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Alleanza per la Sostenibilità, al via la nuova iniziativa green di Microsoft

Assieme ai founding partner B4i - Bocconi for innovation, Cdp, Coop, Energy & Strategy Mip - Politecnico di Milano, Flowe, growITup, Intesa Sanpaolo, Italgas e Snam, Microsoft ha lanciato un ecosistema di open innovation per co-sviluppare servizi e soluzioni green attraverso il digitale

Claudia Rossi

“Il covid è il tema dell’anno, la sostenibilità il tema del decennio”. Così Lucas Joppa, Chief Environmental Officer di Microsoft Corporation ha voluto sottolineare l’assoluta attualità e rilevanza della nuova Alleanza per la Sostenibilità, l’iniziativa lanciata in questi giorni da Microsoft Italia in collaborazione con otto importanti realtà del Paese. Il progetto, che punta a promuovere un ecosistema di open innovation volto a incentivare una crescita ecosostenibile attraverso le tecnologie digitali, fa parte di Ambizione Italia #DigitalRestart, il piano quinquennale di investimenti annunciato dal colosso di Redmond per il rilancio economico locale. Ne fanno parte una serie di iniziative che prevedono, tra l’altro, la realizzazione della prima Regione Data Center di Microsoft in Italia; un programma di istruzione digitale che punta a formare 1,5 milioni di studenti, professionisti e disoccupati; e la creazione di AI Hub per aiutare concretamente le aziende a trasformarsi digitalmente, facendo leva su tecnologie come l'Intelligenza artificiale.

Ad affiancare Microsoft nel nuovo progetto Alleanza per la Sostenibilità sono B4i - Bocconi for innovation, Cassa Depositi e Prestiti, Coop, Energy & Strategy MIP - Politecnico di Milano, Flowe, Intesa Sanpaolo, Italgas e Snam: realtà appartenenti a mondi anche molto diversi, ma tutte convinte dell’assoluta necessità di dover collaborare per co-sviluppare nuove progettualità in grado di fronteggiare le sfide climatiche e ambientali più urgenti, contribuendo allo sviluppo sostenibile del Paese. “L’Alleanza per la Sostenibilità parte con uno spirito collaborativo tra tutti gli attori coinvolti e tra quelli che ci raggiungeranno nei prossimi mesi, perché questa è una sfida da affrontare tutti insieme” afferma Silvia Candiani, Amministratore Delegato Microsoft Italia, ricordando che l’obiettivo dell’Alleanza è arrivare a sviluppare soluzioni concrete e scalabili, portando le aziende a uscire dal limite di piani autoriferiti per condividere idee e aspirazioni. “Ovviamente il primo passo è, comunque, costruire sostenibilità su sé stessi: per questo Microsoft si è impegnata a soddisfare il proprio fabbisogno energetico solo attraverso fonti rinnovabili entro il 2025 e a diventare completamente carbon negative entro 2030” puntualizza Candiani.
silvia candiani microsoft italiaSilvia Candiani, Amministratore Delegato Microsoft Italia
Un’Alleanza con piani di sviluppo concreti
In base al programma, nei prossimi mesi tutti i partner dell’Alleanza per la Sostenibilità lavoreranno con Microsoft e growITup, la piattaforma di Open Innovation creata nel 2016 da Cariplo Factory e Microsoft Italia per mettere a disposizione della nuova imprenditorialità italiana servizi di incubazione, mentoring e supporto. Il percorso di sviluppo delle soluzioni sarà guidato dalla stessa growITup e si articolerà in una prima fase di mappatura dei bisogni delle aziende per poi procedere a una attività di design thinking. La seconda fase consoliderà le linee progettuali delle esigenze evidenziate, promuovendo sessioni di brainstorming sulle esigenze condivise. L’ultima fase, infine, individuerà attraverso un hackathon europeo le startup per ciascun concept, avviano progetti pilota.

