Il Premio, strutturato nelle quattro categorie Verde urbano, Manutenzione del verde, Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani e La Città Resiliente, si distingue come riconoscimento nazionale dedicato alle politiche di valorizzazione, gestione e sviluppo del verde urbano e del paesaggio.
Giunge alla sua 26ª edizione il Premio “La Città per il Verde”, storico riconoscimento nazionale dedicato alle migliori pratiche di valorizzazione, gestione e sviluppo del verde pubblico e del paesaggio. Promosso dalla casa editrice Il Verde Editoriale - editore da oltre 40 anni della rivista tecnico-scientifica ACER - il Premio è assegnato ai Comuni italiani e ad altri soggetti pubblici e privati che si sono distinti per modelli di gestione innovativa del verde pubblico, sia in termini di nuove realizzazioni che di manutenzione e riqualificazione.
L’edizione 2026 valorizza le iniziative che interpretano il verde come fattore imprescindibile di benessere per i cittadini e leva essenziale per la tutela ambientale e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con focus dedicati su biodiversità, permeabilità dei suoli, gestione delle acque e spazi di socialità. In questo senso, il Premio si conferma anche come strumento di diffusione di buone pratiche e di confronto tra amministrazioni, enti e operatori del settore. La cerimonia di consegna del Premio si terrà venerdì 20 febbraio a Milano, nell’ambito di “Myplant & Garden”, fiera professionale del florovivaismo, garden e paesaggio.
“Il Premio ‘La Città per il Verde’ continua, da oltre venticinque anni, a raccontare un’Italia virtuosa fatta di amministrazioni, enti e realtà associative che investono nel verde come infrastruttura essenziale per il benessere delle comunità e la resilienza delle città”, dichiarano Graziella Zaini, direttrice de Il Verde Editoriale e Roberto Panzeri, responsabile del Premio. “I progetti selezionati in questa edizione dimostrano come il verde pubblico non sia solo uno spazio da gestire ma un motore di cambiamento culturale, ambientale e sociale capace di incidere concretamente sul futuro sostenibile dei nostri territori”.
LE CATEGORIE DEL PREMIO: DAL VERDE URBANO ALLA RESILIENZA CLIMATICA
Il Premio si struttura in quattro categorie: “Verde urbano”, “Manutenzione del verde”, “Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani” e “La Città Resiliente”. La sezione Verde urbano premia gli interventi per la cura del verde urbano e del paesaggio; per la tutela ambientale e la valorizzazione della biodiversità; per la diffusione della cultura ambientale tramite attività come orti urbani e didattici; per la valorizzazione degli spazi verdi di enti pubblici e strutture private a finalità pubblica (ospedali, scuole, università, giardini storici, orti botanici, verde terapeutico); per l’incremento del patrimonio verde con nuovi parchi, viali alberati, aree naturalistiche e verde pensile.
La sezione Manutenzione del Verde, riservata ai Comuni, premia la manutenzione virtuosa delle aree verdi comunali, valutando le iniziative messe in campo tramite accurata analisi degli interventi qualificanti attuati e premiando inoltre il grado di informatizzazione del servizio. Un ulteriore criterio utilizzato per la selezione dei progetti è la valutazione dei Green Public Procurement (GPP), ovvero gli acquisti pubblici verdi, strumento strategico al servizio dell’economia sostenibile grazie al quale le amministrazioni pubbliche possono seguire criteri ambientali nei loro acquisti di beni e servizi.
La sezione Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani si rivolge alle associazioni di volontariato che svolgono un servizio pubblico per la riqualificazione e la manutenzione degli spazi verdi delle città, mentre il riconoscimento per La Città Resiliente intende premiare quelle città impegnate in azioni strategiche di adattamento ai cambiamenti climatici, come previsto dalla Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, con particolare riferimento a interventi nel campo del verde urbano, della permeabilità dei suoli, della gestione delle acque e degli spazi di socialità.
I PROGETTI PREMIATI
A motivare le scelte adottate dai promotori del Premio per la selezione dei progetti, alcuni punti di forza determinanti come: la condivisione e la partecipazione da parte della cittadinanza, anche con il supporto di volontari nella gestione del progetto; la cura del verde pubblico come bene comune; le scelte progettuali in linea con i processi naturali (Nature-based Solutions) e con l’incremento della biodiversità; i criteri di sostenibilità ambientale ed economica; il recupero e la restituzione a nuova funzionalità di aree urbane abbandonate o degradate e un’attenzione specifica alla comunicazione e alla divulgazione per i fruitori delle aree verdi, anche con finalità didattiche.
