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Fidia Holding cede con un ritorno del 38% sull’investimento

AB SolarPower dispone di sette impianti per una potenza installata totale di circa 5 MegaWatt.

Redazione ImpresaGreen

Fidia Holding, la società di investimento guidata da Fabrizio Arengi Bentivoglio, ha ceduto AB SolarPower, la controllata abruzzese attiva nella costruzione e gestione di impianti solari. A subentrare, una cordata di aziende e imprenditori gia’ presenti nel settore – Tuctos di Maria Giovanna Calloni, Powerwind e Tesla dei fratelli Malvestuto - che puntano a rafforzare il posizionamento di AB SolarPower. 
L’azienda, basata a Sulmona, in provincia de L’Aquila, dispone di sette impianti per una potenza installata totale di circa 5 MegaWatt. 
Fidia Holding aveva iniziato ad investire in AB SolarPower dal 2010 e oggi esce dopo aver totalizzato un ritorno del 38%. 
“Nel 2010 volevamo diversificare il nostro portafoglio e decidemmo di confrontarci con il settore delle energie alternative – spiega Fabrizio Arengi Bentivoglio, ripercorrendo le ragioni che portarono Fidia Holding ad effettuare questo investimento -.Oggi, a sette anni di distanza, questa esperienza si conclude positivamente, alla luce di un tasso annualizzato di ritorno dell’investimento di circa il 7%. La nostra decisione e’ stata determinata da un’analisi strategica delle partecipazioni nel nostro portafoglio”.  
“Infatti – prosegue Arengi Bentivoglio -, Fidia Holding si sta orientando verso investimenti di maggior dimensione e con una presenza geografica internazionale.  Attualmente oltre il 50% degli investimenti della holding e’ fuori dall’Italia.  Inoltre, il settore delle rinnovabili, a livello nazionale, dopo un periodo iniziale di grande attrattivita’ e apprezzamento da parte della comunita’ economica – grazie soprattutto agli incentivi governativi – oggi risulta meno interessante anche per via dei recenti tagli alle stesse agevolazioni pubbliche, rendendo il settore meno profittevole.  Da qui l’importanza di ricercare economie di scala ottenibili grazie ad una capacita’ produttiva di maggiori dimensioni.  Gli acquirenti hanno il know how e la vision per far crescere ulteriormente questa azienda”.

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Pubblicato il: 20/04/2017

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