Una storica realtà bergamasca trasforma scarti agricoli e reflui zootecnici in 2,1 milioni di metri cubi di biometano all'anno, grazie all'integrazione tecnologica firmata AB.
In una storica cascina di Caravaggio, che da oltre un secolo rappresenta un pilastro dell'agricoltura bergamasca, si è compiuto un passo decisivo verso la transizione energetica. L'Azienda Agricola Bizzoni, attraverso una profonda evoluzione che ha visto il passaggio dalle coltivazioni tradizionali all'allevamento suinicolo fino all'attuale svolta green avviata nel 2009, è diventata teatro di un avanzato modello di economia circolare. Grazie alla collaborazione con AB, leader internazionale nelle soluzioni per l'efficienza energetica e la valorizzazione delle bioenergie, il sito è stato trasformato in un impianto all'avanguardia capace di convertire scarti agricoli e reflui zootecnici in energia rinnovabile di alta qualità.
Il cuore dell'operazione risiede nella capacità di produrre 250 Sm³/h di biometano, per un totale annuo di 2,1 milioni di metri cubi, una quantità di risorsa rinnovabile sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 1.500 famiglie italiane. Questo risultato è reso possibile dall'integrazione tecnologica delle soluzioni AB, tra cui spicca il sistema BIOCH4NGE per l'upgrading del biogas e un impianto ECOMAX da 330 Kw per la cogenerazione, strumenti che permettono di massimizzare le performance energetiche. Il modello applicato è circolare sotto ogni aspetto, poiché le biomasse alimentano la produzione di energia elettrica e termica, il biometano viene immesso nella rete nazionale e il digestato ottenuto dal processo viene sapientemente valorizzato.
Un aspetto distintivo del progetto riguarda la gestione del digestato, che si trasforma in un fertilizzante naturale di alta qualità. L'azienda, regolarmente iscritta al registro nazionale dei produttori, utilizza questo concime direttamente sui propri campi, riuscendo a raggiungere una copertura del fabbisogno fertilizzante pari al 95% e a vendere le eccedenze ad altre realtà agricole del territorio. Questo sistema di gestione integrata non solo garantisce all'azienda una significativa autonomia produttiva, ma chiude idealmente il ciclo produttivo, riducendo gli sprechi e valorizzando ogni risorsa disponibile. La partnership tra AB e Azienda Agricola Bizzoni si configura così come un esempio virtuoso di come l'agricoltura moderna possa coniugare la propria storica vocazione territoriale con le sfide della sostenibilità ambientale e dell'indipendenza energetica.
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