Tutti i progetti premiati offrono un quadro particolarmente rappresentativo di questa edizione 2026. Per la sezione Verde urbano: il Comune di Capralba (CR) con la “Riqualificazione ambientale delle aree denominate Sentiero dei Livelli e Boschina e loro connessione”, colpite da eventi atmosferici nel 2019–2020; il Comune di Celle Ligure (SV) con “Un albero per la vita. Riforestazione Pineta Bottini”, dedicato alla riforestazione di un parco vincolato; il Comune di Oggiona con Santo Stefano (VA) con “Arboreto dei Continenti”, che trasforma un’area compromessa da eventi meteorici in un nuovo parco urbano; il Comune di Ponteranica (BG) con “Riqualificazione dell’area in via VIII Marzo”, che depavimenta e introduce filari autoctoni e soluzioni drenanti; il Comune di Chivasso (TO) con “Nuovi percorsi presso il Parco Fluviale del Sabiunè” che integra percorsi ciclopedonali e nuove piantumazioni in ambito fluviale; il Comune di Fermo con “Recupero del Parco di Villa Vitali”, intervento di recupero e valorizzazione di un parco storico; il Comune di Merano (BZ) con due realizzazioni: “Giardino per tutti”, intervento pilota su un’area residuale e “Parco fluviale Confluenza”, trasformazione di un’area in parco fluviale naturale; il Comune di Carpi (MO) con “Parco Città d’Europa”, riconnessione urbana e creazione di un grande polmone verde; il Comune di Grosseto con “Interventi nella Pineta del Tombolo”, azioni selvicolturali preventive per la salvaguardia dell’ecosistema; il Comune di Reggio Calabria con “Quindici agorà per quindici quartieri. Riqualificazione funzionale area Tempietto”, rigenerazione dello spazio pubblico; la Fondazione Amici del Trivulzio, Martinitt e Stelline Onlus (MI) con “Il Giardino Alzheimer del Trivulzio”, healing garden dedicato a promuovere il benessere psico- fisico delle persone con demenza; l’Università degli Studi di Milano con “Riqualificazione dell’area dell’Università di Milano all’interno del Parco di Monza”, recupero del disegno storico e valorizzazione del patrimonio verde con strumenti di comunicazione.
Per la sezione Manutenzione del verde, il Comune di Nocera Inferiore (SA) si è distinto per un modello di gestione secondo i criteri di Green Public Procurement (GPP), che riguarda 121.545 m² di aree verdi e 53.388 m² di tappeti erbosi, con un patrimonio arboreo di 3.273 alberi.
Per la sezione Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani: il Comune di Ferrara con “Attività di volontariato ambientale”, strumenti per incentivare la partecipazione nella cura del verde; l’associazione Beni Comuni – Volo2006 – Aiapp – Educatora (TO) con “Beni Comuni – Ortomennea + Piazza Delpiano”, esperienza di cura condivisa e orticoltura comunitaria; l’associazione “Mi prendo cura di Bresso” (Bresso, MI) con “Recupero aiuole abbandonate”, manutenzione partecipata di spazi verdi.
Per la sezione La Città Resiliente sono stati invece premiati: il Comune di Sestu (CA) con “Parco fluviale Rio Matzeu”, riqualificazione di un’area urbana con nuove piantumazioni e spazi multifunzionali; il Comune di Venaria Reale (TO) con “Mini Mega Spazio”, depavimentazione e pavimentazioni drenanti in prossimità di un complesso scolastico con nuovi impianti di alberi e arbusti; il Comune di Vercelli con “Giro dei Viali: Garden Boulevard di Corso Garibaldi”, trasformazione di un asse urbano in boulevard pedonale valorizzando l’alberata storica e la biodiversità e il Consorzio Volontario KilometroVerdeParma Impresa Sociale (PR) con “KM Verde Parma Mia”, progetto di riforestazione urbana e sensibilizzazione.
Anche quest’anno verrà assegnato il riconoscimento “La Città per il Verde – weTree”, premio nato dalla collaborazione con weTree dedicato a una figura femminile che si è distinta nel settore del verde con un progetto presente tra le candidature della sezione Verde urbano.
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