Logo ImpresaGreen.it

La sostenibilità ambientale di Aldi: dall'illuminazione a basso consumo all'utilizzo di impianti fotovoltaici

Banchi frigo di ultima generazione hanno consentito solo nel 2020 di ridurre i consumi di quasi il 5% e di evitare 407 tonnellate di CO2 equivalente (unità di misura delle emissioni di gas serra). Grazie ai pannelli fotovoltaici, autoprodotti nel 2020 oltre 2 milioni kWh di energia verde con un risparmio di 1.117 tonnellate di CO2e.

Redazione ImpresaGreen

ALDI, parte del Gruppo ALDI SÜD, realtà multinazionale di riferimento della Grande Distribuzione Organizzata, continua il suo impegno green con importanti risultati conseguiti in termini di sostenibilità ambientale con l'obiettivo di raggiungere, entro il 2025, la riduzione di più di un quarto delle proprie emissioni di CO2e,rispetto al 2016.
Da marzo 2018 i consumi energetici nei negozi ALDI si sono ridotti dell'8,5% grazie a impianti fotovoltaici, iniziative di recupero energetico e utilizzo di impianti frigo di ultima generazione.
Con un'estensione pari a 3,5 campi da calcio, i pannelli fotovoltaici di cui sono dotati i negozi ALDI hanno permesso di autoprodurre nel 2020 oltre 2 milioni kWh di energia verde, consentendo un risparmio di 1.117 tonnellate di CO2e, che diventano 1.758 tonnellate se si considera il periodo da marzo 2018.
Quando non autoprodotta dai pannelli fotovoltaici, l'energia di ALDI proviene da fonti rinnovabili ed è messa anche a disposizione dei clienti che durante la spesa possono usufruire gratuitamente delle 64 colonnine di ricarica per mezzi elettrici, presenti in 31 negozi.Isolati grazie a speciali involucri, i punti vendita permettono di minimizzare i consumi dovuti alla climatizzazione e l'innovativa illuminazione a LED riduce fino al 50% il consumo energetico rispetto alle lampade tradizionali.
L'innovazione tecnologica è tra i grandi alleati di questa sfida che permette di rendere più efficienti anche i consumi di banchi frigo e isole surgelati. Rispetto alla tecnologia tradizionale, grazie ad attrezzature e impianti di ultima generazione e refrigeranti naturali, nel solo 2020 si sono risparmiate 407 tonnellate di CO2e, con una riduzione di quasi il 5% dei consumi. Il calore prodotto dai banchi frigo viene poi recuperato per il riscaldamento dei negozi e il 96% dei materiali degli stessi viene riciclato a fine vita.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaGreen.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Pubblicato il: 16/02/2021

Tag: