Paura a Fukushima: nel reattore numero due della centrale, infatti, è stata individuata la presenza di un gas che segnala il rischio di una possibile fissione nucleare.
I tecnici della
Tepco, per precauzione, hanno immediatamente provveduto a iniettare acqua e acido borico nel reattore.
Il portavoce Tepco
Hiroki Kawamata ha così affermato: "Non possiamo escludere la possibilità che si sia verificata una piccola reazione di fissione nucleare".
La nuova battuta d'arresto arriva proprio nel momento in cui la Tepco aveva compiuto notevoli passi avanti verso una nuova stabilizzazione.
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