Collisione petroliera a Singapore, timore per un nuovo disastro ambientale

Al largo della costa di Singapore è avvenuto uno scontro fra la nave cargo Bunga Kelana e la petroliera MV Wail: c'è il rischio che oltre duemila tonnellate di greggio possano riversarsi in mare.

Autore: Redazione GreenCity

Mentre il mondo è ancora scioccato dal disastro ecologico che ha colpito il Golfo del Messico, con l'incidente alla piattaforma Deepwater della società Bp, un'altra tragedia si abbatte sui mari.
Al largo della costa di Singapore, esattamente a circa tredici chilometri dalla costa, è avvenuta una collisione fra la nave cargo Bunga Kelana e la petroliera MV Wail: dallo scontro ha iniziato a fuoriuscire greggio.
Secondo quanto affermato dal capitano della Bunga Kelanan, oltre duemila tonnellate di greggio potrebbero riversarsi in mare: è il rischio connesso allo squarcio di circa dieci metri aperto sul lato della cisterna. Sono 15mila i barili che potrebbero riversarsi nelle acque.
Una nuova marea nera potrebbe quindi abbattersi nei mari, con gravi rischi per l'ambiente.
Le Autorità portuali di Singapore hanno inviato sul luogo della collisione imbarcazioni per la ripulitura delle acque. Inoltre gli equipaggi si stanno impegnando per limitare i danni, ma c'è preoccupazione per le conseguenze ambientali del disastro.

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