Si prevede che l'operazione genererà un effetto positivo sull'indebitamento netto consolidato del Gruppo Enel di circa 250 milioni di euro e un impatto negativo di circa 30 milioni di euro sul risultato netto reported del Gruppo, mentre non avrà impatti sui risultati economici ordinari del Gruppo.
Enel, attraverso la sua controllata al 100% Enel Green Power North America (“EGPNA”), ha perfezionato un accordo con ORMAT Technologies (“ORMAT”), per la vendita di un portafoglio di asset rinnovabili negli Stati Uniti a fronte di un corrispettivo complessivo di 271 milioni di dollari USA, pari a circa 250 milioni di euro, soggetto ai consueti aggiustamenti relativi a queste operazioni. Gli asset venduti includono l’intero portafoglio geotermico di EGPNA oltre a diversi piccoli impianti solari, per una capacità totale pari a circa 150 MW di impianti in esercizio.
Si prevede che l’operazione complessiva, che è stata perfezionata in seguito alla realizzazione di alcune condizioni sospensive, genererà un effetto positivo sull’indebitamento netto consolidato del Gruppo Enel pari a circa 250 milioni di euro[1], e un impatto negativo di circa 30 milioni di euro sul risultato netto reported del Gruppo, mentre non avrà impatti sui risultati economici ordinari del Gruppo.
Questa operazione non modifica il profilo del Gruppo Enel negli Stati Uniti in termini di capacità consolidata rinnovabile, pari a oltre 8 GW, confermando Enel Green Power North America come uno dei maggiori produttori di energia rinnovabile nella regione grazie al suo portafoglio core di tecnologie.
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