Eneray e Solax cavalcano il settore del fotovoltaico ibrido

Siglata una partnership della trentina Eneray con il colosso cinese Solax, con l'obiettivo di imporsi sul crescente mercato del fotovoltaico ibrido.

Pubblicata il: 08/07/2015 10:54

Redazione ImpresaGreen

La Cina ha bisogno dell'Italia. Almeno per quanto riguarda il mercato degli impianti di energie rinnovabili di nuova generazione. Il colosso cinese Solax, nato come spin off dall'università dello Zhejiang, grazie all'impresa trentina Eneray è la prima ad avere la certificazione [CEI 021 12/2014] idonea per distribuire moduli innovativi ibridi (consumo e stoccaggio) di sistemi fotovoltaici.
Sebbene molti lettori non siano famigliari con inverter e accumulatori che compongono gli impianti fotovoltaici ibridi, secondo gli analisti questi nuovi sistemi, in grado sia di alimentare un'abitazione o un'impresa, che di stoccare energia per la notte, sono considerati the next big thing, la prossima grande onda del mercato delle rinnovabili.
«Un mercato sicuramente destinato a crescere», spiega Davide Tinazzi, che sui sistemi hybrid ha scommesso con la sua startup, Eneray, con sede a Rovereto nell'incubare di imprese green, Progetto Manifattura. «Nel contesto italiano i prodotti ibridi sono molto interessanti, poiché, come anche accaduto in Inghilterra e Germania, gli incentivi per l'energia da fotovoltaico sono scomparsi, mentre la bolletta elettrica continua a salire. Per questo ora serve massimizzare la produttività degli impianti».
Ragione per cui il fotovoltaico si sta sempre più orientando verso l'autoconsumo. Una trasformazione importante, quella dell'autogenerazione di energia decentrata, che apre scenari interessanti per i produttori di batterie (come ha sottolineato il recente annuncio del genio californiano Elon Musk) e di inverter per sistemi ibridi.
«L'obiettivo oggi è usare tutta l'energia generata nel fotovoltaico, grazie a nuove generazioni di batterie e di Inverter, come quello di Solax, tra i più performanti al mondo» prosegue Tinazzi. Una scommessa quindi su una tecnologia cinese, per poter portare insieme il meglio dei due mondi dal punto di vista tecnologico. La produzione di qualità di Solax con il know-how d'impianti di alto artigianato di Eneray.
«Crediamo che l'Italia sia il mercato giusto dove andare, con il partner Eneray srl», continua Tom Ji, regional sales manager di Solax, «e il nostro sia il prodotto giusto».

Cosa ne pensi di questa notizia?