L'independent power producer milanese triplica la capacità connessa in poco più di due anni, combinando la produzione di energia pulita con la messa in sicurezza delle coperture industriali contaminate.
Sunprime ha ufficialmente superato la soglia dei 300 MWp di capacità fotovoltaica installata e connessa alla rete, raggiungendo un totale di 304,69 MWp grazie all'attivazione di sette nuovi impianti nel mese di maggio 2026. Questo traguardo segna un ritmo di crescita costante e sostenuto di circa 100 MWp ogni anno, confermando la solidità del modello industriale dell'azienda che, in poco più di ventiquattro mesi, è riuscita a triplicare la propria capacità produttiva. Il progetto che ha permesso di oltrepassare questa importante barriera è l'impianto di Savogna d'Isonzo, in provincia di Gorizia, a cui si affiancano altre sei installazioni distribuite tra Veneto, Marche, Piemonte ed Emilia-Romagna.
La strategia di sviluppo di Sunprime si distingue per un doppio impatto positivo: da un lato la generazione di energia rinnovabile, dall'altro la bonifica ambientale dei siti industriali e agricoli. In un contesto nazionale dove l'amianto rappresenta ancora un'emergenza significativa, con circa 40 milioni di tonnellate da bonificare, l'azienda opera rimuovendo le vecchie coperture in eternit e sostituendole con moderni pannelli fotovoltaici. Solo nel corso del 2025, Sunprime ha rimosso oltre 1.000 tonnellate di amianto, mettendo in sicurezza più di 67.000 metri quadrati di tetti. Questo approccio virtuoso è stato confermato anche dall'ultimo ciclo di connessioni: quattro dei sette nuovi impianti sorgono su superfici bonificate, per un totale di oltre 32.000 metri quadrati di coperture risanate in un solo mese, il tutto senza consumare nuovo suolo.
Come sottolineato da Gabriele Angeli, CEO di Sunprime Development S.r.l., il cuore della missione aziendale risiede proprio nella capacità di trasformare un grave problema ambientale in una risorsa produttiva, generando un beneficio concreto per il territorio. A livello di impatto energetico, i 300 MWp installati garantiscono una produzione stimata di circa 377 GWh di energia pulita all'anno, un volume di elettricità capace di coprire il fabbisogno di circa 140.000 famiglie italiane. Gli impianti, che integrano tecnologie a installazione fissa e sistemi tracker ad inseguimento solare per ottimizzare la resa energetica durante tutta la giornata, rappresentano un esempio di efficienza tecnologica applicata alla transizione ecologica.
L'azienda non intende fermarsi a questo traguardo, guardando già alle prossime tappe di una crescita che punta a quota 500 MWp, con 250 MWp di progetti già in fase di costruzione. L'obiettivo strategico per il 2027 è di raggiungere i 700 MWp di fotovoltaico connesso. Parallelamente, Sunprime sta investendo con decisione nello sviluppo di sistemi di accumulo a batterie (BESS), con 250 MW attualmente in cantiere e un target ambizioso di 750 MW entro il 2027, consapevole che la gestione intelligente dell'energia prodotta sarà la vera chiave per definire il panorama energetico dei prossimi anni.
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