L'obiettivo è accelerare l'industrializzazione del ciclo del combustibile per rendere la fusione nucleare una realtà commerciale sostenibile.
Il 2 luglio 2026, la United Kingdom Atomic Energy Authority (UKAEA) e Eni hanno annunciato la costituzione di RH3OVA, una nuova joint venture nata per fornire competenze tecniche e industriali al settore in rapida espansione dell'energia da fusione. Con sede nel Regno Unito, questa collaborazione strategica mira ad affrontare una delle sfide tecnologiche più complesse per la commercializzazione di questa fonte di energia: la gestione efficiente del ciclo del combustibile. Le tecnologie legate a questo ciclo rappresentano infatti un fattore abilitante indispensabile per il funzionamento degli impianti che utilizzano deuterio e trizio, richiedendo una gestione precisa dalla produzione fino al recupero e alla raffinazione dei gas di scarico.
La joint venture RH3OVA si propone di offrire servizi end-to-end, coprendo l'intero ciclo di vita del combustibile, dagli studi di fattibilità nelle fasi iniziali fino all'implementazione e al supporto operativo. Questa iniziativa coniuga l'esperienza trentennale di UKAEA, che ha gestito il Joint European Torus (JET), con la vasta capacità industriale di Eni. L'obiettivo dichiarato è trasformare l'eccellenza scientifica in modelli digitali d'eccellenza per il processo, validati da dati reali rappresentativi delle applicazioni nel campo della fusione, per colmare il divario tra la ricerca in laboratorio e l'applicazione su scala industriale.
Questo progetto si inserisce in un percorso di cooperazione già consolidato, facendo leva sullo sviluppo della struttura UKAEA-Eni H3AT Tritium Loop Facility, un impianto destinato a diventare un'infrastruttura di rilievo mondiale nel suo genere. Secondo Lorenzo Fiorillo, Direttore Technology, R&D & Digital di Eni, l'energia da fusione possiede il potenziale concreto di ridefinire lo scenario energetico globale e questa joint venture rappresenta un passo fondamentale per trasformare tale potenziale in progressi industriali reali.
Il lancio di RH3OVA risponde alla crescente domanda di competenze tecniche specialistiche e servizi di ingegneria integrati, contribuendo al contempo al raggiungimento degli obiettivi strategici del Regno Unito per la fusione nucleare. Attraverso l'unione di competenze scientifiche e operative, Eni e UKAEA confermano il proprio impegno congiunto per rendere l'energia da fusione una realtà commerciale, consolidando ulteriormente il posizionamento strategico di Eni in questo ambito tecnologico all'avanguardia della transizione energetica.
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