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Prudenza con gli investimenti a breve nelle energie rinnovabili

Roberto Cominotto (JB Energy Transition Fund): "Privilegiare le imprese che propongono prodotti di nicchia e quelle che beneficiano indirettamente della svolta nella politica energetica".

Redazione ImpresaGreen

Le energie rinnovabili sono il futuro, ma agli investitori non piacciono né il solare né l’energia eolica: entrambi i settori soffrono infatti di un notevole eccesso di capacità, soprattutto in Cina.
Le turbine eoliche e, in particolare, i moduli fotovoltaici sono colpiti da un pesante crollo dei prezzi. Nel 2011 i prezzi dei moduli fotovoltaici si sono più che dimezzati e nel 2012 hanno perso un altro 30%.
A nostro avviso, tuttavia, nel medio-lungo termine l’erosione dei prezzi avrà effetti positivi sulle energie rinnovabili, che diventeranno così ben presto competitive nei confronti delle fonti convenzionali. Già oggi in alcuni paesi, tra cui la Germania, l’energia solare costa tanto quanto l’energia elettrica, o addirittura meno.
Negli Stati Uniti si sta delineando un trend innovativo: il leasing dell'’impianto fotovoltaico. Ciò significa che il proprietario di una casa non deve investire una somma ingente per l’installazione, bensì prende l’impianto in leasing e acquista energia a basso prezzo dalla società di leasing.
Un altro cambiamento si annuncia all’orizzonte: dall’immissione in rete di energia solare si passa a un maggiore uso domestico distaccato dalla rete e, per alimentare gli impianti fotovoltaici, vengono proposti sistemi di batterie. Interessanti possibilità d’investimento nel settore dell’energia si presentano soprattutto tra le aziende che beneficiano indirettamente della crescita delle energie rinnovabili, per esempio quelle che investono in imprese che progettano le reti elettriche, le costruiscono e forniscono componenti.
In molti paesi la rete elettrica è già ai limiti della propria portata, pertanto al primo posto delle priorità si colloca la svolta in campo energetico. Intravediamo una nicchia interessante tra i gestori di parchi eolici, che beneficiano dei prezzi bassi delle turbine a vento e della forte crescita in alcuni paesi emergenti. Inoltre si contraddistinguono per le valutazioni convenienti.
A cura di Roberto Cominotto, gestore del fondo JB Energy Transition Fund di Swiss & Global Asset Management.

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Pubblicato il: 23/01/2013

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