Logo ImpresaGreen.it

Malpensa Smart City, Cavalli (ass. Lombardia): altro passo verso Expo

L'assessore Cavalli: "Si è costituito un gruppo di lavoro che ha potuto proporre agli operatori non solo una piattaforma di trasmissione e smistamento delle informazioni, ma un vero e proprio ecosistema digitale. Malpensa quindi, un vero Smart City delle merci".

Redazione ImpresaCity

"Nel sistema aeroportuale lombardo si movimenta più della metà delle merci in arrivo-partenza in Italia. Tuttavia molte tonnellate di queste utilizzano tratte aeree di grandi aeroporti europei, che sono più performanti, dal punto di vista dei processi logistici. Questa inefficienza ci costa almeno due miliardi l'anno. Dobbiamo quindi lavorare tutti insieme, perché un'operazione di 'import-export' abbia una durata media inferiore a quelle oggi praticate e tendenzialmente uguale o inferiore a quelle dei migliori aeroporti europei sotto questo profilo".
Così l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli nel corso della presentazione alla stampa del Protocollo d'Intesa per l'attuazione del progetto strategico 'Malpensa: Smart City delle merci', sottoscritto dal governatore della Lombardia Roberto Maroni, dal presidente di Sea Spa Pietro Modiano, da quello di Anama Marina Marzani e di Assohandlers Simone Marini.
"Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore Cavalli - ha già avviato un'azione sperimentale di semplificazione delle procedure, rivolgendosi alla componente della Pubblica amministrazione, che ha consentito di contrarre i tempi di ispezione e di sdoganamento fino al 50 per cento". Per l'assessore regionale al Commercio si può ancora migliorare attraverso il coordinamento e l'integrazione delle componenti private.
"Si è costituito un gruppo di lavoro - ha detto l'assessore - che ha potuto proporre agli operatori non solo una piattaforma di trasmissione e smistamento delle informazioni, ma un vero e proprio ecosistema digitale. Malpensa quindi, un vero Smart City delle merci".
L'assessore Cavalli ha poi sottolineato che, dall'entrata in funzione dell'ecosistema digitale, ci si attende la riduzione dei tempi di processo e la semplificazione delle operazioni, che costituiranno "un grande vantaggio per la competitività dell'intero comparto logistico e imprenditoriale, guardando soprattutto a Expo 2015".
"Fare della Lombardia una 'smart region' - ha concluso Cavalli - può essere uno slogan accattivante, ma è per noi molto di più, è un obiettivo di governo, che contiamo anche di raggiungere in tempi brevi, cioè entro il mese di gennaio 2015, affinché a maggio 2015, quando aprirà Expo, il sistema sia perfettamente funzionante e testato".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaGreen.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Pubblicato il: 19/12/2013

Tag: