Il documento evidenzia il dirottamento di oltre cinquemila libbre di rifiuti elettronici, il potenziamento dei benefit per i dipendenti e il rafforzamento della governance responsabile dell'intelligenza artificiale.
Veeam Software ha presentato il proprio Rapporto ESG (Ambiente, Sociale e Governance) riferito all'anno 2025, mettendo in luce i traguardi raggiunti e l'evoluzione responsabile del proprio modello di business. Il documento testimonia una crescita su larga scala che ha visto l'azienda espandere il proprio organico globale da oltre 6.600 dipendenti in 34 Paesi nel 2024 a più di 7.000 collaboratori distribuiti in oltre 60 nazioni nel 2025, mentre il portafoglio clienti è balzato da 400.000 a oltre 550.000 unità nel medesimo arco temporale. Come dichiarato dal CEO Anand Eswaran, l'obiettivo del gruppo è coniugare l'innovazione tecnologica con l'integrità, strutturando una piattaforma integrata che unisce resilienza, sicurezza, conformità e tutela della privacy per supportare la diffusione di un'intelligenza artificiale sicura su larga scala.
Sul fronte ambientale, le strategie aziendali si sono concentrate sulla responsabilità e sull'estensione delle misurazioni lungo l'intera catena del valore. Attraverso il programma globale di riciclo dell'e-waste, Veeam ha provveduto al recupero di 1.684 laptop, evitando lo smaltimento di circa 5.052 libbre di rifiuti elettronici. In merito all'impronta carbonica, dopo aver stabilito la baseline delle emissioni Scope 1 e Scope 2 nel 2023 e averne registrato una contrazione nel 2024, l'azienda ha esteso il monitoraggio nel 2025 includendo nel computo anche le emissioni Scope 3. Parallelamente, il gruppo ha attuato una riduzione delle proprie sedi operative, vantando attualmente otto siti dotati di certificazione LEED.
L'impegno in ambito sociale ha registrato un forte coinvolgimento interno e un radicamento nelle comunità locali. L'87% dei dipendenti ha confermato la qualità dell'ambiente di lavoro, affiancata da un incremento della partecipazione ai programmi di formazione professionale. Il personale ha inoltre donato oltre 3.000 ore di volontariato a favore del territorio. Tra le novità sul piano del welfare aziendale spicca il potenziamento dell'Employee Assistance Program, che offre ai lavoratori e ai loro nuclei familiari un servizio di supporto gratuito e confidenziale comprensivo di un massimo di 12 sessioni annuali di counseling, oltre a consulenze mirate per necessità legali, finanziarie, cliniche e di bilanciamento tra vita privata e professionale.
L'area legata alla fiducia e alla governance ha visto un consolidamento delle misure di cybersecurity ed etica applicata, con il raggiungimento del 100% di completamento dei corsi formativi obbligatori da parte del team. Veeam ha mantenuto standard di riferimento internazionali ottenendo le certificazioni ISO 27001, ISO 27701 per la gestione della privacy, ISO 27017 per la sicurezza in ambito cloud, oltre alle attestazioni SOC 2 e HIPAA. Sotto il profilo della governance dell'IA, è stata introdotta una politica formale di Responsible AI che ha portato alla previa revisione di oltre 100 casi d'uso prima del loro effettivo deployment, garantendo la tutela dei dati di backup dei clienti e il monitoraggio delle leggi internazionali emergenti come l'EU AI Act.
L'orientamento strategico verso questi pilastri è stato infine accelerato dal completamento dell'acquisizione di Securiti AI. Questa operazione ha integrato nell'organico di Veeam circa 600 professionisti specializzati nella riservatezza dei dati e nella sicurezza informatica, ampliando le competenze aziendali nei sistemi di data security posture management (DSPM) e rafforzando la supervisione sui processi legati all'intelligenza artificiale responsabile.
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