“La sfida della sostenibilità ci chiede di fare un cambio di paradigma profondo. Dobbiamo immaginare nuovi modelli di produzione, innovare prodotti e servizi, cambiare i nostri stili di vita. Soprattutto, dobbiamo essere aperti alla collaborazione e alla condivisione del valore creato” commenta Stefano Pogutz, Head of Sustainability vertical, B4i - Bocconi for innovation, sottolineando l’importanza di mettere a fattor comune competenze eterogenee per affrontare con successo questo percorso di trasformazione. Assolutamente d’accordo sulla necessità di un cambio di paradigma è Antonio Lobosco, Chief Operating Officer Energy & Strategy Mip - Politecnico di Milano, che in parallelo al processo di transizione energetica auspica una più ampia transizione verso economie sostenibili: “un profondo cambio di paradigma, caratterizzato da comportamenti virtuosi da parte dei cittadini e da un ecosistema di tecnologie, in gran parte digitali, che favoriscono e gestiscono l’affidabilità del sistema energetico nazionale nel rispetto degli obiettivi di decarbonizzazione”. Ancora più netta Gaia Ghirardi, Responsabile Sostenibilità di Cassa deposito e prestiti Cdp, secondo cui “siano di fronte a una crisi epocale, in cui stiamo dimostrando tutta la nostra fragilità nei confronti di choc esogeni. Abbiamo bisogno di cambiare modelli: per questo promuoviamo innovazione e un’interlocuzione continua tra pubblico, privato e cittadini, soprattutto sui temi della sostenibilità che abbiamo messo al centro del nostro stesso piano strategico”. E la sostenibilità fa parte anche dei valori fondanti di Coop, “ma è una sostenibilità che ha un approccio concreto non ideologico. Un approccio che coinvolge l’intera nostra filiera produttiva partendo dalla produzione primaria e arrivando al consumatore finale. Per attuare questo approccio realizziamo sinergie e partnership. Questa Alleanza a cui aderiamo ci permetterà di trovare soluzioni innovative, mettendo a fattor comune esperienze diverse” spiega Chiara Faenza, Responsabile Sostenibilità e Innovazione Valori di Coop Italia, che nell’iniziativa vede uno strumento efficace anche in virtù della sua dimensione multidisciplinare.

“Nel terzo millennio non vediamo altro modo di fare le cose, se non quello seguendo la via dell’innovazione finalizzata alla sostenibilità, per l’individuo e in armonia con il pianeta” sottolinea Ivan Mazzoleni, Ceo di Flowe, precisando come l’azienda sia già carbon neutral grazie anche a scelte tecnologiche fully cloud. Un impegno che è anche di Italgas come evidenzia Antonio Durante, Responsabile Compliance & Governance It,convinto che la spinta all’innovazione su tutta la filiera sia assolutamente premiante in ottica di lungo periodo. Sostenibilità e responsabilità sociale sono pilastri fondanti anche dell’identità di Intesa Sanpaolo e specifici obiettivi del Piano di Impresa 2018–2021. “Fra questi, l’economia circolare ha una rilevanza centrale nell’accelerare il cambio di paradigma che la sostenibilità può avviare grazie all’innovazione. E Intesa Sanpaolo da anni ha investito nell’innovazione, costituendo Intesa Sanpaolo Innovation Center, e nell’economia circolare, riconoscendone la valenza strategica anche in termini di creazione di un sistema più rispettoso di persone e ambiente” afferma Massimiano Tellini, Head of Circular Economy di Intesa Sanpaolo Innovation Center, che sottolinea come l’adesione alla Sustainabiliy Alliance si inserisca tra le azioni che il Gruppo sta mettendo in campo per assolvere al proprio impegno nell’intraprendere azioni concrete. I fattori ESG (Environmental, Social and Governance) rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le azioni e la conduzione delle attività di business anche di Snam. A evidenziarlo è Domenico Negrini, Head of Sustainability dell’azienda, certo che l’Alleanza rappresenti un ulteriore stimolo verso gli importanti impegni dell’Agenda 2030 e i suoi 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

In un quadro più generale, l’iniziativa ha raccolto ampi apprezzamenti anche da parte della Cabina di Regia Benessere Italia, l'organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio che si occupa delle politiche per il Benessere Equo e Sostenibile (BES) e l'attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS) nell’ambito degli impegni sottoscritti dall’Italia con l’Agenda 2030. Ad esprimerli è la stessa Presidente, Filomena Maggino, secondo cui “siglare un’alleanza che promuova la sostenibilità e il benessere dei cittadini è la vera stella polare che dobbiamo prendere in considerazione. Se analizziamo quanto è successo, cosa stiamo vivendo, dobbiamo porci una domanda. Come siamo arrivati a questo punto? L’emergenza Covid non ha fatto altro che evidenziare delle criticità e fragilità del nostro sistema Paese. E non solo. Rimettere al centro delle decisioni politiche e personali, il ‘Benessere’ dei cittadini significa promuovere anche la sostenibilità, l’ambiente, la salute e molto altro ancora”.

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Pubblicato il: 06/11/2020

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