Transitgas, riprende l'importazione dal gasdotto svizzero

Riprendono le importazioni di gas da parte di Transitgas. Il Ministro Romani: "Buona notizia per la sicurezza delle forniture".

Pubblicata il: 23/12/2010 16:25

Redazione GreenCity

Riprende il flusso di gas dal Nord-Europa verso l'Italia attraverso il gasdotto svizzero TransitGas
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Con il "giorno gas" 24 dicembre, torna in funzione l'infrastruttura che assicura al nostro Paese l'importazione di circa 8 miliardi di metri cubi l'anno (pari a circa il 10% del consumo annuo nazionale), grazie a una capacità giornaliera massima di 60 milioni di metri cubi.
Il gasdotto è rimasto interrotto dallo scorso 23 luglio quando una frana, avvenuta in territorio elvetico, ha causato l'interruzione delle forniture facendo venire meno le necessarie condizioni di sicurezza per l'erogazione del servizio. 
Il Dipartimento per l'energia del MiSE si è immediatamente  attivato presso le competenti autorità elvetiche affinché venissero trovate adeguate soluzioni tecniche per ripristinare il flusso di gas verso l'Italia, garantendo ai consumatori, in particolar modo situati nel Nord Italia, la continuità e la certezza degli approvvigionamenti. 
Nel rispetto della tempistica concordata col Mise, le autorità svizzere e Transitgas si sono attivate, ciascuna per la propria competenza, nella  realizzazione di immediate opere di consolidamento per ripristinare  le normali condizioni di sicurezza lungo il tracciato del gasdotto. Per il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani "la ripresa del servizio da parte di Transitgas prima delle festività natalizie è davvero una buona notizia. Poter contare sulla funzionalità di questo gasdotto – ha proseguito il ministro – ha una duplice valenza: assicurare in inverno un'offerta adeguata alla domanda di imprese e cittadini e consentire la diversificazione della provenienza del gas. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono attivati per consentire una prima soluzione del problema" ha concluso Romani.
Il Mise continuerà a seguire con la dovuta attenzione i prossimi passi per la realizzazione di una bretella di Transitgas, che consentirà il funzionamento del gasdotto su un più ampio orizzonte temporale.

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