Partnership tra T-Systems e Intel per il "data center green"

Il progetto di ricerca, denominato DataCenter 2020, è il primo e unico al mondo focalizzato sull'efficienza energetica e punta a ridurre la Power Usage Effectiveness a 1,3 contro la media attuale che varia tra 1,7 e 1,8.

Pubblicata il: 24/09/2009 18:00

Redazione GreenCity

T-Systems e Intel uniscono le proprie competenze nella ricerca del data center efficiente del futuro: infatti è stato inaugurato a Monaco il DataCenter 2020.
T-Systems e Intel stanno lavorando all'implementazione e all'automazione industriale di servizi Ict, con l'obiettivo di proporli sul mercato con la massima efficienza e risparmio sui costi. Nella fase iniziale, che si svolgerà presso l'Euroindustriepark, le due società stanno attivando una ricerca per  creare le migliori condizioni possibili per un "green data center". I primi risultati saranno pubblicati quest'anno e utilizzati come base per i miglioramenti in termini di impatto ambientale da apportare ai  data center nuovi e a quelli già esistenti.
Un team di 10 professionisti, provenienti da entrambe le aziende, si  occuperà di analizzare l'interazione dei vari elementi all'interno del data center, adottando una visione globale sull'energia, che comprenderà non solo i server, ma anche elementi quali i refrigeratori a ricircolazione, la dimensione delle stanze, le altezze dei soffitti o gli impianti idrici.
Il progetto permetterà a T-Systems e Intel di traguardare importanti scoperte che, successivamente, saranno implementate nei rispettivi data center. Uno degli obiettivi delle due aziende è di ottenere un valore ottimale legato all'efficienza energetica (Pue) di 1,3 nei nuovi data center. Tale valore rappresenta l'indice dell'energia totale consumata in un data center solo per l'operatività dei computer. Gli attuali valori Pue per i data center raffreddati con aria ricircolata variano, in media, tra 1,7 e 1,8.

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