Bilancio di Sostenibilità Ferrarelle: 165,7 mln di euro fatturato e 153,6 mln ridistribuiti

165,7 mln di euro fatturato nel 2015 e 153,6 mln ridistribuiti, riducendo l’uso della plastica (-21%) e i consumi energetici (-10%), utilizzando energia pulita, riciclando il 90% dei materiali e diminuendo gas effetto serra (-10%).

Pubblicata il: 17/11/2016 10:15

Redazione ImpresaGreen

Si è svolta ieri a Napoli, presso Palazzo Du Mesnil, la Tavola Rotonda dal titolo La sostenibilità delle aziende e la sensibilità della rete: gli effetti delle politiche aziendali sul valore d’impresa, per iniziativa di Ferrarelle e alla presenza di istituzioni, accademici e rappresentanti di aziende.          
Nel corso dell’incontro Carlo Pontecorvo, Presidente e AD Ferrarelle SpA, e Michele Pontecorvo Ricciardi, Responsabile Comunicazione e CSR, hanno presentato il primo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda, proprietaria delle acque minerali Ferrarelle, Vitasnella, Fonte Essenziale, Boario, Santagata e Natía. L’occasione ha fornito anche lo spunto per presentare i dati di una rilevazione condotta da Digimind, Social Media Monitoring Company, che evidenzia la forte sensibilità degli utenti della rete circa le tematiche connesse alla Corporate Social Responsibility, fornendo uno spaccato di un’Italia sempre più attenta e consapevole del ruolo delle aziende nello sviluppo fattivo di politiche di sostenibilità.    
Il Valore economico generato da Ferrarelle SpA nel 2015 è stato di 165,7 milioni di euro, +14,7% rispetto al 2014
Per lo stesso anno, il Valore economico distribuito agli stakeholder è stato pari a 153,6 milioni di euro, + 15,5% rispetto al 2014, di cui in particolar modo 22,0 milioni di euro ai dipendenti, valore in crescita dell’8% rispetto al 2014, e 1,4 milioni di euro alla collettività grazie a donazioni, contributi ad associazioni e attività di sponsorizzazione
L’azienda è dotata della certificazione Sistema di Gestione della Qualità, che attesta la sua capacità di fornire con regolarità prodotti che ottemperino ai requisiti dei clienti e la volontà di accrescerne la soddisfazione tramite l’applicazione efficace del sistema. L’azienda è inoltre dotata della certificazione Sistema di Gestione della Tracciabilità dei prodotti e della Rintracciabilità di filiera per garantire la sicurezza alimentare del consumatore.
Dal punto di vista ambientale Ferrarelle si impegna attivamente per:

- la tutela del patrimonio ambientale che custodisce le sorgenti delle sue acque minerali;
- la riduzione dei consumi energetici (-9,9% rispetto al 2013 l’indice di Intensità energetica, che misura il consumo energetico complessivo per ogni litro di acqua imbottigliata) e del peso degli imballaggi, in particolare della plastica (-21% peso del PET per il formato 1,5L dal 2007 al 2015);
- l’impiego di energia pulita (il 96% dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico di Riardo è utilizzata come autoconsumo e copre circa il 7% del fabbisogno dello stabilimento);
- la gestione sostenibile di rifiuti (più del 90% di riciclo dei materiali scartati dal processo produttivo) e reflui
- lo studio dell’impatto ambientale dei propri prodotti (sia attraverso la certificazione EPD sia partecipando al gruppo di lavoro europeo guidato dalla Direzione Generale Ambiente della UE per la realizzazione della PEFCR - Product Environmental Footprint Category Rule, la specifica tecnica per calcolare l’impatto ambientale per la produzione e commercializzazione delle acque minerali in bottiglia);
 - la riduzione di emissioni di gas effetto serra (-10,3% rispetto al 2013 l’indice di Intensità di emissioni di gas serra);
- la sostenibilità della supply chain, e in particolare l’impiego di pallet a km 0 grazie all’adozione del sistema del Total Pallet Management (il TPM ha consentito in un anno -50,3% di emissioni di C02, -71,4% consumi di legno e -76,5% rifiuti smaltiti in discarica).

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