Plaxtech riceve il premio del Presidente della Repubblica per limpianto Roteax

Il premio Sviluppo Sostenibile di Ecomondo 2010, con l'adesione del Presidente della Repubblica, va a Plaxtech grazie alla tecnologia Roteax: l'innovazione verde "made in Friuli".

Autore: Redazione GreenCity

Il premio Sviluppo Sostenibile, prestigioso riconoscimento per "made in Italy" dell'ambiente collegato alla kermesse Ecomondo di Rimini, è stato assegnato quest'anno per la categoria "prodotti e servizi innovativi" a Roteax di Plaxtech srl, azienda udinese produttrice di macchinari hi-tech per lo stampaggio multi iniezione a bassissima pressione e a ciclo chiuso di plastiche eterogenee pre e post-consumo.
Il premio, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con la collaborazione di Ecomondo-Rimini Fiera ed adesione del Presidente della Repubblica, è stato attribuito a Plaxtech in base all'efficacia dei risultati ambientali ed economici conseguiti con Roteax, della cifra innovativa e della possibilità di diffusione in Italia del processo ed impianto di stampaggio green sviluppato dall'azienda udinese.
La medaglia del Presidente della Repubblica è stata consegnata oggi all'Amministratore Delegato di Plaxtech Matteo Strizzolo nel corso della cerimonia che ha avuto luogo durante Ecomondo 2010. Plaxtech raccoglie oggi il frutto di dieci anni di ricerca green culminati con la messa a punto di Roteax, la prima tecnologia in grado impiegare plastiche eterogenee a base poliolefinica provenienti dalle raccolta differenziata pre e post-consumo per la realizzazione di green products con una tecnica di stampaggio ad iniezione multipla a bassissima pressione.
Una tecnologia unica nel suo genere, concepita e realizzata in Friuli. Plaxtech srl, segnalata per l'innovazione anche nel rapporto "L'Italia del Riciclo 2010" presentato venerdì 28 ottobre scorso a Montecitorio, ha elaborato un processo di stampaggio ecosostenibile al 100%: l'impianto Roteax è in grado di operare un processo a ciclo chiuso, che parte da un ecoremix plastico certificato a norma UNI 10667-16 e si chiude con esso, poichè il prodotto viene reimmesso a fine vita nel ciclo produttivo. Il processo ha impatto ambientale zero, poichè avviene senza utilizzo di materie prime vergini, senza emissioni di gas serra e a ridotto consumo energetico.

Grazie all'elevata produttività di Roteax, poi, i costi di produzione vengono abbattuti di 2/3, salvaguardando la competitività delle aziende che, adottando questa tecnologia, sono in grado di investire più risorse in innovazione di prodotto.
I manufatti green realizzabili con Roteax trovano infatti impiego in diversi settori, quali edilizia, logistica, imballaggi industriali, barriere, recinzioni e sono adatti a penetrare i mercati della Green Economy, grazie ad una sempre maggiore diffusione presso i singoli consumatori e al Green Public Procurement, che impegna la pubblica amministrazione agli "acquisti verdi" in ragione del 30% del suo bisogno di prodotti.
I mercati della Green Economy sono in costante crescita: è previsto un + 104% a livello europeo entro il 2015, per un business da 114 miliardi di euro.

Visualizza la versione completa sul sito

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.