I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli (Iap) che ancora conducono il loro fondo e sono regolarmente iscritti alle gestioni previdenziali, sono considerati lavoratori a tutti gli effetti e sono dunque esentati dal corrispondere l'imposta.
Stop al pagamento dell’Imu sui terreni per gli agricoltori pensionati. Ad annunciarlo è la Coldiretti dopo che il Dipartimento delle Finanze ha accolto le richieste dell’organizzazione di garantire l’esenzione dalla tassa anche per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (Iap) pensionati iscritti alla previdenza agricola che continuano a condurre le loro aziende. Il dubbio era nato relativamente a una presunta incompatibilità tra il fatto di godere del trattamento pensionistico e l’agevolazione Imu.
Su precisa richiesta di Coldiretti, in una nota il Dipartimento ha chiarito che la legge prevede l’obbligo per coloro che sono qualificati come coltivatori diretti o Iap di iscriversi nella gestione previdenziale dei coltivatori diretti, dei coloni e dei mezzadri, purché svolgano tale attività con abitualità e prevalenza, ma senza che questa sia la loro esclusiva fonte di reddito.
Il fatto dunque di godere del trattamento pensionistico – sottolinea la Coldiretti – non fa venire meno l’esenzione Imu. Un provvedimento – conclude Coldiretti – che rappresenta un riconoscimento importante del senso del valore sociale dell’agricoltore e del contadino.
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