CEO poco attenti alla sostenibilità, tre regole per migliorare

Gli amministratori delegati di mille aziende hanno ammesso che le loro aziende non stanno facendo abbastanza per l'ambiente. Uno studio dispensa tre consigli chiave per rimediare, senza sacrificare il business.

Autore: Redazione ImpresaGreen

Il mondo degli affari non sta facendo abbastanza per la sostenibilità ambientale. Ad ammetterlo sono stati gli amministratori delegati di mille aziende, interpellati da Accenture e dall'associazione per la sostenibilità aziendale United Nations Global Compact. Complici le incertezze economiche, geopolitiche e tecnologiche, oltre alla forte competizione, le aziende non si sono sforzate quanto avrebbero potuto per migliorare le proprie pratiche di sostenibilità.

Lo studio, titolato "A Decade to Deliver: A Call to Business Action" è stato pubblicato in coincidenza con l'avvio dei lavori all'assemblea generale delle Nazioni Unite di New York. Oltre a fotografare la situazione attuale, all'interno si trovano tre indicazioni importanti che le aziende potrebbero e dovrebbero seguire.

Prima fra tutte, andare alla ricerca di soluzioni sostenibili per alimentare l'attività aziendale. La sostenibilità non dev'essere vista come un'attività di marketing, ma come una soluzione per migliorare la salute del business a lungo termine.




La seconda esortazione è quella di collaborare con i concorrenti del settore. Solo con la condivisione di pratiche di sostenibilità più efficaci si possono cambiare le regole del mercato e ottenere i migliori benefici possibili. Può sembrare un miraggio, ma esistono già esempi pratici. Uno fra tutti è la Sustainable Apparel Coalition, fondata da Walmart e Patagonia, diretti concorrenti. Ormai conta 250 membri ed è un chiaro esempio di come venditori al dettaglio che competono per gli stessi clienti possano condividere le pratiche per la sostenibilità, traendone beneficio.

In ultimo, i manager sono stati esortati a portare avanti "una leadership responsabile". In altre parole, sono stati invitati ad assumersi i rischi che comporta adottare cambiamenti sistemici all'interno delle aziende che gestiscono. A promuovere la domanda del mercato offrendo ai consumatori opzioni sostenibili, a usare la Scienza per sviluppare iniziative di sostenibilità di cui comprendono il funzionamento. Non ultimo, c'è l'indicazione di legare le iniziative di sostenibilità agli obiettivi finanziari e comunicarle agli investitori.




Guardandosi attorno si comprende che non è impossibile seguire questi consigli. Si pensi, ad esempio, alle forti politiche sostenibili promosse da colossi dell'hi-tech come Amazon e Google, che investono milioni di dollari in tutto il mondo con l'obiettivo di rendere il loro business ecosostenibile. Lo stesso fanno Ikea, Nestlé e molte altre realtà, che cercano anche di trasmettere ai dipendenti la consapevolezza del ruolo che ciascuno ha nel preservare l'ambiente. Azioni che possono cambiare anche l'atteggiamento dei consumatori, avvantaggiando le aziende green.

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