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Terna, Tyrrhenian Link: completata la posa dei cavi tra Campania e Sicilia

Conclusi in tempi record i lavori sottomarini del ramo est: un'opera strategica da 3,7 miliardi per la sicurezza energetica nazionale.

Redazione ImpresaGreen

Il progetto Tyrrhenian Link segna una tappa fondamentale per il sistema elettrico italiano. Terna ha annunciato il completamento della posa dei cavi sottomarini del ramo est, il collegamento in corrente continua che unisce Campania e Sicilia. L'opera, realizzata in collaborazione con Prysmian, ha richiesto 150 giorni di attività navale per posare due elettrodotti da 490 km ciascuno, collegando l'approdo siciliano di Termini Imerese a quello campano di Battipaglia. Il successo della posa, effettuata dalle navi posacavi Leonardo da Vinci e Monna Lisa, rappresenta un traguardo tecnico d'eccellenza per la gestione di infrastrutture marine complesse.

L'infrastruttura non si limita al mare: sono attualmente in corso i cantieri per le stazioni di conversione terrestri a Eboli e Termini Imerese. Per minimizzare l'impatto paesaggistico, i collegamenti tra gli approdi marini e le stazioni saranno realizzati interamente con cavi interrati, per un totale di circa 25 km tra le due regioni. Con un investimento complessivo di circa 3,7 miliardi di euro, il Tyrrhenian Link prevede anche un ramo ovest tra Sicilia e Sardegna, il cui primo collegamento sottomarino è stato ultimato lo scorso gennaio, formando una rete di interconnessione a 500 kV che si estende per duemila chilometri sotto il livello del mare.

L'opera riveste un ruolo cruciale non solo a livello nazionale ma anche europeo, essendo stata inserita nel programma REPowerEU con un finanziamento di 500 milioni di euro. Il Tyrrhenian Link è considerato un pilastro per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del PNIEC: aumentando la capacità di scambio tra le isole e il continente, l'infrastruttura migliorerà la flessibilità della rete e favorirà l'integrazione delle fonti rinnovabili. Questo rafforzamento garantirà una maggiore resilienza e sicurezza al sistema elettrico, rendendo l'Italia un hub energetico sempre più affidabile nel panorama europeo.



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Pubblicato il: 20/04/2026

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