Arrivano a 8 le centrali di proprietà del gruppo. Con la riattivazione di questo impianto la produzione del sito di Melegnano aumenterà di oltre il 10%.
Aruba ha annunciato di aver riattivato una centrale idroelettrica a Melegnano, collocata all’interno della stessa area in cui l’azienda possiede già un’altra centrale acquisita nel 2020.
La centrale idroelettrica è risalente ai primi del ’900 ed era stata dismessa decenni addietro dalla precedente proprietà.
Un attento lavoro di restauro conservativo dell’edificio ed il revamping di tutti gli impianti elettrici, meccanici ed idraulici, hanno permesso di riattivare la centrale collocata in prossimità dello sbarramento sul fiume Lambro con la funzione di DMV (deflusso minimo vitale), permettendo così di mantenere al meglio l’equilibrio biologico del corso d’acqua.
Il numero di centrali idroelettriche di Aruba sale quindi a quota 8, con una potenza installata di circa 10MW. Oltre alle due di Melegnano sul fiume Lambro, si contano ulteriori tre centrali nei pressi di Ponte San Pietro (BG) sul fiume Brembo, due sul fiume Astico, a Chiuppano e Calvene (VI) – ed una a Pontebba (UD) sul Fella.
Aruba intende continuare ad investire per rafforzare la propria capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico e fotovoltaico, in ottica di sostenibilità a lungo termine delle attività di tutto il gruppo.
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