Eni è presente in Libia dal 1959 ed è attualmente il principale operatore internazionale energetico nel Paese, con una produzione equity di idrocarburi pari a circa 162 mila barili di petrolio equivalente al giorno nel 2025.
Eni si è aggiudicata la licenza di esplorazione offshore O1 nell’ambito della gara competitiva internazionale per l’assegnazione di blocchi esplorativi lanciata dalla National Oil Corporation (NOC) della Libia nel 2025. La concessione è stata affidata a un consorzio guidato da Eni in partnership con QatarEnergy, segnando un passo avanti nel rafforzamento della posizione di Eni nel settore upstream nel Paese.
Il blocco, che si estende su un’area di circa 29.000 chilometri quadrati, è situato nell’estensione offshore della prolifica provincia petrolifera e del gas della Sirte. Presenta rilevanti potenzialità esplorative, con ampie porzioni ancora senza copertura sismica 3D che potrebbero ospitare ulteriori accumuli di idrocarburi. Il blocco presenta inoltre diverse evidenze di idrocarburi, tra cui scoperte di petrolio e gas non ancora sviluppate.
In base ai termini dell’accordo, Eni sarà operatore della concessione, con il consorzio che deterrà il 100% della partecipazione nelle fasi di esplorazione e sviluppo. I partner prevedono di realizzare acquisizioni sismiche 2D e 3D e attività di perforazione durante il primo periodo esplorativo di cinque anni.
ìì
Notizie che potrebbero interessarti:
Repower Italia e ESA NanoTech: partnership che...
Alfa Laval lancia un nuovo sistema di...
Eni ottiene una nuova licenza di esplorazione...
Eni e CDP Venture Capital investono oltre mezzo...
Greenvolt Next Italia al fianco di Härtha...
Entra in funzione la Bioraffineria Urbana di...