Il ministro dell'Ambiente,
Corrado Clini, intervistato a margine di una riunione a Bruxelles, ha ricordato che "l'eventuale discarica di
Pian dell'Olmo potrà essere autorizzata soltanto sulla base di un progetto che assicuri il superamento delle criticità già evidenziate nel rapporto del ministero dell'Ambiente il 26 aprile, criticità relative in particolare alla sicurezza idrogeologica del sito".
Il ministro ha inoltre precisato che, "per evitare le sanzioni europee e assicurare il rispetto della legge nazionale, i rifiuti conferiti in discarica dovranno essere pretrattati, e che la discarica dovrà avere una dimensione ridotta e una funzionalità transitoria, in modo da coprire il tempo necessario per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata e ricupero dei rifiuti già previsti dalle leggi".
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