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Sap: cresce di cinque volte il numero di aziende che per la prima volta hanno investito in sostenibilità

Sebbene esistano ancora sfide relative a strategia, finanziamenti e trasparenza dei dati, una ricerca di Sap evidenzia come le aziende stiano maturando quando si tratta di integrare la sostenibilità nei loro processi di business.

Redazione ImpresaGreen

SAP ha annunciato i risultati di una nuova ricerca sulla sostenibilità delle imprese che ha indagato, fra le altre cose, come stanno evolvendo le motivazioni che spingono le aziende ad adottare azioni più sostenibili e quali ostacoli incontrano nell’implementarle.

Lo studio, basato su un’indagine che ha coinvolto oltre 6.600 manager in 40 paesi e 29 settori, precede la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP27), che si terrà a Sharm El-Sheikh, in Egitto, a novembre, e segue uno studio sulla sostenibilità del 2021 condotto da SAP Insights.

Un primo risultato dell’analisi è che le aziende sono più mature rispetto l’anno scorso quando si tratta di integrare la sostenibilità nelle loro operazioni e processi di business. La crescita dei ricavi e dei profitti si conferma ancora il principale fattore che spinge le imprese a operare in modo sostenibile (36,6%), seguito dal purpose dell’azienda (36%) e dall’impegno del Board (35%). Ma cresce di ben sette volte l’importanza della domanda dei clienti per prodotti e servizi green rispetto al 2021, salendo al 33,7%. Si tratta del cambiamento più significativo fra tutte le motivazioni e sottolinea il potere crescente dei clienti nell’influenzare la strategia di sostenibilità di un’impresa.

Fatta eccezione per l’incertezza generata dalla pandemia da COVID-19 che rimane ancora tra i principali ostacoli a intraprendere azioni a supporto della sostenibilità, la mancanza di fondi, strategie non coerenti e difficoltà a dimostrare il ritorno sull’investimento delle azioni green sono i principali ostacoli che rallentano le aziende nel loro percorso di sostenibilità.

Durante l’ultimo anno, la misurazione dell’impatto ambientale, l’integrazione della sostenibilità nei processi e l’allineamento delle azioni con la strategia di business sono state barriere che hanno via via perso importanza. Questo dato evidenzia una migliore comprensione da parte dei manager di come approcciarsi ai temi di sostenibilità, cominciando proprio dalla misurazione e conoscenza del proprio punto di partenza.

Dal punto di vista finanziario, la maggior parte delle aziende prevede di aumentare nei prossimi tre anni i propri investimenti per affrontare i problemi causati dal cambiamento climatico. L’analisi ha anche mostrato che il numero delle organizzazioni che sta pianificando di investire in progetti sostenibili è aumentato di cinque volte rispetto al 2021, mentre il numero di imprese che pianifica di ridurre i propri investimenti è diminuito del 55%.

Gli azionisti generalmente sono più inclini a supportare le aziende che investono in sostenibilità. La maggior parte dei manager intervistati ritiene che i propri stakeholder finanziari siano ampiamente favorevoli nei confronti degli obiettivi di sostenibilità che stanno promuovendo, anche a costo di una redditività differita o ridotta.

Le aziende stanno riconoscendo che operare in modo più sostenibile non è solo un’azione di facciata, ma è anche un modo per creare valore (redditività) e differenziazione (competitività) nel mercato. Il 75% degli intervistati vede infatti una relazione positiva forte o moderata tra sostenibilità e redditività a lungo termine, in aumento del 17% rispetto allo scorso anno. Il 71%, inoltre, vede una relazione positiva forte o moderata tra sostenibilità e competitività a lungo termine, in crescita del 28% rispetto allo scorso anno. Infine, un numero elevato di imprese, pari all’86,7% del campione, afferma di utilizzare i dati per alimentare il processo decisionale strategico e operativo.

Ciò potrebbe essere in parte dovuto al miglioramento della qualità dei dati disponibili e a metriche più sofisticate e affidabili, conseguenza dello sviluppo da parte delle aziende di nuovi sistemi di misurazione. Tuttavia, i manager hanno affermato di aver ancora bisogno di dati certi con una frequenza maggiore e di una migliore trasparenza in termini di calcoli e ipotesi su cui i dati si basano.



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Pubblicato il: 24/10/2022

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