Polonia, supereranno addirittura il target minimo.
Questa situazione farà sì che lo stato italiano si troverà nella condizione di dover acquistare all'estero l'energia green supplementare, necessaria per rispettare quanto previsto dal "Pacchetto clima" dell'UE.

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