Imprese: entro maggio 2018 obbligate a registrazione sostanze chimiche prodotte

E' importante che le imprese comincino a verificare l’esistenza di obblighi ai sensi del REACH e, nel caso, pianificare la gestione delle proprie registrazioni per l'ultimo termine fissato.

Pubblicata il: 25/06/2015 11:01

Redazione ImpresaGreen

Tutte le sostanze chimiche prodotte o importate nello Spazio economico europeo, in una fascia compresa tra 1 e 100 tonnellate, dovranno essere registrate entro il 31 maggio 2018 presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche.
E’ l'ultimo termine stabilito dal regolamento ‘Reach’ per le imprese che, se inadempienti, dopo tale data non potranno più immettere legalmente tali sostanze sul mercato.La registrazione è un processo che può richiedere cospicue risorse in termini di tempo, costi e competenze.
Il REACH è uno strumento per rendere sicuro l’utilizzo di alcuni prodotti sia per i lavoratori che per i consumatori. Una corretta gestione dei prodotti chimici consente alle imprese di risparmiare sui costi di sicurezza, di migliorare la propria immagine in termini di sostenibilità, di innovare prodotti, processi e accedere a nuovi mercati.
Al fine di supportare le imprese interessate, il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito uno sportello informativo dedicato, l’helpdesk REACH.Dal 2007 l’helpdesk ha risposto a più di 3 mila quesiti, organizzato iniziative di approfondimento con le imprese, rappresentato le loro istanze in sede nazionale ed europea.
L’ECHA coordina la raccolta dei dati a livello europeo in stretto raccordo con la Commissione Europea ed è impegnata a sua volta a fornire assistenza.Le imprese possono registrarsi gratuitamente sul sito dell’ECHA.
Ulteriori informazioni sulla scadenza di registrazione del 31 maggio 2018 sono disponibili online.

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