Pneumatici fuori uso, ogni anno ne vanno persi 100 mila tonnellate

Presentato oggi a Ecomondo il dossier Copertone selvaggio. I dati mostrano che, dal 2005 ad oggi, il traffico illecito ha prodotto danni per due miliardi di euro.

Autore: Redazione GreenCity

C´era molta attesa oggi a Ecomondo (a Rimini Fiera fino a sabato 6 novembre) per il Dossier copertone selvaggio presentato da Legambiente ed Ecopneus, la società consortile costituita dai sei principali produttori di pneumatici operanti in Italia, pronta a partire con un sistema capillare di raccolta su tutto il territorio degli pneumatici fuori uso (PFU).
Ogni anno spariscono fino a 100mila tonnellate di PFU, circa un quarto degli pneumatici immessi in commercio.
Il dossier evidenzia che il prodotto rappresenta uno dei materiali più gettonati dai trafficanti legati al traffico internazionale di rifiuti.
Le conseguenze economiche di copertone selvaggio sono altissime: fra mancato pagamento dell'iva sullo smaltimento, vendita illegale, perdite causate alle imprese di smaltimento e oneri per la bonifica dei siti illegali, la perdita economica per lo Stato può essere quantificata in 143,2 milioni di Euro ogni anno.
Si aggiunge un danno per mancati ricavi degli impianti di trattamento (150 milioni) e quello per bonificare discariche abusive (400 milioni dal 2005 ad oggi).
Il dossier ipotizza, fra il 2005 ed il 2010, un danno economico complessivo di oltre due miliardi di Euro.
Ogni anno in Italia si producono 350mila tonnellate di pneumatici fuori uso. Della quantità di PFU prodotta nel 2009, circa la metà è stata destinata a recupero energetico, il 20% è stata recuperata come materia prima seconda per utilizzi urbani e industriali (la metà della media europea) e la quota restante, circa il 25% si è dispersa in traffici o pratiche illegali.

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