TIM, Olivetti e NTT DATA: al via il primo servizio di monitoraggio delle acque potabili

Analisi in tempo reale dei consumi per individuare tempestivamente eventuali perdite e frodi sulla rete idrica del Comune di Rende.

Pubblicata il: 11/06/2018 15:05

Redazione ImpresaGreen.it

TIM, Olivetti e NTT DATA Italia, in collaborazione con il gruppo di ricerca “Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche” del Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica dell’Università della Calabria e con la società Acque Potabili Servizi Idrici Integrati,  hanno avviato il primo servizio sperimentale di monitoraggio delle acque potabili su utenze residenziali nel Comune di Rende (CS),  applicando sul campo un nuovo modello matematico in grado di stimare il consumo e la domanda di acqua su base oraria, elementi fondamentali per nuove modalità di offerta dell’acqua potabile.
Grazie all’introduzione di questo servizio, basato su contatori di nuova generazione che effettuano e trasmettono in tempo reale misure di consumo, pressione e portata, sarà possibile monitorare lo stato della rete idrica del comune di Rende in modo da individuare tempestivamente le potenziali perdite di acqua e contrastare le eventuali frodi, con significativo risparmio di costi ed un migliore servizio offerto ai cittadini.
Anticipando alcune delle capacità consentite dalle future reti 5G, la tecnologia NB-IoT (narrowband –Internet of Things) che equipaggia i contatori permette di produrre dispositivi radiotrasmittenti a bassissimo consumo in grado di funzionare senza interruzioni per oltre 10 anni. Questa tecnologia assicura inoltre una perfetta funzionalità anche in luoghi interrati quali tombini, cantine o box.

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