Il furto di un computer "contenente documenti aziendali relativi a studi e analisi preliminari, privi di risvolti operativi, sulle caratteristiche di siti per impianti nucleari in Italia e all'estero. Un fatto singolare a pochi giorni dal referendum" avvenuto negli uffici romani di
Tor di Quinto, è stato denunciato dall'
Enel alle forze dell'ordine.
I
documenti contenuti nell'hard disck riguardavano importanti studi relativi alle caratteristiche dei siti valutati per ospitare centrali nucleari.
La società inoltre considera " davvero singolare che un furto così mirato avvenga proprio a pochi giorni dalla tornata referendaria".
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di
ImpresaGreen.it iscriviti alla nostra
Newsletter gratuita.
Notizie che potrebbero interessarti:
Fieragricola: il CIB mappa le opportunità del...
Eni e Q8 insieme per la realizzazione della...
Octopus Energy , una joint venture con PCG...
CUBI: fotovoltaico su edificio industriale a...
Factiun apre una sede in Italia e rafforza la...
Autoproduzione energetica, l'84% degli italiani...