Siemens ha deciso di abbandonare completamente il settore nucleare.
A dichiararlo l'amministratore delegato dell'azienda tedesca,
Peter Löscher, nel corso di un'intervista al settimanale tedesco "
Der Spiegel".
Löscher ha precisato che la decisione rappresenta la risposta alla presa di posizione della società e della politica adottata in Germania sull'uscita del nucleare.
Dopo la rottura con l'azienda francese
Areva, Siemens non realizzerà nemmeno la joint-venture prevista con la russa
Rosatom.
Löscher ha dichiarato inoltre che Siemens potrebbe ancora fornire al settore componenti come le turbine a vapore, impiegate anche nelle centrali elettriche tradizionali.
Per l'uomo, l'obiettivo di produrre entro il 2020 il 35% dell'energia con fonti rinnovabili può essere raggiunto.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di
ImpresaGreen.it iscriviti alla nostra
Newsletter gratuita.
Notizie che potrebbero interessarti:
Octopus Energy Italia: ricavi +517% e...
La Nguya FLNG pronta per la Fase 2 del progetto...
Sardegna: incentivi per gli impianti fotovoltaici
MET Group entra in Benelux con l'acquisizione...
Terna: autorizzate nuove linee interrate per il...
Terna, a luglio consumi elettrici in calo del 3,5%