Fotovoltaico, Trina Solar: no a pratiche protezionistiche in UE

Trina Solar ha preso posizione in seguito alla richiesta presentata alla Commissione Europea sull'avvio di un'indagine commerciale.

Pubblicata il: 30/07/2012 10:05

Redazione GreenCity

Trina Solar ha rilasciato una nota stampa in seguito all'annuncio dell'associazione europea ProSun sulla presentazione di una richiesta formale alla Commissione Europea per l'apertura di un'indagine sulle presunte importazioni sleali di pannelli fotovoltaici prodotti in Cina.
Trina Solar si è detta certa che "le transazioni con i propri clienti all'interno dell'Unione europea siano state eseguite nel rispetto delle leali pratiche commerciali internazionali. L'azienda ha sempre rispettato – e continuerà a farlo – pratiche attente e standard industriali riconosciuti all'interno dell'Unione Europea. Trina Solar è sicura che tali evidenze saranno accertate nell'ambito del procedimento".    
"Confermiamo il nostro impegno a proseguire le strette collaborazioni che abbiamo instaurato nel settore fotovoltaico europeo e continueremo a fornire soluzioni industriali efficaci ai nostri clienti", ha aggiunto Ben Hill, Presidente di Trina Solar Europa.
"L'apertura dei mercati e la concorrenza crescente hanno reso più conveniente l'energia solare nell'UE, contribuendo a diversificare ulteriormente il mix energetico europeo e a progredire verso gli ambiziosi obiettivi sul cambiamento climatico al 2020 e la Roadmap 2050. Oggi, in alcune regioni europee, il prezzo dell'energia solare è già competitivo con le fonti energetiche fossili. Un'avventata guerra commerciale potrebbe compromettere anni di progresso, di investimenti e di innovazione nel settore fotovoltaico in Europa", ha concluso Ben Hill.

Cosa ne pensi di questa notizia?